La tendinite rotulea

Il tendine rotuleo fa parte dell’apparato estensore del ginocchio, origina prossimamente dal polo inferiore della rotula e si inserisce sulla tuberosità tibiale. La contrazione del muscolo quadricipite traziona prossimamente la rotula e con essa il tendine rotuleo e la tibia provocando l’estensione del ginocchio.

La tendinite rotulea è una delle patologie di più frequente riscontro negli sportivi. Colpisce il tendine rotuleo più frequentemente in corrispondenza della sua origine a livello dell’apice inferiore della rotula. Questa patologia è particolarmente frequente in pazienti che svolgono attività sportive che necessitano di contrazioni del muscolo quadricipite ripetitive ed eccentriche come il basket, la pallavolo, il calcio e l’atletica leggera (salti, sprint) e sollecitano il tendine rotuleo fino a procurarsi una lesione. E’ comune anche nei sollevatori di pesi.

La causa viene generalmente considerata il sovraccarico cronico che determina microlesioni del tendine con successiva degenerazione. Fattori predisponenti sono il malallineamento femoro-rotuleo, la rotula alta, l’eccessiva rotazione tibiale e l’inestensibilità del muscolo retto femorale. Fattori scatenanti possono essere l’utilizzo di calzature non idonee o attività su superfici dure.

SINTOMI

Il sintomo principale della tendinite è il dolore nella parte anteriore del ginocchio, che si manifesta inizialmente dopo uno sforzo prolungato e tende a scomparire dopo un periodo di riposo. Il dolore, spesso, fa la sua comparsa quando il soggetto resta troppo tempo nella stessa posizione, ad esempio seduto con il ginocchio flesso. Con il cronicizzarsi della tendinopatia il dolore persiste a riposo, il paziente ha difficoltà progressivamente maggiori a mantenere un livello di attività soddisfacente.

GLI ESAMI DIAGNOSTICI

La diagnosi è esclusivamente clinica. La storia del dolore e l’esame del ginocchio permettono di individuare il problema. Un’ecografia evidenzia i segni di tendinite. Raramente viene prescritta una risonanza magnetica per visualizzare lo stato di degenerazione tendinea.

LA TERAPIA

E’ importante non sottovalutare una tendinite rotulea soprattutto in atleti se il dolore tende a durare a lungo e se l’esame ecografico evidenzia la degenerazione della struttura fibrillare del tendine di grado severo. Il trattamento, anche nei casi più lievi, deve essere iniziato sotto la guida di medici esperti per evitare la cronicizzazione della tendinite o l’evoluzione verso la rottura del tendine.

La terapia consiste in riposo,m esercizi di stratching rotuleo, utilizzo di ghiaccio, farmaci anti-infiammatori. L’utilizzo di terapie fisiche può comprendere cicli di ionoforesi, laserterapia, o ultrasuonoterapia.

L’intervento chirurgico viene riservato solo ai casi resistenti alla terapia conservativa e consiste nella scarificazione (microtagli per favorire il sanguinamento e la cicatrizzazione) e pulizia del tendine. I tempi di recupero post-operatori sono lunghi e necessitano fisiochinesiterapia mirata.

PREVENZIONE

La tendinite rotulea si previene aumentando il tono muscolare e l’estensibilità del m quadricipite e dei tendini ischio-crurali. Occorre quindi una preparazione atletica mirata al rinforzo simmetrico del muscolo quadricipite dx e sn. Eventuali malallineamenti femoro-rotulei devono essere corretti con calzature o ortesi, quando possibile.

BIBLIOGRAFIA

  1. Ardent EA. Lesioni da sovraccarico dell’arto inferiore. In: Medicina dello sport. Cic Ed Internazionali, p 342, 2000.
  2. Popp JE, Friker  PA, Yu JS, Keading CC. Recalcitrant patellar tendinitis: magnetic resonance imaging, histologicc evaluation and surgical treatment. Am J Sport Med 25: 218-222, 1997

33 comments to La tendinite rotulea

  • alessandro

    soffro da tre mesi di dolori al ginocchio,pratico il triathlon e il dolore mi si è manifestato mentre preparavo una maratona,ho fatto terapie a base di farmaci (cortisone)laser e tecar,ma appena provo a correre i sintomi si manifestano.il medico mi ha prescritto una ecografia il risultato è Presenza di lieve distensione anecogena del recesso sotto quadricipitale e pararotuleo esterno come da versamento in assenza di segni di sinovite,nel cui contesto si apprezzano numerosi spot iperocogenici.Aumento dello spessore,ipercogenicità e presenza di calcificazioni a livello di intersezione patellare del tendine rotuleo come da tendinopatia.
    Il medico mi ha semplicemente detto di non correre e aspettare,ma per me non è facile visto che preparo gare da un anno.Grazie anticipato per i consigli che ho visto nel forum molto precisi.
    Saluti Ale

    • Buongiorno,
      se il problema è una tendite rotulea occorre stratchig, ghiaccio, relativo riposo (non sempre è necessario fermarsi completamente). Consiglio di consultare uno specialista per proseguire le fisioterapia ed eventualmente iniziare una terapia farmacologica.
      Cordiali Saluti

  • maria

    Buongiorno,mio figlio 17 anni,calciatore ha da qualche mese dolori al ginocchio sinistro sopratutto dopo gli allenamenti.abbiamo sospeso comunque gia da un mese il calcio.gli esiti degli esami sono: ecografia modeste alterazioni ecostrurali di significato patologico in particolare a livello del comparto inferiore,in regione sotto rotula piccola area anecogena da riferire a modesta flogiosi peritendinea,integri i comparti esterno e mediale.tendinite in via di risoluzione. radiografia: disallineamento dell’asse femoro-tibiale.spazio art.femoro-tibialenel comparto interno conservato. il nostro fisiatra non vede dall’rx questo problema. assiale rotula sn non evidenti disassamenti o dislocazioni rotulee.risonanza magnetica: il reperto rm è caratterizzato da una lesione osteocondrale della superfice articolare rotulea a morfologia semilunare con parziale infossamento della corticale edema midollare perilesionare come da osteocondrite.concomita la presenza di altri focolai di edema mid a livello della superfice articolare condilare lat e del versante anteriore dell’emipiatto tibiale corr(kiss lesion).il ragazzo ha gia cominciato la piscina e l’ irrobustimento del quadricipide.secondo lei potrà riprendere a giocare fra qualche mese? la ringrazio di cuore.

    • Buonasera,
      la fisioterapia potrà risolvere il dolore, tenga però conto che l’iperpressione meccanica della rotula sul femore ha già creato una lesione cartilaginea. Consiglio comunque un controllo clinico ortopedico.
      Cordiali saluti

  • Sara

    Buona sera Dottore,
    il 29 dicembre ho avuto un piccolo incidente in moto a seguito del quale ho riportato dolore al ginocchio dx.
    L’RX fatto al pronto soccorso ha escluso fratture. La visita ortopedica del giorno dopo parla di edema extrarticolare.
    Il ginocchio inizialmente era un pò gonfio ed avevo difficoltà a muoverlo. Ora la situazione è un pò migliorata, ma persiste il dolore, soprattutto nello scendere le scale.
    Ho ritirato il referto della risonanza magnetica che le copio:
    “Esame eseguito sul piano assiale, coronale e sagittale, con tecnica SE e STIR e sequenze T1 e T2 pesate.
    Esiti distorsivi con ampia area di edema spongioso da frattura osteocondrale da impatto della mensola posterolaterale del piatto tibiale esterno, esteso fino alla regione articolare con il persone, che non pare interessato.
    Modesta soffusione sinoviale. non lesioni del menisco mediale e del menisco laterale.
    Non lesioni dei crociati e collaterali.
    Regolare il tendine quadricipitale e rotuleo ed il cordpo adiposo di Hoffa.
    Aspetti di lieve banding laterale della rotula senza edema spongioso nè evidenti perdite di sostanza osteocondrali.
    Utile controllo evolutivo.”
    Come mi consiglia di procedere, il mio ginocchio tornerà ad esssere quello di prima?
    Grazie
    Sara

    • Buonasera,
      si, l’edema dell’osso è una specie di “ematoma” causata dal trauma. Occorre però non sottovalutare la piccola frattura della cartilagine, consiglio una visita con risonanza da un ortopedico di sua fiducia.
      Cordiali Saluti

  • sara

    La ringrazio per la risposta.
    Nel frattempo il ginocchio è tornato a farmi molto male ed ho difficoltà a camminare…ed è molto gonfio, soprattutto nella parte laterale esterna.
    Cercherò di vedere al più presto un ortopedico.
    Sara

  • elisa

    Buonasera dottore, recentemente mi sono sottoposta ad una risonanza al ginocchio e il referto riporta quanto segue:2″ sfumatissimo infiltrato edematoso all’inserzione distale del tendine rotuleo e apofisi tibiale anteriore”, sa dirmi qualcosa in merito? Come si dovrebbe intervenire? grazie

  • isabella

    buon giorno! ho l’esito della mia ecografia alla caviglia e dice così. Flogosi intranrticolare molto marcata .versamento discreto, esteso a tutti i recessi maggiori in particolare a quello anteriore.
    Solo modesta appare la relazione a carico delle guaine tendinee.
    Ilquadro descritto depone per una evidente artrite.
    é necessario pertanto verificarne la natura.la ringrazio distinti saluti

    • Buonasera,
      l’ecografia evidenzia un’infiammazione dell’articolazione. Occorre capirne il motivo, consiglio una visita ortopedica presso un ortopedico di sua fiducia.
      Cordiali saluti

  • Ruggiero

    Buongiorno dottore,
    ho quarantanni, pratico arti marziali da ventanni, circa un anno fa – dopo qualche uscita in bici da corsa – ho iniziato ad avvertire un dolore alla rotula. Nell’agosto 2011 ho fatto una risonanza al ginocchio sx connil seguente risultato: “normalità dei menischi, dei legamenti crociati e collaterali. Assenza di versamento significativo nel cavo articolare e nella borsa del gastrocnemio-semimenbranoso. Rotula altoposta e in atteggiamento di iperpressione esterna. Non lesioni ossee intrasponginose, nè alterazioni morfologiche o di segnale delle strutture tendinee visualizzabili.”. L’ortopedico mi ha diagnosticato una tendintete rotulea, prevedendo cicli di laser terapia, limpidex x 10 gg, dicloreum x 5 gg, riposo, poi della fisioterapia. Dopo un paio di mesi non sono migliorato, forse sbagliando ho ripreso ad allenarmi in palestra. Vorrei saper che terapia mi consiglia di fare per recuperare il ginocchio. Inoltre, le chiedo se dopo il recupero – avendo la rotula altoposta – posso continuare con le arti marziali e il ciclismo o la corsa. Grazie. Saluti.

    • Buongiorno,
      la cosa migliore e tornare dall’ortopedico che l’ha visitata per cambiare la terapia. Nel frattempo però sconsiglio sport che provochino sforzi in flesso-estensione del ginocchio e qunindi del t rotuleo.
      Cordiali Saluti

  • Fabrizio

    Buongiorno,

    da qualche mese ho un dolore, ora solo sfumato e leggero al ginocchio, procuratomi correndo su una superficie dura. Specifico che facevo 200 metri anni fa, da 5 anni corro 2/3 volte a settimana solo 25/30 min a sessione.
    Ho fatto una risonanza con esito negativo, pare sia una tendinite rotulea. Dopo 1 mese di riposo ho iniziato ad allenarmi facendo esercizi specifici per il vasto mediale e comunque per rinforzare le gambe a livello globale (leg extension, leg curl, pressa prima orizzontale ora anche con la verticale ma con movimenti controllati e senza esagerare con il carico), non ho dolori ma solo un leggero fastidio che comunque rimane. Mi consiglia di continuare con lo stretching e il rafforzamento delle gambe o di fare qualcos’altro? Vorrei poter riprendere a correre presto…

    grazie!

    cordiali saluti

  • marco

    Salve dott.re,Ho un problemino.E’un annetto che ho iniziato a praticare il Wushu kung fu.Ho 30 anni e beh questo sport mi piace tantissimo.Purtroppo ho iniziato subito a percepire un fastidio nella parte anteriore della rotula a sinistra e a destra,dopo repentini salti o posizioni stressanti per le articolazioni.Avendo ancora un modesto valgismo curato da piccolo,mi son recato dall’Ortopedico.Mi ha prescritto 10 giorni di anti infiammatori e mi ha dato una bella notizia..Sindrome rotulea dolorosa.Il problema e’che nn so se posso o meno praticare questo sport che amo.Il dott.re nn ha dato particolare importanza al mio disagio,essendo un valgismo modesto,inferiore ai 5 gradi.Sta di fatto che se salgo gradoni da stadio,dopo un po’il fastidio sul ginocchio si presenta con la stessa entita’a destra e a sinistra.Mi ha detto di continuare tranquillamente questa pratica,favorendo lo stretching,piu’che il potenziamento dei quadricipiti…e solo in caso di forte dolore,ipotizzare un intervento.Mah…con lo step questo fastidio mi aumenta.C’e'da dire che da quando pratico kung fu,la mia situazione venosa e’migliorata in modo impressionante,quindi nn so che fare..sto a sentire il flebologo che mi ha quasi imposto lo stile del nord,o l’ortopedico..continua ma con”riserva”?Grazie in anticipo,indipendentemente dalla Sua risposta.Buon Lavoro..

    • Buonasera,
      il suo sport va benissimo, va però integrato con il postenziamento mirato del m quadricipite, esercizi isometrici e rinforzo del m vasto mediale. Probabilmente è utile per questo l’aiuto di un terapista.
      Cordiali Saluti

  • Buona sera,
    sono il papà di un ragazzo di 16 anni.
    Nel 2008 avevamo scoperto il morbo di Osgood-schlatteral ginocchio sin.
    Era cresciuto molto in breve tempo.
    Nel 2010 ha sofferto il distacco del tendine corto e largo (complesso di Hamstriin?) a cui sono attaccati più di un muscolo alla tuberosità inchiatica sin.. E’ guarito co un anno di riposo.
    Ora sempre al ginochio sin.,dopo essersi gonfiato senza aver subito traaumi, abbiamo fatto fare una RMN che dice:
    Vi è un versamento articolare nella borsa quadricipitale, reperto compatibile con i limiti fisiologici.
    Il versamento si estende postero- medialmente, senza peraltro lesioni ad aspetto cistico.
    Il menisco mediale è disomogeneo e iperintenso con piccola irregolarità lamellare nel corno posteriore senza linee i frattura he raggiungono la cavità articolare.
    Piccola formazione pseudocistica para-meniscale esterna di cm 0,3 di diametro da riferire a versamento sacato.
    La fibricartilagine meniscale appare normo-intensa.
    I legamenti crociati sono normo-inseriti. Le limitanti condrali femoro-tibiali sono disomogenee, reperto più evidente nell’impianto tibiale interno ma senza condropatie in fase florida. Il tendine quadricipitale appare disomogeneo nell’inserzione rotulea ma ancora normo-inserito. Netta irregolarità dell’inserzione tibiale del rotuleo dove è presente una frammentazione della tuberosità tibiale anteriore in un quadro di Osgood-Schlatter. Si associano note flogisriche con alterazione di segnale nelle sequenze T2.
    Sepimentazione fibrosa del orpo adiposo di Hoffa con plica sinoviale assoiata. Iniziali segni di sofferenza condrale a livello delle limitanti femoro-rotulee.
    Scusi la mia “lungaggine” ma sono un pò preoccupato.
    Si potranno risolvere questi problemi? Mio figlio riuscirà ancora a giocare a calcio.
    Ringraziandola anticipatamente, porgo istinti saluti.
    Emanuele

  • Menotti Colandrea

    Buonasera dottore, sono un podista di 54 anni. Nel 2009 ho avuto problemi con una tendinite rotulea dovuta ad una probabie mancanza di potenziamento dei quadricipidi in funzione degli allenamenti che svolgevo(!). L’esame RM dice:” Menischi assottigliati e disomogenei, in particolare il mediale,da note degenerative. Nella norma i legamenti crociati e collaterali. Falda fluida intrarticolare. Ispessimento delle settature del corpo adiposo di Hoffa. Ai gradi di flessione dell’esame rotula in asse. Disomogenieità di segnale del tendine rotuleo in particolare del terzo prossimale”. Curata con ghiaccio,stretching e qualche antinfiammatorio(che non preferisco per problemi di steatosi epatica).Nel 2011 causa uno sperone calcaneare sono stato fermo da Guigno a Novembre. Da Dicembre breve corse di max 40′ lenti e bici e cyclette.Dopo qualche sforzo importante in salita si è ripresentato il solito dolore al ginocchio. Ho continuato ad allenarmi con più calma e facendo stretching mirato. Ma dopo 2 mesi il dolore non si toglieva.Allora mi sono fermato completamente e ho fatto 10 applicazioni di laser ma non ho preso antinfiammatori come prescritto. Ho sempre un leggero fastidio al ginocchio come se fosse leggermente gonfio ma non lo è. Cosa mi consiglia di fare? Di iniziare di nuovo ad allenarmi o prima potenziare per bene e dopo iniziare gli allenamenti?
    Cordiali saluti, Menotti Colandrea

    • Buongiorno,
      consiglio di riprendere l’attività sportiva curando molto la fase di riscaldamento e stratching. Purtroppo le tendiniti croniche dell’Achille sono sempre in agguato nei podisti.
      Cordiali saluti

  • Maurizio

    Salve dott. Rivera. Volevo chiederLe delle delucidazioni riguardo un referto conferitomi in seguito ad una RM.
    “non si osservano alterazioni a carico delle fibrocartilagini meniscali che appaiono indenni dafratture.
    Normali i legamenti crociati ed i collaterali; lieve disomogeneità strutturale del tratto inserzionale prossimale del tendine rotuleo per fenomeni tendinosici.
    I capi articolari femoro-tibiali presentalo trofismo scheletrico e cartilagini di rivestimento conservati.
    La rotula è in asse con spessore cartilagineo conservato.
    Modico versamento articolare a livello del pivot centrale.”
    Volevo chiederLe se mi era possibile iniziare, nuovamente, gli allenamenti oppure dovrei preoccuparmi dell’esito? Sa questo versamento mi lascia perplesso.
    Premetto che ora sento solo un fastidio nel tendine rotuleo mentre corro ma nessun dolore.
    rigraziandoLa anticipatamente le porgo disti saluti.
    Maurizio

    • Buonasera,
      si tratta di una tendinite rotulea. Se ritorna a correre occorre curare il riscaldamento e lo stratchig prima e dopo l’allenamento.
      Cordiali Saluti

  • Stefano

    Salve dottore, volevo chiederLe un consiglio, mia moglie il 21/06/2010 è stata operata a un ginocchio per squilibrio femore-rotuleo ginocchio dx e sottoposta ad intervento chirurgico di release alare esterno e trasposizione mediale della TTA, fissazione con due viti bicorticali. Dopo la rimozione delle viti si è presentato un dolore costante al ginocchio la prima risonanza ha riscontrato un’infiammazione al tendine rotuleo. il Chirurgo ha deciso di fare 3 infiltrazioni di PRP, con esiti negativi, il dolore non diminuisce.in questi giorni abbiamo rifatto la risonanza e il referto è il seguente:
    sottile stria iperintensa, con aspetto degenerativo, nel contestodel corno posteriore del menisco mediale.Nella norma le rimanenti fibrocartilagini meniscali,i legamenti crociati e collaterali.Nei limiti il tendine del quadricipide femorale.Disomogeneo ispessito,iperintenso,prevalentemente a livello prossimale,di probabile origine edematosa,il tendine rotulo.Verosimile esiti di osteotomia,con pregresso posizionamento di mezzi osteosintetizzanti in sede tibiale prossimale anteriore ove il profilo osseo appare assai irregolare.Diffusa disomogeneità del corpo di Hoffa.Modesta irregolarità dei profili della cartilagine rotulea sul versante mediale.
    Conservata la cartilagine sul restante ambito articicolare.Non versamente endoarticolari .Areola intorno al cm,a limiti piuttosto netti,ipointensa in T1,iperintensa in T2,finemente disomogenea,nel contesto dell’estremità prossimale della tibia,nei settori paramediani posteriori.Disomogeneità delle parti molli sottocutanee anteriori,prevalentemente a ridosso dell’inserzione tibiale del tendine rotuleo. il chirurgo vuole procedere con un intervento al corpo di Hoffa, cosa ci consiglia per risolvere questo problema?
    Grazie
    Stefano

  • Buonasera Dott.Rivera ho trentasei anni e da molti anni due volte la settimana mi diverto con gli amici a giocare a calcetto.Mai avuto problemi ma da un paio di mesi ho un fastidio al tendine rotuleo ,che si manifesta non quando gioco ma bensi’ dopo specialmente la mattina quando scendo le scale.Siccome faccio un lavoro che mi porta a stare otto ore in piedi e a usare scarpe antinfortunistiche e da un paio di mesi le ho cambiate e queste che ho adesso sono secondo me eccessivamente dure puo’ essere colpa delle scarpe anche perche quando le tolgo e uso quelle normali mi fa meno male.Ringrazio anticipatamente buonasera.

  • buongiorno dottore,
    dopo essere stato operato,condropatia condilo femorale,al ginocchio destro,ho
    caricato x 20 giorni il ginocchio sinistro a tal punto da infiammare il tendine
    rotuleo.mi sto’ sottoponendo a laser e cerotti antinfiammatori.il dolore e’
    diminuito ma sento ancora il ginocchio come gonfio anche se e’ totalmente
    asciutto.volevo sapere se possibile i tempi di recupero e se devo sottopormi ad
    altre terapie.
    cordiali saluti e la ringrazio anticipatamene!

    • Buongiorno,
      la tendinite rotulea va curata con riposo, ghiaccio ed antinfiammatori prescritti dal suo medico curante.
      Le terapie possono accelerare il processo di guarigione.
      Cordiali Saluti

  • daniele

    salve dottore,ho 29 anni
    3 MESI fa, dopo un trauma distorsivo alla gamba destra l’ortopedico mi prescrive una risonanza dove gli esiti sono tutti negativi.dalla visita effettuata non ho ne gonfiore ne instabilità ai legamenti.consiglia laserterapia ma ho avuto scarsi miglioramenti finito il trattamento.
    dopo 1 mese di continui dolori mi sottopongo a un altra risonanza magnetica e comparata con la precedente il referto è il seguente:

    indagine comparata con la precedente analoga eseguita in altra sede.
    sfumati segni di meniscosi a carico del corno posteriore del menisco mediale.
    regolare menisco laterale. minimo edema del legamento crociato anteriore come da distrazione, senza segni di rottura.
    legamenti crociato posteriore e collaterali morfologicamente regolari.
    lieve aumento del liquido sinoviale senza segni di franco versamento.
    entesite insezionale del tendine quadricipite e del legamento rotuleo sulla patella con edema dei tegumenti in sede prepatellare.

    ad oggi il dolore alla palpazione del legamento rotuleo è migliorata.
    effettuato visita fisiatrica mi sono sottoposto a 5 sedute di tecarterapia e a un ciclo di 10 sedute riabilitative per il rinforzo del quadricipite e del vasto mediale perchè colpiti da atrofia.

    oggi DOPO 3 MESI ho fatto ulteriore visita di controllo e hanno escluso problemi al menisco e riscontrata ancora dolore alla palpazione del rotuleo e quadricipitale.nessuna instabilità.
    mi ha escluso l’artroscopia e infiltrazioni perchè quest’ultime ha detto che non sarebbe un bene per i miei tendini e non si cura l’origine.

    le chiedo cortesemente:
    è normale che dopo 3 mesi si abbia ancora dolore e è giusto continuare con antinfiammatori e stretching al legamento royuleo e quadricipitale?
    mi può consigliare una terapia per riuscire a sconfiggere questo fastidioso e doloroso problema?
    la ringrazio per la disponibilità.
    mi scuso se sono stato un po’ lungo ma ho voluto illustrare tutta la mia situazione.

    cordiali saluti
    Daniele

    • Buongiorno,
      la terapia è corretta per la tendite rotulea. Purtroppo le tendiniti croniche spesso comportano tempi di recupero lunghissimi.
      Cordilai Saluti

  • Giuseppe

    Salve,
    sono un ragazzo di 20 anni e gioco a calcio,alto 183cm e peso 89kg.
    Ho eseguito un RMN al ginocchio SX in cui dice:ispessimento e iperintensità del segnale del tratto prossimale del tendine rotuleo, come da tendinopatia di grado severo. Per tutto il resto è tutto come deve essere.
    Ora nonostante il dolore ho continuato a giocare per una stagione intera, poichè mentre facevo attività non mi dava fastidio. Solo alla fine della partita ci dovevo mettere il ghiaccio per una decina di minuti e il dolore si alleviava. Adesso sono fermo da più di 2 mesi e il dolore è diminuito di molto, però quando provo a sforzare il ginocchio sollevando qualcosa oppure flettendo le gambe per abbassarmi avverto un forte dolore proprio sotto la rotula.
    Le chiedo un suggerimento su cosa fare per rinforzare o quanto meno alleviare questo fastidio al tendine.
    Mi hanno suggerito la tecarterapia però è molto costosa, se potrei fare qualcosa personalmente senza dover ricorrere a qualche terapia costosa.
    La ringrazio per un eventuale risposta.