La lesione del legamento crociato anteriore

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Il legamento crociato anteriore (LCA) è uno dei quattro legamenti che rendono stabile il ginocchio. Impedisce la traslazione anteriore della tibia rispetto al femore (manovra del cassetto anteriore) e la rotazione della gamba rispetto alla coscia. E costituito da un robusto cordone fibroso che decorre in senso postero-anteriore dal condilo femorale esterno alla superficie della tibia. Il LCA si incrocia con il legamento crociato posteriore al centro dell’articolazione.

Il legamento crociato anteriore, con il legamento collaterale mediale rappresenta la struttura legamentosa del ginocchio più frequentemente interessata da lesioni traumatiche. Il meccanismo traumatico consiste più frequentemente in una torsione del ginocchio (cadute in rotazione come nel basket, pallavolo, sci) oppure per una flessione o estensione massima forzata.

I SINTOMI

Durante il trauma il paziente può avvertire una sensazione di schiocco e cedimento causata dalla lacerazione del legamento, seguita da intenso dolore che impedisce la continuazione dell’attività sportiva. Nelle ore successive al trauma può formarsi un versamento ematico, causato dalla lacerazione dei vasi che irrorano il legamento, con comparsa di tumefazione del ginocchio.

Superata la fase acuta la sintomatologia [ costituita essenzialmente dal cedimento articolare. Il paziente accusa una sensazione di instabilità del ginocchio, in particolare durante i cambi di direzione o la corsa su terreni accidentati. L’instabilità può predisporre ad ulteriori traumi distorsivi. Il versamento che talvolta compare e persiste nel tempo, di tipo sieroso, causato dall’infiammazione cronica della capsula articolare.

La diminuzione dell’utilizzo del ginocchio durante gli sforzi e la diminuzione delle attività sportive da parte del paziente causa una perdita del tono muscolare dell’arto colpito dalla lesione, in particolare del muscolo quadricipite (ipotrofia quadricipitale).

Durante la visita lo specialista ortopedico valuta l’instabilità del ginocchio mediante alcuni test, la presenza di versamento, l’eventuale presenza di lesioni dei menischi associate.

  

GLI ESAMI DIAGNOSTICI

Una radiografia standard non permette la visualizzazione diretta  del legamento crociato anteriore ma evidenzia eventuali fratture associate. La risonanza magnetica è l’esame che permette di confermare la diagnosi di lesione del crociato, permette inoltre di evidenziare lesioni meniscali o sofferenze cartilaginee. La tomografia assiale computerizzata (TC) ben visualizza lesioni del legamento e del crociato, rappresenta un’alternativa alla risonanza magnetica.

 

LA TERAPIA 

Una lesione parziale del legamento crociato anteriore in un paziente con basse richieste funzionali può essere trattata non chirurgicamente. Per evitare che la lesione diventi completa è consigliabile il posizionamento di un tutore che blocchi inizialmente l’articolarità per poi procedere ad uno sblocco progressivo.  Nel caso in cui non si proceda alla ricostruzione chirurgica, si consiglia al paziente l’astensione dalle attività sportive di contatto (calcio, basket,..) o che comportino torsioni del ginocchio ripetute (tennis, sci,..).

Il pericolo nella prosecuzione dell’attività sportiva o delle attività lavorative o ricreative pesanti in pazienti con lesione del legamento crociato anteriore è quello di riportare una serie di microtraumi distorsivi che producono lesioni a carico dei menischi e delle strutture legamentose periferiche, causando nel tempo un’artrosi precoce dell’articolazione; per questo motivo la lesione totale nei giovani e nei pazienti attivi deve essere trattata chirurgicamente.  In caso di pazienti giovanissimi, con età inferiore ai 16 anni, è consigliabile attendere il termine della maturazione scheletrica per non causare dei deficit di accrescimento con la preparazione dei tunnel ossei dove viene posizionato il neo-legamento. In caso di atleti sportivi giovanissimi si può eseguire l’intervento di ricostuzione con apposite tecniche che riducano al minimo il rischio di danno alla cartilagine di accrescimento.

La decisione sul tipo di trattamento da adottare dipende quindi da una serie di fattori: gravità della lesione, età del paziente, livello di attività sportiva o lavorativa, motivazioni del paziente.

Due sono attualmente le tecniche maggiormente utilizzate per la ricostruzione del legamento crociato anteriore. Entrambe si eseguono in artroscopia ed in entrambi i casi si procede ad un prelievo tendineo nello stesso ginocchio colpito dall’infortunio (prelievo autologo). I tendini prelevati per sostituire il legamento rotto sono: la porzione centrale del tendine rotuleo o i tendini semitendinoso e gracile. La porzione centrale del tendine rotuleo costituisce una struttura resistente in grado di sostituire da sola le funzioni del legamento crociato rotto. Nel caso in cui invece vengano prelevati i due tendini gracile e semitendinoso, durante la preparazione del trapianto questi vengono suturati e ripiegati in modo da costituire un neo/legamento a quattro fasci. Possono essere utilizzati per la ricostruzione anche prelievi tendinei da donatore (trapianto omologo), specialmente in caso di interventi di revisione (ri-rottura del legamento) o di lesione contemporanea del legamento crociato posteriore.

Il trapianto, dopo la sua preparazione, viene posizionato per via artroscopica all’interno dell’articolazione mediane la creazione di un tunnel osseo tibiale ed un tunnel osseo femorale. Viene poi fissato all’interno dei due tunnel mediante chiodini, viti ad interferenza o con cambre metalliche a seconda della alla tecnica chirurgica utilizzata. Le viti ad interferenza utilizzabili per la fissazione all’osso femorale e tibiale del neolegamento possono essere riassorbibili o metalliche.

A. Immagine artroscopica della lesione completa del legamento crociato anteriore: lo strumento palpatore aggancia medialmente il legamento crociato posteriore (freccia verde) evidenziando lo spazio vuoto in corrispondenza della zona laterale della gola intercondiloidea, normalmente sede del legamento crociato anteriore.

B. Immagine artroscopica dopo il posizionamento del neo-legamento (freccia rossa) anteriormente al legamento crociato anteriore

LA FISIOTERAPIA POST-INTERVENTO 

Un buon programma fisioterapico è alla base del recupero ottimale della funzionalità del ginocchio. Durante il primo mese l’utilizzo di un tutore aiuta a concedere progressivamente l’escursione articolare in modo da non creare eccessive tensioni a carico della porzione del trapianto all’interno dei tunnel prima della loro definitiva integrazione all’osso.

Il recupero del tono quadricipitale (muscolo agonista del legamento crociato anteriore) è l’ulteriore passo fondamentale per restituire stabilità all’articolazione.

Le comuni attività della vita di relazione (camminare, guidare l’auto, lavorare in ufficio) vengono riprese dopo circa 30-45 giorni. Per la ripresa di sport a basso rischio (nuoto,bicicletta, golf, jogging) sono necessari circa 3 mesi mentre per quelli più pericolosi (calcio, sci) è necessario attendere 6 mesi.

BIBLIOGRAFIA

  1. Pezzullo DJ, Fadale P. Current controversies in rehabilitation after anterior cruciate ligament reconstruction. Sports Med Arthrosc.Mar 18(1):43-7, 2010.
  2. Louboutin H, Debarge R, Richou J, Selmi TA, Donell ST, Neyret P, Dubrana F.Osteoarthritis in patients with anterior cruciate ligament rupture: a review of risk factors. Knee. Aug;16(4):239-44, 2009.
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331 comments on “La lesione del legamento crociato anteriore
  1. EDUARDO scrive:

    Buongiorno, sono stato operato a Pineta Grande (Castelvolturno) il 1-10-10 al crociato anteriore e menisco laterale. Ho avuto febbre per infezione, poi la sutura si è aperta in un punto. Nei controlli settimali mi si diceva che andava tutto bene. Invece dopo 45 giorni la ferita è stata incisa(da altri) per fare fuoriuscire tanti coaguli di sangue (ematoma meniscale assurdamente non capito prima). Ora deve guarire per seconda intenzione. Ma quanto tempo ci vorrà? Vedo lontano il tempo della fisioterapia. Non mi fido più dei medici e ho paura che la situazione possa degenerare.
    Posso mandarvi delle foto della ferita?
    Grazie infinite

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      l’infezione dopo intervento di ricostruzione LCA è una complicanza rara ma temibile. Occorre da subito monitorare i parametri ematologici (VES, PCR, Fibrinogeno), eseguire un esame colturale su materiale che fuoriesce dalla ferita per cercare di individuare il germe responsabile, iniziare una terapia antibiotica e, se i risultati clinici ed ematologici a breve non sono soddisfacenti, re-intervenire con un’artroscopia di pulizia per evitare che l’infezione cronicizzi.
      Consiglio di tornare al più presto dall’ortopedico che l’ha operata per farsi seguire mediante tutte le cure e gli accertamenti del caso.
      Cordiali Saluti

      • Andrea scrive:

        Buongiorno nel mese di settembre mi sono fatto fake a giocare a calcio sulla spiaggia, ho effettuato una risonanza e e’ venuta fuori la necessità di un intervento chirurgico al menisco… Due settimane fa in attesa dell’intervento giocando a tennis ( lo so sono stato un incoscente) ho sentito un ulteriore cedimento con forte dolore, il giorno dopo non riuscivo a camminare, al pronto soccorso mi hanno detto che probabilmente altri frammenti di menisco avevano infiammato il ginocchio causando dolore e di aspettare l’intervento…
        Mercoledì sono stato operato e il chirurgo ha riscontrato anche una parziale rottura del lca che però purtroppo non mi poteva risistemare perché non essendo stato programmato non avevano la strumentazione adeguata per la ricostruzione… Adesso mi trovo con un ginocchio operato solo a metà… Siccome l’intervento lo voglio fare per poter continuare a fare attività sportiva lil prima possibile anche per esigenze lavorative ( faccio il fabbro quindi sollevò molti pesi sono su cantieri e sto’ spesso in ginocchioni) posso riportarmi subito facendo così un solo ciclo di fisioterapia o sono costretto a rimettermi dal primo intervento per poi dover ricominciare tutto da capo allungando di parecchio i tempi di recupero e il ritorno al lavoro per all’attività fisica???
        Grazie

    • Gabriele scrive:

      L’esito del mio ortopedico dopo aver visionato la risonanza e fatto le varie prove è il seguente:rottura LCA
      rottura completa del PAPE con rottura LCL e distacco prossimale del tendine popliteo

      V RMN
      si programma intervento chirurgico di stabilizzazione del comparto esterno
      Si provvederà in un secondo tempo chirurgico alla ricostruzione LCA
      Io vorrei chiedere visto che l’operazione non sarà in artroscopia se il dolore è molto maggiore(ho operato 6 anni fa lo stesso ginocchio al crociato) e se tutto tornerà a posto per poter camminare come prima visto che mi è stato detto che bisogna fare ancoraggi X i tendini e sono passati già alcuni giorni e la cosa è un po’ complicata, riuscirò a tornare a camminare normalmente? Tornerà un ginocchio “sano” grazie mille

    • Antonio scrive:

      Salve buongiorno mi chiamo antonio,mi ono operato di ricostruzione di lca e per una ciste sul menisco dovuTA AL legamento inesistente una settimana fa ho iniziato la riabilitazione gia con due sedute e sembra andare tutto per il verso giusto tranne per degli ematomi “lividi neri e grossi” all adduttore sottocoscia del quadricipide… mi è stato detto che è norma le dato che da li hanno prelevato il tendine per ricostruire l lca…sapete darmi qualche altra spiegazione?? Grazie anticipatamente

  2. ANDREA scrive:

    Buongiorno,
    circa 16 anni fà ho subito la rottura totale del LCA e la rottura del menisco interno del ginocchio destro.
    In quella occasione l’ortopedico ritenne opportuno di effettuare solo la meniscectomia selettiva senza ricostruire il legamento.
    Il 15/11/2010 il nuovo ortopedico mi ha operato per l ricostruzione del LCA con Gracile e Semmitendinoso.Ho iniziato la rieducazione indossando ancora il tutore e quando mi muovo a volte avverto di piccoli scatti dietro al ginocchio intorno all’area del menisco esterno e come un blocco intorno al tendine rotuleo verso la tibia.
    Vorrei Chiedere:
    Tutto questo è normale?
    Quanto tempo occorre per smaltire il versamento articolare in eccesso?
    Mille Grazie.

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      è normale nelle prime settimane dopo un intervento di ricostruzione lca la presenza di versamento endoarticolare con conseguente sensazioni di scatto.
      Con il proseguire delle fisioterapie e la ripresa del carico il versamento scomparirà e con esso tutte le sensazioni di “anormalità” del ginocchio.
      Cordiali Saluti

  3. Emilio scrive:

    Salve, sono stato operato il 19 Luglio all’ osp. di san giovanni rotondo (FG) per la ricostruzione dell’ LCA del ginocchio dx, se è importante la lesione è avvenuta 10 anni fa e come Andrea subito mi hanno operato per il menisco rotto e poi dopo 10 anni ho fatto il legamento.
    Adesso dopo un decorso post operatorio buono e una ripresa normale, adesso ho notato proprio sulla ferita del prelievo del legamento rotuleo un rigonfiamento abbastanza duro al tatto quasi come un bernoccolo, c’è da dire che circa 10 giorni fà ho fatto una leggera corsetta (3-4 km) un pò più sostenuta rispetto ad altre volte dopodichè il ginocchio mi ha fatto male per diversi giorni, adesso lo sento abbastanza strano.
    Ho 42 anni.
    Grazie per l’eventuale risposta.
    Cordiali Saluti

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buonasera,
      probabilmente si è verificato un piccolo versamento per lo sforzo dopo un periodo di inattività.
      Nulla di preoccupante, consiglio ghiaccio e riposo ed un controllo dal suo ortopedico qualora il problema non si risolvesse in 7 giorni circa.
      Cordiali saluti

  4. lorenzo scrive:

    Salve,
    sono un ragazzo che si è infortunato 15 giorni fa giocando a calcio ho una lesione completa del LCA e frammenti di menisco interno. è un grande versamento al polpaccio che mi fa malissimo. Siccome ho solo 15 anni non mi possono operare perchè son troppo piccolo dicono ma cosi devo star senza giocare 3 anni come faccio?

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Ciao,
      effettivamente la ricostruzione del legamento crociato anteriore può comportare un arresto della crescita ossea in pazienti giovani. Esistono però tecniche particolari che permettono di eseguire l’intervento senza rischi. Occorre valutare la tua lesione e discutere con i tuoi genitori le indicazioni.

  5. Eduardo scrive:

    Salve, come già le ho scritto il 23 nov.2010 sono stato operato di LCA, XX nelle tre settimane successive mi ha curato con antibiotici ma nelle quattro ulteriori successive settimane, inspiegabilmente non ha diagnosticato l’infezione con ematoma nonostante le pessime condizioni della sutura aperta in più punti con addensamenti di sangue.
    La ferita è stata poi incisa il 13 nov.da un altro chirurgo consultato che ne ha fatto fuoriuscire una gran quantità di grumi di sangue similio a marmellata.
    La zaffatura è poi durata oltre due mesi, adesso ho sul ginocchio uno sfregio, faccio terapie di riabilitazione da 5 settimane ma continuo a zoppicare nel senso che non riesco a poggiare il tallone ma poggio direttamente la punta del piede.
    Oggi 8 febbraio ho avuto i risultati della R.M.:
    Minima componente fluida intraarticolare.
    Marcata disomogeneità del cellulare adiposo di Hoffa con artefatti ferromagnetici a tale livello da esiti chirurgici di sostituzione protesica del legamento crociato anteriore; scarsa identificabilità del neolegamento che presenta segnale diffusamente iperintenso (reazione sinovitica residua?).
    Marcata e diffusa imbibizione edematosa della midollare ossea del condilo femorale laterale.
    Tumefatto e disomogeneo per tutta la sua estensione il tendine rotuleo da fenomeni tendinosici avanzati verosimilmente post-chirurgici.
    Normale aspetto della capsula articolare e dei legamenti collaterali.
    Disomogenee le componenti meniscali residue.
    Apprezzabile da inserzione ad inserzione il legamento crociato posteriore di segnale fisiologicamente ipointenso.
    Per chiarezza questi i risultati della RM del 6-9-10 prima dell’intervento:
    “Rotula basculata esternamente
    Normale aspetto della capsula articolare e dei legamenti collaterali
    Edema intraspongioso del profilo posteriore dell’emipiatto tibiale esterno e del condilo femorale esterno.
    Disomogeneità del corno posteriore del menisco mediale senza rilievo di definite lesioni focali.
    Regolare morfologia e segnale del menisco laterale.
    Non ben apprezzabile il legamento crociato anteriore con rilievo nella sua sede naturale di tessuto di segnale elevato di natura reattiva da lesione intrasinoviale.
    Apprezzabile da inserzione ad inserzione il legamento crociato posteriore di segnale fisiologicamente ipointenso.
    Presenza di versamento intraarticolare”.
    Grazie infinite per un suo parere

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      la risonanza magnetica non è molto di aiuto in questo caso. L’infezione deve essere valutata mediante parametri clinici (gonfiore, arrossamento,…) ed esami del sangue (VES, PCR..). Quando l’infezione sia guarita occorre valutare la sua stabilità ed eventualmente procedere ad una revisione chirurgica, ma è un’ipotesi da valutare attentamente.
      Cordiali Saluti

  6. Fabrizio Rivera scrive:

    Ciao,
    i tuoi genitori devono informarsi sulle diverse possibilità e decidere quale può essere il trattamento migliore per la tua lesione del LCA.
    In bocca al lupo

  7. Eduardo scrive:

    Gentile Dottore l’infezione adesso non c’è più, la ferita è completamente chiusa anche se sfregiata. Il problema che ho sta nell’estensione della gamba che non migliora (al contrario della flessione) per cui continuo a zoppicare.
    Se mi sforzo di camminare poggiando bene il tallone, mi fa male il ginocchio.
    Per questo ho ripetuto la R.M. cioè per vedere se qualcosa non è posto, ma non ci ho capito granché.
    Grazie

  8. Eduardo scrive:

    Grazie Dottore, sto continuando tutti i giorni a fare la riabilitazione presso un centro.
    Può chiarirmi, sempre se non abuso del suo tempo e pazienza,che vuol dire dalla R.M.: “Disomogenee le componenti meniscali residue”? Dal referto operatorio il menisco era risultato indenne.
    Ed inoltre “Marcata disomogeneità del cellulare adiposo di Hoffa con artefatti ferromagnetici a tale livello da esiti chirurgici di sostituzione protesica del legamento crociato anteriore”, vuol dire che il materiale utilizzato nell’intervento descritto come riassorbibile (da referto operatorio:”Si passa il neo-legamento, buono l’orientamento, si ancora lo stesso con due Pin trasversali riassorbibili al femore e vite ad interferenza riassorbibile alla tibia”) non è stato riassorbito? E come mai?
    Posso stare tranquillo sullo stato del LCA visto che dalla R.M. non risulta nulla di particolare?
    Perdoni tutte queste domande, e ancora grazie del suo tempo messo a disposizione di tutti noi.

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buonasera,
      il referto della risonanza non e’ chiarissimo, non ci sono lesioni e comunque se i menischi sono stati osservati direttamente in artroscopia c’e’ da essere tranquilli. I pin si riassorbono nell’arco di mesi, in ogni caso alla risonanza la maggior parte dei casi rimane evidente il tessuto riparativo che si forma al loro posto.
      Cordiali Saluti

  9. Eduardo scrive:

    Gentile Dottore, sono adesso più che mai perplesso. Da una visita ortopedica mi è stato riscontrato che l’estensione è -25° e la flessione – 45°. Mi è stata consigliata un’indagine artroscopica per vedere quali problemi ci sono.
    E dopo un nuovo intervento al LCA, stavolta il problema è dove prendere il pezzo di legamento: dall’altra gamba? (mi preoccupa)oppure dai tendini laterali sopra il ginocchio? Per quanto riguarda quelli sintetici sono da escludere per la precedente infezione. Dovrei avere altre due volte i buchi al ginocchio e la ferita già delicatissima verrebbe riaperti in più punti per evitare di fare un’altra incisione poco più lateralmente per prendere i tendini laterali.
    Devo dire che sono sconfortato e avvilito. Devo accettare questa realtà però continuo a chiedermi perché?? Non si poteva evitare questo calvario? E soprattutto che strada percorrere?
    Scusi il mio sfogo e i miei dubbi e grazie ancora

  10. paola scrive:

    operata 8 anni fa al menisco anteriore gamba sinistra ad oggi non avevo ma avuto problemi ma da 3 giorni (al mattino ho fatto palestra)alla sera è cominciato un dolore più o meno allo stesso posto non riesco a piegare il ginocchio seza avere abbastanza dolore nn cè gonfiore nè calore posso camminare e il dolore è minimo il problema sono le scale cosa può essere ringrazio x una eventuale risposta paola 66 anni

  11. Maurizio scrive:

    Salve dottore mi chamo Maurizio e volevo esporle il mio problema.Mi sono lesionato il crociao anteriore (senza conseguenze meniscali) il giorno 28 gennaio 2011 e di li a poco ho subito preso un appuntamento con un ortopedico per farmi confermare quanto scritto sulla risonanza effettuata e fissare l eventuale data per lintervento.Mi sono operato il 9 marzo 2011 con la tecnica del semitendinoso e gracile e il giorno dopo sono stato dimesso pronto x tornare a casa. Per i primi giorni dopo l intevento la febbre si aggirava intorno ai 37 gradi mentre 4 giorni dopo è iniziata stranamente a salire aggirandosi intorno ai 38e mezzo e nonostante farmaci tipo per far abbassare tale febbre il problema persisteva.Oltre questa febbre il ginocchio,il quadricipide ed il piede della gamba interessata erano (e sono attualmente) gonfi.A distanza di 7 giorni dall intervento mi sono rincontrato con l ortopedico per la prima medicazione e parlando di questa cosa lui mi ha detto di non preoccuparmi.Dopo avermi sottoposto ad un ecodopler e aver analizzato il sangue prelevao dal ginocchio (non è uscito liquido ma sangue) mi ha confermato di stare tranquillo perchè la febbre ed i vari gonfiori sono dovuti al riassorbimento degli ematomi in corso. Io in questi giorni continuo a fare le solite punture x la circolazione e assumo una volta al giorno una pasticca antinfiammatoria x mettere fine a questa febbre. Volevo sapere da lei qualcosa in più riguardo questa strana situazione e se nell eventualità dovevo preoccuparmi x eventuali germi in circolo (cosa che non mi è stata mai diagnosticata). Volevo precisare che mi fido dell ortopedico ma qualche informazionein piu non guasta mai. Non nego che sono preoccupato e soprattutto questo ritarderà l inizio della fisioterapia-rieducativa. Mi scuso per il lessico non appropriato e la ringrazio anticipatamente per l attenzione che mi ha dedicato. Cordiali saluti

  12. Maurizio scrive:

    Salve dottore mi chamo Maurizio e volevo esporle il mio problema.Mi sono lesionato il crociao anteriore (senza conseguenze meniscali) il giorno 28 gennaio 2011 e di li a poco ho subito preso un appuntamento con un ortopedico per farmi confermare quanto scritto sulla risonanza effettuata e fissare l eventuale data per lintervento.Mi sono operato il 9 marzo 2011 con la tecnica del semitendinoso e gracile e il giorno dopo sono stato dimesso pronto x tornare a casa. Per i primi giorni dopo l intevento la febbre si aggirava intorno ai 37 gradi mentre 4 giorni dopo è iniziata stranamente a salire aggirandosi intorno ai 38e mezzo e nonostante farmaci tipo per far abbassare tale febbre il problema persisteva.Oltre questa febbre il ginocchio,la zona coscia ed il piede della gamba interessata erano (e sono attualmente) gonfi.A distanza di 7 giorni dall intervento mi sono rincontrato con l ortopedico per la prima medicazione e parlando di questa cosa lui mi ha detto di non preoccuparmi.Dopo avermi sottoposto ad un ecodopler e aver analizzato il sangue prelevao dal ginocchio (non è uscito liquido ma sangue) mi ha confermato di stare tranquillo perchè la febbre ed i vari gonfiori sono dovuti al riassorbimento degli ematomi in corso. Io in questi giorni continuo a fare le solite punture x la circolazione e assumo una volta al giorno una pasticca antinfiammatoria x mettere fine a questa febbre. Volevo sapere da lei qualcosa in più riguardo questa strana situazione e se nell eventualità dovevo preoccuparmi x eventuali germi in circolo (cosa che non mi è stata mai diagnosticata). Volevo precisare che mi fido dell ortopedico ma qualche informazionein piu non guasta mai. Non nego che sono preoccupato e soprattutto questo ritarderà l inizio della fisioterapia-rieducativa. Mi scuso per il lessico non appropriato e la ringrazio anticipatamente per l attenzione che mi ha dedicato. Cordiali saluti

  13. Carlo scrive:

    Buongiorno Dottore! Sono stato operato 8 giorni fa al lca con gracile+semitendinoso! nel mettermi il drenaggio mi hanno inciso l’arteriola del ginocchio che è stata ricucita il giorno dopo l’intervento nel togliere il drenaggio! In questo modo credo che il drenaggio non abbia svolto il suo compito infatti non appena mi alzo dal letto avverto dei crampi fortissimi al polpaccio (penso causati dal liquido che entra nella fascia muscolare) che mi costringono a ritornare a letto dopo pochi minuti! Qui il dolore diminuisce lentamente e passa dopo circa una ventina di minuti! Negli ultimi due giorni anche con la gamba a riposo provo una sensazione di atrofizzazione del muscolo come quando ho l’acido lattico nel muscolo dopo un allenamento! Secondo lei è normale? Quando tempo ci vorrà perche mi passi il dolore? Come posso alleviarlo nel frattempo? La ringrazio

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno.
      le arteriole non si incidono e non si ricuciono il giorno dopo, si faccia spiegare meglio dal suo ortopedico. Il dolore ed i crampi dopo l’intervento non devono preoccupare, si risolveranno in pochi giorni.
      Cordiali saluti

  14. Mattia scrive:

    Buongiorno,
    Le scrivo per avere un parere.
    Mercoledi 6.4 u.s. giocando una partita di calcio, correndo ho sentito un “stock” provenire dal mio ginocchio dx. Arrivato a casa ho fatto impacchi di ghiaccio, ieri ho dovuto per forza recarmi al lavoro, e nel pomeriggio a causa del dolore e gonfiore sono tornato a casa, ho preso un antinfiammatorio, e ancora ghiaccio per tutta la notte. oggi volevo recarmi al pronto soccorso della mia città per l’asportazione del liquido, che credo sia la causa dell’eccessivo gonfiore. Mi hanno sconsigliato di fare ora la risonanza, essendo troopo gonfio. Martedi sosterrò la visita con l’ortopedico che circa 10 anni fa mi ricostruì il legamento crociato ant. sx.
    Cosa mi consiglia di fare in questi gg?oltre riposo assoluto con ghiaccio, devo recarmi al pronto soccorso?fare asportare il liquido o si assorbe?
    grazie, cordiali saluti

  15. Edoardo scrive:

    Buonasera Dottore sono Edoardo le ho scritto già in precedenza (nov.dic 2010 e febbraio 2011) per l’operazione al LCA a cui è subentrata infezione a cui è seguita poi incisione e zaffatura . Dopo di chè rimasi praticamente zoppo
    Dopo un’inutile tardiva e costosa riabilitazione, mi sono recato a XX e poi lì sono stato operato per togliere l’errata ricostruzione di LCA che avevo avuto. Mi hanno anche dato un DVD dell’intervento e così ho potuto vedere come è stato tagliato e ripulito il LCA che bloccava l’estensione.
    Finalmente non zoppico ma devo lavorare per completare l’estensione e la flessione. Sto facendo una pesante riabilitazione, già nel giorno dell’operazione mi hanno cominciato a far fare 6 kinetec di un’ora e mezzo ciascuna, più fisioterapia in camera. Poi per casa mi hanno raccomandato di dedicare le intere giornate per tutto un mese con tutti i tipi di esercizi che mi hanno insegnato più ciclette, ecc., per riuscire a sciogliere completamente la gamba. E’ dura, dopo sei mesi di inutile sofferenza è molto dura, ma ce la metto tutta contento dei piccolissimi risultati quotidiani. Anche per poter tornare al lavoro che ho dovuto sospendere mentre le spese sono aumentate vertiginosamente (adesso so che dopo un’intervento non deve assolutamente esistere febbre, una sutura non deve assolutamente avere dei buchi aperti, le parole “è normale che è gonfio”, è normale “che perda sangue”, è normale “che ci sia un po’ di febbre” non devono assolutamente tranquillizzare).
    Più in là (non so tra quanto tempo), sempre a XXX, mi verrà di nuovo ricostruito il LCA utilizzando altri tendini visto che il rotuleo è già stata utilizzato. E poi via … altra riabilitazione!! Diventerò un super esperto della riabilitazione del ginocchio.
    Le farò sapere le prossime novità e grazie per la sua attenzione e gentilezza.

  16. Luca Morini scrive:

    Buongiorno, ho un figlio di 15 anni a cui è stata diagnosticata la rottura del LCA ginocchio DX.
    Siccome è una buona promessa e vuole comunque giocare a calcio può farlo fino ai 17/18 anni e fare dopo l’intervento (per la verità con frequenti distorsioni sul ginocchio che non appare molto stabile) oppure può fare l’intervento già adesso (alcuni ci hanno sconsigliato di farlo operare prima della completa maturazione ossea che dovrebbe avvenire verso i 17/18 anni). Grazie per la risposta.
    Distinti saluti.
    Luca

  17. Andrea scrive:

    Buonasera, sono Andrea ed ho 17 anni..in seguito ad una partita di calcetto ho riportato la lesione del LCA e del menisco mediale e laterale del ginocchio sinistro…alla fine di giugno ho una visita da un dott. specializzato negli interventi ai legamenti .Mi consiglia di operarmi o aspettare ? una volta portato a termine l intervento..ed un obbligato periodo di stop..potrò ritornare a giocare a calcio? Grazie mille in anticipo

  18. Alessandro scrive:

    Buongiorno,
    ho 37 anni nel 2004 ho subito la rottura completa del crociato sx che mi è stato ricostruito con il tendine rotuleo. L’intervento non ha avuto un ottimo risultato, il ginocchio ha una lassità eccessiva ma mi hanno sconsigliato di rioperarmi. Ho provato a giocare a calcio ma l’instabilità dell’articolazione mi spaventa e il cedimento del ginocchio nelle torsioni è molto doloroso, in pratica è come se non avessi il crociato. Vorrei sapere se in queste condizioni posso praticare golf. Grazie

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      il golf non è uno sport di contatto, avrà meno difficoltà rispetto al calcio. Un aiuto sicuramente è costituito dal rinforzo del muscolo quadricipite, consiglio nuoto e cyclette.
      Cordiali Saluti

  19. Matteo scrive:

    Buongiorno,
    ho effettuato la ricostruzione del LCA del ginocchio destro circa sei mesi fa con utilizzo dei tendini gracile e semitendinoso. Da due-tre mesi ho iniziato ad avvertire una sporgenza in corrispondenza del tunnel tibiale che è andata a mio avviso aumentando, e ora riesco a “sentire” al tatto almeno metà del profilo rotondo della testa della vite riassorbibile che mi è stata impiantata.
    E’ possibile che la vite stia uscendo dal tunnel? oppure si tratta di qualche calcificazione? Potrà causare qualche problema alla stabilità dell’impianto? Specifico che sono ad ora ciò non mi ha causato particolari problemi se non qualche preoccupazione…
    Grazie per l’attenzione

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      non si preoccupi, l’impianto non corre alcun pericolo perchè dopo 6 mesi si è perfettamente integrato. Può capitare, e questo probabilmente è il suo caso, che i prodotti di degradazione della vite riassorbibile si raccolgano all’inizio del tunnel formando una piccola tumefazione. Non crea normalmente alcuna sintomatologia, talvolta si autorisolve nel tempo.
      Cordiali Saluti

  20. GIOVANNI scrive:

    sono stato operato il 20 maggio per la ricostruzione del LCA mediante prelevamento del tendine rotuleo.
    Sono trascorsi 35 giorni ho – 20 gradi in estensione ed una flessione di circa 110 gradi, inoltre ho il ginocchio gonfio e quando provo a camminare cercando una maggiore estensione provo un forte dolore nella parte centrale della rotula ed una sensazione come una puntura di un ago al lato della rotula.
    Il mio fisioterapista mi ha detto che ci stà qualcosa che non và nel mio ginocchio.
    gentilmente mi potete dire se tutto questo è normale a 35 giorni dall’intervento.
    Cordiali saluti

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      Il dolore anteriore e’ giustificato dell’intervento, l’estensione completa deve essere recuperata al piu’ presto. Consiglio un controllo clinico dal suo ortopedico.
      Cordiali saluti

  21. Andreino scrive:

    Buongiorno, da 6 mesi mi alleno con una frequenza di 3 all/sett e da un mesetto ho questo problema. Quando vado a correre dopo circa 4/5km comincio a sentir un pochino male alla parte bassa del ginocchio dx. Niente gonfiore, non faccio nessun allenamento, metto su un pò di fastum, nei seguenti 2 giorni mi continua saltuariamente a dare un leggero dolorino sempre nella parte bassa e poi smette.. Stò fermo senza allenarmi per una settimana e poi riprovando mi da il solito problema. Cosa potrebbe essere? 33 anni, 180, 72kg, nessuna operazione o problema mai riscontrato prima..

  22. vito mancini scrive:

    Buongiorno ho 28 anni,sono stato operato al LCA e menisco ginoccho dx il 6/6/2011.
    Per rafforzare i muscoli del polpaccio e aiutare i movimenti della gamba, insieme alla terapia giornaliera, posso praticare anche la cyclette in casa?
    Sono preoccupato per la completa ripresa della gamba anche perchè il lavoro mi comporta sforzi e sempre in piedi.
    Grazie.

    • Fabrizio Rivera scrive:

      buongiorno,
      la cyclette con il sellino alto generalmente dopo 4 settimane è consigliata. Un intervento di ricostruzione di lca richiede però un programma specifico di riabilitazione, la fisioterapia adeguata ha importanza pari ad un intervento ben eseguito.
      Cordiali saluti

  23. Vito Mancini scrive:

    Buongorno
    Mio figlio ventottenne è stato operato al menisco e LCA ginocchio dx il 6/6/2001.
    Attualmente sta facendo le terapie con buoni risultati, è molto preoccupato per la ompleta rippresa visto che il suo lavoro lo costrige a stare sempre in piedi con sforzi e allugamenti.
    La mia domanda: Insieme alla terapià,in casa può praticare anche la cyclette per migliorare e anticipare la ripresa?

  24. Gennaro scrive:

    Salve Dottore, sono stato operato il 28/06/2011 al lca sx. L’operazione è andata a buon fine e ora dopo 4 giorni il ginocchio non mi fa più male anche se ho il tutore che non mi permette di piegare la gamba e ancora non ho iniziato la chinesiterapia. Solo che ho un livido abbastanza vistoso dietro il ginocchio. Volevo sapere se è normale oppure mi devo preoccupare. Grazie.

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      il livido in regione posteriore potrebbe essere dovuto ad un po’ di sanguinamento nella sede di prelievo del tendine per il trapianto se la tecnica ha previsto l’utilizzo di gracile e semitendinoso.
      Cordiali saluti

  25. marco scrive:

    Buongiorno
    mi sono operato tre mesi fa LCA e menisco interno dx pratico calcio e tra un mese devo iniziare la preparazione con la squadra in cui gioco … ho fatto 20 sedute di fisioterapia e il ginocchio risponde bene tranne qualche dolorino in alcuni movimenti… mi servirebbe un programma di corsa e potenziamento x arrivare al meglio all’inizio della preparazione

    GRAZIE, cordiali saluti

  26. Monica Contini scrive:

    Buonasera,le scrivo per chiederle un consiglio.
    Mio figlio di 9 anni pochi mesi fa accusava dolori ad un ginocchio nel momento in cui rimaneva con l’arto piegato o fermo: in macchina dopo un viaggio, al risveglio al mattino..ma anche seduto a tavola per pranzo.
    Da una risonanza e’ risultata una lesione pseudocistica del corno anteriore del menisco laterale.
    L’ortopedico che l’ha visto un mese fa ha deciso di operarlo in artroscopia ma in anestesia totale.
    Ora il mio dubbio e’ questo: a mio figlio il ginocchio da 10/15 giorni proprio non fa piu’ male! Sono gia’ stata chiamata per il prericovero che sara’ tra 4 giorni ma mi hanno detto telefonicamente che l’intervento verra’ fatto a settembre… Non sarebbe il caso di aspettare secondo lei dato che non ha piu’ dolore? E poi, e’ necessario un’anestesia totale?
    La ringrazio tantissimo
    Monica

  27. Vito scrive:

    Buongiorno, le scrivo per un parere in merito al mio caso. Nel settembre 2010 ho subito giocando a calcio una lesione parziale dell’LCA. La risonanza non ha evidenziato lesioni meniscali ne agli altri legamenti. Il ginocchio, nonostante frequenti applicazioni di ghiaccio, e’ rimasto gonfio per una ventina di giorni. Durante l’ inverno e la primavera, consigliato dal mio ortopedico, ho effettuato un’ intensa terapia riabilitativa volta al rafforzamento muscolare, nell’ordine : elettrostimolazione, nuoto, cyclette, palestra, corsa. Ho ripetuto la risonanza a maggio, l’esito e’ stato lo stesso della prima. Il mio ortopedico, dopo una visita accurata, ha ritenuto non necessario l’intervento consigliandomi di riprendere l’attività agonistica. Giocando a calcio non avverto particolare instabilità del ginocchio. Viceversa, calciando, avverto un’iperestensione accompagnata a un forte dolore nella parte bassa del ginocchio. Nei giorni successivi a questo trauma il ginocchio e’ come bloccato, fasciato, non riesco a raggiungere la completa estensione. In ogni caso il ginocchio non si gonfia. Avverto infine un forte schiocco durante la flessione del ginocchio, proveniente dalla zona anteriore esterna. Questa situazione dura circa una settimana dopo aver subito il trauma, poi il dolore scompare sebbene non riesca a portare la gamba in iperestensione. Tutto ciò mi e’ già capitato due volte e adesso non si se continuare a giocare o fermarmi del tutto. Ho 34 anni, altezza 1,73 e peso 73 kg. La ringrazio in anticipo.

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      l’eventuale lesione del legamanto crociato provoca instabilità, non dolore. Il dolore potrebbe essere un problema meniscale o tendineo. L’impossibilità alla completa estensione fa pensare ad un problema meniscale. Occorre una rivalutazione clinica del suo ginocchio.
      Cordiali Salutu

  28. luca scrive:

    Salve dottore io sono stato operato il 20/5/2011 al l.c.A E UNA PARTE DEL CORNIO MENISCALE, MA è NORMALE CHE DOPO CIRCA 3 MESI DI TERAPIA ,MI FA MALE ANCORA SOTTO IL GINOCCHIO ZONA MENISCO ,E NON RIESCO AD ESTENDERE TUTTA LA GAMBA OPPURE CON FATICA E DOPO STO UN PO MEGLIO .SONO ANDATO ANCHE DALL’ORTOPEDICO CHE MI HA OPERATO E HA DETTO CHE è NELLA NORMALITA E MI HA DATO DELLE PILLOLE PER LA CARTILAGINE .DEVO PREOCCUPARMI? grazie

  29. MATTEO scrive:

    Buongiorno vorrei sapere se un buon programma di lavoro muscolare sul quadricipite femorale può evitare l’intervento chirurgico al LCA (rotto totalmente)…pratico nuoto agonistico ed ho 37 anni grazie

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      a 37 anni l’indicazione è chirurgica ma il nuoto è uno sport in scarico per cui non dovrebbe avere problemi. L’ipertrofia quadricipitale in un nuotatore agonista è tale da non rendere necessarie particolari fisioterapie.
      Cordiali Saluti

  30. Antonio scrive:

    Buongiorno,
    ho 35 anni e sono stato operato di lca e menisco interno ed esterno al ginocchio dx il 27-10-2010.solo da pochi mesi a questa parte ho notando netti miglioramenti e il ginocchio mi funziona a meraviglia come prima ed ho ripreso tutte le attività sportive nn agonistiche che ho sempre fatto, calcio compreso.da qualke giorno però ho notato un leggero rigonfiameto nella zona soprastante la ferita cosa ke per altro c’è sempre stata dopo l’intervento ma di minore spessore.se premo sù fa male..e al risveglio la mattina sembra sparire.il ginocchio però non è gonfio e non fa male..cosa può essere? grazie dottore

  31. Giovanni scrive:

    Salve io ho una lesione totale del LCA destro subita all’ incirca 3 anni fa… questa estate dopo un così lungo periodo di inattività ho provato a fare una partita di calcetto ( gioco nel ruolo di portiere quindi i miei movimenti sono limitati) applicando al ginocchio una semplice ginocchiera e l’articolazione ha risposto bene, volevo chiederle se esiste un tutore specifico per mantenere la stabilità del ginocchio in queste occasioni. Grazie

  32. Antonio scrive:

    Buona sera
    sono un ragazzo di 22 anni e sono stato operato 15 gg fa per ricostruzione del LCA con tecnica del tendine rotuleo. In artroscopia è stata individuata una lesione cartilaginea di 3-4 grado sul condilo femorale mediale che è stata comunque “ripulita” con una determinata tecnica (credo microfrattura) e nel post operatorio mi è stato proibito il carico sul femore per il primo mese per facilitare la sintesi di un tessuto fibrocartilagineo a livello della lesione. Volevo sapere se esistono taluni accorgimenti per facilitare tale processo e se è utile in un futuro pensare ad un innesto di condrociti?
    La ringrazio anticipatamente

  33. Gabriele Proietti scrive:

    Buongiorno sono Gabriele e ho 12 anni (13 a dicembre) in un contrasto calcistico mi sono fatto male. Questo è il rusltato della risonanza magnetica: rottura del legamento crociato anteriore a livello dell’inserzione craniale. Quali sono le conseguenze, per quanto tempo non potrò più giocare a calcio. Grazie Gabriele

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Ciao,
      il legamento crociato anteriore deve essere ricostruito chirurgicamente per permettere al ginocchio un ritorno alla normalità. Purtroppo 12 anni sono pochi per la ricostruzione chirurgica per il rischio di rallentamento della crescita ossea dell’arto operato. Esistono oggi tecniche che diminuiscono molto questo rischio. Occorre che i tuoi genitori ti portino ad una visita presso un ortopedico specializzato in chirurgia del ginocchio.

  34. salvatore scrive:

    SALVE
    Sono un ragazzo di 18 anni e due anni fa mi sono operato al LCA. Vorrei capire se l’intervanto al crociato mi impedisce o no la crescita e quali possano essere le cause.
    LA ringrazio in anticipo

  35. Marco scrive:

    Salve, ho 30 anni e sono stato operato 3 mesi fa per la ricostruzione del LCA + regolarizzazione meniscale e shaving cartilagineo (riscontrata condropatia di II grado). Ad oggi flessione ed estensione risultano buone, anche il tono muscolare comincia a migliorare. L’unica cosa che fatica a migliorare è il gonfiore che si presenta soprattutto a fronte di un minimo aumento dell’attività (pochi km in bicicletta, passeggiate brevi, oppure stare in piedi per più di un ora). Questo mi costringe a sospendere qualsiasi attività per 3/4 giorni. E’ normale la formazione di liquido a questo punto della riabilitazione? Grazie molte.

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      si, può capitare dopo un’artroscopia, soprattutto dopo gesti chirurgici sulla cartilagine. La sintomatologia dovrebbe risolversi nel tempo continuando la fisioterapia.
      Cordiali Saluti

  36. Claudio scrive:

    Buongiorno,
    m sono fatto ricostruire LCA nel marzo del 2010… a settembre ho iniziato a correre e ho ripreso bene.A novembre giocavo a calcio e nell’inverno 2010-2011 ho sciato…senza sentir nulla al ginocchio.
    A Febbraio 2011 durante un allenamento di calcio saltando sn poi atterrato sulla gamba del ginocchio operato con una leggera spinta dell’avversario verso l’esterno. La mia sensazione mentre sn atterrato è come se il ginocchio si movesse un pò in fuori(verso l’esterno) e poi tornasse verso l’interno… quasi avessi messo male la gamba durante l’atteraggio.Poi forte dolore che andava dal ginocchio giù verso la caviglia.
    Da quel giorno m è gonfiato(ora nn è più gonfio) e lo sento instabile solo quando atterro forte,con tutto il peso,sulla gamba “malata” e su terreno sconnesso(tipo terreno con buche)oppure praticando calcio con movimenti rapidi sull’esterno. Ho fatto una visita dal fisioterapista che mi ha detto:” che il ginocchio era stabile ed era solo il muscolo da rinforzare. Mentre sn andato dall’ortopedico, senza risonanza, che mi ha operato e mi ha scritto:” gonalgia destra in esiti trauma distorsivo in ricostruzione del LCA. Ginocchio stabile. recupero con bicicletta. Ripresa sci consentita quando ginocchio sgonfio e ripresa calcio solo dopo calo ponderale del peso.” Ho seguito i consigli abbastanza ma nn sento il ginocchio stabile come quando avevo riniziato attività fisica (calcio)dopo l’operazione.Finisco col dire che quando facevo calcio e altri sport dopo operazione e sentivo bene il ginocchio facevo molti esercizi di fisioterapia e recupero muscolare poi x 2 mesi ho smesso e quando ho riniziato calcio dopo pausa invernale è successo il fatto.Devo continuare ad ascoltare i consigli(cioè dimagrire ancora e rafforzare il muscolo)o fare ancora degli altri accertamenti?
    Cordiali saluti e grazie dell’attenzione.

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      credo sia meglio eseguire un nuovo controllo clinico per un’eventuale nuova risonanza magnetica. Nel frattempo però continuare gli esercizi isometrici di rinforzo quadricipitale. Il nuoto potrebbe essere una buona possibilità di rinforzo muscolare senza sovraccarico.
      Cordiali Saluti

  37. Emil scrive:

    Buona sera,
    ho appena ricevuto il risultato di una rm ginocchio dx che dice questo: recente interessamento traumatico di alto grado del legamento crociato anteriore, tumefatto e con segnale incrementato in tutte le sequenze. Coesiste contusione ossea dello spigolo postero-laterale del piatto tibiale e del versante di carico esterno del condilo femorale soprastante. Si segnala inoltre contusione dello spigolo postero-mediale del piatto tibiale associata probabilmente ad una minima frattura dello spigolo postero-superiore del corno posteriore meniscale all’ altezza della sua regione più periferica con edema del muro. Coesiste un piccolo focolaio contusivo postero-mediale sottostante al piatto tibiale. Marcato, diffuso, versamento articolare. La mia domanda è semplice, mi devo operare? Tenga conto che ho 36 anni sono alto 1.91 peso 145Kg e gioco amatorialmente a tennis, calcetto ,bici e corsa (circa 10 km).
    La rigrazio anticipatamente.
    Cordiali Saluti

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      dipende dalla clinica. Se il crociato anteriore ha una buona tenuta, con un’adeguata fisioterapia il ginocchio tornerà al 100%. Se clinicamente il gininocchio e lasso e le immagini rmn depongono per una rottura, potrebbe essere necessaria la ricostruzione chirurgica.
      Cordiali Saluti

  38. Dario scrive:

    Salve a il 9 dicembre 2010 ho subito un incidente con conseguenze abbastanza gravi: rottura parziale del legamento crociato anteriore e rottura del menisco. Dopo quasi 2 mesi di ribabilitazione e tutto, il fisioterapista che mi ha seguito mi ha detto dobbiamo aspettare che diventi grande per riprendere l’attività fisica. Io ho solo 15 anni, e nonostante mi sia stato detto non potrai saltare, correre e fare cambi di direzione io li faccio tranquillamente senza alcun dolore. Ecco ora io vorrei chiedere non esiste una fascia rigida che mi tenga per buona parte saldo il ginocchio? voglio riprendere la pallacanestro e voglio tentare il tutto per tutto, non essendo completamente rotto, ma “sfilacciato” dicono. Perfavore datemi un ultima speranza!

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Ciao,
      se la lesione e parziale, il ginocchio clinicamente stabile, non c’è motivo di sospendere l’attività fisica. Occorre che i tuoi genitori facciano valutare il tuo ginocchio da uno specialista.

  39. Sergio scrive:

    Salve,
    Sono Sergio Gualerni, ho preso la sua email in un sito, non so se riceverò risposta.
    Io ho un problema con il ginocchio dx, 3 anni fa sono stato operato per la ricostruzione
    Del crociato anteriore e del menisco, dopo tre anni riscontro ancora problemi, o meglio dolorini
    Un anni fa ricominciai a giocare a calcio ma ho dovuto fermarmi perché avevo un fastioso doloretto, ora è passato un anno circa
    Un mese fa provai a ri giocare ma si riacutizzava il dolore, ho lasciato passare queste settimane e il dolore è passato, ma oggi inspiegabilmente mi trovo con il ginocchio gonfio e dolore che mi fa zoppicare vistosamente, il dolore che ho è localizzato sulla parte destra (esterna) del ginochio dx, e un leggero fastidio dietro il ginocchio!
    Ovviamente non pretendo una diagnosi, ma saprebbe dirmi quale potrebbe essere la causa? Ho pensato anche di provare a fare una lastra sotto sforzo! Attendo sua risposta., la ringrazio in anticipo.

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      impossibile sapere la causa, occorre l’esame clinico del ginocchio. Il gonfiore fa pensare ad ina causa intrarticolare (es. sinovite o lesione meniscale). Più che una radiografia forse è indicata una risonanza ma solo dopo una visita ortopedica.
      Cordiali Saluti

  40. Antonio scrive:

    Buonasera,
    il 12/11/2011 mentre giocavo a calcio mi sono fatto male al ginocchio destro, mentre correvo il piede è rimasto bloccato a terra e sono andato avanti con il corpo e ho sentito un dolore d tipo acuto al ginocchio che è rimasto indietro mentre con tutto il corpo andavo avanti.
    sono andato subito all’ospedale dove mi hanno fatto una radiografia e non ho niente di rotto. Il dottore mi ha controllato i legamenti attraverso dei movimenti del ginocchio confrontandoli con l’altro. ha detto che non c’è niente di anomalo.
    però il ginocchio è gonfio ed è stato trovato un versamento (c’era del sangue). Mi ha messo il gesso e mandato a casa e devo tornare tra 13 gg.
    Il punto sta che io non ho dolore e il gesso mi faceva male, sono andato da un altro dottore che mi ha tolto il gesso e messo un tutore e ha trovato un livido dietro al ginocchio. mi ha detto di fare una risonanza magnetica.
    vorrei sapere cosa potrebbe essere. Io ho 15 anni.
    non sento dolore al ginocchio quando sto fermo e se mi muovo non sento niente. inizia a farmi male quando carico molto peso su di esso o quando resto fermo molto e mi muovo improvvisamente. Per causa del gonfiore non posso piegare il ginocchio di molto, e quando piego il ginocchio sento pochissimo dolore. questi sono i sintomi e vorrei sapere cos’è la causa del dolore.
    Grazie
    Antonio

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Ciao,
      il dolore al ginocchio in questo momento è sicuramente causato dal gonfiore. Il liquido nell’articolazione distende la capsula provocando molto dolore. Occorre tenere l’arto in scarico e mettere molto ghiaccio più volte al giorno per farlo sgonfiare in attesa della RMN.
      In bocca al lupo

  41. GIOVANNI D'ANDRIA scrive:

    buonasera dottore. ho fatto pochi giorni fa una risonanza magnetica al ginocchio dx. ho riscontrato una lesione del crociato anteriore. ora le pongo una domanda: vorrei poter giocare a calcetto, con la stessa liberta di movimenti di una volta. riesco a giocare, senza sottopormi necessariamente ad intervento? e dopo quanti giorni posso ritornare a lavoro? (lavoro presso un negozio di abbigliamento in mano ad un privato e non ho molti giorni a disposizione, è questo il mio unico problema. non ho paura dell’intervento.) vorrei notizie precise riguardo i giorni. la ringrazio. distinti saluti

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      con una lesione completa del legamento crociato anteriore non è assolutamente consigliabile giocare a calcio. I tempi di recupero post-intervento consistono in un mese di riposo assoluto seguito da 2 mesi di fisioterapia.
      Cordiali Saluti

  42. Nicoletta scrive:

    Salve, sono Nicoletta, ho 16 anni e gioco a pallavolo a livello agonistico; qualche settimana fa ho subito un forte trauma al ginocchio giocando in una partita: purtroppo mi hanno immobilizzato la gamba temendo ci sia una lesione o rottura del legamento crociato, in ogni caso devo aspettare i risultati della RM del primo dicembre. Se anche ci fosse la lesione di un legamento e’ possibile operare? E successivamente e’ possibile tornare a giocare normalmente? Vi prego, rispondetemi, la pallavolo e’ la cosa che amo di più. Grazie in anticipo!!

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Ciao,
      si, se la risonanza confermerà una lesione del crociato sarà necessario un intervento di ricostruzione del legamento. I tempi per il ritorno all’attività agonistica sono 6 mesi di riposo e riabilitazione.

  43. Marco Debernardi scrive:

    Buon giorno, sono un ragazzo di ventiquattro anni, una settimana fa giocando a pallone il ginocchio dx mi si è girato dall’0esterno verso l’interno posteriormente avvertendo il solito crak simile ad una rottura, 5 giorni dopo ho effettuato la risonanza magnetica il cui referto recita: “integri i legamenti crociato posteriore e collaterali, il legamento crociato anteriore presenta una lesione totale o sub totale ad alto grado all’inserzione femorale, con insufficiemte contingente di fibre residue, ed efficienza biomeccanica non quantizzabile”

    cosa significa???? c’è una rottura totale del legamento crociato anteriore???? qual’è la situazione????

    attendo una pronta risposta e ringrazio sentitamente!!!

  44. daniela scrive:

    buonasera,
    ho 38 anni ,fin da bambina ho praticato molto sport anche a livello agonistico ,diversi anni fa ho avuto una distorsione a un ginocchio sx ,è da un mese che ho un lieve dolore nella parte posterire del ginocchiosx ,ho sospeso gli allenamenti ,mi sveglio la mattina che già sento questo fastidio ,non posso mettermi in ginocchio ,e nel sedermi non posso piegare velocemente la gamba e quando piego la gamba e come se sentissi l’articolazione gonfia ma non ho gonfiore…mi può aiutare?siccome non mi trovo in italia aspettavo di andare a fare un controllo appana rientravo, ma questa cosa mi mette in crisi ,mi può dire più o meno di cosa si potrebbe trattare?
    saluti
    Daniela

  45. Nicola scrive:

    Mi chiamo Nicola ho fatto un RM dopo un contrasto a giocare a calcio in cui il ginocchio si è girato il referto riporta questa dicitura:recente lesione distrattiva capsulo-legamentosa collaterale mediale,con residuo infarcimento sieroamatico,soprattutto in corrispondenza della metà prossimale,all’inserzione femorale,con caratteri morfostrutturali compatibili con una lesione di secondo grado Lei dice che c’è bisogno di un intervento o un approfondimento clinico…?

  46. carla scrive:

    Buonasera,
    scrivevo per avere un parere. Il 9 dicembre ho subito un intervento per la ricostruzione del legamento crociato anteriore al ginocchio con metodo st-g.
    So che in fondo sono solo 9 giorni ma ho ancora il ginocchio gonfio e ho come la sensazione che sia di pietra…ho gia’ una buona estensione e non utilizzo le mani per alzare la gamba…ma non riesco a fare nessun tipo di flessione neanche minima, forse dovuto al gonfiore e all’ ematoma formatosi dietro al ginocchio? in piu’ sento, quando cammino con le stampelle e tengo distesa la gamba appoggiando prima il tallone per terra, come uno scatto dietro al ginocchio…e’ normale?
    Attendo risposta….GRAZIE MILLE!!!

  47. silvia scrive:

    Salve, ho 20 anni sono stata operata al ginocchio sinisto per la ricostruzione del legamento crociato anteriore e del menisco (il 12/09/2011). A tre mesi dall’operazione ho riacquistato la completa estensione del ginocchio, ma per quanto riguarda la flessione all’attivo non si piega più di 115°. L’ortopedico che ha effettuato l’operazione mi ha detto che il recupero completo della flessione è soggettivo e che può volerci ancora del tempo. Non vorrei avere problemi causati da una ripresa lenta in quanto vorrei riprendere l’attività agonistica.c’è da preoccuparsi dato che sto seguendo un attento e giornaliero programma di fisioterapia??
    La ringrazio anticipatamente. Cordiali saluti

  48. Domenico scrive:

    Salve dottore,
    Mi chiamo Domenico, ho 18 anni. 5 giorni fa durante un allenamento di pallacanestro, ho ricevuto una spinta dal davanti e cadendo all’indietro ho messo male il gionocchio sinistro e ho sentito un rumore(come quando si scrocchiano le dita).
    Mi sono rialzato, avevo un po di instabilità in alcuni movimenti verso l’esterno ma camminavo bene. Il giorno successivo all’ospedale mi hanno detto che devo fare una risonanza magnetica per verificare se esiste una lesione al LCA. Ho letto su alcuni siti web i sintomi che portano alla rottura del legamento, alcuni combaciano e altri non li ho ancora sentiti o visti. Io continuo a camminare ma rammento un dolore al polpaccio che non mi permette di eseguire una “fluida” camminata.
    Volevo sapere un suo parere su questa faccenda chiedendole se per lei può esserci una rottura del legamento anche se continuo a camminare.
    Grazie

  49. giorgio scrive:

    Buonasera Dottore,
    le faccio innanzitutto i complimenti per il sito:veramente ben fatto e lei è davvero una persona gentile e squisita,anche solo per leggere tutti i quesiti e dare risposte sempre a tutti quanti.
    Venendo al mio caso: 20 giorni fa ho subito un trauma distorsivo durante una partita di basket, ho sentito una specie di crock, e per me la partita è finita lì…dopo aver messo ghiaccio e preso degli infiammatori e passati due giorni durante i quali il ginocchio si è gonfiato,sono andato al PS dove mi hanno praticato artrocentesi, prelevandomi 30 cc di liquido siero-ematico, e dopo aver effettuato tutte le manovre semeiologiche, mi hanno detto che il ginocchio era molto stabile (difficoltà solo a fletterlo causa il richiamo di liquidi nella sinovia) e dolore a livello della rima articolare sia a livello mediale che laterale (sospettando un interessamento meniscale), mentre in piedi ed in estensione non sentivo particolare lassità (premetto che anche ORA è così); mi viene detto di fare ovviamente una RMN e di stare a riposo e ghiaccio….purtroppo in questi mesi non posso stare troppo a riposo, in quanto sto praticando il tirocinio per l’abilitazione, e quindi mi tocca stare in piedi anche 6-8 ore di fila al giorno in ospedale.
    Fatta la Rmn, oggi ho ritirato il referto e a quanto pare si suppone una lesione parziale del crociato anteriore (c’è scritto che appare diffusamente edematoso con affastellamento delle fibre nel suo tratto inserzionale prossimale)…ma i menischi appaiono indenni così come i restanti legamenti.
    Cosa mi consiglia in questo caso? Domani vado da un mio amico specializzando in ortopedia per farmi fare una seconda artrocentesi…ha suggerimenti?ripeto,ora sento più che altro fastidio ed impaccio quando fletto la gamba,verosimilmente per la presenza di abbondante liquido oltre a dolore a livello mediale e laterale dell’articolazione…ma cosa fare?continuare a fare artrocentesi (consideri che andrò avanti a stare obbligatoriamente in piedi fino a febbraio e quindi non posso tenere in scarico l’arto,ahimè)…e per tornare a giocare?operazione o conservazione?oppure rivalutazione?
    La ringrazio in anticipo per la sua cortesia, anche solo per aver perso qualche minuto del suo tempo nel leggere questo messaggio e la saluto e le auguro buone feste!

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buonasera,
      grazie dei complimenti. Consiglio riposo, ghiaccio, eventuali antinfiammatori. Un tutore sarebbe utile per limitare parzialmente l’escursione articolare e proteggere il legamento crociato anteriore parzialmente lesionato. Una diagnosi precisa però potrà essere possibile solo a ginocchio asciutto, occorre stabilire la stabilità del ginocchio per capire l’entità della lesione del crociato.
      Buone Feste anche a lei.

  50. Alessandro scrive:

    Buongiorno,mi chiamo Alessandro ed espongo il mio problema. Il giorno 14 dicembre, dopo aver fatto alcuni lavoretti prevelentemente a ginocchia piegate, mi sono sentito un leggero dolorino, e quindi mi sono alzato. Una eretto ho iniziato ad avere dei dolori durante la camminata al ginocchio sinistro ( parte interna): Così il giorno dopo mi reco in ospedale e l’ortopedico mi fa una lieve manipolazione e mi diagnostica una distorsione al ginocchio sinistro con LCM ( penso sia lesione crociato mediale). Applicato così un tutore che porto ancora oggi e che fino al 13 gennaio giorno della visita non toglierò….Le mie domande sarebbero queste; perchè la manipolazione e non la RMN oppure una TAC? e poi perchè il controllo a freddo dato che solamente questa mattina in consulto telefonico vengo a sapere di una lesione al legamento….Ho 45 anni sono ancora in attività agonostica( faccio ciclismo specialità granfondo) sapevo che comunque il ciclismo era uno sport dove non crea tutti questi problemi, eppure mi è stato detto di non pedalare. Vi chiedo una risposta sono disperato anche per il fatto che leggendo i tempi di recupero dopo un eventuale intervento sono lunghi e la stagione è quasi alle porte….
    In attesa di risposta auguro BUON ANNO….il mio con le stampelle:)

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buonasera,
      probabilmente non si trattava di manipolazioni ma di manovre diagnostiche per capire il problema. LCM significa legamento collaterale mediale, non richiede riparazione chirurgica e la risonanza o la TC se questo è il quadro clinico, non aggiungerebbe nulla.
      Cordiali Saluti

  51. Maurizio scrive:

    Buona sera Dottore
    Mi sono operato 27 giorni fa al ginocchio SX effettuata una ricostruzione LCA con tendine rotuleo autologo per via artroscopica e menisco esterno. Ormai sono 25 giorni di fisioterapia e ho comiciato a fare un po di cyclette, stamattina nel farla progressivamente abbassavo l’altezza della sella all’ultima misura ho sentito come un crack all’interno del ginocchio il fisioterapista ha detto che può essere la rotula che pian piano si sblocca e di non preoccuparmi.
    Volevo sapere se si esagera nel piegare o a fare esercizi nel primo mese dopo l’operazione se c’è il pericolo di rottura dell’LCA ricostruito e se il crack sentito non è niente di preoccupante e come faccio a capire se tutto a posto.
    Nel frattempo BUONE FESTE.

  52. Francesco scrive:

    Salve dottore,
    Mi chiamo Francesco ho 35 anni e come tutti le scrivo per sottoporre il mio problema e soprattutto per chiederle un consiglio.
    Sono stato operato 7 a anni fa per la prima volta ai legamenti crociati durante quel operazione mi è stata messo apposto anche il menisco.
    Dopo anni di calvario dove non ho mai sentito il ginocchio stabile e dove le mia attività agonistica (gioacavo a pallavolo) si è fermata limitandosi solo a partite occasionali e sporadiche a giugno di quest’anno durante una partita il ginocchio e fuoriuscito in avanti anche portando un tutore (“come se avesse ceduto alla prova del cassetto”).
    visita medica premetto che sono iper sportivo durante questi anni ho continuato a fare altre attività in maniera agonistica avendo anche buoni risultati (triatlon) e il ginocchio non mi dava fastidio in nessuna delle sessioni (corsa, bici, nuoto,).
    Ho provato a non operarmi ma ad ottobre mentre camminavo dopo una seduta di tecar terapia l ginocchio è fuoriuscito e non riuscendo a camminare l’11 novembre sono stato rioperato,
    per la ricostruzione questa volta è stato preso il tendine rotuleo, l’intervento è durato 6ore e ha detta del chirurgo è riuscito perfettamente.
    dopo varie vicissitudini con il mio ortopedico che non le racconto per non tediarla e farle perdere altro tempo ho iniziato la terapia 3 settimane dopo l’intervento.
    Ad oggi il mio angolo di flessione e 60 gradi la mia estensione +15 i fisioterapisti è il dottore del centro ortopedico dicono che il ginocchio non risponde (la flessione) e potrebbe volerci un altro intervento per uno sblocco.
    La mia domanda sono
    e normale che dopo quasi 2 mesi dall’ intervento il mio ginocchio si trovi in questa situazione?
    AL centro mi stanno riempendo di ultrasuoni, laser, e magnetoterapia non è il cao a lavorare con la tecar?

    se volessi andare a farmi una visita, rigorosamente da un’altro ortopedico quali esami mi consiglia di portare con me?
    faccio una nuova RM o basta che faccia solo una Rx al ginocchio ?

    non vorrei rioperarmi sono veramente esausto da tutto questo

    la ringrazio infinitamente per l’attenzione

    Buon anno

    infinitamente grazie

    se lo merita non è facile trovare qualcuno che ci ascolti e ci risponda

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buonasera,
      no, purtroppo non è normale una flessione di 60 gradi dopo 2 mesi. Consiglio una visita ortopedica con gli esami eseguiti ed il referto dell’intervento chirurgico. Sarà poi lo specialista a decidere se eseguire ulteriori esami radiologici.
      Cordiali Saluti

  53. Caronia Ettore scrive:

    Salve.Sono stato operato il 15 novembre 2011 al lca sinistro e dopo un mese e mezzo sento ancora il ginocchio lasso,instabile..È normale dopo 45 giorni?Col recupero muscolare mi ha detto l’ortopedico che tornera stabile come prima..Grazie.

  54. Caronia Ettore scrive:

    Buonasera.Grazie mille del consiglio…Forse perchè è stata eseguita la tecnica del semitendinoso e gracile?Mi hanno detto che con il tendine rotuleo il lca è più resistente..Cordiali saluti.

  55. rossana scrive:

    salve,sono Rossana ho 43 anni sono stata operata il 23 di novembre 2011, al ginocchio sx al legamento crociato anteriore e menisco con legamento artificiale.l’estensione e’ totale,la flessione e’quasi totale ho fatto solo 8 sedute di fisioterapia ma tutti i giorni mi sono allenata xchè ho una gran voglia di rimettermi in forma.l’unica cosa che mi da un po’ fastidio e’ che dopo le attività o un po’ di sforzo,a volte, si gonfia….e metto ghiaccio.E’ normale? premetto che il quadricipite non e’ ancora ok…ora sto andando in piscina e faccio gli esercizi nella vasca piccola..posso incominciare a nuotare facendo vasche?grazie mille.saluti Rossana.

  56. Maurizia scrive:

    Buonasera Dottore, vorrei esporle il mio problema: mi chiamo Maurizia e ho 19 anni, martedi scorso sono stata operata al legamento crociato anteriore e al menisco, presentavo una rottura a “manico di secchio”. Dopo l’intervento mi hanno fatto tenere l’arto ha riposo per tutto ilgiorno e il giorno dopo ho cominciato a fare un minimo di fisioterapia, stando sdraiata sul lettino. giovedì mi hanno fatto fate ancora fisioterapia e mi hanno fatto camminare cón le stampelle. La fisioterapista mi ha lasciato dicendomi di fare la serie di esercizi un’ora si e una no e Li feci nonostante il dolore. Mi hanno dimesso venerdì e da quel giorno non riesco più a fare gli esercizi poiché il ginocchio si é davvero molto gonfiato, continua a farmi male ( fitte soprattutto) e il dolore ora lo provo anche nella parte sotto del ginocchio e nel polpaccio, come se ci fosse un cumulo dentro e tirasse e che mi impedisce di tenere la gamba stesa. Inoltre il dolore, che stando sdraiata é sopportabile, quando mi alzo é veramente acuto. Prima di dimettermi, il ginocchio era già molto gonfio e mi tolsero del liquido ma ve n’era davvero poco. Spero possa dare risposte ai miei dubbi.

    La saluto

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buonasera,
      si tratta molto probabilmente di un versamento che le impedisce la normale articolarità e crea dolore. E’ normale consideralndo il tipo di intervento. Se il problema persiste consiglio un controllo presso il chirurgo che la operata.
      Cordiali Saluti

  57. Andrea scrive:

    Salve Dottore,
    Sono Andrea, un ragazzo di 19 anni.
    La settimana scorsa, precisamente l’11 gennaio 2012, sono stato operato al crociato anteriore destro.
    Oggi, passati esattamente 9 giorni ho ancora il ginocchio gonfio (ora meno rispetto qualche giorno fa), ho male nella parte sinistra del ginocchio, dove hanno ‘bucato’ se si può dire così e inoltre da qualche giorno non mi sento molto bene presentando qualchenlinea di febbre! (stamane 38)

    Trattasi di infezione?

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buonasera,
      no, molto probabilmente il ginocchio è semplicemente un po’ gonfio per l’intervento subito. La lieve febbre è compatibile con il decorso post-operatorio. E’ comunque prudente segnalare il problema al suo ortopedico.
      Cordiali Saluti

  58. Giampietro Cipriani scrive:

    Quattro settimane fa sono caduto sciando e mi sono procurato un trauma al ginocchio. Da allora mi muovo solo con le stampelle. La risonanza che ho fatto tre giorni fa ha dato l’esito che riporto qui sotto. Cosa mi consiglia?
    Non alterazione del segnale a carico del midollo osseo endo spugnoso dei capi femorale e tibiale.
    Al compartimento ANTERIORE la superficie articolare rotulea presenta iniziale alterazione della limitante condro cortico spongiosa con dimensioni di pochi mm e significato condromalacico.
    Regolare la troclea femorale. Regolare il tendine rotuleo.
    Al compartimento MEDIALE non lesioni capsulo-menisco legamentose.
    II condilo femorale presenta piccola area di alterato segnale caratterizzata da incremento T2 enfatizzata nella sequenza con soppressione del grasso, in rapporto alla imbibizione edematosa midollare.
    AI compartimento LATERALE non lesioni capsulo-menisco-legamentose.
    Area di alterato segnale caratterizzata da incremento T2 enfatizzata nella sequenza con soppressione del grasso coinvolge il condilo femorale e la glena tibiale nei piani posteriori,
    in rapporto alla imbibizione ematico-edematosa midollare per trauma da impatto con sollecitazione prevalentemente valgo-rotatoria.
    La tela spugnosa sottocorticale della tibia, nei piani posteriori, presenta linea ipointensa con decorso assiale, significato di infrazione della spongiosa. La frattura coinvolge, per breve tratto, la superficie articolare tibiale che non presenta, tuttavia, segni di depressione.
    AI compartimento CENTRALE il legamento crociato anteriore e riconoscibile in tutto il suo decorso; al suo III medio-prossimale è ispessito, aumentato di segnale, con profilo sfumato, in rapporto a parziale lacerazione (per il giudizio Sulla residua efficacia biomeccanica si rimanda alla valutazione clinica ortopedica).
    Normale per spessore e struttura il legamento crociato posteriore.
    Abbondante falda fluida endosinoviale.

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      il trauma ha provocato una frattura composta che guerirà con il riposo. Diverso discorso per il crociato anteriore che, se clinicamente valutato, apparirà lesionato, necessita di un intervento per il ritorno ad una stabilità naturale del suo ginocchio.
      Cordiali Saluti

  59. Marco scrive:

    Salve Dottore,
    in seguito s un trauma sul parquet di basket la risonanza magnetica ha evidenziato: lesione parziale del terzo prossimale del LCA, con contingente di fibre residue. Esiti distrattivi di basso grado del terzo prossimale del legamento collaterale mediale, con minimo edema perilegamentoso, senza lesioni. Falda di versamento articolare. Minima borsite del semimembranoso-gastrocnemio.
    Lei cosa nè pensa? Terapia conservativa o chirurgica?
    Cordiali saluti

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      dipende dalla clinica, se la lesione del crociato è parziale, con una tutela iniziele nell’articolarità e nel carico può non esitare in instabilità. Se clinicamente il ginocchio fosse invece instabile l’intervento è consigliabile. Il collaterale mediale guarirà con il riposo.
      Cordiali saluti

  60. Tiziana scrive:

    Buona sera Dottore,
    sono la mamma di un ragazzo di 16 anni (17 a fine agosto). Nel mese di novembre 2011, mio figlio durante una partita di calcio ha avuto una lesione al legamento crociato anteriore
    ginocchio SX. Dalla Risonanza Magnetica del 22/12/2011 risulta quanto segue:
    Ossa in via di sviluppo. Bene riconoscibili le piatre fisarie di accrescimento compatibilmente con l’età. Non alterazione del segnale a carico del midollo osseo endo spugnoso dei capi femorale e tibiale. Al compartimento ANTERIORE la superficie articolare
    rotulea presenta alterazione della limitante condro cortico sponginosa con dimensioni di 6
    mm. e significato condromalacico. Regolare la troclea femorale.Regolare il tendine rotuleo
    Al compartimnto MEDIALE la fibrocartilagine meniscale è integra. Il legamento collaterale è lievemente ispessito in corrispondenza della inserzione femorale in rapporto a postumi di coinvolgimento distrattivo di grado lieve.Al compartimento LATERALE non lesioni capsulo
    -menisco-legamentose. Area di alterato segnale caraterizzata da incremento T2 enfatizzata nella sequenza con soppressione del grasso coinvolge la glena tibiale nei piani posteriori
    in rapporto alla imbibizione ematico-edematosa midollare per trauma da impatto con sollecitazione prevalentemente valgizzante. Al compatimento CENTRALE il legamento crociato anteriore è riconoscibile in tutto il suo decorso; al suo III medio-prossimale è ispessito, aumentato di segnale con profilo sfumato in rapporto a parziale lacerazione (per il giudizio sulla residua efficacia biomeccanica si rimanda alla valutazione clinica ortopedica). Normale per spessore e struttura il legamento crociato posteriore.
    Sottile falda fluida endosinoviale.
    RX GINOCCHIO SX : Trofismo osseo compatibile con l’età del paziente. Non lesioni ossee a caratere focale. onservati i rapporti femoro-tibiali.

    Siamo andati da un ortopedico il quale è stato subito pronto a voler operare nel mese di
    aprile/maggio 2012, che a parer suo il ragazzo non dovrebbe più crescere. Noi abbiamo risposto che aspettavamo un attimo affinchè il ragazzo finisca l’anno scolastico, visto che poi c’è da fare parecchia riabilitazione. Il nosro medico di base e anche un massiofisioterapista ci dicono di aspettare perchè il ragazzo è ancora in fase di crescita. Probabilmente sentiremo il parere di un altro ortopedico, per sapere a quale età
    un ragazzo può essere operato. Mio figlio vorrebbe riprendere in fretta, ma se poi essendo in fase di crescita, il legamento ricostruito va in tensione, è possibile che si possa rompere un’altra volta e quindi si dovrebbe fare una seconda operazione. Mio figlio, a parte i primi 10 giorni che era gonfio , ora non ha nessun sintomo di male.
    Ha sospeso il calcio e su suggerimento si è iscritto in palestra per rafforzare il muscolo, anche in previsione di una eventuale operazione.
    Se possibile, volevo un suo parere, sopratutto visto l’età di mio figlio.
    La ringrazio anticipatamente e mi scuso per il dilungamento.

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buonasera,
      se clinicamente il ginocchio è instabile (la risonanza evidenzia una lesione parziale), 17 anni sono sufficienti per non rischiare delle dismetrie di crescita tra i due arti inferiori dopo l’intervento. In ogni caso anche le immagini della risonanza possono aiutare nella decisione perchè permettono di valutare la cartilagine di accrescimento del ginocchio.
      Cordiali Saluti

  61. Eugenio scrive:

    Salve dottore,

    Sarò operato per la ricostruzione del crociato anteriore il 13 di febbraio e volevo sapere i tempi per ritornare a camminare regolarmente. Ho una gita a Vienna dal 5 al 9 di marzo e volevo sapere se i tempi di recupero mi consentano di andarci senza stampelle e con la possibilità di camminare abbastanza a lungo o a rinunciare.
    La ringrazio in anticipo.

    Cordiali saluti.

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buonasera,
      occorre almeno un mese di riposo. L’utilizzo di tutori e la durata dell’utilizzo delle stampelle dipende dalla tecnica utilizzata e dal protocollo riabilitativo utilizzato dal suo ortopedico.
      Cordiali Saluti

  62. sara scrive:

    Buongiorno, ho effettuato una rsm dove mi dice che il legamento crociato posteriore è indenne ma c’è un’ampia lesione.. è da operare?

  63. carlo scrive:

    Buonasera Dottore,
    causa un infortunio in mare(mi si è girato il ginocchio) ho fatto una risonanza col seguente esito:
    -segni di meniscosi mediale
    -regolare il menisco laterale
    -aspetto edematoso ed un poco disomogeneo del legamento crociato anteriore,da distrazione/lesione di I grado
    -edema dei tessuto adiposo perilegamentoso con falda di versamento lungo il legamento collaterale interno.esso presenta modesta alterazione di segnale nella porzione anteriore da distrazione,con associata irregolarità della capsula articolare da trauma capsulare
    -legamenti crociato posteriore e collaterale esterno morfologicamente regolari
    -versamento intrarticolare con ispessimento aspecifico della sinovia
    -tenosinovite dei tendini della zampa d’oca
    -entesite inserzionale del legamento rotuleo sulla patella
    -modesto edema dei tegumenti

    Visto i tempi abbastanza lunghi(ho la visita ortopedica tra 10 giorni circa) chiedo aiuto a lei;intuisco che si tratta di una lieve distorsione del crociato anteriore e del collaterale interno ma il primo punto e gli ultimi quattro sono preoccupanti?Chiedo gentilmente il suo parere sulla diagnosi e sulla terapia da effetture.
    Grazie per la disponibilità e cordiali saluti.

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buonasera,
      no, le lesioni più importanti sono le prime due. L’ortopedico che la visiterà le indicherà la corretta fisioterapia. Sconsiglio nel frattempo sforzi o attività fisica.
      Cordiali Saluti

  64. alberto scrive:

    Buongiorno Dottore,
    in seguito ad una caduta con la moto (39 anni 65kg 1.78)ho effettuato una risonza magnetica al ginocchio destro. Il referto recita: il legamento crociato anteriore, seppure inserito, appare marcatamente assottigliato e di segnale disomogeneo come per esito distrattivo; utile bilancio clinico-funzionale.

    Cosa fare a questo punto? Sarebbe preferibile andare da un ortopedico o direttamente da un fisiatra? Sarà sufficiente il riposo per far ritornare l’arto ad una perfetta funzionalità?

  65. Sara scrive:

    Buonasera,
    dalla risonanza magnetica è stato stabilito una forte lesione al legamento crociato anteriore. Sto facendo fisioterapia perchè vogliono aspettare e vedere se è il caso di operarmi o meno. Ora cammino ma zoppicando. Ho sempre male dietro al ginocchio quando cammino mentre quando sono coricata niente. E’ normale? E’ un mese che mi sono fatta male e 15 gg che ho fatto fisioterapia (palestra + piscina) per tre volte la settimana.

  66. Marco scrive:

    Buonasera dottore,
    mi chiamo Marco ed ho 28 anni. Circa 20 giorni fa a seguito di un infortunio giocando a pallone ho effettuato una risonanza magnetica che ha evidenziato:
    Presenza di versamento endoarticolare.
    Menisco esterno indenne da lesioni dimensionalmente significative.
    Lesione complessa a manico di secchio del menisco mediale.
    Regolari i legamenti collaterali ed il crociato posteriore.
    Marcata alterazione di segnale e di struttura del legamento crociato anteriore per lesione traumatica pressochè completa.
    Nei limiti la componente osteo-cartilaginea.
    Modesta iperpressione della rotula sul condilo femorale esterno.
    Le chiedo gentilmente un suo parere in attesa di recarmi dall’ortopedico.

    Cordiali saluti.
    Marco

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      purtroppo si tratta di una lesione meniscale e di una lesione del legamento crociato anteriore che probabilmente necessiteranno di una terapia chirurgica.
      Cordiali Saluti

  67. davide scrive:

    Buonasera, mi son procurato una distorsione giocando a calcetto il 13 febbraio 2012. Si è gonfiato, ma già dal giorno dopo camminavo seppur zoppicando e avvertivo dolore solo stendendo e piegando il ginocchio. Dopo ghiaccio e antiifiammatori si è sgonfiato del tutto dopo 10 giorni circa. Ho fatto visita ortopedica e mi è stato detto che non avevo instabilità evidente ma era utile fare la risonanza magnetica.
    Questo è l’esito della risonanza:

    Lesione intrasinoviale del legamento crociato anteriore, probabilmente subtotale. In sede femorale sono evidenti sottili filamenti del legamento che appare spessito ed edematoso più distalmente, adagiato a balia a ridosso del crociato posteriore. Non sono evidenti lesione del legamento crociato posteriore e dei collaterali.
    Alterazione di segnale del corno posteriore del menisco mediale, senza interruzione delele superfici articolari per il femore e la tibia. Non sono evidenti lesioni del menisco laterale.
    Modesto versamento articolare.
    Alterazioni di segnale della componente ossea con edema della spongiosa in corrisponenza del piatto tibiale laterale, posteriormente.

    Ora devo tornare per un controllo ma volevo sapere da lei se è il caso di operarsi o meno? Io faccio palestra e gioco a calcetto 1 volta a settimana a livello amatoriale.
    Al momento cammino quasi del tutto in maniera fluida anche se non riesco ancora a stendere e piegare la gamba.

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      l’indicazione alla chirurgia delle lesioni del legamento crociato anteriore è clinica ma la risonanza è sospetta per una lesione importante che potrebbe necessitare di un intervento.
      Cordiali Saluti

  68. Filippo scrive:

    Salve, per caso ho trovato questo forum, e volevo complimentarmi pe l’ottimo servizio. Vorrei sottoporle l’esito della risonanza effettuata al ginocchio sx in seguito a trauma distorsivo in ambito sportivo:

    Sfumato focolaio di alterato segnale è apprezzabile a carico del piatto tibiale al comparto esterno posteriormente e del condilo femorale omolaterale anteriormente da verosimili esiti di pivot shift.
    Ligamento crociato anteriore discretamente ispessito, iperinteso e deteso con aspetto di lacerazione al tetto della gola intercondiloidea. Regolare ligamento crociato posteriore. Nei limiti i ligamenti collaterali. Non sono apprezzabili alterazione a carico delle fibrocartilagini meniscali. Le cartilagini articolari presentano regolare spessore. Presenza di falda di versamento articolare.

    Sono in attesa di visita ortopedica, nel frattempo Le chiedo un cortese parere, per capire se sarà necessario un intervento chirurgico o è un problema risolvibile con fisioterapia. Aggiungo che io non ho particolari dolori, solo un leggero gonfiore.
    Grazie per la cortese attenzione, saluti.

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      la risonanza evidenzia una lesione del legamento crociato anteriore che deve essere valutata clinicamente. L’indicazione chirurgica dipende dalla sua età, dalla clinica, dalla sua attività
      Cordiali Saluti

  69. Federico scrive:

    Buonasera dottore,
    Il 29 febbraio scorso mi sono sottoposto ad un intervento per la ricostruzione del LCA del ginocchio sx tramite prelievo del gracile…
    Ad oggi devo dire che tutto sommato sto abbastanza bene, 3 giorni fa mi sono stati tolti i punti di sutura e le ferite mi fanno male soltanto durante gli esercizi isometrici. L’unica cosa che mi fa preoccupare e questo è questo gonfiore che va dal ginocchio fino alla caviglia e nel tratto che va dalla caviglia appunto all’altezza di metà polpaccio ho notato che è sempre freddo…!! Volevo avere un suo parere per sapere se tutto ciò è normale o mi devo allarmare…
    La ringrazio in anticipo
    Federico

  70. barbara scrive:

    Buongiorno,
    chiedo gentilmente informazioni riguardanti mio marito.
    In seguito ad un trauma durante una partita di calcetto, circa 3 settimane fa si è fatto male al ginocchio. L’altro ieri ha fatto la risonanza e questo è il risultato:
    “Il menisco esterno parrebbe presentare minuto flap meniscale ruotato medialmente localizzato in prossimità della spina tibiale. Il legamento crociato posteriore ha regolari decorso e inserzioni, quella anteriore lievemente disomogeneo ma non lacerato (stiramento); modesto film liquido peri legamentoso è apprezzabile con sequenza T2. Il legamento collaterale laterale è irregolare, quello mediale e modicamente ispessite disomogeneo alla inserzione femorale (stiramento). Per In asse l’articolazione femoro rotulea; il tendine rotuleo è nei limiti. Con sequenza T2 apprezzabile modesto film liquido intrarticolare al compartimento centrale.”

    Tutto questo cosa vuol dire? Cosa deve fare? E quanto tempo passerà prima che possa giocare nuovamente a calcio?
    Sperando in una sua tempestiva risposta, porgo distinti saluti.

    Barbara

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buonasera,
      il trauma ha comportato una lesione del menisco laterale che, se causa del dolore, dovrà essere regolarizzata in artroscopia. La lesione del legamento collaterale mediale guarirà con il riposo e le fisiochinesiterapie.
      Cordiali Saluti

  71. Andrea scrive:

    Buongiorno,
    ho fatto una RM al ginocchio destro, e volevo cortesemente capire se è consigliabile intervenire al menisco e/o legamento crociato.

    “Regolari i collaterali ed il crociato posteriore.
    Sottile il crociato anteriore.
    Note degenerative del menisco esterno.
    Discrete note degenerative del corno posteriore del menisco interno, percorso
    da esile stria iperintensa, un pò obliqua che ne assottiglia il margine libero e quello tibiale
    (verosimile piccola fissurazione, utile correlazione clinica).
    Regolare il corpo di Hoffa ed il tendine rotuleo.
    Modesto versamente endoarticolare.
    Regolari i profili cartilagini femoro-tibiali.
    Sottili e finemente irregolari quelli rotulei e della troclea femorale,
    la rotula presenta modesta iperpressione verso l’interno (condropatia femoro-rotulea).
    Non sofferenza iperemico – edematosa per la spongiosa delle strutture ossee.”

    Specifico che a tratti sento “mancare il ginocchio” e sono passati 18 giorni dal trauma (giocando a basket).
    Il dolore è presente verso l’interno del ginocchio, forse legato al menisco, sopportabile anche se mi fa zoppicare leggermente.
    Poichè vorrei quest’estate giocare a beach volley e/o basket vorrei sapere se è consigliabile intervenire o con 1 mese di riposo e l’utilizzo di una ginocchiera posso ovviare.
    Grazie mille.
    Andrea, 44 anni, 193 cm, 95 kg

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buonasera,
      la risonanza magnetica evidenzia una lesione del menisco mediale. Occorre una valutazione clinica per capire se il dolore sia effettivamente causato dalla lesione o da un altro problema. In caso positivo sarebbe necessaria un’artroscopia per ovviare al problema.
      Cordiali saluti

  72. Paolo scrive:

    Buongiorno dottore, mia figlia 16 anni (17 ad ottobre) giocando a calcio si e procurata una distorsione al ginocchio il cui esito della RSM fatta Il 16/3/12 e il seguente:
    Regolari i collaterali ed il crociato posteriore. La porzione medio inserzionale femorale del crociato anteriore e’ ispessita, globosa, edematosa per lacerazione almeno parziale.
    Parte del crociato sembra ribattuta sul piatti tibiale.
    Regolare il menisco esterno.
    Piccola irregolarità del profilo dorsale del corno posteriore del menisco interno come per iniziale disinserzionemenico-capsulare.
    Regolare il corpo di Hoffa ed il tendine rotolerò. Modesto versamento endoarticolare.
    Regolare i profili cartilagini femore-tibiali.
    Discreta regolarità di quelli rotoli, la rotula presenta lieve iperpressione verso l esterno.
    Discreta contusione della spongiosa ossea della porzione dorsale Dell emipiatto tibial esterno e meno estesa di quello interno.
    Com vede ci sono diverse cosine, secondo lei vista la giovane età cosa ne pensa.
    Grazie

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buonasera,
      la maggior parte delle cosine si risolverà con riposo e fisioterapia, occorre valutare invece la lesione del legamento crociato anteriore che, se causa di instabilità, renderà necessario un intervento di ricostruzione.
      Cordiali Saluti

  73. Beppe scrive:

    Buongiorno,
    il giorno 27 gennaio ho subito un’operazione di ricostruzione dell’LCA (semitendinoso gracile) a seguito di una caduta sugli sci.
    Il decorso è abbastanza regolare, riesco ad andare sulla cyclette per periodi anche abbastanza lunghi (fino a 50 minuti) ma non riesco a piegare più di 115 gradi, anche questo è normale?

    Sono un istruttore di sci e di scialpinismo e vivo in montagna. Volevo provare a fare qualche brevissima (10-15 minuti) risalita con le pelli di foca su un sentiero innevato battuto (e discesa naturalmente a piedi lungo una strada) ma la fisioterapista mi ha messo in guardia sui pericoli dei movimenti a catena cinetica aperta.

    Il movimento è analogo a quello della camminata (nella quale non ho praticamente più difficoltà), anzi è più fluido e stabile, però ovviamente bisogna “portare su” lo sci e lo scarpone, che pesano insieme circa 3 Kg. Non vengono sollevati ma trascinati, per questo mi verrebbe da dire che la catena cinetica resta “semiaperta”, se ho ben capito la terminologia.
    È troppo presto per provare? se sì, da quando potrei farlo?
    Grazie mille!

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buonasera,
      non lo consiglio, occorrre completare il recupero dell’articolarità con la fisioterapia ed evitare sport da contatto o a rischio di distorsioni per 6 mesi.
      Cordiali Saluti

  74. Cristina scrive:

    Buongiorno,
    mio figlio di 19 anni ha subito un intervento al ginocchio sinistro il 14 marzo 2012 per la ricostruzione del legamento crociato anteriore, il giorno 16 gli è stato tolto il drenaggio e il 18 è stato dimesso.
    La sera del 19 marzo si è innalzata la temperatura fino a 38 gradi, portato il giorno dopo per un controllo all’Ospedale ove era stato operato, hanno aspirato dal ginocchio del sangue perchè molto gonfio ed hanno consigliato di continuare con l’antibiotico prescritto in precedenza e ghiaccio. La sera stessa la febbre è arrivata a 39 gradi ed il ginocchio insieme alla coscia si sono gonfiati nuovamente. Il mattino del giorno seguente, la febbre è andata a 38,3 e preoccupata ho chiamato l’ortopedico in Ospedale che consigliava di riportare il ragazzo ad un controllo dopo averlo visitato ha consigliato un altro tipo di antibiotico da somministrare con iniezione. Nonostante cio’ il ragazzo ha tutt’ora la febbre a 39,2. Sono preoccupata cosa mi consiglia di fare? Ringraziandola per la sua gentile cortesia, le porgo i miei saluti.

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buonasera,
      la febbre potrebbe essere dovuta all’ematoma che si è formato dopo l’intervento, una complicanza purtroppo non rara.
      Consiglio comunque di continuare a farlo seguire in tempi ristretti dall’ortopedico che l’ha operato.
      Cordiali Saluti

  75. Valerio scrive:

    Buonasera dottore,
    vorrei chiederle cortesemente se e in che caso una lesione parziale del crociato anteriore non necessita di intervento chirurgico.
    Inoltre le risulta che il crociato anteriore possa cicatrizzarsi in caso di lesione parziale o distrazione ?

    La ringrazio in anticipo,
    Valerio

  76. Alessandro scrive:

    Mio figlio di 15 e mezzo, sviluppato(ne dimostra 19 con cartilagini di accrescimento allaRX apparentemente chiuse)
    Ha subito un trauma con rottura quasi completa del LCA. Un ortopedico mi ha detto di operarlo presto; un altro di rimandare almeno fino a 21 anni.
    Lui avverte instabilità e vuole tornare a giocare a calcio.
    Stiamo potenziando il quadricipite nel frattempo.

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buonasera,
      molto dipende dalle cartilagini di accrescimento ma 15 anni e mezzo generalmente sono sufficienti. esistono comunque tecniche che non interrompono la cartilagine di accrescimento.
      Cordiali Saluti

  77. FRANCESCO scrive:

    Buonasra Dottore, voleva chiedere un Vs. parere, sono stato operato il 25/10/2011 per ricostruzione LCA, ed al menisco, ad oggi sono passati 5 mesi e dopo aver effettuato fisioterapia per circa 22 sedute, da 2 mesi vado in palestra e fino a ieri alla pressa spingo con 70 Kg. e alla LEGEXESTION RIESCO CON LA GAMBA OPERATA AD ALZARE QUASI 20 KG PARTENDO DA 80°.
    Mi capita però di sentire dolore all’altezza della cicatrice dell’operazione ( LCA da semitendinoso e gracile)e nella parte posteriore della gamba, precisamente sopra il polpaccio.
    I mio terapista mi ha detto che è normale che senta i suddetti dolori in quanto si stà stabilizzando il tutto.
    Che ne pensa??? stò recuperando bene? Grazie per l’attenzione e complimenti per i consigli forniti.

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buinasera,
      il dolore posteriore non è infrequente, talvolta dovuto alla formazione di un ematoma in regione poplitea (posteriore) in seguito al prelievo dei tendini per il trapianto. Generalmente svanisce con il tempo, consiglio comunque un controllo presso il suo ortopedico.
      Cordiali Saluti

  78. Dario scrive:

    Buonasera Dottore,
    circa venti giorni fa ho subito un trauma distorsivo al ginocchio destro,la risonanza ha rilevato una lesione “quantomeno” parziale del LCA senza alcun interessamanto al menisco…non ho alcun dolore ma l’ortopedico mi ha consigliato di operarmi se volessi continuare a giocare a calcio, inquanto senza opeazione andrei incontro a nuove distorsioni…con questo tipo di lesione devo operarmi? grazie in anticipo

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buonasera,
      dipoende molto dal grado di instabilità del ginocchio. Se la lesione è parziale occorre il rinforzo del muscolo quadricipite per compensare una lieve instabilità. La lesione del legamentoi crociato anteriore non da dolore, favorisce ulteriori distorsioni.
      Cordiali Saluti

  79. Sandro scrive:

    Egr. Dott. Rivera,
    mi chiamo Sandro e ho 34 anni recentemente sciando ho subito un infortunio al ginocchio destro, dopo una prima visita mi è stata diagnosticata la “rottura isolata del legamento crociato anteriore” consigliando inoltre una risonanza magnetica per l’esatta valutazione della cartillagine e del menisco.
    L’esito della risonanza è il seguente:
    Importante edema del terzo prossimale della tibia, più esteso e di maggiore entità sul versante esterno con irregolarità della struttura trabecolare.
    Edema di discreta entità interessa anche il terzo prossimale del perone.
    Degenerazione avanzata-fissurazione dei menischi; nei limiti il legamento collaterale interno, mentre il legamento collaterale esterno presenta alterazioni della sua intensità di segnale, risulta ispessito e disomogeneo, come da lesione di primo-secondo grado.
    Disomogeneo anche il legamento crociato anteriore, in recenti esiti traumatici.
    Tendinosi del rotuleo.
    Discreto versamento articolare, che risale in sede retro-sottoquadricipitale e in sede para-condilare esterna; ridotta di spessore la cartilagine articolare in particolare al livello del comparto mediale, in sede rotulea.
    Iniziale distensione liquida della borsa del gastrocnemio-semimembranoso.
    Le chiedo gentilmente un consiglio sullo stato di salute del mio ginocchio e le possibili soluzioni. Ringraziandola anticipatamente le porgo cordiali saluti.

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buonasera,
      il trauma distorsivo ha provocato una lesione del crociato, non è chiaro se totale ed una distrazione del legamento collaterale esterno.
      Consiglio una valutazione clinica del suo ginocchio, il trattamento della lesione del collaterale esterno è conservativa, del crociato anteriore dipende dal grado di instabilità.
      Cordiali Saluti

  80. Marcello scrive:

    Buongiorno dottore
    Il 23 Febbraio mi sottoposto a ricostruzione artroscopica del legamento crociato anteriore sinistro con prelievo autologo del tendine rotuleo. A due settimane dell’intervento ho abbandonato il tutore e iniziato la fisioterapia. Ad oggi cammino senza l’ausilio delle stampelle e continuo la fisioterapia. Il fastidio che riscontro è relativo alla rotula, alcune volte soprattutto da supino flettendo l’arto è come se si bloccasse se fosse ostacolata da qualcosa, quando mi succede o mi fermo estendo di nuovo l’arto e riparto oppure forzando sento come un piccolo scatto in avanti e si sblocca.Il mio ortopedico mi ha assicurato che il fastidio è dovuto al gonfiore ancora presente sulla parte anteriore del ginocchio e comunque al fatto che la rotula ancora deve andare perfettamente in asse. Vorrei un suo parere.
    Cordiali saluti e grazie

  81. Alessandro scrive:

    Buonasera Dott. Rivera
    io mi chiamo Alessandro, ho 21 anni e verso la fine di gennaio ho avuto un piccolo infortunio sciando.
    Sono andato a fare la risonanza magnetica e mi hanno riferito questo come esito.

    “Presenza di modesta falda di versamento articolare, maggiormente evidente a livello del recesso sotto-quadricipitale mediale della capsula.
    Permane disomogeneità della porzione prossimale del legamento crociato anteriore, con scarsa definizione della sua inserzione, compatibile con la presenza di lesione traumatica, almeno parziale.
    Regolare morfologia e decorso del legamento crociato posteriore, dei collaterali e della bendelletta ileotibiale.
    Area di disomogeneità del segnale in corrispondenza del condilo femorale mediale, al terzo medio, riconducibile a postumi di focolaio contusivo osseo.
    menischi indenni da alterazioni strutturali, in particolare modo di tipo traumatico.
    regolari i rapporti articolari femoro-rotulei; nulla da segnalare al tendine quadricipitale e a quello rotuleo.
    Non alterazioni espansive del cavo popliteo.”

    Io le ho scritto tutto quello che mi hanno scritto nel foglio consegnatomi.
    Vorrei avere qualche consiglio in merito a questo.

    Grazie mille,
    Cordiali saluti Alessandro

  82. cosimo scrive:

    Salve, in seguito a una distorsione al ginocchio sx ho fatto una RM……esito:disinserzione del corno posteriore del menisco mediale,rottura al tetto del crociato anteriore e lesione di 2 grado del collaterale mediale. Il crociato e il menisco sono da operare? E il collaterale? Vorrei un suo parere. GRAZIE

  83. Samuele scrive:

    Grazie dottore per l’attenzione
    Mi chiamo Samuele ho 19 anni sabato scorso mentre giocavo a calcio ho avuto una distorsione al ginocchio,martedì ho fatto subito la TC al ginocchio sinistro: Nei limiti l’aspetto del legamento crociato posteriore.Grossolane alterazioni morfostrutturali del legamento crociato anteriore appare ipodenso per una lesione probabilmente subtotale del tratto medio-prossimale.
    Disomogenieità morfostrutturale capsulolegamentose in corrispondenza del punto d’angolo posteroesterno
    con interessamento del collaterale laterale;irregolarità della trabecolatura del piatto tibiale laterale in sede posteriore di probabile sificato post-traumatico recente.Lieve ispessimento dell’inserzione prossimale del collaterale mediale.Non evidenti segni di lesioni al menisco laterale;presenza di ipodensità corno posterione del menisco mediale.segni di sovraccarico femorotibiale mediale.Discreto versamento distende la capsula articolare.Note di iperpressione esterna della rotula.Ho una forte preoccupazione non tanto per l’attività sportiva,ma perchè attendevo riconferma del mio lavoro precario che sicuramente avrebbero riconfermato se i tempi di attesa per il recupero di questo problema non fossero lunghi.Cosa può dirmi gentilmente di tutto questo,dovrei essere operato per forza,anche rinunciando al calcio quello che mi preoccupa di più è il lavoro,mio padre è senza e lavora solo mia madre.Grazie ancora Samuele

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buonasera,
      il recupero non sarà lungo ma per il ritorno all’attività sportiva potrebbe essere necessario un intervento chirurgico. Consiglio comunque una visita ortopedica per valutare l’articolazione e programmare una terapia.
      Cordiali Saluti

  84. Francesco scrive:

    Egregio Dottore,
    il 24 marzo scorso ho subito un incidente sciistico che mia ha provocato una distorsione del ginocchio.
    La diagnosi del medico ortopedico del pronto soccorso, anche a seguito un esame radiologico, è stata la seguente:”distorsione ginocchio destro con distacco parcellare margine esterno piatto tibiale e modesto stiramento. L’ortopedico ha applicato una valva gessata posteriore, prescrivendomi ghiaccio e antinfiammatorio per 3-4 giorni e clexane fino alla rimozione della valva. Un secondo ortopedico ha confermato la diagnosi, rinviando eventuali esami per verificare lo stato dei legamenti e del menisco, successivamente alla rimozione della valva.
    Da 6 – 7 giorni durante le ore pomeridiane mi si presenta una febbre leggera che si aggira attorno ai 37,5 e che arriva al massimo fino a 38°. Secondo il Suo parere é normale questa febbre o mi devo preoccupare?
    La ringrazio anticipatamente.
    Cordiali saluti

  85. Cinzia scrive:

    Buongiorno Dottore.
    Ho 45 anni ed in seguito ad una distorsione del ginocchio sinistro sono stata operata lo scorso agosto per la lesione orizzontale parziale (solo lato femorale) corno posteriore menisco laterale, disinserzione menisco mediale mentre il legamento crociato anteriore rotto hanno ritenuto opportuno non sistemarlo dicendomi che con il rinforzo muscolare avrei potuto condurre vita normale vista l’età e non praticando attività sportive.
    Per il momento non ho avuto dei cedimenti anche perchè sono molto attenta nei movimenti, purtroppo però continuo ad avere dolori nella parte posteriore, una sensazione di blocco anteriore del ginocchio e uno scatto rumoroso ma non doloroso dell’anca vicino all’inguine (che prima dell’intervento non avevo) per cui il medico curante mi ha prescritto una risonanza magnetica.
    L’esito dice:
    Regolare aspetto dei legamenti collaterali e del crociato posteriore; assottigliato e disomogeneo il legamento crociato anteriore.
    Fine fissurazione longitudinale obliqua con interessamento della superficie articolare per la tibia del corno posteriore del menisco mediale; in esiti di regolarizzazione non evidenti lesioni a carico del menisco laterale.
    Conservato il quadro articolare femoro-tibiale con omogeneo spessore del rivestimento articolare condrale.
    Rotula in lieve iperpressione esterna; non alterazioni del rivestimento articolare condrale femoro-rotuleo.
    Regolare continuità dei tendini rotuleo quadricipitale.
    Non falde di versamento articolare.
    Non alterazioni dell’intensità del segnale delle strutture scheletriche indagate.
    Le chiedo gentilmente un chiarimento della risonanza e un consiglio in merito.
    La ringrazio anticipatamente per la disponibilità.

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buonasera,
      la risonanza evidenzia una lesione del menisco laterale che potrebbe essere responsabile del dolore. Occorre un controllo clinico presso il suo chirurgo.
      Cordiali Saluti

  86. Giovanni scrive:

    Salve, in seguito a visita ortopedica mi è stato riscontrata la lesione completa del legamento crociato anteriore ginocchio dx.
    Vorrei sapere quale tecnica operatoria mi consigliate, e , è fattivo e ne vale la pena fare attualmente l’intervento a singolo fascio o a doppio fascio?
    Vorrei anche sapere se le infiltrazioni di gel piastrinico possono essere sostitutive all’intervento o se è solo una tecnica che aiuta la ripresa in fase post-operatoria?

    Copiose Grazie.

  87. Aureliano scrive:

    Salve dottore, circa 40 giorni fa durante un combattimento (pratico sport da combattimento)ho subito un trauma al legamento collaterale mediale, al seguito del quale la mia dottoressa ha suggerito una ecografia (dicendo che la risonanza andava fatta solo in caso di eventuale intervento…) dalla quale è risultato questo: il legamento collaterale mediale appare ispessito ad ecostruttura disomogenea ipoecogenea come da flogosi post traumatica. Nessun versamento ne altri danni. Sono stato a risposo qualche giorno ma causa lavoro dopo una settimana ho ripreso a camminare, ho usato ghiaccio e pomate e infine un tutore, ma nonostante tutto il dolore persiste (anche se molto lentamente sembra migliorare). Considerato che necessito di tornare all’attività agonistica quanto prima, è possibile fare infiltrazioni cortisoniche per questo tipo di danno? so bene che non sono salutari e non risolvono il problema, ma quanto meno placherebbero il dolore.
    Distinti saluti

  88. Roberto scrive:

    Buonasera dottore, ho 48 anni e mi sono fratturato il piatto tibiale dopo 40 giorni ho iniziato attività rieducativa del ginocchio ma avendo poca stabilità l’ortopedico mi ha consigliato una RM che le riporto di seguito
    rotula sostanzialmente in asse ai gradi di flessione esaminati,
    è apprezzabile un diffuso edema intraspongioso a livello tibiale in particolare dell’emipiatto esterno.
    A livello del piatto tibiale esterno è inoltre apprezzabile una rima ipointensa di segnale in esiti del pregresso evento fratturativo noto in anamnesi.
    Disomogeneo il LCA in particolare a livello del III prossimale dove si presenta ispessito.
    Nella norma il LCP ed i legamenti collaterali.
    Non evidenti immagini fissurative in sede meniscale con manifestazioni involutive a livello del corno posteriore del menisco interno.
    nella norma l’apparato estensore.
    Incrementata la quota fluida intraarticolare ad estrinsecazione retroquadricipitale.
    ora la mia domanda è la seguente devo operarmi al legamento? e al menisco? oppure devo fare fisio conservativa visto che da tempo non pratico sport e faccio vita tranquilla anche a livello lavorativo o con l’avanzare dell’età vado incontro a futuri problemi?.
    Grazie

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buonasera,
      la risonanza non evidenzia lesioni meniscali, occorre continuare la fisioterapia ed al completo recupero funzionale del ginocchio valutarne la stabilità legamentosa ma la risonanza non sembra preoccupante.
      Cordiali Saluti

  89. fabio scrive:

    salve dottore la mia età e di 49 anni il 10 gennaio 2012 mi e ststo ricostruito lca destro con semitendinoso inizio la fisioterapia dopo 2 giorni all’inizio molto leggera e poi molto isometrica ad oggi ancora non riesco a piegare tutto il ginocchio sono circa a 150-160 gradi quando piego il ginocchio nel rilascio o male alla tibia e poca forza nonostante faccio palestra per rinforzare il quadricipite e altra muscolatura della gamba poi il ginocchio e la gamba e sempre un po gonfia calcolando che faccio un lavoro in cui sto molto in piedi, siccome io gioco a beach tennis sulla spiaggia tra quando posso riprendere l’attività grazie

  90. ANTONIO scrive:

    Buon giorno Dottore, avrei una domanda da farle ma devo prima spiegarle step by step tutto il mio quadro clinico: premetto che ho 35 anni,sportivo da quando respiro,basket e beach volley a livello professionistico fino a quando….
    nel 1998 giocando a basket ho rotto il LCA ginocchio sx:
    mi opero secondo il metodo del cosiddetto “gracile semitendinoso raddoppiato” in sostituzione del legamento ormai rotto.
    Nel 2000 dopo due anni di riabilitazione,piscina, rinforzo muscolare…il ginocchio fa di nuovo crac,giocando sempre a basket: decido per ovvi motivi(non avevo la testa per ricominciare da un’altra operazione…) di rinforzare la muscolatura, abbandonando l’attività agonistica professionale,ma non tralasciando quella amatoriale,facendo qualche partita,piscina,insomma con l’aiuto del tutore mi ero convinto che andasse tutto bene quando…nel 2006 il ginocchio con il tutore fa di nuovo crac e la RM mi dice che oltre all’assenza completa del LCA, c’è una rottura completa del menisco mediale con interessamento della cartilagine a livello del condilo femorale mediale.
    Interrompo l’attività sportiva dinamica…dedicandomi solo al fitness ed alla piscina per 6 anni..decidendo di operarmi…FINALMENTE il 7 marzo 2012.
    L’operazione è durata tre ore, mi hanno impiantato il nuovo LCA per mezzo del Tendine rotuleo(1/3 di esso),mi è stato asportato il menisco mediale, nonchè effettuata una condroabrasione del condilo femorale.
    Ora volevo chiedere quali problemi potrei avere da una condropatia del condilo femorale?
    Facendo un’ottima fisioterapia,rinforzo muscolare potrei tornare a praticare almeno sport statici es.fitness,piscina?
    Attualmente porto ancora le stampelle,il ginocchio pian piano si sgonfia..faccio anche piscina di riabilitazione…ma ho notato che quando carico a “secco” il ginocchio…mi fa ancora male…è normale?..VORREI AVERE QUALCHE CONSIGLIO IN MERITO..PERCHè IN INTERNET NON HO TROVATO GRANCHè…..!!!
    La ringrazio anticipatamente, segnalando che il suo sito è OTTIMO..MOLTO CHIARO..DI RARA QUALITà ESPLICATIVA SUGLI ARGOMENTI!
    A PRESTO E BUONA GIORNATA

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      il dolore è normale per il breve tempo intercorso dall’intervento. La condroabrasione consiste nel creare delle microlesioni a livello della cartilagine articolare sofferente in modo da stimolare la crescita di un tessuto cicatriziale simil-cartilagineo che sostituisca la lesione.
      Cordiali Saluti

  91. Simone scrive:

    Buonasera, volevo capire il significato della risposta alla risonanza o in breve, se ho bisogno di un intervanto chirurgico. La stessa dice: si confermano gli esiti di ricostruzione del LCA, mai completamente riconoscibile delle sequenze acquisite, in un quadro da riferire ad esiti distrattivi. Il LCA è rotto o sfilacciato??
    Ringrazio in anticipo

  92. Alessandro scrive:

    Gentilissimo Professore, sono un padre che ha una figlia che gioca a basket
    agonistico,ha 13 anni è alta 172 cm, ma il 3 marzo in una partita amichevole
    ha
    subito la rottura completa del LCA come è stato evidenziato dalla risonanza
    magnetica. Il mio problema è che a sentire il dottore della società la
    ragazzina non va sottoposta a intervento di ricostruzione del legamento perchè
    ancora piccola e in pieno sviluppo e potrebbe essere controproducente farlo,
    bisogna aspettare,piuttosto bisogna che rafforzi il muscolo quadricipite,
    l’ho
    fatta visitare da un altro ortopedico e mi ha detto che prima si interviene e
    prima può ritornare a giocare, che è la cosa che mia figlia ama di più, anche
    se è in pieno sviluppo crescitivo.
    Adesso non so come orientarmi e chiedo lumi a Lei sul possibile da farsi,
    con osservanza, un padre disperato,
    Alessandro

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      il problema della ricostruzione del LCA nei giovani è il rallentamento della crescita dell’arto operato. Esistono però tecniche che permettono di salvaguardare la cartilagine d’accrescimento.
      Cordiali Saluti

  93. Antonio scrive:

    Buongiorno dottore, a dicembre nel giocare a calcio ho subito una distorsione al gin sx con un forte “crack sonoro” sentito da me e dai miei compagni. La risonanza fatta dopo un mese segnala questo:
    Discreta falda di versamento articolare. Si documentano marcati ispessimento e disomogeneità di segnale a carico del LCA, reperti più evidenti al tratto prossimale, come da lesione traumatica recente a tale livello; si associa marcato edema metatraumatico della spongiosa ossea del piatto tibiale posteriore con irregolarità della trabecola tura ossea ed area di edema anche della spongiosa ossea del condilo femorale laterale. Disomogeneità di segnale di tipo contusivo alla porzione più interna del corno posteriore del menisco laterale con irregolarità del margine libero compatibile con lesione. Non lesioni a carico del menisco mediale. Non lesione del LCP, collaterali e dei tendini del quadricipite e rotuleo. In posizione d’esame nei limiti il rapporto articolare femoro-rotuleo.
    L’ortopedico del PS mi ha messo in nota per l’intervento del LCA (sono stato chiamato x il 3maggio) ma altri due sentiti privatamente mi consigliano di continuare il recupero muscolare che sto già facendo da un mese e 1/2. Il ginocchio adesso mi fa male dietro soprattutto quando lo piego. Quindi cosa ho di preciso? e considerando che vorrei continuare a giocare a calcio X FAVORE MI DICA COSA DEVo FARE?? GRAZIE MILLE

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      dipende dalla sua età, dalla sua attività sportiva, dall’esame clinico, non posso consigliare nulla rispetto a chi ha già valutato clinicamente il suo ginocchio.
      Cordiali saluti

  94. diego scrive:

    buon giorno dottore,sono stato operato al ginocchio sx (ricostruzione lca con prelievo tendine rotuleo)il 12/01/2011. dopo un anno e qualche mese sento ancora dolore, sopratutto quando provo a distendere tutta la gamba con contrazione del quadricipite il mio ortopedico dice che è tutto a posto.sono andato da un altro ortopedico è mi ha detto che durante l’operazione il legamento è stato fissato troppo anteriore,le chiedo, mi devo rioperare? a che cosa vado incontro?

  95. katia scrive:

    Salve dottore,mio padre ha effettuato un intervento di artroprotesi del ginocchio per gonartrosi(eta66).E’stato risparmiato il LCP e rimossi i menischi ed il LCA:mi chiedevo se il LCA viene ricostruito in seguito,se il ginocchio e’stabilizzato gia’ durante l’impianto protesico o risulta stabile anche senza questo importante legamento.Aspetto pazientemente una sua risposta,grazie.

  96. angelo scrive:

    Buon giorno, mi chiamo Angelo e da 5 giorni mi hanno operato per la ricostruzione lca e rottura del menisco del ginocchio sx. Quello che vorrei sapere é perché sono entrato in camera operatoria con le mie gambe mentre adesso non riesco neanche a contrarre i muscoli. Ad oggi ho acquisito circa 60 gradi di movimento passivo ma non riesco neanche ad alzare la gamba dritta, sembra che in un solo giorno i muscoli abbiano perso completamente la loro forza. Ringrazio e saluto Angelo

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buonasera,
      probabilmente il deficit di flessione attiva è dovuto al dolore. Consiglio un controllo presso il chirurgo che ha eseguito l’intervento.
      Cordiali Saluti

      • angelo scrive:

        ho la prima visita di controllo giovedì dal dott xx che mi ha operato a cui chiedero’ tutto quanto anche se mi sono sentito un pochino abbandonato dopo l’operazione in quanto non mi é stato detto cosa fare in questa settimana, se movimentare il ginocchio o lasciarlo fermo … grazie della sua risposta ANgelo

  97. Lorenzo scrive:

    Buonasera Dottore ,

    Il 12 Marzo mi sono operato per la ricostruzione del legamento crociato anteriore . Ho cominciato fin dal terzo giorno la fisioterapia . Ad oggi , pero’, sento ancora il ginocchio un po instabile, il fisioterapista mi ha detto che visto il muscolo ancora giu’ la sensazione e’ normale. Vorrei un Suo parere.

    Grazie mille in anticipo.

  98. Alessio scrive:

    Salve dottore sono un ragazzo di 23 anni, giocando a calcio ho subito una distorsione al ginocchio sinistro, ho fatto una risonanza magnetica e vorrei sapere cosa significa il referto e che cosa dovrei fare!! grazie!! ora le scrivo cosa dice il referto:
    Le fibrocartilagini meniscali mostrano regolare spessore, con alterazioni dell’intensità del segnale a carico del corno posteriore della mediale da riportare ad esiti fissurativi in contiguità con il versante tibiale.
    Alterazione dello spessore e dell’intensità del segnale del legamento crociato anteriore e del fascio profondo del legamento collaterale mediale in esito a distrazione di grado severo.
    Il legamento collaterale laterale ed il legamento crociato posteriore mostrano regolare spessore, morfologia ed intensità del segnale.
    Versamento endoarticolare con distensione fluida del recesso sottoquadricipitale.
    Sclrosi sub condrale delle limitanti articolari in sede tricompartimentale con edema della spongiosa post-contusivo del condilo femorale laterale e del versante posteriore del piatto tibiale.

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      la distorsione ha provocato una lesione del menisco mediale e del legamento crociato anteriore.
      Occorre una valutazione clinica del ginocchio per capire l’entità del problema.
      Cordiali Saluti

  99. Riccardo scrive:

    GENT DOTT MIO FIGLIO DI 14 ANNI HA AVUTO UNA TORSIONE DEL GINOCCHIO SINISTRO IN UNA PARTITA DI CALCIO…LA RISONANZA DICE CIO;EVIDENZIA EDEMA DELLA SPOMGIOSA OSSEA DEL PIATTOP TIBALE OMOLATERALE NONCHE DEL CONDILO FEMORALE INTERNO.LA ROTUAL E IN ASSE RISPETTO ALLA TROCLEA FEMORALE CON REGOLARE RAPRESENTAZIONE DELLA CARTILAGINE ARTICOLARE.IL LEGAMENTO CROCIATO ANTERIORE E MAL RICONOSCIBILE ,TUMEFATTO CIRCONDATO DA REAZIONE SINOVIALE ENDO E PERILIGAMENTOSA,IL REPEERTO SI PROPONE QUALE ESPRESSINONE DI LESIONE DISTRATTIVA DI RILEVANTE ENTITà .NORMALE PER SPESSORE E SEGNALE IL LIGAMENTO CROCIATO POSTERIORE.LESIONE DISTRATTIVA ANCHE NEL INSERSIONE PROSSIMALE DEL LIGAMENTO COLLATERALE MEDIALE.REGOLARI PER SPESSORI E SEGNALE LE FIBROCARTILAGINI MENISCALI…NORMALE PER DECORSO E SEGNALE IL LIGAMENTO COLLATERALE ESTERNO.PRESENZA DI VERSAMENTO ARTICOLARE DI DISCRETA ENTITA SENZA SIIGNIFICATIVA DISTENSIONE DELLE BORSE MUCOSE…NEI LIMITI DELLA NORMA IL TENDINE DEL QUADRICIPIDE,IL LIGAMENTO ROTULEO NONCHE IL CORPO ADIPOSO DI HOFFA…TERAPIE EFFETUATE SINO AD OGGI TECAR ED ULTRASUONI ( DOMANDA POTREBBE TRATTARSI DI UNA LESIONE AL MENISCO ? SE SI COME SI EVIDENZIA DUBBIO DEL FISIOTERAPISTA ) GRAZIE SIN DA ADESSO

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      no la risonanza è negativa per eventuali lesioni meniscali. Occcorre continuare con la fisioterapia ed il rinforzo del muscolo quadricipite per compensare la lesione crociato anteriore.
      Cordiali Saluti

  100. francesco scrive:

    buonasera dottore,
    lo scorso 16 aprile mi sono sottoposto ad un intervento chirurgico di ricostruzione del LCA del ginocchio DX, a parte il gonfiore diffuso dei primi giorni e un pò di febbre il decorso procede bene, il mio ortopedico mi ha già detto di poggiare la gamba che ovviamente è protetta dal tutore, l’unica mia preoccupazione è che si è formato un grosso ematoma a livello dell’inguine, secondo lei la formazione di questo ematoma è dovuta all’attività di scarico che ho effettuato fino a pochi giorni fa?
    Grazie

  101. Andrea scrive:

    buongiorno dottore,durante le feste natalizie sono cadudo dagli sci provocandomi la rottura del menisco e la rottura parziale del crociato anteriore.Sono stato operato il 14 marzo con sutura meniscale in artroscopia con shaving cartilagineo di 3° grado.Dopo un mese e mezzo ,anche con la fisioterapia fatta con molto dolore,la gamba ancora non si stende, tanto da farmi la mobilizzazione in narcosi(sono ancora in ospedale).I professori dicono che l’intervento è andato bene e che devo sopportare il dolore e continuare con la fisioterapia.Sono veramente disperato e vi chiedo un consiglio su come procedere.
    Cordiali saluti

  102. Vito scrive:

    Salve dottore, sono un ragazzo di 18 anni. Ad ottobre ho subito una distorsione di secondo grado medio-grave all’ LCA del gionocchio dx , mentre giocavo una partita di calcio. Sono rimasto fermo per 2 mesi,interrompendo l’ attività sportiva,per poi riprendere gli allenamenti di atletica, cominciando un programma di riabilitazione. Sono passati ormai 7 mesi, e noto ancora che quando corro i 400 m, entrando in curva, il ginocchio tende a cedere….anche quando gioco a calcetto, sebbene usi un tutore, devo evitare alcuni movimenti pericolosi, al fine di impedire al legamento di subire altri traumi. Cosa devo fare per riprendere l’attività sportiva in tutta tranquillità? (premetto che non mi piacerebbe molto l’idea di un intervento chirurgico) Attendo risposta, la ringrazio in anticipo.

  103. Giuseppe scrive:

    Egregio dottore,la cura con cui risponde nonchè l’impagabile tempo cui dedica alle risposte,mi meravigliano.Non posso che esprimerle la mia gratitudine per ciò che fa.
    Ciò premesso la prego di voler rispondere al segente quesito.
    A maggio scoso ebbi una frattura scomposta del piatto tibiale,non portante e delle spine tibiali.Meniscchi conservati.Dopo una attenta valutazione con l’ortopedico ed essendoci accertati del fatto che i frammenti non migrassero,sono stato ingessato per trenta giorni.Nel corso del tempo ho recuperato tutta l’articolazione e la muscolatura.Mi resta da recuperare solo un poco del quadiricipete,nonostante faccia nuoto da 7 mesi.Ci sono settimane che mi sento come se non mi fosse capitato mai niente.Preso dall’ entusiasmo mi lascio andare alla normalità:lunghe camminate,salite, discese,do un aiuto in faiglia etutto quanto un cinquantenne in buona salute possa fare.Non trasporto pesi eccessivi.Il problema é che dopo questa normalità appene descritta,il ginocchio si gonfia leggermente avvertendo difficoltà nell’articolazione e un lieve dolore.Noto che dopo il nuoto sto meglio.Quindi per poter riprendere a camminare normalmente devo stare a riposo un paio di giorni.Dopo ciò il ginochhio si sgonfia e riprendo a camminare normalmente.Ho notato che se mi lascio andare di nuovo ritornano gli stessi sintomi che vanno via con il riposo.Ho bisogno di tempo e devo essere cauto o vi è qualche problema che mi condanna a vita?

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      consiglio una rivalutazione clinica presso il suo ortopedico, il dolore è probabilmente dovuto ad un problema tendineo ma occorre indagare a fondo per non trascurare nulla visto il buon esito del trattamento.
      Cordiali Saluti

  104. elisabetta priori scrive:

    buona sera dottore sono una signora di 48 anni diciamo che fino a qualche mese fa non avevo avuto grossi problemi con le ginocchia, ma da due mesi a questa parte dopo qualche mese di attivita’ fisica ho iniziato ad avere dei forti dolori all’interno del ginocchio sia destro che sinistro mi sono sottoposta a risonanza dx e sx. l’esito del ginocchio destro e’ sovvertimento del menisco a livello del corpo e del corno mediale come x meniscosi di alto grrado con iniziale sfaldamento periferico e di slaminamento obliquo, a livello della gola intercondiloidea si evidenzia un discreto impegno infiammatorio organizzato in forma simil-gangliare.ai gradi flessione dell’esame la rotula si presenta atteggiata in asse, disomogeneita’delle contrapposte superfici articolari femoro patellari come x condropatia di grado lieve con iniziale sofferenza dell’osso subcondrale rotuleo., presente un modico impegno reattivo sinoviale con discreta quota fluida nei recessi superiori.
    la risonanza sinistra non evidenti alterazioni del segnale osseo nei limiti per morfologia e segnale le fibrocartilagini meniscali,assottigliato il legamento crociato anteriore come x esiti di perdita di contingente fibroso in pregresso distrattivo, sottile falda fluida intracapsulare, rotula atteggiata in lieve iperpressione esterna ai gradi di flessione dell’esame, sfumata disomogeneita’ di segnale delle contrapposte cartilagini articolari del compartimento femoro-patellare in relazione a fenomenia di condropatia.
    vorrei sapere cosa ne pensa anche se l’esito mi sembra abbastanza problematico, la ringrazio e attendo una sua cortese risposta.

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buonasera,
      si tratta di un quadro di iniziale artrosi, da non sottovalutare solo per la sua giovane età. Occorre una valutazione clinica per capire se il dolore sia prevalentemente dovuto all’usura meniscale o all’iniziale sofferenza della cartilagine.
      Cordiali Saluti

  105. Matteo Servello scrive:

    Salve Dottore,ho appena ricevuto l’esito della mia risonanza magnetica al ginocchio dx fatta dopo 2mesi di fermo per aver subito la frattura dell’epifisi prossimale tibiale!!!le scrivo il risultato:
    LESIONE DISTRATTIVA SUBTOTALE DEL LEGAMENTO CROCIATO ANTERIORE, CON ASPETTO DEL RIFLESSO DEFLESSO E CON RESIDUO DISOMOGENEO INFARCIMENTO SIEROEMATICO DEL PROPRIO RIVESTIMENTO SINOVIALE, COMPATIBILE CON LESIONE DI SEGOND.DEL LEGAMENTO SONO ANCORA VISIBILI ALCUNI SOTTILI FILAMENTI INTEGRI PER TUTTO IL LORO DECORSO.
    UN MODESTO E DISOMOGENEO INFARCIMENTO SIEROEMATICO è VISIBILE ANCHE IN CORRISPONDENZA DELLA METà PROSSIMALE DEL LEGAMENTO COLLATERALE MEDIALE, COMPATIBILE CON GLI ESITI DI UNA SOFFERENZA DISTRATTIVA PARZIALE, IN UNA FASE DI RIPARAZIONE FIBROCICRATRIZIALE NON STABILE.

    In semplici termini cosa ho???e cosa devo fare per riprendermi al 100% e prima possibile??
    grazie in anticipo

  106. odoardo francesk scrive:

    Buonasera , ho 21 anni volevo farle una domanda sulla mia situazione per capire se devo operarmi o meno, dato che vorrei continuare l’attività di calcio agonistico.. la risonanza ha evidenziato: ALTERAZIONE DI SEGNALE LUNGO TUTTO IL DECORSO DEL LEGAMENTO CROCIATO ANTERIORE CHE APPARE DI DIFFICILE INDIVIDUAZIONE NEL SUO TRATTO PROSSIMALE ASSOCIATO AD ALTERAZIONE DI SEGNALE ANCHE AL LIVELLO DEL COLLATERALE MEDIALE, A VERSAMENTO IN SEDE SOTTO QUADRICIPITALE ED INTRARTICOLARE E EDEMA INTRASPUGNOSO A LIVELLO DEL CONDILO FEMORALE E DEL PIATTO TIBIALE MEDIALI: IL QUADRO APPARE RIFERIBILE A TRAUMA DISTRATTIVO IN FASE SUBACUTADI GRADO MEDIO ALTO SENZA EVIDENZA DI LESIONE COMPLETA. NORMALITA’ DEL CROCIATO POST.E COLLATERALI.
    grazie mille per la sua disponibilità aspetto risposta !

  107. Losacco giacomo scrive:

    Salve ho un livido nel retro coscia a seguito di intervento di ricostruzione in artroscopia del crociato anteriore….e’ normale?

  108. Maurizio Olmi scrive:

    Buongiorno,
    mio figlio, 14 anni, ha subito la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro durante una partita di calcio. l’ortopedico che l’ha visitato ha suggerito come unica soluzione, anche per riprendere l’attività agonistica, l’intervento chirurgico con prelievo di semitendinoso e gracile, garantendoci che questa soluzione, al contrario dell’utilizzo del rotuleo, non comporterà problemi durante la fase di crescita: cosa ne pernsa? Grazie per l’attenzione

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      in parte è vero, anche se il problema dell’arresto della crescita dipende dal tipo di tunnel ossei che si eseguono per posizionare il nuovo tendine. Esistono comunque tecniche che non provocano danni determinanti sulla cartilagine d’accrescimento.
      Cordiali Saluti

  109. Paola scrive:

    Buonasera Dottore, Le scrivo per avere un suo parere. Ho 51 anni e,il 7 aprile scorso, sono caduta sciando. Dopo aver aspettato che il ginocchio destro si sgonfiasse un pò, ho fatto una risonanza magnetica, il 24 aprile, con questo esito: “Fibrocartilagini meniscali normoconformate e con spessore regolare, indenni da lesioni fratturative o da sofferenza degenerativa. Lesione recente subtotale del legamento crociato anteriore, con aspetto deflesso e con rivestimento sinoviale ancora infarcito da residui fenomeni siero-emorragici; del legamento sono comunque ancora visibili alcuni sottili filamenti integri per tutto il loro decorso, sulle cui capacità funzionali biomeccaniche non è possibile esprimere un giudizio diagnostico. Si segnalano inoltre un discreto versamento articolare e un’area edematosa circoscritta all’osso trabecolare spongioso subcondrale del versante posteriore del condilo femorale e dell’emipiatto tibiale laterali, compatibile con un recente traumatismo contusivo da impatto osseo diretto. Una recente sofferenza distrattiva capsulo-legamentosa è visibile anche in sede collaterale mediale, con residuo infarcimento sieroematico, soprattutto in corrispondenza della metà prossimale, all’inserzione femorale, con caratteri morfostrutturali compatibili con una lesione di primo grado. Nella norma le restanti principali strutturali legamentose di ginocchio (legamento collaterale e legamento crociato posteriore). Iniziali segni di sofferenza degenerativa articolare diffusa di ginocchio, caratterizzati da una minima produzione osteofitaria centrale e marginale, senza significativa prevalenza compartimentale femoro-tibiale e senza lesioni focali osteocondrali. Non si apprezzano alterazioni morfostrutturali focali o diffuse a carico di tutte le strutture tendinee del ginocchio, sia sul versante estensore che flessore. Rotula in asse”.
    Ho iniziato il 9 maggio a fare fisioterapia anche utilizzando la TECAR, riesco a tenere dritta la gamba, ma avverto ancora dolore quando devo piegare il ginocchio. Secondo Lei a cosa potrebbe essere dovuto tale dolore? Sarà necessario operarmi? In attesa di una sua risposta, La ringrazio. Paola

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buonasera,
      il trauma ha provocato la lesione del crociato anteriore che a 51 anni va operato solo in caso di grave instabilità, che difficilmente residua dopo un’adeguata fisioterapia. La lesione del collaterale mediale che va trattata con riposo e tecar potrebbe essere la causa del dolore.
      Cordiali Saluti

  110. mihele scrive:

    salve dottore. circa 8 mesi fa, sono stato operato al legamento crociato anteriore del ginocchio dx con tendine rotuleo, dopo qualche mese di fisioterapia, ho cominciato la palestra per il rafforzamento ed il ripristino del tono muscolare. Faccio presente di aver recuperato sia in flessione che in estensione al 100%. Dal terzo mese dall’operazione ad oggi, avverto però uno scatto rumoroso fastidioso,al di sotto della rotula, con lieve dolore, soprattutto quando da seduto mi rimetto in piedi, e quando fletto la gamba estendola con il piede a martello. Il ginocchio, non presenta apparentemente rigonfiamenti di rilevo, la stabilità è ottima, ma durante la pratica del ranning il ginocchio continua a scattarmi, avvertendo come la sensazione che la rotula non stia dentro il proprio solco. capisco che non visitandomi e difficile dare un giudizio , ma le sarei grato mi potesse illuminare a riguardo. distinTi saluti

  111. Emanuele scrive:

    Buonasera Dottore,ho 30 anni e come sport pratico il motocross e ciclismo. Il 25 marzo ho subito un’incidente in moto, cadendo da un salto sono atterrato sul piede sinistro in completa estensione con tutto il peso del corpo (80kg).Appena il piede ha toccato terra ho sentito un (tac)e subito un dolore atroce che si è alleviato nell’arco di 10 minuti. La sera il ginocchio si è gonfiato e dopo un mese ho fatto la risonanza: Lesione del legamento crociato anteriore in sede alta con apparente interruzione pressocchè completa e più evidente è l’edema contrapposto femorotibiale. Si evidenzia in oltre una sottile linea di ipo-intensità di segnale a decorso orizzontale del corno posteriore del menisco interno come da frattura. il versamento articolare è scarso. Lieve ispessimento del collaterale mediale. piccola plica sinoviale. Da 3 settimane ho ripreso ad andare in moto e a fare esercizi di massa per quadricipide, a volte però avverto dei cedimenti e del dolore nella zona meniscale.. Lei cosa mi consiglia di fare??? se dovessi operarmi che tipo di legamento sarebbe meglio inserire il rotuleo o il semitendinoso??? Grazie in anticipo.. Cordiali saluti

  112. Gabriele scrive:

    Salve Dr Rivera,
    circa sette giorni fà mi sono sottoposto ad un’operazione per la ricostruzione del LGA sx e menisco, entrambi rotti circa sei anni fà.
    Ad oggi ho iniziato fisioterapia con regolarità, ma avrei tre domandine veloci da porLe:
    1 – Sono tre giorni che la sera ho uno sfogo di febbre che si aggira quasi sui 38°, è
    normale?
    2 – Ho un livido grandissimo nella parte posteriore del ginocchio che penso sia dovuto
    all’operazione, c’è da preoccuparsene? Inoltre mi fa un dolore pazzessco che non
    riesco
    piu a controllare
    3 – Ho una terribile paura delle infezioni, qualche consiglio per prevenirle? O nel caso
    per individuarle?

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      il livido posteriore è dovuto ad un’ematoma in sede di prelievo tendineo, complicanza purtroppo frequente che si risolve con il tempo, la febbre è probabilmente dovuta al riassorbilmento dell’ematoma, comunque consiglio un controllo clinico presso il suo chirurgo.
      Cordiali Saluti

  113. Sebastiano scrive:

    Salve dottore, mi chiamo Sebastiano, volevo esporle il mio problema. Dunque giorno 30 06 12 sono stato operato al ginocchio dx per rottura totale lca, tutt’oggi sono ancora in ospedale 4 6 12 perché mi viene detto che il ginocchio e troppo gonfio, subito dopo mi viene detto che comunque e normale , ogni pomeriggio ho la febbre Max 38.5, mi viene detto cmq che e normale perché ho un grosso ematoma su tutto il dietro coscia e anca, non mi fanno accertamenti per vedere se c’è un infezione, e nello stesso tempo mi dicono di giorno in giorno che domani esco. Volevo avere un suo consiglio al riguardo. Mi ero dimenticato quando sono ha riposo e dopo scendo da letto ho un dolore fortissimo sul dietro coscia sul polpaccio e caviglia, prima che passa deve trascorrere un po’ di tempo. Grazie per la sua disponibilità, sono preoccupato.

  114. michela scrive:

    Buon giorno dottore,vorrei se possibile mi spiegasse il resoconto della rm che ho appena ritirato. Sono un operatore socio sanitario,e mi chiedo che cosa potrò fare per guarire il mio ginocchio.RM ginocchio sn: Falda liquida endoarticolare. Menischi nella norma.Ligamento crociato anteriore con profili sfumati e segnale iperintenso in corrispondenza dell’inserzione femorale tipo lesione da stiramento o rottura parziale;concomita iperemia midollare tipo contusione ossea a livello dell’apice del condilo femorale esterno e nel versante posteriore dell’emipiatto tibiale esterno. Regolare il crociato posteriore. Regolari i collaterali ed il tendine rotuleo. Grazie,Michela.

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      è presente una distrazione del legamento crociato anteriore e di una sorta di ematoma dell’osso tibiale e femorale sul lato esterno del ginocchio dovuto al trauma.
      Cordiali Saluti

  115. francesco scrive:

    Buonasera Dr. Rivera.
    In data 28/08/2011 giocando a tennis con mia moglie ho avuto un cedimento del ginocchio sinistro. Ho curato il ginocchio, dolorante ed un pò gonfio, per 10 giorni dopodichè il dottore di famiglia mi ha consigliato di fare una rsm che ho effettuato in data 08/09/2011. L’esito è stato questo: “non sono evidenti alterazioni di segnale di tipo focale nei capi ossei del ginocchio. La rotula, posizionata più in basso rispetto alla norme, mostra un accenno a deviazione verso l’esterno con note di iperpressione esterna. Ispessimento di pliche sinoviali sopra e infrarotulee. E’presente versamento intra-articolare. Il menisco interno appare strutturalmente alterato nel corno posteriore e passaggio con il corpo ove si descrive una sottile stria di accentuazione di segnale a configurare fenomeni di slaminamento e fissurazione della fibrocartilagine meniscale. Nei limiti il menisco esterno. Conservata la continuità dei legamenti collaterali. Il legamento crociato anteriore è morfostrutturalmente alterato, mal riconoscibile nel suo decorso ove è presente una componente a maggiore idratazione relativa a fenomeni di reazione sinoviale aspecifica: i reperti orientano per una lesione distrattiva di grado elevato con possibile rottura totale o subtotale della struttura legamentosa (la continuità del legamento sembra solo parzialmente mantenuta nel tratto anteriore). Continuo il legamento crociato posteriore ed appare deteso con accentuazione della curvatura anteriore a carattere di segnale entro i limiti di norma. Note di entesopatia all’inserzione patellare del tendine rotuleo. Minimo versamento nella borsa del gastrocnemio-semimbranoso.”. Ho effettuato visite ortopediche che confermavano l’instabilità al test di Lachmann ed eseguito fisioterapia consigliata dall’ ortopedico. L’ultima visita che ho fatto un mese fa presso un ortopedico di parte dell’Assicurazione che ho contro gli infortuni mi confermava a voce l’instabilità del ginocchio ma relaziona che il tutto non è dovuto causato dall’infortunio avuto il 28/8/2011 ma ad un pregresso infortunio…..Come è possibile, secondo Lei, che sia arrivato a tale conclusione?
    Grazie in aticipo.
    Cordiali saluti.

  116. Americo scrive:

    salve dottor rivera,
    sono un ragazzo di 24 anni, gioco a calcio a livello dilettantistico e amatoriale, tempo fa ho avuto un problema al ginocchio in quanto giocando si è “girato” in un verso anormale. Spesso mi accade che giocando si gira ancora ma circa un mese fa mi sono rifatto male e questo è l esito della risonanza. Potrebbe dirmi che cosa dovrei fare e cosa riporta l’esito dell esame?
    “Non lesione capsulolegamentose del compartimento esterno ed interno.
    Lesione irregolare comunicante con il versante tibiale della superficie articolare a carico del corno posteriore della fibrocartilagine meniscale concomita sofferenza subcondrale dell emipiatto tibiale corrispondente.
    Nei limiti la morfologia e l’intensità di segnale delle fibrocartilagini meniscali.
    Il lca è scarsamente definibile nel suo decorso come da esiti di lesione inveterata.
    Angolato il lcp.
    E’ presente moderato versamento intra-articolare.
    Distesa la borsa dei mm.
    Gastrocnemio-semimembranoso a contenuto parzialmente disomogeneo.
    Conservati i rapporti articolari femoro-rotulei.”
    la ringrazio
    cordiali saluti

  117. alessia scrive:

    BUONASERA sono stata operata una settimana fa ricostruzione crociato anteriore lca

    adesso il mio ginocchio presenta un vistoso ematoma dietro il ginocchio e ho febbre ?

    e il caso di allarmarsi ho e il decorso post operatorio normale?

    grazie mille

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buonasera,
      non è il caso di allarmarsi perchè probabilmente si tratta di un ematoma in sede di prelievo del trapianto, consiglio però un controllo clinico presso il suo chirurgo.
      CordialiSsaluti

  118. mirko scrive:

    buonasera dottore,
    nel 2006 mi sono operato al legamento crociato ant dx rottosi giocando a calcio.
    riabilitazione riuscita perfettamente, ripresa l attività sportiva completamente senza mai avere alcun problema.
    2 settimane fa,andando in bici con gli amici,ho sforzato notevolmente il ginocchio in salita,sentendo durante ed alla fine dello sforzo un pizzico all interno della rotula.
    ad oggi non ho alcun dolore,corro e sforzo il ginocchio senza dolore,l unico problema é che non me lo sento apposto, quasi instabile e debole,pero non provo alcun dolore,mi scatta un po di piu rispetto a prima…cosa potrebbe essere?
    grazie per l attenzione e buona serata!

  119. Vincenzo scrive:

    Salve volevo chiedere un info gentilmente allora esattamente il 16 giugno di quest anno mi sono operato crociato e menisco…allora volevo chiederle esattamente con questo mese faccio 5 mesi ma è normale che al centro del ginocchio ho sempre dolore interno e faccio anke fatica a stare all in piedi dopo cieca 15 minuti…la ringraziò di cuore .distinti saluti

  120. Giovanni scrive:

    Buongiorno dottore,il 12 agosto giocando a calcio mi sono lesionato di medio basso grado il legamento collaterale interno e una lesione di primo grado al menisco.
    In tutto ciò sono passati tre mesi di riabilitazione e terapie ed io la mattina avverto ancora dolore al lca e sopratutto quando il ginocchio é a 90 gradi non posso toccare quella parte che mi da una fitta tremenda.volevo chiedergli se é tutto normale? Anche perche ho ripreso a giocare a calcio ed il ginocchio sembra abbastanza stabile!
    Ps non mi sono operato.
    Buonagiornata e grazie

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      la lesione del legamento crociato no provoca dolore ma instabilità. Il dolore potrebbe essere causato dalla lesione del menisco. Se clinicamente la corrispondenza dolore-menisco fosse confermata, potrebbe essere necessario un intervento in artroscopia per risolvere la situazione.
      Cordiali Saluti

  121. Gianni scrive:

    Buongiorno Dottore,
    circa 10 anni fa mi sono sottoposto alla ricostruzione del LCA con tendine gracile/semitendinoso e meniscectomia del ginocchio sx. Da qualche mese avverto forti dolori nella zona mediale del ginocchio che impediscono la completa distensione della gamba. L’ortopedico che mi ha operato anni fa mi ha detto a seguito di visita che si tratta del tendine rotuleo infiammato. Facendo una RMN leggo: “Esiti di legamentoplasica del crociato anteriore: a livello del tunnel femorale il neolegamento risulta edematoso con delineazione dei soli profili”; cosa significa questa ultima parte?
    Grazie per la rispsota.
    Gianni

  122. Davide scrive:

    Salve dottore,io due giorni fa mi sono operato ma oltre al ginocchio gonfio anche il polpaccio si è gonfiato
    È normale questo?

  123. FABRIZIO scrive:

    BUONGIORNO,AVREI BISOGNO DI CHIARIMENTI E UN’ EVENTUALE CONSIGLIO:
    MIO FIGLIO DI 13 ANNI DURANTE UNA PARTITA DI CALCIO HA SUBITO UN’ INFORTUNIO DOVE HA RIPORTATO LA ROTTURA DEL LEGAMENTO ANTERIORE DX, VORREI SAPERE SE LEI E’ DELLO STESSO PARERE DEL MIO ORTOPEDICO CHE MI CONSIGLIA DI OPERARE ANCHE SE IL RAGAZZO E’ IN FASE DI CRESCITA, PERCHE’ SECONDO LUI IL RISCHIO DI UN FERMO DELLA CRESCITA E’L’1% DEI CASI CONTRO MOLTE POSSIBILITA’ DI FARSI MALE O IN FUTURO RITROVARSI UN GINOCCHIO CON ALTRI PROBLEMI.
    IO E MIA MOGLIE ABBIAMO FATTO UNA RIFLESSIONE E SIAMO ARRIVATI AL PUNTO CHE UN RAGAZZO DI 13 ANNI COME FA’ A NON DOVER CORRERE, GIOCARE AI GIARDINI OPPURE BALLARE E SALTARE E SOPRATTUTTO SMETTERE DI GIOCARE A CALCIO VISTO CHE E’ UN BELLISSIMO SPORT DI GRUPPO ED A LUI PIACE TANTISSIMO.
    GLI STIAMO FACENDO FARE FISIOTERAPIA PER METTERE IN SICUREZZA IL GINOCCHIO E RAFFORZARE I MUSCOLI DELLA COSCIA.
    IL FISIOTERAPISTA CI DICE CHE CON IL RAFFORZAMENTO DEI MUSCOLI LUI PROVEREBBE A FAR GIOCARE IL RAGAZZO LO STESSO, MAGARI CON UNA GINOCCHIERA !!
    COSA DOBBIAMO FARE ?? CHE CI CONSIGLIA ??
    POSSIAMO VERAMENTE PROVARE A FARLO RIGIOCARE ( CON UNA FASCIA O GINOCCHIERA ) E SE NON DOVESSE AVERE GROSSI PROBLEMI ( 1 DISTORSIONE AL MESE ) POSSIAMO ASPETTARE I 16/17 ANNI PER OPERARE ??
    E SE DOVESSE RIUSCIRE A GIOCARE SENZA EPISODI DI DOLORE, IL GINOCCHIO SI DETERIORA UGUALMENTE.
    GRAZIE
    E MI SCUSI SE ME NE SONO APPROFFITTATO.

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      esistono tecniche chirurgiche che riducono al minimo il rischio di ritardo di crescita della tibia e del femore, se l’instabilità è sintomatica l’intervento è assolutamente possibile.
      Cordiali Saluti

  124. Federica scrive:

    Gent.mo dott. Rivera,
    Praticando scialpinismo ho subito un trauma distorsivo al ginocchio con il tipico effetto sonoro di “crack”. Avendo già capito di avere un problema ho effettuato RM in attesa della visita dallo specilista. L’esito è questo:interessamento traumatico parziale acuto del terzo superiore del LCA con discreto vetsamento intrarticolare.si associa edema post contusivo del condilo tibiale esterno nel suo versante posteriore (pivot shift).regolarità delle restanti formazioni legamentose e meniscali.rotula in asse.discreto versamento endoarticolare.
    So che dovrò aspettare di sottopormi a visita clinica per una valutazione circostanziata,tuttavia vorrei capire quanto grave è la situazione. Ho 36 anni,sono sempre in attività,ho una discreta capacità muscolare negli arti inferiori.non accuso dolore anche se il ginocchio leso è leggermente gonfio,lo sento un po rigido a 7 gg dal trauma,riesco a piegarlo e per cautela non lo sto caricando usando delle stampelle.
    Oltre a capire la gravità della situazione,vorrei sapere come comportarmi fino al giorno della visita prevista per il 16 dicembre.
    Una ultima domanda:potrò tornare a fare scialpinismo con le dovute cautele del caso?o mi devo dare all’uncinetto?la ringrazio anticipatamente

  125. saverio scrive:

    ho subito,tre mesi fa,una distorsione al ginocchio sul lavoro.quindi sono in infortunio.la rsm ha detto che ho una lesione parziale del lca più altre piccole cose ma non dice di lesioni meniscali.alla visita ortopedica in ospedale (2)i dottori hanno detto che potrebbero esserci,invece,lesioni al menisco mediale.da quello che ho capito una rottura del lca comporta instabilità ma non dolore,ecco…sono passati tre mesi e ho ancora forti dolori,non sempre ma se sforzo l’arto non riesco neanche a stare in piedi…altre volte arrivano fitte cosi,senza aver sforzato.comincio la fisio lunedi,21 dicembre.fino ad ora ho fatto solo visite e basta.all’Inail volevano mandarmi al lavoro gia dopo un paio di mesi.non credono che abbia male.io gli ho risposto che in queste condizioni non ce la faccio (devo mettere il ginocchio sotto sforzo…)e che se mi mandavano al lavoro avrei di nuovo aperto l’infortunio.cosi ci siamo accordati di rivederci dopo la fisio.ma io non credo che risolverà qualcosa,e gliel’ho anche detto.gli ho chiesto di rifare la rsm,mi hanno riso in faccia.secondo lei di cosa potrebbe trattarsi ? dimenticavo,ho 55 anni.grazie e buona giornata

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      ciò che più conta nella diagnosi è l’esame clinico del ginocchio per capire il tipo di dolore. Anche se la risonanza magnetica è negativa per lesioni meniscali, queste non possono essere escluse al 100%, la risonanza è un esame, possono esserci risultati falsi positivi o negativi. Se clinicamente il dolore è meniscale spesso si esegue un’artroscopia diagnostica ed eventualmente terapeutica.
      Cordiali Saluti

  126. Bituc scrive:

    Salve
    Mi chiamo liviu e sono stato operato 6 ani fa al ginocchio sinistro ho ancora problemi con il ginocchio uni volta che facio calcio coro ho balo mi si gonfia fortissimo il ginocchio! esere sincero non ho fatto tutta la visioterapia non avevo la posibilita a quel periodo e vorrei sapere cosa poso fare e cosa fare.mile grazie.

  127. luca scrive:

    Buongiorno, il 4 novembre in seguito a distorsione rompo il lca,2 ortopedici consultati consigliano di operare e il 7 dicembre effettuato ricostruzione con semi-gracile e selezione menisco esterno. il giorno dopo vengo dimesso e nei seguenti 5 giorni forse grazie anche agli antidolorifici mi sento bene e anche il ginocchio va benissimo. dal 6 giorno il ginocchio si gonfia e me lo sento caldo attribuisco la colpa al fatto che stando bene ero uscito x un caffè. passano altri 2 giorni e la notte mentre andavo in bagno svengo. comincio a misurare la febbre e noto che di giorno gira sui 37.3 e la sera sale un po’ fino max 38. chiamo il chirurgo che dice di stare tranquillo e attribisce all’ematoma il tutto. dopo 15 gg cavo i punti rifacendo presente il tutto lui conferma la tesi precedente dicendo che è gonfio solo sopra la rotula e di provare a togliere 1 stampella. oggi siamo al giorno 20 e il ginocchio è ancora molto gonfio, solita febbre e provando a caricare udando 1 stampella avverto una fitta fortissima nella zona che prendendo come riferimento la metà della rotula si colloca circa 10 cm sotto andando verso la parte interna del ginocchio.
    sono molto preoccupato x la febbre il gonfiore e qs dolore che non mi fa camminare….vorrei un suo parere graxie mille

  128. Emanuele scrive:

    Salve,
    io oggi ho ricevuto il referto della risonanza magnetica al LCA sinistro che dichiara che il legamento ha subito una interruzione completa. Tralasciando il fatto del dubbio ancora sul da farsi (operazione o non), nel caso in cui mi operassero, successivamente avrò ripreso completamente l’attività del ginocchio? Sono preoccupato per questo fatto poichè la mia prospettiva futura è di partecipare all’accademia militare. Ho 18 anni

    Grazie mille della risposta e mi scuso per il disturbo.

  129. giuseppe scrive:

    Esame RE ginocchio se
    .Sì evidenzia frattura completa menisco mediale
    .Lesione di secondo grado del legamento collaterale mediale
    .Lesione con ampia soluzione di continuità all’origine prossimale del fascio postero-laterale del legamento crociato anteriore, con quota di fibre continua di pertinenza del fascio antero – mediale
    Scusate ne esco da poco dal laboratorio, non so quando l’ortopedico mi prenderà in ricevimento, ma siccome sono un autonomo artigiano , oltre a menisco (il male minore) che sarà sicuramente da operare ,per le altre lesioni sono indispensabili operazioni chirurgiche?
    Grazie , e spero di cavarmela solo con ulteriori fisioterapia

  130. IRENE FRIZZO scrive:

    Buongiorno Dottore, sono una ragazza di 30 anni che pratica molto sport, ciclismo, ma soprattutto corsa in montagna. Da un paio di mesi ho un dolore al ginocchio, ho fatto una risonanza magnetica e questo è l’esito:il legamento crociato anteriore presenta una diffusa alterazione dell’intensità di segnale, iperintensa nelle sequenze con TR lungo, esente da soluzioni di continuo, come per fenomeni flogistico- degenerativi. Potrebbe spiegarmi cosa significa? Specifico che ora sono ferma dall’attività sportiva e sto facendo riposo. Grazie mille per l’attenzione

    Irene

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buonasera,
      la risonanza evidenzia un’alterazione dell’immagine corrispondente al crociato anteriore, potrebbe trattarsi degli esiti di un vecchio trauma, comunque difficilmente causa di dolore. Consiglio un controllo clinico ortopedico.
      Cordiali Saluti

  131. IRENE FRIZZO scrive:

    Buongiorno Dottore. Sono una ragazza di 30 anni che pratica molto sport, ciclismo, ma soprattutto corsa in montagna (quindi terreni sconnessi). Da un paio di mesi avverto un dolore al ginocchio destro, parte esterna. Ho fatto una risonanza magnetica e questo è l’esito: il legamento crociato anteriore presenta una diffusa alterazione dell’intensità di segnale , iperintensa nelle sequenze con TR lungo, esente da soluzioni di continuo, come per fenomeni flogistico-degenerativi. Il resto risulta nella norma. Potrebbe dirmi cosa significa? Ora non sto praticando attività sportiva, sono a riposo. La ringrazio anticipatamente per l’attenzione.
    Saluti
    Irene

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buonasera,
      significa una distrazione del legamento crociato anteriore probabilomente da vecchia distorsione. Non è la causa del suo dolore, occorre una valutazione clinica del ginocchio.
      Cordiali Saluti

  132. Perrone Morriss scrive:

    Salve,vorrei un secondo riscontro per il mio infortunio e magari confrontare le diagnosi,quanto segue è la descrizione della mia risonanza: modesta falda di versamento intrarticolare con abbondante sinovite a carico del compartimento mediale e imbibizione edematosa dei tessuti molli periarticolari;concomita lesione distrattiva di secondo grado del legamento collaterale mediale.sottile stria longitudinale a decorso orizzontale del corno posteriore del menisco da segni di lesione stabile.aspetto tumefatto e di segnale aumentato del legamento crociato anteriore che appare disomogeneo e sfibrillato,da postumi di lesione distrattiva parziale;concomita circoscritta area di edema della spongiosa ossea subcondrale del condilo femorale esterno sul versante posteriore……infortunio capitato durante una partita in cui sono entrato in scivolata e mi è rimasto il ginocchio sotto facendo una strana torsione….ad oggi dopo 16 giorni provo ancora un forte dolore e un blocco del ginocchio quando sto un bel pò seduto e m alzo o viceversa il blocco e il dolore lo avverto nella parte interna ginocchio (anche al tatto)e nella parte inferiore della rotula…..vi ringrazio anticipatamente del vostro parere e spero di trovare una diagnosi giusta per guarire il prima possibile….

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      la distrazione del legamento collaterale mediale guarisce con il tempo. La lesione del menisco mediale, se sintomatica, necessita invece di un’artroscopia per risolvere il problema.
      Cordiali Saluti

  133. pietro ballarò scrive:

    salve, ho fatto la RM al ginocchio sinistro e l’esito è stato: minimo assottigliamento condrale patellare, accentuazione della falda liquida subcapsulare,slaminamento dei fascicoli costituenti del legamento crociato anteriore di regolare decorso ed inserzione. Il medico mi aveva consigliato: ARCOXIA 60 MG PER 10 GG.
    Ho avuto miglioramenti ma dopo un mese il problema ancora persiste. Cosa mi consiglia? grazie

  134. Andrea scrive:

    Buongiorno dottore, ho 23 anni e ho subíto un intervento di ricostruzione LCA in artroscopia con prelievo del tendine gracile e semitendinoso. Premettendo che il legamento rotto è andato a finire nel mezzo dell’articolazione facendo sì che non potessi ne stendere ne flettere completamente il ginocchio per circa due settimane, dal giorno della rottura fino al giorno dell’operazione. Ho iniziato la fisioterapia la settimana scorsa, il ginocchio è ancora gonfio e, anche se riesco ad arrivare all’estensione completa con fatica, ho la continua sensazione di pesantezza e dolore nella flessione del ginocchio. Sono arrivato ad una flessione di circa 90° dopo 3 sedute, ma nonostante ciò, dall’estensione alla flessione di 90° il ginocchio è molto macchinoso e fa un male cane. È normale tutto ciò oppure è preoccupante la questione? Anche perché facendo fisioterapia mi forza il ginocchio e sento un dolore immenso. Grazie mille e buona giornata

  135. chiara scrive:

    Buongiorno, mi chiamo chiara e ho 33 anni, io ho già subito 3 interventi al ginocchio destro e sempre dallo stesso chirurgo. Il primo, 17 anni fa ricostruzione del legamento crociato anteriore. Dopo questo intervento ho praticato solo nuoto , tre anni fa ho iniziato a praticate poledance e si è rotto il menisco, dopo la riabilitazione ho ripreso a praticare lo stesso sport ma 1 anno fa ho dovuto subire un altro intervento per ricostruzione cartilagine e granuloma causato dallo spostamento della vite installata durante il primo intervento, ma anche in questo caso dopo la riabilitazione ho ripreso a fare poledance. Adesso a distanza di un anno ho nuovamente problemi e sempre allo stesso ginocchio…mi è all’improvviso gonfiato e ha iniziato a farmi male così mi hanno prescritto del cortisone da prendere per 10 gg. Ora il dolore è passato così come il gonfiore ma quando cammino lo sento instabile e scricchiola. Secondo lei è il caso di cambiare chirurgo? Mi è stato detto che ormai potrò fare solo nuoto

  136. Andrea Lucchetti scrive:

    Buongiorno dottore, mi chiamo Andrea e ho 22 anni. Sono stato operato il 22 Dicembre in artroscopia per ricostruzione LCA con gracile e semitendinoso. Ho iniziato la scorsa settimana a fare fisioterapia e sento il ginocchio come se fosse bloccato. La fisioterapista me lo piega e a me fa un dolore indescrivibile, e a volte sento dei ‘crack’ sonori. Nonostante questo non vedo miglioramenti. Premetto che il legamento, quando si è rotto, mi è andato a finire in mezzo all’articolazione e non potevo ne fare movimenti di estensione ne movimenti di eccessiva flessione. Da cosa è dovuto questo dolore immenso? Inoltre lo sento dalla parte della cucitura, nella parte interna del ginocchio destro. Grazie mille

  137. Simone scrive:

    Buonasera dottore, ho 26 anni e sono un tipo molto sportivo. A causa di una distrazione al ginocchio destro ho effettuato una risonanza magnetica in cui vengono elencate le seguenti anomalie:
    -Lesione del corno posteriore del menisco mediale con linea di frattura che si spinge fino al profilo tibiale.
    -Edema della spongiosa ossea da sofferenza trabecolare del piatto tibiale mediale ma in particolare del piatto tib.laterale.
    -legamento croc. anteriore presenta lesione completa.
    – Il collaterale mediale presenta esito di tipo distrattivo di I grado.
    Non ho problemi di instabilità, ma anche se con il passare del tempo il dolore diminuisce non riesco a piegare ancora completamente il ginocchio.
    Sono preoccupato perché penso che un intervento mi terrebbe lontano dal lavoro per molti mesi.
    Vorrei gentilmente sapere se lei consiglierebbe di attendere che il dolore svanisca con il passare del tempo o l’intervento chiururgico. Inoltre un ipotetico intervento quanti mesi di riabilitazione comporta prima di tornare a svolgere un lavoro fisicamente impegnativo?
    Grazie mille.

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buonasera
      a 26 anni il legamento crociato anteriore rotto andrebbe riparato. Il menisco mediale lesionato può essere causa di dolore, anche in questo caso l’indicazione è chirurgica. L’intervento di ricostruzione del legamento crociato comporta da 3 a 6 mesi di riposo prima del ritorno a carichi importanti.
      Cordiali Saluti

  138. Vincenzo Sesta scrive:

    Buongiorno,
    Sono un ragazzo di 24 anni (192 cm 108 kg)che praticava sport, soprattutto basket. Un anno fa, ebbi al ginocchio sinistro una presunta distorsione giocando a basket ma il realtà, dopo una risonanza magnetica,si è scoperto che ho avuto una discontinuità di terzo grado al LCA e rottura del menisco mediale a manico di secchio.
    Dopo la visita dall’ortopedico, il dottore mi ha consigliato di operarmi con ricostruzione artroscopica del LCA con trapianto dei tendini dei muscoli ST e G e meniscoctomia. Infatti, dopo un pò, mi sono operato il giorno 12 gennaio 2016. L’intervento è andato a buon fine e già giorno 13 mi hanno dimesso con tutore,calza elastica e stampelle.
    E’ normale avere una sensazione dolorosa, tipo qualcosa che tira, quando mi metto in piedi appoggiandomi sulle stampelle? Inoltre, in questi primi giorni, ho messo il ginocchio in scarico e con pacchi di ghiaccio, va bene cosi o dovrei iniziare già a flettere o estendere il ginocchio? Grazie per la vostra attenzione

  139. daniele scrive:

    buona sera .. pratico corsa in montagna ,purtroppo ho subito una distorsione con rottura lca.. la cosa che mi preoccupa e che dalla risonanza magnetica mi e stata riscontrata una severa condropatia femoro tibiale esterna con difetti condrali nelle porzioni di carico centrali e posteriori del condilo femorale esterno .. di cosa si tratta ? grazie in anticipo

  140. Tiziana scrive:

    Buonasera dottore, il mio fidanzato si è fatto male al ginocchio durante una partita. L’ortopedico gli ha prescritto una risonanza magnetica che ha evidenziato:
    Al compartimento laterale tibiale il piatto tibiale presenta alterazione di segnale da edema trabecolare post-traumatico.
    Il LCA si presenta discretamente ispessimento e disomogeneo parzialmente detesto con scarsa rappresentazione della componente ipointesa fibrillare espressione di esiti di trauma da stiramento con aspetto di lacerazione subtotale.
    Al compartimento mediale il menisco presenta stria di alterato segnale compatibile con rima di frattura.
    Ora, dopo un’ulteriore visita, l’ortopedico gli ha consigliato di aspettare un paio di mesi, dopodiché se lui sentirà ancora del dolore dal ginocchio, si procederera’ chirurgicamente altrimenti in caso di assenza di dolore non si farà nulla. La decisione dell’ortopedico mi ha lasciata perplessa quindi vorrei un suo parere anche perché il mio fidanzato ha 27 anni e non vorrei che avesse delle conseguenze per una decisione sbagliata.
    La ringrazio anticipatamente e buona serata.

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      se la lesione meniscale è sintomatica occorre una artroscopia per la sua regolarizzazione. Il legamento crociato sembra essere lesionato parzialmente. Purtroppo però spesso, in caso di lesioni dubbie alla risonanza il ginocchio rimane instabile (la lesione del crociato anteriore non provoca dolore ma instabilità nei movimenti) e rende necessario l’intervento di ricostruzione.
      Cordiali Saluti

  141. alessio scrive:

    Salve mi chiamo alessio e ho 25 anni appena compiuti e a due anni che ho problemi al legamento crociato due settimane fa alzandomi dal divano ho fatto traslare bruscamente il ginocchio e non riuscivo a muovere la gamba dopo aver sentito un “tac” anomalo,ho eseguito una risonanza e il referto dice a livello del menisco mediale lesione a manico di secchio drl corno posteriore con frammento lussato a livello della gola intercondiloidea si rileva inoltre una lesione completa dell inserzione prossimale del crociato anteriore con moncone distale deflesso sul piatto tibiale rotula in asse nei limiti ib rilievo del tendine rotuleo e quadricipitale facendo un lavoro in cantiere e con molti carichi di peso ho spesso instabilità e non distendo completamente il ginocchio da due settimane e mezzo giorno del trauma secondo voi dovrò operare legamento e menisco da il mio stile di vita e il lavoro e l età?se si quali sono i tempi di ripresa a grandi linee vi ringrazio per il tempo dedicatomi i fede alessio

  142. Giacomo Mazzoli scrive:

    Buongiorno Dottore,
    i primi di dicembre dopo una brutta caduta a sciare mi è stata diagnosticata la lesione del LCA, dalla risonanza fatta dopo 3 settimane non è stato possibile escludere una lesione completa del legamento e mi è stato consigliato di rifare una RM dopo 2 o tre mesi, menischi e gli altri legamenti non presentano lesioni.
    Dopo una visita da un dottore ortopedico, visto che se possibile farei a meno dell’operazione, mi ha detto che se nel giro di 2 mesi non riesco ad avere tutta l’estensione e tutta la flessione del ginocchio ci vuole l’operazione, per questo motivo dai primi di gennaio faccio fisioterapia 3 volte a settimana e nonostante è passato più di un mese ancora non riesco ad avere la totale estenzione del ginocchio, anche se ci fanno forza i fisoterapisti montandoci sopra il ginocchio non cede si parla di 3/5 cm ai talloni, mentre per la flessione, a caldo, riesco tranquillamente a toccare il tallone al gluteo, cosa può essere che impedisce una estensione completa visto che il legamento è rotto, secondo lei nel caso la lesione fosse completa può bastare rinforsare i mescoli quadricipedi o in quel caso consiglia l’operazione.

    La ringrazio
    Giacomo

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buonasera,
      la lesione meniscale provoca una instabilità legamentosa, la incompleta estensione può avere diverse cause come lesione meniscale o protratta mancata estensione con retrazione della capsula. La diagnosi e la decisione per eventuale intervento dipende effettivamente dai progressi clinici e dalla senzazione di instabilità del ginocchio.
      Cordiali saluti

      • alessia scrive:

        Buongiorno dottore, sono una ragazza di 30 anni e una settimana fa ho messo male il ginocchio girandolo verso l interno e dandoci peso sopra. ho fatto visita ortopedica e RM e oggi é arrivato il risultato, tra una settimana ho di nuovo la visita ortopedica con il referto dell RM, nel frattempo volevo chiederle una traduzione del referto in quanto ha terminologie mediche e non capisco gran che, il referto è il seguente:
        “Il menisco mediale presenta ispessimento della regione murale del corno posteriore a segnale disomogeneamente piu elevato in relazione ad interessamento traumatico;nei limiti la sostanza meniscale ed il menisco laterale.
        Il legamento crociato anteriore risulta diffusamente ispessito, disomogeneamente iperinteso in relazione ad aspetti di infarcimento fluido piu evidenti all’inserzione femorale, ove la componente fibrillare risulta discontinua in relazione a lesione traumatica; il moncone legamentoso distale risulta normo-orientato nella gola intercondiloidea verosimilmente in relazione a rottura incompleta. Nei limiti il crociato posteriore ed il collaterale mediale; assai esile il collaterale esterno, a basso segnale. Edema spongioso di aspetto contusivo è riconoscibile allo spigolo posteriore dell’ emipiatto tibiale esterno ed all’apice della voluta condillica femorale laterale. Modico versamento articolare. Regolare il tendine del sottorotuleo. Soffusione fluida è riconoscibile sul versante posteriore e laterale del ginocchio, in sede extrafasciale.”

        La ringrazio fin da ora, in attesa della visita attendo un suo cordiale riscontro. Saluti

        • Fabrizio Rivera scrive:

          Buonasera,
          il legmento crociato anteriore presenta una lesione una lesione parziale che potrebbe non creare instabilità. La lesione meniscale deve essere valutata clinicamente, nel caso di dolore occorre un’artroscopia.
          Cordiali Saluti

  143. Cinzia costanzi scrive:

    Salve dottore, sono una infermiera di 49 anni alta 1.62 cm. Peso kg. 83/85.
    Il giorno 30 dicembre 2015 a sciare da ferma cadendo lateralmente mi sono procurata una contusione del piatto tibiale come da referti radiografici negativi a fratture. Riposo, scarico su stampelle, ginocchiera di contenimento e antiflogistici. A distanza di 40 giorni circa ed esattamente il 9 febbraio u.s.ho effettuato una risonanza con il seguente esito:
    Alterazioni edematose ossee interessano il compartimento femoro-tibiale laterale in rapporto a presumibile modesta lesione da impatto.
    Spessore delle fibrocartilagini meniscali che risulta ridotto con lesione del corno posteriore del menisco mediale a tipo slaminamento, corpo sublussato in capsula articolare.
    Modeste alterazioni edematose del corno anteriore menisco laterale.
    Evidenti fenomeni di condropatia femoro rotulea con distensione del recesso retrorotuleo.
    Alterato nel segnale e nello spessore il legamento crociato anteriore per lesione di grado subtotale-totale del tratto preinserzionale della regione centrale da controllare con i dati bio meccanici.
    Regolare il crociato posteriore ed il collaterale laterale, lievemente deteso per fenomeno distruttivo parcellare il collaterale mediale . Distesa la borsa dei tendini gastrocnemio semimembranoso.
    Notevole ispessimento del tessuto adiposo sottocutaneo sia di
    coscia che di gamba.
    Alla visita ortopedica Il medico dopo aver letto la risposta della risonanza e valutato il ginocchio che presentava ancora gonfiore e dolorabilita in estensione completa , mi ha consigliato di non caricare ancora il ginocchio , terapia farmacologica con reumilase e celebrex cp. Tecar e rieducazione funzionale il tutto da rivalutare tra 45 giorni.
    Solo a quel punto valutare se eventuale intervento in artroscopia perché vista la mia età potrebbe essere presa in considerazione una ricostruzione con tendine sintetico e non con tendine semitendinoso o gracile , o addirittura non essendo una atleta anche niente intervento.
    Cosa ne pensa avrebbe altri consigli da dare?
    Sentitamente la ringrazio augurandole buon lavoro
    Cinzia

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buonasera,
      sono daccordo con il mio collega ortopedico, consiglierei una ricostruzione del legamento crociato (non importa la tecnica), solo in caso di importante instabilità del ginocchio.
      Cordiali Saluti

  144. Stefano Torres scrive:

    Buon giorno dottore, 2 mesi fa giocando a calcio ho avuto una lesione al ginocchio, sono stato fermo un mese per far passare il dolore, all’inizio i dolori erano forti ma poi si sono assottigliati. Dopo le vacanze di Natale ho ripreso a giocare ma purtroppo ho avuto una ricaduta dopo un leggero contrasto e il ginocchio mi faceva molto male. Dopo ho deciso di farmi fare una risonanza magnetica sotto suggerimente del medico. Risultò che ho i legamenti del crociato anteriore sfumati. Ho fatto vedere i risultati al mio ortopedico e mi ha detto che il mio ginocchio è molto stabile ma che avevo bisogno di questo rinforzo muscolare alle gambe. Sono passati 2 settimane dai miei allenamenti in palestra usando macchinari e mi sento molto meglio rispetto a prima. La mia domanda è se posso riprendere a giocare a calcio? perché in questi giorni avrei una partita importante. Almeno per fare 45 minuti come si deve. È possibile secondo lei? Grazie, attendo una sua risposta.

  145. Sergio scrive:

    Salve, 2 giorni fa’ ho avuto una brutta distorsione al ginocchio a causa di una caduta dagli sci.
    Questo è il referto della risonanza magnetica fatta ieri:

    “Infarcimento edematoso iperemico della spongiosa ossea del comparto femoro tibiale esterno da riferire ad evento traumatico recente.

    La rotula risulta in asse.

    Abbondante versamento articolare.

    Il legamento crociato anteriore risulta deteso e scarsamente riconoscibile a livello della sua inserzione prossimale in un quadro compatibile con esiti di lesione totale o subtotale che richiede valutazione ortopedica.

    Continuo il legamento crociato posteriore.

    Lesione distrattiva di rilevante entità coinvolge inoltre il legamento collaterale mediale prossimalmente ed in misura meno evidente il legamento collaterale esterno con interessamento su entrambi i versanti del manicotto capsulare contiguo.

    Alterazione di segnale compatibile con processi degenerativi abbinati a fissurazione del corno posteriore e corpo del menisco mediale.

    Lesione da pinzettamento su base post-traumatica del corno posteriore e corpo del menisco laterale.

    Continui risultano il tendine quadricipitale ed il legamento rotuleo.

    Nella norma il corpo di Hoffa.”

    Mi piacerebbe avere un suo parere a riguardo.
    Infine le chiedo quali sarebbero i vantaggi di un intervento di ricostruzione con legamenti sintetici.

    Grazie

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      l’indicazione ad intervento di ricostruzione dipende dalla sua sintomatologia, dalla sua attività e dalla sua età. Nessun vantaggio dal legamento sintetico.
      Cordiali Saluti

  146. beatrice scrive:

    buongiorno dottore, sono in attesa di un intervento al incrociato e menisco dx, siccome l’intervento sara fra 10, 12 mesi vorrei sapere se posso fare fitness o palestra in tutto questo tempo. Il mio medico mi ha detto di fare piscina e bici pero vorrei tanto di continuare a fare i corsi che facevo prima.
    grazie

  147. Simone scrive:

    Buongiorno
    Mio figlio di 18 anni è stato operato per la ricostruzione del LCA del ginocchio sx il 3 marzo con il sistema del semitendinoso e gracile. Dopo 2-3 giorni di decorso post operatorio tranquillo all improvviso sono comparsi dolori forti, gonfiore e un grosso livido nel retro della gamba operata.
    Ora anche qualche linea di febbre.
    Vorrei sapere se il decorso è normale o dobbiamo preoccuparci.
    Grazie e complimenti per la sua competenza

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      probabilmente nulla di importante, la febbre è dovuta al riassorbimento di un po’ di ematoma che normalmente si forma. Però esiste l’infezione, una complicanza rara che deve essere nel caso identificata subito, per cui consiglio un controllo clinico presso il chirurgo ortopedico urgente.
      Cordiali Saluti

      • Simone scrive:

        Il dolore è migliorato molto dopo che,alla visita di controllo,l ortopedico che ha eseguito l intervento,ha estratto parecchio liquido ematico dal ginocchio. Ora mio figlio non riesce stando in piedi a stendere completamente la gamba,lamentando un dolore al polpaccio che ne impedisce la completa estensione. È tutto nella norma? Grazie

  148. alessio scrive:

    SAle dottore dalla risonanza fatta risulta che il legamento crociato si sia lesionato e anche il menisco , ora a distanza di due mesi cammino bene e ho pochi dolori, il mio fisioterapista dice che dal test clinico il legamento rimasto anche se fino tiene e che un grande rinforzo muscolare potrebbe darmi la stessa stabilità che avevo prima e continuare a giocare a pallone evitando l intervento. Mi può confermare che un buon tono muscolare può sopperire al crociato lesionato? Grazie in anticipo

  149. Claudio Arena scrive:

    Desideravo interpretare in maniera semplice il referto RM che recita testualmente: “Coinvolgimento distrattivo acuto (parziale) del LCA al tetto con discreto versamento intrarticolare e concomitante edema intraosseo con condilo tibiale esterno per pivot shift. Focale rima di frattura dello spigolo posteriore del condilo tibiale esterno. Impegno distrattivo acuto dei piani fasciali della regione poplitea laterale a ridosso del muscolo gastrocnemio e del tendine popliteo”. L’ortopedico ha detto che il LCA è rotto, ma è così? Cosa significa il termine parziale? Grato per la risposta. Cordiali saluti

  150. Piergiorgio scrive:

    Salve, io sono stato operato per la ricostruzione lca lunedì 14 marzo con la tecnica del semitendinoso e gracile, sono stato operato nel pomeriggio e sono rimasto una notte in clinica con il drenaggio. Al mattino mi è stato tolto il drenaggio .Ad oggi sono passati 7 giorni dall’operazione. Il ginocchio va abbastanza bene, secondo le indicazioni datemi dal chirurgo entro 8 giorni dall intervento dovrei riuscire a piegare la gamba a 90 gradi da seduto, e mi riesce. Quello che mi lascia perplesso è che ho la caviglia gonfia e il polpaccio duro, dolorante al tatto come se avessi avuto una forte contrattura o uno strappo. Ho pensato potesse essere perché al 6o giorno dopo l’operazione sono uscito (ovviamente con stampelle) è rimasto fuori casa 2/3 ore , al mio ritorno la gamba mi faceva male. Ora soprattutto quando mi alzo provo un dolore come una pulsazione sulla pianta del piede, non un dolore insopportabile e che se ne va in pochi secondi. Secondo lei è normale ? La caviglia e il ginocchio sono abbastanza gonfi , anche il polpaccio che è comunque il punto dove sento più dolore. Grazie

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      probabilmente tutto regolare, si tratta di un po’ di ematoma post operatorio, tuttavia il dolore e gonfiore al polpaccio non va sottovalutato per il rischio di flebiti. Occorre un controllo clinico urgente presso il suo ortopedico.
      Cordiali Saluti

  151. Dario Vacchi scrive:

    Buongiorno Dottor Rivera, mio figlio Lorenzo (di anni 16) circa un mese fa, durante una partita di calcio, ha subito una forte distorsione al ginocchio sinistro.
    Ieri ho ritirato la Rm la quale riporta testualmente:
    “presenza di zona ipointensa in T1 e ipertensa in STIR a livello del condilo femorale e dell’i
    emipiatto tibiale esterno, compatibili con segni di edema midollare post-contusivo.
    Alterazione dell’intensità del segnale del legamento crociato anteriore, che presenta aspetto sfumato per fenomeni distrattivi specie in sede condilare.
    Nei limiti il legamento crociato posteriore, i legamenti collaterali e il tendine rotuleo.Menischi a morfologia conservata con intensità del segnale disomogenea a livello del corno posteriore mediale.
    Indicato controllo evolutivo a 6-8 settimane.”
    Secondo lei questo ginocchio deve essere operato?
    Nel ringraziarla anticipatamente la saluto cordialmente.
    Dario Vacchi

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      non credo, la lesione del legamento crociato sembra parziale, nel caso non dovrebbe dare instabilità, l’edema osseo guarisce senza esiti. Occorre una valutazione clinica per comprendere l’entità del trauma.
      Cordiali Saluti

  152. altin scrive:

    Rm ginocchio dx.quesito clinico.lesione legamentosa.
    cosa significa il legamento Crociato anteriore appare deteso ed assottigliato in particolare a livello dell’inserzione femorale in relazione a lesione distrattiva fibrillare parziale.l’inserzione femorale del legamento collaterale mediale appare marcatamente iperintesa e disomogenea per lesione di continuità di medio-alto grado.nella norma il legamento Crociato posteriore ed il collaterale laterale.
    rottura a più rime orizzontale e verticale del corno posteriore del menisco laterale e fine fissurazione orizzontale del corno anteriore.Sottile fissurazione interstiziale del corno posteriore del menisco mediale e micro-fissurazione dello stesso verticale.
    Breve irregolarita con avvallamento e difetto corticale del piatto tibiale centro -laterale da possibile distacco di frammento osteo-condrale situato in sede intercondiloidea anteriore.
    modico edema spongioso osseo subcondrale nel piatto tibiale centro laterale.Modico versamento liquido articolare femore-tibiale e più abbondante nel recesso sovrarotuleo preminente in sede para condiloidea.
    Nel grado di flessione dell’esame in asse la articolazione femore-rotulea.lievi note di tendinopatia inserzionale del quadricipite.cosa devo fare con un ginocchio del genero visto che mi sono fatto male 4 mesi fa ed era rottura completa del collaterale mediale invece i crociati non erano lesionati e in teoria adesso dovevo essere in campo a giocare e invece ho un ginocchio che mi fa ancora male e con questo esito di un giorno fa.grazie aspetto un vostro consiglio.

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      l’eventuale lesione del legamento crociato anteriore causa instabilità non dolore. Il dolore potrebbe essere causato dalla lesione meniscale. Consiglio un controllo clinico ortopedico.
      Cordiali Saluti

  153. cotta oscar scrive:

    Buongiorno Dottor Rivera, mio figlio DAVIDE DI 16 ANNI durante una partita di calcio ha subito un trauma al ginocchiosx.
    dopo la risonanza magnetica l’esito è stato :frattura del menisco mediale ,lesione parziale del legamento crociato anteriore,focoloai multipli versamento articolare. LE chiedo se puo’ darmi gentilmente un suo parere clinico e gli eventuali tempi di recupero post-intervento menisco per un vita sociale in primis e ritorno alla attività sportiva. Nel ringraziarla anticipatamente la saluto cordialmente.
    il padre cotta oscar

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buonasera,
      il recupero dall’intervento di regolarizzazione è circa un paio di settimane per normale attività, circa un mese e mezzo per il ritorno all’attività sportiva. Occorre valutare clinicamente il legamento crociato anteriore per stabilirne la stabilità.
      Cordiali saluti

  154. Andrea Fanelli scrive:

    salve dottore, ho 44 anni e le chiedo lumi su questa rm:
    Il legamento crociato anteriore è tumefatto ed iperintenso in particolare al terzo medio prossimale dove si osserva modesta disomogeneità di alcune fibre legamentose come per lesione parziale. Integri il legamento crociato posteriore ed i collaterali. Normale il menisco laterale. Alterazioni degenerative del corno posteriore del menisco interno che non presenta lesioni. Minimo tilt rotuleo esterno. Normale lo spessore e il segnale delle cartilagini articolari.
    Normali i tendini estensori.
    Alterazioni sinovitiche del corpo di Hoffa con discreta quantità di versamento articolare e minimo versamento nella borsa infrapatellare profonda.
    Modesto versamento nel recesso gastrocnemio-semimembranoso.
    Non edema osseo.
    Quale consiglio potrebbe darmi ?
    la ringrazio in anticipo
    Andrea

  155. Alessandro scrive:

    Salve,
    in seguito a trauma subito al ginocchio sx sono stato sottoposto a RSM, le cose sono all’incirca normali se non un lieve ispessimento del collaterale esterno ed il crociato anteriore che è così commentato:
    -Ispessito ed assai disomogeneo, non sicuramente riconoscibile nella sua interezza, il legamento crociato anteriore come per lesione subtotale.
    potrebbe chiarirmi la situazione del crociato anteriore e se occorrerà un’operazione di riparazione?
    Grazie per la disponibilità.
    Cordiali saluti.

  156. Stefano scrive:

    Buonasera dottore, grazie per il tempo dedicato.Ho riportato un trauma al ginocchio durante attività sportiva.Dopo il ritiro di RSM e visita da un primo ortopedico si evidenzia lesione di alto grado del crociato anteriore,in dubbio il menisco.Visto che ho messo in preventivo l’intervento chirurgico in quanto voglio tornare all’attività sportiva, questo è meglio farlo dopo aver riacquistato buona parte della mobilità e muscolatura oppure si può operare in qualsiasi momento(sono passati 15gg dal trauma)? Inoltre,è possibile che questa lesione come nel mio caso sia avvenuta solamente correndo nel dritto(senza contusioni o cambi di direzione)o è una cosa anomala? Grazie mille

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      la causa della lesione è sicuramente il trauma, la tempistica è ininfluente, se subito non si perde tono muscolare, se ritardato occorre mantenere un buon trofismo del muscolo quadricipite.
      Cordiali Saluti

  157. Diego scrive:

    Buonasera,
    due mesi fa circa,mi sono sottoposto ad un intervento in artroscopia per una lesione al menisco laterale del ginocchio sx.
    Durante l’artroscopia mi è stata riscontrata una “lesione subtotale 3/4 del lca”.. così citava il referto..
    L’ortopedico che mi ha operato mi ha detto di rinforzare molto bene la muscolatura..e di continuare pure con la corsa,sport che io pratico..
    A tutt’ora dopo 30 minuti di corsa sento un dolore nella parte bassa,sotto la rotula e all’esterno del ginocchio..
    Nn so cosa fare..se aspettare o farmi operare al lca..
    Buonasera e grazie per l’attenzione

  158. ELENA scrive:

    Buon giorno, sono stata operata il 15/01/2016 al ginocchio con artroplastica laterale prelievo tendine rotuleo x stabilizzare il ginocchio dopo lesione completa lca. Il 17/05/2016 fatte radiografie di controllo e ortopedico ha evidenziato il mancato innesto della vite nell’osso in sede prossimale. E’ una cosa grave dopo 4 mesi?
    Grazie

  159. Francesco scrive:

    Buongiorno professore,
    Circa 45 giorni fa a seguito di una caduta sugli sci per rialzarmi ho avuto una torsione del ginocchio sinistro, fino ad oggi quando sono in movimento non ho alcun dolore ma se mi fermo sedendomi o sdraiandomi nel momento in cui mi muovo ho dolore nella parte interna del ginocchio sinistro fino a quando con il movimento scompare. Ho fatto una risonanza magnetica che dice:
    “Alterazione di segnale di tipo degenerativo del corno posteriore del menisco mediale; regolare il segnale del menisco laterale.
    Presenza di falda di versamento articolare nei recessi retrotuleo e paracondicolari femorali.
    Gonartrosi entosofitosica femore-tibiale con alterazioni ostecondrosiche della superficie articolare mediale della fovea femorale.
    Nella norma per decorso e segnale i ligamenti collaterali e crociliate di tendini quadricipitale e rotuleo.”
    Potrebbe dirmi in parole semplici cosa ho e come posso risolverlo.
    Grazie e saluti
    Francesco

  160. paolo scrive:

    SBuongiorno dottore,
    in seguito a trauma subito al ginocchio dx sono stato sottoposto a RMN , che è così commentato:
    -aspetto ispessito e disomogeneo del LCA a livello dell’inserzione prossimale in quadro compatibile con possibile lesione distrattiva da correlare in ambito clinico ortopedico – Stria lineare di aumentato segnale nelle sequenze T2 dipendenti, a decorso orizzontale, al corpo della fibrocartilagine meniscale mediale, che sembra raggiungere il margine libero meniscale come per frattura orizzontale.
    potrebbe chiarirmi la situazione del crociato anteriore e del menisco e se occorrerà un’operazione di riparazione?

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      il menisco è descritto come lesionato. Se clinicamente doloroso necessita di artroscopia chirurgica. Il legamento sembra avere una lesione parziale che deve essere valutata attraverso l’esame del ginocchio.
      Cordiali saluti

  161. francesco scrive:

    buonasera dottore,
    le scrivo per ricevere una sua opinione, avevo dolore dietro al ginocchio e vari cedimenti con gonfiori associati. ho fatto esami come tac, la risonanza non mi è stato possibile in quanto avevndo avuto vent’anni fa un incidente ho dei ferri al femore e alla tibia, mi hanno riscontrato assottigliamento del legamento anteriore, e rottura del menisco. mi sono operato e durante l’artoscopia hanno visto che il crociato posterioe è completamente rotto mentre l’anteriore è al 50 per cento; concludo dicendole che mi hanno operato solo di menisco; vorrei chiederle in questo caso dovevano durante l’artroscopia ricollegare il crociato e farmi il menisco? non capisco come mai abbiano fatto solo il menisco quali saranno le conseguenze per il ginocchio? attendo una sua risposta e le porgo i miei più cordiali saluti.

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      la ricostruzione del legamento crociato ha indicazione che dipende dalla sua età e dalla sua attività. Inoltre il recupero post-operatorio è totalemte diverso rispetto all’artroscopia per lesione meniscale. Occorre discutere vantaggi e svantaggi con il suo chirurgo ortopedico.
      Cordiali saluti

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