La borsite della zampa d’oca

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La borsite della zampa d’oca è causata dall’infiammazione della borsa che si interpone tra i tendini della zampa d’oca e l’osso con funzione di “cuscinetto”; costituita da tessuti molli, ha la funzione di diminuire l’attrito in regione mediale del ginocchio nel punto di inserzione dei tendini. Il nome “zampa d’oca” deriva dalla forma del gruppo tendineo composto dal Sartorio, Gracile e Semitendinoso nel loro punto di inserzione distale, al di sotto dell’emipiatto tibiale mediale.

L’infiammazione della borsa trocanterica consiste in un disturbo abbastanza frequente in età avanzata associata ad un’iniziale artrosi del ginocchio. Nei pazienti più giovani può comparire in seguito a sovraccarico.

La borsite della zampa d’oca può essere confusa dal paziente con una patologia del menisco mediale dal momento che il dolore è localizzato in corrispondenza della regione antero-mediale al di sotto della rima articolare.

SINTOMI

Il dolore è localizzato al di sotto della rima articolare sulla faccia antero-mediale della tibia. Inizialmente può comparire durante l’attività fisica o può essere provocata dalla pressione diretta. Talvolta il dolore si presenta acutamente dopo che il paziente è stato a lungo fermo, come nell’atto di alzarsi da una sedia dopo un periodo di riposo. Raramente compare gonfiore in corrispondenza della zampa d’oca. Se la sintomatologia si cronicizza la zoppia è la conseguenza del persistere del dolore durante la deambulazione.

 

TERAPIA

La maggior parte dei pazienti trae giovamento dal riposo, dall’utilizzo di antiinfiammatori e ghiaccio. Le terapie fisiche come la tecarterapia, gli ultrasuoni e l’elettroforesi possono essere utili nel risolvere l’infiammazione. Nelle borsiti resistenti alla terapia medica e fisica è necessario ricorrere alla terapia infiltrativa con corticosteroidi.

BIBLIOGRAFIA

  1. Maheshwari AV, Muro-Cacho CA, Pitcher JD Jr.Pigmented villonodular bursitis/diffuse giant cell tumor of the pes anserine bursa: a report of two cases and review of literature. Knee. Oct;14(5):402-7, 2007.
  2. Alvarez-Nemegyei J. Risk factors for pes anserinus tendinitis/bursitis syndrome: a case control study. J Clin Rheumatol. Apr;13(2):63-5, 2007.
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25 comments on “La borsite della zampa d’oca
  1. Andrea ha detto:

    Salve, 20 giorni fa sono stato operato in artroscopia al ginocchio sinistro, in quanto da quasi un anno ho dolori nella zona della zampa d’oca, nell’intervento mi è stata rimossa la plica mediopatellare ed è stata riscontrata una condropatia di 1° grado dovuta secondo il chirurgo da sovraccarico (sono un ciclista a livello amatoriale).
    A distanza di 20 giorni permangono dolori nella zona della zampa d’oca soprattutto se piego o forzo un po’ sul ginocchio interessato (stessi sintomi che avevo prima dell’intervento)
    Secondo il chirurgo i miei dolori derivano dalla condropatia, infatti dovrebbe farmi delle infiltrazioni per aiutare la cartilagine.
    Quello che vorrei sapere io è: possibile che la cartilagine faccia male nella zona della zampa d’oca cioè a un paio di cm verso l’interno dall’apofisi tibiale? in questo punto siamo circa a 4 cm dalla rotula, possibile?
    Se ci fosse stata un problema alla zampa d’oca in artroscopia si sarebbe visto?
    Prima dell’artroscopia ho fatto anche 3 infiltrazioni in mesoterapia per la zampa d’oca le quali fermavano il dolore ma appena piegavo un po o forzavo leggermente tornava subito fuori.
    Grazie per l’aiuto.

    • Fabrizio Rivera ha detto:

      Buongiorno,
      la tendinite della zampa d’oca non può essere diagnosticata o curata in artroscopia nè può essere clinicamente scambiata per sofferenza cartilaginea.
      Cordiali Saluti

    • gregorio ha detto:

      Salve Dottore,durante una sessione di allenamenti di calcio ho subito una distorsione al ginocchio dx,nei giorni successivi ho fatto una RMN e il referto dice questo:
      -Meniscosi del corpo-cono posteriore del menisco interno.
      -Non lesioni del menisco esterno.
      -Nella norma il pivot centrale e le altre formazioni
      legamentose.
      -Sinovite reattiva con minima quota di versamento articolare.
      -Fibroosteite inserzionale del gastrocnemio mediale.
      -Ispessionamento reattivo delle settature del corpo adiposo di Hoffa.
      -Rotula in asse.
      Al momento ho solo fastidio nella parte posteriore del ginocchio quando lo piego ma nessun dolore importante per quanto riguardano gli altri movimenti.Può spiegarmi meglio gli esiti del referto?Grazie in anticipo.

  2. Andrea ha detto:

    Grazie per la risposta, sono andato dal mio chirurgo ortopedico, il quale oltre a delle infiltrazioni di acido ialuronico per la cartilagine mi ha fatto anche un’altra un’infiltrazione in mesoterapia per la zampa d’oca visto che ho sempre male in quel punto, da quasi un anno.
    Secondo il mio ortopedico il dolore alla zampa d’oca passerà (premetto che non è gonfio e non c’è nemmeno del liquido) devrei in un certo senso fregarmene e fare dello sport, per esempio nuoto o anche ciclismo.
    Sono disposto a fare queste cose, ma visto che oramai ho già male da un bel po’ di tempo alla zampa d’oca e anche la mesoterapia fa passare il dolore ma dopo poco torna cosa potrei fare?
    Dei plantari specifici potrebbero aiutare? stretching del quadricipite e della catena posteriore?
    Altro? grazie per l’aiuto

  3. Francesco ha detto:

    Salve, mi madre 65enne da ormai molti mesi lamenta un dolore alla parte laterale del ginocchio che, dopo un inutile intervento al menisco, è stato diagnosticato essere una “Borsite della zampa d’oca”. Purtroppo dopo parecchi tentativi di cure (quali infiltrazioni, antinfiammatori e antidolorifici) nessun risultato positivo è stato raggiunto causandole ormai serie difficoltà persino nello stare in piedi arrivando ad una condizione di quasi invalidità. Tale status è per lei motivo di forte disagio e sconforto in quanto è sempre stata una persona molto attiva. Chiedo se ci sono altri rimedi per questa patologia ed, eventualmente, centri specializzati che potete consigliarmi nella zona Emilia Romagna. Grazie per qualsiasi aiuto che potete darmi.
    Un saluto

    • Fabrizio Rivera ha detto:

      Buongiorno,
      generalmente i pazienti affetti da borsite della zampa d’oca trovano giovamento dalla terapia infiltrativa. Potrebbe essere un atteggiameno posturale che causa una tendinite cronica. Occorre una valutazione clinica per valutare l’eventuale prescrizione di plantari.
      Cordiali Saluti

  4. giovanni cossu ha detto:

    Buongiorno dottore
    Ho seguito il suo consiglio e sono andato da uno specilailsta che mi ha cosigliato l’intervento al menisco in artroscopia. Per quanto riguarda il legamento crociato anteriore è completamente rotto e verrà valutato dopo l’intervento al menisco. Volevo sapere il suo parere
    Codiali saluti

    • Fabrizio Rivera ha detto:

      Buonasera,
      l’indicazione all’intervento di ricostruzione del legamento dipende dall’età. In pazienti giovani è consigliato perchè l’instabilità può favorire facili distorsioni.
      Cordiali saluti

  5. giordano ha detto:

    buon giorno
    sono un ragazzo di 40 anni ,giocando a calcio ho fatto una brutta caduta battendo violentemente il ginocchio in terra .Il ginocchio si gonfiò allora misi il giaccio per qualche giorno ma a distanza di quindici giorni mi duoleva ancora ,allorche il mio medico mi fece fare la risonanza .risultato :
    Raccolta sierosa a stretto contatto con il legamento alare e il tratto distale del vasto medialecompatibule con modesto quadro di borsite .
    Cortesemente mi spiega il significato dell’esito? grazie saluti

    • Fabrizio Rivera ha detto:

      Buongiorno,
      si tratta di un’infiammazione della borsa del ginocchio causata dal trauma diretto. Occorre riposo, ghiaccio ed eventualmente antinfiammatori prescritti dal suo medico curante.
      Cordiali saluti

  6. Deborah ha detto:

    salve mi chiamo Deborah sono nella fascia d’età tra i 20 e 30 anni, sono abbastanza alta perchè ho fatto fin da bambina molto sport. Volevo dire che anche a me 4 giorni fa mi hanno riscontrato il problema della zampa d’oca solo che il mio peso è purtroppo causato dall’ipotiroidismo e alla presenza di un osteoma tibbiale. Faccio nuoto 3 volte alla settimana e ora mi hanno consigliato anche una terapia per 10 giorni con il farmaco. Mi hanno proibito di camminare ma ho un dubbio se entro 10 giorni non guarisce cosa è consigliabile fare? una scintografia oppure ricorrere all’intervento immediatamente in atroscopia?
    grazie per l’attenzione

  7. Simone ha detto:

    Salve, qualche giorno fa ho ritirato l’esito della risonanza magnetica effettuata in seguito ad una distorsione al mio ginocchio dx, giá operato un anno e mezzo fa per ricostruzione lca, e vorrei qualche delucidazione su ciò che é stato riportato dal referto:” corretti esiti di ricostruzione plastica del lca. Sottile il menisco mediale come per sua regolarizzazione chirurgica. Focale addensamento osseo sub-condrale del condilo femorale esterno senza edema intra-spongioso da sofferenza osteocondrale cronica. Sul versante tibiale contrapposto piccolo focolaio osteoconditrico di II grado di circa 3 mm. Indenne per morfologia ed intensitá di segnale il menisco esterno, il legamento crociato posteriore e i collaterali ed il tendine rotuleo. Minimo versamento liquido articolare sovra-rotuleo e del compartimento anteriore del pivot centrale. Lieve incongruenza articolare femoro-rotulea.” Gioco a calcio a livello agonistico e capita che durante un cambio di direzione, una torsione della gamba, un atterraggio da un salto, avverto una sensazione di instabilitá del ginocchio con conseguente “sballottolamento” dello stesso, come se entrasse ed uscisse liberamente dalla propria sede, con conseguente dolore laterale interno ed esterno. In poche parole quando effettuo il movimento che mi ha causato la distorsione, ovvero flettendo il ginocchio verso l’interno e scuotendolo da dx a sx. Tutti i test effettuati dal mio ortopedico sono negativi ho una buona muscolatura ,per cui ora le chiedo, cosa puó essere? Quale tipo di trattamento dovrei eseguire? Grazie

    Distinti saluti

    • Fabrizio Rivera ha detto:

      Buonasera,
      purtroppo posso essere di scarso aiuto. La risonanza evidenzia una sofferenza cartilaginea che non può provocare instabilità. Dal punto di vista legamentoso sembra tutto in ordine.
      Cordiali Saluti

  8. Antonio ha detto:

    Salve, sono un ragazzo di 19 anni e, durante una partita di calcio, ho subito una distorsione al ginocchio. Ho fatto una rmn e l’ esito é stato solamente una lieve incongruenza femoro-rotulea e una sofferenza della cartilagine, mentre i legamenti sono tutti illesi e intatti. Capita che, durante torsioni e scuotimenti del ginocchio, avverta una sorta di instabilitá della rotula. Il dolore, avvertito come una serie di punture, é dislocato sia nella parte laterale esterna del ginocchio, che in quella interna all’ altezza della zampa d’oca.
    Quali accorgimenti e/o trattamenti sarebbe il caso di effettuare? Grazie per l’attenzione.
    Cordiali Saluti

    • Antonio ha detto:

      Avevo dimenticato di scriverle che l’anca scatta,come se fuoriuscisse dal bacino e che la tibia risulta essere più sporgente e in avanti rispetto a quella dell’ altra gamba.

      Cordiali Saluti.

      • Fabrizio Rivera ha detto:

        Buonasera,
        potrebbe trattarsi di una sindrome femoro-rotulea, una non perfetta congruenza della rotula che durante lo scorrimento in flesso estensione può provocare dolore e sensazione di instabilità. Consiglio una visita ortopedica.
        Cordiali Saluti

  9. Luca ha detto:

    Salve, da qualche tempo ormai, avverto un dolore pungente all’esterno del ginocchio, sul condilo laterale esterno. Secondo lei, quali tipi di terapie dovrei eseguire?
    Grazie
    Saluti

  10. elisabetta ha detto:

    Buon giorno,mia figlia 14 anni facendo judo si è procurata una distorsione al ginocchio sx,abbiam fatto RMN:
    minima accentuazione di pliche sinuviali in sede infrarotulea.Il legamento collaterale interno lievemente dismogeneo,con accentuazione di segnale e minima irregolarità dei profili sul versante anteriore specie al 3°distale.Maggiore alterazione dei tendini della zampa d’oca che appaiono lievemente detesi e disomogenei specie a livello inserzionale e preinserzionale. Il quadro evoca un alterazione distrattiva di grado lieve sul collaterale interno di grado moderato-severo sulla zampa d’oca con possibile paziale disinserzione all’estremità distale.Banderella di iperintensità desegnale nel muro del menisco interno al passaggio corno posteriore-corpo come per zona di slaminamento della fibrocartilagine.
    Vorrei sapere se dovrà essere operata al menisco o dovrà subire altro tipo di operazione e se deve stare ferma col ginocchio o può fare ginnastica di rinforzamento muscolare.
    Quando potrà riprendere l’attività agonistica ?

  11. Fabrizio ha detto:

    Buongiorno, ho 52 anni e corro amatorialmente da molti anni, da gennaio sono fermo a causa di un dolore dietro il ginocchio che l’ortopedico mi ha diagnosticato come una tendinopatia al cavo popliteo.Come consigliatomi ( tecar o onde d’urto) ho fatto un ciclo di onde d’urto e riposo x 40 gg.,la situazione è migliorata e il dolore sembrava sparito tanto che ho provato a fare una corsetta di 30 minuti ad un ritmo molto tranquillo ma al termine della corsa ho riaccusato fastidio e il giorno dopo il dolore è tornato intenso x tutto il gg x poi migliorare dopo 3 gg lasciando comunque il fastidio nel piegare eccessivamente la gamba.
    A seguito di ciò ho fatto un RMN e gradirei un suo parere.

    Questo è l’esito:

    Indagine Rm basale condotta mediante acquisizione di sequenze multiparametriche e multiplanari.
    modesti versamenti fluidi ai recessi sinoviali para e retrorotulei, con segnale omogeneo al panno adiposo di hoffa.
    Non evidenti interruzioni della continuità dei legamenti crociati, nè dei collaterali.
    Aspetto regolare al tendine rotuleo e all’inserzione distale del tendine del muscolo quadricipide.
    A carico del menisco postero-mediale si rileva stria iperintensa di alterato segnale che giunge sino al bordo meniscale compatibile con rima di frattura.
    Nei limiti il menisco esterno.
    Non alterazioni focali dell’osso subcondrale.
    Soffusione liquida con diametro trasverso di 45 mm, spessore antero-posteriore di 12 mm ed estensione longitudinale di circa 55 mm a livello della borsa comune semimembranoso-gastrocnemio.

    Saluti e grazie anticipatamente.

    • Fabrizio Rivera ha detto:

      Buongiorno,
      la risonanza evidenzia una lesione del menisco mediale. Difficilmente può creare dolore al cavo popliteo, consiglio però di far visionare le immagini rmn al suo ortopedico.
      Cordiali Saluti

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