Domande all’ortopedico

patologieortopediche.com offre al possibilità di chiarire dubbi o formulare domande su diagnosi, terapie, prognosi di problemi di natura ortopedica. Per contattare l’autore ed ottenere risposte:

Al fondo di ogni capitolo è presente la sezione INSERISCI UN COMMENTO O UNA DOMANDA mediante la quale è possibile porre qualsiasi quesito riguardo un problema ortopedico. Commenti, domande e risposte saranno pubblicati sul sito creando un forum di discussione a disposizione dei pazienti. I lettori sono invitati a porre domande o scrivere commenti attinenti all’argomento trattato nel capitolo. Al fondo di questa pagina è invece presente il FORUM dedicato a qualsiasi PROBLEMA ORTOPEDICO non ancora trattato nel sito patologieortopediche.com.

Per informazioni o suggerimenti (non per quesiti di natura clinica) è possibile utilizzare l’indirizzo mail : fabrizio.rivera@patologieortopediche.com

Le risposte a domande o commenti verranno pubblicate in tempi brevi, compatibilmente con gli impegni lavorativi.

Tutta la corrispondenza mail riguardante il sito patologieortopediche.com viene gestita nel rispetto della legge a tutela della privacy (legge 675/1996 e norme coll.) e del segreto professionale (Codice Deontologia Medica). In nessun modo le informazioni fornite mediante consulto mail può sostituire una visita medica. Le risposte fornite mediante il servizio devono essere certificate da un medico specialista, ragione per cui non hanno alcun valore medico-legale

2.309 commenti per Domande all’ortopedico

  • Stefano

    Buonasera,
    ho 37 anni, 71kg, 180cm, e da 3 anni corro regolarmente 3/4 volte alla settimana per un totale di circa 40km alla settimana. Qaulche sett. fa ho iniziato ad avere dei “fastidi” durante la corsa al ginocchio sinistro più o meno sotto la rotula. Nelle corse delle ultime settimane a volte ho avuto fastidio, altre volte no e non sono riuscito a correlare il tipo di allenamento con il dolore e tendenzialmente dopo uno o due giorni passava. Domenica ho fatto una corsetta leggera (senza salite o discese) e da allora il mio ginocchio si fa sentire. Non è proprio dolore, più che altro mi sembra di sentire “fastidio” nella parte inferiore della rotula ma verso l’esterno (sud-est vista di fronte). Mi sembra come se ci fosse qualcosa di “incavallato” o di teso. Durante la corsa è più dolore che fastidio ed è accentuato in discesa e in salita. Premendo non sento ne male ne fastidio.

    Ringrazio in anticipo, Stefano

    • Buongiorno,
      potrebbe trattarsi di una tendinite rotulea se il dolore è localizzato sotto la rotula. Occorre una visita specialistica per valutare clinicamente il ginocchio ed eventualmente iniziare una terapia con antinfiammatori.
      Cordiali saluti

  • libera

    problemi al ginocchio sx . ho 63 anni il ginocchio ha subito traumi in passato. per farla breve scendendo un gradino ho sentito un gran dolore . era il 16 giugno. preso antidolorifici, cercando di evitare movimento, poi sono andata alla visita ortopedica con i raggi che evidenziavano una lesione. hanno sbagliato a posizionarmi una ginocchiera e durante la notte sono stata costretta a toglierla perchè il piede era diventato nero . dopo accortisi dell’errore mi hanno ordnato il tutore da mettere a 30° con blocco.fatto pure questo. non mi hanno dato spiegazioni sull’uso. quando metterlo o toglierlo. nel frattempo ho fatto la RM. questo è l’esito:accennato versamento articolare.piccole alterazioni condrosiche evidenti perla faccetta mediale rotulea. in corrispondenza della zona di carico postero craniale del condilo femorale esterno si rileva iperemia del midollo endo spongioso su base contusiva recente.
    ispessito ed edematoso il legamento collaterale interno, nel tratto inserzionale prossimale, in lesione traumatica recente di grado 2. menischi, legamenti crociati, collaterale esterno e tendine rotuleo nei limiti della norma. non cisti di Baker.
    a parte l’uso del tutore bloccato a 30° come mi devo comportare per l’uso di questo tutore.posso camminare? posso toglierlo per andare in bicicletta e rimetterlo una volta giunta a destinazione?vivo da sola e quindi devo pure fare la spesa. mi posso muovere? al momento sto cercando di uscire il meno possibile. ma non posso stare continuamente sdraiata anche perchè il ginocchio non ne uscirà rinforzato. cosa posso fare per recuperare un pò la mia autonomia?ma soprattutto cosa significa tutto ciò che sta scritto nella RM . l’unica cosa chiara è che non ho problemi al menisco, nè ai legamenti crociati nè al collaterale esterno.dovevo andare via in agosto al mare ma non so come comportarmi. mi dica Lei dottore perchè ultimamente la usl non mi ha dato gran chè soddisfazione, anzi quella fasciatura mi ha creato notevoli problemi al piede in tutto questo tempo solo l’uso del ghiaccio e il tutore hanno dato un notevole aiuto. va meglio anche per il dolore.ora attendo una sua risposta anche se credo che ci voglia tempo per guarire. grazie infinite

    • Buongiorno,
      la risonanza magnetica evidenzia una lesione del legamento collaterale interno. La lesione si cura con riposo, ghiaccio, tutore. Non è però indicato mantenere il tutore bloccato per molto tempo, consiglio una ripresa graduale dell’articolarità del ginocchio.
      Consiglio comunque una visita perchè conta la valutazione clinica della lesione indipendentemente dalla risonanza.
      Cordiali Saluti

  • Maria

    buongiorno dottore mio figlio ha sei anni e a causa di un incidente in macchina se fatto male…l ortopedico mi ha detto ke ha una rima di frattura completta e composta a carico del III prossimale della diafisi tibiale di dx con irradiazione verso la metafisi…frattura composta completa 1/3 prox diafisi tibiale dx…e sinceramente mi hanno messo paura mi hanno detto ke potrebbe comportare problemi x la crescita della gamba…ora io vorrei sapere da lei cosa comporta questa cosa…grazie…

    • Buongiorno,
      se la frattura interessa la cartilagine di accrescimento può comportare effettivamente un rallentamento della crescita. Si tratta di complicanze rare per cui però occorre solo aspettare, se la frattura è composta guarirà bene.
      Cordiali Saluti

  • Luca

    Salve ho avuto un incidente in moto con botta al ginocchio ed escoreazione, ho fatto un rm e vorrei essere “tradotto” il referto.
    il Referto dice:
    Sottile falda fluida lungo il rivestimento sinoviale del LCA.
    La capsula articolare e le strutture del rinforzo capsulare presentano segnale fisiologicamente ipointenso.
    Le fibro-cartilagini meniscali sono di regolare aspetto e mostra un uniforme basso segnale.
    I legamenti del pivot centrale sono regolari per calibro, decorso ed intensitàdi segnale.
    Regolare il profilo del corticale senza alterazioni di segnale dell’osso sub-condrale.
    Regolare spessore e segnale del rivestimento condrale.
    Assenza di alterazioni di segnale della midollare con regolare pattern trabecolare.
    grazie

  • Massimo

    Buongiorno Dottore,
    volevo chiarimenti su quanto riportato nella RMN eseguita di recente:
    Non lesioni ossee correlabli al truma.
    Fibrocatilagini meniscal regolari per morfologia e segnale;
    parziale estrusione del mnisco esterno.
    Legamenti crociati e collaterali indeni da lesioni.
    Rotula in lieve iperpressione esterna, al grado di flessione in cui è stato eseguito l’esame;
    cartilagine di rivestimento femoro-rotulea di normale spessore con talune disomogeinità segnale intrinseche.
    Moderato versamento nel recesso pararotuleo esterno.
    La ringrazio per il suo tempo.

  • Riccardo

    Salve, dott Rivera La ringrazio anticipatamente a ottobre ho avuto una distorsione al ginocchio giocando a calcio in un campionato di 2 categoria .
    venerdi 16 luglio ho fatto la risonanza perchè ogni tanto mi si gonfia il ginocchio quando faccio un pò di allenamento.
    Referto della risonanza:
    Piccolo versamento articolare.
    Segni di condropatia femoro – rotulea,maggiormente rappresentati sul versante interno della troclea femorale, ove si rileva fissurazione a tutto spessore.
    Non evidenti segni di iperemia per il midollo endo spongioso.
    Il legamento crociato anteriore presenta alterazione dell’intensità di segnale, a componente edematosa discretamente rappresentata , fatto più evidente nel tratto medio – prossimale , con decorso ancora conservato(esiti di lacerazione a parziale spessore?).
    Ispessito il legamento collaterale interno, nel tratto medio – prossimale, tipo esiti di lesione traumatica. Menischi, legamento crociato posteriore,collaterale esterno e tendine regolari.
    Accennata distensione liquida della borsa dei muscoli gastrocnemio semimembranoso.
    Un pò accentuata ed ematosa la settatura sinoviale del corpo adiposo di Hoffa.

    • Buongiorno,
      è presente probabilmente una lesione parziale del legamento crociato anteriore che difficilmente può essere causa di instabilità.
      la sofferenza cartilaginea della rotula era già presente prima del trauma. Le consiglio una valutazione specialistica per capire la causa del gonfiore ricorrente.
      Cordiali saluti

  • annalisa

    BUONA SERA DOTTORE,MIA MAMMA HA FATTO LA PROTESI TOTALE ALL’ANCA SX NEL MAGGIO 2010.DA ALLORA NN RIESCE PIù A SVOLGERE UNA VITA NORMALE COME PRIMA.ORA LE Fà MALE TUTTA LA GAMBA NONOSTANTE EVITI FARE SFORZI.CONTINUA A FARE VISITE MA SENZA ALCUN RISULT POSITIVO.IL 21-6-11 ULTIMA RX DOVE DICE CHE GLI ELEMENTI PROTESICI SONO CORRETTAMENTE POSIZIONATI E BEN TOLLERATI DALL OSSO OSPITE.COSA SI PUò FARE DOTTORE X APPROFONDIRE IL PROBLEMA?COSA POTREBBE ESSERE LA CAUSA DEI DISTURBI CHE SENTE?SONO PREOCCUPATISSIMA.

    • Buongiorno,
      non è effettivamente comune un dolore così invalidante a distanza dall’intervento.
      Consiglio una valutazione clinica dall’ortopedico che ha eseguito l’intervento prima dell’esecuzione di ulteriori esami diagnostici.
      Cordiali saluti

  • roberto

    Salve dott. Rivera
    A seguito di un infortunio al ginocchio dx durante una partita di calcetto eseguo R.M. con il seguente esito:
    non si documentanoalterazioni focali delle strutture scheletriche
    Si segnala scarsa riconoscibilita del legamento collaterale interno verosimilmente in esiti distrattivi di grado severo.
    Non si osservano alterazioni morfologiche e di segnale a carico dei legamenti crociati e del legamento collaterale esterno.
    integre le strutture del PAPE
    Modesta quota di versamento fluido in sede intrarticolare a livello delle strutture del pivot centrale.
    Nella norma il menisco esterno.
    Il menisco interno, a livello del corno posteriore presenta diffuse alterazioni di segnale come per segni di meniscosi cronica in assenza di lesioni fratturative.
    Che tempi di recupero e quale terapia mi consiglia per il recupero
    Grazie

    • Buongiorno,
      la lesione del legamento collaterale mediale richiede riposo, ghiaccio, eventualmente tutore se clinicamente la lesione causa lassità.
      Cordiali saluti

  • Roberto

    Save dott. io da qualche mese ho male la caviglia dx ho fatto la risonanza referto risonanza non versamento articolare, appenapercettibile edema spongioso midollare alla tuberosita’calcaneare in corrispondenza della inserzione del tendine di achille che presenta modestissimi aspetti degenerativi inserzionali.Nel limite di norma i restanti tendini, i legamenti e la fascia plantare. Io vorrei sapere che devo fare la ringrazio anticipamente per la risposta . SALUTI E GRAZIE

    • Buongiorno,
      la risonanza evidenzia una sofferenza del tendine d’Achille alla sua inserzione distale al calcagno.
      consiglio ghiaccio, riposo, una scarpa con un po’ di tacco per diminuire la trazione durante la fase di stacco del piede dal terreno ed una visita ortopedica per programmare le fisioterapia.
      Cordiali saluti

  • francesco

    salve ho 21 anni e gioco a calcio a 5,da circa tre mesi ho dolore al ginocchio sx in iperflessione e nelle lunghe camminate la RM ha dato questo referto:discreti fenomeni degenerativi si rilevano ad entrambe le fibrocartilagini meniscali con fine irregolarita’ del bordo libero meniscale mediale.
    Assottigliamento del LCA comqunque regolarmente inserito.Il crociato posteriore,appare di regolare decorso e calibro.Complessivamente nella norma i legamenti collaterali.
    Lateralizzazione della rotula con riduzione dello spazio articolare femoro rotuleo.Normale aspetto del tendine quadricipitale e del tendine rotuleo!IN cosa consiste?posso ritornare ad allenarmi?

    • Buongiorno,
      direi di si, la risonanza non evidenzia nulla di grave ma consiglio una valutazione specialistica per correlare l’esame clinico (+ importante) al referto della risonanza magnetica.
      Cordiali Saluti

  • Morena

    Salve dottore in seguito ad una caduta da karate, in seguito all’atterraggio sul piede sinistro, la risonanza ha riscontrato il seguente referto:
    vasta aerea di alterato segnale a carico del condilo femorale esterno e porzione posteriore del corrispondente piatto tibiale, di basso segnale in T1 ed alto segnale in GE STIR, compatibile in prima istanza con edema osseo intraspongioso su base post-traumatica; necessario controllo a distanza di tempo.
    Scarsa definizione dei fasci legamentosi del crociato anteriore nella gola intercondiloidea; reperto compatibile con estesa lacerazione subacuta a suo carico; si associa aspetto verticalizzato del segmento mediodistale del legamento crociato posteriore come da instabilita’ sagittale secondaria.
    non apprezzabili significative alterazioni di morfologia o segnale da riferire a lesioni meniscali. Discreta asimmetrica femoro-rotulea; si associa reazione sinoviale retro- rotoluea.

    • Buongiorno,
      la risonanza magnetica evidenzia una lesione del legamento crociato anteriore ed un edema da impatto femorale. L’area di edema si riassorbirà nel tempo. La lesione del legamento crociato, invece, può residuare in instabilità. Occorre valutare la risonanza ma soprattutto consultare il suo ortopedico di fiducia per valutare clinicamente il suo ginocchio. La terapia della lesione del legamento crociato può essere chirurgica a seconda dell’età della lesione, dell’attività del paziente.
      Cordiali Saluti

  • Alessio

    Gentile dott.Rivera,
    le scrivo per un problema alla caviglia DX. Ho 29anni, gioco a calcio e da diversi anni ho problemi con le caviglie: continue distorsioni, sensazione di instabilità e precarietà di forza e spinta.
    Negli ultimi mesi la situazione della caviglia DX si è aggravata dopo l ennesima distorsione. Era sempre gonfia ed ancora piu instabile. Purtroppo io ho continuato a giocarci aggravando ulteriolmente la situazione. mi sono poi rivolto al Dott. ***. Il dottore mi ha consigliato assoluto riposo fino alla sgonfiamento, esercizi continui con elastici e tavoletta, confidando di poter evitare l operazione chirurgica e ordinato una RX magnetica. Le allego qunidi il responso per avere anche un suo parere.
    “motivo indagine:pregresso trauma distorsivo con residua algie nel comparto esterno.
    L’indagine mette in evidenza un modesto versamenteo tibio-astralgico piu evidente nei recessi dorsali, con modica distensione fluida da comunicazione diretta della guaina del tendine del flessore lungo dell alluce.minima inmbibizione fluida anche del tendine del tibiale posteriore.
    Esiti di evento distrattivo del legamento peroneo-astralgico anteriore irregolarmente ispessito,facente parte del complesso capsulolegamentoso laterale, in rapporto a ciò coesiste un minor interessamento anche del legamento peroneo calcaneare.
    Si segnala inoltre un eccentrico modico edema endospongioso che potrebbe anche essere su base postcontusiva esteso circa un cerntimetro,interessante il corpo calcaneale ad orientamento verso il seno tarsale.”
    Confidando in una sua risposta, La ringrazio inviando
    Cordiali saluti.

    Alessio Pizzabiocca

    • Buongiorno,
      la risonanza evidenzia un versamento peritendineo dovuto ad una tendinite ed un edema (una sorta di “ematoma dell’osso”) a carico del calcagno. Entrambe le lesioni si autorisolveranno. Prosegua con la fisioterapia consigliata che rappresenta la possibile soluzione all’instabilità della caviglia:
      Cordiali Saluti

  • lara

    salve dott volevo chiederle se mi poteva spiegare il referto della mia rm alla spalla destra in quanto l otropedico mi ha reindirizzato al fisiatra,che a cicli alterni mi fa terapia con massaggi..,ho fatto anche terapia con medicinali ma 1 volta smessi il dolore e’ tornato, alle volte non riesco neanche a sollevare il braccio nel referto rm dice : non sono osservabili fratture dei tendini del muscolo sovra e sotto spinato, non lesioni sottoscapolari.normale nel piccolo rotondo regolare profilo dell acromion.la capsula non presenta dimostrabili lesion,in assenza del MDC paramagnetico. minima quota di liquido libero nel recesso posteriore. nella sequenza fast STIR non lesioni ossee a focolaio che signica? alla recente visita medica del lavoro ho detto di avere questo disturbo e vogliono vedere tutta la documentazione x farmi certificato che mi esoneri dal sollevare pesi oltri i 15kg mi e’ sufficente questo referto? la ringrazio anticipatamente cordiali saluti

  • roberto ravelli

    Ho 55 anni e pratico tennis a livello agonistico.
    Esito della RNM ginocchio dx:
    DISOMOGENEO EDEMA OSSEO INTRASPONGIOSO IN CORRISPONDENZA DEL PIATTO TIBIALE.
    ASSENZA DI VERSAMENTO ARTICOLARE.
    SCREZIO FLOGISTICO AL CORPO ADIPOSO DI HOFFA.
    MANTENUTA CONTINUITA’ DEI LEGAMENTI CROCIATI ANTERIORE E POSTERIORE.
    ESITI DI MENISCECTOMIA SELETTIVA INTERNA.
    ALTERAZIONI DEGENERATIVE DEL SEGNALE IN CORRISPONDENZA DEI RESIDUI DEL MENISCO MEDIALE.
    MENISCO LATERALE REGOLARE.
    TENDINE DEL QUADRICIPITE FEMORALE, TENDINE ROTULEO E LEGAMENTI COLLATERALI NEI LIMITI DI NORMA.
    SEGNI DI ARTROSI FEMORO-TIBIALE.
    Che terapia mi consiglia?
    Grazie

    • Buongiorno,
      la terapia va indicata secondo il quadro clinico e la sintomatologia, non in base ai risultati della risonanza. La risonanza è sostanzialmente normale se si esclude un’area di versamento all’interno della tibia che potrebbe esere l’esito di un trauma.
      Cordiali saluti

  • Gentile Dottore
    Sono un uomo di anni 53 che da sempre svolge a livello amatoriale la corsa. Nell’ultimo anno ho avuto una tallonite,e dal referto è emerso anche la presenza di microfrattuture all’astralago.Dopo un periodo di riposo e fisioterapie ho ripreso la mia attività per un breve periodo, interrotta nuovamente a causa di una pubalgia, anche in questo caso dopo un periodo di riposo ho ripreso con molta prudenza l’attività sportiva. Alcuni giorni fa’ in seguito ad una banale caduta ho riportato nella regione mediale della gamba destra all’inserzione muscolo tendinea del gemello mediale la presenza di un’area ipo-anecogena sub-centimetrica da riferire a circoscritto distacco delle fibre tendinee medesime, post traumatico. Mi chiedevo se fosse necessario approfondire le ragioni di questa improvvisa fragilità muscolare? Le sarei anche grato se mi consigliasse le cure necessarie e i tempi di recupero di questo mio ennesimo infortunio.
    Distinti saluti Marco

    • buongiorno,
      si tratta di una serie di problemi legati all’attività fisica non ad una causa sistemica. Consiglio riposo 2 settimane, eventuale fisioterapia, molto stratching del polpaccio alla graduale ripresa dell’attività.
      Cordiali saluti

  • cristina

    Buongiorno dottore sono cristina ho 28 anni ho fatto la risonanza al ginocchio sinistro volevo delle spiegazioni il referto dice.
    Regolari i menischi,i legamenti crociati e collaterali e le strutture tendinee in esame. Presenza di minimo versamento disposto nel pivot centrale e nel recesso sottoquadricipitale. Non evidenti formazioni espansive nel cavo popliteo. La ringrazio in anticipo cordiali saluti

  • giorgio

    Egregio Dottor Rivera,
    mi rivolgo a Lei perché in seguito ad un incidente automobilistico avvenuto in novembre 2010 e avendo dei dolori alla spalla sx, Ho fatto la RMN con il seguente referto:Sono evidenti alterazioni degenerative del tendine sovraspinoso, che ha intesità di segnale moderatamente e diffusamente alterata e appare ispessito anterirmente.Modiche alterazioni degenerative del tratto intrarticolare del tendine capoluogo del bicipite. Nei limiti della norma gli altri tendini della cufia dei rotori.Non sono riconoscibili alterazioni del cercine glenoideo. Non riconoscibili alterazioni cartilaginee.Nella norma il trofismo muscolare. Non si rillevano alterazioni significative delle ossa esaminate.
    Colgo l’occasione per ringraziarLa, porgendo distinti saluti.

    • Buongiorno,
      si tratta di una sindrome da conflitto sub-acromiale. L’incidente non è la causa del conflitto tendineo ma potrebbe aver esacerbato la sintomatologia dolorosa.
      Consiglio una visita specialistica per programmare l’adeguata fisioterapia.
      Cordiali saluti

  • nello

    Buona sera dottore,sono un ragazzo di 33 anni che alcuni giorni fa’ durante un calcetto tra amici ho riportato una lesione al passaggio mio tendineo del tendine d’achille quasi completa con diastasi in monconi di 1 cm.Non mi hanno operato ma gessato per 30 piu’ altri 30 giorni.In questo momento prendo medicine e faccio della magnetoterapia .Secondo lei è la cosa giusta da fare e secondo lei i tempi di recupero quali sono?Mi risponda per cortesia sono avvilito e disperato

  • laura

    novembre 2008 incidente in a14 con trauma cranico lieve (?) dolore spalla dx (forse a causa cintura di sicurezza, interessate c5, c6,c7 con relativo dolore cervicale e cefalea muscolo tensiva persistente. 26/7/11 eco spalle bilaterali: dx disomogeneità ecostrtturale a carico del tendine del sovraspinoso che appare un poco ispessito e disimogeneo, in sede preinserzionale-inserzionale,in rapporto a fenomeni degenerativi a tipo tendinoso dello stesso. modesta tendinosi del sottospinoso. distensione reattiva della guaina del CLB che mostra ecostruttra nei limiti. discreta borsite subacriom-deltoidea. sx fenomeni tendinosici del sovraspinoso in sede preinserzionale-inserzionale che mostra tuttavia spessore sostanzialmente nei limiti. nn significative alterazioni ecostruttrali del sottospinoso. normorappresentato il tendine del capolungo del bicipite. minima densità subacromion deltoidea. La domanda è: in quale misura è dovuta al trauma subito e in quale a malattia degenerativa. Età 43. grazie

  • Pierfrancesco Lentini

    Buongiorno Dott. Rivera,
    ho 44anni,e in seguito ad un incidente in moto avvenuto il 01/07/11,ho riportato la distrazione della caviglia dx,che è ancora un pò gonfia ma sta guarendo. Solo dieci giorni fa mi sono accorto che sul ginocchio dx è comparso come un piccolo gonfiamento sopra la rotula,sembra quasi un cuscinetto.Il ginocchio in questione ha già dei trascorsi come i crociati anteriori lesionati,ma non mi ha mai dato problemi,anche perchè non faccio attività agonistiche. Devo inoltre dire che non ho dolore,ma il vedere questo piccolo gonfiamento che non scompare mi turba un pò.Premetto che la distrazione della caviglia è stata curata con gambaletto di gesso,e ora con tutore e terapia.Prima di effettuare una risonanza,Le sarei grato se mi potesse dare un Suo parere.
    Cordiali saluti.

    • Buongiorno,
      il mio consiglio è di consultare uno specialista ortopedico prima dell’esecuzione della risonanza, che potrebbe risultare inutile. Potrebbe trattarsi di una semplice borsite pre-rotulea.
      Cordiali Saluti

  • Pasquale

    In seguito ad un trauma distorsivo al ginocchio dx, la risonanza dice: non completamente ricoscibile il legamento crociato anteriore da lesione totale-subtotale. Lesione al corpo-corno del menisco mediale. Volevo gentilmente chiederle, cosa vuol dire ciò e quali altri accertamenti mi consiglia per conoscere entità delle lesioni.

    • Buongiorno,
      la risonanza evidenzia una lesione del legamento crociato anteriore e del menisco mediale. Il trattamento è generalmente chirurgico. Non sono utili altri esami ma una valutazione clinica da parte di uno specialista ortopedico.
      Cordiali Saluti

  • Andrea Ghirardi

    Buongiorno, ho 44 anni e da tempo mi trascino problemi al ginogghio sinistro che periodicamente mi si gonfia.

    La risonanza magnetica che ho appena ritirato recita:

    - Legamento crociato anteriore esile e filiforme in sede prossimale.

    - Legamento crociato posteriore nella norma.

    - Morfostruttura bi convessa di entrambi i menischi

    - Lieve contropatia da iperpressione al plateau laterale

    - Versamento articolare femoro rotuleo di media entita

    - Artro sinovite femoro tibiale al comparto superiore

    - Peritendinite quadricipitale distale

    - Reperti tendinei di normalità al rotuleo

    - Lessità legamentosa degli alari con lieve instabilità articolare femoro rotulea

    - Ispessimento dei legamenti collaterali mesio laterali

    - Borsite al gastrocnemio mesiale

    Ringrazio anticipatamente per l’apprezzato parere

    • Buongiorno,
      la risonanza evidenzia una sindrome da iperpressione femoro-rotulea. Se il dolore al ginocchio è in corrispondenza della regione anteriore, potrebbe essere causato da una sofferenza della cartilagine tra il femore e la rotula. consiglio una visita specialistica per iniziare una specifica fisioterapia.
      Cordiali Saluti

  • Carlo

    Buongiorno ho 46 anni e sono abbastanza sportivo, circa tre volte alla settimana pratico nuoto, spoinning o ciclismo. Dalla fine di marzo ho iniziato ad avere dei problemi che ho dapprima imputato alla mia protrusione L4-L5 ma verso la fine di maggio un fisiatra che mi ha visitato mi ha parlato di femoral acetabular impingement. A seguito di RX non sembrava ci sfosse nulla ma la risonanza dice : “In entrambe le anche si apprezzano modesti fenomeni coxartrosici consistenti in tendenza all’osteofitosi marginale dei tetti acetabolari con minima riduzione omogenea dello spessore delle cartilagini articolari di rivestimento del tetto acetabolare e delle teste femorali che si conservano comunque sferiche senza aree di erosione osteocondrale. Il reperto si associa a una modica falda di versamento nel contesto della capsula articolare coxo femorale bilaterle per fenomeni artrosinovitici irritativi aspecifici.
    Non sono evidenti alterazioni del segnale RM delle strutture muscolo tendinee e capsulo legamentose comprese nella regione esaminata.”
    Adesso non risco più ad effettuare alcuna attività sportiva e anche camminare o stare seduto sono attività che mi danno parecchio fastidio, solamente però al lato SX.
    cosa ne pensa? potrebbe essere il caso di effettuare delle infiltrazioni ? sono di Torino in caso la posso contattare per una visita ?La ringrazio cordiali saluti

    • Buongiorno,
      la sindrome da impingement femoro-acetabolare è una patologia specifica, non frequente ma con una sintomatologia tipica (dolore in flessione ed intrarotazione dell’anca). Alla risonanza i segni del conflitto sono di solito evidenti. Nel suo caso la risonanza evidenzia unìinfiammazione della capsula che non è detto che sia correlabile alla sua sintomatologia. Difficile dagli esami da lei eseguiti ipotizzare una diagnosi per un dolore così importante da impedirle l’attività sportiva.
      Cordiali Saluti

  • tiziana

    Gentile dottore, vedo che il suo sito è molto valido…e mi sono permessa di disturbarla….
    il 23 aprile del 2010 mi sono operata al menisco interno destro in artroscopia.Quest’anno a seguito di una banale “botta” ho avvertito un forte dolore e la sensazione che si “incastrasse”…allora ho richiesto di poter fare una RSM , la prima dopo l’operazione, ed il risultato è stato questo:
    “E’ presente una piccola alterazione di segnale in corrispondenza del menisco interno in rapporto agli esiti della pregressa regolarizzazione con residuato di piccole dimensioni e lievemente disomogeneo. Il menisco esterno è integro. Le strutture ligamentose dei crociati e dei collaterali sono regolari per morfologia e intensità di segnale. La rotula è in asse con spessore cartilagineao nella norma con alcune sfumate alterazioni sul versante paramediano interno per condropatia di grado iniziale; più evidenti segni di sofferenza della cartilagine sono riconoscibili in corrispondenza del versante femoro-tibiale interno sulle superfici di maggior carico.Non si osserva significativo versamento articolare. Si riconosce qualche sfumata area di iperintensità dell’osso subcondrale sul versante femorale interno.”
    Sono abbastanza sportiva e ultimamente mi dedico più al nuoto che alla corsa….
    cosa ne pensa?
    Grazie e se non lo è già, le auguro buone ferie.
    Spero di avere nuove.
    Tiziana

  • tiziana

    Mi scusi ancora, presa dalla diagnosi non ho precisato che ho 36 e faccio una vita piuttosto movimentata….da lì la decisione di operare il menisco l’anno scorso!!!
    Ancora grazie 1000!!!
    saluti
    Tiziana

  • giuseppe parente

    buongiorno dottore, ho 55 anni, ho praticato da una vita intera sport…..fra l’altro insegno anche Ed.Fisica ed ho la necessità di stare parecchie ore in piedi per le lezione ai miei alunnni….Il problema a cui vorrei che lei desse un parere è questo: un mesetto fà durante una partita di calcetto ho subito un intervento, da parte di un avversario,sul ginocchio sx (nella parte interna)che al momento era la mia gamba di appoggio…subito ho avvertito forte dolore che dopo un po, si è attenuato e così ho continuato a giocare…nei giorni a seguire avvertivo un fastidio al ginocchio colpito nel senso che lo sentivo un po bloccato ma non mi impediva la vita normale….mi sono deciso a fare una risonanza e l’esito della quale è:
    ” Modesta falda di versamento intraarticolare. Rotula in asse con fini erosioni cortico-condriali sul versante rotuleo esterno. Non alterazioni del segnale intraspongioso nell’ambito dei capi ossei in esame. Lesione del corno anteriore della fibrocartilagine meniscale laterale con interessamento traumatico del leg. collaterale corrispondente. alterato segnale del corno posteriore della fibrocartilagine mediale su base degenerativa-traumatica cronica con sofferenza capsulo-meniscale posteriore. Assenza di alterazioni significative a carico dei leg. crociati. Integro l’apparato tendineo estensore del ginocchio.”.
    Ora le chiedo gentilmente: 1)Devo operarmi per forza subito…. o posso aspettare qualche mese(Dicembre) dato che al momento non mi sarebbe possibile per miei urgenti impegni di lavoro…? 2)Potrò riprendere la mia “normale attività sportiva” o dovrò rassegnarmi ad essere sedentario? 3)Il calcetto e il calcio dovrò comunque abbandonarli, se potro riprendere le attività?
    Grazie, distinti saluti.

    • Buongiorno,
      la risonanza magnetica evidenzia una lesione del menisco laterale, l’indicazione chirurgica dipende comunque dalla clinica. Non c’è urgenza per eseguire un’artroscopia, potrà tornare a giocare a calcio.
      Cordiali Saluti

  • Irene

    Buongiorno sono una ragazza di 30 anni e frequento la palestra con una cadenza di 2/3 volte la settimana.
    Circa tre mesi fa ho cominciato ad avvertire un dolore dietro la coscia sinistra, inizialmente questo dolore non era molto forte per cui non ho interrotto l’attività sportiva, poi man mano l’intensità è aumentata fino a diventare molto forte e ad irradiarsi fino al gluteo e, alle volte, al polpaccio.
    Il fisiatra mi ha fatto fare una radiografia alla schiena dalla quale non si è riscontrato alcun problema particolare, ho fatto inoltre un’ecografia nella parte posteriore della coscia sinistra appena sopra il ginocchio che ha evidenziato uno stiramento/strappo di circa 4 cm che ho curato con la fisioterapia e che ora è risolto. Poichè il dolore non passava ho effettuato anche una risonanza magnetica alla gamba, alla zona lobo-sacrale ed al gluteo sinistro. Nei primi 2 casi non è stato riscontrato nulla di anomalo mentre per quanto riguarda il gluteo il referto è il seguente:
    Lieve iperintensità di segnale lungo il decorso del nervo sciatico bilateralmente come per
    piccola falda di edema da valutare in relazione al quadro clinico.
    Non evidenza di alterazioni di natura traumatica o degenerativa a carico delle
    articolazioni coxofemorali.
    Nella norma gli organi endopelvici

    Cosa vuol dire? e comunque è qa questo che sono dovuti i forti dolori che accuso?

    Grazie

    • Buongiorno,
      la sintomatologia descritta fa pensare ad una sciatalgia. La risonanza non evidenzia nulla di decisamente rilevante, consiglio una valutazione clinica da parte di uno specialista ortopedico.
      Cordiali Saluti

  • Massimiliano

    Buongiorno Dottore,
    ho 40 anni e pratico tennis da 5 anni, 1 mese fa ho accusato un forte dolore al ginocchio DX nella parte interna e per 2 giorni ho avuto grossi problemi nel stendere l’articolazione. Ho effettuato una risonanza magnetica che ha dato il seguente ruisultato:
    “Lesione del corno posteriore del menisco esterno. Indenne il menisco interno. Aspetto iperintenso del legamento crociato anteriore nel tratto distale come per esiti distrattivo intralegamentoso. Regolare il legamento crociato posteriore ed i collatereli. Modesta iperpressione della rotula sul condilo femorale esterno. Nei limiti la componente osteo-cartilagenea.”
    Due anni fa sono stato operato in artroscopia al solito ginocchio che aveva evidenziato una grave lesione condrale, con esposizione parziale dell’osso subcondrale, delle dimensioni di circa 2 cm a carico del condilo femorale mediale, il menisco mediale risulta iperlasso senza tuttavia alcuna soluzione di continuo. Lesione orizzontale a carico del terzo centrale del menisco esterno.

    La mia intenzione è di proseguire con attività sportiva, devo operarmi nuovamente?
    Grazie per la risposta.
    Saluti
    MB

    • Buongiorno,
      per l’indicazione chirurgica occorre la valutazione clinica del suo ginocchio. Se il dolore corrispondesse alla lesione del menisco evidenziata alla rmn per risolvere il problema sarà necessaria un’artroscopia.
      Cordiali saluti

  • stefano

    Egregio Dott Riviera
    sono Stefano da Roma oggi Ritirato referto RM BACINO CON MDC
    sa gentilmente spiegarmi in parole povere questo referto RM
    ESAME ESEGUITO MEDIANTE SEQUENZE TSE T1 E T2 PESATE E SPIR con immagini multipli,anche dopo infusione di mdc ev.

    alterazione di segnale e di testa e collo del femore di testa iperitenso altre sequenze a TR lungo da riferire a esdema intraspongioso senza evidenza di alterazioni osteo condrali i referti descritti appaiono suggestivi per artrosi transitoria su base ischemica di testa e coll femorale DX non versamenti articolari
    non evidenti ulteriori alterazioni di segnale, ne aree di patologia impregnazione di mezzo di contrasto, a carico dei restanti segmenti scheletrici esaminati .
    concomitano iniziali diffusi segni di coxartrosi bilaterale.

    PORGO I MIGLIORI SALUTI

    GRAZIE STEFANO

    • Buongiorno,
      la risonanza magnetica evidenzia una sofferenza ossea delle teste femorali (algodistrofia o osteoporosi transitoria). Occorre una valutazione clinica ed uno studio delle immagini della rmn da parte di uno specialista ortopedico per iniziare al più presto la terapia medica e fisioterapica appropriata.
      Cordiali saluti

  • Rosario

    volevo delle informazioni riguardo il ginocchio sx ho effettuato una risonanza magnetica nucleare del ginocchio sinistro

    TECNICA D’ESAME sequenze TSE T2 su piani sgittali
    sequenze GE T1 e STIR su piani coronali
    sequenze TSE T2 su piani assiali
    Reperto RM
    Regolare morfologia della capsula articolare e delle strutture ligamentose di rinforzo capsulare.
    Fibrocartilagini meniscali di normale morfologia e segnale.
    Apprezzabile da inserzione ad inserzione i legamenti crociati esenti da alterazioni del segnale.
    Centimetrica irregolarità del profilo corticale della regione postero-mediale della metafisi femorale da
    difetto fibroso.
    Assente Versamento intraarticolare.
    Minima bascula esterna della rotula.

    VOLEVO ESSERE SPIEGATO VI HO SCRITTO LA MIA DIAGNOSI DELLA RISONANZA MAGNETICA SE MI POTERE DARE UNA RISPOSTA E VOLEVO SAPERE SE ERO DA OPERARE GRAZIE

    • Buongiorno,
      la risonanza magnetica da lei eseguita non evidenzia nulla di preoccupante. Il suo dolore al ginocchio potrebbe derivare da un problema tendineo. Consiglio una visita specialistica da un ortopedico di sua fiducia.
      Cordiali Saluti

  • Maggio

    Buongiorno,
    Ho ritirato la risonanza magnetica fatta al ginocchio destro e dice :
    “Il legamento crociato anteriore appare tumefatto ed iperintenso in tutto il suo decorso come per lesione distrattiva recente. E’ presente moderata quota di versamento intra-articolare”
    Cosa significa ?

    • Buongiorno,
      il trauma da lei subito ha provocato un allungamento del legamento. Generalmente si tratta di una lesione recuperabile con terapia conservativa.
      Cordiali Saluti

  • Rosa Midili

    Egregio Dott. Rivera,
    il 28 luglio mio marito è stato sottoposto ad intervento chirurgico alla spalla dx:tenorrafia,bursectomia sottoacromiale destra,acromionplastica + sutura tendinea a dx; tenodesi.
    Come consigliato alle dimissione tiene il cuscino abduttorio e da due gg ha iniziato Kinesi passiva con l’aiuto di un terapista. Contemporaneamente all’inizio della fisioterapia è comparsa però la febbre fino a 38°; chiamato il chirurgo consiglia Patol compresse due volte al giorno e ghiaccio. Io però sono preoccupata, che sia successo qualcosa durante la seduta di fisioterapia ?
    Saluti
    Rosa

    • Buongiorno,
      la febbre potrebbe essere conseguenza del tipo di intervento, la fisioterapia non c’entra. Se persiste la febbre consulti l’ortopedico che ha eseguito l’intervento.
      Cordiali Saluti

  • Diego

    Gentile Dott. Rivera

    Ho 39 anni e pratico alpinismo e arrampicata.

    L’esame RM del ginocchio destro non evidenzia alterazioni a carico di entrambe le fibrocartilagini meniscali. Evidenzia la presenza di iniziali segni di degenerazione meniscosica in corrispondenza del tratto intermedio-corno posteriore del menisco mediale. Il menisco laterale appare sostanzialmente regolare.[...]
    La rotula, nelle condizioni di esecuzione dell’esame, è in asse; lo spessore cartilagineo è assottigliato in corrispondenza del verante mediano-paramediano esterno, per quadro di condromalacia [...]
    Si osserva la presenza di modica quantità di versamento articolare.

    Volevo cortesemente chiederle un parere sulla gravità del quadro, sull’eventualità di sospendere momentaneamente l’attività sportiva. Secondo lei è possibile un recupero della piena funzionalità del ginocchio e la continuazione dell’attività sportiva? (chirurgia?).

    Grazie molte per l’attenzione

    Saluti

    • Buongiorno,
      la risonanza evidenzia una sindrome da operpressione femoro-rotulea (v. sito). Il rinforzo quadricipitale non credo che sia necessario vista la sua attività sportiva. Il quadro non è grave, lo sport va continuato, l’indicazione chirurgica dipende dalla clinica.
      Cordiali Saluti

  • Massimo

    Buonasera dottore, ho 42 anni, mediamente sportivo, vorrei un parere circa il referto di RMN e conseguente visita ortopediaca. In termini generali accuso dolore nella parte anteriore/interna del gionocchio destro con dolore acuto durante la salita di scale e generale sensazione di instabilità del ginocchio con dolore diffuso nel momento in cui debba improvvisamente arrestare la corsa o il passo. Vorrei ritornare a fae attività sportiva in tempi brevi.
    Le posto gli esiti degli esami suindicati
    Grazie per il riscontro
    Saluti

    RMN:menisco laterale di normale morfologia con segnale omogeneo e regolare. Menisco mediale di morfologia conservata, cn segnale disomogeneo a livello del corno posteriore, per modesta sofferenza degenerativa; non si evidenziano immagini lineari con franchi caratteri di rime di frattura. Non rilievi patologici a carido del tendine rotuleo, del tendine quadricipitale, dei legamenti collaterali e dei legamenti crociati. Non si osserva versamento articolare di entità significativa. Modeste manifestazioni di condropatia rotulea. Non alterazioni di segnale delle componenti scheletriche.

    VISITA ORTOPEDICA: gonaligia da meniscopatia mediale e condropatia femoro rotulea. Si consiglia n° 10 sedute tecar (non ancora fatte) + 3 sedute cros sistem quadricipide femorale dx (fatte ma senza nessun riscontro migliorativo)

    • Buongiorno,
      la risonanza evidenzia una lieve sindrome da operpressione femoro-rotulea (v. sito). Le terapie consigliate sono da eseguire.
      Cordiali Saluti

      • Massimo

        grazie dottore, solo un aspetto mi lascia dubbioso. Possibile che una lieve sindrome da iperpressione sia così invalidante da non permettermi, a volte, addirittura di fare le scale se non facendo leva sul corrimano?
        Grazie, saluti

  • Brambilla Fiorella

    Buongiorno, ho 53 anni e da parecchie settimane ho un dolore al ginocchio destro. Non è localizzato benissimo e si manifesta soprattutto se rimango a lungo seduta, nel momento in cui mi alzo zoppico vistosamente, poi piano piano sparisce, ma comunque sento tutta la gamba destra un pò strana.
    Venerdì scorso, per rincorrere il mio gatto, ho fatto dei gradini di corsa e ad un certo punto ho sentito un dolore fotissimo al ginocchio. Mi ha fatto molto male tutta la notte e poichè continuava così ho iniziato a prendere 2 Voltaren 75 mg al giorno.
    Ora il dolore mi è quasi passato completamente.
    Può essere che si tratti solo di uno stato infiammatorio? Per quanto devo prendere il Voltaren?
    Grazie mille Fiorella

    • Buongiorno,
      se il dolore non è scomparso del tutto con l’antinfiammatorio, o dovesse ritornare, occorre una valutazione clinica da parte di un ortopedico di sua fiducia.
      Cordiali Saluti

  • maria

    Salve,dai risultati di una RM al ginocchio SN (senza contrasto) è apparsa una discreta quota fluida nello sfondato retro-sovrapatellare,un edema midollare del condilo mediale e la rotula in asse con focolai condromalacici a carico delle porzioni anteriori dei condili(grado 2). Potrei per favore sapere cosa significa la prego! La ringrazio..

    • Buongiorno,
      l’edema della midollare è un’area di sofferenza dell’osso spongioso del femore e della rotula, una specie di “versamento” intraosseo. La condromalacia è la sofferenza della cartilagine, le piastrelle di rivestimento dell’articolazione.
      Cordiali saluti

  • Loris

    Salve, ho subito un’operazione di ricostruzione di Lca con semitendinoso gracile il primo agosto. Nei primi 2-3 giorni dolore forte nella zona dell’incisione per prelevare il semitendinoso-gracile, ma il dolore è fortemente diminuito. Ora pero a 7 giorni dall’operazione ho scoperto per la prima volta la calza anti-trombo che indosso e ho notato con preoccupazione un’ematoma molto grande(circa 3 volte un quadrante di orologio), nero e molto caldo, posizionato dietro il ginocchio(ipotizzo data la mia ignoranza dove siano i semitendinosi-gracili). Inoltre poi c’è anche un’ematoma violaceo dove è stata fatta l’incisione per il prelievo dei già detti tendini, che diventa verdastro nelle zone vicine. Ciò che domando è se tal situazione sia normale. Vi ringrazio anticipatamente.

    • Buongiorno,
      la sua ipotesi è corretta, si è probabilmente formato un piccolo ematoma in corrispondenza del punto di prelievo tendineo. E’ una piccola complicanza frequente che si risolve spontaneamente. Segnali comunque il piccolo inconveniente al suo chirurgo.
      Cordiali Saluti

  • michele

    buongiorno dott.rivera,un mesetto e mezzo fa giocando a calcio ho subito un piccolo infortunio al ginocchio destro,mi è stato consigliato di stare a riposo per un mese,siccome ho ancora fastidi e non riesco a piegare il ginocchio ho fatto una risonanza.I risultati sono i seguenti:
    Edema spongioso post-traumatico a carico del condilo esterno.
    Indenni il comparto femoro-rotuleo,il corpo di hoffa,il tendine patellare e i tendini peri-articolari posteriori.
    Edematoso,ma ben dissociabile da inserzione a inserzione,il crociato anteriore.
    rispettati menischi,crociato posteriore e collaterali.
    se gentilmente poteva darmi un parere sulla gravità della cosa e soprattutto se devo fare qualcosa come terapie o addirittura un’intervento per far ritornare il ginocchio alla normalità,e non nascondo di essere abbastanza preoccupato.
    la ringrazio infinitamente per il tempo che mi ha dedicato,distinti saluti e ancora tante grazie

    • Buongiorno,
      fortunatamente la risonanza non evidenzia nulla di grave. L’edema è la conseguenza del trauma e si autorisolverà in qualche settimane. Potrebbe essere utile per accelerare il recupero un ciclo di fisioterapia.
      Cordiali Saluti

  • Carlo Leone Bezzi

    9/08/2011
    Gentile dottore,
    avrei bisogno di una sua spiegazione.
    Ho 22 anni e sette mesi fa ho subito la “frattura composta clavicola di destra terzo prossimale” che ho curato accuratamente, come mi è stato indicato.
    Da allora non ho più avuto dolore, fino a due giorni fa, quando a causa di un improvviso e brusco movimento, ho accusato un dolore alla stessa spalla che ho curato con applicazioni di pomata Voltaren; il dolore è scomparso del tutto, ma mi è rimasto un sordo “toc toc” all’interno.
    Mi può spiegare…
    La ringrazio anticipatamente.

    Carlo Leone Bezzi
    Segrate, Milano

    • Buongiorno,
      potrebbe il movimento aver causato una distrazione muscolare che nulla ha a che vedere con la frattura guarita. La sensazione di rumore se non dolorosa non è preoccupante.
      Cordiali Saluti

  • Filippo Siotto

    Buongiorno Dottore. Sono un ragazzo di 21 anni. A fine Aprile inizio Maggio mi sono rotto il menisco esterno del ginocchio sinistro. 5 giorni dopo sono stato operato (artroscopia) dal Dottor xxx a xxx. Ora fra pochi giorni inizio la preparazione calcistica, anche se ho già fatto 8-9 allenamenti, e sulla corsa sto andando bene senza sentir nessun ben che minimo dolore. Ho fatto i 300 metri in 57 secondi; nn il massimo però pr intendere che vado bene. Il problema è che vado benissimo sul dritto, ma se devo fare cambi di direzione o movimenti strani, mi sento il ginocchio un pò debole, nel senso non lo sento come il destro e prima di fare movimenti o di appoggiarlo penso sempre al movimento, nn viene spontaneo; ed ho sempre il terrore di distorsione. In parole povere, è forse ancora un pò debole? E se si cosa dovrei fare? Grazie.

    • Buongiorno,
      pochi giorni di stampelle e riposo provocano un’ipotrofia muscolare che in uno sportivo crea problemi. Continui la preparazione e rinforzi il muscolo quadricipite.
      Cordiali Saluti

  • Coki

    Gentile dottore, avrei bisogno del suo aiuto.
    Sono una donna di 30 anni, ho praticato basket a livello agonistico per circa 15 anni e non ho mai avuto problemi al ginocchio. Tuttora gioco saltuariamente 1 volta alla settimana per tenermi in forma. Due settimane fa, camminando per strada, ho sentito 1 dolore forte al ginocchio sinistro. Ho messo subito ghiaccio e usato antinfiammatori. Nel frattempo ho effettuato anche 1 risonanza. Ora cammino senza problemi e dopo 4-5 giorni sono scomparsi tutti i fastidi. Oggi è arrivato il risultato della risonanza è l’esito è il seguente:
    rotula in asse
    falda in versamento liquido intrarticolare estesa al recesso sovra rotuleo con associata reazione sinoviale intercondiloidea
    segnale lineare a decorso obliquo del corno posteriore del menisco mediale
    non evidenti alterazioni morfologiche e dell’intensità del segnale a carico del menisco laterale, del legamento crociato posteriore, dei legamenti collaterali e del tendine rotuleo
    assottigliato ma visibile in tutto il suo decorso il legamento crociato anteriore
    ispessimento reattivo del rivestimento sinoviale del batuffolo adiposo di Hoffa

    Cosa significa? Mi può aiutare? Consideri che non c’è gonfiore nella parte interessata e non avverto alcun dolore nel salire/scendere scale o camminare, ma non ho mai provato a sforzare il ginocchio più del normale…grazie

    • Buongiorno,
      se la sintomatologia è scomparsa provi il ritorno all’attività sportiva. Il sospetto che deriva dalla risonanza è il segnale sul menisco mediale che potrebbe essere dovuto ad una lesione. Occorre verificare clinicamente se il dolore corrisponde con la possibile lesione.
      Cordiali Saluti

  • salve dottore,volevo chiederle che una settimana fasa hoavuto una frattura obliqua discretamente composta del terzo medio distale del v matatarsale senza interessamento articolare e sono stata ingessata per 30 giorni e mi è syato detto di non camminarci sopra che altrimenti rischio l intervento ma io un pò ci cammino ogni tanto e già non sopporto più il gesso.cosa mi consiglia?LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE E SPERO MI RISPONDA AL PIù PRESTO POSSIBILE,GRAZIE MILLE

  • Giovanni C.

    Egregio Dottore,sono un uomo di 60 anni,ieri, ho fatto un’ecotomografia al ginocchio destro perchè da circa sei mesi accuso un dolore. L’esame ecotomografico del ginocchio destro, effettuato con sonda ad elevata frequenza, ha evidenziato:ispessimento ipoecogeno dell’inserzione del tendine quadricipitale sulla rotula, nel cui contesto si apprezzano alcune calcificazioni: reperto da riferire ad entesopatia calcifica inserzionale. Normale il tendine rotuleo.Assenza di versamento nei recessi sovrarotuleo e pericondiloidei. Normali i legamenti collaterali laterale e mediale. Assenza di cisti di Baker nel cavo del poplite.Vorrei sapere qual’è la cura appropriata. Nel ringraziarLa, porgo un cordiale saluto.

    • Buongiorno,
      si tratta probabilmente di una tendinite del m quadricipite.
      Consiglio una visita specialistica da un ortopedico di sua fiducia per programmare la fisioterapia, eventuale tecarterapia ed antinfiammatori.
      Cordiali Saluti

  • pensa simone

    buonasera dottore, in seguito ad una distorzione e distrazione del gomito sx ho eseguito una risonanza magnetica avente il seguente referto:
    disomogeneo ed esteso infarcimento sieroematico del tratto prossimale dei muscoli flessori dell’avambraccio, in esiti di recente trauma anamnestico, con interessamento della giunzione miotendinea,senza diretta evidenza di soluzioni di continuità o di entesopatia all’insersione omerale.
    una più modesta sofferenza da ematoma intramuscolare è visibile anche in corrispondenza del versamento laterale, in corrispondenza del tratto prossimale dei muscoli estensori dell’avambraccio.
    associata sofferenza edematosa circoscritta all’osso trabecolare spongioso sottocorticale delle regioni dell’epicondilo e dell’epitroclea omerale, in assenza di rime di frattura.
    sottile film fluido intrarticolare da sinovite reattiva, di verosimile origine post-traumatica.
    non si apprezzano alterazioni morfostrutturali focali o diffuse a carico delle struttre capsulo-legamentose collaterali; in particolare non si rilevano lesioni di origine traumatica.
    non si rilevano alterazioni compatibili con sindromi canalari compressive sulle strutture vascolo-nervose del gomito; in particolare, non si rilevano segni di entrapment del nervo ulnare in corrispondenza della doccia epitroclea- oleocranica.
    volevo sapere in parole povere cosa dicono i risultati.la ringrazio in anticipo e le porgo i miei più cordiali saluti.

  • Daniele

    salve, ho 36 anni sono alto 180 cm e peso 104 kg.
    a causa di continui dolori alla schiena nella parte bassa ho eseguito i raggi come da richiesta del mio dott.
    l’esito dice questo: un po’ rettificata la fisiologica curvatura lombare con scogliosi dx concava. alterazioni degenerative con osteofitosi a carico dei primi 3 metameri lombari. ridotto gli spazi dischi L4 – S1.
    il dott. mi ha detto di perdere peso e se possibile praticare il nuoto.
    tutto questo va bene ma la mia domanda e’ questa: il dolore da cosa e’ causato e cosa posso fare quando ho male? gioco a tennis 2 volte alla settimana, posso continuare questa attivita’ o e’ controindicata? grazie Daniele

    • Buongiorno,
      può assolutamente continuare anche se il nuoto è una disciplina che porta maggiori benefici alla colonna vertebrale. Meglio sarebbe integrare la sua attività tennistica con il nuoto.
      Cordiali Saluti

  • Gianfranco

    Buongiorno,
    sono un uomo di 47 anni, alto 1,85 e peso (ahimè) 125kg.
    Il 14 luglio ho subito un incidente con la moto, l’accidentale torsione del ginocchio ha causato il famoso “crack” del crociato anteriore. La RMN ha riscontrato la quasi totale lesione del LCA. Mi è stato consigliato un tutore e alcuni esercizi del bicipite femorale, per la prima fase della riabilitazione.
    1° domanda: Non mi hanno detto che regolazione devo dare al tutore e se la stessa deve cambiare nel tempo;
    2° domanda: giusto ieri ho fatto un movimento ed ho sentito un altro “crack”… è possibile che LCA si sia definitivamente rotto? o sono normali rumori che il ginocchio ha viste le sue condizioni?
    Grazie anticipatamente…

    Gianfranco Di Salvo
    Palermo

    • Buongiorno,
      Il tutore normalmente viene posizionato in flessione 10-20 gradi per una quindicina di giorni poi va sbloccato gradualmente, di settimana in settimana, dipende dalla lesione e dalla stabilità clinica. Difficile che sia avventua una seconda lesione senza traumi.
      Cordiali Saluti

  • Giuseppe Miccichè

    Egregio Dottore,
    Ho 38 anni e in data 09 luglio ho subito un intervento in artroscopia la cui diagnosi è la seguente: “lesione condrale rotulea e piatti tibiali ginocchio sinistro”. L’intervento ha avuto ad oggetto: “pulizia chirurgica condrale – controcoblazione”.
    Tutto inizia nell’ottobre 2010, un dolore al ginocchio sx mentre praticavo il mio sport con bici da corsa. Ho seguito un periodo di riposo ma non ho ottenuto nulla fino all’intervento del mese scorso. Praticavo Ciclismo con Intensità max 10 ore settimana. Inoltre sono sovrappeso; a riposo (forzato) di più!
    Domanda: pensa che potrò tornare in bici? Quali indicazioni seguire e cosa evitare? La ringrazio anticipatamente, cordiali saluti.
    Giuseppe Miccichè.

  • francesca g.

    buon pomeriggio dottore,
    lo scorso anno,durante l’uso prolungato delle stampelle,mi comparve dolore alla spalla sinistra che persiste tutt’oggi.Il medico curante mi ha fatto eseguire eco articolare;Le riporto il referto:l’esame ecografico dimostra assottigliamento dei tendini sovra e sotto spinato e piccolo rotondo.Discreta distensione della borsa subacromion deltoidea.Il tendine del capoluogo del bicipite è regolarmente alloggiato nella omonima doccia e circondato da modesta quantita’ di liquido nella guaina corrispondente.Sostanzialmente nella norma il t.sottoscapolare.
    Cosa mi consiglia di fare?
    Cordiali saluti
    Francesca G.

    • Buongiorno,
      si tratta probabilmente di un conflitto sub-acromiale, occorre una visita specialistica da un suo ortopedico di fiducia per progammare un’adeguata fisioterapia, mobilizzazioni, esercizi di decompressione sub-acromiale.
      Cordiali Saluti

      • francesca g.

        Dottor Rivera,La ringrazio per la rapida risposta e seguiro’ il suo consiglio.
        Buona giornata.
        Francesca G.

  • marzoli fabio

    Gentile DOTT.Rivera buon giorno, mi potrebbe dare un suo parere a questo referto RNM:Sottile slaminamento di fibre nel corno posteriore del menisco interno per fissurazione mentre appare regolare il menisco esterno.Ispessito il guscio capsulolegamentoso postero mediale,regolare l’angolo postero esterno.Nella norma i legamenti del pivot centrale ed i collaterali.Discreto versamento endoarticolare e nel recesso sovrarotuleo,distensione flogistica anche della borsa del gastrocnemiosemimembranoso ed in minor misura della borsa della zampa d’oca.Iperpressione rotulea interna con segni di condropatia di secondo grado,più sfumato il quadro in femorotibiale interna.Tendinopatia inserzionale del tendine del quadricipite,regolare il tendine rotuleo.Tutto questo dolore al ginocchio sx senza essermi procurato alcun trauma.La ringrazio anticipatamente per la sua risposta e se può dirmi come curarlo.Grazie Fabio

    • Buongiorno,
      la risonanza evidenzia alcuni piccoli problemi: una lesione meniscale, una sofferenza della cartilagine tra il femore e la rotula ed una tendinite del tendine quadricipitale. La diagnosi è però sempre clinica: occorre una valutazione specialistica del suo ginocchio per capire quale sia la reale causa della sua sintomatologia dolorosa.
      Cordiali Saluti

  • luigi bruno

    Salve Dottore, in seguito ad un trauna al ginoccio dx e dopo aver avvertito dolore per vari giorni che mi impediva di salire o scendere le scale piu’ un evidente zoppia l’esito rsm e’ stato:assottigliato e disomogeneo il corno posteriore del menisco interno con stria iperintensa da slaminamento della fibrocartilagine. Menisco esterno regolare,integri i crociati,i collaterali e il tendine rotuleo.Falda fluida intra articolare.Le sarei grato se potesse darmi un suo giudizio in merito e se potro’ continuare a fare la mia corsetta settimanale. Grazie Luigi Bruno

    • Buongiorno,
      la risonanza evidenzia una piccola lesione meniscale. Se il dolore persiste e clinicamente corrisponde al menisco con la probabile lesione l’unica terapia è l’artroscopia. Se il dolore è scomparso può ritornare alla sua attività sportiva in modo graduale.
      Cordiali Saluti