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Egr. Dott. Rivera, nel 2004 mi è apparso improvvisamente un dolore persistente per alcuni mesi al braccio e mano sinistri e successivamente anche alla spalla sn (sono mancina) e col passar del tempo (a nulla sono valsi antinfiammatori e cortisone) il dolore è diminuito, ma è rimasto sempre presente a periodi alterni, soprattutto quando sollecito il braccio/spalla in operazioni di faccende domestiche o sollevamento e/o spinta di qualche peso (non quando tiro le cose verso me stessa). Dopo innumerovoli visite ed esami indicatimi con esito negativo tra il 2004 e 2005 (radiografia, ecocolordoppler, ecografia, elettromiografia, risonanze al rachide cervicale e per eventuale sindrome scaleni), l’ultima risonanza che ho voluto effettuare nel 2007 alla spalla sn ha evidenziato:
“Esame eseguito con sequenze SE-GE-STIR, pesate in DP-T2 secondo piani assiali e parasagittali. Nella norma la cuffia dei rotatori e capolungo del bicipite. Alterazione sottocondrale preinserzionale a livello della piccola tuberosità omerale da entesopatia inserzionale del sottoscapolare. Non distensioni bursali nè versamento articolare.”
La pregherei di spiegarmi cosa significa la parte del referto che indica le anomalie. La ringrazio cortesemente per l’attenzione riservatami. Cordiali saluti.
Buongiorno,
L’entesopatia inserzionale è un’infiammazione in corrispondenza dell’inserzione del tendine. Non è detto però che che corrisponda alla sua sintomatologia. Consiglio una rivalutazione da parte del suo ortopedico di fiducia.
Cordiali saluti
buongiorno
mi chiamo Lucia, vorrei sapere come si cura una frattura senza scomposizione del trochite omerale, se serve un ingessatura, una fascia o un tutore e quanto in genere ci vuole perchè si rimargini la frattura e si possa riprenderela funzione del braccio. Grazie
Buonasera,
si cura con riposo mediante bendaggio o tutore tipo Desault per 25 giorni. Alla rimozione occorre una radiografia di controllo per l’inizio della mobilizzazione attiva e passiva.
Cordiali Saluti
buongiorno ,ho un dolore alla spalla sinistra da prima di natale scorso,da premettere che facevo attività fisica prendendo pesi che da gennaio ho smesso pensando a un infiammazione muscolare, mettevo ghiaccio e prendevo voltaren,a una visita ortopedica mi ha fatto 3 infiltrazione di cortisone senza risultato .Il dolore mi perseguita a volte mi prende da sotto l’orecchio sinistro compreso interno clavicola ,omero a seguire fino al gomito.Ho fatto l’esame RM e questo è il risultato (tendine del capolungo del bicipite omerale in sede,regolare inserzione distale del tendine del muscolo sottoscapolare,alterazione distrattive del tratto preinserzionale del tendine del muscolo sovraspinoso ,regolare inserzione distale dei tendini dei muscoli sottospinoso e piccolo rotondo,non significative falde liquide intra articolare,)giuro che non ci ho capito niente ma credo che non ci sia niente di grave,ma intanto ho tutti i giorni stò dolore che mi afligge specialmente la notte,la prego mi aiuti ,ho 50 anni adoro fare attività fisica e ho bisogno di forze per aiutare mia figlia a crescere un piccolo bambino di due mesi ,la prego mi risponda grazie
Buonasera,
in effetti la risonanza magnetica non evidenzia nulla di grave, è presente una piccola lesione inserzionale dl tendine sovraspinoso che non giustifica una sintomatologia dolorosa così importante. Consiglio una rivalutazione clinica ortopedica.
Cordiali Saluti
gentilissimo dottore ,dopo 10giorni dalla vostra risposta sono dovuta partire per tre giorni a torino con l’aereo e ho dovuto sopportare alcuni sbalzi di temperatura ,dall’aria condizionata ,dal caldo e qualche serata fredda ,in poche parole già da torino avvertivo dei dolori alle spalle al collo,scapole spina dorsale compreso le braccia ,tenga presente che sono soggetta al’artrosi anche ereditaria,quando sono tornata sono sempre stata male con questi dolori da non poterne più ,infatti le provavo di tutto, di più il calore il massaggio pomate voltaren compresse senza risultato. Alla fine mi sono rivolta a una fisioterapista privata e ho fatto 12 sedute di fisioterapia pensando che era la cervicale,ma anche questo senza risultato.Sono andata da un altro ortopedico,ad occhio ha pensato che fosse l’infiammazione precedente del braccio sinistro che le avevo accennato con la tac che mi aveva procurato uno spostamento di muscoli avendoli sempre contratti dal dolore,mi ha consigliato una rx alla colonna vertebrale completa e una alla colonna cervicale ,questo il risultato (colonna in orto,lieve scoliosi dorsale dxconvessa assimetria delle ali iliache sin>dx5mm,c.cervicale cervicartrosicon discartrosi del tratto c5 c7.L’ortopedico mi ha dato la cura di soldesam 4mg/1ml per tre giorni e poi per 4 giorni alterni dicendomi di avere una seria artrosi e da approfondire con una risonanza alla cervicale +fisioterapia ,manipolazioni da uno steopata stretching,ginnastica posturale,ho fatto già 6 fiale di soldesam ma io non vedo nessun miglioramento ,a questo mi si è aggiunto anche un colpo di frusta avvenuto ieri con un tamponamento di un altra auto ,ero ferma allo stop e un’altro andando molto forte, mi ha tamponato senza frenare in pieno mi ha spinto su un altra corsia per tre metri ,lo so cosa stà pensando (si faccia benedire )ma purtroppo adesso mi sono aggiunti ancora altri dolori ,non mi hanno messo nessun collare perchè mi hanno detto che è ancora peggio ,insomma dottore la prego mi dia lei un consiglio,io è da natale scorso che stò con questi dolori ogni giorno ,la prego mi aiuti purtroppo mi trovo in un paesino che hanno chiuso l’ospedale e bisogna uscire fuori,mi scuso se mi sono troppo prolungata ma è giusto per farle capire tutto il mio problema ,la prego mi risponda presto grazie
Buongiorno,
per un problema che continua da così tanto tempo occorre iniziare la fisioterpia che le hanno consigliato. In caso di insuccesso consiglio una rivalutazione specialistica per eventuale risonanza magnetica della colonna cervicale.
Cordiali saluti
IL RISULTATO DELA MIA RM E:
ABBONDANTE QUOTA FLUIDA SI APPREZZA NELLO SFONDATO RETRO-SOVRAPATELLARE
EDEMA MIDOLLARE SI APPREZZA A CARICO DEL CONDILO ESTERNO E DELL’EMIPIATTO OMOLATERALE DA LESIONE INTRA-SPONGIOSA
DISOMOGENITA’ DEL TRATTO CRANIALE DEL LCA CON QUADRO COMPATIBILE CON LESIONE PARZIALE ( VALUTABILE CIRCA IL 50%)
FLOGOSI DEI TESSUTI MOLLI ANTISTANTI IL TRATTO DISTALE DI ROTULA
REGOLARI I RESTANTI LEGAMENTI
MENISCOSI DEL CORNO POSTERIORE DEL MENISCO MEDIALE.
QUALI SONO LE CONSEGUENZE E SE DEVO FARE L’INTERVENTO POTRO’ RIFARE CORSA? GRAZIE
Buonasera,
è presente una sofferenza del condilo femorale esterno ed una lesione parziale del legamento crociato anteriore. Se si tratta di un trauma distorsivo occorre riposo e fisioterapia prima del ritorno all’attività sportiva.
Cordiali Saluti
Buongiorno,
nelle prime settimane è normale una difficoltà alla completa articolarità dopo un’immobilizzazione prolungata. Occorre continuare la fisiochinesiterapia.
Cordiali Saluti
Buongiorno dottore, ho effettuato un’ecografia al piede sinistro e questo è stato il referto, vorrei sapere cosa dice perchè non ho capito nulla. grazie!
“Presenza di area ipoecogena localizzata sul terzo medio -mediale dell’aponeurosi plantare e sul ventri muscolari dei lombricoidi- interossei come per fascite plantare del piede sinistro”
Buonasera,
la fascite plantare è un’infiammazione della fascia plantare del piede, probabilmente causa della sua sintomatologia dolorosa.
Cordiali Saluti
Buona sera,
ho ritirato il referto di RM al ginocchio sn che dice:
alterazione focale di aspetto cistico a contenuto fluido (cm 2,5 x 2,2) nella epifesi distale del femore, in sede intercondiloidea. segni di meniscosi. Non evidenti significative alterazioni tendinee e capsulo-legamentose. Segni di gonartrosi e di artrosi femore-rotulera, con incipiente osteofitosi paramarginale reattiva.Ho 63 anni e sono stata già operata due volte al ginocchio dx pensa che devo operarmi? grazie
Buongiorno,
non credo un’intervento possa essere utile, si tratta di iniziale malattia artrosica. Occorre probabilmente fisiochinesiterapia ed eventuale terapia infiltrativa.
Cordiali Saluti
gentile dottore ho fatto una rm colonna ls il risultato è,alterazione morfologica e di segnale dei dischi l3-l4 l5-s1 che presentano modificazioni della struttura interna su base degenerativa ,uno spessore lievemente ridotto ed un ampio debordo posteriore ed impegno foraminale inferiore bilaterale. cosa significa? grazie e cordiali saluti
Buongiorno,
nulla di rilevante, c’e’ una lieve sofferenza discale che non è detto che sia la causa della sua sintomatologia.
Cordiali Saluti
buongiorno dottore,ho 35 anni e da un paio di mesi ho un fastidio al ginocchio dx,avvertito mentre facevo jogging,il mio medico mi ha consigliato una tac.esito lievo ispessimento del tratto medio del tratto medio superiore del legamento collaterale mediale,come da processi di riparazione di modesta parziale distrazione.volevo sapere come risolvere il problema,grazie per il suo tempo.
Buongiorno,
se la sintomatologia è dovuta alla distrazione del legamento collaterale mediale, evento che però necessita di una distorsione, la cura è costituita da ghiaccio, riposo ed antifiammatori.
Cordiali Saluti
Gentile Dottore,
da mesi ho un dolore intenso alla spalla Dx che non mi fa più dormire e guidare. Ho fatto una radiografia ed un ecografia e ho scoperto una calcificazione che mi hanno fatto trattare con le onde d’urto ora sto peggiorando e dalla RM si è rilevato: areole distrofiche sottocorticali in corrispondenza dell’estremo prossimale dell’omero. Il tendine del sovraspinoso presenta segnale disomogeneo e sono presenti nuclei privi di segnale con caratteri compatibili con calcificazioni da periartrite. grazie
Buongiorno,
si tratta di una tendinite del tendine sovraspinoso in un quadro di sindrome da conflitto sub-acromiale (o periartrite). Occorre una valutazione specialistica per iniziare la fisioterapia.
Cordiali saluti
Salve Dottore, ho 31 anni e da metà Aprile soffro di un fastidio al ginocchio SN dopo una partita di calcetto. Da allora non ho più fatto nessun tipo di attività sportiva; il dolore parte dal ginocchio e si protrae fino a tutta la gamba in giù sulla parte laterale. Ho fatto, dopo 10 giorni circa, un RX che è risultato negativo; la RMN l’ho eseguita il 9 Giugno, questo è quello che dice il referto: Non alterazioni a carico dei menischi,non alterazioni a carico dei legamenti crociati e delle altre strutture capsulo-ligamentose, non versamento intrarticolare. Modesta sinovite diffusa e lieve addensamento del corpo adiposo di Hoffa per fenomeni reattivi.Area di iperintensità di segnale in stir a carico dell’emiplateau tibiale mediale,verisimilmente in rapporto con iperemia ed edema intraspongioso. Rotula in asse nei gradi di flessione dell’esame (circa 10°).
Cosa mi consiglia di fare?
Grazie per la risposta!
Cordiali saluti.
Buongiorno,
l’edema intraspongioso è una sorta di “ematoma” dell’osso dovuta ad un trauma o ad un sovraccarico. Occorre riposo, il dolore dovuto al trauma contusivo si risolverà, se invece non c’e’ stato alcun trauma consiglio una valutazione ortopedica.
Cordiali Saluti
Buongiorno,
ho 28 anni sono alta 173cm e peso 58 chili. Da novembre scorso ho dolori alla bassa schiena e gluteo che si ripercuotono sulle gambe.Ho fatto una RX del rachide lombosacrale è il referto è stato:
INfossamento L5
Spessore dei dischi nel limiti
Non si evidenziano alterazioni a carattere infiammatorio
Io continuo a sentire dolore stando seduta e facendo le scale, devo preoccuparmi? Cosa posso fare per risolvere o non aggravare la cosa?
Le segnalo che sono celiaca e ipertiroidea e ultimamente ho il calcio basso.
Cordiali saluti
Cristina
Buongiorno,
nulla di importante nel referto delle radiografie, segnali il problema al suo medico di famiglia, nell’attesa consiglio antinfiammatori e nuoto. Molto probabilmente si tratta di un problema di tipo funzionale, posturale.
Cordiali Saluti
Salve a tutti
Ho 31 anni
Giocando a calcetto 20 giorni fa,in un contrasto mi sono fatto male al ginocchio sinistro,solo dolore e non riuscivo a piegare la gamba,nessun gonfiamento,il PS mi ha dato 20 giorni e antiinfiammatori da prendere e una fasciatura,ma a me tutto ora fa male e non riesco a camminare bene,ho fatto la RM,tra 10 giorni ho l’appuntamento con un ortopedico,in attesa se gentilmente qualcuno mi spiega cosa vuol dire,grazie in anticipo
Esiti di stiramento del legamento crociato anteriore che appare slargato
Normalità del legamento crociato posteriore e dei collaterali
Tendine rotuleo e del quadricipite nei limiti
Ispessimento della settatura delle fibre adipose del corpo Hoffa per fenomeni sinovitici reattivi
Ispessimento della plica intrapatellare
Iniziali segni di sofferenza condrale femoro tibiale laterale con edema della spogiosa anteriore e tibiale posteriore
Fini alterazioni di segnale si rilevano al corno posteriore del menisco mediale e laterale al muro posteriore
Buonasera,
si tratta di una distrazione del legamento crociato anteriore ed una specie di ematoma dell’osso, la tibia, esito del trauma.
Cordiali Saluti
Gentile dottore ho 49 anni e sono una casalinga.Da circa 4 mesi ho un dolore al gomito dx che è andato via via aumentando,tanto che ultimamente faccio fatica anche ad alzare qualsiasi peso,come ad esempio un barattolo di caffè e di notte mi sveglio più volte perche non riesco a muovere il braccio dai dolori.Ho fatto R.M.con questo esito:il tendine comune dei muscoli estensori dell’avambraccio risulta lievemente ispessito con iperintensità del segnale per componente edematosa a livello dell’inserzione epicondilare compatibile con epicondilite. La ringrazio sin d’ora per la sua cortese risposta.Cordiali saluti.
Buonasera,
l’epicondilite è una tendinite inserzionale dei muscoli epicondiloidei al gomito. E’ comunemente causata da micromovimenti ripeturi e se non sono sufficienti antinfiammatori e ghiaccio occorre una terapia infiltrativa.
Cordiali Saluti
Risultato della risonanza al ginocchio sinistro: scollamento del muro antero laterale del menisco I laterale con falda di versamento endoarticolare. Cosa significa? E’ grave? Dovrò operarmi? Grazie
Dipende dalla sua età e dalla sua sintomatologia. E’ però probabile che sia necessaria un’artroscopia per risolvere la sintomatologia dolorosa.
Cordiali Saluti
Gentile dottore, ho 41 anni e da circa 9 mesi soffro di forti dolori alle spalle. Ha iniziato la sx, l’ecografia fatta ha evidenziato presenza di calcificazioni, così l’ortopedico mi ha consigliato un ciclo di tecarterapia, che non ha minimamente migliorato la situazione. Allora ha deciso di farmi un’infiltrazione e le cose sono andate meglio (anche se il dolore non e’ scomparso del tutto). Nel frattempo ha iniziato a far male anche la spalla dx, di notte faccio molta fatica a dormire perché non trovo una posizione che vada bene per entrambe le spalle e mi capita spesso di svegliarmi per il dolore. Ho fatto rx con proiezioni frontale, ascellare e lamy ad entrambe e il referto cita:
non sono rixonoscibili immagini di lesioni ossee strutturali a focolaio in atto; minima irregolarità del profilo corticale del trochite omerale sx per verosimile alterazione distrofica-cistica (cos’è ?) in sede inserzionale; nei limiti i rapporti articolari gleno-omerali; si apprezzano immagini calcifiche in corrispondenza dei tessuti molli a livello del trochite omerale dx, in quadro di periartrite calcifica; nei limiti l’ampiezza dello spazio subacromiale.
Cosa consiglia?
Grazie
Buonasera,
si tratta probabilmente di una sindrome da conflitto sub acromiale da seguire perchè 41 anni sono pochi per un dolore di spalla di lunga durata. Consiglio una valutazione clinica per la prescrizione di un’adeguata fisioterapia. L’alterazione descritta è segno di una probabile tendinite cronica. Forse occorre una risonanza per valutare meglio la situazione e se con la fisioterapia non risolvesse sarebbe necessario un intervento.
Cordiali Saluti
Buongiorno,
ho effettuato la ricostruzione del LCA del ginocchio destro circa sei mesi fa con utilizzo dei tendini gracile e semitendinoso. Da due-tre mesi ho iniziato ad avvertire una sporgenza in corrispondenza del tunnel tibiale che è andata a mio avviso aumentando, e ora riesco a “sentire” al tatto almeno metà del profilo rotondo della testa della vite riassorbibile che mi è stata impiantata.
E’ possibile che la vite stia uscendo dal tunnel? oppure si tratta di qualche calcificazione? Potrà causare qualche problema alla stabilità dell’impianto? Specifico che sino ad ora ciò non mi ha causato particolari problemi se non qualche preoccupazione…
Grazie per l’attenzione, un saluto
Buonasera dottore, ho fatto anche la risonanza alla spalla sx e il referto cita:
entesopatia inserzionale di tipo cronico senza ossificazioni di significato periartitico a livello dell’inserzione distale del tendine del sovraspinato sul trochite omerale; il tendine sembra presentare piccola lesione parcellare apparentemente non a tutto spessore sul versante bursale al III medio e complessivamente non è discontinuato.
Ho fatto tecarterapia e Kinesiterapia assistita senza che la situazione migliorasse, devo rassegnarmi all’intervento?
Alcune domande:
1. come mai, sempre riguardo alla spalla sx, l’ecografia fatta a Novembre, parlava di “gruppi di grossolane bandellette calcifiche discoidi calibro fino a 5 mm di natura periartritica”, mentre nè la risonanza fatta a Gennaio, nè la rx fatta ieri, ne ha cenno?
2. quando lei ha parlato di sindrome da conflitto subacromiale, parlava della spalla dx?
3. riguardo all’intervento, mi hanno parlato dell’endoscopia per rimuovere le calcificazioni, che sarebbe utile quindi per la spalla dx, ma per la spalla sx?
Scusi le mille domande, ma vorrei capire meglio.
Grazie per la disponibilità, cordiali saluti!
Buongiorno,
la risonanza magnetica è più affidabile, la sindrome da conflitto è probabilmente bilaterale, l’artroscopia risolve la sindrome rimuovendo le calcificazioni, eliminando la borsa sottoacromiale infiammata, suturando il tendine rotto,…
Cordiali Saluti
Salve Dottore, sono un ragazzo di 22 anni e quasi 4 mesi fa in una partita di calcio ho avuto una distorsione al ginocchio destro, il giorno dopo andando all’ospedale mi hanno tolto il liquido che si era formato all’interno e il dottore mi consigliò di portare un tutore e fare una risonanza magnetica per poi vedere il da farsi, la risonanza fu prenotata dopo 1 mese e nel frattempo feci un’altra visita dove un altro medico visitandomi mi disse che avevo il crociato rotto e che c’era il 50% di possibilità che sarebbe “tornato come nuovo” senza intervento chirurgico, (questo sempre prima della risonanza) dopo che portai loro i risultati della risonanza mi assicurarono che dopo il giusto tempo (quarto mese più o meno dopo l’infortunio) il ginocchio sarebbe completamente guarito, mi dissero solo l’unica cortezza che devi avere è di stare attento nel periodo di recupero a non farlo cedere ancora o ti dovrai operare. Ora, io in giro ho letto che in questi casi specialmente nei soggetti giovani si consiglia un intervento chirurgico per ricostruire il crociato ma l’ortopedico che mi ha visitato dice di no…non so che fare, il ginocchio da ancora dolore quando flesso o disteso ma posso camminare bene e anche correre ma torsioni particolari non ne posso ancora fare…vi posto il referto della mia rm così magari mi può dare qualche consiglio:
Esame eseguito mediante sequenze TSE ed FFE, T1 e T2 pesate.
Alterazione di segnale del corno posteriore destro.
Disomogeneo e mal visualizzato nel tratto prossimale appare il legamento crociato anteriore, da lesione distrattiva parziale.
Ispessimento edematoso del tratto prossimale del legamento crociato collaterale mediale, con associata falda di versamento.
Nei limiti il menisco interno, il legamento crociato posteriore ed il collaterale laterale.
Modico versamento si dispone nei recessi sovratulei e nel recesso sinoviale anteriore.
Alterazione di segnale iperintensa in STIR ed ipointensa in T1, a carico del condilo femorale mediale e laterale e del profilo posteriore del piatto tibiale, per edema della spongiosa ossea, esito da lesione da impatto.
Buongiorno,
la risonanza conferma che il crociato anteriore non è rotto. In questi casi il rinforzo del quadricipite è sufficiente per compensare la debolezza parziale del legamento causata dalla lesione distrattiva. Più di tutto però conta l’esame clinico.
Cordiali Saluti
Ah ecco, magari non l’aveva inviata la risposta ieri, mi scusi ancora se la disturbo ma vorrei dirle che invece nonostante la rm l’ortopedico con la visita clinica che ha fatto dice che il crociato è rotto e che si sta stabilizzando bene, ma io sento ancora dolore tutt’ora come le ho detto quando fletto o piego la gamba e il gonfiore non ne vuole sapere di sparire, quindi volevo sapere gentilmente da lei se è normale questo fatto e se col solo potenziamento del quadricipite potrei tornare a praticare sport come calcio.
Il dolore non è provocato dal legamento, una lesione legamentosa provoca solo instabilità.
Il dolore è l’esito della distorsione. Il rinforzo muscolare compensa l’eventuale innstabilità.
Cordiali Saluti
Buonasera, ho da poco in mano la risposta della RM del ginocchio destro eseguita da mia madre. Questo è quanto dice: “Lesione ossea focale del condilo femorale posteriore a margini frastagliati ma sclerotici, profondamente ma anche distalmente all’inserzione del gastrocnemio. Il reperto è in prima ipotesi riferibile a desmoide iuxtacorticale ma si consigliano controlli TC nel tempo. Meniscopatia degenerativa di grado elevato del menisco mediale. Non alterazioni del menisco laterale. Si rileva condromalacia di grado medio-elevato per lesione focale osteocondrale della rotula sul versante interno. Nella norma i legamenti crociati e collaterali. Versamento articolare per sinovite reattiva. Tendine rotuleo di spessore ed intensità nei limiti.” Vi prego di darmi quanto prima possibile una spiegazione semplificata. Grazie!
Buongiorno,
la lesione del femore è molto probabilmente una lesione benigna che non influisce sulla sintomatologia dolorosa. Molto più probabilmente il dolore è dovuto all’artrosi rotulea. Consiglio una visita ortopedica.
Cordiali Saluti
Gentile dottore ho eseguito RM al ginocchio dx. L esame RM ha dimostrato una alterazione di grado 2 a carico del CORNO POSTERIORE MENISCALE MEDIALE.E osservabile versamento articolare.Tutto il resto apare nella norma. Chiedo per cortesia quale tipo di tratamento mi consiglierebbe.La ringrazio e le porgo i miei piu sentiti saluti
Buongiorno,
se clinicamente il dolore al suo ginocchio corrisponde alla lesione meniscale potrebbe essere necessaria un’artroscopia per risolvere il problema.
Cordiali Saluti
Buongiorno,
la radiografia della colonna presenta un infossamento di c3 e c4 che probabilmente non è significativo ma va controllato clinicamente da uno specialista. La distensione attorno al tendine del capo lungo del bicipite è segno di una tendinite. Consiglio una valutazione specialistica.
Cordiali Saluti
buongiorno ho 62 anni e dopo una rmn al femore e al bacino mi hanno riscontrato una iperintensità da edema e fluido intramuscolare e peritendineo al terezo distale del muscolo medio gluteo con edema del grande e del piccolo gluteo e iperintensità edimegena del grande troncante di destra: reperti espressione di sindrome dolorosa del grande troccantere da correlare alla clinica e all’anamnesi.
non alterazioni morfologiche nè di segnale delle teste femorali con rapporti femoro-acetabolari conservati. fisiologico film liquido endoarticolare. minuta cisti al collo femorale destro. non alterazioni di segnale della spongiosa ossea dei restanti distretti. Perr cortesia vorrei capirne un po’ di più grazie.
Buongiorno,
la risonanza evidenzia una sofferenza del muscolo della natica in corrispondenza della sua inserzione al femore. E’ probabilmente la causa del suo dolore, consiglio una visita ortopedica.
Cordiali saluti
Buona sera,sono una sig.di 37 anni,è da circa 3 anni che soffro di forti dolori alla schiena i miei prec esami radiologigi dicono questo:rx colonna vertebrale 1991-deviazione scoliotica lombare dx convessa,tetto acetabolare sx + craniale di circa cm 1,5 risp al controlaterale.Esiste anomalia di differenziazione al passaggio lombo-sacrale per emisacralizzazione sx di L5.RX LOMBO SACRALE 2010 Accentuazione della lordosi lombare.Artrosi interapofisaria L3-L5.RMN COLONNA LOMBO-SACRALE 2008:l’Indagine non ha evidenziato la presenza di significative immagini riferibili ad ernie discali al livello del segmento lombare del rachide.Modificazioni degenerative di alto grado a carico delle unità articolari interapofisarie del compart poster con modificaz ipertrofiche ed avanzate alterazioni osteo condrali da sovraccarico dinamico dei versanti articolari interapof contrapp + evidenti in corrisp di L4-L5 e L3-L4.Divergenza delle limitanti somatiche contrapp comprese tra L3 e S1 con riduzione della superficie trasmissione carico gravitazion e possibile generazione di cuneo pressorio intradiscale.In seguito a rx toracica nel 2010 si è riscontrato anche una lieve spondiloartrosi…questi dolori stanno peggiorando quando cammino anche solo x circa un’ora sento la necessità di sedermi e nel farlo ho dei dolori lancinanti anche nella respirazione profonda…cosa mi consiglia,devo ripetere una risonanza?
Buongiorno,
prima di eseguire una risonanza che potrebbe non aggiungere molto agli esami già eseguiti, consiglio una visita ortopedica per una valutazione clinica.
Cordiali Saluti
Buongiorno,la ringrazio per la risposta..buona giornata.
Salve dottore torno a scriverle perche’ vorrei un suo parere visto che in piu’ di una occasione mi sono tornati utili.Sono trascorsi un po’ piu’ di due mesi dall’intervento di protesi d’anca e visto che in merito le ho gia’ fatto qualche domanda adesso vorrei fargliene una nuova che non credo sia proprio di pertinenza ma essendo un medico di certo sapra’rispondermi.La domanda riguarda la cicatrice:mi e’ stata praticata la chirurgia mininvasiva con un taglio di 10cm, appena un po’ di gonfiore localizzato,niente ematomi i lembi erano ben uniti e mostravano una linea sottile.dopo tre settimane la ferita era ben cicatrizzata ma siccome la cute attorno e la cicatrice stessa apparivano secche e formavano delle “grinze” il mio medico mi ha consigliato di applicare la fitostimoline.La applicavo tre volte al giorno e dopo qualche settimana ho notato che si la cute attorno era piu’ liscia e morbida ma la cicatrice si e’ ispessita,il rossore non accenna a sparire e al tatto e rilevata.Potrebbe essere la causa l’uso della fitostimoline che aumentando la produzione di tessuto cicatrizzale ne ha alterato il volume?Mi scuso anticipatamente se la domanda risulta stupida e non attinente ma la cosa mi disturba, non vorrei aver contribuito a creare una cicatrice ipertrofica.
Buongiorno,
non si preoccupi, l’uso di fitostimoline non può aver creato un’ipertrofia. Se il rossore intorno alla ferita persiste però consiglio un controllo clinico.
Cordiali Saluti
Salve , cortesemente vorrei sapere se è preoccupante esito della rm colonna lombosacrale ho 39 anni mi chiamo gianni peso 120kg.
Rettificata la lordosi fisiologica lombare.
ridotto in altezza lo spazio discale intersomatico L5 S1
con segni di disitrazione del disco intervertebrale.
Circoscritta alterazione di segnale a carico del corpo L4 riferibile ad angioma dello stesso.
Si documenta una stenosi del canale vertebrale lombare con scarsa rappresentazione del grasso epidurale .
Modesta protrusione discale mediana e paramediana si rileva in L5-S1.
Ringrazio anticipatamente alle risposte alla mia RM.
Buongiorno,
non è preoccupante, sono preoccupanti i 120 kg. Insieme ad una visita dietologica consiglio un controllo clinico ortopedico.
Cordiali saluti
Gentile dottore
Innanzitutto la ringrazio per la risposta del ultima volta
Purtroppo l’ortopedico ha confermato la rottura del LCA,cosi dovrei fare l’operazione..
La mia domanda e questa
Ma e normale che dopo 20 giorni dal infortunio,non riesco a flettere la gamba e ne a stenderlo dritta del tutto?
Mi sembra che ho dei blocchi che mi impediscono i movimenti
dovrei fare dei esercizi in attesa del operazione che sicuramente con le liste d’attesta sarà a ottobre
grazie in anticipo
Erik
Buongiorno,
il deficit di flessione può essere dovuto alla tumefazione o ad una lesione del menisco. Consiglio di mantenere un buon rinforzo quadricipitale per accelerare i tempi di recupero post-intervento.
Cordiali Saluti
SALVE DOTTORE, HO RITIRATO IL REFERTO DELLA MIA RISONANZA AL GINOCCHIO SX,DICE:IL CORNO POSTERIORE DEL MENISCO LATERALE PRESENTA ALTERAZIONI DI SEGNALEDELLA STRUTTURA CON LINEARE IPERINTENSITA’ A DECORSO LONGITUDINALE,CON INTERESSAMENTO DELLA LIMITANTE ARTICOLARE TIBIALE NELLA PARTE PIU MEDIALE E PRESENZA DI PICCOLA INCISURA DEL PROFILO.IL LATERALE APPARE ISPESSITO E MODERATAMENTE IPERINTENSO ALLA META’ PROSSIMALE PER ALTERAZIONI DI TIPO DISTRATTIVO.REAZIONE DI TIPO SINOVITICO NEL CORPO ADIPOSO DI HOFFA AL MARGINE LIBERO E NELLA GOLA INTERCONDILOIDEA. CORTESEMENTE VOLEVO SAPERE SE DEVO OPERARMI GRAZIE
buongiorno,
molto dipende dalla clinica: se effettivamente il dolore al ginocchio corrisponde alla lesione meniscale, per risolvere la sintomatologia occorrerà un’artroscopia.
Cordiali Saluti
Buongiorno Dottore,
volevo dei chiarimenti in merito alla risonanza magnetica appena effettuata per un trauma al ginocchio sx.
Lesione LCA associata a frattura del versante posteriore dell’emiepifisi tibiale interna. Non significativi affondamenti dei piano articolare. Non rotture del menisco laterale.
Rottura con soluzione di continuo del muro del corno posteriore del menisco mediale.
Una sottile discontinuità infraspongiosa, a partenza della suddetta frattura, raggiunge anche l’emiepifisi tibiale posteriore mediale.
Versamento articolare distende anche il recesso posteriore del gastrocnemio-semimenbranoso.
La ringrazio anticipatamente per la sua disponibilità.
Buonasera,
il trauma distorsivo le ha procurato una lesione del legamento crociato anteriore e del menisco mediale. Il trattamento dipende dalla sua età ma per il recupero completo è necessario un intervento chirurgico.
Cordiali Saluti
gentile dottore salve.sono giuseppe di anni 57 trapiantato di fegato il 21 11 1998 le chiedo cortesemente da circa 1 anno accuso dolore alla spalla sinistra ed il braccio.esami diagnostici .etg cuffia dei rotatori sin.esito.tendinopatia degenerativa.eseguito il 16/12/2010.esame.rm spalla sin.diagnosi il tratto distale del tendine del sovraspinoso presenta segnale disomogeneo e a tratti alterato in rapporto a tendinosi preinserzionale.eseguito il16/06/2011.vorrei gentilmente il suo parere.la ringrazio saluti giuseppe bari 22/06/2011.
Buongiorno,
si tratta di una tendinite probabilmente secondaria ad una sindrome da conflitto sub-acromiale.
Consiglio una visita ortopedica per programmare la fisioterapia.
Cordiali Saluti
Buongiorno dottore,
la settimana scorsa ho eseguito una RM in quanto mi si è gonfiato il ginocchio dopo un incidente sul lavoro. Siccome adoro fare attività sportiva volevo sapere da lei cosa essa comportasse: MENISCO DI GRADO MEDIO – ELEVATO AL CORNO POSTERIORE DELLA FIBRO CARTILAGINE MENISCALE ESTERNA. FISSURAZIONE OBLIQUA AL CORNO POSTERIORE DELLA FIBRO CARTILAGINE MENISCALE INTERNA. REGOLARE IL LIGAMENTO CROCIATO POSTERIORE. ESITI DI RICOSTRUZIONE DI QUELLO ANTERIORE CHE PRESENTA IPERINTENSITà DI SEGNALE COME DA STIRAMENTO-LESIONE PARZIALE AL TERZO MEDIO; COESISTE CONTUSIONE TRABECOLARE DEL CONDILO FEMORALE ESTERNO POSTERIORE. COME DI NORMA IL LIGAMENTO COLLATERALE LATERALE E MEDIALE. REGOLARE LO SPESSORE E L’INTENSITà DI SEGNALE DEL TENDINE DEL MUSCOLO QUADRICIPITE FEMORALE E DEL TENDINE ROTULEO. DI NORMALE SPESSORE ED INTENSITà DI SEGNALE LA CARTILAGINE ARTICOLARE FEMORO TIBIALE MEDIALE, LATERALE E FEMORO ROTULEA. VERSAMENTO ARTICOLARE.
RINGRAZIO IN ANTICIPO
CORDIALI SALUTI.
Buongiorno,
la risonanza magnetica evidenzia una lesione del menisco mediale.
Se la clinica corrisponde alla lesione diagnosticata dalla risonanza, sarà necessaria un’artroscopia per risolvere il problema.
Cordiali saluti
Salve, l’8 maggio 2011 in seguito ad un incidente ho riscontrato una lussazione del ginocchio dx, mi è stata raddrizzata la gamba in sala operatoria sotto anestesia, mi è stata ingessata la gamba fino al 6 giugno 2011, alla rimozione del gesso è stato applicato un tutore bloccato postoperatorio, il 10 giugno ho effettuato la risonanza magnetica il cui referto è:
RMN GINOCCHIO DESTRO Marcato edema contusivo della
spongiosa ossea del condilo tibiale esterno e del condilo femorale
corrispondente, ove si apprezza, in corrispondenza della
convessità posteriore, la presenza di immagine serpiginosa a
decorso verticale di elevato segnale in pesatura T2 e di basso
segnale in quella T1, compatibile con rima di frattura composta.
Analogo reperto è evidenziabile sempre al medesimo condilo un
poco anteriormente, ove si delinea in corrispondenza del
margine esterno lesione ossea fratturativa a morfologia
scodelliforme del diametro longitudinale massimo di cm 1,2. In
proiezione sagittale si apprezza scarso allineamento femorotibiale,
con sublussazione posteriore di tibia,
mentre appaiono regolarmente ripristinati i rapporti articolari
femoro-rotulei. Entrambi i menischi appaiono irregolarmente
assottigliati, di intensità di segnale alterata in rapporto a lesioni
complete, con fenomeni di disinserzione capsulo-meniscale al
compartimento esterno. Si segnala unicamente risparmio
parziale del corno anteriore del menisco esterno. Il legamento
crociato appare lesionato in maniera completa a livello
inserzionale prossimale, adagiato a livello del piatto tibiale. Di
aspetto deteso e marcatamente assottigliato a livello
dell’inserzione distale appare il legamento crociato posteriore, in
verosimile rapporto a postumi lacerativi subtotali. Lesione
completa anche del legamento collaterale mediale, non
riconoscibile in sede. Il legamento collaterale laterale appare al
contrario riconoscibile nelle sue componenti e regolarmente teso,
con diffusa iperintensità di segnale circostante in pesatura T2, in
possibile rapporto a lesione di tipo I-II. Rotula in sede, con
esteso edema spongioso al polo inferiore, con cartilagine di
rivestimento articolare di intensità di segnale diffusamente
alterata, con rilievo di lesione a tutto spessore a livello della
faccetta articolare interna, con dislocazione del frammento
corrispondente in sede intra-articolare inferomediale.&
nbsp; Lesione completa del retinacolo rotuleo
mediale che appare dislocato a livello dell’interfaccia femororotulea;
aspetto deteso anche del retinacolo laterale e del tendine
sottorotuleo, che appare continuo ma con focali aree di
iperintensità di segnale. Modesta quota di versamento fluido
intra-articolare; diffusa e sfumata iperintensità di segnale dei
tessuti molli, in rapporto ad imbibizione tissutale edemigenoemorragica.
Io sono in attesa di essere richiamato per un colloquio con i medici che mi hanno in cura per parlare della o delle operazioni che dovrò subire, si stanno consultando per eventualmente dirigermi verso una struttura più qualificata, le chiedo quali sono le sue opinioni in merito al da farsi sulla mia situzione, io ho 32 anni e vorrei se possibile poter tornare a fare qualche attivita fisica, anche se non sono un super sportivo, lei cosa consiglia?
Cordiali saluti
Luigi
Buongiorno,
il ritorno all’attività sportiva deve essere l’obbiettivo in un paziente di 32 anni con una lesione importante legamentosa come la sua. Le fratture composte evidenziabili alla risonanza magnetica guariranno perfettamente senza conseguenze. Probabilmente i menischi presentano una lesione che renderà necessaria un’artroscopia. un problema è rappresentato dalla lesione dei crociati: l’esame clinico è fondamentale per comprendere la necessità di una ricostruzione del crociato anteriore, di entrambi o la necessità di fisiochinesiterapia.
Cordiali saluti
egregio dr.
dalla TAC al ginocchio sx hanno evidenziato quanto segue:
- capsula articolare e legamenti collaterali e crociati nella norma;
- assottigliamento e disomogeneamente ipodenso il corpo e corno posteriore del menisco mediale su base degenerativo/traumatica;
- menisco esterno nella norma;
- modico versamento intrarticolare a livello della gola intercondiloidea;
- ispessimento di pliche sinoviali del corpo adiposo di Hoffa;
- presenza di cisti di Baker di circa 3 cm. di maggior asse;
- si segnala lieve iperpressione rotulea esterna.
Cosa mi dice dottore?
Ringrazio infinitamente. Toiziano F.
Buongiorno,
la risonanza magnetica fortunantamente non evidenzia nulla di preoccupante; la possibile lesione meniscale è da verificare clinicamente.
Cordiali Saluti
vorrei delle informazioni, su esito risonanza magnetica alla caviglia, scrivendomi quanto segue:
si osserva areola di ipermia dell’osso subcondrale a carico della faccia articolare del malleolo peronale.
si apprezza sfumata iperemia dell’osso subcondrale a carico dell’epifisi distale della tibia, versante postero-mediale.
coalizione tarsale ossea astragalo-calcaneare.
distensione fluida della guaina del tendine flessore lungo dell’alluce.
il legamento peroneo-astragalico anteriore appare circondato da fluido.
grazie
francesco de santis
Buongiorno,
l’iperemia dell’osso potrebbe essere l’esito di un trauma, generalmente non comporta esiti. La distensione della guaina potrebbe essere determinata da una tendinite del flessore dell’alluce.
Cordiali Saluti
Gent.Dott.Rivera
Buongiorno Dottore,sono patrizia ho 46 anni, da più di un mese sono soferente al ginocchio dx.
Mi è stato consigliato una RM per sospetta Meniscopatia.
L’esame l’ho fatta il 22 giugno 2011, il referto- Edema della spongiosa ossea sottocorticale della rotula con associata irregolarità del profilo osteocondrale in sede postero-superiore.
Normali menischi, legamenti crociatie e colaterali.
Presenza di versamento articolare.
Per conoscenza , pratico nuoto 4 gg alla sttimana.
Grazie
Cordiali saluti
Buongiorno,
La risonanza evidenzia una sofferenza della cartilagine della rotula. Consiglio una visita ortopedica, potrebbe essere una sindrome da iperpressione femori rotulea che necessita di specifica fisioterapia.
Cordiali Saluti
Buongiorno.
Mi chiamo Liborio ed ho 32 anni, i risultati della RM effettuata al ginocchio SX dicono:
Esiti di pregressa lieve lesione di tipo traumatico a carico del corno posteriore del menisco interno con sovrapposta iniziale meniscosi e lieve irregolarità del versante articolare meniscale inferiore.Condrosi di II grado a livello del condilo femorale mediale.Iniziale meniscosi esterna. Integri i legamenti crociati e collaterali. Lieve sinovite con esigua falda liquida endoarticolare. Iniziale condromalacia femoro-rotulea. Plica sinoviale infrapatellare modicamente ispessita come da fatti flogistici. Iniziale tendinosi a livello della porzione prossimale del rotuleo.
Un sacco di roba, mi spiega per favore la gravità e cosa mi consiglia di fare?
La ringrazio anticipatamente.
Buongiorno,
si tratta di sofferenza della cartilagine femoro-rotulea e del compartimento mediale del ginocchio. Nulla di grave ma da non sottovalutare vista la sua giovane età.
Il trattamento dipende dalla sintomatologia ed è comunque fisioterapico.
Cordiali saluti
salve,
cosa comportano ” modesti appuntimento osteofitosico marginale presomatico di alcuni metameri lombari,in particolare l3-l4?
avrò problemi durante la gravidanza?
devo tenerli sotto controllo?Come?
si possono risistemare?
possono sfociare in altre malattie’ quali?
grazie x l aiuto
buongiorno,
non significa nulla, nessuna conseguenza.
Cordiali Saluti
Buonasera Dott. Riva,da qualche mese mi fa male il piede destro,ho fatto la risonanza magnetica referto:
Sospetto Neuroma di Morton 2 spazio I
ntermetarsiale,modico versamento Endoarticolare a carico uno 3 raggi.Cortesemente può
darmi indicazioni.Grazie
Buongiorno,
il neuroma di Morton è una lesione benigna che si forma tra un dito e l’altro del piede (spazio intermetatarsale). Provoca dolore alla deambulazione ed anestesia regionale. La terapia è chirurgica e prevede la sua rimozione.
Cordiali Saluti
buonasera dottore mia moglie nel 2009 è stta operata e l’esame istologico ha riscontrato un tumore desmoide al gluteo delle dimensioni di cm4.5*cm 4.5; nel maggio 2010 si è ripresentato un rigonfiamento sempre in regione glutea ed è stato aportato un leiomioma delole dimensioni di cm.10*4.5. chiedo cortesemente se può darmi un indicazione perchè adesso si è riformato un altro rigonfiamento al gluteo poco più in alto degli altri due. molti mi riferiscono che sono tumori che recidivano, vorrei sapere se ci sono stati altri casi oltre a questo di mia moglie e se sa indicarmi dove posso rivolgermi per queste patologie. restando in attesa di una cortese risposta le comunico che la prima volta mia moglie è stata operata a ***** in sardegna e la seconda all’universita di *******. antipatamente ringrazio e porgo distinti saluti.
Buongiorno,
confermo ciò che le hanno spiegato, Si tratta di tumori benigni che possono ripresentarsi. Le strutture a cui si è rivolto sono validissime, ritornate per un controllo clinico ed un’eventuale indicazione chirurgica.
Cordiali saluti
Buongiorno,
3 mesi fa ho subito una distorsione al ginocchio con lesione di terzo grado del collaterale mediale (avevo anche già fatto uso di questo servizio online).
Ho seguito le indicazioni dell’ortopedico (2 diversi ortopedici mi hanno visitato e dato la stessa risposta) per il recupero e la riabilitazione, ma alla ripresa dell’attività fisica (avvenuta per altro aspettando 2 settimane in più del periodo consigliatomi) il ginocchio ha ceduto di nuovo.
Questa volta mi hanno pure tolto 50 cc di sangue dalla cavità rotulea. Ora son a riposo da 2 settimane, il ginocchio è asciutto e la mobilità sembra corretta, anche se la mia sensazione è che sia un pò lasco. Oggi è arrivato il risultato della risonanza effettuata 2 giorni fa e dice:
“Rispetto al precedente esame permane ispessità, edematola la porzione medio-prossimale del collaterale interno per esiti di lacerazione di secondo/terzo grado.
Regolari il collaterale esterno ed il crociato posteriore.
La porzione medio-inserzionale femorale del crociato anteriore è inspessita, globosa, edematosa per lacerazione almeno parziale (l’aspetto è sostanzialmente invariato rispetto al precedente esame).
Parte del crociato sembra deflessa sul piatto tibiale.
Regolari i menischi, il corpo di Hoffa ed il tendine rotuleo.
Modesto versamento endoarticolare un pò meno evidente rispetto al precedente esame.
Regolari i progili cartilaginei femoro – tibiali e rotulei.
Rotula accenna a lieve iperpressione verso l’esterno.
Persiste, un pò più estesa, la contusione della spondiosa ossea della porzione dorsale dell’emipiatto tibiale esterno e di quelli di carico del condilo femorale omolaterale entrambe associate a microfratture da impatto.”
Vorrei sapere il suo parere,
la ringrazio in anticipo
Saluti
Nicola
Buongiorno,
il cedimento potrebbe essere dovuto alla lesione del crociato anteriore. Occorre valutare clinicamente il suo ginocchio per stabilire quale sia il problema.
Cordiali saluti
Salve , sono uno sportivo a livello amatoriale.
L’anno scorso per dolori al ginocchio ho eseguito una RMN al ginocchio sx, il risultato per sommicapi è stato questo:Regolare menisco esterno,segni di meniscosi al corpo -corno posteriore del menisco interno, discreta condropatia femoro-tibiale.Assottigliamento del crociato anteriore nei limiti il posteriore.
Ispessite le pliche sinoviali del corpo di Hoffa.
Discreto versamento sotto quadricipale ed intercondiloideo.Regolari i legamenti collaterali.
Iniziale condropatia femoro -rotulea.
Edema della spongiosa ossea al condilo femorale esterno in corrispondenza del punto di inserzione prossimale del legamento crociato anteriore.
A distanza di un anno dopo un viaggio di 24 giorni nell’America centrale con uno zaino di 30 Kg e visitando tutti i siti Maya ( salendo e scendendo piramidi ecc) al mio rientro in sede, ho accusato un forte dolore al ginocchio sx vicino alla rotula e un dolore nel polpaccio molto forti.Al momento sto prendendo qualche antinfiammatorio ho fasciato con una benda elastica una parte di coscia e polpaccio e sto usando il ghiaccio per un po di minuti. Zoppico e per alleviare il dolore sto articolando il ginocchio in piscina. Lei cosa ne pensa a proposito, necessito di operazione al menisco, o e solo una tendinite femoro-rotulea che tra qualche settimana scomparirà?
Distinti saluti.
Buongiorno,
poterebbe essere una semplice tendinite da sforzo, se persiste il problema le consiglio di consultare il suo ortopedico di fiducia prima dell’esecuzione di nuovi esami
buongiorno dottore ho avuto un infortunio in palestra al ginocchio dx facendo judo ,sono stato fermo un mese mettendo ghiaccio e pomata e sembrava passato ,o poi ripreso e facendo un caricamento dell’avversario mi ha ceduto e ho avuto di nuovo male . Ho fatto la risonanza magnetica e mi dice : Non si rilevano soluzioni di continuita’ delle fibrocartilagini meniscali .Il legamento crociato anteriore e’ deteso e non piu’ valutabile nella porzione prossimale per verosimile lesione completa .Il legamento crociato posteriore ed i legamenti collaterali sono indenni .E’ presente una discreta quota di versamento articolare . La rotula e’ in asse . Non si apprezzano significative alterazioni delle cartilagini articolari . Cosa mo puo’ dire lei a riguardo son da operare ? mi spiace stare fermo con l’ attivita’ sportiva , con un tutore potrei riprendere ? grazie della disponibilta’ buona giornata .
Buongiorno,
la risonanza magnetica evidenzia una rottura del legamento crociato anteriore. In un paziente giovane e sportivo l’indicazione è la ricostruzione chirurgica.
Cordiali saluti
salve,ho avuto una distorsione al ginocchio e non riesco piu’ a portarlo a completa estensione,dopo venti giorni sono riuscito a fare la risonanza magnetica,sulla risonanza mi risulta:rottura complessa a manico ddi secchio del menisco interno.Aspetto un po’ smusso del corno posteriore del menisco laterale sul versante mediale.Scarsa evidenza del segnale del legamento crociato anteriore.tutto il resto regolare.volevo sapere e’ grave,i tempi di recupero saranno lunghi e il crociato dovra’ essere operato grazie
Buongiorno,
la lesione a manico dei secchia del menisco impedisce la completa articolarità e va trattata chirurgicamente (v. sito).
Il legamento crociato anteriore necessita di una ricostruzione chirurgica se lesionato per il ritorno alla completa funzionalità del ginocchio.
Le consiglio una visita ortopedica per una valutazione clinica e la programmazione dell’intervento.
Cordiali Saluti
Buongiorno Dr. Rivera,
ho 36 anni, peso circa 83 kg per 1,84 m di statura.
Pratico pallavolo in palestra durante l’inverno e beach volley sulla spiaggia.
Da questo inverno, dopo avere cambiato campo di gioco per gli allenamenti (da pavimento in parquet a linoleum con cemento) ho cominciato a sentire un certo dolore al ginocchio DX, che appariva spesso infiammato e talvolta gonfio.
Su consiglio di un ortopedico ho sospeso per qualche tempo l’attività sportiva ma il dolore, che era scomparso completamente, si è ripresentato praticamente subito, quando ho tentato di ricominciare.
La risonanza magnetica ha prodotto questo referto:
RM Ginocchio Destro
Sono state ottenute immagini sui tre piani ortogonali mediante sequenze di acquisizione SE, GE e STIR, T1 e T2 dipendenti.
Menisco mediale apparentemente indenne da lesioni traumatiche con corno anteriore ipoplasico.
Non alterazioni morfologiche o del segnale al menisco laterale.
Legamento crociato anteriore disomogeneamente iperintenso e con margini sfumati, reperto da correlare con anamnesi e clinica. Esito distrattivo?
Normali il legamento crociato posteriore e quelli collaterali.
Tendine rotuleo ispessito al terzo prossimale ed iperintenso, compatibilmente con tendinopatia flogistica. Normale l’inserzione distale. Anche l’inserzione quadricipitale, al polo superiore della rotula, appare regolare.
Tra qualche settimana ho un appuntamento da un ortopedico, ma vorrei sentire un suo parere sulla RM in questione.
Ritiene che il problema sia risolvibile con fisioterapia/laser/onde d’urto oppure sarà necessario un intervento chirurgico?
Cosa consiglia per il momento, il riposo assoluto oppure posso, con cautela continuare a fare sport? Al momento il ginocchio non è gonfio ma non devo sollecitarlo troppo per evitare che si ripresenti il dolore. Nella deambulazione normale non ho problemi, solo quando sto per lunghi periodi seduto con la gamba a 90° oppure mentre guido l’auto per periodi medio-lunghi.
grazie
Buongiorno,
potrebbe trattarsi di una tendinite rotulea, come evidenziato dal referto RMN. Nel caso, un trattamento fisioterapico dovrebbe essere sufficiente. In attesa della visita ortopedica consiglio riposo.
Cordiali Saluti
buongiorno mi chiamo stefano e da circa 20 giorni con dolori forti all’inguine fino al ginocchio con dolori notturni e diurni dopo rm mi e stata diagnosticata una Necrosi avascolare con osteoporosi o 49 anni mi sono rivolto ad un ortopedico di roma terapia stampelle riposo per 40 gg terapia di varie pillole e punture intramuscolari e all’addome e poi Tac e subito dopo 10 gg di nuovo Rm sono un libero professionista quali sono i tempi di guarigione i dolori sono sempre presenti mi puo dare un parere grazie sono angosciato .
Buongiorno,
se il referto indica una necrosi avascolare il problema è effettivamente da non sottovalutare. Se l’area di necrosi si estende la terapia è chirurgica (protesi d’anca). In caso di necrosi avascolare, a seconda dello stadio, dell’età e della sintomatologia la terapia può essere conservativa o chirurgica. I tempi di recupero completo non sono in grado di prevederli perchè appunto molto variabili a seconda dell’età, dell’estensione della necrosi, dell’indicazione terapeutica.
Cordiali saluti
Salve dottore,oggi ho ritirato delle analisi del sangue che ho fatto assieme ad una radiografia dell’anca a cui hanno inserito una protesi circa tre mesi fa per dispasia congenita.La radiografia non mostra nulla di anormale ma gli esami mostrano:EMOCROMO,Emazie 4.180.000mmc,Emoglobina9,6 g/dl,HT ematocrito 30,50,MCV 72,MCH 23,MCHC 31,50.Leucociti6.800 mmc. Formula Leucocitaria, neutrofili 54, eosinofili 8, basofili 0,linfociti 30,monociti 8.Piastrine 349.000 mmc modesta anisopoichilocitosi- ipocromia.VES dopo 1 h 43 mm.h. Azotemia 34.In piu’ a quasi tre mesi dall’intervento avverto un leggero dolore vicino alla zona inguinale a riposo e piu’ accentuato quando faccio una passeggiata o qualche faccenda in casa.Il mio dottore di base dice che dopo un’intervento di protesi questi valori non sono allarmanti ma io associandoli al dolore sospetto qualche infezione,lei cosa mi consiglia di fare?La ringrazio anticipatamente e le invio i miei piu’ cordiali saluti.
Buongiorno,
l’infezione protesica è un evento raro’ ha un’incidenza del 2% circa. Gli esami per valutare la possibilità di un’infezione sono in prima battuta Ves PCR Fibrinogeno. Non c’è alcun motivo di sospettare un’infezione, il dolore probabilmente è dovuto a problemi muscolari. Consiglio di tornare dal suo ortopedico per un controllo.
Cordiali Saluti
Salve Dott.Rivera…vorrei sapere come valuta l’esito della mia risonanza al mio ginocchio destro
(area di alterato segnale midollare,iperintensa nelle sequenze t2 pesate,da riferire ad edema intraspongioso,a livello del condilo femorale esterno……..normale morfologia e struttura del menischi……..postumi di disinserzione prossimale sub-totale del legamento crociato anteriore……..regolari per spessore ed intensità di segnale i legamenti collaterali,il crociato posteriore e il tendine rotuleo…….falda fluida intra-articolare estesa al recesso sovra-rotuleo.
premetto ke di dolore non ne ho moltissimo ma non riesco a piegare x niente il ginocchio perche in quel caso mi fa male tantissimo….vorrei sapere che fare e se potrò recuperare bene e fare ancora un pò di sport come calcio…bici..ecc….la ringrazio anticipatamente per la sua disponibilità…cordiali saluti….
Buongiorno,
la risonanza evidenzia una lesione da impatto del condilo femorale esterno (una specie di ematoma dell’osso) e una lesione del legamento crociato anteriore. Consiglio una visita specialistica per iniziare una terapia al più presto possibile.
Cordiali Saluti
salve sono daniele di 22 anni ..ho un versamento articolare;note di borsite infra patellare profonda .lieve edema a livello dell’inserzione mio-tendinea del retto femorale al terzo medio.questo riguarda il ginocchio destro ..le cure per guarire molto velocemente…
la ringrazio se mi fa sapere qualcosa …
Buongiorno,
una borsite si cura con riposo ghiaccio ed antinfiammatori.
Cordiali Saluti
ok grazie mille..arrivederci
Buon giorno facendo una rx per controllo alla clavicola vorrei sapere che significa:mette in evidenza esiti di pregressa frattura consolidata al terzo medio laterale della clavicola,coesiste lieve irregolarità corticale.distinti saluti gaetano
Buongiorno,
la radiografia ha evidenziato una vecchia fratture guarita dellla clavicola
Salve dottore, ho 20 anni e da più di tre riscontravo forti dolori alle ginocchia a momenti alterni. Stamattina ho fatto una risonanza magnetica e vorrei chiarimenti una parte dell’esito: Patologia lesionale di secondo grado del terzo prossimale a livello inserzionale del collaterale esterno”.
Potrebbe spiegarmi in cosa consiste?
Cordiali saluti..
Buongiorno,
si tratta di una sofferenza del legamento collaterale esterno del ginocchio alla sua inserzione in corrispondenza del femore. consiglio una valutazione clinica specialistica.
Cordiali Saluti