Domande all’ortopedico

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3.602 comments to Domande all’ortopedico

  • franco

    Buongiorno, mi è stato tolto il gesso al polso 2 settimane fa e continuo ad
    avere dolore. Il referto della radiografia era “Frattura dell’epifisi distale
    del radio destro in via di consolidazione”. Non mi è stata consigliata
    fisioterapia, è utile che la faccia?

    • Buongiorno, 2 settimane non sono molte e spesso la fisioterapia (mobilizzazione, ginnastica in acqua,..) aiuta molto nell’accelerare i tempi di recupero.. qualora però il dolore persiste ancora dopo un ciclo fisioterapico le consiglio di farsi controllare nuovamente da uno specialista.

      • salve mi chiamo christian sono un atleta faccio corsa e maratone o una caffetteria e sto in piedi da marttina a sera o dolori a entrambe le ginocchia sono stato da osteopati mi dicevano era un infiamazione fatto la tecar ma niente o fatto risonanza magnetica a entrambe le ginocchia esito mi dice ginocchio destro minima falda di versamento articolare regolare morfologia e intensitadi menischi elegamenti crociati e legamenti collaterali presenza di area di osteosclerosi in corrispodenza dell”epifisi tibiale ginocchio sinistro il legamento crociato anteriore appare irregolare in tutto il suo decorso come da lesione distrattiva falda di versamento articolare regolare morfologia e intensita di segnnale di menischi legamento crociato posteriore legamenti collaterali e delle strutture ossee dottore cosa dovrei fare o dolori sono 4 mesi che non corro vorrei tornare ad essere l”atleta di prima cosa m devo fare la ringrazio cordiali saluti christian

        • Buonasera,
          la risonanaza magnetica non evidenzia nulla di importante o sicuramente correlabile al suo dolore. Occorre una valutazione clinica ortopedica per capire la sede e la causa del problema.
          Cordiali Saluti

    • Alessandro Falchi

      Buonasera Ho 42 anni da circa un mese a seguito di uno strappo del bicipite femorale ho notato che si era formata una pallina sul fianco del ginocchio sinistro mi hanno fatto risonanza con contrasto e la risposta dice: la somministrazione del mbc conferma la natura espansiva della formazione solida a tratti regolari nella regione Antero mediale della coscia sinistra di dimensioni massime di circa 27mm, mi hanno consigliato visita oncologica… Devo preoccuparmi? Grazie dell’attenzione.

      • Buongiorno,
        la terminologia utilizzata nel referto è assolutamente generica, senza preoccupazioni però le consiglio la visita che le hanno suggerito i colleghi radiologi.
        Cordiali Saluti

        • Dimitri

          Buongiorno signor dottore…io ho il problema al menisco destro..e rotto…non ho ancora fatto la risonanza magnetica…secondo lei posso ritornare a fare attività sportiva senza essere operato?..grazie e buona giornata.

          • Buongiorno,
            se la risonanza conferma la lesione e clinicamente il dolore è causato effettivamente dalla lesione, la soluzione è chirurgica.
            Cordiali Saluti

  • andrea lenzu

    Dovrei essere sottoposto ad intervento chirurgico alla spalla con metodo “Latarjet” per una lussazione recidivante, chiedo se l’intervento viene eseguito in anestesia locale o totale?, se il tutore da utilizzare dopo l’intervento sia del tipo rigido (busto in gesso) o rimovibile, quanto dura l’inabilità al lavoro? Dovrò fare fisioterapia motoria? di che tipo e per quanto tempo? recupererò la completa funzionalità dell’arto?

    • Buongiorno, l’intervento di Latarjet si esegue in anestesia totale, il ricovero normalmente comprende una sola notte (dimissione il giorno seguente l’intervento). Al termine dell’intervento viene posizionato un tutore reggibraccio con fascia toracica antirotazionale (o tutore Desault) da mantenere pre 4 settimane. Il tutore non è rigido ma occorre indossarlo sempre. Al termine delle 4 settimane, alla rimozione del tutore, deve iniziare la fisiochinesiterapia, con esercizi in elevazione, abduzione ed iniziale cauta extrarotazione. La terapia ha una durata di qualche settimana ma la spalla è comunque libera nei movimenti. Il recupero della funzionalità è totale, la percentuale di recidiva di lussazione è bassissima, talvolta in questo tipo di intervento può residuare un piccolo deficit di extrarotazione della spalla comunque non apprezzabile dal paziente sia nelle normali attività quotidiane, sia durante l’attività sportiva.
      Cordiali Saluti

  • giuseppe

    salve
    martedi giocando in spiaggia saltando inavvertitamente su una pietra mi si è strappato il tendine del tallone d achille..son andato subito al pronto soccorso e dopo la visita ortopedica mi hanno prenotato l operazione per lunedi
    adesso sono a casa a riposo aspettando di entrare a ricovero
    la mia domanda è
    posso subir un aggravamento causa il non subitaneo intervento?
    preciso che in questi giorni son dovuto andar a far molti esami ma ho usato sempre le stampelle per non caricar il piede di tutto il peso

    • Boungiorno,
      no nessun aggravamento, l’intervento a distanza di una settimana garantisce gli stessi risultati dell’intervento in urgenza.
      Meglio completare tutti gli accertamenti pre-operatori prima della chirurgia.
      Ha fatto bene a non caricare e così dovrà fare anche dopo l’intervento per il periodo indicato dal mio collega che la opererà.
      In bocca al lupo

  • giuseppe

    grazie davvero per la professionalità e la serietà che avete mostrato
    distinti saluti giuseppe

  • Fabio

    Salve sono un ragazzo di 32 anni e da circa un anno soffro di dolore alla gamba sinistra.ho fatto 2 risonanze a distanza di 6 mesi.la prima evidenziava una tendinopatia inserzionale piccolo trocantere nell ileopsoas, ho fatto tutte le terapie possibili ma nessun miglioramento.e circa 2 mesi fa ho ripetuto la risonanza ed evidenziava un alterazione algodistrofica della spongiosa sottocorticale a livello delle inserzioni tendinee.come posso curare questa alterazione grazie?

    • Buongiorno,
      si tratta di un’entesite dell’ileopsoas, infiammazione del tendine alla sua inserzione ossea distale, la sua cronicizzazione rende difficile la terapia. L’approccio deve essere sempre conservativo, non so quali terapie abbia già fatto, consiglio: ciclo di massoterapia (massaggio trasverso), ciclo tecarterapia, ciclo mesoterapia (non cortisone), modifica eventuale delle abitudini sportive (controllo della scarpa da corsa, posizione del sellino della bici,..) stretching dell’ileopsoas. Qualora non dovesse aver successo le consiglio di consultare nuovamente uno specialista

  • Fabio

    Le terapie che mi ha consigliato le ho fatte tutte,tranne la massoterapia.il dolore e sempre presente e per questo ogni 48 ore prendo l’antinfiammatorio da circa un anno,quindi attività sportiva soprattutto calcio non ne pratico più da circa un anno.grazie della risposta immediata

    • Occorre quindi che si faccia rivalutare da uno specialista per confermare la diagnosi di tendinite inserzionale cronica del tendine iliopsoas. Nei rari casi in cui la terapia medica e fisioterapica non ha successo occorre optare per un intervento chirurgico, che, se la diagnosi venisse confermata, può essere eseguito in artroscopia. Cordiali Saluti

  • ROSA ENEA

    Buon giorno,
    sono un uomo di 54 anni e circa tre mesi fa ho subito, a detta di un ortopedico,lo sfilacciamento del tendine d’achille della gamba sinistra, terapia solo riposo e pasticche, al controllo di ieri mi ha detto che a settembre deve fare un piccolo intervento di pulizia poichè si è calcificato.E’ CONSIGLIABILE FARE L’INTERVENTO,POSSO FARE ANCORA QUALCHE PARTITA A CALCIO?

    • Buongiorno,
      La calcificazione è il segno di una tendinopatia cronica. Dal momento che il tendine di Achille ha già subito una lesione, non è consigliabile l’attività sportiva prima dell’intervento di pulizia per il pericolo di una rottura tendinea.
      Cordiali Saluti

  • Barbara

    Gentile dottore,

    circa una setimana fa sono stata sottoposta a intervento di revisione del ginocchio dx per una piccola lesione del corno posteriore del menisco mediale. Il dolore è del tutto contenuto ma sento formicolii al polpaccio, è normale? Il mio ortopedico ha consigliato una profilassi con eparina per 15 giorni, è corretto? Posso tagliare l’erba del prato? Posso accompagnare le nipoti in gita a Pombia?
    Grazie

    • Buongiorno,
      i formicolii possono essere dovuti alla posizione sul letto operatorio, scompariranno gradatamente; la profilassi eparinica è corretta; aspetterei ancora una decina di giorni prima di compiere sforzi prolungati.
      Cordiali Saluti

  • isabella

    Buongiorno dottore mi chiamo ISABELLA HO 37 ANNI un anno fa dalla risonanza magnetica colonna lombosacrale:sono state effetuate le tecniche dello te tse per aquisire immagini t1 t2 pesate lungo i piani assiali e sagittali.Nel tratto t12-l1 si rileva una protrusione discale postero mediana.Impronta il ligamento longitudinale.Nel tratto l4-l5 il disco e’ disidratato,ridotto di dimensioni e protrude a largo raggio.Impronta il sacco durale e riduce i forami intervertebrale prevalentemente a sx.Nel tratto l5-s1 si rileva una lieve anterolistesi di l5 su s1.Riduce i forami intervertebrali.Il disco e’ disidratato e protrude nel forame intervertebrale di dx.Impronta la radice.I rimanenti dischi intersomatici sono di normale spessore e contenuti.I principali diametri del canale sono nella norma.Il midollo terminale e’ di normale morfologia e intensita’.Io vorrei per favore che lei mi spiegasse il mio problema perche’ io so che devo dimagrire peso 110kg,ma non ho avuto altre spiegazioni.Io ho lavorato come addetta alle pulizie fino a dicembre,poi per motivi loro mi hanno licenziato.Ora il dolore e’ aumentato, non riesco a svolgere tutte le mansioni in casa,non riesco a dimagrire per problemi economici e’ ridotta la disponibilita’ per la spesa.Per favore mi spiega bene il mio problema,esiste qualche centro che aiuta a dimagrire? La ringrazio.Distinti saluti

    • Buongiorno,
      la risonanza magnetica non evidenzia nulla di particolarmente patologico. Le protrusioni discali possono essere causa di dolore ma anche reperti occasionali dell’esame senza una specifica correlazione con la sua sintomatologia. Il sovrappeso, come già le hanno spiegato i miei colleghi, ha invece una correlazione diretta con il sovraccarico e quindi il dolore. Per questo motivo è la prima cosa da correggere. Esistono bravi dietologi ed ottimi centri dove essere seguiti per perdere peso; è compito del suo medico curante indicarle quello a voi più vicino e prescrivere una visita dietologica. Altro consiglio è rinforzare la muscolatura paravertebrale e sottoporsi a fisiochinesiterapia. Anche per questo il suo medico curante potrà prescriverle una visita fisiatrica; ottimo poi sarebbe trovare un paio d’ore alla settimane da dedicare alla piscina: nuoto libero o ginnastica in acqua.
      Cordiali Saluti

  • Alessandro

    Salve Dottore, mi chiamo Alessandro e ho 28 anni. Le scrivo perchè vorrei un suo parere. Il giorno 9 Agosto 2010 mentre facevo allenamento di boxe ho avuto un infortunio al braccio.
    Oggi tramite ecografia mi è stato diagnosticato quanto segue :

    Interruzione a tutto spessore della giunzione mio tendinea del bicipite brachiale con retrazione del moncone muscolare a monte e del moncone tendineo a valle, presenza di falda fluida siero ematica lungo il decorso tendineo, in esiti di rottura completa.

    Oggi mi è stata messa una valva per immobilizzare il braccio.
    Ho letto che questo tipo di infortunio è abbastanza raro e richiede a certe volte intervento chirurgico precoce e altre volte no. Vorrei sapere un suo parere, se lei opererebbe perchè ciò che mi preme è che mi sia garantita sia facendo l’operazione che non facendola, la ripresa della piena funzionalità del braccio.

    Le sarei grato se mi facesse avere delle notizie al più presto. La ringrazio anticipatamente.

    • Buongiorno.
      la lesione completa del capo distale del bicipite brachiale in un paziente giovane e sportivo richiede la sua re-inserzione per tornare alla completa funzionalità dell’arto superiore colpito da infortunio. Per fare una corretta diagnosi e pianificare l’eventuale intervento chirurgico occorre che lei esegua una risonanza magnetica per ben stabilire l’entità della lesione. L’intervento deve essere eseguito non in urgenza ma in tempi relativamente brevi (un paio di settimane) per evitare che si creino cicatrici o retrazioni tendinee o muscolari.
      Cordiali Saluti

  • mari gianfranco

    egregio dottore,

    a seguito di una caduta con il braccio proteso in avanti

    ecco l’esito della risonanza magnetica.
    premetto che non ho mai avuto alcun dolore alla spalla
    prima della caduta, ho 63 anni.

    alterazioni artrosiche acromion claveari e di entità più limitata
    scapolo omerali con tendenza all’opposizione alta della testa
    omerale.
    Discrete alterazioni involutive dei diversi elementi della cuffia dei
    rotatori specie con fatti flogistico irritativi, aree ipointense in tutte
    le pesate di significato calcifico e limitata discontinuità a tutto
    spessore nel tratto supero anteriore del soovraspinoso.
    Modesta ipotrofia dei ventri muscolati dei diversi elementi della
    cuffia dei rotatori specie del sovraspinoso.
    Gli osteofiti acromion claveari inferiori impegnano il tratto di passaggio
    muscolo tendineo del sovraspinoso che appare disomogeneo ed assotigliato.
    Marcata quantità di versamento articolare, distesa inoltre la borsa subacromion
    deltoidea e la guaina di scorrimento del tendine capolungo del bicipide.
    Limitate aree distrofico cistiche alle tuberosità omerali.
    Collateralmente sono apprezzabili tumefazioni adenopatiche al cavo ascellare
    di specifico significato, verosimilmente reattivo, di diametro di poco superiore
    al centimetro

    L’incidente mi e successo il 20 marzo, la diagnosi sopra descritta è del 1 giugno
    A seguito di 10 sedute di tecarterapia di mezz’ora l’una ho riscontrato
    un buon mignioramento.
    esame ecografico fatto il 4 agosto , due mesi dopo la rnm :
    ECOGRAFIA SPALLA SX
    l’esame non ha evidenziato rotture a carico dei legamenti formanti la cuffia dei rotatori,il tendine del capolungo del
    muscolobicipide appare modicamente assottigliato, non si è osservato ispessimento della borsa subacromion deltoidea.
    Alla luce di quanto sopra esposto, gradirei avere una risposta della situazione della mia spalla e se è sufficiente fare della buona fisioterapia o neccessito un intervento chirurgico.
    grazie. resto in attesa di risposta

    • Buongiorno,
      la caduta di Marzo ha sicuramente scatenato una sindrome da conflitto sub-acromiale (o periartite) iniziale già esistente anche se asintomatica. Apparentemente non sembra ci sia una lesione dei tendini della cuffia dei rotatori anche se qualche dubbio sul referto della rmn rimane, probabilmente una lesione parziale del tendine sovraspinoso, occorrerebbe vedere le immagini. Se con la fisioterapia ha ottenuto un netto miglioramento non occorre per adesso alcun intervento, anche se è una spalla da tenere sotto controllo dal momento che avere una sindrome da conflitto a 63 anni, anche se con una causa traumatica, può comportare problemi più avanti.
      Cordiali saluti

  • Antonella

    Egregio dottore,
    mia madre di 87 anni ha subito la frattura dell’emipiatto tibiale dx in seguito ad una caduta. All’ospedale il medico ha ritenuto di non dover ingessare e di farle indossare un immobilizzatore per 20 giorni e poi di toglierlo. Adesso dopo un mese prima di toglierlo gli ho fatto fare le lastre e la frattura è ancora lì,possibile che ci vuole tutto questo tempo per guarire? Può camminare con il tutore? Qualche passo lo fa sorretta da me ma è giusto farlo con la frattura ancora in corso? Grazie per la risposta e cordiali saluti

    • Buonasera,
      Un mese di immobilizzazione e non carico su una ginocchio con frattura dell’emipiatto tibiale sono generalmente sufficienti per l’iniziale guarigione che permetta un progressivo carico. Occorre iniziare a mobilizzare il ginocchio in flesso-estensione per recuperare l’articolarità. Anche se la frattura è ancora visibile alla radiografia il callo osseo dovrebbe essere sufficiente per iniziare un carico parziale progressivo (con il suo aiuto o con l’aiuto di un deambulatore) in modo da procedere in modo graduale verso il recupero della normale deambulazione in un ulteriore mese circa.
      Cordiali Saluti

  • Antonella

    Grazie mille, per la serietà professionalità e rapidità della risposta.
    Cordiali saluti

  • claudia

    buongiorno,sono la mamma di un ragazzo di 15 anni che da poco ha fatto rx torace e colonna vertebrale,il consulto con l’ortopedico sarà tra un mese ma non voglio stare in ansia fino a ottobre perciç gentilmente mi potrebbe “tradurre” cosa ha mio figlio e magari consigliare…rx torace :MODESTO INCREMENTO DEI DIAMETRI ANTERO-POSTERIORI DELLA GABBIA TORACICA, NON ALTERAZIONI PARENCHIMALI A FOCOLAIO IN ATTO, NON SEGNI DI VERSAMENTO PLEURICO, ILI VASCOLARI, IMMAGINE CARDIACA NELLA NORMA. rx colonna vertebrale sotto carico piu’ bacino: MINIMA DEVIAZIONE SCOLIOTICA SN-CONVESSA DEL RACHIDE LOMBARE CON ROTAZIONE DEI METAMERI SUL PIANO ASSIALE, SOPRAELEVAZIONE DELLA CRESTA ILIACA DI CIRCA 4MM RISPETTO ALLA CONTROLATERALE.
    la ringrazio anticipamente per la risposta

    • Buonasera,
      può stare serena, la radiografia del torace non evidenzia nulla di patologico, la lieve scoliosi della colonna lombare con 4 mm di dislivello tra le creste iliache a 15 anni non preocupa e non comporta alcuna terapia specifica. Attenda con tranquillità la visita dello specialista ortopedico.

  • mari gianfranco

    egregio dott. Fabrizio Rivera
    la ringrazio per la risposta al mio quesito postogli in data 19 agosto a nome mari gianfranco, e colgo l’occasione per chiedergli un’ ultima cosa.
    Perchè sia nella RNM sia nell’ecografia l’esame ha evidenziato la presenza di 2 linfonodi reattivi?
    Ulteriori accertamenti, emocromo ves a altro sono nella norma, quindi non infezioni o infiammazioni in corso. (ho un ezema miotico in un dito)
    Può un trauma violento alla spalla portare tumefazioni adenopatiche al cavo ascellare?
    Mi scuso, e la ringrazio ancora

    Mari Gianfranco

    • Buonasera,
      difficile correlare un linfonodo reattivo ascellare ad un trauma ad una spalla, oltre a rivolgersi ad uno specialista ortopedico che la segua per la sua sindrome da conflitto le consiglio di comunicare i referti degli esami al suo medico di famiglia.
      Cordiali Saluti

  • ferrara roberta

    dottore mi aiuti nn so piu a chi rivolgermi!da circa un anno i miei piedi hanno evidenziato bilateralmente un marcato ispessimentodel tratto distale pre irsersionale e inserzionale della fascia plantare con aspetto disomogeneo ipocogeneo e piccole aree colliquative intrafasciali ed alterata riflessione dei piani adiposi circostanti per fascite con importante componente degenerativa e componente flosogistica periferica. Spine calcaneree in ambi i piedi. dottore mi aiuti , ho gia fatto le onde d’urto il plantare in ambo i piedi ma il risultato e nullo .Il quadro clinico sopradescritto risulta analogo nei due piedi. E possibile che nn si possa guarire a 45 anni??? la mia vita oramai e un inferno cosa mi consiglia di fare????

    • Buonasera,
      dalla storia clinica e dagli esami radiologici sembra si tratti di una fascite plantare inserzionale o spina calcaneare (che in realtà è una conseguenza della fascite cronica, non la causa) che, se non si risolve con talloniere o plantari e terapia medica, necessita di terapia infiltrativa con cortisone. Occorre che si rivolga ad uno specialista ortopedico di fiducia per risolvere il problema.
      Cordiali Saluti

  • mary

    buon giorno,da circa 2 mesi sono sofferente ad una spalla, ho fatto n. 5 tecar, 2 infiltrazioni, ma il dolore persiste ancora, il fisioterapista, mi ha consigliato di fare una rm della spalla e questo e’ il risultato: “moderata sofferenza degenerativa diffusa del tendine sovraspinoso,disomogeneamente assottigliato, indenne da lesioni focali e con associata borsite subacromion-deltoidea,possibile espressione di una sindrome da conflitto sotto-acromiale.Nella norma le restanti strutture tendinee della cuffia dei rotatori e del capo lungo del bicipite brachiale, regolare il trofismo di tutti i ventri muscolari della cuffia.Acromion di morfologia lineare e spessore regolare. Spazio subacromiale di ampiezza conservata.Modeste alterazioni degenerative diffuse del labrum, con normalita’ delle strutture legamentose gleno-omerali.Modesta sofferenza artrosica acromion-claveare, non si apprezzano lesioni focali osteocondrali in sede gleno-omerale”. Cosa vuol dire tutto questo…posso risolvere la cosa con delle terapie mirate.. grazie per la Vs. collaborazione Mary

    • Buonasera,
      la risonanza magnetica da lei eseguita la presenza di borsite sub-acromiale che indica un conflitto cronico dei tendini della cuffia dei rotatori al di sotto dell’osso sub-acromiale. Nei pazienti giovani nella maggior parte dei casi una buona fisioterapia è sufficiente a risolvere la sintomatologia dolorosa; qualora però la terapia non avesse successo o la tendinite recidivasse è necessario un intervento di decompressione sub-acromiale in artroscopia per eliminare definitivamente il conflitto.
      Cordiali Saluti

  • raffaele

    Salve vorrei un consiglio, se possibile…..ieri mi sono rotto la prima falange del quarto dito del piede destro….all’ospedale a Santorini ,dove mi trovo per vacanza, mi hanno messo semplicemente una stecca e fasciato con il terzo dito per immobilizzarlo….volevo sapere,visto che torno in italia lunedi,se potevo rimanere cosi come mi hanno medicato (visto che l’ortopedico non era presente in ospedale) o se il dito prima di essere fasciato aveva bisogno di una manipolazione….sicuro di una sua celere risposta, la ringrazio anticipatamente.

    • Buonasera,
      se la frattura non presenta una particolare scomposizione (evento raro) non serve alcuna riduzione ed il trattamento con cerottaggio è corretto. La funzione della fasciatura con il dito accanto (il terzo) è infatti quella di immobilizzare e tenere in asse il dito fratturato, permettendo la consolidazione della frattura.

  • PEREZ ROSALIA

    Questa estate ho notato che mia figlia ha le caviglie verso l’esterno con l’osso molto in fuori. Alla visita fisiatrica le è stato diagnosticato valgismo lieve e consigliato di fare della terapia fisiatrica. Vorrei sapere se ciò potrà bastare o se necessita fare altre terapie.

    • Buonasera,
      dipende dall’età di sua figlia, ma se la diagnosi è lieve valgismo sicuramente la fisioterapia è sufficiente; tenga comunque sotto controllo i piedi e le caviglie di sua figlia con controlli specialistici annuali.
      Cordiali saluti

  • nino

    domanda: vorrei un consiglio… (ho 39 anni peso 120 Kg ma muscolarmente perfetto e sempre effettuato palestra e calcio) dopo aver effettuato una corsa molto leggera di un’ora ho cercato di attraversare la strada per evitare l’arrivo di un motorino. Durante il primo balzo ho sentito uno sfilacciamento alla base del polpaggio ed ho iniziato a zoppicare. Pensando che fosse uno stiramento sono andato a lavorare e solo dopo due giorni ho fatto l’ecografia al tendine d’achille perchè non avevo alcun miglioramento nella deambulazione, anzi. diagnosi: tendinosi del tendine d’achille con presenza di lesione parziale al tratto intermedio (verbalmente riferito 20%-30%). Ho appuntamento con l’ortopedico per ingessare la gamba. In tale circostanza conviene intervenire chirurgicamente? senza intervento quanto tempo passa perchè possa iniziare a camminare normalmente? Qual’è il suo consiglio? grazie

    • Buongiorno,
      una lesione parziale del tendine d’Achille non necessita di trattamento chirurgico. Un periodo di scarico con stampelle ed immobilizzazione della caviglia con doccia gessata o tutore sono sufficienti per una completa guarigione. Un mese di riposo assoluto sono comunque necessari per evitare che la lesione aumenti anzichè peggiorare.
      Cordiali Saluti

  • Paolo

    Domanda: Salve.. Ho eseguito da meno di un mese un’intervento Latarjet alla spalla SX in seguito ad una lussazione recidiva. E’ una settimana che ho tolto il DESAULT e sto iniziando a muovere il braccio e anche le fisioterapie, circa 1-2 giorni dopo la rimozione mi è apparsa una febbre che è salita a 38° e ora si sta mantenendo sui 37-37,5 ..da circa 5 gg !! Volevo sapere se questa febbre può essere collegata a qualcosa all’intervento oppure se è una semplice influenza del periodo. Una seconda domanda è normale la presenza di dolori sopratutto nel momento notte-mattina? Grazie

    • Buonasera,
      probabilmente la febbre non è legata all’intervento ma è meglio che lo riferisca al collega che l’ha operata. I dolori sono normali, sia per gli esiti del recente intervento, sia per la ripresa dell’attività dopo il necessario periodo di immobilizzazione, scompariranno con il progredire della fisioterapia.
      Cordiali Saluti

  • sara

    Gent.issimo dottore
    Ci siamo già sentiti attraverso mio papà ma vorrei aggiornarla.
    Sto decidendo cosa fare e le sarei grata se potesse darmi ulteriori precisi consigli
    Ancora grazie

    Mia figlia , 24 anni, ha subito in questi giorni la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Pallavolista di buon livelllo, 182 cm x 74 kg. Precedentemente in giugno una piccola distorsione (?) con ispessimento del collaterale mediale dello stesso ginocchio. Non attività sportiva da metà giugno ad agosto. Alla ripresa degli allenamenti poco dopo ancora male e ieri la sorpresa.
    Le chiedo se esiste solo l’intervento chirurgico per risolvere la situazione, che tipo di intervento è al giorno d’oggi più adatto e risolutore. Tendine rotuleo o semitendinoso e gracile ? Pro e contro
    I tempi per poter tornare poi a giocare (potrà ancora giocare?).
    Per la migliore riuscita meglio operare subito , condizioni permettendo, o si può aspettare anche alcuni mesi senza proplemi per poi fare l’intervento?
    Pro e contro dei legamenti sintetici ( o da cadavere) per uno sportivo
    E giocare con un tutore ?
    Grazie

    Ultima RM:
    Al compartimento mediale la fibrocartilagine meniscale al corno posteriore e al corpo presenta minimi focolai di alterato segnale a sviluppo intrameniscale non fissurati in superfice, con significato di iniziali fatti degenerativi. Il legamento collaterale è ispessito in rapporto a postumi di coinvolgimento distrattivo di grado moderato. Al compartimento centrale il legamento crociato anteriore a livello della gola intercondiloidea è assottigliato, con profilo sfumato ed irregolare in rapporto a postumi di coinvolgimento traumatico.

    Alla visita ortopedica leggera instabilità del ginocchio, piccolo versamento sovra rotuleo.

    Riesco a camminare e correre in linea retta abb. bene.
    Il dolore è soprattutto all’accovacciamento e incrociando le gambe. Leggero dolore anche corsa in laterale.
    Grazie

    • Buonasera,
      Non si può giocare con il tutore poiché aumenta, anziché diminuire, il rischio di infortunio. Le ricostruzioni con G-ST o con rotuleo hanno dato in questi ultimi anni ottimi risultati in ampie casistiche di pazienti, nessuna delle due ha dimostrato aver particolari vantaggi rispetto all’altra. Queste considerazioni non possono ancora essere fatte per quanto riguarda i legamenti sintetici o da cadavere.
      Cordiali Saluti

  • Gentilissimo dott.,
    ho 43 anni da un po di tempo ho male alla spalla, ho fatto l’ecografia e il referto dice questo: moderata disomogeneità del sovraspinato per iniziale condizione degenerativa, senza evidenti calcificazioni a suo carico, non si apprezzano borsiti in atto; accenno a tenosinovite del CLB.
    nella norma sottoscapolare e piccolo rotondo.
    la mia domanda è, come devo comportarmi che terapia devo seguire? posso continuare a fare nuoto? l’elettrostimolazione può migliorare la mia situazione?
    grazie
    filippo

    • Buonasera,
      Il nuoto può essere continuato, occorre pero’ che consulti uno specialista ortopedico che la indirizzi verso un’adeguata fisioterapia. Le elettrostimolazioni non hanno indicazione in questi casi.
      Cordiali Saluti

  • gianfranco chiarello

    Gentile Dottore,
    circa due mesi fa, ho riscontrato di avere dei limiti nell’articolazione del braccio sx, che mi procuravano (nell’effettuazione di alcuni movimenti) violenti dolori.
    Dopo alcuni esami, è venuta fuori la diagnosi di: entesite del bicipite brachiale alla sua intersezione prossimale.
    Mi è stata consigliata una terapia da me eseguita in dieci sedute, consistita in: laserterapia; ionoforesi; rieducazione motoria.
    Dopo queste ciclo di terapie, il problema, sostanzialmente, è rimasto invariato.
    Gradirei un Suo parere
    Distinti saluti

    • Buongiorno,
      la terapia da lei eseguita è indicata in caso di entesite. Se la sintomatologia non è scomparsa consiglio di approfondire le indagini mediante una risonanza magnetica e proseguire con la fisioterapia (rieducazione motoria, tecarterapia).
      Cordiali Saluti

  • nino

    Buongiorno,
    Già le ho scritto (ho 39 anni peso 120 Kg ma muscolarmente perfetto e sempre effettuato palestra e calcio) Voglio esporle un problema…. In una prima ecografia al tendine d’achille effettuata 22 giorni fa mi veniva riscontarata una lesione al tendire d’achille. Dopo 15 giorni di gesso in una seconda ecografia (stesso ecografo) riscontrava la quasi totale guarigione del tendine. Inizio al 20° giorno un ciclo di laser e di tecar e un altro ecografo mi riscontra dall’ecografia (ecodoppler e confronto con il tendine dell’altra gamba) un tendine perfetto (senza cicatrici e mai lesionato) con una pregressa lesione dei gemelli del polpaccio e presenza di versamento. Inoltre mi ha detto che il versamento riscontrato nelle precedenti ecografie al tendine d’achille non era della lesione dello stesso ma proveniva dalla lesione dei gemelli. Io ho deciso per ogni evenienza di fare un RMN. Preciso che l’ortopedico mi ha detto di deambulare con le stampelle, ma io in qualche occasione tentando di deambulare anche senza non ho avuto alcun dolore al tendine ma solo al polpaccio. E’ possibile tutto ciò? io per una questione psicologica deambulo con tutte e due le stampelle e appoggio il piede a terra senza caricare perchè ho paura. Il mio sintomo iniziale è stato uno sfilacciamento al polpaccio.

    • Buongiorno,
      difficile che un versamento da lesione dei gemelli possa simulare un’interruzione delle fibre del tendine d’Achille. Qualunque sia stata, in ogni caso, la sede della distrazione muscolare il trattamento con riposo, scarico con stampelle e fisiochinesiterapia era ciò che andava fatto. La RMN chiarirà ogni dubbio, ma trascorsi 25 giorni dall’infortunio è possibile abbandonare gradualmente le stampelle.
      Cordiali Saluti

  • GIULIANO

    gentile dottore.
    Mi sono sottoposto ad esame di dismetria arti inferiori x leggeri dolori lombali con il risultato:
    Bacino in ortostasi modesta sovraelevazione(circa 7 mm) della cresta iliaca e della testa femorale sn rispetto alle controlaterali.
    Non lesioni ossee a focolaio.Mi consilia una suoletta di rialzo interna dello spessore di 7 mm al piede dx o un plantare?
    DISTINTI SALUTI.

    • Buongiorno,
      non è rara una lieve dismetria tra i 2 arti inferiori; si tratta spesso di fenomeni di compensazione di lievi curvature della colonna, non sono patologiche, non sono la causa del sua lombalgia. Dal momento che la sua dismetria è presente da anni (anche se asintomatica) un rialzo non è consigliabile poichè potrebbe causare squilibrio e lombalgia.
      Cordiali Saluti

  • moira

    Egregio Dottore,
    2 settimane fa mi son fatta male al piede destro mentro scendevo le scale, sentii un crac al piede e non fui piu in grado di appoggiarlo completamente, ma solo camminando sulle punte.Andai dal dottore, riposo assoluto (applicato ghiaccio//fastum gel//fasciatura) e dopo 7 giorni riuscii a fare una risonanza.In data 12/10/10 risultato esame:
    Edema subarticolare nel margine mediale della cupola del tallone.Nessun problema riscontrato alla cartilagine.Identificazione di lesione osteo condrale al tallone di grado 1.Presenza di un piccolo ammontare di fluido anteriore al tendine di Achille posizionato sopra la sua inserzione che consiste di media borsite retro-calcaniale.
    Aponeurosi plantare e tallone di Achille normale.
    Nessuna presenza di tenosinoviti.
    CONCLUSIONE
    Lesione osteo condrale al tallone di 1 grado
    Minima borsite retro calcaneale

    Mi e’ stato dettato trattamento da iniezioni cortisoniche,ma non sono molto sicura questa sia la corretta via da seguire.Consultando vari siti internet vengono proprosti diversi trattamenti,tra cui riposo e antiinfiammatori via bocca.Prescritti al momento DIFENE capsule 75mg, diclofenac sodium.
    prese 7 pillole da 2 settimane a questa parte, devo continuare a prenderle e se si, per quanto tempo me le consiglierebbe?Vivo in Irlanda da 12anni e il 21/09/10 mi e stato finalmente fatta risonanza alla spalla sinistra dopo mesi che lamentavo al dottore di dolori che dalla spalla arrivavano fino alle mani. LAvoro in banca e quindi al pc 9/24hr,aria condizionata anche d inverno costantemente su di me. RISCONTRO:
    CAPSULA ADESIVA o Capsulite -da risonanza risulta essere Osteoartrite alla spalla sinistra.
    5 anni fa mi era stata riscontrata tendinite al polso destro dovuto da prolungato uso di pc,diventai ambodestra in quanto cominciai ad utilizzare anche mano sinistra per lavorare.Da allora non passa giorno senza che avverta dolori che dalla mano e polso vanno verso l alto,questo compromette anche rendimento lavorativo per via del typing al computer continuo.Ho provato a prendere OKI 80mg granulato per soluzione orale ma ultimamente il dolore alle spalle si e intensificato,soprattutto alla sinistra,fino al fare la risonanza.
    Son veramente confusa sul come procedere al momento,non so se tutti i problemi che ho sian dovuti al paese freddo e all umidita del posto(costante tracheite/laringite/bronchite)ma apprezzerei un vostro gentile riscontro.
    Vi ringrazio anticipatamente per la risposta

    Cordiali Saluti,

    Moira

    • Buongiorno,
      La lesione riportata in seguito al trauma alla caviglia necessita di ancora qualche settimana di riposo da sforzi, ciclo di fisioterapia ed eventuali antiinfiammatori, dovrebbe poi risolverai gradualmente. La capsulite alla spalla va invece trattata in fretta con mobilitazioni ed eventuale ciclo di infiltrazioni con cortisone. I tempi di guarigione sono lunghi (fino a 6 mesi) e le terapie rendono piu’ rapidi i tempi di guarigione.
      Cordiali Saluti

  • luigi

    sono un ragazzo di 26 anni.Nel 1998 ho subito un trauma al ginocchio sx e da allora ho avuto sempre problemi.Nel 2001,dopo molti accertamenti,ho subito un intevento di artroscopia per rimozione plica sinoviale mediopatellare mediale.Da allora le cose sono migliorate per qualche anno fino a quando da un po di tempo a questa parte ho di nuovo dolori a entrambe le ginocchia.Ho effettuato delle lastre e il referto dice:Assottigliamento dei piatti tibiali.Dopo ho effettuato una RMN il referto dice:
    GINOCCHIO SX:Meniscosi del corno posteriore del menisco mediale.Minimi iniziali segni di meniscosi del corno posteriore del menisco laterale.Assottigliata la cartlagine articolare femoro-rotulea.Ispessimento dei setti connettivali dela camera anteriore.Film fluido nel cavo articolare del ginocchio.Normali i crociati e i collaterali.
    GINOCCHIO DX:Meniscosi del corno posteriore del menisco mediale.Condropatia femoro-rotulea.Reperto di sinovite reattiva con film fluido nel cavo articolare del ginocchio.Normale il menisco laterale,i crociati e i collaterali.
    Io credo che i trattamenti farmacologici siano solo conservativi.Cosa dovrei fare?Dovrò sottopormi ad intervento di artroscopia?
    Cordiali saluti

    • Buongiorno,
      la risonanza eseguita ad entrambe le ginocchia non evidenzia nessuna lesione importante tale da indicare un intervento di artroscopia. Molto dipende dalla sua sintomatologia, la causa del suo dolore potrebbe essere un disturbo muscolare o tendineo. Occorre che si faccia visitare da uno specialista che mediante l’esame clinico potrà indicarle la fisiochinesiterapia adeguata.
      Cordiali Saluti

  • Egregio Dottore,
    a metà settembre, in seguito ad una caduta, ho riportato distorsione e contusione al piede sinistro, contusione al gomito destro e alla spalla destra e trauma cranico non commotivo.
    Poichè persiste un dolore alla spalla, ho eseguito una ecografia il cui referto è il seguente:” modesta riduzione dello spessore della cuffia dei rotatori, particolarmente a livello del sovraspinoso, dove sono presenti iniziali segni di tendinopatia inserzionale del tratto distale. Nella norma il reperto a carico del tendine del capo lungo bicipitale.” Preciso che anteriormente alla caduta non avevo mai accusato dolore alla spalla. Inoltre ho continui dolori e rigidità al collo. Devo eseguire ulteriori accertamenti e terapie? E’ normale sentire ancora dolore a più di un mese dalla caduta? per quanto attiene al piede, è normale un irrigidimento muscolare dell’intera gamba sinistra che sfocia spesso in crampi soprattutto a livello del polpaccio?
    Grazie anticipatamente per la sua cortesia.

    • Buonasera,
      la tendinopatia del tendine sovraspinoso potrebbe essere la causa del suo dolore; probabilmente il trauma alla spalla ha provocato la tendinite che deve essere trattata con antinfiammatori e fisioterapia. Più difficile capire il motivo dei crampi alla gamba sinistra, potrebbero essere dovuto allo sforzo in queste settimane per evitare movimenti determinanti fastidi o dolori. Se al termine della terapia con antiinfiammatori (almeno una settimana) consiglio di farsi visitare da uno specialista.
      Cordiali saluti

  • muratori anna

    Buongiorno,
    trascrivo qui di seguito il referto relativo a risonanza magnetica effettuata su ginocchio dx a seguito dolori persistenti senza apparenti cause traumatiche- donna anni 61 peso normale
    con preghiera di volerlo commentare-Ringrazio e porgo cordiali saluti

    reperto di sovraccarico del compartimento femoro-tibiale mediale caratterizzato da severa meniscosi del corpo corno posteriore del menisco mediale,peraltro sublussato esternamente e da usura del rivestimento cartilagineo
    lieve meniscosi del corno anteriore del menisco laterale
    condropatia femoro rotulea
    versamento fluido dei setti connettivali della camera anteriore
    versamento fluido nel cavo articolare del ginocchio
    normali i legamenti crociati e collaterali

    • Buonasera,
      la risonanza magnetica mette in evidenza una sofferenza della cartilagine rotulea ed un consumo del menisco mediale. Si tratta probabilmente di un’iniziale artrosi anche se non si può escludere un dolore di tipo meniscale. Occorre la visita di uno specialista per valutare la sintomatologia e programmare la terapia. Potrebbe essere necessaria un’artoscopia se la sintomatologia fosse esclusivamente meniscale o terapia infiltratica (ac. ialuronico) se prevalesse il dolore rotuleo.
      Cordiali Saluti

  • MARCO

    Buonasera,
    volevo un consiglio medico dietro un referto di risonanza magnetica alla spalla.
    REFERTO:
    Artefatti da movimento riducono la sensibilità dell’indagine
    Piccole aree degenerative del margine postero-laterale della testa omerale
    Non sono apprezzabili soluzioni di continuo della cuffia dei rotatori con regolare trofismo muscolare
    Non versamento articolare
    Minima quantità di liquido nella borsa SAD
    Segni di patologia degenerativo-artrosica acromion-claveare

    • Buonasera,
      la risonanza magnetica nel complesso non evidenzia nulla di preoccupante. L’unico segno “anomalo” è la minima quantità di liquido nella borsa sub-acromiale, segno di una lieve infiammazione tendinea con conseguente borsite. Se la sintomatologia dolorosa alla spalla è dovuta esclusivamente alla borsite (occorre una valutazione clinica) la terapia è conservativa e consiste in terapie fisiche ed esercizi di decompressione sub-acromiale.
      Cordiali saluti

  • cinzia

    Salve,
    ho 40 anni e sono sempre in movimento, non faccio sport ma ho tre figli.
    Dopo parecchi mesi di antidolorifici per un dolore persistente al GINOCCHIO SX faccio una risonanza:
    tutto nella norma tranne – il corno posteriore del menisco mediale è lievemente disomogeneo per meniscosi-.
    cosa vuol dire?
    cordiali saluti.
    cinzia

    • Buonasera,
      anche la meniscosi del corno posteriore del menisco mediale rientra nella normalità: si tratta di una lieve degenerazione del menisco mediale senza significato patologico, non si tratta di una lesione.
      Il suo dolore non è quindi dovuto ad una lesione ossea o meniscale, si tratta probabilmente di un problema muscolare o tendineo.
      Cordiali Saluti.

  • arianna

    Buongiorno
    ho 28 anni. Ho avuto un incidente stradale il 2 ottobre, mi sono fatta male al ginocchio destro. Nel pronto socorso mi hanno messo una ginochiera per 10 giorni, nella prima visita mi hanno consigliato di farmi una risonanza magnetica al ginocchio per sospetta lesione LCA questo e il risultato della risonanza:
    -assenza di significativo versamento articolare
    -non ectasita la borsa retrosottoquadripicipitale
    -corpo adiposo de Hoffa nei limiti
    -regolare il legamento del quadricipite ed il tendine rotuleo
    -integro il menisco mediale,qualche alterazione dei segnale di carattere degenerativo
    -menisco esterno senza lesioni,non significative alterazione di segnale
    -normale aspetto del legamento crociato anteriore un poco assotigliato e con presenza ventralmente di piccola falda fluida
    -legamento crociato posteriore integro
    -regolare il legamento collaterale mediale e quello laterale
    -nella norma il quadro articolare tibio-femorale
    -la rotula e ben centrata nella troclea femorale che presenta dorsalmente irregolarita delle superficie articolare in particolare di quella con le regione mediali del femore,non segni di iperpressione.
    -non sono riconoscibili alterazionidi segnale da lesioni ossee focali
    -poplite libero
    Adesso e passato un mese, ho la prossima visita questo lunedi ma il ginocchio e ancora un pochino gonfio e fa male nel piegarlo.
    La mia domanda è: avro bisogno di intervento chirurgico o basta la fisioterapia…grazie

    • Buongiorno,
      la RMN da lei eseguita non evidenzia nessuna lesione particolare che necessiti di riparazione chirurgica. Il lieve assottigliamento del legamento crociato anteriore potrebbe essere l’esito del trauma che non dovrebbe comportare nessuna conseguenza sulla stabilità del ginocchio. Il tempo e la fisioterapia permetteranno alla sua articolazione di ritornare al cento per cento.
      Cordiali Saluti

  • Mia figlia di 18 anni e mezzo, che pratica danza,soffre da 3 anni di dolore all’anca dx. Abbiamo fatto varie indagini mediche radiografia del bacino, RM con e senza m.d.c.ed in ultimo artrorisonaza con m.d.c.
    Diagnosi finale:Frattura composta del versante articolare del labrum a sede anterosuperiore 1,5 mm.di profondità e 5 mm.di estensione. Trattasi di anca a scatto a dx oltre alla microlesione al labrum. L’ortopedico di Napoli dice che oltre alla piccola lesione vi è anche un problema di trocantere e di tendine sofferente. Quindi un intervento molto complicato per cui si deve studiare la tecnica migliore vista la giovane età della paziente La ringrazio anticipatamente e Le invio saluti.
    Per favore mi risponda grazie.

    • Buongiorno,
      la sintomatologia dolorosa dell’anca di sua figlia potrebbe avere una doppia causa: la lesione del labbro e lo scatto. La lesione del labbro acetabolare è conseguenza probabilmente di un conflitto femoro-acetabolare e sicuramente causa dolore. Lo scatto spesso è asintomatico ma talvolta può causare dolore. Occorre valutare il tipo di scatto, se si trattasse di un’anca a scatto interna le due cause potrebbero essere correlate. Occorre valutare clinicamente la sintomatologia e programmare un’artroscopia per riparare il labbro acetabolare ed eseguire una detensione del tendine per eliminare lo scatto.
      Cordiali Saluti

  • Buon giorno, sono un podista di 33 anni che fa attività agonistica, un mese fa ho iniziato ad avvertire un dolore sui tendini dell’anca in corrispondenza del punto in cui il bacino si unisce al femore, e dopo una gara particolarmente provante si è aggravato fino ad impedirmi di correre, pensando ad una semplice tendinite ho provato un pò di riposo ed antinfiammatori, ma ogni volta che ricominciavo a correre il dolore continuava a tornare, e ora temo che possa cronicizzarsi, sto continuando a riposare la gamba, ma non posso smettere di lavorare, motivo per il quale non ho ancora fatto una visita specialistica. Cosa mi consigliate?

    • Buongiorno,
      la localizzazione del dolore non è molto precisa, è difficile dare suggerimenti. Se si tratta di una tendinite il riposo, il ghiaccio, gli antiinfiammatori e lo stratching sono una possibile cura. Occorre che si faccia visitare da uno specialista ortopedico.
      Cordiali Saluti

  • ROSA ENEA

    Buona sera dottore,
    sono un uomo di 54 anni, ho sempre praticato sport amatoriale,ed il 17 di settembre sono stato operato al tendine d’achille, poichè ho avuto uno sfilacciamento seguito da una calcificazione, dopo 25 giorni di gesso ho fatto 13 sedute di tecar, ora vado in palestra per la rieducazione, chiedo quanto posso iniziare a correre e rifare qualche partitella a calcio?
    La ringrazio anticipatamente buonanotte.

  • tina

    Buongiorno, sono la mamma di un ragazzo di 16 anni. All’età di 12 anni gli hanno diagnosticato un osteosarcoma al femore. Dopo cicli di chemio ed intervento chirurgico con inserimento di una protesi allungabile, siamo quasi riusciti a sconfiggere il tumore. Per tre anni è riuscito a svolgere un vita quasi normale, un mese fa abbiamo dovuto sostituire la protesi allungabile con una definitiva, l’intervento è andato bene tranne che non riesce a flettere il ginocchio non oltre i 90° gradi, mi è stato detto che se non insistiamo con tanta fisioterapia potrebbe rimanere con il ginocchio rigido; ma lui non va oltre perchè ha tanto male poi è da una settimana che dalla ferita fuoriesce del siero con sangue il medico curate mi ha rassicurata dicendomi che nelle ferite così importanti può succedere che si formino degli ematomi con del liquido e che col passare del tempio si riassorbe. La prego dottore mi dia qualche delucidazione riguardo alla flessione del ginocchio e del siero che fuori esce dalla ferita.

    Cordiali saluti

    • Buonasera,
      sicuramente la fisioterapia per il recupero della flessione completa va continuata perchè c’è ancora tutto il tempo di riguadagnare la sua normale articolarità. La fuoriuscita di siero dalla ferita dopo un mese non va sottovalutata: potrebbe essere l’ematoma ancora presente ma occorre che il chirurgo che ha operato suo figlio veda al più presto la situazione clinica per eventualmente prescrivere esami o terapie.
      Cordiali Saluti

  • Carmine

    Buon giorno,

    ho 38 anni e pratico attività sportiva dilettantistica (corsa); dal mese di luglio avverto un dolore all’interno del ginocchio sinistro. Ho fatto la Rm il cui esito è stato: “Di regolare spessore morfologia ed intensità di segnale la fibro cartilagine meniscale estema. Meniscosi di grado medio al corno posteriore della fibra cartilagine meniscale interna. Regolare il ligamento crociato anteriore e posteriore.
    Come di norma iIligamento collaterale laterale e mediale. Regolare lo spessore e l’intensità di segnale del tendine del muscolo quadricipite femorale e del
    tendine rotuleo. Di normale spessore ed intensità di segnale la cartilagine articolare femoro tibiale media/e,laterale e femoro rotulea.
    Non alterazione de! segnale a livello osseo.Minimo versamento articolare.”
    Per quanto sopra, chiedo delucidazioni sul referto; se sia il caso di continuare a correre e se sia opportuno procedere ad un’artroscopia per risolvere definitivamente il problema. Grazie mille e cordiali saluti

    • Buonasera,
      In realtà la RMN non evidenzia nulla di particolare che indichi la necessità di un’artroscopia; occorre valutare clinicamente se la “Meniscosi di grado medio al corno posteriore della fibra cartilagine meniscale interna” è una piccola lesione o un reperto occasionale di lieve degenerazione. Nel primo caso l’intervento risolverebbe la sintomatologia.
      Cordiali Saluti

  • Roberta

    RMN RACHIDE CERVICALE
    Esame eseguito con tecnica TSE per immagini sagittali T2, T1 dipendenti ed assiali FFE T2* dipendenti.
    Verticalizzata la fisiologica lordosi con diffusi fenomeni di spondilosi e discoartrosi di tipo disidratativo.
    in C5-C6 si rileva piccola ernia discale foraminale sn.
    A livello dello spazio intersomatico C6-C7 si rileva altra ernia del disco ad estrinsecazione postero
    paracentrale destra e responsabile di impronta sulla superficie midollare.
    Regolare la morfologia e segnale del midollo cervicale.

    RM SPALLA DESTRA
    Esame eseguito con sequenza PD e FFET2 secondo piani di scansione assiali, coronali e sagittali.
    Riduzione dello spazio subacromiale.
    Il tendine sovraspinoso appare assottigliato e disomogeneo come da tendinosi di grado medio.
    Regolare il segnale e la morfologia del tendine sottospinoso e del sottoscapolare.
    In sede il tendine capo lungo del bicipite.
    Nella norma i labbri glenoidei.
    Assenza di versamento articolare.

    Caro Dottore, sono Roberta da Otranto, ho 41 anni. Questi sono i risultati di una risonanza
    effettuata qualche giorno fa.
    Ho male al collo da 18 anni,quando durante un parto, pensai di essermi rotto il collo.
    Ora ho delle scosse elettriche alla spalla destra, quando mando il braccio indietro. Tenga conto
    che al braccio non ho difficoltà nei movimenti ed ho forza e sensibilità. Sono andata dall’ortopedico
    e visto che abbiamo cominciato ad indagare x la spalla, gli ho richiesto di indagare anche sul collo
    visto che gli ortopedici consultati negli anni, sono sempre stati molto superficiali. Nell’attesa alla visita dall’ortopedico lei cosa mi consiglia? La ringrazio anticipatamente.
    Cordiali saluti.

    • Buonasera,
      La RMN della colonna cervicale effettivamente evidenzia un’ernia c6-c7 che potrebbe essere la responsabile della sua sintomatologia. Credo che il mio collega le consiglierà un ciclo di fisiochinesiterapia alla colonna cervicale (massoterapia e tens o tecarterapia).
      Cordiali Saluti

  • gentile dottore,
    ho un dolore alla spalla sn da qualche mese e il referto della radiografia è il seguente: moderato addensamento ispessimento ed irregolarità del margine del trochite omerale con osteofitosi del bordo inf dell’acromion e del margine inf della testa omerale e spazio acromio-omerale di ampiezza ai limiti inf della norma. reperti compatibili con una soff. degenerativa cronica dei tendini della cuffia dei rotatori… interlinea articolare scapolo-omerale di ampiezza conservata. Ho 44 anni e nel lavoro che svolgo alcune volte mi capita di sollevare pesi. E’ consigliata una rmn prima della visita ortopedica? e con m.d.c.? grazie mille

    • Buongiorno.
      molto probabilmente vista la sua giovane età la RMN sarà necessaria. In ogni caso occorre prima una valutazione clinica da parte di uno specialista ortopedico prima di eseguirla.
      Cordiali saluti

  • Lorenzo

    Buongiorno Dottore, ho 37 anni e volevo chiederle un consiglio su un problema al ginocchio sx che mi porto dietro da un po’. Cerco di descriverle il più sinteticamente possibile il quadro dei sintomi …
    Da alcuni mesi avverto uno schiocco al ginocchio quando lo piego, senza dolore, ma con l’impossibilità di fletterlo completamente (l’angolo non si chiude completamente). Un mesetto fa, ho iniziato ad avvertire, senza accorgermi assolutamente di alcun trauma, anche un dolore (leggero)alla parte laterale interna del ginocchio, più o meno 5 cm sotto la rotula ma di lato. Il dolorino è scomparso in qualche giorno, salvo tornare all’improvviso dopo un paio di minuti di una partita di calcio (niente contrasti, soltanto, forse, una leggera torsione o un appoggio irregolare)… il dolore, acuto, mi passa all’istane, schioccando il ginocchio con una flessione al’indietro.. Riesco a giocare poi tranquillamente, ma l’episodio si ripete. Avverto poi a freddo anche un dolore diffuso dietro il ginocchio, proprio in corrispodendza dell’articolazione. Il dolore si sente, anche se leggero, sia estendendo il ginocchio in posizione eretta forzando leggermente l’articolazione in senso contrario al naturale, sia piegandomi sulle ginocchia e forzando. Ripeto, una volta superati i primi minuti, riesco poi a giocare un’intera partita senza avvertire alcun dolore nè instabilità apparente
    Ringraziando per la cortese attenzione, porgo cordiali saluti

  • Lorenzo

    soltanto una precisazione:il dolore in realtà è in posizione a metà tra laterale e frontale rispetto alla rotula!
    grazie

    • Buongiorno,
      dalla descrizione potrebbe trattarsi di una sofferenza meniscale. A 37 anni occorre farsi visitare da uno specialista ortopedico che molto probabilmente, dopo una valutazione clinica, prescriverà una risonanza magnetica.
      Cordiali Saluti

  • ANTONIO

    BUNGIORNO DOTTORE, MIO FIGLIO DI 12 ANNI HA SUBITO UN TRAUMA AL GINOCCHIO SX GIOCANDO A CALCIO,ABBIAMO FATTO UNA RM ED HANNO RISCONTRATO ASSOTTIGLIAMENTO ALL LCA, LCP REGOLARE, MENISCO NELLA NORMA ,NON HA AVUTO NEANCHE FUORI USCITA DI LIQUIDO, ABBIAMO FATTO ANCHE LE RADIOGRAFIE NON C’è NIENTE DI ROTTO HA UN PO’ DI DOLORE ALLA ROTULA.COME POSSIAMO PROCEDERE?
    LA RINGRAZIO PER LA CORTESE ATTENZIONE.
    PORGO CORDIALI SALUTI.

    • Buonasera,
      il mio consiglio è di eseguire un ciclo di fisioterapia, rinforzo del muscolo quadricipite. L’unico reperto patologico è l’assottigliamento del legamento crociato anteriore. Si tratta probabilmente solo di uno stiramento, in ogni caso suo figlio sarebbe troppo giovane per una ricostruzione chirurgica, per cui consiglio riabilitazione e ritorno all’attività sportiva.
      Cordiali saluti

  • LUIGI

    Buonasera Dottore,
    mi chiamo Luigi,35 anni e scrivo dalla provincia di TA.
    Alla fine di Luglio, terminata una partita di beach volley ho avvertito un forte dolore all’altezza del deltoide anteriore destro, con relativo impedimento di sollevamento e rotazione del braccio stesso. Ad Agosto l’ecografia riscontrava un’infiammazione a livello del sovraspinato. 10 sedute di tecar e laser a puntale mi hanno alleviato il dolore che pero’ a distanza di una settimana è ricomparso in maniera permanente ed acuta, cosi’ 2 settimane fa ho fatto una RM che riferisce: ASIMMETRIA ACROMION CLAVEARE,IMPINGMENT TENDINOSO CON MODESTA DISTENSIONE DELLA BORSA SUB-ACROMION , SUB-DELTOIDEA A LIVELLO DEL SOVRASPINATO. CAPOLUNGO DEL BICIPITE IN SEDE, NESSUNA ALTERAZIONE OSSEA. Le premetto che ho smesso di allenarmi momentaneamente con i pesi e che effettuo 3 all. settimanali di corsa e 2 di bici da corsa. Il dolore ancora nn va via.
    Puo’ la posizione in bici continuare ad infiammare la zona in questione?
    Cosa mi consiglia di fare?
    Aspetto sue notizie,

    Luigi.

    • Buonasera,
      nonostante la sua giovane età la sua patologia sembra essere una sindrome da conflitto sub-acromiale. La RMN non evidenzia lesioni di cuffia dei rotatori. Occorre una visita da uno specialista ortopedica per programmare un’adeguata fiosiokinesiterapia.
      Cordiali saluti

  • Jennifer

    Egregio dottore le porgo il mio problema
    Sono una ragazza di 16 anni che gioco a calcio da circa dieci anni. Lo scorso aprile durante un allenamento ho subito una distorsione al ginocchio dx da allora dolorabilità gonfiore instabilità. Ho eseguito terapia fisica laser e ultrasuoni ma senza esiti di miglioramento. Sono seguite molte visite ortopediche dove mi hanno diagnosticato vari problemi e ogni ortopedico aveva una propria opinione a riguardo e i referti erano molto discordanti uno dall altro. Ultimamente stanca dei vari dolori decido di recarmi da un altro ortopedico e di eseguire una rm. Con esiti negativi per la presenza di cospicuo versamento. Decidiamo di risolvere il problema con un artroscopia diagnostica che ha evidenziato una lesione parziale Del lca a sinistra, sinoviectomia e pulizia della cartilagine sotto la rotula. Secondo il mio parere e volendo evitare un artrosi precoce con conseguente lesione dell’articolazione vorrei procedere ad un metodo cruento e non conservativo come mi è stato consigliato dato che cedimenti e dolori sono all ordine del giorno. Mi è stato consigliato il rinforzo muscolare. Chiedo a lei un parere, tra 10 15 giorni inizierò la fisioterapia. *aggiungo un ultima cosa la massa restante del legamento è tesa ma presenta segni di sfilacciatura. Grazie per l’attenzione aspetto una sua risposta

    • Buonasera,
      se i cedimenti sono all’ordine del giorno una ricostruzione chirurgica è una terapia da tenere in considerazione. 16 anni sono da considerare il limite minimo per una ricostruzione del lca nel sesso femminile. Molto dipende dall’esame clinico e dal grado di insufficienza del legamento crociato anteriore testato in artroscopia. Talvolta con il tempo, soprattutto in pazinti giovani, il legamento con lesione parziale “cede”, provocando instabilità.
      Cordiali Saluti

  • Antonietta

    Salve , ho 30 anni , è ho sempre sofferto di dolori cervicali a tutto la zona del triangolo e leggeri formicolii alle mani. Ma la cosa che mi preoccupa è che da due mesi che ho dei dolori anche al polso destro e alla caviglia e gamba destra. Sono dolori sopportabili, che avverto soprattutto la mattina quando mi alzo! Premesso che non ho mai fatto sport e che faccio un lavoro di 8 ore al giorno al computer, e che ho fatto le analisi del sangue e reumatologiche e non hanno evidenziato nessuna patologie, mi puoi dire lei cosa posso fare? Sono una persona molto ansiosa…..vorrei sapere se devo fare ulteriori analisi, visite…..o pensare che dipende tutto dal fatto che sto ferma molte ore al giorno e non alleno i miei muscoli.
    Vi ringrazio in anticipo per la Vostra attenzione.
    Saluti

    • Buonasera,
      difficile trovare una correlazione tra una cervicalgia, un dolore al polso ed un dolore allla caviglia, anche se dallo stesso lato. Sicuramente la vita sedentaria, soprattutto se lei è giovane, può contribuire all’insorgenza di dolori muscolari e va evitata. Se però la sintomatologia è importante non è sufficiente la sedentarietà a giustificarla. Occorre una valutazione accurata da parte di uno specialista ortopedico.
      Cordiali Saluti.

  • Marco

    Gentile Dottore, le cure a base di glucosamina secondo lei sono efficaci per una condropatia rotulea?

    • Buonasera,
      l’efficacia della terapia con glucosamina, nonostante sia da decenni proposta per la cura dell’artrosi e delle condropatie, è ancora molto dibattuta in letteratura scientifica.
      Io, personalmente, la prescrivo raramente.
      Cordiali Saluti

  • Lorenzo

    Dottore la ringrazio molto… per prevenire la richiesta della RMN da parte dell’ortopedico mi sono gà fatto fare la richiesta dal medico curante. Un’ultima domanda: in attesa della visita specialistaica e/o della risonanza, è prudente continuare l’attività calcistica o potrei andare incontro a rischi seri (tipo cedimenti del ginocchio, rotture varie, ecc…)
    Grazie infinite per la cortesia
    Cordiali saluti

  • pietro

    Gentilissimo dott.,
    ho 46 anni, da un po di tempo ho male alla spalla e braccio sinistro, ho fatto l’ecografia e il referto dice questo: esame eseguito con sonda lineare, non ha evidenziato lesioni a carico dei componenti la cuffia rotatori. Modesto aumentodi dimensioni della del CLB. Presenzadi versamento fluido intrarticolare.
    Devo fare una rmn?
    Faccio terapia laser e ionoforesi con ibifen.
    Grazie

    • Buongiorno,
      a 46 anni una eventuale sindrome da conflitto sub-acromiale non è da sottovalutare. Se la fisioterapia non è efficace e la sintomatologia persiste, consiglio di eseguire una risonanza magnetica ed eseguire una visita ortopedica.
      Cordiali saluti

  • andrea

    buongiorno dottore,
    ho fatto un ecografia al polpaccio,referto dice questo: ho una lesione al vasto mediale di 14,5 mm.siccome gioco a calcio vorrei sapere il tempo di recupero. Mi hanno detto di fare 10 sedute di ultrasuoni e laser. Secondo lei come terapia va bene? Grazie

    • Buongiorno,
      la lesione al vasto mediale richiede dalle 3 alle 5 settimane per il recupero. La fisioterapia va bene, occorre poi il recupero con la ripresa graduale dell’attività sportiva e stretching.
      Cordiali Saluti

  • giorgio

    Buongiorno,
    dall’ecografia muscolo tendinea mi hanno diagnosticato che: alterata riflessione del gemello mediale al tratto distale per disgiunzione miofasciale con estensione pari a 35x3x18mm, con area ipoanecogena circostante per versamento ematico concomitante.
    in attesa della visita ortopedica come mi devo comportare.
    Grazie
    Giorgio

  • buonasera,
    sono stata dimessa dalla clinica ieri e nei referti c’era quello dell’esame ecotomografico e risulta una lieve distensione liquida della borsa sub-deltoidea a ds e modesti segni di tendinosi nella cuffia destra. Non mi hanno spiegato con precisione cosa ho, anche xchè mi fa male pure il braccio sinistro. Aspetto anche i risultati delle radiografie, ma questi dolori sono forti e delle volte non riesco neanche a muovere le braccia, non posso fare troppi sforzi o alzare cose pesanti. Potrei avere una risposta più chiara e cosa dovrei fare x calmare questi dolori? cordiali saluti

    • Buonasera,
      apparentemente sembra una sindrome da conflitto sub-acromiale, ovvero un’infiammazione dei tendini della cuffia dei rotatori al di sotto dell’osso acromiale della spalla, con conseguente infiammazione della borsa sotto-acromiale (il cuscinetto tra i tendini e l’osso). Occorre, a seconda anche della sua età, eseguire fisiochinesiterapia, assumere antifiammatori ed eventualmente eseguire una rmn.
      Cordiali Saluti

  • Paolo

    Buongiorno ,
    come tante altre persone sono qui per un consiglio consulto…alcuni giorni fa sono caduto provocandomi una distorsione al ginocchio sx – PS ospedale per radiografia esito negativo – consulto altro ospedale che ha riscontrato una possibile lesione LCM – immobilizzazione con valva gessale rinvio ad una visita e richiesta RNM – fatta ieri ha dato il seguente esito: Non lesioni cartilagini meniscali – Lesione subtotale al tratto prossimale del LCM con diffusa flogosi dei tessuti molli pericompartimentale – Integri i legamenti crociati il legamento collaterale laterale-Non alterazioni patologiche del segnale del tesssuto osseo spongioso- Non segni di sofferenza condrale femoro-tibiale e femoro rotulea -rotula in asse -Regolare il tendine rotuleo – non versamento articolare – Non raccolte fluide del cavo popliteo-
    Cosa ne pensa? qual potrebbe esser il decorso con una simil diagnosi… La ringrazio infinitamente per la sua disponibilità ed attenzione….rimango i fervida attesa di un suo contatto—
    Buon week end e lavoro
    A Presto
    G.P

    • Buonasera,
      effettivamente la RMN evidenzia una lesione del legamento collaterale mediale. La valva gessata, a seconda del grado di lassità del legamento provocato dalla lesione, può essere sostituita da una ginocchiera con barre mediali anti-valgo. E’ una lesione che normalmente guarisce conservativamente ma necessita di almeno 4 settimane di tutore,
      Cordiali Saluti

  • luca

    Salve avrei bisogno di una informazione: due settimane fa giocando a calcio mi è uscita la rotula del ginocchio destro verso l’esterno.
    Dopo avermi portato in ospedale me la hanno spinta dentro senza però farmi le lastre.
    Martedi devo fare la risonanza magnetica e il dottore dopo avermela visitata mi ha detto che si è formato un liquido e che la rotula non è esattamente al centro del ginocchio.
    Ora la mia domanda è questa,è possibile che dovrò operarmi o è normale che accade cosi? dovranno aspirare questo liquido? il ginocchio pur avendo il tutore(ginocchiera)sè gonfio e la cosa mi preoccupa. La ringrazio anticipatamente. Cordiali saluti

    • Buonasera,
      dopo una lussazione di rotula è normale avere il ginocchio un po’ gonfio. Mantenga il tutore per 2 settimane poi inizi la fisioterapia ed il rinforzo quadricipitale. Il versamento articolare si riassorbirà in poco tempo.
      Cordiali Saluti

  • Aldo Simoni

    Buonasera ,
    ho ritirato oggi il referto di una RM alla spalla e alla cervicale per le quali avrei bisogno di un suo parere ;
    il referto dice: Arttrosi dell’articolazione acomion-claveare che appare saliente in sede inferiore per osteofitosi e capsulite reattiva con falda fluida endo-articolare e sofferenza edemigena sub-condrale dei contrapposti capi ossei. Ne consegue riduzione dello spazio di scorrimento sotto acromiale ed un quadro di impigment sul tendine del sovraspinoso che appare diffusamente disomogeneo come per tendinosi di medio-alto grado. In sede preinserzionale si osservano inoltre fenomeni di fissurazione della struttura tendinea,coinvolgenti un esiguo contingente di fibre. Minima tendinosi del sottospinoso.
    Distenzione fluida reattiva della borsa sub acromion deltoidea come per borsite reattiva.
    Conservati i rapporti articolari gleno-omerali;presenza di quota fluida endo-articolare con distensione dei recessi anteriori e del recesso ascellare. Normale il tendine del CLB. Fenomeni reattivi si apprezzano lungo il suo decorso come per tenosinovite.
    Presenza di fenomeni distrofici,da “entesopatia”,in corrispondenza della regione trochitica omerale,in sede posteriore.
    Per quanto riguarda la RM cervicale è abbastanza normale .
    Vorrei sapere cosa ne pensa e a che cosa vado incontro visto che è quasi un anno che soffro ed ho fatto anche una 20 GG di fisioterapie e punture di ozono senza nessun risultato.
    La ringrazio anticipatamente e aspetto fiducioso una sua risposta.
    Salutoni
    A.S.

    • Buonasera,
      la risonanza magnetica evidenzia un quadro di sindrome da conflitto sub-acromiale della spalla, molto probabilmente la causa della sua sintomatologia dolorosa. Si tratta di un’infiammazione dei tendini della cuffia dei rotatori con, nel suo caso, un’iniziale lesione del tendine sovraspinoso. Occorre una valutazione specialistica per valutare se impostare una terapia conservativa (antinfiammatori, fisioterapia) o un intervento di acromioplastica per agevolare lo scorrimento del tendine, controllare l’entità della lesione ed eventualmente ripararla. La scelta dipende dalla sua età e dal risultato dei test clinici da eseguire per la valutazione della poatologia.
      Cordiali Saluti

  • lucio

    buona sera,
    volevo farle una domanda 25 giorni fa ho avuto un brutto scontro di gioco mentre stavo tirando, l’avversario si e messo tra il pallone e me ed ho colpito lui ho sentito un dolore sulla zona esterna del ginocchio il dottore mi ha detto che ho avuto una distrazione del tendine che si trova nella zona alta del perone quasi dietro al ginocchio ancora oggi non riesco a recuperare ho fatto ghiaccio voltaren e antinfiammatorio dicloreum 150mg ma quando sto seduto e mi alzo mi fa ancora male e pure quando faccio forza sul ginocchio ,ma mentre corro nn sento dolore. Cosa ho? la ringrazio anticipatamente per la risposta comunque ho 25 anni buona serata

    • Buonasera,
      probabilmente si tratta di una distrazione del legamento collaterale esterno, nel caso anche 25 giorni dopo l’infortunio può persistere la sintomatologia dolorosa.
      Occorre però una valutazione clinica del suo ginocchio ed eventualmente una risonanza magnetica per una diagnosi completa.
      Cordiali Saluti

  • Andrea

    Buongiorno,
    sono stato operato un mese fa al ginocchio destro per la ricostruzione del lca con gracile e semitendinoso e se provo a fare pressione da seduto dietro al ginocchio noto che si sposta in avanti un po di più rispetto al ginocchio sano.
    Questa differenza è normale in questa fase?
    Potrò recuperare la stabilità del ginocchio, e con essa la ripresa di qualche attività sportiva, dopo avere concluso tutta la terapia riabilitativa e di rinforzo muscolare?

    • Buonasera,
      è normale, è dovuto all’ipotrofia muscolare causata dall’inattività post-intervento. L’intervento di ricostruzione del LCA viene eseguito per recuperare stabilità e tornare all’attività sportiva. Continui tranquillo il suo programma fisioterapico di recupero.
      Cordiali Saluti

  • Rosalia

    Mia figlia di 12 anni durante la lezione di Educazione fisica si è fatta male.Dalla RX è risultato che ha una lieve riduzione in ampiezza dello spazio discale L5-SI.
    Vorrei sapere se riuscirà a guarire e cosa si deve fare per poter guarire.
    Vi ringrazio anticipatamente.

    • Buongiorno.
      La riduzione dell’ampiezza dello spazio discale è un reperto occasionale che probabilmente sua figlia ha dalla nascita, non ha una causa traumatica quindi non è correlabile con l’infortunio in palestra.
      Cordiali Saluti

  • Giovanni

    Salve,ho 44 anni,è possibile sapere se ci sono gravità da interv.chirurgico o basta solo terapia riabilitativa, leggendo questa RM GINOCCHIO DX

    Versamento intrarticolare raccolto negli sfondati retroquadricipitali

    Non definibile la cartilagine meniscale interna a livello del corpo-cornoposteriore

    il corno anteriore presenta diffusa alterazione di segnale di tipo degenerativo.

    Non evidenti alterazioni del menisco esterno.

    Non definibile anatomicamente il legamento crociato anteriore.

    Conservato calibro e segnale del LCP.

    Alterazione della cartilagine di rivestimento articolare del condilo femorale

    Mediale che appare assottigliata ed interrotta con focolai di sofferenza dell’osso

    Sub condrale ;focolai simili di elevato segnale in STIR si segnalano sulla superficie

    Contrapposta dell’emipiatto tibiale interno che appare inoltre leggermente avvallata.

    Piccole cavità geodiche a carico dell’emipiatto tibiale esterno,posteriormente

    Bascula esterna di rotula con segni di iperpressione femorale.

    GRAZIE INFINITE .
    g

    • Buongiorno,
      ciò che conta in questi casi è l’esame clinico del ginocchio, ma una lesione del corno posteriore del menisco merita a 44 anni una regolarizzazione in artroscopia. Occorre valutare inoltr la lesione de LCA, meritevole anch’essa di ricostruzione chirurgica.
      Cordiali Saluti

  • luca

    Salve sono il ragazzo che le aveva chiesto per la lussazione della rotula dx. Il giorno 14 dicembre ho fatto la RM ma non mi hanno detto niente,gli esiti li avrò il 27 di questo mese. Secondo lei a grandi linee (la capisco perchè siccome non me la può vedere non può dire più di tanto) c’è ancora possibilità che non sia tornato a posto? Riesco a camminare,non benissimo ma riesco,e riesco a piegare anche la gamba ma non del tutto. Grazie mille. Cordiali saluti.

    • Buongiorno,
      l’immobilizzazione del ginocchio ha sicuramente causato ipotrofia del muscolo quadricipite e rigidità articolare. Occorre iniziare la fisioterapia di recupero con mobilizzazioni in flesso-estensione.
      Cordiali saluti

  • nunzia

    buon giorno,
    vorrei sapere il significato della parola sinoviectomia selettiva ed artrosinovite reattiva.
    poichè o avuto un operazione da pochi giorni e non riesco a trovarne il significato.
    grazie

    • Buonasera,
      l’artrosinovite è l’infiammazione della sinovia, ovvero della parte interna della capsula articolare, un tessuto che riveste l’articolazione. La sinoviectomia è l’asportazione della sinovia, intervento che può essere eseguito a cielo aperto o mediante artroscopia.
      Cordiali Saluti

  • buonasera dottore,

    dal mese di luglio ho un dolore invalidante al gomito destro. dagli esami sin’ora eseguiti rx , ecografia e rmn è stata evidenziata una epicondilite in stato cronico. nello specifico l’esito della rmn:

    falda fluida endoarticolare
    alterazione dell’intensità strutturale dell’inserzione comuni dei tendini estensori delle dita a livello omerale caratterizzata da incremento dimensionale con area iperintensa del suo contesto e consensuale falda fluida che si dispone lungo il profilo corticale osseo. il reperto orienta per patologia flogistica inserzionale cronico tendinea.

    ho eseguito fisioterapia (tecar laser co2 tens ultrasuoni diadinamica) e indfiltrazioni di acido ialuronico e cortisone ma ad oggi i dolori si sono solo attenuati. i dolori aumentano durante la fase di riposo del braccio e durante la notte.

    cosa potrei fare per il ripristino delle normali funzionalità dell’arto

    grazie anticipatamente
    Giorgio

    • Buonasera,
      l’epicondilite nei rari casi in cui la sintomatologia persiste nonostante cure fisioterapiche ed infiltrative ha indicazione chirurgica.
      Si tratta di un piccolo intervento che prevede la disinserzione dei tendini epicondiloideial gomito.
      Cordiali Saluti

  • KATIA

    BUONGIORNO DOTTORE,SONO UNA RAGAZZA DI 34 ANNI CHE PRATICA CICLISMO DI UN CERTO LIVELLO DURANTE UN ALLENAMENTO SONO CADUTA IMMEDIATAMENTE LA ZONA INTERESSATA L ANCA SI ERA GONFIATA CON COMPARSA DI EMATOMA HO SOTTOVALUTATO IL PROBLEMA NON HO FATTO PS ANZI SONO ANCHE HO CONTINUATO AD ALLENARMI MA VEDENDO CHE IL LIVIDO PASSAVA MA IL GONFIORE AUMENTAVA DOPO UNA SETTIMANA DALLA CADUTA IL 20 OTTOBRE HO DECISO DI ANDARE AL PS SUBITOAPPENA MI HANNO VISTA HANNO DETTO QUESTA è UNA BELLA BORSITE TROCANTERICA MI HANNO ASPIRATO 10CC DI LIQUIDO SIERO EMATICO CON DIVIETO ASSOLUTO DI MOVIMENTO QUINDI MI HANNO PRATICATO UN BENDAGGIO COMPRESSIVO E STAMPELLE E RIPOSO OLTRE AD ANTIBIOTICI E ANTINFIAMMATORIO IL GONFIORE PERMANE ANCORA ALCHE L ORTOPEDICO MI PRESCRIVE NUMERO 10 DI CICLI TECAR TERPIA + NUMERO 6 DI CILCLI FLOWAVE COSI HO FATTO IN EFFETTI L INFIAMMAZIONE è MOLTO RIDOTTA MA DALL ECOGRAFIA CHE HO FATTO POST TERPIA RISULTA UN IMBIBIZIONE DEI TESSUTI DI 2,8MM AL TATTO NELLA ZONA SEMBRA CHE TOCCO UNA PICCOLA TASCA DURA …ORA LE DOMANDE CHE SONO LE PONGO è LA SEGUENTI SI RIASSORBIRA’IL LIQUIDO SPONTANEAMENTE?OCCORRERA’ DEL TEMPO…QUAMTO TEMPO? C E’ UN SISTEMA CHE MI PORTI AD UNA GUARIGIONE VELOCE?ADESSO FACCIO MASSAGGI DI LINFODRENAGGIO E HO INIZIATO A PEDALARE GRADUALMENTE SENZA CARICO SUBITO DOPO APPLICO DEL GHIACCIO PERCHE’ MI SI GONFIA LA ZONA. MI AIUTI SINCERAMENTE SONO STANCA NEL NON MUOVERMI SONO TRE MESI CHE HO QUESTA CONDIZIONE ED UN PENSIERO FISSO MI PASSERA’ QUESTA BORSITE ?MI RIMANE IL BOZZO?POTRO’ CORRERE DI NUOVO SENZA ALCUN PROBLEMA?LA RINGRAZIO DI CUORE PER AVERMI DEDICATO DEL TEMPO..CORDIALI SALUTI E GRAZIE ANCORA

    • Buonasera,
      difficile dire se la borsite trocanterica post-traumatica si risolverà spontaneamente. Consiglio di continuare la terapia che sta eseguendo (tecar, massoterapia, antiinfiammatori) che è corrretta per la patologia. Qualora però la tumefazione si ripresenti, insieme alla sintomatologia dolorosa, esiste la possibilità di eseguire una terapia infiltrativa con cortisone endo-bursale o eseguire un’intervento di bursectomia che prevede un’incisione in corrispondenza della regione trocanterica e l’asportazione della borsa trocanterica infiammata.
      Cordiali Saluti

  • KATIA

    SCUSI DOTTORE RETTIFICO I CC CHE MI HANNO ASPIRATO ERANO 100 E NON 10

  • marinella

    Buongiorno ho ritirato esito risonanza magnetica e chiedo se posso avere una risposta:
    CERVICALE:inversione della fisiologica lordosi cervicale con fultro in c5-c6 e modesta scogliosi sinistro-convessa con normalità del calibro del speco-cervicale.Cervico-uncoartosi si osserva agli spazi T5-C6 e C6-T7 con minima riduzione del calibro dei forami di congiunzione. Manifestazioni di osteocondrosi si osservano alle limitanti somatiche contrapposte C5-C6;il disco interposto presenta mdesta protrusione posteriore che occupa lo spazio subarocnideo anteriore. degenerazione diffusa dei dischi.
    SPALLA DX: Edema della articolazione acromion-claveare che impronta minimamente le strutture sottostanti con sostanziale mantenimento del piano di clivaggio adiposo.nei limiti il muscolo sovraspinato;omonimo tendine presenta degenerazione diffusa e ampia lacerazione dell’estremo distale.Sono presenti erosioni corticali trochiti.Minima borsite sottoacromion-deltoidea con modesto versamento articolare e tenosinovite del capolungo bicipite. modesta entesopatia del sottoscalare.
    GOMITO DX: Versamento articolare diffuso. Discreto edema interessa i tesuti profondi adiacenti epiconilo e marcato quadro interessa quelli adiacenti epitroclea.Minimo abbozzo di menisco tra omero e capitello radiale.Irregolarità marcata dei tendini. E’ epitrocleari e di minore entità di quelli dell’epicondilo.Non alterzioni del segnale RM dei capi ossei aricolari.Irregolarità di tipo traumatico del legamento collaterale ulnare. nella norma il collaterale radiale e legamento anulare.Entesopatia del tricipitale

    nel ringrziarvi per il servizio di consulenza Vi sarei grata avere indicazioni su cosa fare e cosa mi si prospetta in futuro. grazie. Marinella

    • Buonasera,
      La rmn della colonna cervicale evidenzia un’artrosi diffusa, meritevole di fisiochinesiterapie. La spalla presenta una lesione del sovraspinoso in un quadro di sindrome da conflitto (comunemente definita periartrite), necessita a seconda della sua sintomatologia e della sua età di fisioterapia o terapia infiltrativa o riparazione chirurgica. La rmn del gomito non evidenzia nulla di particolare, occorre confrontarla con l’esame clinico.
      Cordiali Saluti

  • salve dottore avrei b isogno di una sua consulenza su una risonanza corno posteriore del menisco mediale presenta linea di fissurarizione con andamento obliquo il corpo meniscale si presenta parzialmente estruso cosi come il corpo anteriore regolare menisco laterale nella norma legamenti crociati ed legamenti collaterali la rotula si presenta in asse con modesta riduzione dello spessore cartilagineo modesta falda di veramento interarticolare regolari appaiono il tendine del quadricipite ed tendine rotuleo.io come lavoro faccio elettricista e sto spesso in ginocchio vorrei capire se mi e stato causato dal mio lavoro e se posso continuare a farlo

    • Buonasera,
      la lesione del menisco mediale è molto probabilmente la causa del suo dolore al ginocchio. Indipendentemente dalla causa, la lesione è da trattare mediante regolarizzazione del menisco mediale in artroscopia, soprattutto se, come da indirizzo mail, lei ha 38 anni.
      Cordiali saluti

  • Andrea

    Buongiorno dottore,
    a cinquanta giorni dall’intervento di ricosturuzione del lca in assenza quasi totale del menisco mediale asportato sedici anni fà,ho come l’impressione che il mio ginocchio sia un pò lasso perchè quando cammino cambiando direzione ho la sensazione che il ginocchio si sposti un pò.
    La mia preoccupazione è dettata dal fatto che da seduto,se provo spingere con la mano dietro al ginocchio,noto che si sposta in avanti un pò di più rispetto al ginocchio sano.
    Il ginocchio è quasi del tutto sgonfio,non ho dolori e stò comunque procedendo con il programma di riabilitazione.
    Le faccio presente che ad una visita di controllo effettuata prima di Natale,l’ortopedico che mi ha operato mi ha confermato che il ginocchio è un pò lasso rispetto al ginocchio sano,ma mi ha assicurato che potrò riprendere una vita normale e praticare anche sport.
    Vorrei sapere se tutta questa situazione fa comunque parte dell’intervento, e quindi tutto si normalizzerà,o se è dovuta al fatto che ho vissuto sedici anni senza Lca e senza menisco mediale.
    La Ringrazio della Cortesia e La Saluto Cordialmente.

    • Buonasera,
      la lassità del suo ginocchio provate dalla sua manovra (cassetto anteriore) può essere semplicemente dovuta alla normale perdita di tono del muscolo quadricipite dell’arto operato, dovuto all’immobilità post-intervento. Consiglio di eseguire degli esercizi di rinforzo quadricipitale ed iniziare la cyclette, il recupero del m. quadricipite dovrebbe risolvere il problema.
      Cordiali Saluti

  • pietro

    Gentilissimo dott., buon giorno
    ho 46 anni, da un po di tempo ho male alla spalla e braccio sinistro, ho fatto l’ecografia e il referto dice questo: esame eseguito con sonda lineare, non ha evidenziato lesioni a carico dei componenti la cuffia rotatori. Modesto aumentodi dimensioni della del CLB. Presenza di versamento fluido intrarticolare. Ho fatto la RM e il referto evidenzia alterazzone artrosica della acromiom-cleveare con riduzione di ampiezza del sottostante spazio. nel contesto dello stesso l’unita miotendinea del sovraspinato appare continuo e normatrofica con tuttavia irregololarita del nastro tendineo piu evidenti sul versante intraarticolare caratterizzato dellanpresenza di microfissurazioni. Nei limiti il sottospinato in sede il tendine del capolungo del bicipite minima quota di liquido in sede intra articolare. sostanzialmente regolare la rappresentenza del cercine glenoideo CORDIALI SALUTI e buon anno

    • Buonasera,
      il dolore alla spalla ed una risonanza magnetica che evidenzia una sindrome da conflitto sub-acromiale, ma soprattutto una iniziale irregolarità dei tendini della cuffia dei rotatori (tendine sovraspinoso), a 46 anni, necessita di una valutazione di uno specialista ortopedico per programmare una terapia fisica o chirurgica a seconda dell’esame clinico.
      Cordiali Saluti e buon 2011 anche a lei.

  • lomonata

    Buonasera Dottore ,
    sono un uomo di 38 anni .
    Ho un problema che mi persiste da diversi anni , non risolvendo ancora nulla .
    Ho provato di tutto : cure antinfiammatorie , fisioterapie , manipolazioni .
    Il lavoro che svolgo è il conducente di linea , facevo sport ( jogging e pesi leggeri ) fino a poco tempo fa . Ora mi sono accorto addirittura che avverto il dolore anche quando faccio una lunga camminata , o qualche piegamento in avanti , o addirittura quando mi alzo la mattina dal letto.
    Dottore il seguente referto è :

    R.M LOMBOSACRALE :
    Il disco intersomatico in L5-S1 risulta ridotto di spessore e disidratato in rapporti a fenomeni degenerativi e mostra protrusione globale del disco intersomatico con ernia discale posteriore mediana .
    A tale livello segni di spondilosi con osteocondrosi a carico della limitante somatica inferiore di L5 .
    Come di norma per morfologia e segnale il cono midollare .

    Nel ringraziarla le porgo i mie più distinti saluti .

    • Buonasera,
      la RMN evidenzia una ernia discale che potrebbe giustificare la sintomatologia dolorosa. Il lavoro di conducente di linea sicuramente non aiuta per la posizione che lei è costretto ad assumere durante l’attività lavorativa. Occorre che uno specialista valuti la sua situazione e prescriva una fisioterapia mirata. Praticare nuoto 2 volte a settimana rinforza la muscolatura paravertebrale è può sicuramente migliorare la sintomatologia.
      Cordiali Saluti

  • pietro

    Buonasera dott.
    Vorrei un consiglio il medico mio a detto di fare della terapia .Secondo lei devo andare da un ortopedico? Con la terapia andata bene nel braccio, ma la spalla fa sembre un po male. Quando sollevo qualcosa il dolore arriva al orecchio e nel collo a seconda dei movimenti che faccio . Secondo un suo parere da quello che le ho scritto in questi giorni c’è il rischio di un’operazione? Grazie

    • Buonasera,
      confermo che una piccola lesione dei tendini della cuffia dei rotatori in un paziente di 46 anni è meritevole di una valutazione da parte di uno specialista ortopedico.
      Cordiali Saluti

  • silvia

    Gentilissimo dottore,
    da circa un anno mia madre di 76 anni accusa un dolore molto fastidioso e invalidante all’arcata iliaca sin. verso l’interno del bacino.Terapie a base di fans alleviano solo momentaneamente il disturbo, che si presenta in ogni situazione e posizione disturbando molto anche il sonno. Esclusi problemi viscerali,una RM del bacino ha evidenziato una iperintensità di segnale dei ms.iliaci a livello dell’ins. tendinea sulle ali iliache, di significato entesitico.La scintigrafia scheletrica non evidenzia nulla di significato patologico, se non un ristagno vescicale post-minzionale
    condizionante sensibilità sub-ottimale in sede ileo-pubica e sacro-coccigea bilateralmente.
    Gradirei conoscere la sua opinione a proposito e sapere se il problema può essere risolto o quantomeno alleviato.Cordiali saluti

    • Buonasera,
      potrebbe effettivamente trattarsi di una tendinopatia inserzionale, soprattutto se i test clinici di sollecitazione dei muscoli iliaci risultano positivi. Nel caso un’adeguata fisioterapia (tecarterapia, tens) potrebbe alleviare la sintomatologia.
      Cordiali saluti

  • Fabrizio

    Buonasera,
    ho avuto un piccolo incidente,dopo due mesi, col persistere del dolore alla spalla dx mi sono deciso ad effettuare una risonanza il cui esito é stato il seguente: “Acquisizioni multiplanari diversamente pesate. Non si rilevano rotture a tutto spessore delle componenti tndinee la cuffia dei rotatori. Tendinosi del sovraspinato per conflitto artrosico sub-acromiale. Minima falda di versamento nella borsa sub-acromiale. Sostanzialmente normale l’aspetto inserzionale dei tendini sottoscapolare ed infraspinato. Minima tenosinovite del capolungo bicipitale. Cercine glenoideo in sede. Rapporti articolari gleno-omerali congrui sul piano assiale. Assenza di versamenti intra-articolari.”
    …visto il tempo d’attesa per una visita ortopedica Le sarei grato se potesse semplificarmi la diagnosi e le possibili cure.

    Ringraziando anticipatamente per il gentile riscontro,

    Le porgo i piu cordiali saluti

    PS: faccia in fretta x favore che la spalla mi fa male…. :)

    • Buongiorno,
      la rmn evidenzia una tendinite del capo lungo del bicipite che potrebbe essere la causa del dolore. Per il resto, la tendinosi del sovraspinato non è da correlare con il trauma. In attesa della valutazione clinica per la prescrizione di un’adeguata fisioterapia, occorre riposo, ghiaccio ed eventualmente antiinfiammatori.
      Cordiali saluti.

  • elena

    Buonasera,
    ho 41 anni e da un paio d’anni soffro di dolori alla schiena, soprattutto quando devo stare in piedi, e dolori alle anche.
    Ho appena effettuato una RM e l’esito e’ stato: protusione posteriore mediana del disco L5-S1 che presenta segnale ridotto in rapporto con fatti degenerativi.
    Che significato devo dare alla cosa?
    Ringrazio e saluto.

    • Buonasera,
      non credo che la protrusione posteriore, reprto spesso occasionale nelle rmn dorso-lombari, possa essere la causa dei dolori alla schiena. Probabilmente si tratta di un disturbo di tipo funzionale. Occorre un’adeguata fisioterapia per risolvere il problema, consiglio di farsi valutare da uno specialista.
      Cordiali Saluti

  • Anna

    Salve dottore!
    Dopo una caduta dai forti dolori consigliata dal mio medico ho fatto le radiografie alla spalla sinistra il risultato è il seguente:

    Nelle proiezioni eseguite si rileva artrosi delle articolazioni scapolo-omerale ed acromion-claveare.
    Irregolarità del trochite omerale.
    Assenza di calcificazioni peri-articolari.

    La ringrazio anticipatamente e le auguro un felice anno.

  • caterina

    buonasera dottore sono caterina in seguito ad una caduta mi e’ stata fatta diagosi di borsite trocanterica come terapia inizialmente e’ stata antibiotico ,antinfiammatori,riposo assoluto per due settimane ad un mese dell incidente e quindi al terzo controllo mi hanno detto di fare fisioterapia:10cicli tecar terapia,7sedute di flowave,6di massaggi linfodrenati manuali ,con queste sedute ho avuto giovamento sul fianco il gofiore si era ridotto.al termine di queste sedute ho fatto un ecografia dove rilevava un imbibizione dei tessuti molli con assenza sia di liquido sia di ematoma,al controllo successivo l ortopedico mi prescrive :3cicli di ipertermia ed 1di tecar terapia 3di ipertermia ed 1 di tecar terapia,cosi ho fatto ma sin da subito mi si e’ presentato un gonfiore eccessivo del fianco come se fosse stato in quel momento l incidente con una sintomatologia di infiammazione ora mi chiedo scusi l ignoranza ma l ipertermia e’ utile per il trattamento dell edema?per favore mi dia un consiglio perche’ dal dolore non riesco ne a dormire ne a camminare sulla zona al tatto e’ bollente dolente e translucida.posso prendere un amtinfiammatorio?devo continuare con l ipertermia ?mi aiutinon so cosa fare grazie mille e buon lavoro

    • Buonasera,
      il caldo viene utilizzato comunemente negli ematomi dopo la fase acuta, una volta che l’ematoma si sia organizzato e diventi difficilmente riassorbibile. In questi casi il calore contribuisce a scioglierlo. L’ecografia da lei eseguita però attualmente dimostra che l’ematoma si è risolto. Il dolore potrebbe essere causato da una tendinite della fascia lata. L’antinfiammatorio in questo caso potrebbe essere molto utile, ma occorre una rivalutazione specialistica perchè in caso di infiammazione occorre il ghiaccio localmente, mentre il caldo è sconsigliabile.
      Cordiali Saluti

  • Lorenzo

    Lorenzo, 37 anni

    Buongiorno dottore,
    Le avevo inviato, alcune settimane fa, una richiesta di parere a proposito di alcuni dolori che avvertivo al ginocchio sinistro. Come da Lei consigliato, ho effettuato una RM il cui esito Le riporto:
    “Il segnale del midollo osseo appare normale. Regolari l’articolazione femoro-tibiale e la congruenza femoro-rotulea. Si rilevano segni di condromalacia rotulea a livello della faccetta articolare mediale. I legamenti crociati anteriore e posteriore sono integri, così come il collaterale laterale e l’inserzione del tendine popliteo. Esiti distrattivi di I grado a livello del collaterale mediale. IL menisco mediale appare assottigliato e presenta una lesione complessa a livello del corno posteriore e della giunzione di questo con il corpo; il corno anteriore risulta scarsamente riconoscibile nella sua porzione mediale per frammentazione della stessa. Il menisco laterale appare assottigliato e presenta moderate alterazioni degenerative. Segni di tendinosi del rotuleo. Regolare l’inserzione del quadricipitale. Moderato versamento articolare nei recessi sovrarotuleo e del gastrocnemio-semimembranoso con segni di sinovite reattiva”.
    Secondo lei, è possibile continuare l’attività agonistica (calcio) o è necessario intervenire (chirurgicamente o con potenziamento muscolare, ecc….
    Grazie per la cortesia e la disponibilità

    • Buonasera,
      il referto della rmn descrive una lesione del menisco mediale che probabilmente è la causa del dolore al ginocchio. Occcorre in questi casi un’artroscopia per la regolarizzazione della lesione meniscale per eliminare il dolore e ritornare all’attività sportiva.
      Cordiali Saluti

  • Giuliano

    Buongiorno, ho appena ricevuto il risultato di una RM al mio ginocchio sx e volevo cortesemente sapere se a questo punto mi è necessario effettuare un intervento solo al menisco o necessariamente anche al LCA. Premesso ho 40 e per questioni familiari mi preoccupano un po i tempi di recupero per un intervento al LCA.
    Ecco il referto:
    distensione fluida della capsula articolare con falda di versamento sviluppatesi in alto a sede perirotulea con cisti perimeniscale anteriore e mediale. Cisti poplitea di Baker.
    Frattura complessa del corno posteriore del menisco mediale al margine libero estesa al corpo. Assenze di ulteriori aree di alterato segnale a carattere patologico interessanti i menischi mediale e laterale.
    Il legamento crociato anteriore non appare riconoscibile in sede propria con segnale e morfologia alterati per lesione-distacco dell’inserzione femorale.
    Nulla a carico dei legamenti collaterali e del crociato posteriore.
    Omogenee le cartilagini femororotulee.
    Edema intraspongioso dei condili tibiale e femorali esterni.

    Grazie

    • Buongiorno,
      l’intervento di ricostruzione del legamento crociato anteriore è assolutamente consigliabile in un paziente di 40 anni. La lesione del legamento dà problemi di instabilità durante i cambi di direzione, durante l’attività sportiva, facilitando distorsioni di ginocchio. Inoltre l’instabilità in un paziente attivo può anticipare problemi di tipo artrosico in età avanzata. Per contro è un intervento che richiede una lunga riabilitazione, il non eseguirlo non comporta problemi di dolore ma solo di instabilità durante l’attività fisica.
      Cordiali Saluti

  • rosa

    buonasera , cosa vuol dire
    esiti di frattura del quarto prossimale del terzo e quarto metatarso

  • Marco

    Dottore,
    avrei bisogno di un suo parere riguardo l’evoluzione dei danni riportati al mio ginocchio sinistro a seguito di due distinti incidenti sportivi avvenuti a distanza di due anni l’uno dall’altro.
    il primo refert datato 20/02/2009 riporta quanto segue:

    Esame eseguito con sequenze di acquisizione GE,SE e TSE con studio multiplanare e immagini T1 e T2 pesate.
    A carico dell’osso subcondrale del condilo tibiale esterno, si evidenzia iperintensità di segnale nelle immagini T2 pesate da edema della spongiosa ossea come per alterazione post-traumatica da impatto.
    Si associa alterazione di segnale a carico del corno posteriore del menisco laterale sospetta per lesione fratturativa.
    Nella norma il menisco mediale.
    Nella norma i legamenti crociati.
    Non alterazione di segnale a carico delle strutture di comparto anteriore.
    Discreta quota di versamento interarticolare e in sede soprarotulea.
    Rotula in asse nella posizione d’esame.

    A questo sono seguite divere sedute di tekar e fisioterapia che hanno riportato la situazione quasi alla normalità ed alla ripresa dell’attività sportiva.

    Il secondo referto datato 10/01/2011 recita:
    Esame eseguito con sequenze di acquisizione SE e TSE con studio multiplanare e immagini T1 e T2 pesate.
    Alterazione di segnale a carico del corno posteriore del menisco laterale come per esiti di lesione fratturativa.
    Segni di meniscosi del corno posteriore del menisco mediale.
    Il legamento crociato anteriore appare filiforme, con segnale alterato come per esiti distrattivi.
    Mantenuta appare l’inserzione.
    Regolare il crociato posteriore.
    Discreta quota di versamento in sede endoarticolare.
    Non alterazioni di segnale a carico delle strutture ossee.
    Rotula in asse.

    A questo punto mi chiedo se debba smettere definitivamente con l’attività sportiva oppure se saranno sufficiente sottopormi ad un nuovo ciclo di terapie.

    La ringrazio anticipatamente.

    • Buonasera,
      occorre valutare clinicamente il suo ginocchio, ma se il menisco esterno non è causa di dolore è consigliabile un ciclo di fisioterapia per poi continuare la sua attività sportiva.
      Cordiali saluti

  • LIVIA

    Buongiorno dottore,
    ho 44 anni e cadendo sugli sci ho riportato quanto segue: “quadro di rottura del legamento crociato anteriore, con fibre legamentose adagiate sull’epifisi tibiale.Lesione distrattiva di I grado dell’inserzione femorale del collaterale mediale. E’ presente abbondante versamento articolare e lieve edema spongioso da impatto a carico del profilo dorsale del piatto tibiale esterno con infossamento del profilo corticale ed ingranamento trabecolare.
    La rotula è sublussata esternamente e si osservano fenomeni condritici di III IV grado della faccetta articolare mediale con lieve edema spongioso sub condrale. Minimo versamento nella borsa infrapatellare profonda.”
    Immagino che debba essere operata al LCA, per quanto riguarda la rotula e il resto si sistema tutto da solo?
    Grazie mille per la gentile risposta.

    • Buonasera,
      il legamento crociato anteriore è completamente lesionato e necessita di una ricostruzione chirurgica. La lesione del legamento collaterale mediale guarisce con il riposo e l’immobilità. La lesione ossea dell’emipiatto tibiale esterno alla risonanza deve essere valutata da uno specialista ortopedico. I problemi rotulei potrebbero essere in parte pre esistenti, in parte dovuti al trauma, non necessitano di trattamento chirurgico.
      Cordiali Saluti.

  • manjit

    buonasera dotore o un problema polso eavambracio che o dolore polso che non lo poso movere fatto rm avambracio e polso dx risposta dice minima quota fluida intra-articolare nel recesso omero-radiale me lo spegi perfavore che cosa facio io .io non sono pratico tanto me lo aiuta perfavore dott graziemoltogentile

    • Buonasera,
      purtroppo la risonanaza magnetica da lei eseguita non è molto di aiuto. Il piccolo versamento presente al gomito potrebbe esssere causato da un’infiammazione o potrebbe essere un reperto casuale, non patologico. Occorre che si faccia valutare da uno specialista ortopedico perchè l’esame clinico è fondamentale per capire il problema.
      Cordiali Saluti.

  • NELLO

    buonasera,
    da alcuni mesi ho un problema al ginocchio,ho fatto la risonanza magnetica con i seguenti esiti:
    minima distensione fluida della capsula articolare con lieve falda di versamento sviluppatosi in alto a sede sottorotulea.
    assenza di aree di irregolare segnale a carattere patologico interessanti i menischi mediali e laterali.
    vorrei sapere di cosa si tratta ed eventualmente come curarmi.grazie

    • Buonasera,
      la risonanza magnetica non evidenzia nulla di patologico con l’eccezione di un lieve versamento probabalmente causato causato da un’infiammazione. Occorre che si faccia valutare da uno specialista ortopedico per capire il motivo del suo problema.
      Cordiali saluti.

  • raffaele

    Gentile dottore, vorrei un consiglio sulle cure da seguire in merito ad un dolore alla parte laterale del ginocchio sx che, persistento oltre una settimana dopo un trattamento con applicazioni di ghiaccio sulla parte dolorante ed antinfiammatori, mi hanno costretto a sottoporre l’arto a Risonanza Magnetica il cui esito riporto fedelmente. VI E’ FOCALE ISPESSIMENTO DELLA CASPULA ARTICOLARE NEL COMPARTO POSTERO – LATERALE CON COINVOLGIMENTO DELLE FIBRE PERIFERICHE DEL LEGAMENTO COLLATERALE ESTERNO.
    NON SI APPREZZANO ALTERAZIONI DELLA CONFORMAZIONE E DEL SEGNALE DELLE FIBRO – CARTILAGINI MENISCALI.
    NON ALTERAZIONI DEI LEGAMENTI DEL PIVOT CENTRALE.
    NORMALI I LEGAMENTI CROCIATI. NON ALTERAZIONI DEI LEGAMENTI COLLATERALI.
    REGOLARI I RAPPORTI ARTICOLARI FEMORO – ROTULEI.
    Ho 17 anni e gioco a calcio da più di 10. Il dolore è comparso durante un intenso allenamento senza alcun contrasto di gioco. Grazie tante e buon lavoro.

    • Ciao,
      la risonanza magnetica non evidenzia nulla di patologico, i menischi sono sani, la capsula è inspessita nella porzione laterale, segno forse di una zona di infiammazione. Occorre che uno specialista valuti il tuo ginocchio per consigliarti una terapia.
      Cordiali saluti

  • anna di schino

    buongiorno, gentilissimo dottore
    vorrei chiederle il significato del referto medico relativo a RX ginocchio destro che le riporto quì di seguito:areola condritica della faccia articolare del condilo laterale del femore. Sono necessarie ulteriori indagini e quali cure?
    la ringrazio.

    • Buongiorno,
      la radiografia evidenzia una lesione della cartilagine in corrispondenza del condilo esterno del femore che molto probabilmente è la responsabile della sua gonalgia.
      La terapia dipende dalla sua età e dal grado di dolore che la lesione provoca e varia dalla fisioterapia al trattamento chirurgico. Una risonanza magnetica evidenzia più precisamente il grado di lesione ma prima di eseguirla le consiglio una valutazione clinica specialistica.
      Cordiali Saluti

  • Antonello

    buona sera Dottore
    referto esami rmn spalla
    .rilievi:articolazione acromion claveare caratterizzata da modesto versamento articolare e minima sofferenza focali condriali della limitante articolare claveare con acromion morfologicamente di tipo 2a.Lo spazio sotto acromiale è ridotto di ampiezza.Borsa SAD iperintesa di aspetto iperemico,riferibile a borsite.CLB regolarmente alloggiado nella doccia.Regolare la rappresentazione del cercine glenoideo.Il tendine sovraspinato è caratterizzato da alterazioni erosive in sede crescente del profilo articolare e del profilo bursale.Non si osservono soluzioni di continuo o retrazionidelle fibre.Non evidenza di alterazionidel sottospinato e sottoscapolare.Regolare rappresentazione morfologica dei legamenti gleno-omerali superiore,medio ed inferiore.Non versamento articolare.Minima sofferenza edematosa a carico dell’intervallo libero dei rotatori.
    cr:sofferenza bursitica della SAD,tendinosi e lesione di grado parziale del sovraspinato riferibile a condizioni a1-b2 secondo i criteri classificativi di Snyder.
    questo è tutto,secondo lei cosa potrei fare e nell’eventualità dove andare da chi?abito nella provincia di monza e brianza.Grazie per il tempo ke mi dedicherà
    CORDIALI SALUTI

    • Buongiorno,
      la risonanza magnetica evidenzia una sundrome da conflitto sub acromiale. La tendinite del sovraspinoso e la borsite sottacromiale sono la causa della sua sintomatologia dolorosa. Occorre la valutazione di uno spacialista ortopedico per programmare un’intervento di artroscopia per rimuovere la borsa e allargare lo spazio di scorrimento del tendine sovraspinato.
      Cordiali Saluti

  • Giulia

    Buongiorno, vorrei un Vs. parere su esito RMN ginocchio dx.
    “Esame acquisito in condizione basale mediante sezione e pesature varie per meniscopatia in porosi – alterazione di segnale del corno posteriore del menisco mediale per lesione di II grado, a decorso orizzontale – i restanti ambiti delle fibro-cartilagini meniscali nei limiti di norma – normo-rappresentati i legamenti crociati il tendine rotuleo e il tendine quadricipitale a livello inserzionale, i legamenti sollaterali interno ed esterno – non latarazioni focali del segnale delle strutture ossee da riferire ad edema spongioso – modestissimi segni di lateralizzazione del comparto esterno femoro-patellare senza alterazione osteo-condropatiche delle superfici articolari corrispondenti”.
    Ringrazio.
    Giulia (Milano)

    • Buongiorno,
      la risonanza magnetica mette in evidenza una lesione del menisco mediale. Se la sintomatologia dolorosa corrisponde clinicamente alla sede della lesione sarebbe opportuno procedere ad una regolarizzazione della lesione meniscale in artroscopia.
      Cordiali Saluti

  • nicola

    salve vorrei sapere qualcosa riguardo ai miei risultati della risonanza:
    -non evidenti focali alterazioni di segnale del tessuto osseo endospugnosodei capi ossei articolaridel ginocchio di sinistra.
    -note di modesta degenerazione con sovrapposta rottura del corno posteriore del menisco mediale.
    -regolare menisco laterale.
    -regolari legamento crociati e laterali.
    -presenza di modesta lateralizzazione della rotula da iperpressione femoro rotulea esterna.
    -modesto versamento intrarticolare nel comparto anteriore.
    volevo sapere se la cosa e grave e se bisogna operare.grazie saluti.

    • Buongiorno,
      la lesione del menisco mediale evidenziata alla risonanza magnetica è probabilmente la responsabile della sua sinintomatologia dolorosa. Non è grave ma per risolvere il problema occorre eseguire un’artroscopia per regolarizzare la lesione.
      Cordiali Saluti

  • Salve vorrei sapere qualcosa riguardo ai miei risultati della risonanza magnetica. Edema intraspongioso post-traumatico del terzo inferiore di rotula,da frattura intraspongiosa,con profili corticali apparentemente integri. Utile,se non eseguito,integrazione con esame Rx mirato. Circoscritto edema intaspongioso da impatto del versante anteriore dell’emipiatto tidiale laterale. non lesioni delle strutture meniscali. nella norma il pivot centrale, icollaterali e le restanti formazioni capsulo-legamentose. sinovite reattiva con ispessimento delle settature del corpo adiposo di hoffa. rotula in asse.n on evidente patologico versamento intra-articolare. vorrei sapere cosa ciò e se ce bisogno di qualche intervento.
    la ringrazio per l’eventuale risposta.

    • Buongiorno,
      il trauma al ginocchio ha causato una frattura molto composta della rotula. Occorre riposo, stampelle e tempo affinchè la situazione non peggiori e ritorni alla completa normalità.
      Cordiali Saluti

    • grazie per la risposta.le devo chiedere altre cose questa risonanza magnetica e stata fatta 12 giorni dopo l’incidente che ho avuto io questi 12 giorni sono stato assolutamente a riposo la risonanza e di 3 giorni fa a me il ginocchio nn fa piu male anzi lo sento quasi comè prima soltanto qnd faccio qualche movimento mi fa un po male.le volevo chiedere io cm mestiere faccio il cameriere e dp 15 giorni di riposo sn tornato a lavorare posso peggiorare la situazione camminandoci sopra? le ripeto che mi sento quasi cm prima. le chiedo ancora scusa se le rubo del tempo però qui per una visita da un’ortopedico devo aspettare la sett.prossima le faccio i complimenti per questo sito e la gentilezza cn cui ci risponde.

  • lieaso luigina

    GENTILISSIMO DOTTORE DALLA RISONANZA IL MIO GINOCCHIO SINISTRO RISULTA PER DUE VOLTE CHE AL COMPARTIMENTO MEDIALE E AL COMPARTIMENTO LATERALE SONO PRESENTI FOCOLAI DI DI ALTERATO SEGNALE CON SIGNIFICATO DEGENERATIVO APPARENTEMENTE NON FISSURATI IN SUPERFICIE. CI SONO ALTRE OSSERVAZIONI MA MI COLPISCONO QUESTI FOCOLAI…
    LA RINGRAZIO MOLTISSIMO.
    LL. Verona

    • Buongiorno,
      le due lesioni evidenziate alla rmn non sono specifiche. Probabilmente si tratta di sovraccarico o iniziale algodistrofia. Occorre valutare clinicamente il ginocchio per verificare se possono essere la causa del dolore al suo ginocchio.
      Cordiali Saluti

  • meazza maria luigia

    ho 57 anni e ho fatto una RM rachide lombo-sacrale e hanno scritto che in L3-L4 ed L4-L5 un’ampia sporgenza posteriore mediana del disco contatta estesamente il sacco durale e coinvolge moderatamente le tasche radicolari adiacenti associandosi a modesta stenosi foraminale bilaterale lievemente più accentuata a destra e a sinistra in L4-L5. Lievemente ipertrofici i massicci articolari interapofisari.
    vorrei capire che cosa vuol dire tutto ciò.
    Grazie

    • Buonasera,
      non c’è nulla di particolarmente grave: la rmn da lei eseguita è sostanzialmente negativa per compressioni radicolari. La sua lombalgia è probabilmente di origine funzionale. Occorre una valutazione specialistica per la prescrizione di adeguata fisioterapia.
      Cordiali saluti.

  • matteo

    Buongiorno Dottore,sono un uomo di 34 anni.
    Vorrei un suo parere su rmn spalla dx eseguita:
    Testa omerale disassata dorsalmente rispetto alla glena
    Ispessite le strutture capsulo legamentarie del recesso antero-caudale scapolomerale con disomogenea intensità del segnale in possibile rapporto a lesione traumatica.Apparente discontinuità del legamento gleno-omerale anteriore al terzo -medio.Non alterazioni del senale del labbro fibro-cartilagineo.
    La calcificazione rilevata radiograficamente è localizzata a livello del tratto distale del tendine sottospinato.non altri significativi referti tendinei.
    Edema trabecolare del trochite omerale a possibile significato traumatico senza irregolarità della corticale.
    obliquità craniocaudale dell’ acromion.
    non segni di versamento scapolomerale e subacromion-deltoideo.
    La ringrazio anticipatamente
    Matteo

    • Buongiorno,
      la risonanza magnetica evidenzia lievi lesioni della capsula e dell’osso omerale che non sono specifiche. Se sono il risultato di un trauma alla sua spalla non daranno problemi in futuro. Se non vi è storia di trauma occorre visitare la sua spalla per eventualmente correlare i sintomi al referto dell’esame.
      Cordiali saluti

  • gianluca

    EGREGIO DOTTOR FABRIZIO pochi giorni fa ho fatto una risonanza magnetica dalla quale si evingie:sfumato edema intraspogioso a livello dell’ epicondilo laterale e piccola irregolarità condrale/subcondrale a livello dell’epicondilo mediale.
    Diffusa iperintensità di segnale su base distrattiva con ematoma intramuscolare a livello della giunzione miotendinea del brachiale ed un minor misura del bicipite brachiale e tumefazione ed iperintensità di segnale dei tendini epitreocleari.Sostanzialmente nella norma i tendini epicondilari e
    del tricipite.
    iperintensitàdi segnale su base distrattiva dei legamenti collaterali radiali e soprattutto ulnare.
    Menisco omero-radiale sfumatamente iperintenso.GRAZIE INFINITE.

    • Buongiorno,
      si tratta di una lesione del muscolo brachiale, esiti di un trauma all’arto inferiore. Non vi è rottura per cui il trattamento conservativo con riposo, ghiaccio, fisioterapia (tecar per il riassorbimento dell’ematoma…) dovrebbe risolvere il problema.
      Cordiali saluti

  • Marco

    Buonasera,

    la diagnosi della NMR Caviglia Piede Destro:

    Frattura trabecolare con diffuso edema osseo intraspongioso a carico del cuboide e della testa del calcagno
    Contusione con edema osseo a livello del radicolare del secondo cuneiforme della base secondo metatarso
    Diffuso versamento articolare nei recessi sovraastragalici
    Normale la fascia plantare
    Edema delle parti molle regione dorsale

    Che cosa mi consiglia?
    Grazie in anticipo
    Marco

  • Salve ho 35 anni e 2 mesi fa ho accusato per la prima volta un dolore all’interno coscia altezza adduttore sx. A seguito di ecografia e radiografia si è riscontrata una sofferenza della testa del femore sinistro che ha portato a sottopormi ad una Risonanza magnetica al bacino da cui si eveince che “il femore e l’acetabolo sono di normale morfologia. A sx alterata intensità di segnale della T.F. con ipointensità in T1 ed iperintensità in T2da edema intraspongioso compatibile con Osteonecrosi”
    La scintigrafia successiva, trifasica al tc99 anca sx e total body recita poi questo:
    “-In fase perfusiva : regolare distrib. composto.
    -In fase di equilib. ematico: modica ipercaptazione del tracciante in reg. coxo-femorale sx;-In fase metabolica tardiva: iperaccumulo del radiocomposto in corrispondenza dell’articolazione coxo-femorale sx e del collo chirurgico femorale molaterale”.
    E’ sufficiente quanto su per l’assoluta certezza della dignosi??
    Se si, quale cura o soluzione potrebbe essere da voi consigliabile data l’età abbastanza giovane??
    Grazie in anticipo per la risposta.
    Saluti

    • Buongiorno,
      è sufficiente la risonanza magnetica per fare diagnosi di osteonecrosi della testa femorale. Occorre che si rechi al più presto presso un ortopedico di fiducia in quanto l’osteonecrosi rappresenta una lesione temibile. Il trattamento varia dal grado di necrosi (vedi sito).
      Cordiali Saluti

  • simone

    buon giorno ho avuto un incidente sul lavoro e mi e’ stato diagnosticato contusione polso destro con distacco parcellare del trapezio questo e’ accaduto il 21/12/2010 il 26/01/2011 ho effettuato una risonanza al polso perche’ accusavo dolori in alcuni movimenti il risultato e’ questo diffusa disomogeneita’ strutturale della fibrocartilagine triangolare del carpo verosimileespressione di fenomeni degenerativi, senza diretta evidenza di fissurazioni traumatiche su variante ulnare breve. piccola lesione focale osteocondrale dell’epifisi distale di radio, intorno ai 5 mm di massimo diametro con sottile area sclerotica dell’osso spongioso subcondrale adiacente, di possibile origine post-traumatica mi puo’ dire in parole povere di cosa si tratta dato che devo recarmi all inail e non vorrei che mi liquidino dicendomi non e’ nulla…… grazie

  • teresa

    buongiorno, sono una donna di 60 anni da rsm mi è stata diagnosticata alterato segnale del corpoe del corno posteriore del menisco mediale con aspettidi fissurazione del corno posteriore su base verosilmimente meniscosica condropatia femoro tibiale e sopratutto femore rotulea con areole di alterato segnale dell’osso sottocondrale sulemorale del profilo posteriore della rotula nei limiti il corpo di hoffa regolare aspetto del tendine del quadricipite femorale e del rotuleo . chiedo gentilmente di rispondermi se e utile una operazione con artroscopia Vi prego di rispondermi al più presto in considerazione che tra tre giorni dovrei sottopormi a tale operazione grazie

  • buongiorno, sono una donna di 60 anni da rsm mi è stata diagnosticata alterato segnale del corpo e del corno posteriore del menisco mediale con aspetti di fissurazione del corno posteriore su base verosilmimente meniscosica condropatia femoro tibiale e sopratutto femore rotulea con areole di alterato segnale dell’osso sottocondrale sul profilo posteriore della rotula nei limiti il corpo di hoffa regolare aspetto del tendine del quadricipite femorale e del rotuleo . chiedo gentilmente di rispondermi se e utile una operazione con artroscopia Vi prego di rispondermi al più presto in considerazione che tra tre giorni dovrei sottopormi a tale operazione grazie
    29 gennaio 2011

  • maria antonietta vargiu

    buon giorno dottore sono disperata è ho bisogno di un consiglio urgentemente : il 13 aprile del 2010 sono caduta riportando una lussazione erecta e il distacco del trochite : in data 035\2010 durante la visita di controllo mi riscontrano una frattura pluriframmentaria del trochite scomposta :in data 055\2010 vengo sottoposta ad un intervento chirurgico per la riduzione cruenta della frattura : la frattura viene sintetizzata con una vite cannulata : dopo un mese e mezzo di immobilizazione ho incominciato la fisioterapia. il dolore e sempre presente e dopo una risonanza magnetica mi è stato diagnosticasto un conflitto subacromiale e da un ulteriore rx viene messa in evidenza che la vite sporge sia dall alto che dal basso : ora il mio quesito mi hanno proposto un nuovo intervento per la rimozione della vite da un ortopedico di mia fiducia , ma il medico che mi ha operato mi ha detto che nn si può levare: cosa devo fare? mi aiuti nn so che fare . la ringrazio anticipatamente e ne approfito per porgergli distinti saluti

    • Buongiorno,
      è difficile fare diagnosi su un problema di questo tipo senza vedere la sua spalla e la radiografia. Se la vite è causa di possibile conflitto occorre rimuoverla. Ignoro i motivi per cui non si possa farlo. Forse l’ortopedico che l’ha operata non ritiene che sia causa di dolore.
      Cordiali Saluti

  • Mariateresa

    salve dottor Rivera sono una ragazza di 13 anni e ho un problema alla spalla,sono in attesa di una risonanza,però ho fatto ELETTROMIOGRAFIA che dice: La neurografia motoria ha mostrato un rallentamento della velocità di conduzione nervosa motoria ed una diminuzione d’ampiezza del potenziale d’azione nervoso motorio composto(CMAP)AL N. mediano destro nel tratto Erb-ascella.
    la neurografia sensitiva ha mostrato un lieve rallentamento della velocità di v°dito-polso.
    Dati clinici e neurofisiologici compatibili con blocco neuroaprassico incompleto del N. mediano destro all’Erb come da sindrome da costa sovrannumeraria e con sindrome di GUYON a destra di grado lieve. Vorrei sapere se potrebbe darmi problemi da grande. grazie e cordiali saluti.

    • Ciao,
      la sindrome della costa sovrannumeraria non dovrebbe creare neggun problema, la sindrome del canale di Guyon potrebbe peggiorare causando parestesie al IV e V dito. Per ora nulla di preoccupante.

      • VITO

        Salve dottore,
        ho 43 anni, ho subito una caduta accidentale il 26 febbraio, scorso che mi ha comportato un trauma distorsivo del ginocchio e del femore dx. Al pronto soccorso è stata effettuata rx arto inf dx e bacino con esito di non frattura; un ecografia del ginocchio per sospetto di rottura del tendine del quadricipite con esito negativo e una TC arto inferiore dx che evidenziava abbondante versamento ma non rottura di tendine del quadricipite anche se appariva inbibito. Giorno 7 marzo effettuo una rmn comparativa del ginocchio che evidenzia uno slaminamento del tendine del quadricipite ma non una rottura. Intanto nessuno mi aveva consigliato di mettere un tutore se non un amico ortopedico che visitandomi mi ha detto che il tendine del quadricipite è lesionato solo centralmente e i due laterali sono indenni e che è iniziato un processo di cicatrizzazione. Secondo lei è necessario un intervento di TENORAFFIA? O posso utilizzare una terapia conservativa? Cosa mi consiglia? Grazie di cuore

  • GENTILE DOTTORE DA QUATTRO MESI CIRCA HO UN DOLORE ALLA SPALLA SINISTRA CON LIMITAZIONE DEI MOVIMENTI AL BRACCIO SX HO FATTO LA RM -LE INVIO IL REFERTO VORREI SAPERE COME VA’ CURATO.ILREFERTO-L’ESAME RM DELLA SPALLA SX, ESEGUITO CON SEQUENZA SPIN ECHO,GRADIENT ECHO E FATSAT SUI PIANI ASSIALI,SAGITTALI E CORONALI HA MOSTRATO :SEGNI DI ARTROSI SCAPOLO-OMERALE E ACROMION-CLAVEARE,CON RIDUZIONE DI AMPIEZZA DELLO SPAZIO SOTTO-ACROMIALE,ASSOCIATO AD ASPETTO DISMOGENEO DEL TENDINE DEL SOVRASPINOSO,DI TIPO DEGENERATIVO . ASSENZA DI ALTERAZIONI STRUTTURALI OSSEE DEL TIPO “A FOCOLAIO” A CARICO DEI SEGMENTI OSSEI ESAMINATI . RAPPORTI ARTICOLARICONSERVATI .REGOLARE ASPETTO DEL CERCINE GLENOIDEO.TENOSINOVITE DEL TENDINE DEL CAPOLUNGO DEL BICIPITE.COSPICUA FALDA DI VERSAMENTO INTRA-ARTICOLARE,ASSOCIATA A DISTENSIONE FLUIDA DELLA BORSA SUB-ACROMION-DELTOIDEA.

    • Buongiorno,
      la risonanza evidenzia una sindrome da conflitto sub-acromiale che va curata con fisiochinesiterapia e, in caso di insuccesso, con un’artroscopia. Ovviamente il riscontro della risonanza va correlato all’esame clinico.
      Cordiali saluti

  • simone

    salve dottore,a seguito di un trauma ho cominciato a sentire dolori al gomito dx,in seguito a rx e visita ortopeica e fisiatrica mi è stata diagnosticata epicondilite post traumatica.ci sono altri esami che possono confermare questa diagnosi?l’epicondilite non è conseguenza di una infiammazione?ho fatto sedute di tecar e preso antiinfiammatori ma il dolore non passa.grazie

    • Buongiorno,
      l’epicondilite è l’infiammazione dell’inserzione tendinea dei muscoli epicondiloidei al gomito. Se la terapia conservativa non produce i risultati sperati, può essere utile la terapia infiltrativa.
      Cordiali saluti

    • fortuna

      buon giorno,
      sono fortuna e ho 30 anni e ho spondiloartrite siero negativa da circa 15 anni ed ora ho effettuato qst radiografia rachide in toto-bacino e qst sono i risultati:
      non apprezzabili lesioni ossee a focolaio o di tipo diffuso a carico del bacino.
      sclerosi dei tetti acetabolari.
      normali i rapporti articolari.
      non apprezzabili lesioni ossee a focolaio o di tipo diffuso a carico dei metameri esaminati.
      segni di degenerazione spondiloartroscica.
      ridotta ampiezza dello spazio intrsomatico d12-L1
      sono molto preocupata xke ho molto dolore anche alla schiena e all anca…
      aspetto una vostra risposta grazie cordiali saluti……

  • max

    Buongiorno 2 mesi sono inciampato col piede sx da allora dolore allucinante 3 dito zona falange, non riesco nenache a toccare l’unghia, a tratti dolori pulsazioni sotto unghia, ho fatto un rx con esito negativo, oggi ho fatto una risonanza con questo esito. Circoscritta alterazione di segnale dei capi articolari giustapposti della testa metatarsale e della falange dasale del 1° raggio come per alterzaione di tipo contusivo. Mi aiutate a capire cosa significa. Garzie

    • Buonasera,
      si tratta degli esiti del trauma a livello osseo, una specie di un’ematoma dell’osso. Non c’è nulla di particolare da fare, il dolore, anche causato dal trauma all’unghia, si risolverà.
      Cordiali Saluti

      • max

        Grazie per avermi risposto, le volevo chiedere io assumo Aulin \ Thachidol, ma il dolore non si allevia per nulla, è possibile fare qualcosa? sono quasi tre mesi, l’ungia è perfetta ma il dolore le pulsasioni questo wekkend un inferno? mi consiglia qualcosa?
        garzie infinite per quello che fà.
        Cordialità
        Max

  • Alessandro

    Buongiorno,
    Il mio esame di RM mostra rottura completa del tendine del bicipite brachiale a livello della sua inserzione sulla tuberosità radiale con retrazione del tendine fino a livello del terzo distale del braccio e raccolta siero-ematica che occupa la guaina tendinea fino alla giunzione miotendinea.Ormai da 12 giorni. Avrei urgenza e persona qualificata,ma i giorni passano e io non ho risposte concrete,Quanto tempo posso aspettare senza peggiorare la mia situazione.

    • Buonasera, se il suo anno di nascita è il 1966 è necessaria la reinserzione chirurgica del tendine. Esistono numerose tecniche chirurgiche, tutte valide. Personalmente ho sempre utilizzato la re-inserzione con ancorette. Non aspetti altri giorni perchè dopo settimane la retrazione tendinea non permette la sua reinserzione nella sua posizione anatomica.
      Cordiali Saluti

  • salve dottore mio padre si è fatto male alla spalla sinistra e cercando in internet non ho trovato niente e non ho capito ancora i risultati degli esami il seguente:distacco del trochite omerale sinistro. mi potete dare una risposta cosa vuol dire grazie

    saluti

    • Buonasera,
      si tratta di una frattura della porzione laterale della regione prossimale dell’omero (trochite omerale). Generalmente la frattura non è scomposta, guarisce con immobilizzazione dell’arto superiore (tutore, bendaggio Desault) per 25-30 giorni.
      Cordiali Saluti

  • Gabri

    GENTILE DOTTORE,
    DA CINQUE MESI HO UN DOLORE ALLA SPALLA SINISTRA CON LIMITAZIONE DEI MOVIMENTI AL BRACCIO SX. Difficoltà ad alzare pesi, afferrare oggetti vestirmi…etc…
    HO FATTO LA RX IL REFERTO RECITA: NON EVIDENTI ALTERAZIONI OSTEO-STRUTTURALI ED ARTICOLARI IN ATTO FATTA ECCEZIONE PER UNA APPARENTE MINIMA DISCONTINUITà DEL PROFILO CORTICALE OSSEO DELLA REGIONE PRE TROCHITICA OMERALE, DI DUBBIO SIGNIFICATO (CISTI?). TONO CALCICO NELLA NORMA. NON CALCIFICAZIONI PATOLOGICHE PERIARTICOLARI. Gentilmente, mi farebbe piacerebbe sapere le ulteriori indagini da fare, le eventuali terapie e cosa significa tutto ciò, a parte la eventuale cisti, ancora da verificare che si commenta da sola.
    Cordiali saluti!

    • Buonasera,
      si tratta probabilmente di una sindrome da conflitto sub-acromiale che causa una tendinite a carico dei tendini della cuffia dei rotatori. Se l’esame clinico confermasse la diagnosi la terapia varia a seconda dell’età: fisioterapia, antiinfiammatori, terapia infiltrativa o intervento chirurgico.
      Cordiali Saluti

      • Gabri

        L’ecografia riporta: Nei limiti i tendini costituenti la cuffia dei rotatori. Non vi sono segni di fissurazioni. Regolare il tendine del capoluogo del bicipite. Non versamento endobursale. Quale esame clinico mi occorre adesso? Ho 41anni.
        Grazie per la risposta e per il tempo dedicatomi!

  • Gentile dott.
    sono una donna di 57 anni sportiva.Una decina di giorni fa dopo una brutta caduta sugli sci ho subito una distorsione al ginocchio d.Non accusando molto dolore ho continuato a sciare anche il giorno dopo.Tornando a casa non sentendo a posto il ginocchio ho indossato un tutore ed effettuato una risonanza magnetica che riporto:
    lesione lacerativa del collaterale interno che appare lasso, a contorni sfumati e ad alterato segnale, con marcata imbibizione edematosa dei tessuti molli adiacenti e con interessamento del menisco mediale, parzialmente estruso; questo presenta alterazione di segnale della fibrocartilagine con riscontro in corrispondenza del corno posteriore di sottile linea di fissurazione in comunicazione con la superficie articolare inf. Nella norma il menisco esterno. Non lesioni lacerative dei leg. crociati e del coll.est. Non significativo versamento art. Non segni di condropatia femoro-tibiale o femoro-rotulea; non lesioni osteocondrali. I tendini quadricipitale e rotuleo presentano norm.morf. ed intensità di segnale.Non alteraz.di segnale della midollare dei segm.ossei esaminati, in particolare da riferire a sofferenza edematosa della spongiosa.Desiderando raggiungere nuovamente la piena efficienza del ginocchio per continuare a fare sport, cosa mi consiglia? La ringrazio anticipatamente, cordiali saluti.
    Gabriella Ghiso

    • Buonasera,
      il trauma distorsivo ha causato una lesione del legamento collaterale interno che guarirà con il riposo ed eventualmente con un tutore (qualora l’esame clinico dimostrasse una lassità del legamento). E’ inoltre presente una lesione del menisco mediale che, se sintomatica, ha come unica soluzione una regolarizzzazione in artroscopia.
      Cordiali Saluti

  • giulio 2111

    in seguito ad una caduta accidentale mi sono fratturato la glena omerale al terzo antero inferiore della spalla dx rilevate con RX dopo una settimana ho fatto una RM che mi ha confermato la frattura ed parole testuali”sembra lacerato il legamento gleno omerale medio e presumibilmente anche l’inferiore che appare di aspetto disomogeneo e grossolano in sede anteriore ! ampia distrazione a carico della capsula articolare ! cosa mi consigliate , sicuro di una vostra risposta vi ringrazio anticipatamente

    • Buongiorno,
      consiglio di mantenere il bendaggio o il tutore che immobilizza il suo arto suoeriore destro per 25 giorni poi eseguire un buon recupero funzionale mediante fisiochinesiterapia. Cordiali Saluti

  • Maria Luisa

    Salve dottore, da un po’ di tempo soffro di dolore alle ginocchia nella parte interna.
    Dall’esame RX risulta: modeste manifestazioni gonoartrosiche a carico sia dell’articolazione femoro-tibiale che di quella femoro-rotulea, bilateralmente. Aspetto aguzzo delle spine intercondiloidee.
    Desidero un consiglio sulle cure da effettuare.
    Cordiali saluti.

  • cri

    Salve dottore.
    da un paio di mesi ho ripreso a giocare a calcetto e dopo un paio di settimane dall’inizio dell’attività ho cominciato a sentire un dolore nella zona del tendine di achille,più o meno a metà strada tra il tallone e l’inserzione del polpaccio.Ho utilizzato più volte il voltaren in pomata sulla zona,ottenendo qualche beneficio,ma non fermandomi nell’attività.il dolore però al mattino appena sceso dal letto è abbastanza sensibile,mentre durante il giorno camminandoci sopra non ho dolore se non quando poi ci corro sopra.immagino di avere una infiammazione dovuta al fatto di giocare su superfici dure quali quelle per il calcetto,quando di solito giocavo sui campi in erba naturale. che cura è consigliabile?per quanto tempo circa?Grazie

  • vincenzo

    Salve dottore, sono un ragazzo di 20 che il 31 dicembre ha riportato una frattura spiroide composta del malleolo peroniero destro. All’ospedale mi hanno inizialmente applicato una doccia gessata parziale, visto l’edema che coinvolgeva l’arto inferiore, e dopo 10 giorni il gesso completo, che ho indossato per altri 20 giorni. Al successivo controllo la radiografia ha evidenziato che la frattura si sta ricomponendo ma ancora non si è calcificata del tutto quindi mi è stato rimosso il gesso, sostituito con un tutore walker, e mi sono state prescritte 10 sedute di magnetoterapia. Ora sono alla fine del percorso, ma mi chiedo, visto gli inconvenienti che mi sono capitati, quanto tempo ci vorrà una volta rimossa ogni cosa: potrò camminare fin da subito? O dovrà passare un periodo ancora con i bastoni canadesi? Per quanto tempo sarà necessaria una fisioterapia riabilitativa, se ne avrò bisogno? E quando potrei ritornare a guidare, alla palestra, a correre, insomma alla totale mobilità dell’arto? La ringrazio in anticipo e mi scuso per l’insistenza nelle domande, ma ormai sono 40 giorni senza mettere piede a terra!

    • Buonasera,
      molto dipende dal prossimo controllo radiografico. Se tutto va bene potrà cominciare la fisioterapia (rinforzo muscolare, ginnastica propriocettiva) ed in qualche settimana il recupero sarà completo.
      Cordiali Saluti

  • Buongiorno,
    molto dipende dalla sua età e dall’esame clinico della sua spalla. Probabilmente occorre iniziare un ciclo di fisiochinesiterapia.
    Cordiali Saluti

    • Cristiano

      Buonasera Dr, sono piuttosto preoccupato per la mia situazione. L’8/10 sono stato operato per la seconda volta al LCA utilizzando i tendini flessori. Alle 2 visite di controllo l’ortopedico, nonostante qualche mio timore, mi ha confermato che il legamento tiene ottimamente e che era tutto a posto..sono quasi a 5 mesi, ho ripreso a fare palestra al secondo mese e mezzo, ma non ho mai forzato il ginocchio: solo cyclette, esercizi di propriocezione, corsetta sui rulli ed ultimamente pressa orizzontale leggera. Non voglio forzare, è il secondo intervento e voglio andare con cautela. Mi sono accorto, però, che già da un mesetto sento il ginocchio come “bloccato” nella parte inferiore allo stesso, diciamo sopra sopra la tibia e nella parte interna più o meno dove mi hanno lavorato per prelevare i tendini. Premendo su questa parte sento dolore che avverto stranamente come collegato alla parte superiore della tibia. Può essere un’infiammazione Dr, ho forzato troppo? la prego di rispondermi perchè sono davvero preoccupato e spero non sia successo niente al mio nuovo LCA!!
      La ringrazio anticipatamente!!

      • Buongiorno,
        potrebbe essere semplicemente un dolore muscolare legato al recupero funzionale progressivo. consiglio comunque una valutazione clinica dal suo ortopedico di fiducia.
        Cordiali Saluti.

  • Giovanni

    Salve dottore,sono in ragazzo di 23 anni e gioco a calcio a livello dilettantistico da tanto tempo.però quest’anno durante la fase di preparazione al campionato avvertivo dolori all’interno di ttitte e due le ginocchia.nella risonanza è risultato un ispessimento del tendine dalla zampa d’oca mentre nell’ecografia un edema di 6mm sempre nello stesso punto.sono passati 5mesi e dopo essere stato a riposo è fatto cure con tecar,lasoterapia,anti infiammatori e ghiaccio il problema non vuole assolutamente passare.cosa mi consiglia??
    dovrei rinforzare i muscoli o devo fare stratching???
    per favore mi aiuti perché non so più cosa fare.la ringrazio

  • mauizio 58 anni

    buongiorno,dott. rivera ho 58 anni,ho fatto una rm al ginocchio sin che ha evidenziato: presenza di versamento articolare con cisti di baker, alterazione del segnale al piatto tibiale da edema della spongiosa con raccolta ossea di circa 10 mm con apparente cercine sclerotico e alcuni setti.assottigliamento del lca.lcp nei limiti.alterazione del segnale al corno anteriore del menisco mediale. menisco laterale nella norma.grazie distinti saluti

    • Buongiorno.
      Il versamento articolare è il segno di qualcosa di patologico che irrita la capsula all’interno dell’articolazione. Potrebbe essere la lesione del menisco mediale o più facilmente l’edema osseo tibiale. Occorre una valutazione specialistica.
      Cordiali saluti

  • Sebastiano

    Gentile dottore:
    Il 12/12/10 durante una partita di calcetto mi sn fatto male al ginocchio sx…
    Ho fatto una rm giorno 07/02/11 con questo referto:
    alterazione dell’intensità di segnale a carico del corno posteriore della fibrocartilagine meniscale meiale per la presenza di stria ipertensiva a decorso lineare che tuttavia non comunica con la cavità articolare.
    Non lesioni a tutto spessore a carico del menisco laterale.
    Non lesione dei punti d angolo posteriore-interno e posteriore-esterno.
    Il legamento crociato anteriore appare circondato da fluido;ma tuttavia appare onserito.
    Ben inseriti, con regolare intensita di segnale, i legamenti collaterali e il legamento crociato posteriore.
    Dismorfismo del colcro trocleare e nei gradi di flessione di esecuzione dell esame, si apprezza, un atteggiamento in iperpressione esterna rotulea.
    Perdita dell aspetto laminato della cartilagine rotulea in relazione a zone di iperemia verosimile espressione di rammollimento.
    verosimile ispessimento di sottile setto sinoviale circondato da edema nel contesto del tessuto adiposo di hoffa al di sotto del polo inferiore della rotula.
    Areola di iperemia dell osso subcondrale a carico del tetto della gola intercondiloidea e al di sotto della base delle spinte tibiali.
    distensione fluida del recesso gastrocnemico mediale-semimembroso che assume morfologia pseudocistica del diametro di 3.9cm circa (cisti di Baker).
    Assenaza di significativo versamento andoarticolare…
    Cosa ho di preciso? e cosa mi consiglia…grazie anticipatamente

    • Buonasera,
      la rmn evidenzia una possibile lesione del corno posteriore del menisco mediale che potrebbe essere la causa del suo dolore al ginocchio.
      Occorre valutare clinicamente il ginocchio. Se l’esame clinico confermasse l’ipotesi potrebbe essere necessaria un’artroscopia.
      Cordiali saluti

  • antonello

    salve dottore ho 38 anni, sabato pomeriggio giocando a pallone,mi è rimasto fermo il piede d’appoggio e il ginocchio sinistro è andato verso l’interno.Ho dovuto smettere di giocare ho messo il ghiaccio e dopo 2 ore cira mi sono messo a camminare naturalmente zoppicando,in serata mi è gonfiato il ginocchio.Lunedì sono andato in ospedale e dalle radiografie non vi sono rotture ossee,l’ortopedico voleva aspirarmi il liquido,io ho rifutato.In definitiva oggi dopo 3 giorni il ginocchio è più sgonfio,riesco a metterlo a 90° senza dolori,non ho ematomi e in pratica tranne la prima notte non ho avuto dolori.volevo sapere se potrebbe essere una distrosione o qualcosa di più grave e se ho fatto bene a non farmi aspirare il liquido.grazie

    • Buongiorno,
      no non ha fatto bene, ora occorre che si sgonfi completamente per poterlo valutare clinicamente. Tenga l’arto in scarico, ghiaccio in attesa di vedere se la sintomatologia scompare. In caso contrario occorre farsi visitare per eventualmente eseguire una RMN.
      Cordiali saluti

  • FABIO P.

    Buonasera,
    sono un ragazzo di 29 anni e da circa sei mesi soffro di un dolore nella parte anteriore sinistra del ginocchio DX che non mi permette di caricare a pieno e addirittura mi comporta dei problemi a salire le scale. Dopo avere fatto diverse visite ortopediche in cui mi sono stati riscontrati problemi cartilaginei e aver preso diverse scatole di pillole tra cui “zeta arto-cur”ed aver fatto un ciclo di 10 sedute di fisioterapia e non avendo riscontrato alcun miglioramento, mi sono deciso a fare una risaonanza magnetica, questo è il referto:
    - Non alterazioni di segnale di carico di entrambe le cartilaginimeniscali, che presentano regolare spessore
    - Aspetto sfumatamente iperintenso del legamento crociato anteriore per verosimili esiti distrattivi
    - Regolari per decorso e morfologia il legamento crociato posteriore ed i collaterali
    - Minima soffusione fluida in articolazione
    - La rotula ai gradi di flessione dell’esame è in asse, modicamente cranializzata
    - Non immagini di significato patologico nel cavo popliteo
    - Non alterazioni di segnale a carico dei capi ossei dell’articolazione visualizzati.

    Può spiegarmi cosa ho e se posso nuovamente ritornare a fare sport?

    Grazie

  • luca 22 anni

    sono un ragazzo di 22 anni che durante una partita di calcio,alcuni mesi fa, sono caduto facendomi male a una spalla.persistendo il dolore ho fatto una risonanza il referto dice:NON SI OSSERVANO ALTERAZIONI MORFOLOGICHE o di segnale dei tendini della cuffia dei rotatori.non versamento articolare.conservate le dimensioni dello spazio sub-acromiale.minute cisti sub-condrali della parte posteriore della testa omerale.nella norma i cercini glenoidei.vorrei delle delucidazioni,grazie distinti saluti.

  • Francesco

    Buonasera.
    Ho 77 anni e a seguito di frattura composta trochite a collo omero sx per caduta, mi è stato fatto un bendaggio Desault per giorni dieci cui ha fatto seguito l’applicazione di un tutore per giorni 20 (braccio a 90°,avambraccio infilato nel manicotto e fasciatura al torace dell’arto all’altezza della spalla). All’atto dello smobilizzo, avvenuto il 25 gennaio us., all’esterno del gomito è stata rilevata una protuberanza a cono, non dolorosa e senza chiazze, di oltre un centimetro, che l’ortopedico ha definito una “specie di borsite” consigliandomi di applicare una pomata a base di escina al 2%, che però, dopo tre settimane, non ha praticamente sortito alcun effetto. Nel frattempo, ho iniziato la cinesiterapia.
    La “borsite” si è leggermente rassodata ma non è diminuita di volume in modo significativo. Sarebbe opportuno cambiare il principio attivo del trattamento topico?
    In che termini sarebbe prevedibile il relativo riassorbimento oltre i quali sarebbe necessario ricorre ad altre cure o esami e di che tipo. Grazie per il cortese interessamento.

    • Buongiorno,
      il trattamento topico per la sua borsite probabilmente non e’ efficace. Se e’ sintomatica si puo’ aspirare ed infiltrare, la maggior parte delle volte non recidiva, in alternativa si asporta chirurgicamente.
      Cordiali saluti

  • Francesco

    Buonasera.
    Ho 77 anni e a seguito di frattura composta trochite a collo omero sx per caduta, mi è stato fatto un bendaggio Desault per giorni dieci cui ha fatto seguito l’applicazione di un tutore per giorni 20 (braccio a 90°,avambraccio infilito nel manicotto e fasciatura al torace dell’arto all’altezza della spalla). All’atto dello smobilizzo, avvenuto il 25 gennaio us., all’esterno del gomito è stata rilevata una protuberanza a cono, non dolorosa e senza chiazze, di oltre un centimetro, che l’ortopedico ha definito una “specie di borsite” consigliandomi di applicare una pomata a base di escina al 2%, che però, dopo tre settimane, non ha praticamente sortito alcun effetto. Nel frattempo, ho iniziato la cinesiterapia.
    La “borsite” si è leggermente rassodata ma non è diminuita di volume in modo significativo. Sarebbe opportuno cambiare il principio attivo del trattamento topico?
    In che termini sarebbe prevedibile il relativo riassorbimento oltre i quali sarebbe necessario ricorre ad altre cure o esami e di che tipo. Grazie per il cortese interessamento.

  • Fabrizio

    Buongiorno
    Da due mesi mi porto dietro un dolore alla parte superiore del quadricipite che si manifesta quasi esclusivamente quando calcio il pallone. Ieri ho fatto un ecografia in un centro medico privato e l’esito è il seguente:
    “A livello della radice della coscia sinistra, in esiti traumatici, si osserva una formazione ipo-isoecogena e disomogenea, con alcune calcificazioni nel costesto, del diametro massimo di circa 26mm, riferibile verosimilmente a lesione parziale del muscolo quadricipite (probabilmente retto femorale) con associato ematoma parzialmente organizzato e calcificato.”
    Ora la mia domanta è… come mi devo comportare?

  • Luana

    Egr. Dottore,
    qualche giorno fa mia madre, che ha 62 anni, ha effettuato una RM al ginocchio dx.
    Dal referto si evince una “Lesione a tutto spessore del menisco laterale, con dislocazione di un frammento della fibrocartilagine nella gola intercondiloidea, mentre il menisco mediale ha segnale alterato come da fenomeni di degenerazione meniscosica con profili articolari regolari.”
    Inoltre c’è “versamento endoarticolare con distensione dello sfondato sottoquadricipitale ed aspetto disomogeneo del reticolato rotuleo mediale”.
    Normali i legamenti crociati ed i collaterali, i tendini, rotula in asse ed assenza di lesioni ossee e di formazioni cistiche nel cavo popliteo.
    Come si procede in questi casi? E’ necessario un intervento?
    La ringrazio anticipatamente per la sua cortesia.
    Cordiali saluti.

    • Buongiorno,
      si in questi casi il dolore e’ probabilmente provocato dalla lesione del menisco. Occorre valutare il ginocchio ed eseguire un’artroscopia per asportare il frammento che si interpone nell’articolazione.
      Cordiali saluti

  • Giulio

    Buongiorno Dottore cosa vuol dire le dimensione del canale osseo appaiono modicamente ridotte su base costituzionale per una certa ipertrofia dei massicci articolari.
    in L4-L5 si riconosce uan modesta protusione discale ad ampio raggio con minimo effetto compressivo sul sacco durale?

    • Buongiorno,
      il canale stretto congenito e’ un difetto comune che e’ presente dalla nascita e predispone al mal di schiena. La protrusione discale generalmente non rappresenta un problema.
      Cordiali saluti

  • marco

    BUONGIORNO DOTTORE,MIO FIGLIO DI 17 ANNI HA AVUTO UN INCIDENTE IN MOTORINO NEL QUALE SI è PROCURATO UNA FRATTURA DIAFISARIA FEMORE E FRATTURA CLAVICOLA.IL FEMORE è STATO OPERATO MENTRE ALLA SPALLA HA TENUTO UN TUTORE PER 45 GIORNI.IERI CONTROLLO CON RX OK,MA NIENTE FISIOTERAPIA NE PER IL FEMORE NE PER LA SPALLA ..PERCHè IL RAGAZZO è GIOVANE E SI RIPRENDERà PRESTO.IO LE CHIEDO SE CIò è GIUSTO O SAREBBE MEGLIO FARE QUALCOSA…IN ATTESA DI UN SUO CONSIGLIO LE PORGO CORDIALI SALUTI

  • Andrea

    Buongiorno dottore,
    tre mesi fà sono stato operato per la ricostruzione del lca del ginocchio destro.
    Stò proseguendo col programma di riabilitazione seguito da un fisioterapista e, anche se non ho dolori significativi,continuo ad avere un leggero versamento articolare.
    Le mie domande sono:
    è normale che ci sia ancora versamento?
    Se lo è, per quanto tempo ancora potrà durare?
    Un continuo versamento in questa fase,può interferire con l’esito dell’intervento?
    La ringrazio anticipatamente e La saluto!

  • grazia terzi

    caro dottore sono una signora di cinquanta anni e la rm spalla dx ha evidenziato una lesione interstiziale di due mm del tendine del sopraspinato in sede preinserzionale mi sono state consigliate le onde d urto volevo sapere la loro validità nel mio caso grazie

    • Buongiorno,
      credo che a 50 anni una lesione del tendine sovraspinato vada valutata e riparata chirurgicamente. Consiglio una visita ortopedica da un ortopedico di sua fiducia.
      Cordiali Saluti

      • grazia terzi

        grazie per la sua celere risposta. La volevo informare che è stato l’ortopedico di mia fiducia che mi ha consigliato le onde d’urto prima di effettuare l’operazione.Volevo sapere da Lei se è inutile a questo punto fare queste onde d’urto oppure cosa posso fare in alternativa all’intervento.

        graazie 1000.

  • Minucci Ettore

    Una RMN al ginocchio sn.mi ha diagnosticato:
    Discreta meniscosi del corno posteriore del menisco mediale in assenza di lesioni.
    Modesta meniscosi del menisco esterno.
    Severa condropatia femoro-rotulea con focale areola di sofferenza osteocondrale a carico del versante esterno di troclea.
    Nella norma le strutture capsulari e legamentose esaminate.
    Modesta quota fluida intra-articolare come per sinovite.
    Avverto dolore,principalmente,quando salgo e quando scendo le scale.
    Posso fare delle sedute di Tecarterapia?
    Ringrazio e invio cordiali saluti

  • ANTONINO

    Gentile dottore circa un mese fa dopo una partita di calcetto tra amici accusavo dolore nella parte laterale e posteriore altezza ginocchio. Il risultato dell’ecografia muscolotendinea dx riportava:
    piccola area di disomogeneità ecostrutturale ovalare (1,7 cm per 7mm), iso-iperecogena, solida, in corrispondenza dell’intersezione prossimale del gemello laterale del muscolo gastrocnemio gamba dx, riferibile a piccolo ematoma in via di organizzazione.
    Non immagini riferibili a cisti di Baker del cavo popliteodx.
    Mi veniva consigliato di non fare nessun tipo di sforzo.
    Dal momento in cui è passato un mese e mezzo ed ancora accuso dolore cosa devo fare? cosa mi consiglia?
    Inoltre nel 2003 riportavo una grave distorsione della caviglia dx con lesione dei legamenti PAA E PC, e a causa di forza maggiore non ho subito l’operazione. Potrebbe incidere anche questo sul problema attuale?
    Grazie mille

    • Buongiorno,
      il trauma alla caviglia non incide sulla lesione al ginocchio. Un ciclo di tecarterapia al polpaccio potrebbe far completare la guarigione della lesione muscolare ed il riassorbimento dell’ematoma.
      Cordiali Saluti

  • silvio

    sono un calciatore dilettantistico una settimana fa al termine dell’allenamento ho sentito un indurimento dell’adduttore destro, ho fatto un ecografia e il risultato è stato:sottile falda fluida all’inserzione pubica dell’adduttore lungo e del muscolo gracile destro,vorrei sapere cosa fare per guarire . grazie

    • Buongiorno,
      consiglio ghiaccio, stratching degli adduttori prima e dopo l’allenamento, eventuale fisiochinesiterapia. Se il dolore è importante consulti uno specialista per eventuale riposo e prescrizione di farmaci antiinfiammatori.
      Cordiali Saluti

  • Peppe

    Buongiorno Doc. ho fatto una risonanza al ginocchio dopo una brutta caduta durante una partita di calcio.
    Ecco cosa dice: area di alterazione del segnale endomidollare a carico del versante posteriore degli emipiatti tibiali ed a carico delle superfici articolari condilari contrapposte segnatamente di quella laterale, con interessamento della relativa piastra osteocondrale, come da contusione ossea intraspongiosa.

    Assottigliato e lievemente diastasato il LCM come da esiti distrattivi.

    Lesione irregolarmente comunicante con il versante tibiale della superficie articolare a carico del corno posteriore della fibrocartilagine meniscale mediale.

    Nei limiti la morfologia e l’intensità di segnale della fibrocartilagine meniscale laterale.

    Il LCA appare disomogeneo e mal definibile in sede inserzionale condilare, come da lesione al tetto.

    Non lesioni apprezzabili a carico del LCP.

    E’ presente versamento intra-articolare di discret entità.

    Conservati i rapporti articolari femoro-rotulei.

    In attesa di risposta la ringrazio in anticipo.

    • Buongiorno,
      la lesione più importante è la rottura del legamento crociato anteriore che, se confermata clinicamente, richiede una ricostruzione chirurgica (vedi sito). Stessa cosa per la lesione meniscale mediale, regolarizzabile in artroscopia. Il LCM guarirà con il riposo. Consulti un ortopedico di fiducia.
      Cordiali Saluti

  • Antonio

    Buongiorno Dottore,
    giocando a calcio mi sono rotto il menisco e il crociato anteriore del ginocchio dx. Mi sono operato al menisco pochi giorni fa, e tra 2/3 mesi circa è prevista la seconda operazione per ricostruire il crociato. Ho letto che ci sono due tecniche: LA RICOSTRUZIONE LCA CON SEMITENDINOSO QUADRUPLICATO e LA RICOSTRUZIONE ANATOMICA DEL LCA
    CON TECNICA A DOPPIO FASCIO (DOUBLE BUNDLE). volevo chiederle quale secondo lei è il miglior intervento, tenendo conto che ho quasi 30 anni e mi piacerebbe tornare a giocare a calcio…
    Grazie, cordiali saluti

    • Buonasera,
      tutte due le tecniche sono affidabili, la letteratura non ha dimostrato reali vantaggi di una tecnica rispetto all’altra. In conclusione dipende dall’esperienza del chirurgo.
      Cordiali Saluti

  • mariella

    Buonasera, ho subito una lussazione del gomito, e dopo aver subito l’anestesia totale per rimetterlo a posto, ho portato una doccetta gessale per circa 3 settiname. Dopo la rimozione di essa, il braccio era pieno di versamento e il colore era scuro, ho iniziato le terapie con la tecar e dopo le prime 10 riesco a muoverlo un pò. alla visita di controllo l’ortopedico mi ha risposto che il terapista ha sbagliato la ginnastica in quanto non riesco a stendere il braccio totalmente, secondo il terapista il dottore ha sbagliato la posizione della doccetta. cosa posso fare?

  • Mancini Simonetta

    Gent.mo Dottore mi chiamo Mancini Simonetta, le scrivo per chiederLe gentilmente un pare ed eventuale cura o consiglio in merito ai miei problemi di schiena, ho dolori continui anche importanti da ormai 3 anni, sono stata operata di ernia discale L5/S1 a ottobre 2008, ma gia nel mese di giugno 2009 ho ricominciato ad avere dolori con sciatalgia gamba sinistra, sono andata avanti per alcuni mesi con cortisone ed altre iniezioni antidolorifici, ho fatto ginnastica postdurale e sembrava andare meglio, purtroppo dopo alcuni mesi (maggio 2010) ho avuto altri dolori sempre a livello lombosacrali, ho fatto una nuova RMN in data Luglio 2010 che rilevato una nuova ernia discale localizzata a livello L/4-L/5 in sede mediana paramediana sinistra, ho fatto una cura di ozono-terapia per non dover ricorrere ad una nuova operazioneo ottenuto in effetti dei buoni risultati, meno dolori, però mi è stato detto che sono un soggetto a rischio e quindi devo stare molto attenta per non rioperarmi. Ovviamente ho ancora spesso dolori ed anche sciatalgia alla gamba sinistra ma sono sopportabili. Il mio medico per tranquillità dopo la cura di ozono-terapia mi ha fatto fare una RMN di controllo, l’ho fatta il 04/01/2011 e Le scrivo esattamente quanto è emerso perchè ci sono cose diverse dalla precedente e non le capisco: conferma ernia L4-L5 come sopra descritta ma concomita stesso livello alterazione di segnale a carico delle limitanti somatiche contrapposte come per algo distrofia di tipo reattivo ed alterazione dell’osso spongioso. E’ inoltre presente anomalia del passaggio lombosacrale con presenza di “vertebra di transizione”, piccola alterazione del profilo della limitante somatica superiore di L4 da riferire ad ernia intraspongiosa di Schmorl. Canale vertebrale di ampiezza nei limiti. Tutto ciò cosa significa? Quante ernie ho? E le altre cose cosa sono? Cosa mi consiglia? Grazie distinti saluti.

    • Buongiorno,
      l’algodistrofia è una reazione dell’osso ad un probabile alterato carico per la presenza dell’ernia. Può essere causa di dolore ma si risolverà. I rimanenti reperti (ernia Schmorl, …) sono occasionali, non patologici.
      Cordiali Saluti

  • Gigi

    Buonasera.
    Soggetto maschio età 79enne.
    Verso la fine di novembre 2011, mentre si trovava all’estero, a seguito di una caduta si procurava la frattura del collo del femore sinistro.Venne ricoverato all’ospedale del luogo ed il giorno stesso veniva operato
    mediante l’applicazione di un “Chiodo Gamma.
    Dopo una settimana di degenza in chirurgia gli fecero seguire altri venti giorni di riabilitazione.
    Ritornato ai prini di gennaio in Italia,abbandonava una
    stampella ed eseguiva alcuni esercizi di ginnastica e dieci minuti di ciclette al giorno.da qualche settimana ha cominciato ad uscire ed a fare qualche passeggiata,sempre con una stampella( anche se in casa riesce a fare alcuni passi senza).
    Ora capita che quando si siede o si alza dalla sedia appoggiando al suolo l’arto operato gli prende un dolore fortissimo alla base del quadricipite ed al ginocchio.
    La mia domanda è la seguente: è troppo presto ancora per eseguire questo movimento oppure è stata la ciclette che ha infiammato il muscolo ?
    Grazie tante in anticipo, Gigi

  • gentilissimo dottore mi chiamo manuel ho 30 anni sonouno sportivo pratico con frequenza tennis e calcetto, a gennaio durante una partita di calcetto ho sentito dolore al ginocchio sinistro, ho fatto la risonanza perchè il dolore persiste l’esito dice che è presente del versamento articolare reattivo in più minima tendenza alla laterizzazione della rotula con evidenza di iniziali irregolarità della cartilagine femororotulea..
    grazie in anticipo attendo risp

  • Rossella

    Salve, dopo un infortunio scistico, mi è stata diagnosticata una distorsione di II grado del legamento collaterale mediale al ginocchio destro, mentre sono state escluse fratture. La prognosi era di 25 gg., di cui 15 con doccia gessata immobilizzata a 30°. Mi sono fatta visitare da un ortopedico il quale ha chiesto una RMN, e nel frattempo dovevo sostituire la doccia con un tutore rinforzato lateralmente. Il mio dubbio risale ad un evento intercorso tra la rimozione della doccia e l’applicazione del tutore (che dovevo ancora mettermi), quando, per un mio errore valutativo, mentre mi stavo sedendo, anche se con molta attenzione, il ginocchio destro ha, per riflesso al movimento, ceduto piegandosi d’un colpo a 100 gradi. Ovviamente il dolore è stato molto forte ed estremamente acuto (sentivo tirare all’interno del ginocchio la parte alta del legamento). Sono stata aiutata a rimettere la gamba a 30°. La mia paura è che possa aver nuovamente stirato il legamento, peggiorando la situazione. L’ortopedico che mi ha in cura (e che ho contattato telefonicamente subito dopo) dice che non è successo niente in quanto dopo questo periodo le fibre del legamento si sono ricostruite, ma temo lo stesso di aver fatto danni. In attesa di eseguire la risonanza, chiedo gentilmente un suo cortese parere.

  • antonio

    egregio dottore ho 38 anni sono antonio di cz, soffro di epitrocleite da 8 mesi,provocata da movimenti ripetuti per il lavoro di terapista che svolgo
    ho eseguito ecografia gomito dx nel 2010 di cui allego referto:i tendini epitrocleari appaiono ispessiti ad ecostruttura disomogenea da imbibizione edamatosa nel cui contesto sono inserite aree iperecogene quale esito fibrocicatriziale di pregressi microtarumi da entesite acuta e tendinopatia
    inserzionale.
    ho effettuato cicli di fisioterapia,ultrasuoni,laser e onde d’urto e il dolore e’ diminuito ma non e’ scpmparso nei movimenti di flessione – pronazione della mano
    e ho eseguitodopo le cure fisioterapiche un mese fa risonanza magnetica gomito dx con seguente referto: assai circoscritto e sfumato focolaio di alterare intensita di segnale,edema equivalente,apprezzaile nella giunzione miotendinea dei muscoli flessori avambraccio all’inserzione epitroclea omerale.
    non si documentano alterazioni morfo funzionali delle strutture capsulo legamentose e segmento ossei gomito.
    normale calibro ,decorso e struttura dei restanti tendini loco regionali nel decorso esaminato.
    gentile dottore sono a riposo da tre mesi nella mia attivita di terapista,volevo chiedere se dalla sua valutazione la risonanza magnatica le da indicazione di un miglioramento e di guarigione tendinea e se il dolore residuo sia da atttribuire all’edema infiammatorio tendineo.
    la ringrazio distinti saluti
    Antonio Catanzaro

  • CEBIN ANTONELLA

    Buona sera, in seguito a caduta ho fatto una risonanza magnetica che evidenzia una iniziale alterazione del profilo posteriore cartilagineo patellare. Volevo chiederLe se tale alterazione può essere ricondotta alla caduta. Grazie.

  • Gigi

    Buongiorno.
    Chiedo scusa se ripropongo questa domanda che già
    postai il giorno 22 febbraio scorso, ma che, probabilmente
    per qualche disguido, non ricevetti la risposta.

    Soggetto maschio età 79enne.
    Verso la fine di novembre 2011, mentre si trovava all’estero, a seguito di una caduta si procurava la frattura del collo del femore sinistro.Venne ricoverato all’ospedale del luogo ed il giorno stesso veniva operato
    mediante l’applicazione di un “Chiodo Gamma.
    Dopo una settimana di degenza in chirurgia gli fecero seguire altri venti giorni di riabilitazione.
    Ritornato ai prini di gennaio in Italia,abbandonava una
    stampella ed eseguiva alcuni esercizi di ginnastica e dieci minuti di ciclette al giorno.da qualche settimana ha cominciato ad uscire ed a fare qualche passeggiata,sempre con una stampella( anche se in casa riesce a fare alcuni passi senza).
    Ora capita che quando si siede o si alza dalla sedia appoggiando al suolo l’arto operato gli prende un dolore fortissimo alla base del quadricipite ed al ginocchio.
    La mia domanda è la seguente: è troppo presto ancora per eseguire questo movimento oppure è stata la ciclette che ha infiammato il muscolo ?
    Grazie tante in anticipo, Gigi

  • Massimo

    Salve Dottore,ho 54 anni, da qualche mese già soffrivo di una sopportabile podalgia al piede DX,fino a quando un paio di settimane fa camminando ho avvertito uno schiocco al mesopiede , dolore fortissimo da non poter poggiare il piede. Interpellato il medico ,mi consiglia una lastra e riposo assoluto e antinfiammatori.RX non rileva alcuna frattura.Dopo dieci gg ,attenuatosi il dolore,che mi permette di deambulare lentamente,faccio una RMN con il seguente referto:Quadro di artrosi tarso-metatarsale,con evidenza di focali millimetriche erosioni ossee subcondrali in corrispondenza del 1°,2°,3° cuneiforme e della base del 2°, 3° metatarso. Quadro di artrosi metetarso-falangea ed inter falangea.Non significative alterazioni di segnale a carico delle restanti strutture ossee. Strutture tendinee nella norma Non significativo versamento a carico delle articolazioni esaminate. Modica imbibizione edematosa dei tessuti molli peri-articolari a livello tarso -metatarsale. Non immagini riferibili a neuromi di Morton a livello degli spazi intermetatarsali. Desidererei un suo parere . Grazie per la cortese attenzione .
    Cordiali Saluti

    • Buongiorno,
      la risonanza magnetica da lei eseguita non evidenzia nulla di strettamente correlabile al dolore fortissimo da lei accusato.
      Se la sintomatologia persiste le consiglio una visita da uno specialista ortopedico.
      Cordiali Saluti

  • ariadna

    salve
    ho un ciste al polso, anche dolore alla spalla destra anche sinistra, mio medico mi ha detto di avere la tendoniti, pero mi sono ricordata di avere la ernia discale al livello c5 c6, mi domanda e, centra qualcosa la ernia i tendoni inflamati?

  • gentile dottore, sono donna e ho 49 anni, lavoro come operatore sanitario e da tempo accuso mancanza di equilibrio e dolori alla colonna e dal femore alle ginocchia.
    le invio risposte referti per avere un chiarimento in merito.
    MINIMA RIDUZIONE DI AMPIEZZA DELLO SPAZIO ARTICOLARE FEMORO TIBIALE INTERNO.
    NON SONO APPREZZABILI LESIONI DELL’OSSO A CARATTERE FOCALE.
    OSTEOFITOSI DEL POLO SUPERIORE DI ROTULA PER TENDINOPATIA INSERZIONALE DEL QUADRICIPITE
    Grazie e distinti saluti.

    • Buongiorno,
      si tratta di un’iniziale artrosi al compartimento mediale. Vista la sua giovane età consiglio fisioterapia ed eventuale calo ponderale. Occorre attività sportiva (nuoto). Se il dolore persiste consiglio una visita specialistica
      Cordiali Saluti

  • Gentile dr Rivera sono una sportiva di 44 anni mai avuto problemi ad entrambi le ginocchia due settimane fa semplicemente piegandomi ed slzandomi in casa il mio ginocchio destro ha avuto un trauma distorsivo con seguente esito di risonanza

    Sul corno posteriore del menisco mediale, che si presenta disomogeneo nel segnale, per degenerazione, si osserva una rima di frattura ad orientamento orizzontale-obbliguo in comunicazione con il versante articolare tibiale sempre sul corno posteriore nella porzione più prossima alla linea mediana si rileva un’iniziale deformazione del muro meniscale in relazione alla presenza di una piccola componente cistica parameniscale la morfologia ed intensità del menisco laterale sono conservate il legamento crociato anteriore sottile ma continuo e con intensità di segnale conservata il legamento crociato posteriore e collaterali ben conservato.
    Si osserva un principio assottigliamento delle cartilagini articolari sul compartimento femero -tibiale mediale; non si riconoscono segni di esposizione Dell osso sottocorticale, tuttavia e presente una minima disomogenita di segnale dell’osso spongioso sottocorticale su entrambi i versanti articolari ma sopratutto sul piatto tibiale per edema reattivo di significato meccanico . Coesiste un modesto quadro sinovitico in sede parà- condiloide femorale e tibiale sempre sul versante mediale.
    Sul comportamento femori-tibiale e femori- rotuleo lo spessore delle cartilagini nei limiti e contorno netto.
    E’ presente una minima falda di fluido endoarticolare. Si osserva una distensione cistica della borsa comune gastrocnemio-semimembranosa

    In attesa di maggiori indagini cosa mi consiglierebbe operazione o mantanimento, benché problemi a piegare completamente il ginocchio non ho blocchi… Ed sl momento non ho fatto nessuna terapia
    grazie
    cordiali saluti
    Rita Alessandra

    • Buongiorno,
      la risonanza evidenzia una lesione del menisco mediale che alla sua età probabilmente è la causa della sua gonalgia. Necessita di un’artroscopia per regolarizzare la lesione. Consiglio una valutazione specialistica per programmare l’eventuale intervento, nell’attesa ghiaccio, riposo ed antidolorifici.
      Cordiali saluti

  • Sara

    buongiorno volevo un’informazione riguardante una rsm che ha fatto mia suocera,dice:Piccola immagine della testa del VCM cui si associa uno sfumato edema intraspongioso circostante.Distensione capsulare con versamento articolare della MFC e della IFP del 5° raggio.Deformità a boutomiere del 5° raggio.Complemento in ETG in dinamica.Alterazione cistico erosivo della testa del P1 2° raggio con edma dei tessuti molli in corrispondenza dell’articolazione TFP corrispondente.Distensione capsulare con versamento anche a carico del MCF del 2° raggio.
    Lo ha fatto vedere alla sua dottoressa ma non gli ha dato gran spiegazioni,ora volevo sapere se può dirmi cosa vuol dire tutto questo,mia suocera mesi ha avuta una frattura scomposta alla mano destra(metacarpo),che però si è saldata bene,solo che a lei fa sempre male e le è rimasto il dito mignolo storto.La ringrazio anticipatamente.

    • Buongiorno.
      l’algodistrofia è una sofferenza ossea, una specie di “versamento” all’interno del tessuto osseo. Potrebbe essere il residuo della frattura ma anche una conseguenza dovuta all’immobilità. Consiglio un ciclo di magnetoterapia.
      Cordiali saluti

  • Gaty

    Buongiorno dottore,
    gradirei avere un suo parere circa ciò che è più idoneo fare come attività in presenza di un’artrosi al piede.Mi hanno consigliato la piscina ma desidererei sapere se lo jogging può andare anche bene e/o altro.
    Grazie per la sua gentile cortesia.
    Buona giornata.
    Gaty

  • annalisa

    BUON GIORNO DOTTORE, HO FATTO UNA RISONANZA MAGNETICA AL GINOCCHIO DESTRO.DAL REFERTO DICE ASSOTTIGLIATO E MENISCOSICO IL MENISCO MEDIALE.REGOLARE ASPETTO IL MENISCO LATERALE.ISPESSITO,DISMOGENEO IL TRATTO INSERZIONALE DISTALE DEL LEGAMENTO CROCIATO ANTERIORE,CONTINUO,IN QUADRO TENDINOSICO.FALDA FLUIDA ASSOCIATA. REGOLAREASPETTO DEL LEGAMENTO CROCIATO POSTERIORE E DEI COLLATERALI.VERSAMENTO INTRARTICOLARE CHE DAL RECESSO QUADRICIPITALE SI ESTENDE AL PIVOT CENTRALE. LA ROTULA è IN ASSE CON SPESSORE CARTILAGINEO ISPESSITO ED EDEMATOSO IN CONDROPATIA DI II GRADO.INIZIALE BORSITE ROTULEA ANTERIORE.PLICA SINOVIALE ISPESSITA RETROROTULEA SUL VERSANTE MEDIALE.REGOLARE IL ROTULEO ED IL QUADRICIPITALE.NON ALTERAZIONI DEL TROFISMO SCHELETTRICO.LIBERO IL CAVO POPLITEO.PERCIò IL DOLORE KE SENTO AL GINOCCHIO,LA GAMBA KE ME LA SENTO STANCA E CHE OGNI TANTO SEMBRA CHE MI SI CEDE COME POSSO RISOLVERLO?EPPURE NON SONO MIA CADUTA O SBATTUTO.GRAZIE

    • Buongiorno,
      probabilmente il suo dolore è dovuto alla condropatia, sofferenza della cartilagine, della rotula. Il versamento è il segno di un danno all’interno dell’articolazione. Occorre che si faccia valutare da uno specialista ortopedico per la prescrizione di terapie fisiche ed eventualmente infiltrative.
      Cordiali saluti

  • Paola

    Buonasera dottor Rivera le scrivo per aver chiarimenti sul mio referto RM GINOCCHIO SN, che dice:
    Minima quota fluida articolare.
    Modesta disomogenea intensità di segnale del tendine rotuleo all’inserzione tibiale, del tratto prossimale del legamento crociato anteriore e dell’inserzione femorale del collaterale esterno, come per esiti in fibrosi.
    Disomogeneità meniscosica del corno posteriore del menisco mediale, senza definite soluzioni di continuo;lievemente disomogeneo il menisco laterale.
    Non apprezzabili alterazioni di segnale del comparto osteo-condrale.
    Rotula in asse.
    Volevo solo aggiungerle che sono 35 giorni che nn poggio il piede sn a terra perchè ho la sensazione che il ginocchio tenda a piegarsi verso l’interno e provo cmq dolore.Inoltre mi è stata diagnosticata 20 giorni fa una trombosi venosa profonda, sempre alla stessa gamba, con un trombo proprio al popiteo.Sono sotto cura con il coumadin e non vedo l’ora di poter tornare alla mia vita senza dovermi muovere con le stampelle.La ringrazio

    • Buongiorno, la rmn da sola non evidenzia nulla di francamente patologico. La lieve sofferenza del tendine rotuleo potrebbe comportare un dolore anteriore. Il problema più importante è sicuramente la trombosi venosa poplitea che potrebbe causare anche sintomatologia dolorosa.
      Cordiali saluti

  • antonella

    x piacere abbiamo fatta una scintigrafia ossea a mia madre ed e’ uscito iperaccumulo focale del radiocomposto nelle ossa cosa significa? poco prima abbiamo fatto anche una risonanza uscito tutto negativo lei pero’ ha l’epatite c dobbiamo preoccuparci?

  • mich

    salve ..questo è l’esito della risonanza
    ispessimento della aponeurosi plantare in corrispondenza del suo terzo prossimale come x fascite cronica prossimale……si tratta di ledderhose????????????????????
    grazie dell’attenzione a presto

  • Buonasera,
    sono una ballerina di tango argentino,
    mentre ballavo in coreografia, ho sbagliato un tempo musicale e ho scaricato il mio peso atterra con gambe rigide…maggiormente la gamba sinistra, ho continuato a ballare, e poco dopo mettendomi i tacchi ho avvertito un dolore forte sopra il ginocchio da non poter mettere il peso e la gamba rigida.
    Così ho fatto la risonanza magnetica ed ecco il risultato:

    Modesto sovvertimento strutturale del menisco interno al livello del corpo e del corno posteriore come per meniscosi con presenza a tali livelli iniziali di fenomeni di fissurazione obliqua della struttura meniscale.
    In sede perimeniscale compartimentale postero- mediale si apprezza un modesto impegno reattivo sinuviale a carattere infiammatorio parzialmente organizzato. Non evidenza di rime di lesione a carico del menisco esterno.
    Il LCA, anche se continuo su tutti i piani di scansione, appare modicamente slargato e disomogeneo in sede insersionale distale come per sofferenza traumatico distrattiva;
    utile una verifica dall’ortopedico sulla stabilità articolare.
    Sostanzialmente nella norma il LCP.Non si apprezzano ulteriori alterazioni traumatiche recenti a carico delle restanti formazioni capsulo-legamentose esaminate.
    Ai gradi di flessione dell’esame la rotula si presenta sostanzialmente in asse; disomogeneità delle contrapposte superfici articolari femoro-patellari come per condropatia di medio grado.
    Allo stato attuale nell’articolazione è presente un modesto impegno reattivo sinoviale diffuso con modica quota di versamento nei recessi superiori.

    Risultato : dopo 15 giorni di brufen 600 e 15 di dicloreum 150 riposo assoluto da un mese.
    la gamba appare meno rigida…poichè all’inizio sentivo come “di legno”
    ma ancora ho difficoltà a piegarla del tutto e come fastidio al tendine d’achille.
    quando potrò ricominciare a ballare? e a mettere i tacchi?

    ora sto facendo fisioterapia : ionoforesi, tens e ultrasuoni. da 3 giorni.

    Grazie mille in anticipo.
    Veronica

    • ah dimeniticavo ho 34 anni.

      :-)

    • Buongiorno.
      La rmn evidenzia una lesione del menisco mediale che deve essere valutata clinicamente in una sportiva di 34 anni: se causa di dolore occorre un’artroscopia. Il legamento crociato anteriore, che ha subito una distrazione, ha probabilmente ormai recuperato la sua completa funzionalità.
      Cordiali Saluti

  • elisa

    Gentile Dottore, ho 34 anni e da due anni soffro di forte dolore (che aumenta palpando la zona) in sede lombare, al gluteo sx, trocantere, inguine, anca, dolore che ora è sceso in tutta la gamba. Fatico moltissimo ad aprire la gamba e anche a chiuderla verso l’interno. Il dolore è insorto dopo un esercizio di rotazione dell’anca con peso alle caviglie in palestra e mai guarito. Precedentemente avevo patito una lussazione del coggige per il parto.Ho fatto in ordine in questi due anni: 10 sedute osteopatia, 10 + 10 tecar abbinate a massoterapia e laser,3 iniezioni cortisoniche, 20 sedute chiropratrica senza risultato. Gli esami non danno grandi indicazioni, tranne la risonanza.Le scrivo i risultati di due risonanze magnetiche recenti:
    MAGGIO 2010: imbibizione edematosa delle inserzioni tendinee sul grande trocantere a sx
    FEBBRAIO 2011: raccolta liquida similcistica nel contesto della borsa dell’ileo-psoas, anteriormente all’articolazione coxo-femorale. Grazie del suo tempo. Elisa

    • buongiorno,
      dal racconto e dalla rmn potrebbe trattarsi di borsite dell’ileo-psoas (tipo anca a scatto interna). Occorre una valutazione clinica ed eventualmente un test con anestetico intra-bursale.
      Cordiali Saluti

  • Patrizia

    Salve dottor Rivera, mia figlia ha un dolore al ginocchio abbiamo gia fatto la RM.Fra un mese dobbiamo andare da un ortopedico, pero visto che è molto lunga l’attesa vorrei che mi legeste questi risultati:
    -Reazione sinoviale articolare.
    -Rotula alta in lieve bascula laterale;condropatia di basso grado del faccetta mediale della rotula.
    -Non evidenti significative lesioni meniscali.
    -Nella norma il pivot centrale e le altre formazioni capsuolo-legamentose.
    -Normale aspetto del corpo di Hoffa.
    Aspetto una vostra risposta.Grazie e cordiali saluti.

    • Buonasera,
      la risonanza evidenzia una sindrome da iperpressione femoro-rotulea (v.sito). Durante la prossima visita il mio collega prescriverà probabilmente a sua figlia un’adeguata fisioterapia.
      Cordiali saluti

  • Mainer Bruno

    Salve dott. Rivera Volevo chiederle se l’utilizzo di una panca inversa potrebbe alieviare o peggiorare il problema che mi e’ stato trovato facendo una risonanza nucleare della colonna lombosacrale. Il referto e il seguente: non si mettono in evidenza alterazioni morfo-strutturali a carico dei metameri lombari. Segni di disidratazione del disco invertebrale compreso tra l5-s1 (esiste vertebra di transizione al passaggio lombosacrale); a tale livello è presente minima protusione discale mediana e para mediana dx con assai lieve compressione sul sacco durale. Di normale ampiezza il canale vertebrale e i forali di coniugazione.
    La ringrazio in anticipo e le porgo i miei distinti Saluti

  • Patrizia

    Buonasera Dottor Rivera,
    Grazie mille ne approffitto del vostro aiuto per chiedervi come è potuto causare questa sindrome da iperpressione femoro-rotulea.
    cordiali saluti.

  • filippo

    Gentilissimo dottore, dopo diversi giorni che stavo male con il ginocchio sx finoi ad arrivare al blocco totale, senza riuscire a camminare, ho fattp l’esame di Risonanza magnetica, eseguita con seguenze pesate in T1,T2,Gradient Echo e STIR, secondo piani di scansione longitudinali, trasversali e sagittali ed evidenzia: Lesioni degenerative del corno anteriore e posteriore del menisco mediale.Normalità del menisco laterale;Assottigliato e sfumato il S.C.A.; Normalità del L.C.P.; Condropatia ai piatti tibiali mediali e laterale e femoro-rotulea esterna; Versamento paracondiale mediale; Rotula in asse.Sarebbe il caso di intervento chirurgico, oppure devo aspettare che con riposo e mettendo del ghiaccio riesce ad alleviare per il momento il dolore? gentilmento le chiedo un consiglio. Saluti

    • Buongiorno,
      l’indicazione ad un eventuale intervento chirurgico dipende dalla sintomatologia, non dalla risonanza. E’ necessaria una valutazione da parte di un ortopedico di sua fiducia.
      Cordiali Saluti

  • cestari rosa

    egregio dottore Fabrizio sono una donna di 36 anni e penso di avere problemi seri alla schiena, pochi giorni fa ho fatto una risonanaza,il referto dice:L’ESAME RM ESEGUITO CON SEQUENZE SE TI e T2 PESANTE IN VARIE PROIEZIONI,EVIDENZIA DISASSAMENTO DEL RACHIDE PER SCOLIOSI SX CONVESSA.
    NON ALTERAZIONI MORFOSTRUTTURALI E DI SEGNALE DEI MATEMERI PRESI IN ESAMR.
    PROTRUSIONE DISCALE POSTERO MEDIANA A LIVELLO L5 S1 CON MODICA COMPRESSIONE DEL SACCO DURALE,NORMALE AMPIEZZA DEL CANALE SPINALE.La rigrazio anticipatamente per il suo consiglio, CORDIALI SALUTI.

    • Buongiorno,
      il problema evidenziato dalla rmn è la presenza di una scoliosi che penso lei già conoscesse. Il resto è normale. Non è probabilmente un problema serio se affrontato con fisioterapia e nuoto.
      Cordiali Saluti

  • Piendibene Enrico

    Gent.le dottore, a causa di dolori alla spalla destra da circa un anno, ho eseguito una risonza magnetica
    Esito Risonanza magnetica:Esame eseguito con sequenze pesate in T! e T2 su piani multipli.
    - Non alterazioni scheletriche focali nei piani in esame.
    - Artrosi acromion-claveare, associata a riduzione del tessuto adiposo di scorrimento subacromiale.
    - Lesione degenerativa del tendine del muscolo sopraspinoso a segnale alterato a livello inserzionale e preinserzionale; non si riconoscono peraltro evidenti retrazioni del rispettivo ventre muscolare.
    - Si associa falda fluida subacromiale e sottocoracoidea.
    - Sottile falda fluida si apprezza anche in sede gleno-omerale.
    - Sufficientemente rappresentati i tendini dei muscoli sottospinoso e sottoscapolare.
    - In sede l’inserzione prossimale del tendine del capo lungo il bicipite branchiale
    Gradirei avere una chiarificazione da lei su cosa fare. Grazie

    • Buongiorno,
      si tratta probabilmente di una sindroma da conflitto sub-acromiale. Consiglio una visita ortopediaca per la prescrizione di un’adeguata fisiochinesiterapia.
      Cordiali saluti

      • ilaria

        Salve dottore ho 26 anni mi sono operata da 2 mesi a LCA e sono caduta ora mi tira tutta la parte davanti del ginocchio e allo stesso tempo mi tira anche la caviglia cosa mi consiglia di fare? Grazie e cordiali saluti

  • giuseppe

    buongiorno .
    Da quasi un mese ho un dolore fortissimo alla spalla destra che si alterna tra diversi muscoli e si sposta tra tricipite deltoide dorsale e a volte anche nell’avambraccio . ho preso diversi antinfiammatori che però non hanno causato nessun migliramento a parte per ultimo un ciclo di 6 iniezioni di dicloreum e miotens la sera e artaxan bustine la mattina .
    ora il dolore è molto diminuito ma c’è ancora .
    la radiografia alla spalla ha evidenziato una minima riduzione in ampiezza dello spazio adiposo di scorrimento sottoacromiale . non ho particolari impedimenti nel movimento del braccio a parte che se distendo le braccia verso l’altro , il braccio destro non si distende dritto ma rimane piegato formando come una parentesi tonda. circa 3 mesi prima ho avuto una specie di strappo muscolare in palestra dietro al collo non so se questo possa influire . la diminuzione dello strato adiposo cosa mi comporta ? ritornerò ad uno stato di normalità ?
    grazie in anticipo

    • Buongiorno,
      potrebbe trattarsi di sindrome da conflitto sub-acromiale. Occorre fisioterapia, consiglio una valutazione da parte di uno specialista ortopedico, anche in considerazione della limitazione dell’articolarità della sua spalla.
      Cordiali Saluti

  • Marcella

    Gent.mo Dottore,
    Sono una Sig.ra di 63 anni, un anno fa mentre stavo sciando mi è venuto addosso uno sciatore dalla parte di dietro ed io ho sbattuto per terra violentemente la parte sinistra e soprattutto la spalla.
    Da allora sento dolore alla spalla sinistra, pure quando alzo il braccio e non ho la forza di alzare pesi.
    Ho fatto ultimamente una lastra RX e questo è il referto:
    Artrosi con riduzione iniziale dello spazio di scorrimento sottoacromiale. Non calcificazioni peri scheletriche.

  • gaetano

    gentile dottore volevo sapere visto ke circa un mese fa ho avuto una distorsione al ginocchio sx e allo stesso circa 15 anni fa o subito intervento in artoscopia al menisco mediale ora dalla RMN il referto è:esiti di meniscectomia mediale con frattura-disinserzione del corno posteriore dal piatto tibiale.

  • rosalba

    Buonasera. Le volevo porre un quesito riguardo mia mamma (81 anni) con leucemia cronica linfatica stadio zero in buona salute generale.
    Riguardo la gonartrosi che sta peggiorando. Ha fatto fisioterapia, infiltrazioni di acido iarulonico ma senza ottenere buoni risultati. Calcolando che ha le piastrine basse,che cosa mi consiglia di fare? E inoltre, gli integratori per la cartilagine potrebbero avere un’utilità?
    Grazie, saluti

  • rosalba

    Grazie della rapida risposta. Solo un’ultima cosa: ma riguardo il cortisone, non potrebbe andare a disturbare in qualche modo e nuocere alla leucemia?
    Grazie.

  • Antonella

    Buongiorno Dottore,a seguito di una lussazione alla spalla destra ho eseguito una risonanza magnetica.L’esame ha mostrato: parzialmente ridotta l’ampiezza del piano di scorrimento acromion-omerale;assottigliato ed ad involuzione fibrotica il tendine distale del muscolo sovraspinato.
    Esiti distrattivi dei legamenti glenomerali.Nei limiti di norma le restanti strutture della cuffia dei rotatori.Normale il tendine capo lungo del bicipite omerale.
    Cosa significa?
    Dimenticavo di dirle che 7 anni fa ho subito sempre su questa spalla un’intervento di latarjet sempre per lussazioni recidivanti.
    Grazie anticipatamente.

  • Buona sera, ho 40 anni. Mi è stata diagnosticata tramite ecografia muscolo-tendinea una “tendinopatia inserzionale dei muscoli medio e piccolo gluteo sul gran trocantere del femore sx. Non lesioni muscolari nè segni di borsite”. Ho assunto voltaren 75 mg x 2 nella fase acuta x 20 gg e applicazioni di ghiaccio 2-3 volte al dì x 10 min ognuna. Sono a riposo da 2 mesi, ma vorrei riprendere a fare sport…. faccio jogging 3 volte la settimana circa, non agonistico. Il dolore, la pesantezza sul fianco sono rimasti come prima, soprattutto quando mi alzo dal letto la mattina o dalla sedia dopo essere stata seduta per un pò. Devo stare ancora a riposo o posso provare la ripresa sportiva? Mi ha detto il mmg che se la tendinite è diventata cronica, non resta altro che fare iniezioni locali di cortisone. Ho una dismetria arto inf dx di cm. 1,5….può essere la causa? GRAZIE X LA CORTESIA.

    • Buongiorno,
      consiglio di farsi valutare da uno specialista ortopedico per un programma fisioterapico ed il ritorno all’attività sportiva. La terapia infiltrativa non è da escludere, dipende dall’esame clinico.
      Cordiali Saluti.

  • gentile dottore, soffro di dolore che parte dall’anca dx altezza collo del femore fino al ginocchio dx, e quando cammino e quando dormo il dolore è insopportabile. Ho 49 anni e peso 80 kg. Le scrivo risposte lastre colonna lombo-sacrale, rx colonna vervicale, bacino-anche e ginocchia…

    RX BACINO, ANCA DX E ANCA SX:
    BACINO SIMMETRICO E IN ASSE.
    NON SI OSSERVANO LESIONI OSSEE DIFFUSE O A FOCOLAIO.
    RIME ARTICOLARI COXO FEMORALI DI NORMALE SPESSORE.

    RX COLONNA LOMBO-SACRALE:
    SOSTANZIALMENTE CONSERVATA LA LORDOSI.
    NOTEVOLMENTE ASSOTTIGLIATO LO SPAZIO DISCALE L5-S1, SI ASSOCIA SCLEROSI DELLE CONTRAPPOSTE LIMITANTI SOMATICHE ED OSTEOFITOSI MARGINALE.

    RX GINOCCHIO DX E SX:
    MINIMA RIDUZIONE DI AMPIEZZA DELLO SPAZIO ARTICOLARE FEMORO TIBIALE INTERNO.
    NON SONO APPREZZABILI LESIONI DELL’OSSO A CARATTERE FOCALE.
    OSTEOFITOSI DEL POLO SUPERIORE DI ROTULA PER TENDINOPATIA INSERZIONALE DEL QUADRICIPITE.

    RX COLONNA CERVICALE:
    ASPETTO RIGIDO DEL TRATTO CERVICALE VEROSIMILMENTE SU BASE ANTALGICA.
    SEGNI DI SPONDILOARTROSI DI GRADO MODESTO.
    RIDUZIONE D’ALTEZZA DELLA QUINTA E SESTO SPAZIO INTERSOMATICO IN RAPPORTO A SOFFERENZA DISCALE.
    MODICA RIDUZIONE DEL CALIBRO DEL QUINTO FORAME DI CONIUGAZIONE DEL LATO SINISTRO.

    La ringrazio infinite della sua disponibilità e del tempo che ci dedica, spero di non essere proprio ridotta male, perchè le vertigini che da qualche tempo ho mi si dice che dipendono dalla mia brutta cervicale..
    Distinti saluti.

    • buongiorno,
      le radiografie non evidenziano nulla di preoccupante. C’è un’iniziale artrosi che alla sua età è precoce e va seguita. Occorre una valutazione specialistica per l’indicazione ad una adeguata fisioterapia.
      Cordiali Saluti

  • Dottor Rivera la ringrazio per la sua risposta, mi permetto di chiederlre un consiglio, il mio lavoro di assistente domiciliare mi mette a contatto con pazienti allettati da movimentare manualmente e mi sono accorta che le mie condizioni fisiche sono peggiorate, forse è il caso che io pensi seriamente a cercare un lavoro meno faticoso, come mi è stato consigliato già dal radiologo?
    Grazie infinite.

  • Alessandra Botta

    Gentile dottore,il mio fidanzato di 26 anni è stato coinvolto in un incidente con la moto giovedì 10 marzo pomeriggio, gli è stata diagnosticata la rottura di tutti e 5 i metatarsi del piede sinistro e una sospetta lesione del legamento relativo al secondo dito del piede, da allora è ricoverato in ospedale in attesa che accertino tale lesione, senza subire alcun trattamento nel frattempo, la mia domanda è, perchè aspettano così a lungo per diagnosticare la lesione del legamento e dirci se deve essere operato? continuano a dire che devono aspettare alcuni giorni, ma il piede è sgonfio e le fratture sono ricomposte, ha una ferita sul secondo dito ,per l’appunto, suturata giovedì in pronto soccorso. Le sarei grata se potesse rassicurarmi sul fatto che la procedura da loro seguita sia corretta. Grazie,
    Cordiali saluti. Alessandra.

    • buongiorno,
      credo proprio di si anche perchè non c’è nessun legamento del dito del piede che richieda una riparazione chirurgica in caso di rottura. Si faccia spiegare la situazione dal collega che lo segue.
      Cordiali saluti

  • Alessandro

    Buonasera Dottore,
    qualche settimana fa mentre giocavo a calcetto ho avvertito un certo fastidio al ginocchio destro e ho smesso immediatamente di giocare. Il giorno dopo ho iniziato a sentire dolore, il ginocchio si è gonfiato e non riuscivo più a poggiare il piede perchè il peso del corpo faceva aumentare il dolore. Al pronto soccorso la lastra non ha rilevato alcuna anomalia, all’ora l’ortopedico mi ha prescritto 15 giorni di valva per immobilizzare e risonanza magnetica. Ad oggi il ginocchio si è visibilmente sgonfiato e avverto dolore solo se carico troppo o se piego eccessivamente la gamba. Ho ritirato l’esito della risonanza e dice:
    aspetto disomogeneo del legamento crociato anteriore (lesione distrattiva) edema della spongiosa interessante l’epifisi tibiale postero-esterna riferibile a contusione ossea intraspongiosa.
    Nell’attesa di sentire l’ortopedico vorrei sapere cosa ne pensa lei e come interpreta l’esito della risonanza.
    La ringrazio in anticipo
    Saluti

  • ALDO

    SALVE HO ESEGUITO QUESTA RISONANZA AL GINOCCHIO DESTRO MI PUò LEGGERE QUESTI RISULTATI?
    SEQUENZE:TSE T1w,TSET2w,PD SPAIR e STIR sul piano sagittale;
    3D sul piano assiale.
    REFERTO:
    regolare morfologia e segnale dei menischi.
    legamenti crociati e collaterali indenni.
    presenza di versamento intrarticolare.
    alterato segnale della spongiosa del condilo femorale e piatto tibiale laterale che presentano elevato segnale in T2 e STIR da endema trabecolare.
    lacuna osteocondrale si osserva in corrispondenza del condilo femorale laterale.
    tendenza alla bascula rotulea esterna con segni di iperpressione femoro-rotulea.

    • Buonasera,
      il compartimento laterale del ginocchio presenta una sofferenza della cartilagine e dell’osso sottostante.
      Occorre una valutazione specialistica per programmare la terapia.
      Cordiali saluti

  • Grasso Giuseppe

    Gentile dottore, da più di anno soffro di un dolore alla spalla sinistra. Ho consultato un ortopedico e mi ha diagnosticato una tendinopatia.Dai successivi esami tra cui una ecografia e un RX risultava che avevo una cisti sul tendine. L’ortopedico non ancora convinto mi ha fatto fare una RM alla spalla SX.Risultato degli esami: Alterazione di segnale a livello dell’inserzione del tendine del sovraspinoso da iniziali fenomeni di tipo tendinosico.

  • Bruno

    Buongiorno Dottore e grazie per le informazioni che, cortesemente, vorrà darmi; ho male ormai da 6 mesi ad un ginocchio; domanda:
    quale cura si deve fare per guarire da gonalgia esterna destra con sinovite reattiva in meniscopatia degenerativa esterna?
    ancora grazie! cordiali saluti
    Bruno M.

  • ottolini maurizio

    gentile dott. son caduto da fermo a sciare, risultato: gonfiore ginocchio dx e aspirazione di liquido da parte dell’ortopedico. fatta risonanza magnetica esito: non si apprezzano alterazione morfologiche o del segnale riferibile a fratture meniscali. il lca appare diffusamente ispessito, disomogeneamente iperinteso e con profili sfumati, compatibili con evento distrattivo recente valutabile al II-III grado, indispensabile correlazione clinica. anche i leg. collaterali presentano disomogenea iperintesità di segnale ai due terzi prossimali, come per esito distrattivo di II grado.normorappresentato il lcp. residua versamento endoarticolare. dootre la prego cosa vuol dire tutto questo? grazie

    • Significa che ha una lesione parziale del legamento crociato anteriore che deve essere valutata clinicamente per decidere se trattarla conservativamente o chirurgicamente.
      Cordiali saluti

  • Maurizio

    Salve dottore volevo chiederle alcune informazioni rigurado il post intervento del legamento crociato anteriore. Mi sono lesionato il legamento il 26 gennaio e mi sono operato il 7 marzo.A distanza di 4 giorni dall intervento mi è salita una febbre strana sui 38.5 ° ke nn è scesa molto facilmente, anzi attualmente ancora esce fuori. Oltre questa febbre il piede la zona coscia oltre che il ginocchio sono gonfi. Potrebbe darmi qualche consiglio e suggerimento al riguardo…..l ortopedico mi ha riassicurato dicendomi che il tutto è dovuto a riassorbimento di ematomi dopo avermi fatto sotoporre ad un ecodopler e aver analizzato il sangue prelevato dal ginocchio. La ringrazio per il tempo dedicatomi cordiali saluti.

  • DANIELE

    Buon giorno dottore, mi scuso per l’altro giorno ma ho fatto tutto in fretta e oggi le volevo chiedere un suo parere su quanto mi hanno rilasciato dopo la risonanza magnetica che le vado a scrivere: Ridotta la normale rappresentazione del tessuto adiposo di scorrimento sub-acromiale.
    Il tendine del m. sovra spinoso mostra spessore conservato ma segnale alterato per tendinopatiaflogistico-degenerativa con rilievo, in sede inserzionale, di iperintensità focale di segnale di circa 14 mm, riferibile a lesione traumatica parcellare con marcata irregolarità della corticale omerale nella sede d’inserzione del sovra spinoso medesimo.
    Si associa minimo versamento peritendineo esteso alla borsa sottoacromiale.
    Conservato il trofismo del ventre muscolare.
    Normale spessore ed intensità di segnale dei tendini dei m. sottospinoso e sottoscapolare, con ventri muscolari normotrofici.
    Falda fluida a tenosinovite che delimita iltendine del capolugo del bicipide omerale.
    Normali rapporti articolari gleno-omerali con cercini glenoidei integri.
    Nel Ringraziarla per la sua attenzione le auguro buona serata. Daniele.

    • Buongiorno,
      il trattamento dipende dalla durata della sintomatologia e dalla sua età: è possibilie, e se lei è giovane è indicato, reinserire il tendine sovraspinato lesionato. In alternativa occorre eseguire fisioterapia.
      Cordiali saluti

  • salve dottore sono una ragzza di 34 anni faccio la commessa in un ipermercato lavoro molto faticoso causa merce pesante infatti da circa 1 anno ho sempre male alla parte inferiore della schiena con conseguente fitta nella gamba ds fino al ginocchio ho fatto per adesso solo un rx il risulato e’ stato lieve scoliosi sx convessa lombare con accenno a minima torsione dei metameri sul loro asse longitudinale iniziale smussamento a carattere artrosico di qualcuno degli spigoli ventrali degli ultimi 2 3 somi senza radiologicamente significativo restringimento degli spazi itersomatici lieve addensamento a carattere artrosico iniziale dei profili dei processi interarticolari piu’ manifesto al passaggio lomosacrale v vertebra lombare infossata fra le ali iliachee con apparente minima condizione di retrolistesi rispetto ad s1 volevo un suo parere sono ln attesa di fare anche la risonanza magnetica grazie e distinti saluti

    • Buongiorno,
      la radiografia non evidenzia nulla di particolare. la lombalgia potrebbe essere dovuta ad un problema funzionale. Dopo la rmn è probabile che lo specialisto ortopedico le prescriva fisiochinesiterapia e nuoto.
      Cordiali saluti

  • marilena

    ASPETTO ANCORA UNA RISPOSTA

    • Dal momento che si tratta di un servizio gratuito che per ora continuo a portare avanti per pura passione e divertimento, un buongiorno…grazie.. di educazione nel formulare la domanda mi sembrano il minimo.
      Continuerà ad aspettare la risposta.
      Cordiali saluti

  • BUONGIORNO DOTTOR RIVERA, HO DOLORI E DIFFICOLTà CON LE MIE GINOCCHIA, HO 49 ANNI, DONNA, E’ PREOCCUPANTE QUESTA RADIOGRAFIA?

    RX GINOCCHIO DX E SX:
    MINIMA RIDUZIONE DI AMPIEZZA DELLO SPAZIO ARTICOLARE FEMORO TIBIALE INTERNO.
    NON SONO APPREZZABILI LESIONI DELL’OSSO A CARATTERE FOCALE.
    OSTEOFITOSI DEL POLO SUPERIORE DI ROTULA PER TENDINOPATIA INSERZIONALE DEL QUADRICIPITE.

  • GRAZIE PER IL SUO TEMPO E LA SUA DISPONIBILITA’.

  • Lorenzo

    Gentile dottore,
    ho 43 anni e da un anno circa mi si infiamma la parte esterna delle ginocchia, soprattutto il dx, in particolar modo se provo a carrere per più di 15 minuti. Il fastidio si presenta solo nel caso della corsa piana, mentre se gioco a tennis o vado in bici non avverto fastidio. Recentemente ho fatto una RMN il cui esito le riporto:
    ginocchio dx:
    non sono evidenti alterazioni significative a carico delle cartilagini meniscali. regolari i legamenti crociati e collaterali. in asse l’articolazione femoro-rotulea. minima quota di versamento libero endo-articolare.
    ginocchio dx:
    non sono evidenti alterazioni significative a carico delle cartilagini meniscali. regolari i legamenti crociati ed i collaterali. lieve iperpressione esterna della rotula, con modesti fenomeni di contropatia sulla superficie patellare. sottile quota di versamento libero endo-articolare.
    Cosa mi consiglia?
    Grazie.

    • Buongiorno,
      un dolore esterno al ginocchio potrebbe essere dovuto ad una sindrome della bendelletta (v. sito). Occorre una valutazione clinica, la rmn non evidenzia nulla di preoccupante.
      Cordiali saluti.

  • Migliorini Luca

    Gentile Dottore, io da qualche mese soffro di forte dolore alla spalla sx.. ho fatto la risonanza ed evidenziava del liquido, successivamente suggerita dall’ortopedico per sospetto slap lasion ho effettuato una risonanza con mdc che evidenzia quanto segue:
    il tendine del muscolo sottoscapolare in regione inserzionale e pre-inserzionale è assotigliato con profilo lievemente sfumato in rapporto a possibili postumi di parziale coinvolgimento traumatico.
    cosa può essere? bisogna effettuare un intervento?
    Grazie mille
    Cordiali Saluti

  • lorella

    gentile dottore sono una donna di 52 anni con dolori alla schiena ed alla gamba sx fino in fondo ho fatto la rmn lombosacrale con esito.modeste impurità artrosiche marginosomatiche e più evidenti in ambito interapofisario angioma somatico ad l2 reperto non patologico. iniziali aspetti degenerativi dei dischi intersomatico d12-l1 ai limiti con la focalità ernaria sottolegamentosa ad ampio raggio di l3.l4.l4.l5.in assenza di significativa impronta sul sacco durale ed in presenza di iniziale impegno intraforaminale bilaterale a prevalenza sinistra ove giunge a configurare iniziale conflitto ganglio-radicolare in particolare ad l4-l5. limitata focalità ernaria sottolegamentosa ad l5-s1 a sede mediana paramediana bilaterale con moderata impronta sul sacco durale grazie molte della sua risposta.

    • buongiorno,
      la risonanza evidenzia un conflitto tra una piccola ernia e la radice l5 che è probabilmente responsabile della sua lombosciatalgia. Consiglio una valutazione clinica per programmare la fisioterapia.
      Cordiali saluti

  • ugo

    Gentile dottor Rivera,ho 62 anni ed in seguito a lieve trauma le allego i risultati della RM al ginocchio destro.Significativa alterazione del segnale al corno anteriore del menisco esterno compatibilmente con alterazioni sia degenerative che fissurative.Le rimanenti porzioni meniscali esterne e il menisco mediale presentano fini alterazioni degenerative.Lieve riduzione diffusa dello spessore della cartilagine articolare femoro-tibiale.Non alterazione del segnale dell’osso.Diffuso discreto versamento intra-articolare.Rotula in asse.Niente da segnalare al tessuto adiposo di Hoffa.Niente da segnalare ai tendini del comparto mediale.Sono ormai trascorse due settimane e cammino a fatica e con dolore.Bisogna effettuare un intervento?Cosa mi consiglia.Cordiali saluti.

  • daniela ciavatta

    Gent.mo dott.le invio il referto rx bacino e rx anca sx.coxartrosi bilaterale con addensamento subcondrale dei tetti acetobolari. areei lacunari sono visibili in corrispondenza del collo femorale dx con sclerosi marginale, riferibili a pseudocisti.conservato il tono calcico. cosa mi consiglia per intervenire.
    ringrazio distinti saluti. daniela ciavatta.

  • daniela ciavatta

    ho dimenticato di di inserire la mia data di nascita ho 64 anni.

    • Consiglio prima di tutto una valutazione clinica. Radiograficamente è presente una coxartrosi, la terapia varia dall’infiltrazione con acido ialuronico all’artroprotesi totale. Dipende dal suo grado di dolore all’anca.
      Cordiali saluti

  • Federico Tantillo

    Mia zia è stata operata:ancoprotesi dx,il27/10/2010 al Policlinico XXX.Uscita dalla sala operatoria completamente assente per 24 ore.Ho pensato: normale decorso operatorio.Dopo
    due giorni sospendono la morfina,iniettata tramite apparecchiatura,si risveglia.Il terzo giorno mette giù la gamba dal letto,ma accusa forti dolori al caricamento.Dopo inutili tentativi di farla alzare,sempre sotto effetto di antidolorifici,viene dimessa e portata in
    RSA a Roveredo per la riabilitazione.Riesce a fare pochi passi solo sotto effetto antidolorifici.Dopo un mese viene dimessa.Si stabilisce co.la mia famiglia a letto.La mattina, sempre sotto l’effetto degli antidolorifici:2 iniezioni di Dicloreum,lamenta dolori fortissimi al caricamento tanto da renderle impossibile scendere dal letto.Rimane con noi sino al 27/01/2011.In quella data viene ricoverata co.l’Ospedale XXXX,sempre a letto.Il 23/03/2011 viene rioperata con la prospettiva di sostituzione della protesi:anestesia totale,etc.Durata intervento prevista 6 ore.Esce dalla sala operatoria sotto effetto dell’anestesia e verso sera riprende ad essere vigile.Subito dopo l’intervento durato 1 ora il primario dice che è stata ridotta una borsite e che la protesi è apposto.La mattina seguente prova a caricare: lievi dolori,ma nella deambulazione scemano progressivamente fino a sparire.Viene portata co. il reparto di medicina riabilitativa,data la situazione muscolare compromessa dopo 5 mesi di letto,i fisiatri dopo 10 giorni di riabilitazione passiva.Oggi è ritornata a casa della mia famiglia e accusa sempre dolori la mattina al carico.Abbiamo contattato fisioterapisti che venissero a cominciare la riabilitazione,ma ci è stato consigliato di risolvere il problema a monte:dolore al carico.Non sappiamo più cosa fare.Vi preghiamo di inviarci un consiglio sulla strada da percorre.Sicuri di un Vostro gradito cenno di risconto inviamo distinti saluti. Grazie Federico Tantillo
    ,

    • Buongiorno,
      si tratta di una storia complessa, davvero impossibile dare una risposta mail. Consiglio di ritornare dal chirurgo di sua zia o cercare un ortopedico di fiducia per capire bene quale complicanza ha condizionato in modo cosi’ importante il recupero post-operatorio ma soprattutto valutare clinicamente cosa può e deve fare sua zia nei prossimi mesi per cercare il recupero della deambulazione.
      Cordiali saluti

  • Daniela

    Buongiorno, io sono affetta da condropatia femoro rotulea al ginocchio destro, diagnosticatami a valle di risonanza magnetica e varie visite ortopediche a maggio dell’anno scorso.
    Ho effettuato 20 sedute di fisoterapia (magneto + tens + chinesi) che mi hanno rimessa a nuovo…ormai zoppicavo. Poi ho iniziato a fare nuoto che anche mi ha dato enormi benefici ed effettuo esercizi (piegamenti imparati a fisio) abbastanza regolarmente. Nonostante tutto questo mi capitano settimane in cui ho questo dolore di fondo che poi magari va via per qualche tempo.

    Le mie domande sono le seguenti:
    1. posso sciare?? non mi è chiaro quale potrebbe essere l’impatto sul ginocchio. Io amo lo sport e ovviamente ho rinunciato a tante attività in questo anno (spinning,danza,step ecc…)
    2. le infiltrazioni potrebbero aiutarmi? oppure è proferibile finchè il dolore non è insopportabile, rimandare?

    Grazie mille dell’aiuto.

  • elio

    gentile dott ho 45 anni e qualche mese fa giocando a calcetto,dopo aver fatto una torsione, ho avvertito un dolore intenso al lato esterno del ginocchio sx.Dopo aver fatto una immediata RMN dove si riscontrava: sovvertimento del menisco esterno con presenza di fenomeni di fissurazione orizzontale e variante morfologica dello stesso.Sofferenza traumatico distrattiva a carico del versante capsulare antero mediale.tutte le altre strutture non presentano alterazioni.Però con grossa infiammazione e presenza di liq sinoviale..quindi alla visita dal mio ortopedico mi vedo prescrivere delle sedute di fisioterapia: 10 magneto 10 ionoforesi e 10 ultrasuoni con prescrizione anche di una ginocchiera…ora dopo circa 7 sedute va molto meglio ma se accenno ad una piccolissma corsetta avverto ancora fastidio..tutto ciò rientra nella normalità oppure devo pensare seriamente ad un intervento? ps:ovviamente la ginocchiera ancora la devo acquistare,non vorrei fosse una spesa inutile…aspettando un sua cortese risposta la saluto cordialmente!

  • MARIO ARNABOLDI

    Gentile Dottore, ritiro in data odierna un RM al ginocchio DX e leggo che si è evidenziato una “alterazione meniscosica di Tipo 2 del corno posteriore del menisco mediale, con associata sottile rima infrattiva che giunge a contatto con il versante articolare tibiale. No lesioni meniscali esterne, ne lesioni legamentose. Assotigliamento della cartilagine articolare femoro-tibiale e femoro-rotulea. Modesta falda di versamento endoarticolare nel r4ecesso sottoquadricipitale, in sede paracondiloidea interna e nella gola intercondiloidea.
    Le sarei grato se mi potesse tradurre in termini facili quello che precede. Le faccio presente che ho giocato a calcio per 30 anni e a tennis, ora mi trovo a nn poter fare attivita’ sportiva.
    Ringraziandola, la prego di gradire Cordiali Saluti.

    Mario Arnaboldi

  • roberta

    buongiorno dottore sono una signoar di 47 anni e a seguito di una frattura di femore sottotrocanterica alla gamba sx avvenuta all’età di 21 anni trattata con gessi pelvici per nove mesi, riporto ora una coxartrosi molto significativa operata a settembre u.s. per pulizia di impingiment, ma non del tutto ripresa in quanto ora sono affetta da sinovite acuta non capendo come possa essere accadatuto visto che praticavo solo nuoto libero limitandomi del tutto in attività sportive che svolgevo prima del’intervento. evidenzio lamia difficoltà a camminare senza una evidente zoppia dopo l’intervento e questo probabilmente ha imfluenzato la mia postura tanto da crearmi credo da profana, questa infiammazione acuta.l’ortopedico che mi ha operata analizzando la risonanza magnetica, mi ha vietato assolutamente di camminare e di svolgere per 15 gg ogni dipo do attività che includesse una posizione verticale del corpo. immobilizzata a letto con somministrazione di antinfiammatorio e di cortisone. mi chiedevo oltre alla terapia farmacologica navolevo conoscere le cause di questa insorgenza infiammazione della sinovie perchè ripeto nn avendo fatto niente che a mio parere, che possa ricondurre ad uno sforzo fisico sportivo credo che possa riconoscersi al fatto che ancora cè una contropatia coxofemorale tale da procurarmi infiammazione alla sinovite e che mi impeidisce con lo sfregamento, di percorerre a piedi anche solo 500 metri invalidante per me, impedendomi cosi di camminare atrofizzando sempre di più l’apparato muscolare importante protezzione l’articolazione. cosa posso fare la prego di illumini:grazie

    • Buonasera,
      la sinovite fa parte della coxartrosi così come la sofferenza cartilaginea. Probabilmente si tratta di una riacutizzazione dell’infiammazione di origine artrosica della sua anca.
      Cordiali saluti

  • alejandro

    buona sera, vi ringrazio anticipatamente per il servizio e le utili informazioni che si trovano dentro il sito, io ho 19 anni sono alto 192cm e peso 89kg,in seguito ad un infortunio alle spalle procurato in palestra ho fatto delle ecografie,con il seguente referto(LE SCANSIONI ESEGUITE A LIVELLO DELLA CUFFIA DEI MUSCOLI ROTATORI, BILATERALMENTE, NE DIMOSTRANO DIFFUSA ETEROGENEITA ECOSTRUTTURALE DEI TENDINI DEL SOVRASPINOSO ALL\’ INSERZIONE DELLA SEMILUNA TENDINEA SUL TROCHITE PER FATTI TENDINOSICI . NON SI APPREZZANO FALDE FLUIDE ABNORMI.MI POTRESTE SPIEGARE in breve IL REFERTO . C’è QUALCHE RISCHIO DI INTERVENTO CHIRURGICO E SE POTRO’ RITORNARE UNA VOLTA GUARITO A FARE PALESTRA COME PRIMA.MI SAREBBE MOLTO UTILE UNA VOSTRA RISPOSTA,GRAZIE.

  • NELLO

    buonasera,
    da alcuni mesi ho un problema al ginocchio,ho fatto la risonanza magnetica con i seguenti esiti:
    minima distensione fluida della capsula articolare con lieve falda di versamento sviluppatosi in alto a sede sottorotulea.
    assenza di aree di irregolare segnale a carattere patologico interessanti i menischi mediali e laterali.
    vorrei sapere di cosa si tratta ed eventualmente come curarmi.

    da allora sono passati 3 tre mesi ed ho fatto due visite da 2 specialisti diversi….il primo mi diede degli antinfiammatori x una settimana cn nessun esito positivo,andai allora da un altro ke anke il quale mi diede per 2 settimante per 2 volte a giorno antinfiammatori…ma ancora oggi nn c’e stato miglioramento.cosa mi consigliate grazie

  • giusy

    gentile dottore ho 25 annied ho un problema al ginocchio.Ho fatto la risonanza e nel referto c’è scritto:sottile falda fluida nel recesso articolare antero esterno.Alterazione del solco trocleare in relazione a riduzione della sua ampiezza,profondità con,nei gradi di flessione di esecuzione dell’esame,iniziale attegiamento in iperpressione esterna della rotula che determina riduzione dello spazio articolare femoro rotuleo esterno.A livello della faccia articolare esterna della rotula e della troclea perditàdell’aspetto laminato cartilagineo che presenta,in alcuni punti,superficialmente,aspetto frastagliato.Presenza nel contesto del tessuto adiposo di hoffa di setto sinoviale con edema reattivo limitrofo.questo e il risultato dell’esame,cosa mi consiglia di fare perchè il dolore persiste già da due mesi,nonostante fisioterapia.la ringrazio cordiali saluti

    • Buonasera.
      Si tratta probabilmente di sindrome da iperpressione femoro-rotulea (v. sito). Occorre consultare uno specialista perchè il trattamento, a seconda della clinica, varia dalla fisioterapia, all’artroscopia, ad interventi più complessi di trasposizione tendinea.
      Cordiali Saluti

  • Valentina

    Gentile Dottore,
    ho da poco ritirato il referto di una radiografia alla colonna lombare fatta per via di una contrattura muscolare alla coscia sinistra.
    Il referto riporta quanto segue:
    Flessione destro convessa lombare
    Vertebra di transione al passaggio dorso lombare e dorso sacrale e tendenza all’emisacralizzazione destra di L5.
    Gli spazi discali hanno ampiezza nei limiti
    Sono regolari le sacro iliache

    Potrebbe dipendere dalla emisacralizzazione destra di L5 la mia contrattura alla coscia sinistra?
    Quali le terapie da fare
    Grazie
    Cordiali saluti
    Valentina

  • FRANCESCA

    salve dottore ho 22 anni, dopo una caduta ho avuto dei dolori ed ho fatto una risonanza alla spalla sinistra.la risposta della risonanza è stata questa mi devo preoccupare?
    nei limiti i rapporti articolari acromion-claveari;
    sofferenza della spongiosa sottocorticale del profilo postero-laterale della testa omeralecon formazione di cavità geotica sottocorticale del diametro massim di 8 mm verosilmente in esito post-traumatico.
    ridotto in ampiezza lo spazio di scorrimento sottoacromiale.
    soffusione fluida nella borsa subacromion deltoidea.
    non lesioni di spessore dei tendini della cuffia dei rotatori;presenza di una discreta disomogeneità di segnale in rapporto a fenomeni di tendinosi della porzione inserzionale anteriore del sovraspinoso.
    che devo fare delle cure in particolare?
    grazie dela sua attenzione.cordiali saluti
    non versamento intraarticolare gleno-omerale.
    nei limiti per decorso,segnale e spessore il tendine del capolungo del bicipite,accompagnato da una minima falda di versamento reattivo nella sua guaina sinoviale.

  • Cristina

    Buongiorno,
    ho una figlia di 15 anni che causava spesso dolori al collo , il ns,dottore ci ha consigliato una rx alla colonna vertebrale e questo è l’esito :
    rachide in atteggiamento scogliotico, ad ampio raggio,sx convesso in cervicale,e alle prime L, dx convesso in dorsale media e in sede sacrale, con anche torsione dei metameri lombari sul loro asse longitudinale.
    Teste femorali e cingoli scapolari proiettati pressochè allo stesso livello non grossolane lesioni nè evidenti alterazioni dei rapporti articolari coxo femorali.
    E’ ovvio che andremo da uno specialista … ma per ridurre il patema che ha assalito mia figlia mi può dire se secondo lei è scogliosi già avanzata e se probabilmente saranno necessari solo esercizi mirati e sarà necessario un bustino ?
    Spero mi risponda al più presto .
    Sperando di non avere fatto perdere tempo la saluto cordialmente

    • Buongiorno,
      mi spiace, purtroppo non posso dare una risposta su un referto per un problema così importante. Il trattamento dipende dall’esame clinico e dalla misurazione radiografica degli angoli di scoliosi. Andate da uno specialista al più presto per risolvere il dubbio.
      Cordiali saluti

  • Elena

    Gentile Dottore,
    sono una signora di quasi 52 anni. Ho problemi con le ginocchia che si sono aggravati dopo che sono stata investita, cadendo sulle ginocchia, 4 mesi fa. La RSM del ginocchio SN ha mostrato: Rotula da atteggiametomin iperpressione esterna e grado in esame di condromalacia di terzo grado a livello dell’articolazione femoro-patellare e di secondo grado a livello delle superfici carico dei condilli. Marcata sinovite anteriore con plica mediale ipertronica e ispessimento di Hoffa. Distreta quota di versamento endoarticolare. Modesta borsite prerotulea. Piì meno la stassa situazione con il ginocchio DX.
    Hofatto 2 cicli di fisioterapia: massagio delle gambe, laser e 13 sedute di tecar che sono stata costretta di interrompere, perchè sentivo più dolori. Presumo che sia necessario qualche infiltrazione.
    Sono molto sportiva, adoro camminare anche 10 km a giorno. Che cosa mi consiglierebbe per farmi guarire presto…?!
    All’inizio di gennaio all’improvviso ho cominciato sentire inizialmente il dolore della spalla DX e poi quella di SN. Dopo che il dolore è diventato persistente e specialmente insopportabile di notte ho fatto la RSM. Il riferto è stato sconvolgente:
    Discreta artrosi acromion-claveare con riduazione di amplezza dello spazio subacromiale, borsite sottoacromion-deltoidea. Il tendine del sovraspinato presenta una lesione in sede inserzionale anteriore con distacco parcellare.
    tendinosi dei sottoscapolare e ed in minor grado dell’infraspinato.
    Sono presenti lesioni osteocondrali del versante laterale del trochite omerale. Tendinosi di marcata entità del tendine del CLB.
    Mi sento come se fossi un cartoccio, anche se fisicamente non lo dimostro…
    Come posso risolvere questo problema senza ricorrere alle misure drastiche?
    La ringrazio anticipatamente.
    Distinti saluti.
    Elena

    • Buongiorno,
      le misure drastiche a 52 anni con una lesione del tendine sovraspinoso della spalla purtroppo sono difficilmente evitabili. Il ginocchio presenta segni di sofferenza cartilaginea da trattare con fisioterapia. Consulti un ortopedico di fiducia per programmare le terapie.
      Cordiali Saluti

  • Marco Maglione

    Gentile Dottore due settimane fa giocando a calcio ho subito un infortunio al ginocchio destro. La dinamica mi ha portato a pensare di aver subito una distorsione. Ho effettuato una Risonanza Magnetica e questo è l’esito: “Distensione fluida della capsula articolare con falda di versamento sviluppatesi in alto a sedi peri e sovrarotulea. Stria di segnale elevato da lesione intramurale del corno posteriore e del corpo del menisco mediale. Assenze di aree irregolare segnale a carattere patologico interessanti il menisco laterale. Il legamento crociato anteriore mostra segnale iperintenso per diffusa tumefazione da lesione distrattiva di alto grado interessante in particolare l’inserzione femorale. Nulla a carico dei legamenti collaterali e del crociato posteriore. Omogenee le cartilagini femororotulee. Indenne il tendine rotuleo. Assenza di lesioni ossee focali. Utile, a giudizio del clinico, monitoraggio a distanza delle lesioni a carico del menisco e del legamento crociato anteriore” Volevo gentilmente sapere quanto è grave ed eventualmente quando potro riprendere a giocare. Grazie mille

  • Francesco

    Buonasera,
    Sono un ragazzo di 21 anni,circa 30 giorni fa durante una partita di calcetto ho fatto una brutta caduta e mi sono lussato la spalla destra. Al pronto soccorso mi hanno ridotto la lussazione e applicato un desault gessato da tenere per 25 gg. La radiografia fatta in ospedale evidenziava “Lussazione molto evidente sotto coracoidea anteriore” (spalla destra).
    Ho tolto il bendaggio dopo 25 giorni e ho subito eseguito una RMN per verificare le componenti capsulo-legamentose dell’articolazione; gli esiti sono stati:

    “normale trofismo dei cosituenti muscolari dell cuffia dei rotatori, i cui prolungamenti tendinei non presentano significative alterazioni di segnale.
    Il margine ventrale ed inferiore del cercine cartilgineo glenoideo della scapola sembra essere lievemente diastato dalla glenoide ossea ed appare un poco sfumato,
    integro il tendine bicipitale, è presente versamento endoarticolare”.

    La mia preoccupazione si è concentrata sul cercine glenoideo. Volevo chiederle se una diastasi del cercine glenoideo si possa cicatrizzare da sola in modo che suddetto cercine si riposizioni nella sua posizione fisiologica. Potrebbe essere un problema risolvibile con un adeguata fisioterapia oppure è risolvibile solo chirurgicamente? Le confesso che preferirei evitare l’intervento chirurgico.
    Ed in ogni caso, in futuro la tenuta ed il recupero funzionale della mia spalla potrà tornare quello che avevo prima della lussazione?

    La ringrazio anticipatamente,
    cordiali saluti.

    • Buongiorno,
      il distacco del cercine può predisporre a future lussazioni. Può però essere compensato da un’adeguata fisioterapia di rinforzo muscolare (m sottoscapolare), con ritorno alla funzionalità completa. Solo in caso di recidiva occorrerà un intervento chirurgico.
      Cordiali saluti

  • pasquale

    Buona sera dottore
    avvertivo da un pò di tempo fastidio alle ginocchia soprattutto quando correvo, la cosa però non mi ha mai preoccupato eccessivamente fino a quando circa una settimana fa sono rimasto quasi del tutto paralizzato alla gamba sx. ho deciso di fare una tac che ha evidenziato ciò che segue: CONSERVATA MORFOLOGIA E DENSITA’ DEI MENISCHI LATERALE; FINE DISOMOGENEITA’ MENISCOSICA DEL CORPO E CORNO POSTERIORE DEI MENISCHI MEDIALI;REGOLARE CONTINUITA’ E DENSITA’ DEI LEGAMENTI CROCIATI ED I COLLATERALI; FALDA FLUIDA INTRARTICOLARE, APPENA PIU’ EVIDENTE A SX;AI GRADI DI FLESSIONE DELLE’ESAME ROTULEO IN IPERPRESSIONE ESTERNA. Chiedo a Lei consiglio.
    Grazie

    • Buongiorno,
      la risonanza magnetica non evidenzia nulla di particolare a parte una sindrome da iperpressione femoro-rotulea.
      Consiglio una valutazione clinica specialistica per capire le ragioni della gonalgia.
      Cordiali saluti

  • francesco

    buongiorno dottore
    gradirei avere un suo parere…circa 1mese fa giocando m sono fatto male al ginocchio dovendo stare 2settimane in stampelle..gli esiti del RM dicono:edema osseo intraspongioso in corrispondenza del terzo della rotula,con screzio flogistico del corpo adiposo di Hoffa limitrofo,assenza di versamento muscolare,presenza di piccola formazione pseudocistica di circa 1per0,4cm apprezzabile in sede para tibiale interna al terzo medio epifasario
    cosa dovrei fare?o come m devo comportare?
    salve ringrazio anticipatamente in attesa d risposta…

    • Buongiorno,
      si tratta degli esiti del trauma alla rotula, ad 1 mese di distanza può ricominciare l’attività sportiva (corsa, bici,..). Attenda tre settimane per gli sport da contatto.
      Cordiali saluti

  • roberto

    buongiorno Dr.
    ho 45 anni e a seguito di un trauma al ginocchio sx ho fatto la RMN e il referto è il seguente: Sovvertimento strutturale del menisco interni a livello della giunzione corpo-corno posteriore come per meniscosi. non evidenza di rime di lesione a carico del menisco esterno in presenza di diffuse alterazioni involutive. Il legamento crociato posteriore appare slargato e disomogeneo specie a livello del terzo medio-prossimale come per lesione di alto grado. Disomogeneità del legamento crociato anteriore come per sofferenza traumatica distrattiva. Lesione di altissimo grado del legamento collaterale mediale e del versante capsulare antero-mediale. non evidenzia di ulteriori significative alterazioni traumatiche recenti a carico delle restanti formazioni capsulo-legamentose esaminate. ai gradi di flessione dell’esame la rotula si presenta in asse, disomogeneità delle contrapposte superfici articolari femoro patellari come per sofferenza osteocondrale di alto grado. allo stato attuale nel cavo articolare è presente un impegno reattivo sinoviale diffuso con marcata quota di versamento siero-emorragico nei recessi superiori. distensione fluida della borsa gastrocnemio-semimembranoso. La domanda che le volevo fare è la seguente: è necessario l’intervento chirurgico? se non fosse necessario potrò svolgere normalmente attività sportive non da contatto (corsa, bicicletta, trekking) con una adeguata fisioterapia? cosa mi consiglia?

    • Buongiorno,
      la rmn evidenzia una lesione del legamento collaterale mediale e del crociato anteriore. L’intervento chirurgico è utile per ridare stabilità al ginocchio. Molto dipende dalla clinica e dall’instabilità attuale dell’articolazione ma a 45 anni è consigliabile la ricostruzione.
      Cordiali saluti

  • francesco

    buongiorno dottore sulla diagnosi della rx ginocchio sn s.c. in AP+LL c’e’ scritto…….minime note di gonartrosi femoro tibiale interno e femoro patellare.spazi articolari conservati…….cosa significa??????le premetto che 4 anni fa ho effettuato un intervento in artroscopia per menisco laterale rotto…..grazie

  • monica

    camminando veloce 7 kl al giorno in un parco pubblico vorrei sapere il nome della scarpa adatta grazie

  • Rosario

    Gentile Dottore,
    Sono un ragazzo di 24 anni e ho praticato sin da bambino nuoto e pallanuoto.Da diverso tempo ho smesso e pratico soltanto palestra.Prevalentemente effettuo esercizi con panca e manubri senza macchinari particolari o che comunque mettono sotto stress la schiena.Non sono in sovrappeso (peso 85 Kg e sono alto 1.80) e ho una muscolatura addominale molto tonica.Premesso questo da un pò avvertivo un leggero indolenzimento alla gamba sx.In particolare al gluteo sx,ai muscoli soleo e plantare della stessa gamba e un po’ alla pianta del piede(tallone compreso).Voglio precisare che sono uno studente universitario e quindi durante l’arco della giornata sono seduto e spesso quando scrivo tendo ad appoggiarmi sul lato sx facendo forse pressione sul gluteo sx e quindi sul nervo sciatico della gamba sx.Oltre al fatto che spesso non sto seduto su sedie ergonomiche ma su sedie di legno o comunque rigide.
    Ad ogni modo quest’oggi come prescritto dal mio medico di famiglia ho effettuato un RX al rachide lombo-sacrale.Le riporto il seguente esito:
    Nella proiezione A.P.:
    Deviazione scoliotica sinistro-convessa,ad ampio raggio di curvatura(di grado molto modesto)del rachide lombare;
    Nella proiezione L.L.:
    Conservata la fisiologica lordosi;
    Regolare morfologia e struttura dei metameri lombari;
    Conservata l’ampiezza degli spazi intersomatici;
    Dato che sull’esito non è specificata la misurazione in gradi Cobb della deviazione(cosa di cui sinceramente non ho compreso il motivo) volevo sapere se per “Deviazione scoliotica sinistro-convessa,ad ampio raggio di curvatura(di grado molto modesto)del rachide lombare” si intende un atteggiamento scoliotico oppure una scoliosi permanente e quindi non suscettibile a nessun miglioramento.Ho letto che anche dopo la maturità se è < 10° può verificarsi un miglioramento spontaneo,è vero?
    In attesa di una sua risposta la ringrazio per la disponibilità.

    Cordiali Saluti

  • Mariangela

    Gent.mo dottore mio fratello di 19 anni in seguito ad un tamponamento e ad un dolore persisente alla spalla ha effettuato dapprima un radiografia e poi su consiglio dell’ortopedico una risonanza che ha appena ritirato,poichè studia fuori e prima della prossima settimana non riceveremol’esame volevo sapere cosa ne pensava:Si documenta tendinopatia del sovraspinoso sottoscapolare e sottospinoso con irregolarità della corticale nella regione di inserzione del sovraespinoso.Non franche rotture dei tendini della cuffia.Non versamento articolare.Cercine glenoideo nella norma.
    Spero possiate darmi qualche delucidazione.Grazie di cuore Saluti mariangela

    • Buongiorno,
      nulla di grave, si tratta di tendinite. Probabilmente con un po’ di antinfiammatori ed un ciclo di fisioterapia la sintomatologia scomparirà in breve tempo.
      Cordiali saluti

  • elisa

    gentile dottore, mi chiamo elisa ed ho 34 anni. a giugno del 2010 ho iniziato ad avvertire un dolore all’altezza del gomito destro che si è profuso con il tempo alla parte inf del braccio. in seguito ad una visita ortopedica mi è stata riscontrata un’epicondilite curata con un ciclo da tre di infiltrazioni fatte ad agosto. problema “risolto” fino a febbraio. ho fatto una risonanza che riporta quanto segue: Si osserva una tumefazione del tendine estensore comune all’inserzione omerale, a segnale inomogeneo per la presenza nei settori profondi di strie iperintense confluenti estese al profilo articolare espressione di rottura parziale di grado II. purtroppo i tempi di attesa per la visita di controllo sono piuttosto lunghi… lei potrebbe gentilmente chiarirmi cosa si sta rompendo e se servirà un intervento chirurgico? se sì vorrei capire quanto dovrò attendere prima di riprendere il lavoro. sono impiegata come cuoca in una struttura per anziani dove sollevare pesi è all’ordine del giorno. ringraziandola anticipatamente per la gentile attenzione, le porgo cordiali saluti

    • Buongiorno,
      una lesione tendinea a 34 anni non è da sottovalutare. Occorre che in tempi brevi si faccia visitare da uno specialista che valuti clinicamente il suo arto superiore e veda le immagini della rmn.
      Cordiali saluti

  • Giuseppe

    Gentile dottore,
    le sottopongo la mia questione con la speranza che mi sappia dire qualcosa in più. Ho 39 anni e da circa 2 mesi avverto dolori al ginocchio sx che si propagano anche all’anca (fascia interna), sul quadricipite e sulla fascia esterna con piccola sofferenza al gluteo sx ed alla schiena. Non credo di aver avuto qualche trauma ma all’epoca dell’inizio dei dolori avevo camminato molto con scarpe forse non idonee, fatto palestra per le gambe e comunque porto quotidianamente le scarpe da cantiere per questioni di lavoro. Il dolore ho cominciato ad avvertirlo nella zona interna dell’anca sx, in prossimità dell’inguine. Ho anche notato un piccolo rigonfìamento nella parte interessata che nella parte dx non ho. Al tatto però non avverto alcun dolore o parte dura. Ho eseguito i seguenti esami:
    Ecografia della coscia e del ginocchio sx con il seguente esito: non significative alterazioni ecostrutturali a carico del ginocchio sx, in particolare non si apprezza versamento articolare. Normo rappresentata l’ecostruttura dei muscoli della loggia anteriore e mediale della coscia sx, senza evidenziare edema o esiti di ematomi muscolari. Non segni di borsite della regione trocanterica femorale sx.
    Ho poi eseguito, sempre su richiesta dell’ortopedico, una risonanza magnatica al ginocchio sx con il seguente esito: Disomogeneità della intensità di segnale nel corno posteriore del menisco mediale come per meniscopatia. Nei limiti della norma i legamenti crociati ed i legamenti collaterali. Non significativo versamento fluido intrarticolare. Iperplasia sinoviale del comparto anteriore. MOdesta deviazione esterna di rotula.
    Mi hanno poi fatto eseguire anche radiografia del bacino ed assiale d’anca con i seguenti risultati: bacino simmetrico con struttura e densità ossea nella norma. Lieve addensamento dei profili articolari coxo femorali con rime articolari normali per ampiezza e trasparenza.
    Mi hanno consigliato fisioterapia mediante un ciclo da 20 sedute di magnetoterapia, elettrostimolazione, laserterapia e ultrasuonoterapia per il ginocchio (ad ora ne ho eseguite 8) mentre per l’anca sto eseguendo terapia mediante l’utilizzo della tecarterapia (ad ora ne ho eseguite 4 di sedute). A queste mi sono stae date anche una serie di antinfiammatori: Celebrex durante le applicazioni, Condrosulf, Arnica compositum gocce e transact cerotti.
    Ad ora non ho avuto molti effetti positivi. La notte faccio fatica a dormire perchè ogni posizione è difficile da mantenere. Quando cammino dopo un pò comincio ad affaticarmi per il dolore specialmente in corrispondenza del ginocchio sx, dei legamenti laterali e del tendine rotuleo in corrispondenza della parte bassa del ginocchio pertanto devo fermarmi.
    Spero possa aiutarmi con un consiglio. La ringrazio anticipatamente. Buon lavoro

    • Buongiorno,
      si tratta di una sintomatologia non specifica, gli esami da lei eseguiti non evidenziano nulla di particolarmente preoccupante. Potrebbe trattarsi di una cruralgia, il dolore in regione inguinale interna fa sospettare un problema all’anca. La terapia con condroitinsolfato è indicata in caso di artrosi. Occorre probabilmente un ricontrollo specialistico per valutare meglio la sintomatologia.
      Cordiali Saluti

  • elisa

    grazie dottor rivera per la sua gentile disponibilità. ho prenotato la visita di controllo da un ortopedico ma come le ho anticipato c’è da attendere un po’. forse mi converrebbe andare privatamente. non voglio sembrarle insistente, ma lei da quel poco che le ho scritto sarebbe in grado di darmi un’idea per quanto riguarda l’intervento? c’è la possibilità di guarire senza la chirurgia? i tempi di recupero potrebbero essere molto lunghi? scusi l’insistenza e grazie ancora per la sua disponibilità e per il servizio che offre. cordiali saluti, elisa

  • fausto

    Gentili Dottori, a seguito di incidente sul lavoro ho avuto una frattura scomposta ed esposta di radio e ulna trattata con sintesi di titanio e viti. dopo alcuni giorni dall’infortunio ho avuto dolore alla spalla e precisamente nella zona del deltoide che è aumentato con il passare del tempo. Alle mie richieste di spiegazioni sia gli ortopedici che mi hanno in cura che quelli dell’inail davano come spiegazione la presenza di doccia gessata. Oggi stanchi delle mie lamentele mi hanno fatto fare un rx di cui riporto il referto: Rugosità marginale della limitante trochitica omerale su base degenerativa inserzionale.
    congrui i rapporti gleno omerali e acromion clavicolari con presenza a tale ultimo livello di note degenerative osteocondrali.
    Sarebbe cosi gentile da darmi un suo parere?
    Grazie.

    • Buongiorno,
      la radiografia è negativa per lesioni ossee. Il dolore può essere dovuto al trauma o alla posizione innaturale per la presenza del gesso. Passerà con il tempo e con antidolorifici.
      Cordiali saluti

  • Martina

    Salve, avrei bisogno di 1 consiglio! Oggi ho ritirato la risonanza magnetica del ginocchio sx, e questi sono i risultati:
    - Falda di versamento articolare
    - La fibrocartilagine meniscale mediale presenta regolare morfologia e segnale nei limiti in relazione all’età(21)
    - La fibrocartilagine meniscale laterale appare dismorfica per esiti di meniscectomia selettiva ( sono stata operata al menisco laterale circa 3 anni fa per 1 lesione)
    - Nei limiti il decorso, la morfologia ed il segnale del legamento crociato anteriore e posteriore
    - Nei limiti il decorso, la morfologia ed il segnale del legamento collaterale interno ed esterno
    - Nei limiti il decorso, la morfologia ed il segnale dei tendini periarticolari apprezzabili
    - Edema endospongioso nel contesto dell’emipiatto tibiale mediale e del condilo femorale mediale.
    Il mio problema è la presenza di un dolore, fastidio nella parte laterale esterna del ginocchio, come se fosse sempre stanco! Inoltre se ruoto il piede si sente un “Scricchiolio” molto accentuato!! Cosa devo fare?? Avevo iniziato hydrospinning, posso continuare?? Dopo l’operazione ho sempre avuto un pò di fastidio ma ora è aumentato e credo sia dovuto ad un trauma subito per 1 caduta, sono scivolata su una superficie di ferro e ho battuto proprio questo ginocchio!! Attendo con ansia una vostra risposta!! Grazie in Anticipo!!

    • Buongiorno,
      la rmn non evidenzia nulla di correlabile con la sintomatologia da lei descritta. Potrebbe essere un problema tendineo.
      Consiglio di consultare uno specialista ortopedico.
      Cordiali saluti

  • Buon pomeriggio,volevo chiederle un consulto su di una RM ginocchi DX,dove mi è stato diagniosticato una:”ROTTURA INCOMPLETA DEL CORNO POSTERIORE DEL MENISCO INTERNO AD ESTRINSECAZIONE SUL VERSANTE TIBIALE”.Le chiedo cortesemente se si tratta di una cosa grave e per tanto si necessita di intervento chirurgico,oppure si tratta di una cosa piu lieve e magari risolvibile solo con l’uso di tutori o medicinali,o di una buona fisioterapia.Ringrazio anticipatamente per la sua cortesia e disponibilità,cordiali saluti. Teresa!

    • Buongiorno,
      dipende dalla sua età e soprattutto dal tipo di sintomatologia. Se il dolore al ginocchio corrisponde alla lesione evidenziata alla rmn potrebbe essere necessaria un’artroscopia per risolvere il prblema.
      Cordiali Saluti

  • GENTILI DOTTORI, DA CIRCA 7 MESI HO UN FORTE DOLORE ALLA SCHIENA AD ALTEZZA STERNO DOPO TANTI CONTROLLI ED RX SEMPRE CON ESITI NEGATIVI,IL MIO DOTTORE DI BASE MI HA CONSIGLIATO UNA RSM NUCLEARE DA PREMETTERE DOPO 10 SIRINGHE DI MUSCORIL E VOLTAREN IL DOLORE NON MI E’ AFFATTO PASSATO MA DA QUANDO CE IL SOLE E LA GIORNATA NON E UMIDA MI PASSA MA APPENA PIOVE RICOMINCIA IL DOLORE.CREDEVO FOSSE CERVICALGIA MA DALLA RISONANZA NON E USCITA LA CERVICALE POI LO RIFATTA ALLE SPALLE E HO RISCONTRATO LE SEGUENTI VO

    SPALLA DESTRA:SUBLUSSAZIONE CRANIALE DELL’EPIFESI OMERALE PROSSIMALE,CON RIDUZIONE D’AMPIEZZA DELLO SPAZIO SUBACROMIALE.

    SPALLA SINISTRA: IL TENDINE DEL M.SOPRASPINOSO MOSTRA CALIBRO RIDOTTO IN SEDE GIUNZIONALE;

    POTRESTE TRANQUILLIZZARMI UN POKINO VISTO CHE SONO MOLTO PREOCCUPATO VI RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE.

  • daniela

    egregio dott mia figlia di 11 anni accusava dolore al ginocchio sn con notevole gonfiore , non si ricorda di averlo battuto ha fatto varie visite e rmn la risposta e questa:Distensione senovialein corispondenza del recesso femororotuleo cpn presenza di lievi pliche sinoviali e corpo libero endoarticolare. Versamentoin corrispondenza della gola intercondiloidea vorei gentilmente sapere cosa vuol dire e cosa deve fare la ringrazio e le porgo i miei piu sinceri saluti

  • Fabrizio

    Buonasera Dottore,
    le chiedo una consulenza per mio padre (67 anni), da 5 mesi lamenta dolori alla pianta del piede, le terapie antinfiammatorie (nimesulide e pomate) non hanno prodotto molti risultati, ha eseguito una rx dove non risulta niente di anomalo ma all’ecografia il responso è il seguente:
    Ispessimento e imbimbizione edematosa tratto preinserzionale dell’aponeurosi plantare che a tale livello appare bozzuta con associata irregolarità del profilo osseo. Quadro di fascite plantare di medio grado.
    Come conviene procedere? Prima di questo responso il fisiatra aveva prescritto una terapia ad onde d’urto, ma è utile in questi casi?

    La ringrazio anticipatamente e la saluto.

    Fabrizio

    Torino

  • Tiziana

    Buongiorno. Anni fa ho eseguito una radiografia alla mandibola destro per un forte dolore che mi impediva di aprire la bocca e il referto molto stringato è stato : “Rapporti articolari ai limiti della norma”. Posso sapere cosa significa?
    Grazie.
    Tiziana

  • Arabela

    Salve Dottore…
    io ho un dolore alla schiera e per ciò ho fatto un RX
    dal risultato si deduce che io abbia la sclerosi delle superfici contrapposte tra L5-S1
    non so che cosa significhi e che cosa dovrei fare,me lo potrebbe spiegare?
    e gentilmente dirmi se è una cosa grave..?
    Grazie

  • Salve di nuovo, la informo sulla mia età quale 45 anni e il ginocchio dx presenta gonfiore e mi provoca molto dolore corrispondente al risultato del RMN,quindi interno sx del ginocchio DX ed il dolore si protrae dietro e davanti sulla tibia compromettendo la mia deambulazione. Le ricordo il risultato della RMN(Rottura incompleta del corno posteriore del menisco interno ad estrinsecazione sul versante tibiale).Sono reduce da circa 1 anno di intervento “isterectomia adenomiosi”che mi ha provocato in anticipo la menopausa,da allora ho iniziato ad avere spesso mal di ossa in generale,dalle ultime radiografie risulto avere una lieve osteoporosi e spina calcarea sotto il piede DX anche questo mi provoca molto dolore.Le do queste altre informazioni sperando che le possano servire a darmi una risposta al piu presto;sono molto preoccupata proprio xche la mia vita ora è condizionata da questo sgradevole e dolorosissimo evento che tra l’altro nn ricordo dove,come e quando io abbia potuto,magari,accidentalmente subire un trauma al ginocchio DX.Le chiedo inoltre gentilmente di aiutarmi a capire cosa dovrò fare successivamente alla sua diagniosi x risolvere il mio problema.CORDIALI SALUTI E LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE DELLA SUA DISPONIBILITA,aspetto con anzia una sua risposta,Teresa!

  • buonasera dott. Rivera, l’ortopedico che mi ha visitato mi ha detto che queste lastre che ora le illustro sono prive di significato importante, ma io continuo ad avere dolori giorno e notte, che partono dall’anca dx all’attaccamento del femore fino alle ginocchia, che sembra quasi che non m sostengano. Sono donna ed ho 49 anni.
    MINIMA RIDUZIONE DI AMPIEZZA DELLO SPAZIO ARTICOLARE FEMORO-TIBIALE INTERNO.
    NON SONO APPREZZABILI LESIONI DELL’OSSO A CARATTERE FOCALE.
    OSTEOFITOSI DEL POLO SUPERIORE DI ROTULA PER TENDINOPATIA INSERZIONALE DEL QUADRICIPITE.
    Cosa significa esattamente?
    La ringrazio infinitamente.

    • Buongiorno,
      effettivamente il referto non è significativo per lesioni particolari. La radiografia non è sufficiente per una diagnosi. Potrebbe trattarsi di un problema meniscale o di una tendinopatia.
      Cordiali Saluti

  • Salve sono una donna di 35 anni, dalla scorsa estate ho accusato forti dolori al tallone sinistro, che si attenuavano con antiinfiammatori.Ho fatto una RMX e sono state riscontrate: Minute areole pseudocistiche intraspongiose del calcagno. Non riesco a capire perchè dicono pseudocistiche!E’ qualcosa di serio? Cosa si può fare?
    Codiali saluti

  • leonardo

    Gentilissimo dottore, mio figlio di 16 anni è stato operato al LCA 1 settimana fa. L’intervento, a detta dei medici, è riuscito molto bene.
    Il giorno successivo all’intervento è stato tolto il drenaggio ed a poche ore di distanza il ginocchio si è gonfiato iniziando a procurare molto dolore. Il giorno successivo, a 2 giorni dall’intervento, dopo aver tentato inutilmete con forti antidolorifici è stata fatta una radiografia per scongiurare problematiche di tipo operatorio. Tale indagine non ha evidenziato alcuna problematica. E’ stato quindi deciso di effettuare una artrocentesi attraverso la quale sono stati estratti circa 55cc di sangue e liquido, a detta dei medici, non infettato. Il dolore è passato immediatamente. In questo periodo la febbre non è mai salita oltre 37,2. Una volta dimesso, mio figlio, specialmente di notte, ha cominciato a sentire dolore ed il ginocchio ha iniziato a gonfiarsi di nuovo. Nella visita ad 1 settimana dall’intervento è stato verificato che dal punto di vista meccanico il ginocchio è a posto, ma ancora c’è del versamento. E’ stata effettuata una ulteriore artrocentesi prelevando cira 70cc. Il dolore è di nuovo passato. Tornati a casa dopo un giono siamo da capo, dolore e versamento. Tra due giorni abbiamo una ulteriore visita di controllo (12 giorni dall’intervento……….Mi darebbe, cortesemente qualche consiglio? Dobbiamo preoccuparci? Grazie mille per la disponibilità.
    Leonardo

  • buongiorno dott …….mi e venuto un dolore al polso sinisto ho fatto una eccografia e questo e il risultato mi puo dire di cosa si tratta e come si potrebbe curare? tendini del iv estensore in corrispondenza del articolazione radio-carpica mostrano una modica falda fluida peritendinea ad aspetto ecostrutturale ipo-riflettente in rapporto a tenosinevite essidativa. fine irregolarità dei tendini estensori e riflessori valutati distaltamente.. fine irregolarità su base cronico degenerativa,del profilo corticale osseo trapeziometacarpale ove si osserva inoltre una minima distensione fluida della capsula come per versamento endoarticolare……

  • Marco

    Salve dottore,
    dopo una botta al ginocchio mi sono sottoposto ad una RMN.
    Questo l’esito, in attesa della visita ortopedica vorrei sapere qualcosa in più:
    - Scarsa definizione del tratto medio- prossimale del legamento crociato anteriore
    - Legamenti crociato posteriore e collaterali indenni
    - Regolare morfologia e segnale dei menischi
    - Presenza di modesto versamento intrarticolare
    - Note di sinovite reattiva anteriore con cisti sinoviale nella gola intercondiloidea
    - Edema della spongiosa della porzione posteriore del condilo femorale e del piatto tibiale laterale
    - Tendenza alla bascula rotulea esterna con segni di iperpressione femoro-rotulea
    - Edema di ventri muscolari della regione posteriore del ginocchio

    Con la ignoranza in materia credo sia un forte infiammazione, ma non mi è chiaro il primo rigo, scarsa definizione…. cosa vorrà significare?

    Grazie mille anticipaamente per la vostra risposta
    Cordiali saluti

  • Buon giorno dottore, ho 67 anni e da alcuni mesi soffro di un dolore alla parte sx del collo,che mi rende altamente invalidante,ho fatto le seguenti terapie:ultrasuoni,infiltrazioni di ozono,ipertermia,senza ottenere dei miglioramenti.Trasmetto a lei le risposte degli esami che ho fatto fiducioso di un suo consiglio:RM.Accenno ad inversione in cifosi dell’asse rachideo con importanti deformazioni spondilosiche ed osteofitiche dei metameri C3,C4,C5eC6 La corda midollare non presenta alterazioni del segnale intriseco ma appare iniziamente compressa a C5-C6 per presenza di una protrusione discale ed osteofitica che impegna lo spazioepidurale anteriore Si rilevanoalterazioni di segnale di tipo iperintenso in T2 nel tessuto osseo alla base del dente dell’epistrofeo sul versante di sinistra e nei metameri C5eC6 con prevalenza sn di verosimile significato reattivo ma da indagare con nel TC per la struttura ossea specie per quanto riguarda la locolazione a C2 LO studio dei dischi intersomatici evidenzia una pressochè completa scmpersa per fenomeni degenerativi del tessuto discale nei livelli C3-C4,C4-C5,C5-C6 e C6-C7.Regolare il tratto di passaggio cervico-dorsale.In attesa la ringrazio di un suo consiglio.dante

  • Cinzia

    Buongiorno,

    in data 25/03 ho subito una tenorrafia causa rottura del tendine d’achille dx ed ora mi trovo immobilizzata “coscia-piede” sino al 05/05.
    In tale data dovrò recarmi in ospedale per la visita di controllo durante la quale mi confezioneranno un bendaggio funzionale o mi metteranno un tutore walker donjoy.
    Potrebbe consigliarmi se è’ meglio il bendaggio funzionale od il tutore?
    Purtroppo non so quale sia il vantaggio di uno o dell’altro, ma mi è stato detto che se scelgo l’opzione tutore devo procurarmelo io.
    Gradirei pertanto un Suo parere prima di affrontare una spesa che poi magari risulta inutile.
    La ringrazio anticipatamente e Le porgo i miei più cordiali saluti.

    • Buongiorno,
      deve seguire il consiglio del suo chirurgo che, anche in base al tipo di intervento eseguito, deciderà per il meglio. Personalmente consiglio sempre il tutore walker perchè permette un progressivo recupero dell’articolarità della caviglia.
      Cordiali Saluti

  • Valentino

    Buonasera dottore,
    sono un nuotatore, a fronte di un dolore/fastidio alla spalla sinistra ho effettuato una RM scapolo omerale il cui esito è il seguente:
    Discreto appuntimento dello spigolo inferiore dell’acromion. Areole microcistiche sottocorticali osee alla periferia antero-mediale e postero-laterale dell atesa omerale. Nei limiti per il resto la morfologia e l’intensità del segnale midollare osseo di fondo dei capi articolari della spalla.
    Cercine glenoideo nei limiti. Cuffia dei rotatori con lieve alterazione dell’intensità di segnale di aspetto tendinosicodei tendini del sovraspinato e del sottoscapolare. Il tendide del sovraspinato presenta marcata riduzione dello spessore nel tratto distale con aspetto di rottura parziale, pressochè completa all’inserzione omerale. Tendine del capo lungo del bicipite in sede senza segni di rottura. Liquido endoarticolare nei limiti della norma. Nei limiti il trofismo dei muscoli rotatori della spalla.
    Potrebbe fornirmi qualche delucidazione,
    la ringrazio in anticipo
    Valentino

    • Buongiorno,
      si tratta di una lesione della cuffia dei rotatori, in particolare del tendine sovraspinoso.
      Occorre una valutazione clinica da parte di uno specialista ortopedico, anche in base alla sua età potrebbe esere necessario un intervento di reinserzione del tendine.
      Cordiali saluti

  • oro

    bungiorno dottore
    anni fà sono stato operato ad un piede x un cisti ossea con relativo innesto osseo al G.Pini di milano….ora la cisti si è ripresentata maggiore della precedente.
    volevo chiedere se ancora dovrò rifare lo stesso tipo di operazione
    e (visto che adesso abito nella provincia di Parma) se potrebbe indicarmi qualche nome di uno specialista nei dintorni (anche via email)senza dover tornare a milano?? ho già consultato 2 dottori che nn hanno “accettato” il caso (nn era il loro ramo ?!?! )…nn vorrei continuare a girare a vuoto…

    grazi in anticipo

  • Marco di Recco

    Buongiorno Professore,
    circa 4 mesi fa, giocando a pallavolo in spiaggia, spostandomi lateralmente ho avvertito un forte dolore dietro al ginoccho.
    La prima sensazione che ho avuto è stata quella di aver ricevuto una bastonata nel punto dove ora avverto dolore (e ho sentito uno schiocco come se un legno si fosse spezzato).
    Il dolore è durato circa 2 mesi e si presentava ad ogni cambio di direzione.
    Successivamente la situazione è migliorata anche se continuo ad avvertire dolore quando salgo le scale e quando piego il ginocchio completamente.
    Di seguito le riporto l’esito della risonanza magnetica eseguita in questi giorni:

    Alterazione di segnale intrameniscale su base funzionale a carico del corno posteriore della fibrocartilagine mediale, senza segni di frattura. Regolare il menisco esterno.
    Marcata disomogeneità del LCA, di cui appare apprezzabile una ridotta quota di fibre residue, con reazione sinoviale contigua, come da esiti di lesione parziale; correlazione con stabilità clinica. Si associa ispessimento del tratto iuxtacondilare del LCM come da esiti di lesione di I/II grado.
    Rotula in asse; condropatia femoro-rotulea di II grado, senza attualmente segni di sofferenza dell’osso subcondrale.
    Versamento articolare nello spazio femoro-rotuleo e nel pivot centrale.
    Edema dei tessuti molli prerotulei.

    Potrebbe cortesemente fornirmi qualche delucidazione.
    La ringrazio anticipatamente.

    Cordiali saluti
    Marco

    • Buongiorno,
      il trauma distorsivo al ginocchio ha provocato una lesione parziale del legamento crociato anteriore. Probabilmente con un buon recupero del tono muscolare (quadricipite) non avrà problemi di instabilità. Occorre comunque una valutazione clinica da parte di uno specialista.
      Cordiali saluti

  • buongiorno dottore, cosa significa esattamente OSTEOFITOSI DEL POLO SUPERIORE DI ROTULA PER TENDINOPATIA INSERZIONALE DEL QUADRICIPITE ? questo problema può dare dolore anche al collo del femore e perchè?
    la ringrazio infinitamente per la sua disponibilità.

    • Buongiorno,
      no nessuna correlazione con il collo del femore, si tratta di una calcificazione dell’inserzione tendinea al polo superiore della rotula, segno di iniziale artrosi o esito di una tendinite cronica.
      Cordiali Saluti

  • Silvia

    buonasera…vorrei che mi desse delle delucidazioni a riguardo di questo referto da poco ritirato.
    lesione longitudinale al corpo corno posteriore del menisco mediale,degenerato,con coinvolgimento della superficie articolare tibiale.
    sfumato incremento del segnale al corpo corno posteriore del menisco esterno,su verosimile base degenerativa.
    reazione sinoviale nel comparto anteriore con ispessimento plicare.
    non lesioni traumatiche ligamentose.
    non significativo versamento articolare.
    non rilievo di focalità ossee intra spongiose attive.
    cordiali saluti

  • Marty87

    Buongiorno dottore
    ho sbattuto la tibia molto forte circa 5 mesi fa. Non ho avuto gonfiore o ematoma ma da allora ho sempre dolore nel punto in cui ho battuto e se sto per un po’ in piedi la gamba mi fa molto male. Secondo lei dovrei fare una lastra o qualche altro accertamento? La ringrazio
    Arrivederci

  • Adiaconite iustin Emanuel

    Egregio dottore
    ho venti anni e soffro continuamente di dolori alla schiena. Il mio medico curante mi ha prescritto un RX colonna lombo sacrale che ho fatto e ho ricevuto la seguente risposta:
    Nodulo scoliotica dx convessa del tratto di passaggio 2 e lombare.
    Non significativi sottoslivellamenti di emibacino.
    Potrei sapere che cosa significa?
    Mi domando anche se è giusto dare una risposta esclusivamente con termini medici o se non sarebbe opportuno anche una “traduzione” in italiano corrente.
    La ringrazio anticipatamente di cuore per la sua risposta.
    Emanuel

  • sergio manera

    Ridotta la lordosi.Non lesioni ossee a focolaio.Sofferenza discale da L4 ad S1 posso sapere in “parole povere” a cosa vado in contro…. e’ un inizio di ernia?? come posso risolvere il problema( faccio da tanti anni sport in primavera-estate) soprattutto bicicleta.grazie.
    in attesa di rispota,cordiali saluti
    Sergio da Cuneo

    • Buongiorno,
      non è detto, alla radiografia non è visibile il disco intervertebrale. Probabilmente si tratta semplicemente di una lieve degenerazione del disco. La radiografia è sostanzialmente negativa.
      Cordiali Saluti

  • Sergio

    Egr Dottore, vorrei iniziare a praticare un po’ di sport per aumentare la massa muscolare in quanto sono sottopeso (età 30 anni, alto 1.70 – peso 54 kg)e ho il torace abbastanza stretto, però ho un attegiamento scoliotico. Il referto della radiografia della colonna in toto e bacino in ortostasi è il seguente: atteggiamento scoliotico dorso-lombare destro convesso ad ampio raggio di curvatura con dismetria del bacino per lieve sovraslivellamento dell’anca sinistra. Accentuazione della fisiologica lordosi lombare. Io mi accorgo di essere un po’ curvo sia da seduto che nel camminare e a parte un pò’ di scricchiolamento e pesantezza alla schiena non avverto altri disturbi. Cosa mi consiglia di fare? Pilates o palestra con gli attrezzi mi può fare bene o potrei peggiorare? Grazie

  • Mirco

    Buongiorno Professore, ho 43 anni e da circa 2 mesi ho iniziato ad avere dei problemi alle ginocchia e non riesco più a fare dei piegamenti naturali senza avere dei forti fastidi e dolori. Le premetto che svolgo un lavoro dove la maggior parte del tempo la trascosso in piedi (circa 6/7 ore, dove capita spesso di dover fare dei movimenti tipo inginocchiarmi o sollevare materiale non eccessivamente pesante).

    Insospettito nel vedere che il dolore non passava mi sono iniziato a preoccupare e ho subito fatto, sotto consiglio medico, una risonanza magnetica dove il risultato è stato questo:

    GINOCCHIO SX:
    - Lievi aspetti involutivi del corno alteriore del menisco laterale e del corno posteriore del menisco mediale.
    Nulla da segnalare ai legamenti crociati e collaterali. Come unico dato si nota minimo ed irregolare ispessimento della guaina sinoviale del crociato anteriore associato alla presenza di una piccola quota di versamento articolare nella gola e nel recesso sinoviale anteriore. Non lesione ossee focali ne segni di condropatia di alto grado.

    GINOCCHIO DX:
    - Nulla di rilevante a carico dei menischi. Minima irregolarità del bordo libero del corpo meniscale interno. NOrmali i legamenti collaterali e crociati. Non sono presenti significative quantità di versamento articolare. Non lesione ossee focali ne segni di condropatia di alto grado.

    Il mio medico di base mi ha subito tranquillizzato dicendomi che non avrei dovuto affrontare nessun intervento (sottolineando che se i menischi non sono rotti è sconsigliato operarsi) e che avrei dovuto fare delle terapie per far riassorbire il liquido e diminuire il dolore meniscale unito a 2 settimane di riposo prendendo anche dei medicinali antinfiammatori.

    Secondo lei che tipo di terapie dovrei fare visto che parlando con 2 fisioterapisti diversi mi sono sembrati un po troppo generici e non mi hanno fatto una buona impressione.

    La ringrazio anticipatamente e attendo con ansia la sua risposta.

    • Buongiorno,
      non potendo visitare le sue ginocchia non posso non essere generico anche io. Effettivamente le risonanze non evidenziano nulla di particolare, potrebbe trattarsi di un problema tendineo. Vista la sua giovane età comunque il problema è da risolvere perchè non sembra giustificato solo da un lavoro pesante. Consulti un ortopedico di sua fiducia.
      Cordiali Saluti

  • massimo guidetti

    Buongiorno Dott Rivera
    ho 46 anni ed in seguito ad una caduta in bicicletta ho riportato un trauma alla spalla sx abbastanza doloroso e limitante. la RM eseguita con tecnica SE, TSE e GE con sequenze T1 e T2 ( riporto fedelmente) si evidenzia:
    presenza di lesione parziale del versante articolare in sede inserzionale con estensione di 8 mm circa a livello tendine del sovraspinoso, inoltre piccola lesione focale con caratteristiche geodiche in corrispondenza del trochite omerale del diametro di 6 mm.
    La domanda che volevo porle è se a suo giudizio è consigliabile l’intervento oppure con una adeguata fisioterapia potrei riaquistare mobilità e forza?

    grazie in anticipo
    Massimo Guidetti

  • Caro dottore oggi ho fatto un’ecografia alle spalle e l’esito e questo che le scrivo. L’esame ecografico, eseguito in comparativa, ha evidenziato bilateralmente una ipoecogenicità ecostrutturale del tendine delsovraspinoso, da tendinopatia inserzionale. nei limiti i restanti tendini della cuffia dei rotatoi. tenosinovite del clb, con falda di versamentonella suaguaina bilateralmente.
    Cosa significa? se cortesemente può spiegarmelo con chiarezza grazie a presto.

  • mina

    buonasera ho 36 anni oggi ho ritirato il referto della RM del ginocchio dx ed avrei bisogno di un consulto
    presenza di falda di versamento intrarticolare e nei recessi pararotulei.Lieve aumento di segnale del corno posteriore della fibrocartillagine meniscale mediale da alterazioni di tipo degenerativo.Iperpressione femoro-rotulea laterale con lieve edema trabecolare a livello del margine articolare rotuleo con alterazioni degenerative delle limitanti articolari. Non evidenti definite alterazioni di segnale a carico del menisco laterale,dei legamenti crociati e dei collaterali.Si segnala la presenza di immagine di piccola raccolta nel cavo popliteo
    ringraziandola le invio i miei più cordiali saluti grazie

    • Buongiorno,
      il reperto maggiormente correlabile alla sua gonalgia è la sindrome da iperpressione femoro-rotulea, sul sito, nel capitolo del ginocchio, troverà la spiegazione del problema.
      Cordiali Saluti

  • rio

    vorrei sapere perche quando gioco il mio ginocchio schricchiola nel momento in cui mi muovo sopratutto quando gioco a calcio, ho avuto una distorsione con stiramento al legamento collaterale mediale, ho avuto il tutore per 3 settimane, e sono fermo da 4 mesi.
    il mio mister ha detto che posso ritornare a giocare a calcio a settembre, vorrei sapere cosa faccio nel frattempo, le chiedo perfavore di dirmi la soluzione piu veloce per ritornare a giocare , spero che mi risponda

  • Nicola

    Buongiorno,
    la scorsa settimana mi sono fatto una distorsione al gionocchio giocando a basket.
    Ora sono arrivati i risultati della RM che dicono:
    “Lesione di Terzo grado del collaterale mediale al terzo prossimale-medio. Interessamento distrattivo del punto d’angolo postero interno e imbibizione edematosa del tratto prossimale e inter sinoviale del crociato anterione. Concomita marcato versamento reattico nel recesso sottoquadricipitale anteriore per fenomeni sinovitici in atto. Normalità delle restanti componenti”

    Ho scoperto on-line che per guarire da lesioni di terzo livello serve un intervento chirurgico.
    Ora io ho in mano solo l’impegnativa dell’ortopedico per la visita di controllo tra 20 gg, come mi devo comportare ora??
    Abito nella provincia di Udine

    La ringrazio in anticipo.
    Saluti

  • Buonasera dottor Rivera,in merito al mio problema di OSTEOFITOSI DEL POLO SUPERIORE DI ROTULA PER TENDINOPATIA INSERZIONALE DEL QUADRICIPITE , ho talmente tanti dolori che ho consultato un altro ortopedico che mi ha detto di ripetere le lastre alle ginocchia, in un’unica lastra e in piedi, sotto carico.M ha prescritto 1 Algix da 90 mg per quattro giorni e 1 Algix da 60 mg per 12 giorni. Ho letto il bugiardino e mi sono spaventata per i tanti e gravi effetti collaterali del farmaco..
    Ho iniziato ieri la terapia e sto già un pochino meglio.Butto il bugiardino e proseguo la terapia o butto le compresse?
    Scusi la mia ironia, dottore, ma proprio non so che fare…
    Distinti saluti e grazie ancora della sua grande disponibilità.

  • Sabina

    salve dottore,ho 34 anni e da un anno e mezzo soffro per un dolore alla gamba che prende anche il gluteo,parte della gamba e la caviglia destra.Ho eseguito varie risonanze alla schiena e alle ginocchia e dopo tre visite da tre ortopedici diversi non sono riuscita a venire a capo di niente.Da un mese ho ripreso a fare un pò di ginnastica in palestra ma alla terza lezione ho dovuto smettere tanto forte è diventato il dolore.Di mia iniziativa ho eseguito un rx alle anche e subito dopo una rm al bacino dalla quale si evince questo:Alterazioni di segnale a carico del collo femorale di ambo i lati,caratterizzate da ipointensità nelle immagini T1w e iperintensità nelle immagini ottenute con soppressione del segnale adiposo.Alterazioni di segnale analoghe si riscontrano anche a livello acetabolare ed appaiono in prima ipotesi compatibili con fenomeni di riconversione midollare pur non potendo escludere un quadro di osteoporosi transitoria.Necessaria valutazione specialistica ortopedica/reumatologica.
    Vorrei capire bene cosa significa…Mi potrebbe aiutare?Grazie.

    • Buongiorno,
      bisognerebbe vedere le immagini della risonanza e correlarli alla sintomatologia. Potrebbe essere una osteoporosi transitoria o algodistrofia, un po’ difficile da spiegare in 2 righe ma risolvibile. Il problema evidenziato alla rmn potrebbe essere la causa della sua sintomatologia.
      Consiglio una visita specialistica con rmn.
      Cordiali Saluti

  • grazie per la celere risposta dottore, ed il versamento nella sua guaina,cosa comporta? e cosa mi consiglia di fare?

  • grazie per la sua disponibilità dottore a presto.

  • Gian Marco

    Salve,ho 34 anni pratico sollevamento pesi e mi sono operato al menisco interno del ginocchio dx 10 anni fa.
    Qualche mese fa lavorando ho sentio un dolore improvviso dietro al ginocchio,ho applicato del ghiaccio e ho preso un antinfiammatorio ed il dolore è passato, ma il ginocchio ha cominciato a fare un click molto forte in estensione (mi sembra dietro la patella sul lato destro) e mi sembra in accosciata sfreghi molto. Ho effettuato una visita ortopedica e lo specialsita mi ha detto che il ginocchio è stabile. Ho continuato ad allenarmi senza avvertire alcun dolore ma siccome il rumore continua mi sono sottoposto ad una riosnanza magnetica la settimana scorsa.Questo il referto:
    Assenza di lesioni ossee a focolaio in atto
    Modesta alterazione di segnale del corno posteriore del menisco mediale
    regolari le rimanenti strutture fibrocartagilinee meniscali
    non alterazione dei legamenti crociati
    regolari i legamenti collaterali
    rotula sostanzialmente in asse ai gradi di flessione consentiti dall’indagine
    discreta quota fluida endoarticolare più evidente in sede retrorotulea
    regolari i legamenti alari e le componenti miotendinee del cavo polpiteo

    Vorrei sapere se per fare riassorbire questo fluido basta il riposo o se è meglio mi sottoponga ad aun altra visita.

    • Buongiorno,
      la risonanza è negativa per lesioni. Potrebbe aver avuto un’infiammazione nella sinovia perirotulea che giustificherebbe il lieve versamento e la sensazione di scatto da lei talvolta avvertita. Il rumere non preoccupa, il lieve versamento si riassorbirà in qualche giorno.
      Cordiali Saluti

  • antonio

    sogetto di 48 anni. Dottore buongiorno da alcuni mesi soffro di dolori al gn dx, premetto che nel lontano 1982 fui operato di meniscectomia mediale dx e legamemento crociato anteriore ho effettuato rmn in data 20/04/2011 con esiti: il menisco esterno ed il residuato mediale non presentano soluzioni di continiuta’. Il legamento crociato anteriore non e piu’ riconoscibile per pregressa lesione . Il legamento crociato posteriore e’ verticalizzato. I legamenticollaterali sono indenni. E’ presente una discreta quota di versamento articolare.La rotula e in asse. Si apprezzano artefatti nell’immaggine legati alla presenzadi residui di materiale ferro magnetico da pregressi interventi’ E’ riconoscibile areoladi riassorbimento osseo di 1 cm circa a carico del piatto tibiale interno in accorso a quadro degenerativo a carico del relativo compartimento femoro tibiale. Tengo a precisare dottore che ho svolto per 30 anni lavori pesanti le chiedo gentilmente quale sia la sua valutazione sul da farsi e se il lavoro pesanti( intendo alzata di cilindri da 80 kg in 2 persone per circa 16 cilindri al giorno) potrebbe aver causato il grosso problema che mi porto dietro quotidianamente ‘La ringrazio anticipatamente augurandole una buona giornata.

    • Buongiorno,
      è un quadro di lieve artrosi che, considerata la sua giovane età, non è da sottovalutare. Il legamento crociato anteriore parrebbe insufficiente, va compensato con il rinforzo quadricipitale. L’acido ialuronico intrarticolare potrebbe essere un’opzione terapeutica vista la degenerazione cartilaginea mediale. I carichi eccessivi non sono consigliabili.
      Cordiali Saluti

  • amoruso

    Dottore buongiorno . Da alcuni mesi ho sofferenze alle spalle sia sn che dx ho effettuato su richiesta del medico di base rx: seni di artrosi acromion claveare a dx minima irregolarita’marginale ed aspetto addensato del trochideomeraleper iniziale periartritescapolo-omeralea sn .Lieve riduzione dello spaziosubacromialea sn. Piu ecografia:Ledue articolazioni acromion-claveari sono a capi completamente diastasati e con sinoviale iperecogenea,per flogosi interna subacuta-cronica:reperto di instabilita’dell’articolazione (post-microtraumatica?). Cuffiestrutturalmentein limiti. Il capo lungo a sinistra presenta un imponente distensione della guaina, caratterizzata non soloda iperplasia dei foglietti,ma ancheda versamento discreto:tenosinovite ipertrofico-costrittiva,inveterata,riacutizzata.Modesta la tendinosi delle fibra. A destra e’ invece presente una flogosi meno marcata, ma comunque ipertrofica:versamento molto modesto,ma ipertrofia evidente dei foglietti. Borse regolari. In conclusioni:flogosi inveterata,bilaterale(riacutizzata a sinistra),del capolungo,in diastasi acromion-claveare(e quindi presumibile “instabilita’”)bilaterale. Da cosa puo’ essere portato questo problema e cosa mi consiglia. La ringrazio per la sua disposizione e le auguro una buona giornata.

    • Buongiorno,
      si tratta di una sindrome da conflitto sub-acromiale bilaterale che provoca l’infiammazione dei tendini della cuffia dei rotatori e del capo lungo del bicipite. Sicuramente occorre affrontare il problema con un ciclo di fisiochinesiterapia e ginnastica specifica. L’instabilità acromio claveare probabilmente è un reperto radiologico che non ha corrispondenza con la sua sintomatologia
      Cordiali Saluti

  • dottor fabrizio rivera

    buon giorno dottor rivera scusi se le faccio una domanda certamente sciocca io dovrei fare un intervento al ginocchi sn compartimentale e la protesi all anca sn volevo sapere se e possibile fare tutto lo stesso giorno laringrazio infinitamente dandrea galliano

  • Stefano

    Buonasera Dott Rivera,
    da circa tre settimane ho un dolore al ginocchio dx. Il mio medico mi ha prescritto antidolorifico,ghiaccio e riposo per 10gg, ma il risultato non cambia. Mi ha fatto fare una RM con il seguente esito: “Di regolare spessore i menischi riconoscendo quadro focolaio degenerativo al corno posteriore del menisco mediale, non evidenti interruzioni dei muri meniscali posteriori;modesto versamento intra artocolare a livello del comparto centrale-recesso sovra rotuleo.”
    Siccome devo prenotare la visita dallo specialista, ma ci vorrà parecchio tempo, le chiedevo un consiglio e, soprattutto se necessita di intervento in artroscopia (Già effettuato nel 2002 con pulizia e lavaggio del ginocchio).
    Grazie mille.
    Stefano

  • angelo

    salve dottore,io soffro da un paio di mesi male alla spalla dx ho fatto i raggi e mi sono state diagniosticate iniziali alterazioni degenerative con in particolare segni di sclerosi del trochide omerale. Premetto che il braccio tende ad addormentarsi quando teso in avanti, diciamo che il beraccio lo muovo in tutte le direzioni bene comunque sento rumori da sfregamento,lei cosa ne pensa? grazie per la sua disponibilita’

  • raffaele

    Dott. buongiorno volevo sapere i tempi fra un intervento ed un altro
    nel mese di novembre per precisione il 18 mi hanno operato nella struttura di xx di: pasta lesion tendine sovraspinato artropatia ac in distrazione tramautica spalla sx tipo di intervento artroscopia sutura tendinea mumfort con miniopen dopo rigorosa riabilitazione e dopo ancora dolore e dopo aver consultato il mio medico condotto mi prescrive eco muscolotendinea il giorno 02/05/2011 con esito lesione completa del sovraspinoso in esiti di intervento di ricostruzione del tendine stesso con vite presente a livello dell’estremità del moncone prossimale del tendine la diastasi dei due monconi e di circa 8mm.Borsite subacromiale. le chiedo scusa in anticipo per il tempo che le farò perdere ma sarei lieto di sapere che fine devo fare cordiali saluti Raffaele

  • Angelo

    Buon giorno,
    ho ritirato oggi il referto di una RM alla colonna lombosacrale e avrei bisogno di un suo parere ;
    il referto dice: note degenerative del disco intersomatico L4-L5 evidenzia accenno a buldging anulare; sottile stria da fissurazione anulare si riconosce in corrispondenza del forame radicolare di sinistra (in relazione alla sintomtologia clinica, eventuale controllo a distanza di tempo).
    vorrei sapere cosa ne pensa e l’eventuale terapia da seguire…inoltre vorrei sapere se la stria di fissurazione del forame radicolare sia attribuibile ad un trauma recente o può essere anche una cosa vecchia??

    rimango in attesa di una sua risposta celere ringraziando anticipatamente.
    cordiali saluti

    • Buongiorno,
      difficile dire se sia una cosa vecchia o no, sicuramente potrebbe essere la causa della sua sintomatologia. A seconda del suo quadro clinico è necesssario iniziare un ciclo di fisiochinesiterapia.
      Cordiali Saluti

  • Marco Guglielmi

    Buongiorno, ho 27 anni e gioco a calcio amatoriale; ultimamente ho avvertito un forte fastidio al ginocchio dx, che si è poi andato affievolendo senza però mai scomparire. Ho così fatto i raggi, che non indicano niente di particolare ed una risonanza, il cui referto dice:

    Non si evidenziano alterazioni morfologiche e di segnale a carico dei capi ossei e alle cartilagini articolari corrispondenti. Si apprezza velo di versamento intraarticolare. Non si evidenziano lesioni fratturative a carico delle fibrocartilagini meniscali; presenza di irregolarità del corno posteriore della cartilagine interna. Nella norma il calibro ed il segnale dei legamenti crociati. Ispessito il legamento collaterale interno, per lesione parziale. I tendini estensori del ginocchio sono regolari, con rotula in asse.

    Da due settimane utilizzo una stampella se devo spostarmi a piedi, per evitare un carico eccessivo e/o prolungato. In casa mi muovo normalmente, anche se la camminata non si può certo definire fluida.
    Quel che mi/Le chiedo, è quali siano i tempi di recupero, e soprattutto come gestire il tutto, con quali terapie. Passi che io non possa giocare a calcio per un po’, ma è un mese che non guido la moto e non faccio immersioni per paura che il problema le renda pratiche dolorose.

    La ringrazio in anticipo. Marco.

    • Buongiorno,
      la risonanza evidenzia una lesione parziale del legamento collaterale interno. Un infortunio di questo tipo deve essere la conseguenza di un trauma distorsivo importante. Il collaterale guarirà in 4-5 settimane. Consiglio un tutore con barra mediale, riposo, ghiaccio, stampelle ed una visita ortopedica.
      Cordiali Saluti

  • Catia

    Buonasera Dott.Rivera,ho 34 anni e ho subito una distorsione al ginocchio con lesione legamento collaterale mediale e sospetta lesione al menisco,per il momento la prognosi è di 20 gg con gamba immobilizzata con tutore e riposo.Vorrei sapere dopo questi 20 gg con tutore quale sarà la procedura?Premettendo che sono anche in sovrappeso quali sono indicativamente i tempi di recupero?E quando potrò riprendere l’attività lavorativa considerando il fatto che svolgo un lavoro che mi porta a stare anche 7/8 ore in piedi? Grazie e cordiali saluti.Catia

    • Buongiorno,
      il legamento collaterale mediale in caso di distrazione di primo grado necessita di almeno tre settimane di riposo. L’utilizzo del tutore è necessario per proteggere il legamento durante la guarigione.
      Cordiali Saluti

  • marina

    Buonasera dottore, mi chiamo Marina, ho 36 anni ed ho da qualche mese un problema al ginocchio sx nella parte superiore della rotula. Nel mese di Febbraio 2011 ha avuto nella parte posteriore ed anteriore del ginocchio sx un dolore che si propagava lungo il polpaccio ma non sempre nella stessa zona. Siccome soffro di tromboflebiti agli arti inferiori mi sono subito precipitata a fare un ecocolordoppler risultato comunque negativo. Ho curato il dolore ed il gonfiore (senza arrossamento) con un semplice antinfiammatorio (AULIN) e vedendo che alla sospensione di questo il problema si ripresentava con dolore e gonfiore eccessivo mi sono rivolta al mio medico curante il quale mi ha prescritto delle analisi di sangue e nello stesso tempo mi ha riferito che non era un problema venoso e che si trattava della formazione di liquido. Per approfondire ciò ho prenotato una risonananza magnetica che farò tra due mesi e mi ha fatto somministrare come antinfiammatorio Arcoxia per 15 giorni. Quando ha terminato la cura il dolore si presentava in forma lieve ed il liquido nel ginocchio era ancora presente anche se in quantità inferiore…poi senza farmaci tutto ciò è scomparso. Successivamente ha fatto i prelievi di sangue e l’esito non evidenziava malattie reumatiche ma solo la VES da un massimo di 12 come parametro a me nonostante gli antifiammatori è risultato 23 (esami fatti 15 giorni dopo l’assunzione di Arcoxia). Da qualche giorno si sta riformando il liquido nel ginocchio sx e avverto solo un pò di difficoltà nel movimento ma senza dolore nè arrossamento nella parte gonfia. Da cosa potrebbe dipendere tutto ciò e come potrei curarlo? Volevo inoltre dirle che faccio un lavoro molto sedentario, non faccio sport ed uno dei dubbi che ritengo la causa di questo problema e l’aver indossato per entrambi i periodi in cui si è verificato tutto ciò delle scarpe un pò scomode. Resto in attesa di un suo parere medico, la ringrazio anticipatamente e le porgo cordiali saluti.

    • Buongiorno,
      episodi di gonfiore ripetuti del ginocchio non possono essere giustificati da scarpe scomode. Occorre eseguire la risonanza magnetica ma soprattutto è necessaria una valutazione specialistica ortopedica del suo ginocchio, il dolore al di sopra della rotula è un sintomo troppo aspecifico per una diagnosi.
      Cordiali Saluti

  • Monica

    Buonasera Dott, sono una ragazza di 37 anni,vorrei sottoporre il mio problema,da agosto 2010 avverto un dolore all’inguine,all’anca e al ginocchio sx (i primi giorni l’anca scrocchiava molto ora un pò meno );facendo una visita ortop mi diede come farmaco il condramal x 3 mesi xò il dolore è peggiorato ho problemi anche nella rotazione sia esterna che interna,ho consult un reumatologo,dice la stessa cosa di prendere i condroprotett..due sett fa sono stata dalla fisiatra la quale mi dice che è una borsite,ho fatto un ciclo di 10 ultrasuono ma niente..vorrei un suo parere dovrei fare un’ecografia? la ringrazio …cordiali saluti.

    • Buongiorno,
      è un problema non trascurabile, occorre una valutazione clinica accurata. Gli esami necessari sono una semplice radiografia ed un’eventuale risonanza magnetica nel caso la sintomatologia suggerisse la possibilità di algodistrofia. Qualora fosse borsite la diagnosi è clinica e la terapia potrebbe essere infiltrativa. L’ecografia non rappresenta uno degli esami di prima scelta nell’anca.
      Cordiali saluti

      • Monica

        Buonasera dott.Rivera
        la ringrazio per avermi risposto e seguirò il suo consiglio sperando di risolvere al più presto.
        Cordiali saluti

  • massimiliano

    salve ,vorrei delle delucidazioni su referto rm in seguito a distorsione ginocchio sx:
    falda fluida intraarticolare con discreto impegno della borsa del gastrocnemio.
    regolare morfologia della capsula articolare e delle strutture legamentose di rinforzo capsulare.fibrocartilagini meniscali di normale morfologia e segnale.disomogeneamente sfibrillato il legamento crociato anteriore da postumi distrattivi;apprezzabile da inserzione a inserzione i legamenti crociati posteriori esente da alterazioni del segnale.
    imbibizione edamentosa della midollare ossea della regione anteriore dei piatti tibiali e dei condili femorali da postumi di impatto.grazie anticipatamente per la risposta

    • Buongiorno,
      il trauma distorsivo ha causato una lesione parziale del legamento crociato anteriore compensabile con un buon tono del muscolo quadricipite, ed una specie di ematoma osseo da trauma che guarirà in tempi brevi.
      Cordiali Saluti

  • Stefano

    Buongiorno,ho 42 anni dopo un incidente stradale con fratture varie ho un problema anche al piede destro che mi era stato ingessato con una doccia gessata in ospedale
    la tac eseguita dopo 2 mesi referta:distensione capsulare fluida dell’articolazione metatarso falangea con interuzzione capsulare sul plantare per rottura del piatto plantare
    distensione capsulare fluida della guaina dei flessori del 1 dito
    distensione capsulare fluida a carico della interfalangea prossimale
    alterazione di segnale della spongiosa dei capi ossei articolari corrispondenti con corticale apparentemente integra per edema midollare contusivo
    per camminare utilizzo una stampella perchè fa male appoggiare,vari cicli di antidolorifici antinfiammatori e una minima riabilitazione domestica in h2o calda salata cercando di muovere il dito
    nonostante tutto è sempre gonfio rossiccio e dolorante
    cosa mi consiglia
    Cordiali saluti

    • Buongiorno,
      le fratture sono guarite dopo 2 mesi, potrebbe essere una sindrome algodistrofica. Consulti uno specialista ortopedico, probabilmente un ciclo di fisioterapia (magnetoterapia), ginnastica vascolare (bagni altrnati caldo-freddo) possono accelerare il recupero.
      Cordiali Saluti

  • simona catalano

    salve,
    ho appena ricevuto gli esiti di una risonanza magnetica al giocchio sinistro e le chiedo gentilmente un parere sul testo del referto ottenuto:

    Non alterazioni edematose ossee a carico dei segmenti scheletrici.
    Rotula in sede con impegno condropatico femoro-rotuleo di grado moderato, minima distensione del recesso retrorotuleo.
    Irregolarità fibrotiche con focale ispessimento plicare sinoviale nel tessuto adiposo retrorotuleo sul versante mediale.
    Continui ed ai limiti per spessore i legamenti crociati ed i collaterali.
    Scarso versamento articolare.
    Modeste alterazioni degenerative delle fibrocartilagini meniscali, prevalenti a sede mediale, senza lesioni affioranti in superficie, scarso versamento parameniscale.
    Minimo aspetto di sublussazione del menisco mediale in capsula articolare.
    Non distesa la borsa dei tendini gastrocnemio e semimembranoso.

    La ringrazio anticipatamente porgendole cordiali saluti.

  • elena

    Buona sera dottore,
    ho 17 anni e faccio sport.Da un anno circa accuso dolore al ginocchio sx. Ho fatto terapie e rafforzamento muscolare in un centro terapie ma il dolore non è passato. Il dottore mi ha consigliato di fare una risonanza e a breve farò anche una visita ortopedica.
    Il referto della risonanza è il seguente:
    - Rotula in minima bascula laterale; ampia area di condropatia di basso grado della faccetta mediale della rotula.
    - Lieve tendinopatia prossimale del rotuleo
    - Reazione sinoviale articolare.
    - Non evidenti significative lesioni meniscali
    - Nella norma il pivot centrale e le altre formazioni capsulo-legamentose
    - Segnale osseo nella norma.
    - normale aspetto del corpo di Hoffa.
    Le volevo chiedere: è necessario un intervento? posso continuare a fare sport? lei cosa mi consiglia?
    La ringrazio anticipatamente.
    Cordiali saluti.

  • Stefano

    Buonasera Dottore,
    sono un ragazzo di 26 anni,vorrei sapere la valutazione della risonanza magnetica riguardo al mio ginocchio..
    Il referto dice:

    Recente lesione distrattiva capsulo-legamentosa collaterale mediale,con residuo infarcimento sieroematico,soprattutto in corrispondenza della metà prossimale,all’inserzione femorale,con caratteri morfostrutturali compatibili con una lesionde di primo grado.

    Cordiali Saluti.

    • Buongiorno
      si tratta di una lesione del legamento collaterale mediale, tipico nelle distorsioni di ginocchio importanti. Il collaterale guarisce da solo con il riposo. Può essere consigliabile un tutore con barra mediale e foro rotuleo per 40 gg. Consulti uno specialista per la valutazione della lassità del legamento.
      Cordiali Saluti

  • Salve Egregio Dottor Rivera,
    mi rivolgo a Lei perché in ottobre 2010 ho subito un piccolo incidente sportivo al ginocchio dx, ho eseguito 2 cicli di magneto-terapia con cura di integratori(minarex,reumilase sd,dona). Ora ho fattlo la RM con giù detta diagnosi:
    Non lesioni capsulo legamentose del compartimento esterno ed interno.
    Irregolarità del segnale della porzione murale del corno posteriore della fibrocartilagine meniscale mediale.
    Note di meniscosi della fibrocartilagine meniscale laterale.
    Disomogeneo in sede inserzionale condilare il LCA come da esiti distrattivi. Non lesioni apprezzabili a carico del LCP.
    E’ presente modesto versamento intra-articolare. Rotula in lieve distopia alta e laterale.
    Ora Egregio Dottore mi potrebbe “tradurre” questa diagnosi gentilmente? Dal lungo elenco spero che tragga qualche buona notizia per me, anche perchè sono quasi 7 mesi che il mio ginocchio non mi permette di tornare a calcare i campi, se pur a livello amatoriale.
    Grazie in anticipo
    Cordiali Saluti

    • Buongiorno,
      potrebbe esserci una lesione del corno posteriore del menisco mediale ed una distrazione del legamento crociato anteriore.
      Occorre valutare clinicamente se il suo dolore corrisponde alle possibili lesioni.
      Cordiali Saluti

  • Massimiliano

    Buonasera dottore,
    sono un ragazzo di 26 anni e mentre giocavo a calcetto coi colleghi, dopo uno scontro “aereo” col portiere ho appoggiato male il piede (ma avendo le cavigliere, la caviglia ha retto) e tutto il peso è ricaduto sul ginocchio destro e ho sentito un bel crack. Il ginocchio si è gonfiato subito. Al prontosoccorso dalle radiografie non si è riscontrato nulla a livello osseo. Mentre dalla R.M. l’esito è il seguente:
    Q.D.: lesioni meniscale
    L’indagine RM è stata eseguita con senquenze spin-eco e g.e.pesate in T1 in densità protonica ed in T2 secondo piani assiali, coronali e sagittali.
    Fissurazuine inserzionale prossimale con rottura parziale del legamento crociato anteriore.
    Legamento crociato posteriore nella norma.
    Artrosinovite femoro-tibiale e rotulea con versamento sub-rotuleo
    Artrosinovite al compartimento posteriore.
    Peritendinite quadricipitale distale.
    Peritendinite rotulea prossimale in assenza di lesioni traumatiche.
    Lassità legamentosa degli alari mesiolaterali con versamento sub-rotuleo.
    Legamenti collaterali mesiolaterali nella norma.
    Condropatia da iperpressione tibiale mesiale.
    Morfostruttura biconvessa di entrambi i menischi con fissurazioni mesiali e cistica anteriore.
    Edema contusivo della spogiosa femorale e tibiale laterale prossimo-distale.
    Non evidenti espansioni patologici in cavità poplitea.
    Dopo tutta questa lista di cose che mi hanno riscontrato, sinceramente non ho proprio capito cosa ha il mio povero ginocchio destro. Ho solo il menisco o i menischi rotti? anche il crociato anteriore?Mi devo operare a qualcosa? Vi chiedo cortesemente se potreste darmi un responso che posso capire. Grazie.
    Massimiliano

    • Buongiorno,
      si c’è una lesione del legamento crociato anteriore, da verificare clinicamente. Dal referto emerge la lesione di entrambi i menischi, anche in questo caso però occorre una correlazione clinica per la diagnosi.
      Cordiali Saluti

  • lorenzo

    Salve dottore
    A dicembre ho avvertito un fastidio al braccio durante l’allenamento in palestra. All’inizio non ho dato molta importanza al fastidio ed ho continuato ad allenarmi nei giorni successivi, ma con il passare del tempo il fastidio è diventato dolore ed ho dovuto sospendere l’attività sportiva. Sono passati quasi 6 mesi ed il dolore al braccio non è più andato via impedendomi le normali atività quotidiane (soffro anche tenendo il cellulare in mano per più di un minuto). Ho effettuato un ecografia al braccio a marzo e la risposta è stata la seguente:

    L’esame ecografico dell’avambraccio destro ha messo in evidenza una disomogeneità eco strutturale per gli esiti di lesione muscolare del muscolo supinatore dell’avambraccio, con modesto versamento peri-lesionale in fase di riparazione. Presenza anche di una diffusa disomogeneità del tendine relativo che mostra un edema peri-tendineo per verosimile tenosivite post-traimatica.

    Ho effettuato una risonanza con un risultato che conferma l’ecografia.

    Purtroppo ancora oggi 12 maggio ho un forte dolore lungo tutto l’avambraccio e sono preoccupato per la guarigione dello stesso.

    Ho effettuato cura a base di antiinfiammatori, cortisone, pomate di tutti i tipi, ipertermia, ultrasuoni..
    cosa posso fare di più? Dovrei mettere in preventivo un intervento chirurgico?

    • Buongiorno,
      la lesione dovrebbe essere cicatrizzata dopo 5 mesi. Nessun intervento può migliorare la situazione, solo un’adeguata fisioterapia. Consulti un ortopedico di sua fiducia.
      Cordiali Saluti

  • Andrea

    Buonasera Dottore,ho 50 anni e sei mesi fa mi è stato ricostruito il legamento crociato anteriore con gracile e semitendnoso.Il ginocchio mi fà ancora male(tutta l’articolazione) specialmente se tendo a caricare salendo le scale con forza,se provo a correre,se contraggo il quadricipite e persiste un piccolo versamento articolare. Dietro al ginocchio ho dei fastidi come se si trattasse di una compressione dovuta ancora a un pò di gonfiore. Ho recuperato del tutto sia l’estensione che la flessione. Nell’ultima visita di controllo è emerso quanto segue:
    buona la stabilità del ginocchio;
    buono il trofismo del quadricipite;
    proseguire il rinforzo dei flessori;
    sovraccarico sui condili femorali;
    N°10 sedute di magneto e laser ed eventualmente infiltrazioni di acido ialuronico.
    Alla fine delle sedute di magneto e laser,non vedo risultati apprezzabili.
    Ho notato però che, andando in bicicletta su strada per circa un’ora, il ginocchio mi fà meno male anche il giorno successivo.
    Vorrei un Suo parere su questa situazione e se secondo Lei tutto si risolverà.
    La ringrazio e La Saluto Cordialmente.
    Andrea.

    • Buongiorno,
      credo si risolverà in qualche settimana dal momento che a 50 anni il recupero da un intervento complesso come la ricostruzione del crociato anteriore è un po’ più lento che nei pazienti più giovani, che normalmente affrontano la chirurgia per il crociato.
      Cordiali saluti

  • stefania

    buongiorno dottor Rivera, è un periodo per me molto problematico, tra i tanti dolori fisici si sono associate le vertigini e sintomi di poco equilibrio, premetto che sono assistente domiciliare e il lavoro che svolgo è quasi tutto di carichi manuali, perchè lavoriamo con persone disabili e allettate.
    Ho fatto una radiografia alla colonna cervicale, potrebbe essere lei la causa delle mie vertigini?
    REFERTO RX:
    ASPETTO RIGIDO DEL TRATTO CERVICALE VEROSIMILMENTE SU BASE ANTALGICA.
    SEGNI DI SPONDOLIARTROSI DIFFUSI DI GRADO MODESTO.
    RIDUZIONE D’ALTEZZA DELLA V E SESTO SPAZIO INTERSOMATICO IN RAPPORTO A SOFFERENZA DISCALE.
    MODICA RIDUZIONE DEL CALIBRO DEL QUINTO FORAME DI CONIUGAZIONE DEL LATO SINISTRO.
    Diastinti saluti e grazie per la sua disponibilità.

    • Buongiorno,
      effettivamente la radiografia mette in evidenza la perdita della normale fisionomia della colonna per la presenza di contrattura muscolare dovuta al dolore. Consiglio una visita ortopedica perchè sono necessarie terapie fisiche, massoterapia ed eventuale terapia farmacologica.
      Cordiali Saluti

  • Marco Lavelli

    REFERTO RX COLONNA LOMBOSACRALE:

    I somi esaminati mostrano regolare altezza e morfologia. Iniziale appuntimento artrosico delle limitanti somatiche da L3 a S1 con retrolistesi di L5 su S1 (4 mm). Si riconosce inoltre riduzione dello spazio L5-S1 in quadro di discopatia.
    Normale il tono calcico; non lesioni ossee focali.

    Vorrei un Suo parere. Grazie mille.

  • Alberto C.

    Egregio dottor Rivera,
    ho 25 anni e ormai da due anni e mezzo soffro di un fastidioso dolore alla spalla destra. Tutto è iniziato con un tiro a canestro, ho eseguito un movimento sbagliato allungando troppo il braccio e ho sentito un dolore forte (come uno stiramento) nella parte alta della spalla, per intenderci tra l’acromion e la parte superiore dell’omero (spero di essermi fatto capire). Sono stato a riposo e dopo un paio di settimane il fisioterapista mi ha prescritto degli esercizi di rinforzo della spalla. In data 19/11/2009 ho fatto una risonanza magnetica alla spalla con seguente esito:

    Il tendine del sovraspinato è bene riconoscibile lungo tutto il suo decorso con segnale un po’ disomogeneo per note tendinosiche. Nel suo contesto non si delineano significative alterazioni del segnale riferibili a lesioni focali recenti. Regolari i tendini del sottospinato, sottoscapolare e piccolo rotondo. Un po’ più evidente il liquido endoarticolare. Sembrano conservati i cercini glenoidei. In sede il tendine del capolungo del bicipite con guaina non distesa da versamento. Lieve riduzione dello spazio del tunnel sub-acromiale.

    Con questi esercizi il dolore alla spalla si è ridotto ma non passato completamente. Ancora ad oggi sento la spalla più debole, quando stringo la mano mi sembra di avere meno forza, quando faccio qualche esercizio fisico (sempre leggero) con elastici o a corpo libero (tipo flessioni) si contrae il muscolo trapezio e resta contratto per almeno un giorno. Quando lancio un sasso mi riappare il fastidio. Inoltre quando sollevo dei pesi è sorto un nuovo fastidio/dolore sotto la scapola. I movimenti della spalla riesco a compierli tutti. Dopo tutto questo tempo e diversi massaggi ed esercizi ho deciso di ripetere la risonanza magnetica e di prenotare un visita ortopedica. In data 11/5/2011 l’esito è il seguente:

    Il tendine del sovraspinato è bene riconoscibile lungo tutto il suo decorso con segnale un po’ disomogeneo per note tendinosiche. Regolari i tendini del sottospinato e piccolo rotondo. Nella porzione inserzionale inferiore del tendine del sottoscapolare si delinea areola di alterato segnale, molto piccola, moderatamente iperintensa nelle sequenze T2 pesate, riferibile verosibilmente a piccola lesione focale con associato esile versamento. Esile versamento endoarticolare sostanzialmente invariato rispetto al precedente esame. Sembrano conservati i cercini glenoidei. In sede il tendine del capolungo del bicipite con guaina non distesa da versamento. Lieve riduzione dello spazio del tunnel sub-acromiale.

    Leggendola così mi sembra invariata o al massimo peggiorata. Sono molti anni che continua questo dolore/fastidio e sono giù di morale in quando sono un ragazzo abbastanza sportivo e mi sento limitato. Le chiedo molto cortesemente di darmi un suo parere. La ringrazio molto e aspetto una sua gentile risposta. Scusi per la lunghezza.

    Cordiali saluti,
    Alberto

    • Buongiorno,
      la risonanza magnetica eseguita recentemente è abbastanza sovrapponibile alla precedente. Si evidenzia una piccola lesione del tendine sottoscapolare che dovrebbe corrispondere, se sintomatica, ad un dolore in intrarotazione contro resistenza. Consiglio una valutazione clinica per la prescrizione di una fisioterapia mirata per continuare l’attività sportiva.
      Cordialib Saluti

  • Maria

    Buona sera dottore,
    sono una donna di 49 anni da poco in menopausa. ho questi sintomi:
    Dolore al ginocchio destro al lato destro, mal di schiena zona lombare,
    dolori a tutto il corpo, soprattutto alle braccie, soprattuttto di sera,
    dolorino all’anca destra,
    senso di pesantezza ai piedi,
    dolore al collo
    Peso 75 kg e sono alta 1,60 a 5 mesi ho cantratto la poliomielite al piede sx, ho un centimetro in meno alla gamba sin.
    Ora pratico sport e mangio di meno. Vorrei sapere cosa devo portare all’ortopedico rx alle ginocchia, alle anche e moc del femore

  • Emanuele Napolitano

    Salve Dottore, ho fatto una RMN al ginocchio dx e volevo dei chiarimenti in merito al referto.

    Minima reazione sinoviale intercondiloide e retropatellare.
    Disomogeneità del corpo adiposo di Hoffa con plica infrapatellare mediana ispessita.
    Cartilagini ed osso: segni di sofferenza osteo-condrale del comparto femoro-tibiale laterale. Laterizzazione di rotula.
    Menischi: segnale lineare a decorso obliquo nel corno posteriore del menisco mediale e nel corno anteriore del menisco esterno.
    Legamenti: esile ma evidenzibile lungo il suo decorso il LCA da lesione intraligamentosa. Non evidenti alterazioni della morfologia e dell’intensità del segnale nell’ambito della risoluzione RM. A carico del LCP e dei collaterali.

    In attesa di una sua risposta, la ringrazio vivamente.
    Cordiali Saluti

    • Buongiorno,
      la risonanza non evidenzia nulla di particolare. Le linee osservate al corno posteriore di entrambi i menischi potrebbero essere lesioni da confermare clinicamente.
      Cordiali Saluti

  • barbara

    Buongiorno, dopo un forte dolore alla schiena, ho avuto una perdita di sensibilità alla gamba destra che continua ancora. il dottore mi ha fatto fare una risonanza magnetica e questo e’ stato il referto:
    -ernia discale paramediana dx con netta impronta sul sacco durale L3-L4.
    L4-L5 disco assottigliamento con ernia posteriore mediana paramediana dx che impegna il recesso radicolare ed appare circondato sia cranialmente che caudalmente da tessuto ipointenso in T1 e daminore intensita in T2 rispetto al materiale discale, idratato, di non univoca interpretazione (materiale discale con grado inferiore di idratazione? altro?)
    Impegno dell’emispecovertebrale dx riconversione adiposa della spongiosi osseo sottocorticale, delle limitanti somatiche di natura degenerativa. l5-s1
    disco nettamente assottigliato con protusioni circonferenziale, disco osteofitosica con impronta sul sacco durale, d’entita’ maggiore al canale di congiunzione di sx. riconversione adiposa delle spongioso osseosottocorticale delle limitanze somatiche di natura degenerativa.

    • Buongiorno,
      l’ernia del disco l4 l5 potrebbe essere la responsabile della sua sintomatologia. La perdita della sensibilità alla gamba destra è dovuta alla compressione dell’ernia sulla radice nervosa ed è un segno di sofferenza cronica da non sottovalutare. Occorre che lei si faccia visitare al più presto per valutare eventuali deficit dovuti all’ernia ed iniziare la terapia adeguata.
      Cordiali Saluti

  • Fabio

    Salve dottore,riporto le osservazioni di una RM che non capisco bene.
    osservazioni:EVIDENTI ALTERAZIONI DEGENERATIVE MENISCALI ,CON ESITI DI INTERVENTO MEDIALE.
    MAI RICONOSCIBILE IL LEGAMENTO CROCIATO ANTERIORE IN VEROSIMILE ESITI DI ROTTURA E RETRAZIONE, REAZIONE SINOVIALE
    Cordiali Saluti
    Grazie anticipatamente

    • Buonasera,
      le lesioni degenerative meniscali non preoccupano, non sono traumatiche, sono segno di iniziale degenerazione artrosica.
      Il legamento crociato anteriore presenta i segni di una vecchia lesione.
      Cordiali saluti

  • Nadia

    Buongiorno in seguito ad una caduta sugli sci ho dovuto fare una risonanza magnetica il quale esito riporta questo:
    Si osservano gli esiti di intervento di ricostruzione del legamento crociato anteriore con neolegamento di spessore regolare, sinovializzato, privo di significative alterazioni di segnale. Il legamento crociato posteriore e i legamenti collaterali hanno spessore, segnale regolari.
    In esiti di recente trauma si osservano un’alterazione di segnale che interessa l’emicondilo femorale e il piatto tibiale esterni, riferibile a focolai contusivi.
    La rotula e’ in posizione alta, sostanzialmente in asse, con profilo cartilagineo regolare.
    Il tendine rotuleo e’ regolarmente rappresentato.
    Le fibrocartilagini meniscali presentano fini disomogeneita’ di segnale di aspetto meniscosico. sg

    Cordiali saluti

  • Francesca

    Buongiorno,
    ho ritirato la risonanza magnetica al ginocchio destro e c’er scritto:
    “Sottile lesione ad estrinsecazione tibiale del corno posteriore del menisco interno. Non alterazioni a carico delle strutture costituenti il pivot centrale e delle altre componenti capsulo legamentose esaminate. Rotula in asse ai gradi di flessione dell’esame. Non evidenza di significative alterazioni osteo condrali”.
    Cosa significa? Devo operarmi?…Grazie in anticipo!!!
    Cordiali Saluti

    • Buonasera,
      la risonanza evidenzia una lesione del corno posteriore del menisco mediale. occorre però capire attraverso l’esame clinico se la sintomatologia dolorosa del suo ginocchio corrisponde effettivamente al referto della risonanza. In caso positivo un’artroscopia risolverebbe il problema.
      Cordiali Saluti

  • chiara tamburri

    Buonasera,
    in seguito a una distorsione severa della caviglia destra, mi sono sottoposta a Rm. Il referto cita: si apprezza alterato segnale del legamento peroneo-astragalico anteriore per fenomeni lacerativi…e il malleolo peroneale appare lievemente diastasato e ruotato con lassità del legamento peroneo-calcaneare.
    Concomita versamento nella articolazione tibio-peroneo-astragalica. abbondante versamento nella guaina del flessore lungo l’alluce.
    Non si evidenziano alterazioni morfologiche o di segnale a carico della altre strutture tendinee.
    Sono anni che regolarmente storco la caviglia anche perché ho il cosiddetto piede equino, l’opposto del pede piatto con un collo del piede molto alto.
    Le scrivo perché vorrei una sua prima opinione
    grazie
    Chiara

    • Buongiorno,
      la distorsione ha provocato una distrazione de legemento peroneo-astragalico, che va curata con riposo ghiaccio, eventuale tutore. Occorre poi valutare il grado di instabilità della caviglia che, in base alla sua età ed attività, potrebbere necessitare di un intervento.
      Cordiali Saluti

  • Giustino

    Buongiorno
    Sono un uomo di 77 anni che da circa un anno soffre di una patologia al ginocchio sx(premetto che prima della sudetta patologia ero un buon camminatore, in media 4-5 km al giorno a passo spedito).
    Dall’esame radiografico risulta quanto segue:Segni di gonoartrosi femoro-tibilale e femoro-rotulea di grado moderato. Entesopatia rotulea preinserzionale quadricipitale. Il medico di famiglia mi ha prescritto un antinfiammatorio(PIROXICAM EG 20 mg) che però mi ha alleviato un pò il dolore. Le saro grato se mi potrà consigliare qualche rimedio più efficace e duraturo.
    Grazie, Giustino

  • elisa

    buongiorno mi chiamo elisa sono la mamma di una ragazzina di 13 anni che da un po di tempo lamenta continui dolori al ginocchio dx l’ortopedico le ha prescritto una r.m. il risultato e questo:dimensioni modicamente maggiori della rotula che presenta modica tendenza alla deviazione in senso mediale presenta inoltre modici aspetti di condromalacia il menisco mediale presenta modica alterazione di segnale sul corno posteriore .E presente modico ispessimento delle pliche sinoviali infrapatellare e mediale e modico versamento endoarticolare nel comparto anteriore vorrei avere una sua consulenza in parole piu semplici vorrei sapere cosa ha mia figlia e a cosa va incontro

    grazie Elisa

    • Buongiorno,
      probabilmente si tratta di una sindrome da iperpressione femoro-rotulea da trattare con un’adeguata fisiochinesiterapia.
      Consiglio una visita presso il vostro ortopedico di fiducia per la valutazione e la prescrizione.
      Cordiali Saluti

  • Maria Grazia De Filippis

    Buonasera, ho 43 anni e lavoro in ufficio 8 ore al giorno conseguentemente non faccio molta attività fisica. Da qualche settimana ho notato un avvallamento nel muscolo della coscia sinistra appena sopra il ginocchio. Non ho dolore solo qualche fastidio tra l’anca e il ginocchio ma non è forte e’ come se avessi la gamba stanca. L’avvallamento lo vedo sempre piu’ pronunciato. Cosa succede?
    Grazie per la risposta

    • Buonasera,
      veramente difficile rispondere senza vedere il ginocchio, potrebbe essere un versamento intrarticolare del ginocchio che riempie lo sfondato quadricipitale, al di sopra della rotula.
      Cordiali Saluti

      • Maria Grazia De Filippis

        la ringrazio Dottore,
        ho prenotato una visita dall’ortopedico ma gentilmente puo’ spiegarmi esattamente che cosa è “versamento intrarticolare del ginocchio che riempie lo sfondato quadricipitale”?

        grazie ancora

  • carmine

    caro dottore, mia moglie 34 anni nell accusare forti dolori all anca sinistra , ci e stato consigliato di fare una risonanza magnetica.
    riporto le notizie come trascritte:
    non evidenti alterazioni di segnale della spongiosi ossea, regolare continuita e segnale delle corticali, conservata morfologia e segnale dei profili articolari coxofemorali.
    conservati come di norma i rapporti articolari.
    falda fluida intrarticolare bilaterale
    conservata morfologia trofismo e segnale delle strutture muscolari nel tratto esaminato.
    di cosa si tratta?
    mia moglie soffre di epatite b cronica.
    grazie dottore anticipatamente .

  • alex

    buongiorno dottore, oggi ho avuto la risposta della risonanza dopo aver avuto un infortunio durante una partitella amichevole di calcio (gioco a calcio da anni ), al ginocchio e questa è stata la risposta sul referto (che non riesco a capire):
    Discussione: conservati i rapporti articolari femoro-tiabiali; sostanzialmente in asse l’articolazione femoro-rotulea con rotula tuttavia in posizione lievemente più elevata che di norma. Non alterazioni significative della intensità del segnale a provenienza del midollo osseo endo-spugnoso dei segmenti esplorati. Nei limiti il cuscinetto adiposo infra-patellare di Hoffa. Conservato il tendine rotuleo. A tratti disamogenee le fibrocartilagine meniscali su base traumatica-degenerativa, non essendo tuttavia riconoscibili lacerazioni vere e proprie. I legamenti collaterali sono nei limiti. I legamenti crociati risultano edelicatamente ispessiti e disomogeneamente iperintensi in tutte le sequenze espletate, reperti più significativi a carico del posteriore, come verosimili esiti stabilizzati in pregresso trauma con stiramento. Sottile falda di versamento endosinoviale si segue sino in sede di recesso sovrarotuleo.
    La ringrazio Alex

  • maurizio

    Buongiorno Dottore, ho ritirato stamani il referto della risonanza magnetica che ha effettuato mia moglie al ginocchio SX,
    avrei un quesito, tutti i riferimenti a legamenti, fibro cartilagini meniscali e cartilagini articolare non evidenziano nulla di particolare, non è presente nessun versamento articolare però della seguente frase ho bisogno di un parere:
    “Focale alterazione di segnale della spongiosa centrale della diafisi distale del femore (cm 14x11x14), con aspetto RM e Rx suggestivo per encondroma.”
    Segnalo che mia moglie ha portato all’atto della risonanza anche alcune lastre Rx eseguite i giorni precedenti, da qui il richiamo nella frase.
    Anticipatamente grato porgo Cordiali Saluti
    Maurizio

    • Buongiorno,
      l’encondroma è una neoformazione benigna di origine cartilaginea. Si tratta di un reperto occasionale che nulla ha a che vedere con la sintomatologia dolorosa.
      Cordiali Saluti

  • davide

    buongiorno, durante una partita di calcetto a seguito di una rotazione sul ginocchio destro mi infortunavo. questo il risultato della risonanza:
    il menisco laterale non è più riconoscibile in corrispondenza del corno posteriore e del corpo mentre sul versnate anteriore si riconosce abbondante quantità di materiale meniscale. Il quadro è riferibile in prima ipotesi a rottura del menisco con migrazione di grosso frammento anteriormente.
    Sul versante posteriore si osserva inoltre importante edema osseo midollare del massiccio tibiale riferibile a frattura del versante posteriore del massiccio tibiale stesso. Anche il condilo femorale sovrastante nei piani medio-anteriori presenta evidenti fenomeni di edema osseo midollare riferibile a frattura intraspongiosa.
    il menisco mediale presenta qualche alterazione strutturale tipo degenerativo ma è sostanzialmente integro.
    Anche da questo lato si osserva evidente edema osseo midollare del versante posteriore del piatto tibiale.
    Il legamento crociatopost. presenta modesti fenomeni di edema in corrispondenza della sua inserzione tibiale come per lesione da stiramento ma è comunque integro.
    Il crociato ant. non è praticamente mai ben riconoscibile nella sua sede in un quadro riferibile a rottura pressochè totale del legamento stesso.
    Edematosi i legamenti collaterali in particolare il laterale.
    Conservata l’articolazione femoro-patellare. Abbondante liquido in cavità articolare.

    Dovrò essere operato(non tanto per il crociato che so che si può “vivere” anche senza ma per il resto)?se no..quanto tempo mi ci vorrà per ricominciare a camminare senza stampelle?

    grazie in anticipo
    grazie

  • Giorgio

    28/05/2011
    gentile Dottore le chiedo consiglio sul problema fisico di mio figlio di 15 anni con statura molto alta e crescita veloce. Da R. M. per dolore coscia sx la risposta è:presente disomogeneità del segnale dell’ osso
    spongioso del femore verosimilmente in rapporto all’accrescimento osseo.Non evidenti alterazioni focali a carico delle masse muscolari della regione nè delle strutture tendinee.
    Le chiedo il significato della risposta eventuali terapie e se può praticare sport ( ciclismo).

  • silvana del buono

    gentile dottore dopo ripetuti dolori alla mia spalla dx ho deciso di fare una RM che recita: si osserva tendinosi di medio- alto grado a carico della componente inserzionale del sovraspinoso e sottospinoso per soferenza intraparenchimale:non sono riscontrabili lesioni a tutto spessore delle corrispettive componenti tendinee. si accompagnano altresì fenomeni paratendinitici.
    Si osserva lesione SLAP di tipo IV non si rilevano lesioni dei restanti cercini glenoidei e della porzione extracapsularedel tendine capo lungo del bicipite.
    Appare conservato il trofismo delle componenti muscolari.
    Il cavo articolare glenomerale contiene scarso versamento.
    Sono presenti alterazioni artrosiche acromion claveare di media entità,con relativa osteofitosi marginale inferiore che determina minima impronta sulla giunzione miotendinea del sovraspinoso.
    L a ringrazio anticipatamente e aspetto la sua risposta.

    • Buongiorno,
      la lesione SLAP è una lesione del tendine del capo lungo del bicipite brachiale in corrispondenza della sua inserzione all’interno dell’articolazione. Consiglio una visita specialistica per la valutazione clinica ed il programma terapeutico.
      Cordiali Saluti

  • Anna Colussi

    A seguito di insorgenza, nel carico, di un dolore al ginocchio, parte interna, effettuo RM che evidenzia: Discrete alterazioni condrosiche sono evidenti a carico della rotula anche componente erosiva con piccoli focolai di edema della spongiosa subcondrale. Estese condrosiche anche la troclea femorale. Sottile falda liquida distende comparto anteriore.
    Non evidenti lesioni per i menischi; regolari i legamenti crociati; nella norma i collaterali.
    Mi può gentilmente spiegare la situazione e la sua eventuale gravità?

    • Buonasera
      la risonanza magnetica evidenzia una sofferenza della cartilagine femoro-rotulea, cioè la cartilagine che riveste la rotula ed il femore nella parte anteriore del ginoccchio. Il dolore interno non ha correlazione con il risultato della risonanza.
      Cordiali Saluti

  • franco

    Buongiorno,
    circa 40 giorni fa ho effettuato un movimento di sollevamento di un peso con il braccio destro (con il palmo della mano rivolto in alto e piegando il gomito). Nei primi giorni successivi, pur avvertendo un minimo di dolore nella parte circostante il gomito, mi era possibile svolgere qualsiasi attività. Dopo circa venti giorni ho notato un peggioramento della sintomatologia dolorosa, per cui son andato da un fisioterapista il quale mi ha diagnosticato una “tendinite inserzionale distale CLBB” prescrivendomi una ecografia.
    Il referto della ecografia era “l’esame ecografico non dimostra la presenza di versamento articolare. Nei limiti della norma lo spessore e l’ecostruttura a carico dei tendini che si inseriscono a livello del gomito. Si apprezza la presenza di sottile falda liquida peritendinea a livello del tendine del bicipite brachiale a livello della sua inserzione sulla tuberosità radiale da riferire a tendinite acuta. Si associa modesto edema delle parti molli sovrastanti il tendine”.
    Il fisioterapista mi ha prescritto un ciclo di dieci applicazioni di laserterapia e tecarterapia.
    Vorrei sapere se sarà sufficiente questa terapia oppure se dovrò eseguire anche un Risonanza Magnetica, ed inoltre gradirei sapere se è necessaria una immobilizzazione dell’arto oppure è sufficiente una limitazione funzionale dell’arto. Ringrazio anticipatamente per la risposta.

    • Buonasera,
      consiglio una visita ortopedica presso un ortopedico di sua fiducia per valutare la sede reale della sua tendinite, e , soprattutto, l’eventuale indicazione all’esecuzione di una risonanza magnetica. In caso di tendinite inserzionale distale del bicipite brachiale occorre prudenza ed adeguata terapia.
      Cordiali Saluti

  • Giusy

    Buonasera dott. Rivera. Ho 42 anni da un paio di mesi ho dolore alla spalla dx che da metà aprile e aumentato sempre di più giorno e notte. Ho fatto diverse cure antinfiammatorie ecc. infine il mio medico mi ha prescritto rx prima e
    finalmente rmn. Ho appena ritirato il referto che le riporto di seguito
    Risonanza magnetica spalla dx
    L’esame RM della spalla destra eseguito secondo piani assiali, coronali e sagittali, nelle sequenze SE T1 W, GE STIR, GE T2; ha evidenziato disomogeneità strutturale del tratto inserzionale del tendine del sottoscapolare che appare ridotto di spessore e circondato da quota fluida come da lesione parcellare.
    Modesta tendinopatia inserzionale del sovra spinoso.
    Non significative alterazioni a carico delle restanti componenti della cuffia dei rotatori che si presentano regolari per morfologia, decorso ed intensità di segnale.
    Il cercine fibrocartilagineo glenoideo è ben visibile in tutta la sua estensione senza alterazioni di morfologia o di inserzione sulla componente scheletrica.
    Il tendine del capo lungo del muscolo bicipite omerale è regolare per morfologia, decorso ed intensità di segnale.
    Regolare il trofismo scheletrico dei segmenti esaminati con rapporti articolari conservati.
    Assenza di versamento articolare.
    Ho inoltre una modesta ipercifosi dorsale e perdita della fisiologica lordosi cervicale e artrosi interapofisaria.
    Alla luce di quanto sopra potrebbe dare una sua valutazione sul caso. Per rislvere il doloroso problema è sufficiente una terapia e cura adeguata o devo ricorrere ad intervento chirurgico? Sono seriemente preoccupata.

    Grazie infinite

    • Buongiorno,
      la piccola lesione del tendine sottoscapolare è da non sottovalutare vista la sua giovane età. Occorre prima di tutto una valutazione clinica della sua spalla da parte di uno specialista ortopedico poi, prima di eventuali interventi, un’adeguata fisioterapia.
      Cordiali Saluti

  • mariasofia

    gentilissimo dottore ho appena fatto una risonanza magnetica ed ho 50 anni:
    l’esame rm della spalla di sinistra condotto con sequenza SE FSE STIR multiplanare ha evidenziato.
    modesto versamento fluido in sede periarticolare con distensione della borsa sub acromion deltoidea.
    quadro degenerativo alla articolazione acromion claveare che si associa sul versante inferiore a sindrome da conflitto con il sttostante tendine sovraspinoso che si presenta assottigliato e disomogeneo.
    il cercine glenoideo appare di profilo irregolare con raccolta fluida periorticolare.
    complessivamente nella norma le restanti strutture capsulo legamentoso della cuffia dei rotatori.
    modesta distensione della guaina del capo lungo del bicipite omorale alla inserzione.

    • Buongiorno,
      la risonanza magnetica da lei eseguita dimostra la presenza di una sindrome da conflitto sub-acromiale. La borsite sub-acromiale è la conseguenza dell’infiammazione dei tendini della spalla. E’ necessario iniziare un ciclo di fisiochinesiterapia se clinicamente il suo dolore corrisponde al referto dell’esame.
      Cordiali Saluti

  • Gentile Dottore ho 21 anni e da un anno e mezzo circa soffro di dolori a tutti e due le anche soprattutto quando sto molto in piedi oppure anche quando faccio un piccolo movimento alla schiena. Il dolore è talmente forte (come se avessi un ago dentro all’anca) che non riesco ad appoggiare i piedi per terra perché le gambe non riescono a reggere più.
    Ho fatto una RM ARTICOLAZIONI SACROLIACHE che dice: alterazioni sclerotiche subcondrali bilaterali, più evidenti a dx. Iniziale degenerazione adiposa ed area edematosa a livello dello spigolo superolaterale dx dell’ala sacrale in rapporto ad osteite periarticolare dx. Minimi analoghi reperti in analoga sede controlaterale. Il quadro potrebbe essere indicativo di iniziale alterazione flogistica subcondrale nella sacroileite. A latere si segnala modesto liquido libero in pelvi.
    Mi hanno chiesto di fare un’altra risonanza, infatti ho fatto una RM ARTICOLAZIONI COXO-FEMORALI che dice:
    Entrambe le teste femorali presentano regolari morfologia e trofismo osseo. Modesto e simmetrico incremento della quota fluida articolare delle articolazioni coxo-femorali.
    A latere si segnalano area fluida follicolo cistica di 19mm all’ovaio dx e discreto liquido libero in pelvi.
    Ho preso molti antinfiammatori e l’ultimo e TAUXIB 60 mg, ma non mi fanno effetto mi fanno venire solo un tremendo mal di stomaco. Non so più che fare.
    In attesa della sua risposta la ringrazio in anticipo.
    Distinti Saluti.

    • Buongiorno,
      una sintomatologia dolorosa di questo tipo è da valutare clinicamente. La risonanza suggerisce una sofferenza a carico dell’articolazione sacro-iliaca facilmente identificabile con l’esame clinico. Il dolore di tipo puntorio è però localizzato a livello sacrale, non in corrispondenza dell’anca. Consiglio una visita ortopedica

  • Gioachino

    Buona sera Dottore ho 57 anni, oggi ho ritirato l’esito della RM Ginocchio DX
    L’esito è il seguente: A carico del corno posteriore della fibrocartillaginemeniscale mediale
    si rileva piccola lesione tangenziale oblicua che si interseca sul margine articolare femorale.
    Non evidenti segni di rottura a carico della fibrocartillagine meniscale laterale
    Regolari i reperti RM a carico dei legamenti crociati e collaterali.
    Ai gradi di flessione dell’esame rotula in asse,tipo I sec.Wiberg.normoposta come altezza, con
    segni di artrosi femoro-rotulea senza sofferenza dell’osso subcondrale.
    Non rilevante versamento liquido articolare.
    Regolare il cavo popliteo.
    Non aree di alterato segnale a carico dei segmenti ossei esaminati.
    Gentilmente Le chiedo il significato ed eventuali terapie
    Cordiali Saluti

    • Buongiorno,
      la risonanza magnetica evidenzia una lesione del menisco mediale e ed una sofferenza della cartilagine della rotula. Occorre un’esame clinico per valutare quale sia la reale causa del suo dolore al ginocchio.
      Cordiali Saluti

  • Giusy

    trovo questo forum molto interessante

  • Giusy

    ieri ho scritto al prof rivera, spero mi risponda presto
    grazie

  • Salve Ill.mo Dott. Rivera, la contatto semplicemente per un consiglio.
    Nell’ottobre 2010 ho subito un infortunio giocando a calcio tra amici, il mio ginocchio dx ha fatto un movimento sbagliato ed è andat ko. Ha seguito una cura di integratori e 2 cicli di magneto-terapia, sono migliorato moltissimo ma non del tutto, faccio una risonanza ed è questo il risultato:
    “Non lesioni capsulolegamentose del compartimento esterno ed interno.
    Irregolarita’ del segnale della porzione murale del corno posteriore della fibrocartilagine meniscale mediale.
    Note di meniscosi della fibrocartilagine meniscale laterale.
    Disomogeeno in sede inserizonalo’e condilare il LCA come da esiti distrattivi. Non lesioni apprezzabili a carico del LCP.
    E’ presente modesto versamento intra-articolare.
    Rotula in lieve distopia alta e laterale.”

    Ho effettuato una visita poco dopo da un ortopedico che mi ha detto che devo semplicemente fare un pò di palestra per rinforzare in particolare i flessori, ma anche il quadricipite. E posso cominciare a calcare i campi da calcio, testando il mio ginocchio.
    Lei mi sa dire qualcosa in più, o qualche consiglio a riguardo??
    Non è la prima volta che la contatto, ho scritto anche sul forum in precedenza ma non capisco perchè la mia domanda non è stata pubblicata.
    Sicuro di una Vs gentile risposta vi lascio i miei saluti.
    Grazie in anticipo.
    Alberto 25 anni

    • Buongiorno,
      la risonanza magnetica dimostra gli esiti di un trauma distorsivo. L’irregolarità del legamento crociato anteriore è segno di una lesione parziale, se il ginocchio è clinicamente stabile non occorrono trattamenti chirurgici. Giusto quindi rinforzare il muscolo quadricipite che lavora insieme al crociato anteriore per la stabilità del ginocchio. Consiglio quindi nuoto e bicicletta.
      Cordiali Saluti

  • dottore sono la mamma di un bimbo di appena 7 anni che quando aveva 6 mesi e stata diagnosticata una accentuazione della fisiologica cifosi dorsale conseguente a lieve retrolistesi di L1 rispetto a D12. ora lamenta dolore alla schiena non dirizzato anessunpunto.grazie in anticipo mi puo indirizzare lei cosa fare

  • Dario

    Salve Dottore. Ho 28 anni e gioco a calcio.Volevo chiedere chiarezza sul risultato di una risonanza magnetica che ho appena effettuato.Causa, versamento liquido dopo un contrasto di gioco avuto durante una partita di calcio. Quando sono andato al PS il dottore mi aveva diagnosticato rottura del legamento crociato anteriore e mi ha prescritto la risonanza. Avendola effettuata, mi hanno scritto il risultato ma nessuno mi ha spiegato in parole normali e non mediche ciò che ho.Ne tanto meno una terapia..Da quello che vedo non sarà nulla di grave, ma glielo riporto di seguito:

    INDAGINE CONDOTTA CON SCANSIONI TRIPLANARI DIVERSAMENTE PESATE (TSE T1,T2 E DP FS).
    IPERINTENSITà DI SEGNALE NELLE SEQUENZE A TR LUNGO CIRCONDA IL LEGAMENTO CROCIATO ANTERIORE,CONTINUO ED INSERITO,PER POSTUMI DI INTERESSAMENTO DISTRATTIVO DI GRADO LIEVE. NELLA NORMA IL LEGAMENTO CROCIATO POSTERIORE ED I LEGAMENTI COLLATERALI.
    NON SIGNIFICATIVO VERSAMENTO ARTICOLARE.
    NON FRATTURE MENISCALI.
    MENISCO ESTERNO DISCOIDE.
    NON LESIONI OSTEOCONDRALI A LIVELLO TRICOMPARTIMENTALE.
    IPERINTENSITà DI SEGNALE INSERZIONALE PROSSIMALE DEL TENDINE ROTULEO PER ENTESOPATIA.
    ROTULA IN ASSE

    Spero mi possa dare qualche delucidazione..La ringrazio in anticipo.

    • Buongiorno,
      la lieve distrazione del legamento crociato anteriore non darà problemi nel tempo. Consiglio il rinforzo del muscolo quadricipite, che lavora con il crociato per la stabilità del ginocchio, con esercizi isometrici e cyclette.
      Cordiali Saluti

  • luca

    salve ho avuto un incidente e mi sn rotto una costola in piu avendo forti dolori alla spalla ho fatto una risonanza e questo e il referto vorrei capire cosa ho e cosa dovrei fare grazie in anticipo……Si rileva una discreta alterazione di segnale in corrispondenza della porzione perinserzionale del tendine del sovraspinoso,che appare diffusamente iperintenso in t2 come da condizione di tendinopatia in fase acuta,con minima distensione liquida della guaina in assenza di brecce di lesione comunicante con il versante bursale o capsulare; concomita distensione reattiva della borsa sottoacromion deltoidea come da condizione di borsite in fase acuta.Si rileva inoltre modesta distensione della guaina del capo lungo il bicipide,a livello perinserzionale,iperintenso nella porzione esplorabile,come da tendinopatia perinserzionale.Si rileva una modesta distensione della guaina del tendine del sottoscapolare, che appare diffusamente inspessito con iperintensita di segnale a sede intratendinea e presenza di quota libera peritendinea.nella norma appare il trofismo muscolare nei segmenti esaminati. non ulteriori lesioni ossee di significato patologico in corrispondenza dei segmenti esaminati.questo e quanto un’ultima cosa io ho anche forte dolore alla clavicola ma dai rx nn risulta nulla che dovrei fare???grazie mille….a presto

    • Buongiorno
      la risonanza non evidenzia lesioni di alcun tipo. E’ presente una tendinite post-traumatica dei tendini della cuffia dei rotatori conseguenza del trauma contusivo.
      Consiglio riposo e fisiochinesiterapia per un più rapido recupero. Il dolore alla clavicola è da considerare come esito del trauma.
      Cordiali Saluti

  • barbara scalas

    buonasra ho 32 anni,ho fatto una scintigrafia ossea total body al ginocchio sx, il risultato e: modesto iperaccumulo a livello del terzo distale e dell’epifisi prossimale del femore sinistro. E la conferma che e un tumore benigno? grazie se mi rispondera

  • elio

    si può curare un menisco laterale lesionato o meglio, come da risonanza magnetica: sovvertimento strutturale con fenomeni di fissurazione orizzontale, con l’osteopatia?? attendo un Vs cortese risposta e anticipatamente ringrazio! Elio

  • maurizio

    Buongiorno Dott.

    mi chiamo maurizio vivo in Cina e da un po di tempo ci ritroviamo tra connazionale per fare una partita a calcio, premetto di non avere una preparazione calcistica ma in passato ho corso in bicicletta a livello agonistico per 8 anni conseguendo un buon tono muscolare alle gambe , sabato dopo aver contratto giocando una distorsione al ginocchio dx con relativo crak del ginocchio mi sono riteovato a non poter camminare ,ieri ho effetuatto presso un oapedale locale una rx e una risonanza magnetica entrambe dal parere del dottore locale non riportano lesioni inmportanti mi ha prescritto antiinfiammatori e riposo per 8 giorni le chiedo leggendo su i vari blog il crek che si pecepisce e sempre segno di rotture o non e detto ,in oltre sono in possesso delle lastre pensa sia possibile spedondo i risultati presso un qualsiasi ortopedico italiano avere una diagnosi ?

    • Buongiorno,
      non è detto che la sensazione provata durante il trauma distorsivo sia stato provocato da una lesione. Se la risonanza non evidenzia nulla di particolare assuma gli antinfiammatori come da prescrizione, utilizzi le stampelle, ghiaccio e riposo per una settimana. Probabilmente il dolore diminuirà gradualmente
      Cordiali saluti

  • Daniela

    Salve Dottore,circa due mesi fa ho subito un’intervento di protesi d’anca,l’intervento e’ andato piuttosto bene e la radiografia mostra una protesi ben impiantata,pero’ nonostante i progressi fatti non riesco ancora ad abbandonare la stampella inquanto, quando cerco di distribuire il carico su ambedue le gambe compare un po’ di dolore vicino alla parte inguinale che tende a farmi zoppicare.Inoltre vorrei sapere se e’ normale dopo l’intervento notare un appiattimento muscolare al gluteo cosi’ come la perdita’ di tono muscolare alla coscia.

  • Simone

    Salve dottore. Ho 28 anni ed in seguito ad una lussazione alla spalla SX, riportata in data 08/05/2011, ho eseguito in data 04/06/2011 la risonanza magnetica avente il seguente referto:

    L’esame eseguito secondo piani piani di scansione assiali, sagittali e coronali documenta: esiti di lussazione antero-inferiore della testa omerale con lesione intraspongiosa da impatto nella sua porzione postero-superiore a tipo Hill Sachs.
    Per quanto valutabile con esame standard il cercine glenoideo anteriore nella sua porzione inferiore non è più apprezzabile nella sua morfologia come da interessamento traumatico di medio-alto grado.
    La cinghia funzionale anteriore appare slargata e disomogenea come per fenomeni distrattivi di medio-alto grado a maggiore interessamento del tendine del sottoscapolare a livello inserzionale e con fenomeni di imbibizione della giunzione teno-muscolare. Sinovite reattiva a minima impronte versamentale articolare gleno-omerale con distensione del recesso sottoscapolare.
    In sede il CLB nella porzione extrarticolare con minima distensione della guaina sinoviale lungo la doccia bicipitale. Non alterazioni delle componenti la cuffia dei rotatori. Minima borsite sottoacromiale.

    Il medico dell’ Inail ha posto l’attenzione sul CERCINE, prescrivendomi una visita da un fisiatra! Temo si tratti di qualcosa di più grave di una semplice lussazione.
    Colgo l’occasione per ringraziarLa, porgendo distinti saluti.

    • Buongiorno,
      la lussazione ha provocato una lesione del cercine, ovvero del bordo fibrocartilagineo che contiene la testa dell’omero. E’ un reperto che si osserva dopo episodi di lussazione e che potrebbe favorire nuovi episodi perchè determina un’instabilita. Ma se si tratta del primo episodio una buona fisioterapia ed un corretto rinforzo muscolare può compensare questa lesione consentendo il ritorno ad una funzionalità completa. Per questo motivo non esiste attualmente un’indicazione chirurgica.
      Cordiali Saluti

      • Simone

        Si, è il primo episodio di lussazione. In attesa della visita fisiatrica, fissata per il 27/06/11, continuo ad esercitarmi con movimenti prescritti dall’ortopedico (punta dei piedi e naso aderenti al muro e contestuale “arrampicata” di ambo le braccia sul muro stesso).La terrò aggiornata sulla procedura che il fisiatra mi consiglierà di seguire. Un ultima domanda: nella fase post-fisioterapia, sono più indicati esercizi di potenziamento del muscolo in palestra ( miranti principalmente ai muscoli delle spalle) o il nuoto?
        Ringraziandola nuovamente per l’infinità disponibilità, porgo cordiali saluti.

  • Massimo

    Gent.mo dott. Rivera,
    volevo chiederle un consiglio circa il periodo di tempo da aspettare prima di essere sottoposto ad intervento chirurgico al ginocchio sx.
    Questa è la diagnosi della RNM: Esito di lesione lacero distrattiva di grado severo; fenomeni di sofferenza sub-condrale del margine posteriore del piatto tibiale e del condilo femorale esterno; conservate le angolazioni e le inserzioni del LCP; lesione da sfaldamento del corno posteriore del MI; lesione radiale parcellare del corno posteriore del ME; normali i restanti distretti menicali; esiti lacero distrattivi in entrambi i collaterali; falda di versamento sinoviale con residui di sanguinamento nei recessi rotulei superiori che si estende alle rampe condiloidee; tenue sovra distensione fluida delle guaine sinoviali dei gruppi muscolo-tendinei postero-mediali organizzata in forma cistica (cisti di Baker).
    Il tutto dovuto a distorsione durante attività sportiva amatoriale.
    Posso affrontare l’intervento per la ricostruzione LCA entro il mese di giugno?
    Grazie.
    Cordiali saluti.

  • barbara

    Egr. Dott. Rivera, nel 2004 mi è apparso improvvisamente un dolore persistente per alcuni mesi al braccio e mano sinistri e successivamente anche alla spalla sn (sono mancina) e col passar del tempo (a nulla sono valsi antinfiammatori e cortisone) il dolore è diminuito, ma è rimasto sempre presente a periodi alterni, soprattutto quando sollecito il braccio/spalla in operazioni di faccende domestiche o sollevamento e/o spinta di qualche peso (non quando tiro le cose verso me stessa). Dopo innumerovoli visite ed esami indicatimi con esito negativo tra il 2004 e 2005 (radiografia, ecocolordoppler, ecografia, elettromiografia, risonanze al rachide cervicale e per eventuale sindrome scaleni), l’ultima risonanza che ho voluto effettuare nel 2007 alla spalla sn ha evidenziato:
    “Esame eseguito con sequenze SE-GE-STIR, pesate in DP-T2 secondo piani assiali e parasagittali. Nella norma la cuffia dei rotatori e capolungo del bicipite. Alterazione sottocondrale preinserzionale a livello della piccola tuberosità omerale da entesopatia inserzionale del sottoscapolare. Non distensioni bursali nè versamento articolare.”
    La pregherei di spiegarmi cosa significa la parte del referto che indica le anomalie. La ringrazio cortesemente per l’attenzione riservatami. Cordiali saluti.

    • Buongiorno,
      L’entesopatia inserzionale è un’infiammazione in corrispondenza dell’inserzione del tendine. Non è detto però che che corrisponda alla sua sintomatologia. Consiglio una rivalutazione da parte del suo ortopedico di fiducia.
      Cordiali saluti

  • buongiorno
    mi chiamo Lucia, vorrei sapere come si cura una frattura senza scomposizione del trochite omerale, se serve un ingessatura, una fascia o un tutore e quanto in genere ci vuole perchè si rimargini la frattura e si possa riprenderela funzione del braccio. Grazie

    • Buonasera,
      si cura con riposo mediante bendaggio o tutore tipo Desault per 25 giorni. Alla rimozione occorre una radiografia di controllo per l’inizio della mobilizzazione attiva e passiva.
      Cordiali Saluti

  • enza

    buongiorno ,ho un dolore alla spalla sinistra da prima di natale scorso,da premettere che facevo attività fisica prendendo pesi che da gennaio ho smesso pensando a un infiammazione muscolare, mettevo ghiaccio e prendevo voltaren,a una visita ortopedica mi ha fatto 3 infiltrazione di cortisone senza risultato .Il dolore mi perseguita a volte mi prende da sotto l’orecchio sinistro compreso interno clavicola ,omero a seguire fino al gomito.Ho fatto l’esame RM e questo è il risultato (tendine del capolungo del bicipite omerale in sede,regolare inserzione distale del tendine del muscolo sottoscapolare,alterazione distrattive del tratto preinserzionale del tendine del muscolo sovraspinoso ,regolare inserzione distale dei tendini dei muscoli sottospinoso e piccolo rotondo,non significative falde liquide intra articolare,)giuro che non ci ho capito niente ma credo che non ci sia niente di grave,ma intanto ho tutti i giorni stò dolore che mi afligge specialmente la notte,la prego mi aiuti ,ho 50 anni adoro fare attività fisica e ho bisogno di forze per aiutare mia figlia a crescere un piccolo bambino di due mesi ,la prego mi risponda grazie

    • Buonasera,
      in effetti la risonanza magnetica non evidenzia nulla di grave, è presente una piccola lesione inserzionale dl tendine sovraspinoso che non giustifica una sintomatologia dolorosa così importante. Consiglio una rivalutazione clinica ortopedica.
      Cordiali Saluti

    • enza

      gentilissimo dottore ,dopo 10giorni dalla vostra risposta sono dovuta partire per tre giorni a torino con l’aereo e ho dovuto sopportare alcuni sbalzi di temperatura ,dall’aria condizionata ,dal caldo e qualche serata fredda ,in poche parole già da torino avvertivo dei dolori alle spalle al collo,scapole spina dorsale compreso le braccia ,tenga presente che sono soggetta al’artrosi anche ereditaria,quando sono tornata sono sempre stata male con questi dolori da non poterne più ,infatti le provavo di tutto, di più il calore il massaggio pomate voltaren compresse senza risultato. Alla fine mi sono rivolta a una fisioterapista privata e ho fatto 12 sedute di fisioterapia pensando che era la cervicale,ma anche questo senza risultato.Sono andata da un altro ortopedico,ad occhio ha pensato che fosse l’infiammazione precedente del braccio sinistro che le avevo accennato con la tac che mi aveva procurato uno spostamento di muscoli avendoli sempre contratti dal dolore,mi ha consigliato una rx alla colonna vertebrale completa e una alla colonna cervicale ,questo il risultato (colonna in orto,lieve scoliosi dorsale dxconvessa assimetria delle ali iliache sin>dx5mm,c.cervicale cervicartrosicon discartrosi del tratto c5 c7.L’ortopedico mi ha dato la cura di soldesam 4mg/1ml per tre giorni e poi per 4 giorni alterni dicendomi di avere una seria artrosi e da approfondire con una risonanza alla cervicale +fisioterapia ,manipolazioni da uno steopata stretching,ginnastica posturale,ho fatto già 6 fiale di soldesam ma io non vedo nessun miglioramento ,a questo mi si è aggiunto anche un colpo di frusta avvenuto ieri con un tamponamento di un altra auto ,ero ferma allo stop e un’altro andando molto forte, mi ha tamponato senza frenare in pieno mi ha spinto su un altra corsia per tre metri ,lo so cosa stà pensando (si faccia benedire )ma purtroppo adesso mi sono aggiunti ancora altri dolori ,non mi hanno messo nessun collare perchè mi hanno detto che è ancora peggio ,insomma dottore la prego mi dia lei un consiglio,io è da natale scorso che stò con questi dolori ogni giorno ,la prego mi aiuti purtroppo mi trovo in un paesino che hanno chiuso l’ospedale e bisogna uscire fuori,mi scuso se mi sono troppo prolungata ma è giusto per farle capire tutto il mio problema ,la prego mi risponda presto grazie

      • Buongiorno,
        per un problema che continua da così tanto tempo occorre iniziare la fisioterpia che le hanno consigliato. In caso di insuccesso consiglio una rivalutazione specialistica per eventuale risonanza magnetica della colonna cervicale.
        Cordiali saluti

  • tommaso

    IL RISULTATO DELA MIA RM E:
    ABBONDANTE QUOTA FLUIDA SI APPREZZA NELLO SFONDATO RETRO-SOVRAPATELLARE
    EDEMA MIDOLLARE SI APPREZZA A CARICO DEL CONDILO ESTERNO E DELL’EMIPIATTO OMOLATERALE DA LESIONE INTRA-SPONGIOSA
    DISOMOGENITA’ DEL TRATTO CRANIALE DEL LCA CON QUADRO COMPATIBILE CON LESIONE PARZIALE ( VALUTABILE CIRCA IL 50%)
    FLOGOSI DEI TESSUTI MOLLI ANTISTANTI IL TRATTO DISTALE DI ROTULA
    REGOLARI I RESTANTI LEGAMENTI
    MENISCOSI DEL CORNO POSTERIORE DEL MENISCO MEDIALE.
    QUALI SONO LE CONSEGUENZE E SE DEVO FARE L’INTERVENTO POTRO’ RIFARE CORSA? GRAZIE

    • Buonasera,
      è presente una sofferenza del condilo femorale esterno ed una lesione parziale del legamento crociato anteriore. Se si tratta di un trauma distorsivo occorre riposo e fisioterapia prima del ritorno all’attività sportiva.
      Cordiali Saluti

  • Buongiorno,
    nelle prime settimane è normale una difficoltà alla completa articolarità dopo un’immobilizzazione prolungata. Occorre continuare la fisiochinesiterapia.
    Cordiali Saluti

  • valeria

    Buongiorno dottore, ho effettuato un’ecografia al piede sinistro e questo è stato il referto, vorrei sapere cosa dice perchè non ho capito nulla. grazie!

    “Presenza di area ipoecogena localizzata sul terzo medio -mediale dell’aponeurosi plantare e sul ventri muscolari dei lombricoidi- interossei come per fascite plantare del piede sinistro”

  • Nadia Notari

    Buona sera,
    ho ritirato il referto di RM al ginocchio sn che dice:
    alterazione focale di aspetto cistico a contenuto fluido (cm 2,5 x 2,2) nella epifesi distale del femore, in sede intercondiloidea. segni di meniscosi. Non evidenti significative alterazioni tendinee e capsulo-legamentose. Segni di gonartrosi e di artrosi femore-rotulera, con incipiente osteofitosi paramarginale reattiva.Ho 63 anni e sono stata già operata due volte al ginocchio dx pensa che devo operarmi? grazie

    • Buongiorno,
      non credo un’intervento possa essere utile, si tratta di iniziale malattia artrosica. Occorre probabilmente fisiochinesiterapia ed eventuale terapia infiltrativa.
      Cordiali Saluti

  • tina schiano

    gentile dottore ho fatto una rm colonna ls il risultato è,alterazione morfologica e di segnale dei dischi l3-l4 l5-s1 che presentano modificazioni della struttura interna su base degenerativa ,uno spessore lievemente ridotto ed un ampio debordo posteriore ed impegno foraminale inferiore bilaterale. cosa significa? grazie e cordiali saluti

  • buongiorno dottore,ho 35 anni e da un paio di mesi ho un fastidio al ginocchio dx,avvertito mentre facevo jogging,il mio medico mi ha consigliato una tac.esito lievo ispessimento del tratto medio del tratto medio superiore del legamento collaterale mediale,come da processi di riparazione di modesta parziale distrazione.volevo sapere come risolvere il problema,grazie per il suo tempo.

    • Buongiorno,
      se la sintomatologia è dovuta alla distrazione del legamento collaterale mediale, evento che però necessita di una distorsione, la cura è costituita da ghiaccio, riposo ed antifiammatori.
      Cordiali Saluti

  • Monia

    Gentile Dottore,
    da mesi ho un dolore intenso alla spalla Dx che non mi fa più dormire e guidare. Ho fatto una radiografia ed un ecografia e ho scoperto una calcificazione che mi hanno fatto trattare con le onde d’urto ora sto peggiorando e dalla RM si è rilevato: areole distrofiche sottocorticali in corrispondenza dell’estremo prossimale dell’omero. Il tendine del sovraspinoso presenta segnale disomogeneo e sono presenti nuclei privi di segnale con caratteri compatibili con calcificazioni da periartrite. grazie

    • Buongiorno,
      si tratta di una tendinite del tendine sovraspinoso in un quadro di sindrome da conflitto sub-acromiale (o periartrite). Occorre una valutazione specialistica per iniziare la fisioterapia.
      Cordiali saluti

  • Giuseppe

    Salve Dottore, ho 31 anni e da metà Aprile soffro di un fastidio al ginocchio SN dopo una partita di calcetto. Da allora non ho più fatto nessun tipo di attività sportiva; il dolore parte dal ginocchio e si protrae fino a tutta la gamba in giù sulla parte laterale. Ho fatto, dopo 10 giorni circa, un RX che è risultato negativo; la RMN l’ho eseguita il 9 Giugno, questo è quello che dice il referto: Non alterazioni a carico dei menischi,non alterazioni a carico dei legamenti crociati e delle altre strutture capsulo-ligamentose, non versamento intrarticolare. Modesta sinovite diffusa e lieve addensamento del corpo adiposo di Hoffa per fenomeni reattivi.Area di iperintensità di segnale in stir a carico dell’emiplateau tibiale mediale,verisimilmente in rapporto con iperemia ed edema intraspongioso. Rotula in asse nei gradi di flessione dell’esame (circa 10°).
    Cosa mi consiglia di fare?
    Grazie per la risposta!
    Cordiali saluti.

    • Buongiorno,
      l’edema intraspongioso è una sorta di “ematoma” dell’osso dovuta ad un trauma o ad un sovraccarico. Occorre riposo, il dolore dovuto al trauma contusivo si risolverà, se invece non c’e’ stato alcun trauma consiglio una valutazione ortopedica.
      Cordiali Saluti

  • Cristina

    Buongiorno,

    ho 28 anni sono alta 173cm e peso 58 chili. Da novembre scorso ho dolori alla bassa schiena e gluteo che si ripercuotono sulle gambe.Ho fatto una RX del rachide lombosacrale è il referto è stato:
    INfossamento L5
    Spessore dei dischi nel limiti
    Non si evidenziano alterazioni a carattere infiammatorio

    Io continuo a sentire dolore stando seduta e facendo le scale, devo preoccuparmi? Cosa posso fare per risolvere o non aggravare la cosa?
    Le segnalo che sono celiaca e ipertiroidea e ultimamente ho il calcio basso.

    Cordiali saluti
    Cristina

    • Buongiorno,
      nulla di importante nel referto delle radiografie, segnali il problema al suo medico di famiglia, nell’attesa consiglio antinfiammatori e nuoto. Molto probabilmente si tratta di un problema di tipo funzionale, posturale.
      Cordiali Saluti

  • Erik

    Salve a tutti
    Ho 31 anni
    Giocando a calcetto 20 giorni fa,in un contrasto mi sono fatto male al ginocchio sinistro,solo dolore e non riuscivo a piegare la gamba,nessun gonfiamento,il PS mi ha dato 20 giorni e antiinfiammatori da prendere e una fasciatura,ma a me tutto ora fa male e non riesco a camminare bene,ho fatto la RM,tra 10 giorni ho l’appuntamento con un ortopedico,in attesa se gentilmente qualcuno mi spiega cosa vuol dire,grazie in anticipo

    Esiti di stiramento del legamento crociato anteriore che appare slargato
    Normalità del legamento crociato posteriore e dei collaterali
    Tendine rotuleo e del quadricipite nei limiti
    Ispessimento della settatura delle fibre adipose del corpo Hoffa per fenomeni sinovitici reattivi
    Ispessimento della plica intrapatellare
    Iniziali segni di sofferenza condrale femoro tibiale laterale con edema della spogiosa anteriore e tibiale posteriore
    Fini alterazioni di segnale si rilevano al corno posteriore del menisco mediale e laterale al muro posteriore

  • monica

    Gentile dottore ho 49 anni e sono una casalinga.Da circa 4 mesi ho un dolore al gomito dx che è andato via via aumentando,tanto che ultimamente faccio fatica anche ad alzare qualsiasi peso,come ad esempio un barattolo di caffè e di notte mi sveglio più volte perche non riesco a muovere il braccio dai dolori.Ho fatto R.M.con questo esito:il tendine comune dei muscoli estensori dell’avambraccio risulta lievemente ispessito con iperintensità del segnale per componente edematosa a livello dell’inserzione epicondilare compatibile con epicondilite. La ringrazio sin d’ora per la sua cortese risposta.Cordiali saluti.

    • Buonasera,
      l’epicondilite è una tendinite inserzionale dei muscoli epicondiloidei al gomito. E’ comunemente causata da micromovimenti ripeturi e se non sono sufficienti antinfiammatori e ghiaccio occorre una terapia infiltrativa.
      Cordiali Saluti

  • Roberta

    Risultato della risonanza al ginocchio sinistro: scollamento del muro antero laterale del menisco I laterale con falda di versamento endoarticolare. Cosa significa? E’ grave? Dovrò operarmi? Grazie

  • Angelica

    Gentile dottore, ho 41 anni e da circa 9 mesi soffro di forti dolori alle spalle. Ha iniziato la sx, l’ecografia fatta ha evidenziato presenza di calcificazioni, così l’ortopedico mi ha consigliato un ciclo di tecarterapia, che non ha minimamente migliorato la situazione. Allora ha deciso di farmi un’infiltrazione e le cose sono andate meglio (anche se il dolore non e’ scomparso del tutto). Nel frattempo ha iniziato a far male anche la spalla dx, di notte faccio molta fatica a dormire perché non trovo una posizione che vada bene per entrambe le spalle e mi capita spesso di svegliarmi per il dolore. Ho fatto rx con proiezioni frontale, ascellare e lamy ad entrambe e il referto cita:
    non sono rixonoscibili immagini di lesioni ossee strutturali a focolaio in atto; minima irregolarità del profilo corticale del trochite omerale sx per verosimile alterazione distrofica-cistica (cos’è ?) in sede inserzionale; nei limiti i rapporti articolari gleno-omerali; si apprezzano immagini calcifiche in corrispondenza dei tessuti molli a livello del trochite omerale dx, in quadro di periartrite calcifica; nei limiti l’ampiezza dello spazio subacromiale.
    Cosa consiglia?
    Grazie

    • Buonasera,
      si tratta probabilmente di una sindrome da conflitto sub acromiale da seguire perchè 41 anni sono pochi per un dolore di spalla di lunga durata. Consiglio una valutazione clinica per la prescrizione di un’adeguata fisioterapia. L’alterazione descritta è segno di una probabile tendinite cronica. Forse occorre una risonanza per valutare meglio la situazione e se con la fisioterapia non risolvesse sarebbe necessario un intervento.
      Cordiali Saluti

  • Matteo

    Buongiorno,
    ho effettuato la ricostruzione del LCA del ginocchio destro circa sei mesi fa con utilizzo dei tendini gracile e semitendinoso. Da due-tre mesi ho iniziato ad avvertire una sporgenza in corrispondenza del tunnel tibiale che è andata a mio avviso aumentando, e ora riesco a “sentire” al tatto almeno metà del profilo rotondo della testa della vite riassorbibile che mi è stata impiantata.
    E’ possibile che la vite stia uscendo dal tunnel? oppure si tratta di qualche calcificazione? Potrà causare qualche problema alla stabilità dell’impianto? Specifico che sino ad ora ciò non mi ha causato particolari problemi se non qualche preoccupazione…
    Grazie per l’attenzione, un saluto

  • Angelica

    Buonasera dottore, ho fatto anche la risonanza alla spalla sx e il referto cita:
    entesopatia inserzionale di tipo cronico senza ossificazioni di significato periartitico a livello dell’inserzione distale del tendine del sovraspinato sul trochite omerale; il tendine sembra presentare piccola lesione parcellare apparentemente non a tutto spessore sul versante bursale al III medio e complessivamente non è discontinuato.
    Ho fatto tecarterapia e Kinesiterapia assistita senza che la situazione migliorasse, devo rassegnarmi all’intervento?
    Alcune domande:
    1. come mai, sempre riguardo alla spalla sx, l’ecografia fatta a Novembre, parlava di “gruppi di grossolane bandellette calcifiche discoidi calibro fino a 5 mm di natura periartritica”, mentre nè la risonanza fatta a Gennaio, nè la rx fatta ieri, ne ha cenno?
    2. quando lei ha parlato di sindrome da conflitto subacromiale, parlava della spalla dx?
    3. riguardo all’intervento, mi hanno parlato dell’endoscopia per rimuovere le calcificazioni, che sarebbe utile quindi per la spalla dx, ma per la spalla sx?
    Scusi le mille domande, ma vorrei capire meglio.
    Grazie per la disponibilità, cordiali saluti!

    • Buongiorno,
      la risonanza magnetica è più affidabile, la sindrome da conflitto è probabilmente bilaterale, l’artroscopia risolve la sindrome rimuovendo le calcificazioni, eliminando la borsa sottoacromiale infiammata, suturando il tendine rotto,…
      Cordiali Saluti

  • Bart

    Salve Dottore, sono un ragazzo di 22 anni e quasi 4 mesi fa in una partita di calcio ho avuto una distorsione al ginocchio destro, il giorno dopo andando all’ospedale mi hanno tolto il liquido che si era formato all’interno e il dottore mi consigliò di portare un tutore e fare una risonanza magnetica per poi vedere il da farsi, la risonanza fu prenotata dopo 1 mese e nel frattempo feci un’altra visita dove un altro medico visitandomi mi disse che avevo il crociato rotto e che c’era il 50% di possibilità che sarebbe “tornato come nuovo” senza intervento chirurgico, (questo sempre prima della risonanza) dopo che portai loro i risultati della risonanza mi assicurarono che dopo il giusto tempo (quarto mese più o meno dopo l’infortunio) il ginocchio sarebbe completamente guarito, mi dissero solo l’unica cortezza che devi avere è di stare attento nel periodo di recupero a non farlo cedere ancora o ti dovrai operare. Ora, io in giro ho letto che in questi casi specialmente nei soggetti giovani si consiglia un intervento chirurgico per ricostruire il crociato ma l’ortopedico che mi ha visitato dice di no…non so che fare, il ginocchio da ancora dolore quando flesso o disteso ma posso camminare bene e anche correre ma torsioni particolari non ne posso ancora fare…vi posto il referto della mia rm così magari mi può dare qualche consiglio:

    Esame eseguito mediante sequenze TSE ed FFE, T1 e T2 pesate.
    Alterazione di segnale del corno posteriore destro.
    Disomogeneo e mal visualizzato nel tratto prossimale appare il legamento crociato anteriore, da lesione distrattiva parziale.
    Ispessimento edematoso del tratto prossimale del legamento crociato collaterale mediale, con associata falda di versamento.
    Nei limiti il menisco interno, il legamento crociato posteriore ed il collaterale laterale.
    Modico versamento si dispone nei recessi sovratulei e nel recesso sinoviale anteriore.
    Alterazione di segnale iperintensa in STIR ed ipointensa in T1, a carico del condilo femorale mediale e laterale e del profilo posteriore del piatto tibiale, per edema della spongiosa ossea, esito da lesione da impatto.

    • Buongiorno,
      la risonanza conferma che il crociato anteriore non è rotto. In questi casi il rinforzo del quadricipite è sufficiente per compensare la debolezza parziale del legamento causata dalla lesione distrattiva. Più di tutto però conta l’esame clinico.
      Cordiali Saluti

      • Bart

        Ah ecco, magari non l’aveva inviata la risposta ieri, mi scusi ancora se la disturbo ma vorrei dirle che invece nonostante la rm l’ortopedico con la visita clinica che ha fatto dice che il crociato è rotto e che si sta stabilizzando bene, ma io sento ancora dolore tutt’ora come le ho detto quando fletto o piego la gamba e il gonfiore non ne vuole sapere di sparire, quindi volevo sapere gentilmente da lei se è normale questo fatto e se col solo potenziamento del quadricipite potrei tornare a praticare sport come calcio.

        • Il dolore non è provocato dal legamento, una lesione legamentosa provoca solo instabilità.
          Il dolore è l’esito della distorsione. Il rinforzo muscolare compensa l’eventuale innstabilità.
          Cordiali Saluti

  • Alessandro Bella

    Buonasera, ho da poco in mano la risposta della RM del ginocchio destro eseguita da mia madre. Questo è quanto dice: “Lesione ossea focale del condilo femorale posteriore a margini frastagliati ma sclerotici, profondamente ma anche distalmente all’inserzione del gastrocnemio. Il reperto è in prima ipotesi riferibile a desmoide iuxtacorticale ma si consigliano controlli TC nel tempo. Meniscopatia degenerativa di grado elevato del menisco mediale. Non alterazioni del menisco laterale. Si rileva condromalacia di grado medio-elevato per lesione focale osteocondrale della rotula sul versante interno. Nella norma i legamenti crociati e collaterali. Versamento articolare per sinovite reattiva. Tendine rotuleo di spessore ed intensità nei limiti.” Vi prego di darmi quanto prima possibile una spiegazione semplificata. Grazie!

    • Buongiorno,
      la lesione del femore è molto probabilmente una lesione benigna che non influisce sulla sintomatologia dolorosa. Molto più probabilmente il dolore è dovuto all’artrosi rotulea. Consiglio una visita ortopedica.
      Cordiali Saluti

  • mauro murineddu

    Gentile dottore ho eseguito RM al ginocchio dx. L esame RM ha dimostrato una alterazione di grado 2 a carico del CORNO POSTERIORE MENISCALE MEDIALE.E osservabile versamento articolare.Tutto il resto apare nella norma. Chiedo per cortesia quale tipo di tratamento mi consiglierebbe.La ringrazio e le porgo i miei piu sentiti saluti

  • Buongiorno,
    la radiografia della colonna presenta un infossamento di c3 e c4 che probabilmente non è significativo ma va controllato clinicamente da uno specialista. La distensione attorno al tendine del capo lungo del bicipite è segno di una tendinite. Consiglio una valutazione specialistica.
    Cordiali Saluti

  • tacca elena

    buongiorno ho 62 anni e dopo una rmn al femore e al bacino mi hanno riscontrato una iperintensità da edema e fluido intramuscolare e peritendineo al terezo distale del muscolo medio gluteo con edema del grande e del piccolo gluteo e iperintensità edimegena del grande troncante di destra: reperti espressione di sindrome dolorosa del grande troccantere da correlare alla clinica e all’anamnesi.
    non alterazioni morfologiche nè di segnale delle teste femorali con rapporti femoro-acetabolari conservati. fisiologico film liquido endoarticolare. minuta cisti al collo femorale destro. non alterazioni di segnale della spongiosa ossea dei restanti distretti. Perr cortesia vorrei capirne un po’ di più grazie.

    • Buongiorno,
      la risonanza evidenzia una sofferenza del muscolo della natica in corrispondenza della sua inserzione al femore. E’ probabilmente la causa del suo dolore, consiglio una visita ortopedica.
      Cordiali saluti

  • monica

    Buona sera,sono una sig.di 37 anni,è da circa 3 anni che soffro di forti dolori alla schiena i miei prec esami radiologigi dicono questo:rx colonna vertebrale 1991-deviazione scoliotica lombare dx convessa,tetto acetabolare sx + craniale di circa cm 1,5 risp al controlaterale.Esiste anomalia di differenziazione al passaggio lombo-sacrale per emisacralizzazione sx di L5.RX LOMBO SACRALE 2010 Accentuazione della lordosi lombare.Artrosi interapofisaria L3-L5.RMN COLONNA LOMBO-SACRALE 2008:l’Indagine non ha evidenziato la presenza di significative immagini riferibili ad ernie discali al livello del segmento lombare del rachide.Modificazioni degenerative di alto grado a carico delle unità articolari interapofisarie del compart poster con modificaz ipertrofiche ed avanzate alterazioni osteo condrali da sovraccarico dinamico dei versanti articolari interapof contrapp + evidenti in corrisp di L4-L5 e L3-L4.Divergenza delle limitanti somatiche contrapp comprese tra L3 e S1 con riduzione della superficie trasmissione carico gravitazion e possibile generazione di cuneo pressorio intradiscale.In seguito a rx toracica nel 2010 si è riscontrato anche una lieve spondiloartrosi…questi dolori stanno peggiorando quando cammino anche solo x circa un’ora sento la necessità di sedermi e nel farlo ho dei dolori lancinanti anche nella respirazione profonda…cosa mi consiglia,devo ripetere una risonanza?

  • Daniela

    Salve dottore torno a scriverle perche’ vorrei un suo parere visto che in piu’ di una occasione mi sono tornati utili.Sono trascorsi un po’ piu’ di due mesi dall’intervento di protesi d’anca e visto che in merito le ho gia’ fatto qualche domanda adesso vorrei fargliene una nuova che non credo sia proprio di pertinenza ma essendo un medico di certo sapra’rispondermi.La domanda riguarda la cicatrice:mi e’ stata praticata la chirurgia mininvasiva con un taglio di 10cm, appena un po’ di gonfiore localizzato,niente ematomi i lembi erano ben uniti e mostravano una linea sottile.dopo tre settimane la ferita era ben cicatrizzata ma siccome la cute attorno e la cicatrice stessa apparivano secche e formavano delle “grinze” il mio medico mi ha consigliato di applicare la fitostimoline.La applicavo tre volte al giorno e dopo qualche settimana ho notato che si la cute attorno era piu’ liscia e morbida ma la cicatrice si e’ ispessita,il rossore non accenna a sparire e al tatto e rilevata.Potrebbe essere la causa l’uso della fitostimoline che aumentando la produzione di tessuto cicatrizzale ne ha alterato il volume?Mi scuso anticipatamente se la domanda risulta stupida e non attinente ma la cosa mi disturba, non vorrei aver contribuito a creare una cicatrice ipertrofica.

    • Buongiorno,
      non si preoccupi, l’uso di fitostimoline non può aver creato un’ipertrofia. Se il rossore intorno alla ferita persiste però consiglio un controllo clinico.
      Cordiali Saluti

  • gianni

    Salve , cortesemente vorrei sapere se è preoccupante esito della rm colonna lombosacrale ho 39 anni mi chiamo gianni peso 120kg.
    Rettificata la lordosi fisiologica lombare.
    ridotto in altezza lo spazio discale intersomatico L5 S1
    con segni di disitrazione del disco intervertebrale.
    Circoscritta alterazione di segnale a carico del corpo L4 riferibile ad angioma dello stesso.
    Si documenta una stenosi del canale vertebrale lombare con scarsa rappresentazione del grasso epidurale .
    Modesta protrusione discale mediana e paramediana si rileva in L5-S1.
    Ringrazio anticipatamente alle risposte alla mia RM.

  • Erik

    Gentile dottore
    Innanzitutto la ringrazio per la risposta del ultima volta
    Purtroppo l’ortopedico ha confermato la rottura del LCA,cosi dovrei fare l’operazione..

    La mia domanda e questa
    Ma e normale che dopo 20 giorni dal infortunio,non riesco a flettere la gamba e ne a stenderlo dritta del tutto?
    Mi sembra che ho dei blocchi che mi impediscono i movimenti
    dovrei fare dei esercizi in attesa del operazione che sicuramente con le liste d’attesta sarà a ottobre
    grazie in anticipo
    Erik

    • Buongiorno,
      il deficit di flessione può essere dovuto alla tumefazione o ad una lesione del menisco. Consiglio di mantenere un buon rinforzo quadricipitale per accelerare i tempi di recupero post-intervento.
      Cordiali Saluti

  • alessandro 1974

    SALVE DOTTORE, HO RITIRATO IL REFERTO DELLA MIA RISONANZA AL GINOCCHIO SX,DICE:IL CORNO POSTERIORE DEL MENISCO LATERALE PRESENTA ALTERAZIONI DI SEGNALEDELLA STRUTTURA CON LINEARE IPERINTENSITA’ A DECORSO LONGITUDINALE,CON INTERESSAMENTO DELLA LIMITANTE ARTICOLARE TIBIALE NELLA PARTE PIU MEDIALE E PRESENZA DI PICCOLA INCISURA DEL PROFILO.IL LATERALE APPARE ISPESSITO E MODERATAMENTE IPERINTENSO ALLA META’ PROSSIMALE PER ALTERAZIONI DI TIPO DISTRATTIVO.REAZIONE DI TIPO SINOVITICO NEL CORPO ADIPOSO DI HOFFA AL MARGINE LIBERO E NELLA GOLA INTERCONDILOIDEA. CORTESEMENTE VOLEVO SAPERE SE DEVO OPERARMI GRAZIE

    • buongiorno,
      molto dipende dalla clinica: se effettivamente il dolore al ginocchio corrisponde alla lesione meniscale, per risolvere la sintomatologia occorrerà un’artroscopia.
      Cordiali Saluti

  • Cinzia

    Buongiorno Dottore,
    volevo dei chiarimenti in merito alla risonanza magnetica appena effettuata per un trauma al ginocchio sx.
    Lesione LCA associata a frattura del versante posteriore dell’emiepifisi tibiale interna. Non significativi affondamenti dei piano articolare. Non rotture del menisco laterale.
    Rottura con soluzione di continuo del muro del corno posteriore del menisco mediale.
    Una sottile discontinuità infraspongiosa, a partenza della suddetta frattura, raggiunge anche l’emiepifisi tibiale posteriore mediale.
    Versamento articolare distende anche il recesso posteriore del gastrocnemio-semimenbranoso.
    La ringrazio anticipatamente per la sua disponibilità.

    • Buonasera,
      il trauma distorsivo le ha procurato una lesione del legamento crociato anteriore e del menisco mediale. Il trattamento dipende dalla sua età ma per il recupero completo è necessario un intervento chirurgico.
      Cordiali Saluti

  • gentile dottore salve.sono giuseppe di anni 57 trapiantato di fegato il 21 11 1998 le chiedo cortesemente da circa 1 anno accuso dolore alla spalla sinistra ed il braccio.esami diagnostici .etg cuffia dei rotatori sin.esito.tendinopatia degenerativa.eseguito il 16/12/2010.esame.rm spalla sin.diagnosi il tratto distale del tendine del sovraspinoso presenta segnale disomogeneo e a tratti alterato in rapporto a tendinosi preinserzionale.eseguito il16/06/2011.vorrei gentilmente il suo parere.la ringrazio saluti giuseppe bari 22/06/2011.

  • Ezio

    Buongiorno dottore,
    la settimana scorsa ho eseguito una RM in quanto mi si è gonfiato il ginocchio dopo un incidente sul lavoro. Siccome adoro fare attività sportiva volevo sapere da lei cosa essa comportasse: MENISCO DI GRADO MEDIO – ELEVATO AL CORNO POSTERIORE DELLA FIBRO CARTILAGINE MENISCALE ESTERNA. FISSURAZIONE OBLIQUA AL CORNO POSTERIORE DELLA FIBRO CARTILAGINE MENISCALE INTERNA. REGOLARE IL LIGAMENTO CROCIATO POSTERIORE. ESITI DI RICOSTRUZIONE DI QUELLO ANTERIORE CHE PRESENTA IPERINTENSITà DI SEGNALE COME DA STIRAMENTO-LESIONE PARZIALE AL TERZO MEDIO; COESISTE CONTUSIONE TRABECOLARE DEL CONDILO FEMORALE ESTERNO POSTERIORE. COME DI NORMA IL LIGAMENTO COLLATERALE LATERALE E MEDIALE. REGOLARE LO SPESSORE E L’INTENSITà DI SEGNALE DEL TENDINE DEL MUSCOLO QUADRICIPITE FEMORALE E DEL TENDINE ROTULEO. DI NORMALE SPESSORE ED INTENSITà DI SEGNALE LA CARTILAGINE ARTICOLARE FEMORO TIBIALE MEDIALE, LATERALE E FEMORO ROTULEA. VERSAMENTO ARTICOLARE.
    RINGRAZIO IN ANTICIPO
    CORDIALI SALUTI.

    • Buongiorno,
      la risonanza magnetica evidenzia una lesione del menisco mediale.
      Se la clinica corrisponde alla lesione diagnosticata dalla risonanza, sarà necessaria un’artroscopia per risolvere il problema.
      Cordiali saluti

  • Luigi

    Salve, l’8 maggio 2011 in seguito ad un incidente ho riscontrato una lussazione del ginocchio dx, mi è stata raddrizzata la gamba in sala operatoria sotto anestesia, mi è stata ingessata la gamba fino al 6 giugno 2011, alla rimozione del gesso è stato applicato un tutore bloccato postoperatorio, il 10 giugno ho effettuato la risonanza magnetica il cui referto è:
    RMN GINOCCHIO DESTRO Marcato edema contusivo della
    spongiosa ossea del condilo tibiale esterno e del condilo femorale
    corrispondente, ove si apprezza, in corrispondenza della
    convessità posteriore, la presenza di immagine serpiginosa a
    decorso verticale di elevato segnale in pesatura T2 e di basso
    segnale in quella T1, compatibile con rima di frattura composta.
    Analogo reperto è evidenziabile sempre al medesimo condilo un
    poco anteriormente, ove si delinea in corrispondenza del
    margine esterno lesione ossea fratturativa a morfologia
    scodelliforme del diametro longitudinale massimo di cm 1,2. In
    proiezione sagittale si apprezza scarso allineamento femorotibiale,
    con  sublussazione posteriore di tibia,
    mentre appaiono regolarmente ripristinati i rapporti articolari
    femoro-rotulei. Entrambi i menischi appaiono irregolarmente
    assottigliati, di intensità di segnale alterata in rapporto a lesioni
    complete, con fenomeni di disinserzione capsulo-meniscale al
    compartimento esterno. Si segnala unicamente risparmio
    parziale del corno anteriore del menisco esterno. Il legamento
    crociato appare lesionato in maniera completa a livello
    inserzionale prossimale, adagiato a livello del piatto tibiale. Di
    aspetto deteso e marcatamente assottigliato a livello
    dell’inserzione distale appare il legamento crociato posteriore, in
    verosimile rapporto a postumi lacerativi subtotali. Lesione
    completa anche del legamento collaterale mediale, non
    riconoscibile in sede. Il legamento collaterale laterale appare al
    contrario riconoscibile nelle sue componenti e regolarmente teso,
    con diffusa iperintensità di segnale circostante in pesatura T2, in
    possibile rapporto a lesione di tipo I-II. Rotula in sede, con
    esteso edema spongioso al polo inferiore, con cartilagine di
    rivestimento articolare di intensità di segnale diffusamente
    alterata, con rilievo di lesione a tutto spessore a livello della
    faccetta articolare interna, con dislocazione del frammento
    corrispondente in sede intra-articolare inferomediale.&
    nbsp;  Lesione completa del retinacolo rotuleo
    mediale che appare dislocato a livello dell’interfaccia femororotulea;
    aspetto deteso anche del retinacolo laterale e del tendine
    sottorotuleo, che appare continuo ma con focali aree di
    iperintensità di segnale. Modesta quota di versamento fluido
    intra-articolare; diffusa e sfumata iperintensità di segnale dei
    tessuti molli, in rapporto ad imbibizione tissutale edemigenoemorragica.

    Io sono in attesa di essere richiamato per un colloquio con i medici che mi hanno in cura per parlare della o delle operazioni che dovrò subire, si stanno consultando per eventualmente dirigermi verso una struttura più qualificata, le chiedo quali sono le sue opinioni in merito al da farsi sulla mia situzione, io ho 32 anni e vorrei se possibile poter tornare a fare qualche attivita fisica, anche se non sono un super sportivo, lei cosa consiglia?
    Cordiali saluti
    Luigi

    • Buongiorno,
      il ritorno all’attività sportiva deve essere l’obbiettivo in un paziente di 32 anni con una lesione importante legamentosa come la sua. Le fratture composte evidenziabili alla risonanza magnetica guariranno perfettamente senza conseguenze. Probabilmente i menischi presentano una lesione che renderà necessaria un’artroscopia. un problema è rappresentato dalla lesione dei crociati: l’esame clinico è fondamentale per comprendere la necessità di una ricostruzione del crociato anteriore, di entrambi o la necessità di fisiochinesiterapia.
      Cordiali saluti

  • tiziano

    egregio dr.
    dalla TAC al ginocchio sx hanno evidenziato quanto segue:
    - capsula articolare e legamenti collaterali e crociati nella norma;
    - assottigliamento e disomogeneamente ipodenso il corpo e corno posteriore del menisco mediale su base degenerativo/traumatica;
    - menisco esterno nella norma;
    - modico versamento intrarticolare a livello della gola intercondiloidea;
    - ispessimento di pliche sinoviali del corpo adiposo di Hoffa;
    - presenza di cisti di Baker di circa 3 cm. di maggior asse;
    - si segnala lieve iperpressione rotulea esterna.
    Cosa mi dice dottore?
    Ringrazio infinitamente. Toiziano F.

  • vorrei delle informazioni, su esito risonanza magnetica alla caviglia, scrivendomi quanto segue:
    si osserva areola di ipermia dell’osso subcondrale a carico della faccia articolare del malleolo peronale.
    si apprezza sfumata iperemia dell’osso subcondrale a carico dell’epifisi distale della tibia, versante postero-mediale.
    coalizione tarsale ossea astragalo-calcaneare.
    distensione fluida della guaina del tendine flessore lungo dell’alluce.
    il legamento peroneo-astragalico anteriore appare circondato da fluido.
    grazie
    francesco de santis

    • Buongiorno,
      l’iperemia dell’osso potrebbe essere l’esito di un trauma, generalmente non comporta esiti. La distensione della guaina potrebbe essere determinata da una tendinite del flessore dell’alluce.
      Cordiali Saluti

  • patrizia pilloni

    Gent.Dott.Rivera

    Buongiorno Dottore,sono patrizia ho 46 anni, da più di un mese sono soferente al ginocchio dx.
    Mi è stato consigliato una RM per sospetta Meniscopatia.
    L’esame l’ho fatta il 22 giugno 2011, il referto- Edema della spongiosa ossea sottocorticale della rotula con associata irregolarità del profilo osteocondrale in sede postero-superiore.
    Normali menischi, legamenti crociatie e colaterali.
    Presenza di versamento articolare.
    Per conoscenza , pratico nuoto 4 gg alla sttimana.

    Grazie
    Cordiali saluti

    • Buongiorno,
      La risonanza evidenzia una sofferenza della cartilagine della rotula. Consiglio una visita ortopedica, potrebbe essere una sindrome da iperpressione femori rotulea che necessita di specifica fisioterapia.
      Cordiali Saluti

  • Fasciano Liborio

    Buongiorno.
    Mi chiamo Liborio ed ho 32 anni, i risultati della RM effettuata al ginocchio SX dicono:

    Esiti di pregressa lieve lesione di tipo traumatico a carico del corno posteriore del menisco interno con sovrapposta iniziale meniscosi e lieve irregolarità del versante articolare meniscale inferiore.Condrosi di II grado a livello del condilo femorale mediale.Iniziale meniscosi esterna. Integri i legamenti crociati e collaterali. Lieve sinovite con esigua falda liquida endoarticolare. Iniziale condromalacia femoro-rotulea. Plica sinoviale infrapatellare modicamente ispessita come da fatti flogistici. Iniziale tendinosi a livello della porzione prossimale del rotuleo.

    Un sacco di roba, mi spiega per favore la gravità e cosa mi consiglia di fare?
    La ringrazio anticipatamente.

    • Buongiorno,
      si tratta di sofferenza della cartilagine femoro-rotulea e del compartimento mediale del ginocchio. Nulla di grave ma da non sottovalutare vista la sua giovane età.
      Il trattamento dipende dalla sintomatologia ed è comunque fisioterapico.
      Cordiali saluti

  • Maria Giovanna Lo Conte

    salve,
    cosa comportano ” modesti appuntimento osteofitosico marginale presomatico di alcuni metameri lombari,in particolare l3-l4?
    avrò problemi durante la gravidanza?
    devo tenerli sotto controllo?Come?
    si possono risistemare?
    possono sfociare in altre malattie’ quali?

    grazie x l aiuto

  • Rosanna Manco

    Buonasera Dott. Riva,da qualche mese mi fa male il piede destro,ho fatto la risonanza magnetica referto:
    Sospetto Neuroma di Morton 2 spazio I
    ntermetarsiale,modico versamento Endoarticolare a carico uno 3 raggi.Cortesemente può
    darmi indicazioni.Grazie

    • Buongiorno,
      il neuroma di Morton è una lesione benigna che si forma tra un dito e l’altro del piede (spazio intermetatarsale). Provoca dolore alla deambulazione ed anestesia regionale. La terapia è chirurgica e prevede la sua rimozione.
      Cordiali Saluti

  • francesco

    buonasera dottore mia moglie nel 2009 è stta operata e l’esame istologico ha riscontrato un tumore desmoide al gluteo delle dimensioni di cm4.5*cm 4.5; nel maggio 2010 si è ripresentato un rigonfiamento sempre in regione glutea ed è stato aportato un leiomioma delole dimensioni di cm.10*4.5. chiedo cortesemente se può darmi un indicazione perchè adesso si è riformato un altro rigonfiamento al gluteo poco più in alto degli altri due. molti mi riferiscono che sono tumori che recidivano, vorrei sapere se ci sono stati altri casi oltre a questo di mia moglie e se sa indicarmi dove posso rivolgermi per queste patologie. restando in attesa di una cortese risposta le comunico che la prima volta mia moglie è stata operata a ***** in sardegna e la seconda all’universita di *******. antipatamente ringrazio e porgo distinti saluti.

    • Buongiorno,
      confermo ciò che le hanno spiegato, Si tratta di tumori benigni che possono ripresentarsi. Le strutture a cui si è rivolto sono validissime, ritornate per un controllo clinico ed un’eventuale indicazione chirurgica.
      Cordiali saluti

  • Nicola

    Buongiorno,
    3 mesi fa ho subito una distorsione al ginocchio con lesione di terzo grado del collaterale mediale (avevo anche già fatto uso di questo servizio online).
    Ho seguito le indicazioni dell’ortopedico (2 diversi ortopedici mi hanno visitato e dato la stessa risposta) per il recupero e la riabilitazione, ma alla ripresa dell’attività fisica (avvenuta per altro aspettando 2 settimane in più del periodo consigliatomi) il ginocchio ha ceduto di nuovo.
    Questa volta mi hanno pure tolto 50 cc di sangue dalla cavità rotulea. Ora son a riposo da 2 settimane, il ginocchio è asciutto e la mobilità sembra corretta, anche se la mia sensazione è che sia un pò lasco. Oggi è arrivato il risultato della risonanza effettuata 2 giorni fa e dice:
    “Rispetto al precedente esame permane ispessità, edematola la porzione medio-prossimale del collaterale interno per esiti di lacerazione di secondo/terzo grado.
    Regolari il collaterale esterno ed il crociato posteriore.
    La porzione medio-inserzionale femorale del crociato anteriore è inspessita, globosa, edematosa per lacerazione almeno parziale (l’aspetto è sostanzialmente invariato rispetto al precedente esame).
    Parte del crociato sembra deflessa sul piatto tibiale.
    Regolari i menischi, il corpo di Hoffa ed il tendine rotuleo.
    Modesto versamento endoarticolare un pò meno evidente rispetto al precedente esame.
    Regolari i progili cartilaginei femoro – tibiali e rotulei.
    Rotula accenna a lieve iperpressione verso l’esterno.
    Persiste, un pò più estesa, la contusione della spondiosa ossea della porzione dorsale dell’emipiatto tibiale esterno e di quelli di carico del condilo femorale omolaterale entrambe associate a microfratture da impatto.”

    Vorrei sapere il suo parere,
    la ringrazio in anticipo

    Saluti

    Nicola

  • Salve , sono uno sportivo a livello amatoriale.
    L’anno scorso per dolori al ginocchio ho eseguito una RMN al ginocchio sx, il risultato per sommicapi è stato questo:Regolare menisco esterno,segni di meniscosi al corpo -corno posteriore del menisco interno, discreta condropatia femoro-tibiale.Assottigliamento del crociato anteriore nei limiti il posteriore.
    Ispessite le pliche sinoviali del corpo di Hoffa.
    Discreto versamento sotto quadricipale ed intercondiloideo.Regolari i legamenti collaterali.
    Iniziale condropatia femoro -rotulea.
    Edema della spongiosa ossea al condilo femorale esterno in corrispondenza del punto di inserzione prossimale del legamento crociato anteriore.
    A distanza di un anno dopo un viaggio di 24 giorni nell’America centrale con uno zaino di 30 Kg e visitando tutti i siti Maya ( salendo e scendendo piramidi ecc) al mio rientro in sede, ho accusato un forte dolore al ginocchio sx vicino alla rotula e un dolore nel polpaccio molto forti.Al momento sto prendendo qualche antinfiammatorio ho fasciato con una benda elastica una parte di coscia e polpaccio e sto usando il ghiaccio per un po di minuti. Zoppico e per alleviare il dolore sto articolando il ginocchio in piscina. Lei cosa ne pensa a proposito, necessito di operazione al menisco, o e solo una tendinite femoro-rotulea che tra qualche settimana scomparirà?
    Distinti saluti.

  • gianluca

    buongiorno dottore ho avuto un infortunio in palestra al ginocchio dx facendo judo ,sono stato fermo un mese mettendo ghiaccio e pomata e sembrava passato ,o poi ripreso e facendo un caricamento dell’avversario mi ha ceduto e ho avuto di nuovo male . Ho fatto la risonanza magnetica e mi dice : Non si rilevano soluzioni di continuita’ delle fibrocartilagini meniscali .Il legamento crociato anteriore e’ deteso e non piu’ valutabile nella porzione prossimale per verosimile lesione completa .Il legamento crociato posteriore ed i legamenti collaterali sono indenni .E’ presente una discreta quota di versamento articolare . La rotula e’ in asse . Non si apprezzano significative alterazioni delle cartilagini articolari . Cosa mo puo’ dire lei a riguardo son da operare ? mi spiace stare fermo con l’ attivita’ sportiva , con un tutore potrei riprendere ? grazie della disponibilta’ buona giornata .

  • agostino

    salve,ho avuto una distorsione al ginocchio e non riesco piu’ a portarlo a completa estensione,dopo venti giorni sono riuscito a fare la risonanza magnetica,sulla risonanza mi risulta:rottura complessa a manico ddi secchio del menisco interno.Aspetto un po’ smusso del corno posteriore del menisco laterale sul versante mediale.Scarsa evidenza del segnale del legamento crociato anteriore.tutto il resto regolare.volevo sapere e’ grave,i tempi di recupero saranno lunghi e il crociato dovra’ essere operato grazie

    • Buongiorno,
      la lesione a manico dei secchia del menisco impedisce la completa articolarità e va trattata chirurgicamente (v. sito).
      Il legamento crociato anteriore necessita di una ricostruzione chirurgica se lesionato per il ritorno alla completa funzionalità del ginocchio.
      Le consiglio una visita ortopedica per una valutazione clinica e la programmazione dell’intervento.
      Cordiali Saluti

  • Massimo

    Buongiorno Dr. Rivera,

    ho 36 anni, peso circa 83 kg per 1,84 m di statura.
    Pratico pallavolo in palestra durante l’inverno e beach volley sulla spiaggia.
    Da questo inverno, dopo avere cambiato campo di gioco per gli allenamenti (da pavimento in parquet a linoleum con cemento) ho cominciato a sentire un certo dolore al ginocchio DX, che appariva spesso infiammato e talvolta gonfio.
    Su consiglio di un ortopedico ho sospeso per qualche tempo l’attività sportiva ma il dolore, che era scomparso completamente, si è ripresentato praticamente subito, quando ho tentato di ricominciare.

    La risonanza magnetica ha prodotto questo referto:

    RM Ginocchio Destro
    Sono state ottenute immagini sui tre piani ortogonali mediante sequenze di acquisizione SE, GE e STIR, T1 e T2 dipendenti.
    Menisco mediale apparentemente indenne da lesioni traumatiche con corno anteriore ipoplasico.
    Non alterazioni morfologiche o del segnale al menisco laterale.
    Legamento crociato anteriore disomogeneamente iperintenso e con margini sfumati, reperto da correlare con anamnesi e clinica. Esito distrattivo?
    Normali il legamento crociato posteriore e quelli collaterali.
    Tendine rotuleo ispessito al terzo prossimale ed iperintenso, compatibilmente con tendinopatia flogistica. Normale l’inserzione distale. Anche l’inserzione quadricipitale, al polo superiore della rotula, appare regolare.

    Tra qualche settimana ho un appuntamento da un ortopedico, ma vorrei sentire un suo parere sulla RM in questione.
    Ritiene che il problema sia risolvibile con fisioterapia/laser/onde d’urto oppure sarà necessario un intervento chirurgico?
    Cosa consiglia per il momento, il riposo assoluto oppure posso, con cautela continuare a fare sport? Al momento il ginocchio non è gonfio ma non devo sollecitarlo troppo per evitare che si ripresenti il dolore. Nella deambulazione normale non ho problemi, solo quando sto per lunghi periodi seduto con la gamba a 90° oppure mentre guido l’auto per periodi medio-lunghi.

    grazie

    • Buongiorno,
      potrebbe trattarsi di una tendinite rotulea, come evidenziato dal referto RMN. Nel caso, un trattamento fisioterapico dovrebbe essere sufficiente. In attesa della visita ortopedica consiglio riposo.
      Cordiali Saluti

  • stefano

    buongiorno mi chiamo stefano e da circa 20 giorni con dolori forti all’inguine fino al ginocchio con dolori notturni e diurni dopo rm mi e stata diagnosticata una Necrosi avascolare con osteoporosi o 49 anni mi sono rivolto ad un ortopedico di roma terapia stampelle riposo per 40 gg terapia di varie pillole e punture intramuscolari e all’addome e poi Tac e subito dopo 10 gg di nuovo Rm sono un libero professionista quali sono i tempi di guarigione i dolori sono sempre presenti mi puo dare un parere grazie sono angosciato .

    • Buongiorno,
      se il referto indica una necrosi avascolare il problema è effettivamente da non sottovalutare. Se l’area di necrosi si estende la terapia è chirurgica (protesi d’anca). In caso di necrosi avascolare, a seconda dello stadio, dell’età e della sintomatologia la terapia può essere conservativa o chirurgica. I tempi di recupero completo non sono in grado di prevederli perchè appunto molto variabili a seconda dell’età, dell’estensione della necrosi, dell’indicazione terapeutica.
      Cordiali saluti

  • Daniela

    Salve dottore,oggi ho ritirato delle analisi del sangue che ho fatto assieme ad una radiografia dell’anca a cui hanno inserito una protesi circa tre mesi fa per dispasia congenita.La radiografia non mostra nulla di anormale ma gli esami mostrano:EMOCROMO,Emazie 4.180.000mmc,Emoglobina9,6 g/dl,HT ematocrito 30,50,MCV 72,MCH 23,MCHC 31,50.Leucociti6.800 mmc. Formula Leucocitaria, neutrofili 54, eosinofili 8, basofili 0,linfociti 30,monociti 8.Piastrine 349.000 mmc modesta anisopoichilocitosi- ipocromia.VES dopo 1 h 43 mm.h. Azotemia 34.In piu’ a quasi tre mesi dall’intervento avverto un leggero dolore vicino alla zona inguinale a riposo e piu’ accentuato quando faccio una passeggiata o qualche faccenda in casa.Il mio dottore di base dice che dopo un’intervento di protesi questi valori non sono allarmanti ma io associandoli al dolore sospetto qualche infezione,lei cosa mi consiglia di fare?La ringrazio anticipatamente e le invio i miei piu’ cordiali saluti.

    • Buongiorno,
      l’infezione protesica è un evento raro’ ha un’incidenza del 2% circa. Gli esami per valutare la possibilità di un’infezione sono in prima battuta Ves PCR Fibrinogeno. Non c’è alcun motivo di sospettare un’infezione, il dolore probabilmente è dovuto a problemi muscolari. Consiglio di tornare dal suo ortopedico per un controllo.
      Cordiali Saluti

  • salvatore

    Salve Dott.Rivera…vorrei sapere come valuta l’esito della mia risonanza al mio ginocchio destro
    (area di alterato segnale midollare,iperintensa nelle sequenze t2 pesate,da riferire ad edema intraspongioso,a livello del condilo femorale esterno……..normale morfologia e struttura del menischi……..postumi di disinserzione prossimale sub-totale del legamento crociato anteriore……..regolari per spessore ed intensità di segnale i legamenti collaterali,il crociato posteriore e il tendine rotuleo…….falda fluida intra-articolare estesa al recesso sovra-rotuleo.
    premetto ke di dolore non ne ho moltissimo ma non riesco a piegare x niente il ginocchio perche in quel caso mi fa male tantissimo….vorrei sapere che fare e se potrò recuperare bene e fare ancora un pò di sport come calcio…bici..ecc….la ringrazio anticipatamente per la sua disponibilità…cordiali saluti….

    • Buongiorno,
      la risonanza evidenzia una lesione da impatto del condilo femorale esterno (una specie di ematoma dell’osso) e una lesione del legamento crociato anteriore. Consiglio una visita specialistica per iniziare una terapia al più presto possibile.
      Cordiali Saluti

  • salve sono daniele di 22 anni ..ho un versamento articolare;note di borsite infra patellare profonda .lieve edema a livello dell’inserzione mio-tendinea del retto femorale al terzo medio.questo riguarda il ginocchio destro ..le cure per guarire molto velocemente…

  • Gaetano

    Buon giorno facendo una rx per controllo alla clavicola vorrei sapere che significa:mette in evidenza esiti di pregressa frattura consolidata al terzo medio laterale della clavicola,coesiste lieve irregolarità corticale.distinti saluti gaetano

  • Chiara

    Salve dottore, ho 20 anni e da più di tre riscontravo forti dolori alle ginocchia a momenti alterni. Stamattina ho fatto una risonanza magnetica e vorrei chiarimenti una parte dell’esito: Patologia lesionale di secondo grado del terzo prossimale a livello inserzionale del collaterale esterno”.
    Potrebbe spiegarmi in cosa consiste?
    Cordiali saluti..

    • Buongiorno,
      si tratta di una sofferenza del legamento collaterale esterno del ginocchio alla sua inserzione in corrispondenza del femore. consiglio una valutazione clinica specialistica.
      Cordiali Saluti

  • Stefano

    Buonasera,
    ho 37 anni, 71kg, 180cm, e da 3 anni corro regolarmente 3/4 volte alla settimana per un totale di circa 40km alla settimana. Qaulche sett. fa ho iniziato ad avere dei “fastidi” durante la corsa al ginocchio sinistro più o meno sotto la rotula. Nelle corse delle ultime settimane a volte ho avuto fastidio, altre volte no e non sono riuscito a correlare il tipo di allenamento con il dolore e tendenzialmente dopo uno o due giorni passava. Domenica ho fatto una corsetta leggera (senza salite o discese) e da allora il mio ginocchio si fa sentire. Non è proprio dolore, più che altro mi sembra di sentire “fastidio” nella parte inferiore della rotula ma verso l’esterno (sud-est vista di fronte). Mi sembra come se ci fosse qualcosa di “incavallato” o di teso. Durante la corsa è più dolore che fastidio ed è accentuato in discesa e in salita. Premendo non sento ne male ne fastidio.

    Ringrazio in anticipo, Stefano

    • Buongiorno,
      potrebbe trattarsi di una tendinite rotulea se il dolore è localizzato sotto la rotula. Occorre una visita specialistica per valutare clinicamente il ginocchio ed eventualmente iniziare una terapia con antinfiammatori.
      Cordiali saluti

  • libera

    problemi al ginocchio sx . ho 63 anni il ginocchio ha subito traumi in passato. per farla breve scendendo un gradino ho sentito un gran dolore . era il 16 giugno. preso antidolorifici, cercando di evitare movimento, poi sono andata alla visita ortopedica con i raggi che evidenziavano una lesione. hanno sbagliato a posizionarmi una ginocchiera e durante la notte sono stata costretta a toglierla perchè il piede era diventato nero . dopo accortisi dell’errore mi hanno ordnato il tutore da mettere a 30° con blocco.fatto pure questo. non mi hanno dato spiegazioni sull’uso. quando metterlo o toglierlo. nel frattempo ho fatto la RM. questo è l’esito:accennato versamento articolare.piccole alterazioni condrosiche evidenti perla faccetta mediale rotulea. in corrispondenza della zona di carico postero craniale del condilo femorale esterno si rileva iperemia del midollo endo spongioso su base contusiva recente.
    ispessito ed edematoso il legamento collaterale interno, nel tratto inserzionale prossimale, in lesione traumatica recente di grado 2. menischi, legamenti crociati, collaterale esterno e tendine rotuleo nei limiti della norma. non cisti di Baker.
    a parte l’uso del tutore bloccato a 30° come mi devo comportare per l’uso di questo tutore.posso camminare? posso toglierlo per andare in bicicletta e rimetterlo una volta giunta a destinazione?vivo da sola e quindi devo pure fare la spesa. mi posso muovere? al momento sto cercando di uscire il meno possibile. ma non posso stare continuamente sdraiata anche perchè il ginocchio non ne uscirà rinforzato. cosa posso fare per recuperare un pò la mia autonomia?ma soprattutto cosa significa tutto ciò che sta scritto nella RM . l’unica cosa chiara è che non ho problemi al menisco, nè ai legamenti crociati nè al collaterale esterno.dovevo andare via in agosto al mare ma non so come comportarmi. mi dica Lei dottore perchè ultimamente la usl non mi ha dato gran chè soddisfazione, anzi quella fasciatura mi ha creato notevoli problemi al piede in tutto questo tempo solo l’uso del ghiaccio e il tutore hanno dato un notevole aiuto. va meglio anche per il dolore.ora attendo una sua risposta anche se credo che ci voglia tempo per guarire. grazie infinite

    • Buongiorno,
      la risonanza magnetica evidenzia una lesione del legamento collaterale interno. La lesione si cura con riposo, ghiaccio, tutore. Non è però indicato mantenere il tutore bloccato per molto tempo, consiglio una ripresa graduale dell’articolarità del ginocchio.
      Consiglio comunque una visita perchè conta la valutazione clinica della lesione indipendentemente dalla risonanza.
      Cordiali Saluti

  • Maria

    buongiorno dottore mio figlio ha sei anni e a causa di un incidente in macchina se fatto male…l ortopedico mi ha detto ke ha una rima di frattura completta e composta a carico del III prossimale della diafisi tibiale di dx con irradiazione verso la metafisi…frattura composta completa 1/3 prox diafisi tibiale dx…e sinceramente mi hanno messo paura mi hanno detto ke potrebbe comportare problemi x la crescita della gamba…ora io vorrei sapere da lei cosa comporta questa cosa…grazie…

    • Buongiorno,
      se la frattura interessa la cartilagine di accrescimento può comportare effettivamente un rallentamento della crescita. Si tratta di complicanze rare per cui però occorre solo aspettare, se la frattura è composta guarirà bene.
      Cordiali Saluti

  • Luca

    Salve ho avuto un incidente in moto con botta al ginocchio ed escoreazione, ho fatto un rm e vorrei essere “tradotto” il referto.
    il Referto dice:
    Sottile falda fluida lungo il rivestimento sinoviale del LCA.
    La capsula articolare e le strutture del rinforzo capsulare presentano segnale fisiologicamente ipointenso.
    Le fibro-cartilagini meniscali sono di regolare aspetto e mostra un uniforme basso segnale.
    I legamenti del pivot centrale sono regolari per calibro, decorso ed intensitàdi segnale.
    Regolare il profilo del corticale senza alterazioni di segnale dell’osso sub-condrale.
    Regolare spessore e segnale del rivestimento condrale.
    Assenza di alterazioni di segnale della midollare con regolare pattern trabecolare.
    grazie

  • Massimo

    Buongiorno Dottore,
    volevo chiarimenti su quanto riportato nella RMN eseguita di recente:
    Non lesioni ossee correlabli al truma.
    Fibrocatilagini meniscal regolari per morfologia e segnale;
    parziale estrusione del mnisco esterno.
    Legamenti crociati e collaterali indeni da lesioni.
    Rotula in lieve iperpressione esterna, al grado di flessione in cui è stato eseguito l’esame;
    cartilagine di rivestimento femoro-rotulea di normale spessore con talune disomogeinità segnale intrinseche.
    Moderato versamento nel recesso pararotuleo esterno.
    La ringrazio per il suo tempo.

  • Riccardo

    Salve, dott Rivera La ringrazio anticipatamente a ottobre ho avuto una distorsione al ginocchio giocando a calcio in un campionato di 2 categoria .
    venerdi 16 luglio ho fatto la risonanza perchè ogni tanto mi si gonfia il ginocchio quando faccio un pò di allenamento.
    Referto della risonanza:
    Piccolo versamento articolare.
    Segni di condropatia femoro – rotulea,maggiormente rappresentati sul versante interno della troclea femorale, ove si rileva fissurazione a tutto spessore.
    Non evidenti segni di iperemia per il midollo endo spongioso.
    Il legamento crociato anteriore presenta alterazione dell’intensità di segnale, a componente edematosa discretamente rappresentata , fatto più evidente nel tratto medio – prossimale , con decorso ancora conservato(esiti di lacerazione a parziale spessore?).
    Ispessito il legamento collaterale interno, nel tratto medio – prossimale, tipo esiti di lesione traumatica. Menischi, legamento crociato posteriore,collaterale esterno e tendine regolari.
    Accennata distensione liquida della borsa dei muscoli gastrocnemio semimembranoso.
    Un pò accentuata ed ematosa la settatura sinoviale del corpo adiposo di Hoffa.

    • Buongiorno,
      è presente probabilmente una lesione parziale del legamento crociato anteriore che difficilmente può essere causa di instabilità.
      la sofferenza cartilaginea della rotula era già presente prima del trauma. Le consiglio una valutazione specialistica per capire la causa del gonfiore ricorrente.
      Cordiali saluti

  • annalisa

    BUONA SERA DOTTORE,MIA MAMMA HA FATTO LA PROTESI TOTALE ALL’ANCA SX NEL MAGGIO 2010.DA ALLORA NN RIESCE PIù A SVOLGERE UNA VITA NORMALE COME PRIMA.ORA LE Fà MALE TUTTA LA GAMBA NONOSTANTE EVITI FARE SFORZI.CONTINUA A FARE VISITE MA SENZA ALCUN RISULT POSITIVO.IL 21-6-11 ULTIMA RX DOVE DICE CHE GLI ELEMENTI PROTESICI SONO CORRETTAMENTE POSIZIONATI E BEN TOLLERATI DALL OSSO OSPITE.COSA SI PUò FARE DOTTORE X APPROFONDIRE IL PROBLEMA?COSA POTREBBE ESSERE LA CAUSA DEI DISTURBI CHE SENTE?SONO PREOCCUPATISSIMA.

    • Buongiorno,
      non è effettivamente comune un dolore così invalidante a distanza dall’intervento.
      Consiglio una valutazione clinica dall’ortopedico che ha eseguito l’intervento prima dell’esecuzione di ulteriori esami diagnostici.
      Cordiali saluti

  • roberto

    Salve dott. Rivera
    A seguito di un infortunio al ginocchio dx durante una partita di calcetto eseguo R.M. con il seguente esito:
    non si documentanoalterazioni focali delle strutture scheletriche
    Si segnala scarsa riconoscibilita del legamento collaterale interno verosimilmente in esiti distrattivi di grado severo.
    Non si osservano alterazioni morfologiche e di segnale a carico dei legamenti crociati e del legamento collaterale esterno.
    integre le strutture del PAPE
    Modesta quota di versamento fluido in sede intrarticolare a livello delle strutture del pivot centrale.
    Nella norma il menisco esterno.
    Il menisco interno, a livello del corno posteriore presenta diffuse alterazioni di segnale come per segni di meniscosi cronica in assenza di lesioni fratturative.
    Che tempi di recupero e quale terapia mi consiglia per il recupero
    Grazie

  • Roberto

    Save dott. io da qualche mese ho male la caviglia dx ho fatto la risonanza referto risonanza non versamento articolare, appenapercettibile edema spongioso midollare alla tuberosita’calcaneare in corrispondenza della inserzione del tendine di achille che presenta modestissimi aspetti degenerativi inserzionali.Nel limite di norma i restanti tendini, i legamenti e la fascia plantare. Io vorrei sapere che devo fare la ringrazio anticipamente per la risposta . SALUTI E GRAZIE

    • Buongiorno,
      la risonanza evidenzia una sofferenza del tendine d’Achille alla sua inserzione distale al calcagno.
      consiglio ghiaccio, riposo, una scarpa con un po’ di tacco per diminuire la trazione durante la fase di stacco del piede dal terreno ed una visita ortopedica per programmare le fisioterapia.
      Cordiali saluti

  • francesco

    salve ho 21 anni e gioco a calcio a 5,da circa tre mesi ho dolore al ginocchio sx in iperflessione e nelle lunghe camminate la RM ha dato questo referto:discreti fenomeni degenerativi si rilevano ad entrambe le fibrocartilagini meniscali con fine irregolarita’ del bordo libero meniscale mediale.
    Assottigliamento del LCA comqunque regolarmente inserito.Il crociato posteriore,appare di regolare decorso e calibro.Complessivamente nella norma i legamenti collaterali.
    Lateralizzazione della rotula con riduzione dello spazio articolare femoro rotuleo.Normale aspetto del tendine quadricipitale e del tendine rotuleo!IN cosa consiste?posso ritornare ad allenarmi?

    • Buongiorno,
      direi di si, la risonanza non evidenzia nulla di grave ma consiglio una valutazione specialistica per correlare l’esame clinico (+ importante) al referto della risonanza magnetica.
      Cordiali Saluti

  • Morena

    Salve dottore in seguito ad una caduta da karate, in seguito all’atterraggio sul piede sinistro, la risonanza ha riscontrato il seguente referto:
    vasta aerea di alterato segnale a carico del condilo femorale esterno e porzione posteriore del corrispondente piatto tibiale, di basso segnale in T1 ed alto segnale in GE STIR, compatibile in prima istanza con edema osseo intraspongioso su base post-traumatica; necessario controllo a distanza di tempo.
    Scarsa definizione dei fasci legamentosi del crociato anteriore nella gola intercondiloidea; reperto compatibile con estesa lacerazione subacuta a suo carico; si associa aspetto verticalizzato del segmento mediodistale del legamento crociato posteriore come da instabilita’ sagittale secondaria.
    non apprezzabili significative alterazioni di morfologia o segnale da riferire a lesioni meniscali. Discreta asimmetrica femoro-rotulea; si associa reazione sinoviale retro- rotoluea.

    • Buongiorno,
      la risonanza magnetica evidenzia una lesione del legamento crociato anteriore ed un edema da impatto femorale. L’area di edema si riassorbirà nel tempo. La lesione del legamento crociato, invece, può residuare in instabilità. Occorre valutare la risonanza ma soprattutto consultare il suo ortopedico di fiducia per valutare clinicamente il suo ginocchio. La terapia della lesione del legamento crociato può essere chirurgica a seconda dell’età della lesione, dell’attività del paziente.
      Cordiali Saluti

  • Alessio

    Gentile dott.Rivera,
    le scrivo per un problema alla caviglia DX. Ho 29anni, gioco a calcio e da diversi anni ho problemi con le caviglie: continue distorsioni, sensazione di instabilità e precarietà di forza e spinta.
    Negli ultimi mesi la situazione della caviglia DX si è aggravata dopo l ennesima distorsione. Era sempre gonfia ed ancora piu instabile. Purtroppo io ho continuato a giocarci aggravando ulteriolmente la situazione. mi sono poi rivolto al Dott. ***. Il dottore mi ha consigliato assoluto riposo fino alla sgonfiamento, esercizi continui con elastici e tavoletta, confidando di poter evitare l operazione chirurgica e ordinato una RX magnetica. Le allego qunidi il responso per avere anche un suo parere.
    “motivo indagine:pregresso trauma distorsivo con residua algie nel comparto esterno.
    L’indagine mette in evidenza un modesto versamenteo tibio-astralgico piu evidente nei recessi dorsali, con modica distensione fluida da comunicazione diretta della guaina del tendine del flessore lungo dell alluce.minima inmbibizione fluida anche del tendine del tibiale posteriore.
    Esiti di evento distrattivo del legamento peroneo-astralgico anteriore irregolarmente ispessito,facente parte del complesso capsulolegamentoso laterale, in rapporto a ciò coesiste un minor interessamento anche del legamento peroneo calcaneare.
    Si segnala inoltre un eccentrico modico edema endospongioso che potrebbe anche essere su base postcontusiva esteso circa un cerntimetro,interessante il corpo calcaneale ad orientamento verso il seno tarsale.”
    Confidando in una sua risposta, La ringrazio inviando
    Cordiali saluti.

    Alessio Pizzabiocca

    • Buongiorno,
      la risonanza evidenzia un versamento peritendineo dovuto ad una tendinite ed un edema (una sorta di “ematoma dell’osso”) a carico del calcagno. Entrambe le lesioni si autorisolveranno. Prosegua con la fisioterapia consigliata che rappresenta la possibile soluzione all’instabilità della caviglia:
      Cordiali Saluti

  • lara

    salve dott volevo chiederle se mi poteva spiegare il referto della mia rm alla spalla destra in quanto l otropedico mi ha reindirizzato al fisiatra,che a cicli alterni mi fa terapia con massaggi..,ho fatto anche terapia con medicinali ma 1 volta smessi il dolore e’ tornat