La sindrome da iperpressione femoro-rotulea

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L’articolazione femoro-rotulea è formata dalla superficie anteriore del femore (gola intercondiloidea) e la superficie posteriore della rotula. La superficie posteriore della rotula ha una forma a “scudo” e la parte centrale, sporgente, è libera di scorrere all’interno della gola intercondiloidea che rappresenta la “rotaia” che permette lo scivolamento in senso prossimo-distale.

La sindrome da iperpressione femoro-rotulea (o sindrome dolorosa femoro-rotulea) comprende un gruppo di problemi che causano un dolore anteriore di ginocchio che peggiora con le attività che aumentano il carico sull’articolazione femoro-rotulea.

Il dolore è legato all’infiammazione della cartilagine sia della superficie della rotula sia della gola intercondiloidea femorale. Tale infiammazione è legata al cattivo scorrimento rotuleo durante la flesso-estensione del ginocchio. In particolare la rotula si “lateralizza”, cioè scorre più sul margine esterno del ginocchio che sul margine interno, aumentando l’attrito con il femore. Ciò provoca quindi l’infiammazione della cartilagine laterale della rotula e della gola intercondiloidea femorale. I fattori predisponesti questa patologia sono: il ginocchio valgo, più frequente nel sesso femminile, il tono muscolare quadricipitale insufficiente, un vizio di rotazione del femore o della tibia che provoca un “disassamento” dello scorrimento rotuleo, una malformazione della gola intercondiloidea, che provoca il mancato contenimento della rotula. In questo ultimo caso si può creare una situazione di instabilità che provoca la lussazione della rotula, con il ricorso a dolorose “riduzioni” in Pronto Soccorso.  Il fattore scatenante è invece il sovraccarico funzionale

I SINTOMI

Il dolore è il sintomo principale. Inizialmente viene riferito come retro-rotuleo, in corrispondenza della regione anteriore; generalmente si tratta nelle prime fasi di un dolore non ben definito, esacerbato dall’uso delle scale, specialmente in discesa, o evocato dalla mobilizzazione dopo una posizione seduta o accosciata prolungata.

Dal punto di vista clinico in caso di iperpressione femoro-rotulea il dolore è provocato dalla pressione della rotula in regione laterale. Se la rotula tende a spostarsi lateralmente durante la flessione (sublussazione) o fuoriesce dalla gola intercondiloidea (lussazione) l’anomalo scorrimento dell’articolazione è valutabile dallo specialista. Il mal allineamento nel tempo provoca un vero e proprio consumo della cartilagine

GLI ESAMI DIAGNOSTICI

La radiografia standard (proiezioni antero-posteriore e latero-laterale) è utile per valutare nell’insieme l’eventuale presenza di artrosi ma soprattutto la proiezione tangenziale di rotula dimostra l’allineamento rotuleo nei confronti della gola intercondiloidea che rappresenta la “rotaia” di scorrimento. La TC o la risonanza magnetica nucleare evidenziano la sofferenza cartilaginea del compartimento femoro-rotuleo.

Sezione assiale TC: rotula in asse all’interno della gola intercondiloidea (a sinistra), rotula lateralizzata in ginocchio con sublussazione femoro-rotulea (a destra)

 

LA TERAPIA

La fisioterapia rappresenta l’approccio terapeutico nella pressoché totalità delle sindromi da iperpressione: elettrostimolazioni, rinforzo quadricipitale (vasto mediale) e riabilitazione propriocettiva del ginocchio possono favorire il recupero di una corretta articolarità e sedare la sintomatologia dolorosa. Qualora il trattamento conservativo fallisca è necessario l’intervento di alarotomia esterna (sezione del legamento alare che normalmente ha la funzione di lateralizzare la rotula) in artroscopia.

La sublussazione o la lussazione necessitano invece di un trattamento chirurgico più invasivo che varia dall’intervento di osteotomia, qualora vi sia un vizio di allineamento dell’asse femoro-tibiale, o di trasposizione della tuberosità tibiale (spostamento del tendine rotuleo e quindi dell’apparato estensore) qualora vi sia un vizio di rotazione.

BIBLIOGRAFIA

1. Feller JA, Amis AA, Andrish JT, Arendt EA, Erasmus PJ, Powers CM. Surgical biomechanics of the patellofemoral joint. Arthroscopy. May;23(5):542-532, 2007.

2. Fulkerson JP. Diagnosis and treatment of patients with patellofemoral pain. Am J Sports Med May-Jun;30(3):447-56,2002.

3. LaBrier K, O’Neill DB. Patellofemoral stress syndrome. Current concepts. Sports Med. Dec;16(6):449-59, 1993.

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172 comments on “La sindrome da iperpressione femoro-rotulea
  1. Anna scrive:

    Bunasera dottore,
    ho 30 anni dieci giorni fa’ ho subito una distorsione del ginocchio sx durante un movimento banale ed ho sentito un forte dolore all’interno del ginocchio, in pronto soccorso mi hanno fatto una radiografia ( che non ha evidenziato nulla di anomalo ) e mi hanno consigliato RM.
    L’esito della risonanza è il seguente:
    ” Esiti di ricostruzione del legamento crociato anteriore con prelievo di tendine rotuleo. Il neolegamento, continuo, presenta decorso più verticale della norma per una posizione piuttosto posteriore del tunnel tibiale, il legamento appare comunque ben integrato senza segni di lesione. Imbibizione edematosa dell’inserzione femorale del crociato posteriore, comunque continuo. Normali i legamenti collaterali. Il menisco esterno presenta fissurazione obliqua al corno anteriore. Il menisco mediale appare assottigliato, forse per esiti di resezione, in particolare al corno posteriore che appare fortemente irregolare. Rotula sublussata lateralmente con cartilagini di rivestimento nettamente assottigliate in assenza di focolai osteo-condritici. Abbondante versamento articolare.”
    Le chiedo cortesemente chiarimenti in merito.
    La ringrazio anticipatemente per la risposta.
    Cordiali saluti
    Anna

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno.
      il reperto di rotula sublussata lateralmente con cartilagini di rivestimento nettamente assottigliate evidenzia una sindrome da iperpressione che lei ha dalla nascita, non resposabile della sua sintomatologia. Il trauma distorsivo, al contrario, potrebbe aver causato la lesione del menisco esterno, lesione che, se sintomatica, necessita di una regolarizzazione artroscopica.
      Cordiali Saluti

  2. Laura scrive:

    Buongiorno dottore,

    Sono una ragazza di 32 anni che quindici anni fa ho avuto un incidente in moto e non ho mai avuto nessun tipo di dolore ma da due mesi a questa parte ho avuto dei poblemi sia a stare seduta che alcune volte a stare sdraiata. Questa mattina mi sono sottoposta ha una visita fisiatrica, la risposta del fisiatra vedendo la risonanza magnetica e stata di una sindrome di iperpressione rotulea al ginocchio sinistro e un aspetto cistico sempre nello stesso ginocchio. Il fisiatra mi ha prescritto della fisioterapia (elettrostimolazionei, laserterapia e rieducazione motoria). Il mio dubbio e: come mai mi sento tirare dietro il ginocchio sia quando il ginocchio è piegato e anche quando lo tengo disteso.

    Grazie

  3. Laura scrive:

    Buongiorno
    Vorrei chiedergli ancora una cosa se è possibile e se mi permette!
    Con la sindrome di iperpressione femore-rotulea e utile tenere una ginocchiera o lasciare libero il ginocchio?

    Grazie ancora per la sua disponibilità.

    Cordiali saluti

    Laura

  4. Fabiana Amabile scrive:

    Buonasera Dottore,
    Vorrei chiederle un parere, ho 17 anni e sono esattamente il numero di anni nei quali ho sofferto di dolori alle ginocchia. I dolori sono periodici, e capitano sempre in situazioni diverse e non ho mai trovato una causa scatenante; un episodio di particolare rilevanza è accaduto un mese fa, quando all’alba mi svegliai per il dolore particolarmente intenso che persistette tutto il giorno. Spesso il dolore si presenta a entrambe le ginocchia o insieme o si alternano, e variano da semplici fastidi a dolori molto intensi che mi rendono difficoltose le normali attività quotidiane. La sensazione di dolore si concentra nell’area della rotula ed è un dolore interno e nulla sembra darmi sollievo. Quando ero piccola il pediatra attribuì il dolore alla crescita, ritenendo che con lo sviluppo sarebbe scomparso, ma così non è stato. Ho fatto come sport per 4 anni palla a canestro, ma i dolori c’erano sia prima che durante che dopo. Sono andata a fare una visita ortopedica che non mi ha soddisfatto, non mi è parsa accurata ma comunque mi è stato diagnosticata la iperpressione femoro – rotulea. Mi hanno consigliato di indossare per due mesi una ginocchiera per tenere ferma la rotula e poi di fare una radiografia a 30°-60°-90°.
    Sarei interessata ad un suo parere.

    Grazie per l’attenzione, cordiali saluti.

    Fabiana

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      la diagnosi del collega che la visitata è sicuramente corretta. L’esecuzione delle radiografie consigliate daranno la misura della gravità dell’iperpressione.
      Cordiali saluti

  5. rocio marquina scrive:

    buona sera, dr, a me, hanno fatto un interventoquirurgico ,la diagnosi era iperpresione rotula esterna ginocchiosinistro, per una malformacione di legamenti.de origene congenito en tutti due gambe.dopo avuto due bambini .a pasato 6 anni y mi fa male , tutti due ginocchie. che debo fare una altra artroscopia en quella che era operata,o solo en il ginocchio destro.prendo sempre pasticche de ibuprofeno per il dolore. grazie per anticipato.aspetto il suo consiglio.

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      dipende dal grado di iperpressione e dalla sintomatologia. Occorre valutare le sue ginocchia clinicamente e radiograficamente perchè in base al grado di iperpressione la terapia può essere fisioterapica, artroscopica o può necessitare di un intervento più complesso.
      Cordiali Saluti

  6. Tiziano scrive:

    Gentile Dott. Rivera vorrei sottoporle il mio caso. Sono un ragazzo di 31 anni. Circa 10 anni fa è comparso un dolore al ginocchio sinistro che avvertivo spingendo la frizione della mia auto. Dopo quasi un anno circa il dolore si è presentato anche al ginocchio destro. Mi è stata diagnostica ad entrambe le ginocchia l’ iperpressione rotulea esterna. Ho subito un’operazione al ginocchio destro (nonostante fosse quello in cui il problema era sorto successivamente)ed il problema è stato risolto. Vado abitualmente a correre ed a nuotare e sento che queste attivita’ fanno scomparire il fastidio che percepisco al ginocchio sinistro non operato. La mia domanda è questa:vorrei cominciare ad andare in mountain bike. E’ assolutamente sconsigliata per il movimento che richiede alla gamba? Se utilizzo la ginocchiera che a suo tempo mi fece acquistare l’ ortopedico, che tengono centrata la rotula, potrei praticare questo sport?
    La ringrazio anticipatamente.
    Tiziano

  7. Riccardo scrive:

    Salve dottore, ho 22 anni e gioco a calcio da quando ne avevo 5. Non ho mai avuto problemi ma da tempo mi si è presentato un dolore nella parte interna della rotula che avevo in tutti i movimenti quotidiani. Ho fatto 10 Tekar e 10 laser e esercizi per il rinforzo del quadricipite e il dolore quotidiano è sparito ma quando corro mi fa male. Ho fatto 3 sedute di pompa diamagnetica ma il dolore che ho quando corro non è ancora sparito. Cosa devo fare? La ringrazio anticipatamente. Cordiali saluti.

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      consiglio una visita specialistica per una diagnosi certa. Si trattasse di sindrome da iperpressione femoro-rotulea potrebbe a qusto punto essere necessario un intervento.
      Cordiali Saluti

  8. enrico scrive:

    Gentile dottore,
    sono un ragazzo di 22 anni.L’anno scorso ho subito un trauma al ginocchio durante una partita di calcetto(correndo ho sentito un forte crak).La risonanza magnetica riscontrava tutto normale eccetto lca slargato ma integro e condromalacia da iperpressione rotulea.Il crociato sembra però non dare problemi,invece mi è stato detto che il crack sia stato causato da una lussazione della rotula.Ancora oggi non corro in quanto mi si infiamma la cartilagine della rotula quasi subito,nonostante stia facendo potenziamento muscolare.La cosa che più mi preoccupa è che durante gli ultimi gradi di estensione della gamba avverto forti scricchiolii(udibili dall’esterno) e dopo un po di estensioni(anche senza peso)avverto dolore,infatti non posso eseguire la leg exstension.Ho fatto 3 infiltrazioni di ac.ialuronico senza risultato.Secondo lei cosa posso fare?Potrebbero essere danni SERI alla cartilagine?Dovrebbe trattarsi di scorretto allineamento,se corretto, la cartilagine alla mia età potrebbe guarire?P. S. ho le ginocchia valghe.Mi scuso per le troppe domande,ma avere questi problemi già a questa età mi preoccupa molto.Cordiali saluti.

  9. Vito scrive:

    Gentile Dottore,

    vorrei farle qualche domanda.
    Una RM al ginocchio sinistro ha evidenziato una “minima reazione della sinovia associata a lieve iperpressione femoro-rotulea esterna”, cosa significa?
    Dovrei fare fisioterapia?
    Inoltre, gioco a calcio a 5, dovrei fermarmi?

    Cordiali Saluti.

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      può leggere sul sito il capitolo “iperpressione femoro-rotulea” per capire meglio la patologia. Occorre rinforzare il muscolo quadricipite, non deve interrompere l’attività sportiva.
      Cordiali Saluti

  10. Ilina scrive:

    Gentile Dottore,

    sono una ragazza di 23 anni che ha appena fatto rm dx e rx asiale di rotuledove risulta condropatia femoro-rotulea,con cartilagine leggermente assotigliata a causa di una iperpressione femoro-rotulea latterale esterna.L’ortopedico mi ha detto che secondo lui dovrei fare la cosi detta alarotomia esterna artroscopica.Ho tanta paura e vorrei chiederLe se secondo Lei non vi è un ‘altro modo per”riposozopnare o stabilizzare) la mia rotula!

    COrdiali Saluti

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buonasera,
      no, è la tecnica chirurgica meno invasiva. L’alternativa chirurgica è un intervento piu’ complesso di trasposizione della tuberosità tibiale (inserzione del tendine rotuleo sulla tibia) che si esegue nei casi piu’ gravi.
      Cordiali Saluti

  11. carolina scrive:

    gentilissimo dottore ho 54 anni e mi sono capitate un evolversi di cose per un grave lutto in famiglia.tra le tante ho fatto una risonanza m.perchè avevo dei dolori lancinanti al ginocchio destro da circa 6/7 mesi.nella rm. viene scritto:rotula in iperpressione esterna ai gradi di pressione dell’esame;presenza di severa condropatia femoro-rotulea con lesioni osteocondrale di circa 1 cm.a livello della faccetta esterna della rotula,in prossimità della base (condropatia di |V quarto grado secondo la classificazione di Outerbridge).Si associa marcato edema midollare algodistrofico della rotula,adiacente la lesione osteocondrale descritta.Minima condromalacia femoro-tibiale di || secondo grado.presenza di sinuvite in sede intercondiloidea con quota di versamento endo-articolare associata che distende anche la borsa di scorrimento del gastrocnemio adisposo di HOFFA.Alterazione del segnale del corno posteriore del menisco mediale sul bordo capsulare come per minima meniscosi senza rilievo di fratture.IL GINOCCHIO SINISTRO E’ LA FOTOCOPIA DEL GINOCCHIO DESTRO.Ora tre giorni fa dopo alcune visite di ortopedici che mi avevano detto all’incirca la stessa cosa:INTERVENTO IN ARTROSCOPIA questo io ho fatto e mi hanno rilsciato un foglio con scritto.E’ STATO EFFETTUATO INTERVENTO DI CONDROPLASTICA IN ARTROSCOPIA.ALLORA GENTILISSIMO DOTTORE vorrei sapere se e’ possibile perche’ deopo visita privata dove il dottore mi assicurava che sarebbe stato lui personalmente a fare l’intervento…cio’ non e’ avvenuto sono stata operata da un suo assistente senza che io ne sapessi nulla e non mi hanno fatto l’intervento che inizialmente aveva detto il dottore che doveva operarmi.Volevo se possibileun suo consiglio per la sua grande professionalita’ e gentilizza e cosa devo fare fra qualche mese con il ginocchio destro….visto che come cura tra una mese e’ quella di fare solo delle inizioni di acido iacunolico per far crescere la cartilagine.la ringrazio vivamente e attendo un suo consiglio per il ginocchio destro che operato mi fa un po’ male e per quello sinistro che dovro’ fare.GRAZIE MILLE E MI SCUSO SE MI SONO PROLUNGATA

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      l’artroscopia nel suo caso è servita a migliorare la situazione clinica e la sintomatologia. Il problema però è che il suo ginocchio presenta aree di sofferenza cartilaginea, per le quali non si può fare nulla di determinante. Le infiltrazioni di acido ialuronico, la fisioterapia ed il rinforzo del muscolo quadricipite sono utili per migliorare i sintomi e rallentare la degenerazione.
      Cordiali Saluti

  12. SANDRA QUIRCI scrive:

    BUON GIORNO DOTTORE,
    HO 48 ANNI E NON HO MAI AVUTO NESSUN PROBLEMA AL GINOCCHIO MA QUEST’ESTATE SONO SCIVOLATA SUL PAVIMENTO SDRUCCIOLEVOLE DI UNA PISCINA E L’ECOGRAFIA FATTA HA RISCONTRATO UNA LESIONE DA STRAPPAMENTO DEL LCM MENTRE IL LCE HA ALTERAZIONI ECOSTRUTTURALI ALL’INSERZIONE PROSSIMALE COMPATIBILI CON FLOGOSI REATTIVA. HO TENUTO PER PIU’ DI UN MESE LA GINOCCHIERA RINFORZATA E QUALCHE GIORNO FA’ HO FATTO LA RISONANZA MAGNETICA POICHE’ IL DOLORE AL COLLATERALE ERA PASSATO MA NE AVVERTIVO UN’ALTRO PIU’ SU VERSO LA ROTULA UNITAMENTE A PROBLEMI DI DEAMBULAZIONE DOPO IL RIPOSO SEDUTA O SDRAIATA. L’ESITO E’: NON SONO EVIDENTI LESIONI A CARICO DEI MENISCHI E DEI LIGAMENTI CROCIATI, NORMALI I COLLATERALI ED IL TENDINE ROTULEO, SEGNI DI IPERPRESSIONE FEMORO-ROTULEA CON UN CERTO ASSOTIGLIAMENTO DELLA CARTILAGINE ROTULEA SUL VERSANTE LATERALE.VORREI AVERE GENTILMENTE UN SUO PARERE IN MERITO PER CAPIRE SE LA SITUAZIONE E’ STATA CAUSATA DAL TRAUMA RIPORTATO DATO CHE PRIMA NON AVEVO AVUTO NESSUN SINTOMO E RIGUARDO LA TERAPIA DA SEGUIRE ( E’ L CASO CHE CONTINUI A PORTARE LA GINOCCHIERA?). LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE. CORDIALI SALUTI.

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      impossibile capire se il trauma ha lasciato residui. Il collaterale mediale dovrebbe essere guarito, il dolore anteriore è forse provocato dall’iperpressione femoro-rotulea (vedi capitolo sul sito). Consiglio una visita specialistica.
      Cordiali Saluti

  13. angelo scrive:

    dottore sono un ragazzo di 31 anni dopo una partita di calcetto mi sono risvegliato con difficolta’ a piegare il ginocchio, dopo qualche giorno ho effettuato la risonanza magnetica che ha dato questo risultato:presenza di modica quantita’ di versamento intra-articolare in gola intercondiloidea. Non si apprezzano alterazioni a carico delle fibrocartilagini meniscali. Crociati e collaterali indenni. Rotula tendente alla sublussazione rotulea esterna ai bgradi di flessione dell’ esame .Tendine rotuleo nei limiti. di conseguenza mi e’ stato consigliato di rinforzare il quadricipide , pero’ dopo 10 sedute di isocinetica ho ancora dolore laterale al ginocchio e anche dietro cosa posso fare?
    posso giocare a calcio con il tutore con foro x la stabilizzazione della rotula ? .La ringrazio x la pazienza a presto

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buonasera,
      potrebbe trattarsi di un problema rotuleo visto il referto di iperpressione femoro-rotulea, ma potrebbe essere un problema tendineo o una sindrome della bendelletta ilio-tibiale. Consiglio un controllo specialistico prima di riprendere l’attività sportiva.
      Cordiali Saluti

  14. mariacristina scrive:

    salve…sono una ragazza di 24 anni.
    fin dall’età di 14 anni ho avuto problemi alle ginocchia e subito 10 interventi…
    adesso ho fatto una tac con misurazione t.a.t.g. e risulta che ho un marcato restringimento dello spazio retrorotuleo con osteocondrite della faccetta esterna rotulea e della troclea femorale…che significa tutto ciò??? x favore ho bisogno di sapere al più presto..
    grazie mille aspetto presto vostre notizie.

  15. Salvo scrive:

    gentire dottore mi è stato diagnosticato sindrome femoro rotulea x tono muscolare insufficiente ho fatto 2 mesi di rinforzo
    muscolare e propriocettiva e nn ho piu dolore alla rotula vero e proprio . Pero quando esco il fine settimana e camminiamo una sera anche un paio dore il ginocchio mi diventa caldo e mi fa male la rotula tornando a casa metto il ghiaccio e mi passa pero ogni volta che cammino a lungo corro o sto x tanto tempo a gambe flesse in auto il ginocchio mi diventa caldo e mi fa male e devo sempre mettere ghiaccio e stirare la gamba vorrei sapere di cosa si tratta .

  16. MARIA ANNA scrive:

    Salve dottore, ringrazio per la Sua celere risposta del 5 dicembre 2011, mi scusi per la domanda ma volevo sapere cosa intende per valutazione clinica delle ginocchia, se si riferisce a qualche altro esame che devo fare o ad una visita ortopedica, La ringrazio molto

  17. Giacomo scrive:

    Salve, sono un ragazzo di 35 anni. Gioco a calcio fin da piccolo e di infortuni e problemi ne ho avuti diversi, ma ultimamente mi sta capitando una cosa che nessun dottore e nemmeno la risonanza ha saputo specificarmi cosa sia e come sia curabile. Quando calcio il pallone forte e il ginocchio si stende completamente sento un forte dolore…come una fitta interna: me lo fa solo a calciare e solo se calcio forte…..cosa può essere e come può essere curata questa cosa? Ho fatto fidsioterapia e potenziamento terapeutico ma non è servito perchè al primo calcio più forte al pallone mi è subito risuccesso….!! Vi ringrazio infinitamente dell’aiuto…!

  18. Massimo scrive:

    Salve volevo sapere delle info sul mio problema al ginocchio, ho 42 anni e devo subire un intervento di trasposizione mediale della inserzione rotulea sulla tibia, che rischi ci sono? si può avere veramente benefici?
    Grazie

  19. pieroalberto scrive:

    anni 26, sport calcio…a seguito infortunio (metà novembre) 10 giorni fa ho eseguito rm…il mio ortopedico mi ha detto che non c’è niente di particolarmente preoccupante….di seguito le allego il referto:
    -regolare spessore e intensità di segnale di entrambe al fibrocartilagini meniscali; in assenza di immagini da riferire a lesioni a tutto spessore;
    -regolare spessore e aspetto intensitometrico del tendine rotuleo e del tendine del m. quadricipite;
    – il legamento crociato anteriore appare a intensità disomogenea e con fluido intra e perilegamentoso; ma tuttavia appare ben inserito;
    -ben inseriti, con regolare intensità disegnale i legamenti collaterali e il legamento crociato posteriore.
    -alterazione morfo strutturale e dell’intensità di segnale a carico del versante antero-esterno del condilo femorale in relazione adedema dell’osso spongioso da impatto osseo (Bone Bruise)
    – in corrispondenza dei tessuti molli superficiali anteriormente alla rotula e al tendine rotuleo si apprezza disomogenea intensità di segnale come da reazione edematosa
    – nei gradi di flessione di esecuzione dell’esame si apprezza un atteggiamento di iperpressione esterna rotulea e irregolare erosione superficiale del profilo cartilagineo della faccia articolare esterna della rotula cheeprtanto assume aspetto frastagliato con sfumata imbibizione edematosa
    – sottile ispessimento di plica sinoviale circondata da edema nel contesto del tessuto adiposo di Hoffa al di sotto del polo inferiore della rotula
    – non formazioni cistiche al cavo popliteo
    – versamento endoarticolare con distensione dei recessi articolari
    – presenza di ossoaccessorio fabella

    perchè nonostante siano passati tre mesi il ginocchio è ancora sofferente? inoltre avverto un dolore quando cerco di estendere la gamba di 180° in un punto identificato poco al di sotto del tendine rotuleo verso l’esterno….

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      confermo che la risonanza non evidenzia nulla di preoccupante. L’edema dell’osso, una specie di “ematoma” osseo dovuto al trauma, può essere la causa del dolore. Consiglio comunque un controllo clinico presso il suo ortopedico se il dolore non si risolve.
      Cordiali Saluti

  20. giuseppe scrive:

    salve, ho 57 anni e dopo vari interventi al ginocchio(release,trasposizione tendine rotuleo,microfratture,fattori di crescita)sulla femore rotulea,mi è stato consigliato la protesi femore rotulea,le chiedo nella sua esperienza un parere sull’efficacia di tale inpianto e la sua durata grazie giuseppe

  21. Tonia scrive:

    Salve,da circa 6 mesi accuso un dolore non ben definito al ginocchio destro,sopratutto quando scendo le scale,o quando dopo averlo sforzato parecchio nel piegarmi frequentemente durante la giornata(infatti io svolvo l’attività di commessa).ho fatto una visita ortopedica e mi è stata diagnosticata una contro patia rotulea.mi è stato consigliato dal medico di fare attività fisica in particolare stretching e rinforzo muscolare,ma volevo sapere se potevo fare qualcos’altro tipo, elettro stimolazioni,o mettere delle ginocchiere specifiche,ho sentito parlare di alcune nuove in gel……….cordiali saluti.

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buonasera,
      consiglio di iniziare con la fisioterapia che le hanno prescritto.
      Cordiali saluti

      • teresa scrive:

        Buongiorno dottore, ho 40 anni dalla RM GINOCCHIO DESTRO risulta meniscosi del menisco con flap del bordo libero, normalità del menisco laterale del pivot centrale e delle altre componenti capsulo legamentose del ginocchio.Iperpressione esterna di rotula, abbondante sinovite reattiva in camera anteriore, distensione dell borsa del gastrocnemio semi membranoso, non alterazioni scheletriche.Mi piacerebbe sapere come potrei risolvere il mio problema .la ringrazio anticipatamente

  22. Nasia scrive:

    Salve dottore,
    ho 21 anni e da circa 10 accuso dolori sia al ginocchio dx che al ginocchio sx, sotto consiglio di un ortopedico ho fatto delle radiografie che riscontrano un’iperpressione rotulea. Col passare del tempo i dolori sono diventati sempre più acuti e più frequenti fino, in alcuni casi, al blocco completo del ginocchio che per alcuni minuti non si piega.
    Ho fatto quindi una risonanza dove i risultati dicono:
    “Da entrambi i lati si osserva quanto segue.
    Assenza di versamento articolare.
    Nei limiti l’isocentrismo femoro-rotuleo e la congruenza delle relative faccette articolari.
    Segmenti scheletrici di normale morfologia, indenni da lesioni focali.
    Superfici cartilaginee di spessore conservato e segnale regolare.
    Menischi regolarmente inseriti sul muro capsulare, di normali profili ed intensità di segnale.
    I legamenti crociati, i collaterali, il sottorotuleo ed il tendine del m. quadricipite femorale presentano normale morfo-volumetria e segnale.
    Modica estensione fluida della borsa sinoviale infrapatellare profonda.”
    Vorrei sapere quindi cosa significa e cosa potrei fare per cercare di diminuire i dolori.
    La ringrazio anticipatamente e le porgo i miei saluti.

  23. Marco scrive:

    Buonasera. Mio figlio è nato l’ 11/09/1994 e soffre di sublussazione rotulea al ginocchio sinistro. E’ alto 2 metri e gioca agonisticamente a basket. Da quattro anni a questa parte, sempre nei mesi di gennaio o febbraio, la rotula sinistra si sublussa e lo costringe a due mesi e mezzo di inattività. Già da tempo ha intrapreso attività riabilitativa in palestra anche se è negli ultimi tempi che la sta facendo in maniera intensiva. Le allego l’ esito dell’ ultima risonanza magnetica che risale al marzo 2011. “RM ginocchio sn (senza contrasto)
    Diffuse alterazioni edematose ossee interessano la regione anteriore esterna del condilo femorale laterale in rapporto agli esiti di lesione da impatto; focali, minime alterazioni edematose anche a livello del polo inferiore della rotula: i reperti sono compatibili con esiti di sublussazione rotulea; il profilo corticale del polo inferiore della rotula non è regolare con evidente osteofitosi senza che sia possibile escludere la presenza di focali distacchi parcellari; manifestazioni entesitiche inserzionali a sede quadricipitale ed a livello del tendine rotuleo in regione inserzionale distale sede di esiti di patologia di Osgood-Schlatter con focali, minime alterazioni edematose della tuberosità tibiale e versamento a disposizione retro tendinea.
    La rotula è disposta ben più in alto che di norma con laterodeviazione esterna, ipoplasia significativa della troclea femorale, ispessimento plicare sinoviale sul versante mediale del tessuto adiposo retrorotuleo; il retinacolo laterale risulta assottigliato comunque privo di alterazioni di segnale; alterato segnale della regione inserzionale rotulea del retinacolo mediale.
    Versamento periferico al tratto intra capsulare del tendine popliteo e, modesto, a livello del pivot centrale.
    I legamenti crociati sono continui, regolari per spessore con minime alterazioni di segnale del tratto medio-distale del crociato anteriore.
    Modestaamente Ispessito ed alterato nel segnale il collaterale mediale in rapporto ad esiti distrattivi cui si associa minimo versamento ed irregolarità del guscio capsulare.
    La valutazione delle fibrocartilagini meniscali rileva la presenza di minime alterazioni di segnale in quadro meniscosico del corno posteriore del menisco mediale con versamento ed irregolarità del guscio capsulare.
    Nei limiti le restanti porzioni meniscali.
    Presenza di difetto fibroso di corticale (estensione sagittale max circa 2 cm.) posto in sede iuxta corticale sul versante postero-laterale del tratto diafisario distale del femore.”
    Vorremmo sapere un suo parere e quali possono essere i rimedi per una simile situazione.
    Grazie per l’ interessamento.

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buonasera,
      la risonanza magnetica conferma una iperpressione femoro-rotulea, già chiara dalla storia clinica. Consiglio una visita presso un ortopedico di sua fiducia per valutare clinicamente il ginocchio e progammare una terapia chirurgica.
      Cordiali saluti

  24. fiore scrive:

    buonasera dottore, io avevo la rotula laterodeviata, era diventato insopportabile il dolore e il rinforzo del quadricipite non mi aiutava. sono stato sottoposto a lateral release (in artroscopia) e mi chiedevo: quanto tempo impiega a rigenerarsi il tendine mediamente? dopo quanto tempo potro riprendere la mia attivita sportiva?(corsa) e per ultimo, quello che mi preoccupa di piu: è possibile che dopa la guarigione la rotula si sposti di nuovo? oppure è un evento molto raro? la ringrazio anticipatamente e buona serata.

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buonasera,
      il tono muscolare si recupera in poche settimane con un’adeguata fisiochinesiterapia. La deviazione rotulea dovuta al vincolo del legamento alare esterno non può recidivare perchè il legamento è stato sezionato.
      Cordiali Saluti

  25. cetty scrive:

    Buongiorno dottre, circa tre mesi fa sono caduta e da quel momento ho dei dolori al ginocchio dx. Così ho deciso di fare una RM che ho ritirato ieri. Desideravo dei chiarimenti in merito.
    Iniziale riduzione dello spessore del menisco mediale in assenza di lesioni a tutto spessore RM apprezzabili. Regolare morfovolumetria e intensità di seganle della fibrocartilagine meniscale laterale in assenza di lesioni a tutto spessore RM apprezzabili. Regolamente inseriti i legamenti collaterali e crociato posteriore. Il legamento crociato anteriore è sottile e circondato da versamento fluido ma è inserito. Inseriti il tendine rotuleo e quadricipitale. Assenza di significativo versamento fluido endo-articolare. Assenza di formazioni cistiche nel cavo popliteo.Al grado di flessione in cui è stato studiato il ginocchio si reperta atteggiamento in iperpressione esterna della ritula, ipoplasia del condilo femorale mediale e troclea poco profonda. Ringraziandola anticipatamente le invio saluti.

  26. Elisa scrive:

    Salve dottore da oramai quasi due mesi avverto dei dolori al ginocchio sinistro e rigidità durante la flessione della gamba, I risultati della risonanza hanno indicato borsite pre rotulea, iniziali segni di meniscosi (assenza di immagini riferibili a lesioni meniscali) alterazione del segnale del terzo inferiore del tendine rotuleo da tendinosi ..lieve alterazione della spòongiosa ossea subcondrale della spina tibiale mediale referibile in prima istanza a edema. abbondante versamento articolare disposto prevalentemente nel pivot centrale e nel recesso sovrarotuleo, con distensione fluida della borsa.
    Ho anche eseguito un ciclo di fisioterapia con laser (molto blanda)ultrasuoni e ginnastica rieducativa, attualmente sto prendendo l’antinfiammatorio “brufen” il problema non mi pare affatto migliorato e non posso fare alcuna attività fisica (corsa, camminata e ballo).Cosa posso fare per recuperare? Se possibile non in tempi biblici!!La ringrazio cordialmente della sua risposta.

  27. Andrea scrive:

    Buonasera dottore, circa un anno e mezzo fa ho fatto una visita ortopedica perchè avvertivo un dolore ad entrambe le ginocchia; facendo una RMN mi è stata diagnosticata la sindrome di iperpressione femoro-rotulea bilaterale.Il dottore mi ha consigliato la tonificazione dei quadricipiti in più l’assunzione di integratori di cartilagine; dato che da un pò di tempo ho iniziato a praticare running (10-12 km per tre volte a settimana)vorrei sapere se questo sport può peggiorare la mia situazione, considerando anche che lavoro in un bar e già sforzo molto le ginocchia. Grazie per la sua disponibilità.

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buonasera,
      ottima l’idea dell’attività sportiva anche se la corsa non è il meglio per una sindrome da iperpressione. Il nuoto sarebbe più appropriato sia per il rinforzo muscolare, sia per l’attività non in carico.
      Cordiali Saluti

  28. valeria scrive:

    Salve, sono una ragazza di 25 anni,ho sempre praticato attività fisica, e circa 1 anno fa ho iniziato ad avvertire dei dolori al ginocchio sx. La diagnosi della radiografia è stata “modesta iperpressione femore-rotulea”. Non ho fatto attività fisica per 3 mesi,poi la scorsa settimana ho ripreso a correre 40 minuti per due giorni consecutivi e il terzo ho provato la camminata rapida sul tapis roulant.Ora mi è ritornato il dolore.Cosa dovrei fare?Dovrei comprare una fascia contenitiva, una pomata anti-infiammatoria?Quali sport posso praticare?Se sto a riposo passerà con il tempo?
    Grazie mille

  29. Sharon scrive:

    Salve, ho 18 anni, circa dieci anni fa ho subito una forte distorsione al ginocchio destro con stiramento dei legamenti, dopo tutto ciò questo ginocchio mi ha sempre dato vari problemi..
    3 settimana fa mentre correvo ho preso una storta e dal giorno dopo ho fatta molta fatica a camminare anche per brevi distanze, la settimana scorsa ho fatto una risonanza magnetica e mi hanno diagnosticato un versamento articolare al ginocchio, plica sinoviale medio patellare e displasia rotula per iperpressione esterna della rotula con cartilagini conservate.. potrei sapere cosa significa e come agire??
    grazie mille!!

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      il versamento articolare è probabilmente la conseguenza del trauma distorsivo, l’iperpressione femoro-rotulea (vedi capitolo sul sito) va inizialmente curata con fisioterapia e rinforzo del muscolo quadricipite.
      Cordiali Saluti

  30. Fabio scrive:

    Carissimo Dottore,
    Se posso, vorrei chiederle un consiglio.
    Premessa: Ho 46 anni, maschio, peso 68Kg, non pratico sport da almeno 10 anni ma cammino anche a lungo senza problemi. Negli ultimi 5 anni, oltre al lavoro, ho preferito completare la mia preparazione personale conseguendo una laurea alla quale tenevo molto, studiando quindi nel tempo libero anche per numerose ore al giorno, seduto sul divano con le gambe incrociate (posizione tipo “yoga”, diciamo) e con il testo davanti. Da piccolo soffrivo di ginocchio valgo e piede piatto, patologie che sono andate abbastanza scemando con l’età, avvalendomi comunque di plantari di rinforzo nelle calzature, che trovo migliorino la mia postura, ed evitino un’usura sbagliata dei tacchi delle calzature stesse.

    Da circa 10 mesi mi succede che, chiusa con estremo successo la parentesi laurea e ripresa quindi una vita sociale normale, se mi chino sulle ginocchia con le piante dei piedi ben fisse a terra, ne rialzarmi avverto un “tloc” sordo a livello del ginocchio dx, MA se ho cura di alzare il tallone del piede il “tonfo” non si verifica. Da notare la *completa assenza di dolore*, sia da accovacciato che nella dambulazione. Può aver influito la posizione a gambe incrociate di cui le parlavo? Cosa succede?

    Effettuata una RX a entrambe le ginocchia sotto carico, ecco la diagnosi:
    “Rx ginocchio dx e sx. Segni di sclerosi subcondrale a livello degli emipiatti tibiali, sul versante mediale. Conservati i rapporti articolari. Tenore calcico nei limiti”

    Contattato un ortopedico, egli valuta il referto e scrive a sua volta: “instabilità f/r bilaterale più a dx. Si consiglia tac per lo studio della tagt. ev intervento di riallineamento (lateral release)”.

    A questo punto le chiedo: ma possibile che non si possa con una buona fisioterapia, un apposito tutore, potenziamento muscolare, taping e/o altro, evitare l’intervento, che mi è invece stato proposto -per così dire- “d’amblè”? Ripeto che se non fosse per quel “tloc” al ginocchio nei piegamenti, io neanche avrei mai fatto una rx, dato che non ho alcun dolore, anzi a titolo d’esempio la scorsa estate, al mare, camminavo per un paio di chilometri ogni mattina sulla sabbia senza problemi e conducevo una vita del tutto normale.

    La cosa buffa è che invece ADESSO (cioè dopo le due visite e le conseguenti diagnosi) mi sento malato, stando eccessivamente attento ad ogni minimo dolorino o torsione alla rotula, di conseguenza muovendomi come se fossi a rischio rottura o avessi le ginocchia di vetro! Per favore, può aiutarmi con un Suo gentile consiglio?
    Cordialmente,
    Fabio

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      si tratta probabilmente di una sindrome da iperpressione femoro-rotulea (vedi capitolo sul sito). La prime fasi del disturbo sono correggibili con la fisioterapia. Una proiezione rx tangenziale di rotula o la tc possono dare un’idea più precisa dell’iperpressione.
      Cordiali Saluti

  31. teodora scrive:

    salve ho fato un intervento il ginoncchio di malallineamento rotuleo sono pasate 4 mesi e non riesco a caminare tranquila per li dolori dietro il ginoncchio fa tropo male per quale motivo e che bisognia fare….grazie

  32. Angelo Lombardo scrive:

    Salve,
    mi è stata riscontrata una iperpressione rotulea esterna in seguito a dei sintomi che adesso le descrivo e dopo una RMN al ginocchio:
    – dolore dietro il ginocchio;
    – dolore arcata del piede dopo un po che cammino;
    – a volte anche dolore al polpaccio;
    – scricchiolio ginocchio;
    – instabilità ginocchio nello scendere le scale.
    Vorrei chiederle, leggendo i sintomi nel forum, visto che io non ho dolori forti sulla rotula ma solo lievi fastidi, se tutti i miei sintomi combaciano con la diagnosi fatta, e che se è possibile che scendendo le scale ho come una sensazione di debolezza alle ginocchia e perche se corro durante l’attività di running i vari fastidi spariscono.
    Cordiali saluti
    Angelo

  33. Marco scrive:

    Caro dottore….Sono Marco e le scrivo riguardo la mia richiesta di parere del 17 marzo scorso per quanto riguarda il ginocchio sinistro di mio figlio Francesco. Lei consiglia una visita da un ortopedico di fiducia per concordare una terapia chirurgica. Io vorrei sapere se questo intervento può essere risolutivo e quindi permettere l’ attività agonistica a mio figlio oppure se non sarà possibile per lui giocare tranquillamente a basket.
    Mi scuso per la ripetizione del caso e la ringrazio anticipatamente.
    Le allego il responso della RM che già avevo inserito nella mia richiesta del 17 marzo…
    “Marco
    17 marzo 2012 alle 14:47 · Reply

    Buonasera. Mio figlio è nato l’ 11/09/1994 e soffre di sublussazione rotulea al ginocchio sinistro. E’ alto 2 metri e gioca agonisticamente a basket. Da quattro anni a questa parte, sempre nei mesi di gennaio o febbraio, la rotula sinistra si sublussa e lo costringe a due mesi e mezzo di inattività. Già da tempo ha intrapreso attività riabilitativa in palestra anche se è negli ultimi tempi che la sta facendo in maniera intensiva. Le allego l’ esito dell’ ultima risonanza magnetica che risale al marzo 2011. “RM ginocchio sn (senza contrasto)
    Diffuse alterazioni edematose ossee interessano la regione anteriore esterna del condilo femorale laterale in rapporto agli esiti di lesione da impatto; focali, minime alterazioni edematose anche a livello del polo inferiore della rotula: i reperti sono compatibili con esiti di sublussazione rotulea; il profilo corticale del polo inferiore della rotula non è regolare con evidente osteofitosi senza che sia possibile escludere la presenza di focali distacchi parcellari; manifestazioni entesitiche inserzionali a sede quadricipitale ed a livello del tendine rotuleo in regione inserzionale distale sede di esiti di patologia di Osgood-Schlatter con focali, minime alterazioni edematose della tuberosità tibiale e versamento a disposizione retro tendinea.
    La rotula è disposta ben più in alto che di norma con laterodeviazione esterna, ipoplasia significativa della troclea femorale, ispessimento plicare sinoviale sul versante mediale del tessuto adiposo retrorotuleo; il retinacolo laterale risulta assottigliato comunque privo di alterazioni di segnale; alterato segnale della regione inserzionale rotulea del retinacolo mediale.
    Versamento periferico al tratto intra capsulare del tendine popliteo e, modesto, a livello del pivot centrale.
    I legamenti crociati sono continui, regolari per spessore con minime alterazioni di segnale del tratto medio-distale del crociato anteriore.
    Modestaamente Ispessito ed alterato nel segnale il collaterale mediale in rapporto ad esiti distrattivi cui si associa minimo versamento ed irregolarità del guscio capsulare.
    La valutazione delle fibrocartilagini meniscali rileva la presenza di minime alterazioni di segnale in quadro meniscosico del corno posteriore del menisco mediale con versamento ed irregolarità del guscio capsulare.
    Nei limiti le restanti porzioni meniscali.
    Presenza di difetto fibroso di corticale (estensione sagittale max circa 2 cm.) posto in sede iuxta corticale sul versante postero-laterale del tratto diafisario distale del femore.”
    Vorremmo sapere un suo parere e quali possono essere i rimedi per una simile situazione.
    Grazie per l’ interessamento.

  34. elisabetta priori scrive:

    buona sera dott.sono una sgnora di 48 anni da un paio di mesi a questa parte ho iniziato ad avere dei dolori all’interno delle ginocchia dopo l’attivita fisica,( premetto che x un periodo di quasi due anni a causa di otiti ricorrenti ho dovuto assumere diverse dosi di antibiotico e cortisonici ,non so se questo puo aver causato una fragilita ossea ,visto che prima non avevo avuto mai dei problemi anche facendo attivita sportiva),dopo quasi un mese ho fatto una rsm al ginoccchio dx visto che era quello piu dolente, ed e’ risultato un sovvertimento del menisco mediale a livello del corpo e del corno posteriore come x meniscosi di alto grado con fenomeni di sfaldamento periferico e di slaminamento obliquo della struttura meniscale, a livello della gola intercondiloidea si evidenzia un discreto inpegno infiammatorio organizzato in forma simil-gangliare, disimogeneita’ delle contrapposte superfici articolari femoro patellari come x condropatia di grado lieve con iniziale sofferenza dell’osso subcondrale sul versamento rotuleo.allo stato attuale nel cavo articolare e’ presente un modico impegno reattivo sinoviale con associata discreta quota fluida nei recessi superiori. sono andata in visita da un ortopedico che mi ha consigliato di fare delle iniezioni all’acido ialuronico ma nonostante ne abbia fatte gia due non trovo molto miglioramento anche se devo farne un’altra. Vorrei un suo parere a proposito di tale risposta della RSM, e sapere che altro posso fare, visto che ho forti dolori e bruciori sopratutto la notte ecc ecc. sono veramente preoccupata visto che non riesco piu da quasi due mesi e mezzo ad avere una vita normale. Grazie tantissimo aspetto una sua risposta, cordiali saluti.

  35. Giovanni scrive:

    Salve dottore,
    premetto che sono un ragazzo di 23 anni, e vado in bici da 8 mesi (3 volte alla settimana e mediamente percorro 45-70km).
    Circa un mese fa ho avvertito un dolore al ginocchio e ho fatto la risonanza che ha evidenziato un modesto vesamento libero articolare e la cartilagine femoro rotulea diminuita di spessore. ho preso per una settimana anti infiammatori e applicato ghiaccio al ginocchio e adesso nn avverto più alcun dolore. Ultimamente penso di avere esagerato con l’allenamento (eccessivo sforzo in salita e rapporti troppo duri) e mi sono accorto di avere la sella della bici troppo bassa.
    Non vado più in bici da un mese. Il mio medico mi ha consigliato l’utilizzo di una ginocchera femoro rotulea.
    Volevo chederle se corregendo la posizione in sella e visto che non avverto più alcun dolore potrei tornare ad andare in bici.

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      occorre prima di tutto fare una diagnosi: la ginocchiera va benese il dolore è provocato da un’iperpressione femoro rotulea. La posizione in bici deve essere quella corretta indipendententemente da problemi ortopedici, soprattutto in sportivi che praticano bici con frequenza.
      Cordiali Saluti

  36. Rachele scrive:

    Salve dottore,
    ho 24 anni e ho sempre avuto sin da piccola dolori/fastidi alle ginocchia e proprio oggi mi hanno riscontrato:iperpressione esterna femoro rotulea.
    Ho fatto palestra (sala+fitboxe) per 2anni e devo dire che durante questo periodo ho avuto fastidio solo appena ho iniziato la fitboxe per qualche giorno,ma poi nulla più,o per lo meno è stato come sempre..ora sono due mesi che per motivi personali ho dovuto lasciare la palestra e non ho potuto riprendere perchè dopo un qualche settimana che ero ferma ho iniziato a correre(3-4km a settimana) ad avere fastidi più frequenti che mi sono durati per quasi tutti e 2 questi mesi.
    Mi hanno proposto infiltrazioni di acido ialuronico per l’autunno(mi hanno spiegato che non risolverebbero il problema,ma aiuterebbe solo un pò) e mi hanno detto che se continuo con la fitboxe posso anche avere problemi più seri e dovermi operare.E che comunque a 60 anni di sicuro avrò problemi di artrosi più o meno gravi se starò attenta a non sforzare troppo le ginocchia ora.Mi hanno consigliato di fare nuoto o ciclismo.
    Volevo chiederle,la situazione è davvero così inreversibile?
    Non c’è niente che può permettermi di tornare a fare fitboxe?devo evitare anche le corse?
    La ringrazio.

  37. Daniele scrive:

    Salve Dottore, sono un ragazzo di 34 anni ed 1 settimana fa (a seguito di una partita di calcetto) ho avvertito un dolore al ginocchio sinistro con impossibilità di stendere la gamba (sia per il dolore, sia per una sensazione di blocco).

    La risonanza magnetica ha dato questo esito:

    -> RIDUZIONE DELLO SPAZIO FEMORO ROTULEO LATERALE, CON IPERPRESSIONE ROTULEA ESTERNA.

    ORA non avverto piu’ dolori, riesco a correre e a stendere la gamba senza avvertire problemi al ginocchio.

    VORREI CHIEDERLE :

    – 1) Devo operarmi o puo’ bastare la fisioterapia ?
    – 2) C’e’ la possibilita’ che tale patologia mi danneggi i legamenti, la cartilagine, o altro ?
    – 3) Posso tornare subito a giocare, visto che non ho piu’ dolori ?

    GRAZIE PER LE PREZIOSI INFORMAZIONI ! DANIELE.

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      la risonanza ha evidenziato una sindrome da iperpressione femoro-rotulea (v. capitolo sul sito). Se il dolore è scomparso consiglio un graduale ritorno all’attività sportiva ed un controllo clinico per iniziare un’adeguata fisioterapia.
      Cordiali Saluti

  38. Giuseppe scrive:

    Salve dott.,
    Sono un ragazzo di 30 anni. 4 anni fa giocando a calcio ho subito un trauma che mi ha portato delle conseguenze al ginocchio. In sintesi, tramite esami strumentali mi veniva diagnosticata una condropatia femoro-rotulea con tutte le conseguenze che ne sono derivate (problemi importanti ad es nel salire e scendere le scale, una certa instabilità della rotula etc;). Ho preso vari pareri spesso contrastanti, fatte infiltrazioni, fisioterapia, due interventi
    Chirurgici ( l’ ultimo eseguito in artroscopia e’ consistito nel far sanguinare una parte interna al ginocchio di modo tale da far ricrescere uno
    Strato simile alla cartilagine ). Non ho
    Avuto miglioramenti. Continuo con la palestra . Cosa mi consiglia ? Può esserci una cura al mio problema che ormai sta diventando un’ossessione ? La ringrazio e mi scuso
    Se mi sono dilungato un po’ ! Cordiali saluti !

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      non esiste la cura definitiva, occorre tenere sempre un buon tono muscolare, in particolare del muscolo quadricipitale. Le infiltrazioni con acido ialuronico possono contribuire a controllare la sintomatologia.
      Cordiali Saluti

  39. Roberta scrive:

    Buongiorno dottore,
    ho 23 anni e da due hanni mi è stata diagnosticata una condropatia femoro-rotulea,prima al ginocchio destro e successivamente anche al sinistro. Le motivazioni che mi hanno portata a questa diagnosi,secondo i dottori,sono che ho le ginocchia valghe e la mia obbesità; infatti all’epoca pesavo circa 90 kg,quindi l’ortopedico mi consigliò di seguire una dieta ipocalorica e un ciclo di fisioterapie.
    Seguii la fisioterapia e la dieta,perdendo in un anno 24kg,ma oggi,a due anni di distanza,mantenendo sempre lo stesso peso,soffro ancora di dolori alle ginocchia che sono leggeri dopo una lunga passeggiata o una giornata un pò frenetica,oppure intensi,come oggi,dopo sole due settimane di attività fisica. Eppure sono attenta a non affaticare le ginocchia,facendo,come attivitá cardiaca l’ellittica o una camminata veloce sul tapirulan,senza mai correre o sforzarmi troppo;indosso sempre la ginocchiera;evito esercizi che mi facciano stare poggiata sulle ginocchia;faccio molti esercizi fisioterapeutici per rinforzare il quadricipite.
    Questa situazione mi provoca forti disagi perchè non posso svolgere attività che vorrei,tipo corsi di aerobica,inoltre se esco per una giornata di shopping,devo spesso sedermi per riposare…e non è una cosa bella per una ragazza di soli 23 anni. Quindi stò prnsando di ricorrere ad un’operazione;il problema è che ho sentito 4 diversi ortopedici,e nessuno mi ha parlato della stessa operazione dell’altro…uno adirittura mi ha detto che non avevo nulla…
    Vorrei che Lei mi potesse chiarire quale tipo di operazione occorre e sopratutto se è risolutiva,nel senso che dopo possa fare attività fisica senza problemi o di stare fuori intere giornata a passeggiare!
    Magari può cpnsigliarmi lei un ortopedico;io sono di Napoli.
    La rongrazio per l’attensione e le auguro una buona giornata.
    Roberta.

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      la sindrome da iperpressione femoro rotulea (vedi capitolo sul sito), si risolve attraverso diversi interventi, a seconda della sua gravità. Occorre comunque perdere ancora chili e rinforzare la muscolatura con esercizi in scarico (nuoto).
      Cordiali Saluti

  40. lilia scrive:

    caro dottore buongiorno vorrei fare una domanda ho 25 anni da picola sono con le ginochie storte con i anni si sposta piu al interno della gamba e cosi la gamba diventa storta ,ho pure i dolori dormo meglio a 90 gradi perche se no mi fa male le gambe ,magari mando delle foto capisce meglio cosi ,,se no ,mi puo dire che devo fare e se esiste un intervento per meterli aposto.grazie mille.

  41. Rosy scrive:

    Salve Dottore , mi figlia a seguito di una caduta a scuola lamenta un dolore al ginocchio ..mi dice che sente il ginocchio ” cedere ” e improvvisamente cade per terra….le ho fatto la risonanza magnetica e il risultato è stato il seguente : sono state eseguita scansioni SE multiplanari.Non si rilevano alterazioni a carico dei menischi. Indenni i legamenti crociati ed i collaterali . La rotula è lievemente disassata all’esterno.Si evidenzia moderato edema delle parti molli pre-rotulee. N on si evidenziano lesioni osteocondrali a focolaio. Questo è quanto ..vorrei sapere se la caduta avuta a scuola può esse re stata la causa di tutto ciò ..ringrazio anticipatamente ..distinti saluti

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      la risonanza evidenzia una sorta di ematoma dell’osso dovuto al trauma, il dolore può essere ancora presente e probabilmente causa la sensazione di cedimento.
      Cordiali Saluti

  42. rosa scrive:

    Gentile Dott. a causa di un forte dolore al ginocchio, l’ortopedico dopo visita mi ha fatto fare una RMN GINOCCHIO CHE DICE:

    Versamento endoarticolare di minima entità.
    Menischi normoconformati, disomogenei come da meniscosi prevalente sul nenisco mediale con coinvolgimento del margine libero al passaggio del corno posteriore-corpo.
    Integre le superfici aritolari del menisco laterale.
    Nei limiti il pivot centrale, i collaterali e l’apparato estensore.
    Borsite prerotulea-infrapatellare superficiale.
    Assottigliamento catilagineo tricompartimentale prevalente e di discreta entità a livello della femoro-rotulea.
    Rotula in asse-.
    Non espansi in seno al poplite.

    Cosa vogliono dire queste parole?
    Grazie, anticipatamente. cordiali saluti.

    rosa ricupero

  43. Roberta scrive:

    Buongiorno Dottore.
    Sono Roberta e le ho già scritto il 18/5.
    Da allora ho effettuato ben 3 visite,da diversi ortopedici specializzati in chirurgia del ginocchio;due mi hanno consigliato di effettuare un’operazione in artroscopia con lisi del legamento alare per il riallineamento della rotula;uno mi consiglia un ciclo di fisioterapie ed infiltrazioni,e poi eventualmente,un’operazione.
    Sono spaesata e preoccupata,non so cosa fare… Uno dei due chirurghi che mi suggerisce l’operazione,mi ha detto che riesce nell’80% dei casi ed io,secondo lui dovrei rientrarci visto la mia giovane età (23anni). Ma informandomi su internet,non ho trovato una persona che abbia risolto con questa operazione…nei migliori dei casi,non risolvono nulla,nei peggiori,provano più dolore nel caricare il ginocchio.
    Lei cosa mi consiglia di fare in base alla sua esperienza? Conosce persone che abbiano risolto il problema con l’artroscopia?
    La ringrazio anticipatamente e le auguro buona giornata.
    Roberta.

  44. Aurora scrive:

    Gent.mo Dottore,sono una signora di 58 anni ,sono stata operata al 5 dicembre 2011 per meniscectomia e condroabrasione, sinoviectomia.Ho fatto la riabilitazione ,purtroppo non ho potuto piu’ continuarla per dolore e gongiore al ginocchio ……Non ho mai avuto beneficio da questa operazione ,perche’ facendo un’altra rmn del 30 maggio 2012 ha riscontrato :evidenzia progresso intervento chirurgico di regolarizzazione della fibrocartilagine meniscale, di piccole dimensioni al corno anteriore regolare,il trofismo osseofemoro-tibiale e’ conservato con cartilagini di rivestimento assottgliate a carico del versante articolare mediale per condropatia di IIgrado .La rotula e’ in asse con iniziali fenomeni di condropatia femoro_rotulea .Si apprezza discreto versamento articolare si associa distensione fluida della borsa compresa tra i muscoli gastrocnemio -semimembranoso.Ho una visita ortopedica al 20 luglio ..Sono molto in ansia dato che il ginocchio sx mi fa molto male non posso scendere e salire le scale .Ringrazio per una sua risposta .
    Distinti saluti

  45. Benito scrive:

    Caio dottore sono un ragazzo di 22 anni che 2 anni fa mi spezzai il crociato anteriore mi sono operato tutt ok! Da poco tempo a questa parte ogni tanto presentavo un piccolo dolore al ginocchio e mi sono andato a fare un risonanza! nell esito mi e uscito ” Fissurazione con slaminamentio condrale di III grado della faccetta laterale della rotula versamento articolare” Vorrei Sapere cosa Significa?? Grazie Mille!

  46. sharon scrive:

    Salve ho 18 anni e mercoledi 20 giugno mi hanno operata al ginocchio destro per un iperpressione rotulea esterna del ginoccho, mi hanno fatto un release legamento alare esterno in artroscopia!! Ora devo fare esercizi di piccole flessioni e elevare l’arto teso, ho una fasciatura con della spugna a forma di cavallo! Ecco io volevo chiedere se il gonfiore è normale, se il dolore è normLe e infine quanto tempo ci vuole circa per la ripresa??? Grazie mille attendo una risposta

  47. Livia Toti scrive:

    Gentilissimo Dottore,
    mi figlia di 13 anni, accusava saltuariamente, dolori al ginocchio destro. In seguito ad una serata in cui, per la prima volta ha indossato i tacchi, ha avuto forti dolori al ginocchio. Ha eseguito una Risonanza magnetica che ha prodotto il seguente referto:
    L’esame è stato eseguito con sequenza T1 e T2 pesate secondo i piani assiali, saggittali e coronali a destra.
    Assenza di lesioni fissurative a carico delle porzioni meniscali avascolari sia della fibrocartilagine meniscale interna che esterna.
    Nella norma i legamenti del pivot centrale, l’apparato estensore ed i legamenti collaterali. La rottura appare in lieve iperpressione sul versante esterno di troclea. Fine plica sinoviale sotto patellare. Minimo incremento della quota fluida intrarticolare evidente in sede intrajugale.

    Pensa che sia utile una terapia? Potrà continuare a praticare Atletica leggera o c’è uno sport migliore?
    La ringrazio molto per la Sua risposta.
    Saluti
    Livia Toti

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buonasera,
      se il dolore è dovuto all’iperpressione femoro-rotulea occorre iniziare a fare esercizi di potenziamento del muscolo vasto mediale obliquo (vedi capitolo sul sito). Può continuare l’atletica, occorre comunque un controllo clinico da parte di uno specialista.
      Cordiali Saluti

  48. marco scrive:

    Buonasera. Ormai trascino il problema di iperpressione rotulea da anni e sono molto scoraggiato.
    Fisioterapia e palestra non mi hanno ancora permesso di “creare” un vasto mediale adeguamente sviluppato da contrastare la posizione della rotula. Ho sempre avuto una muscolatura piuttosto esigua sulle gambe ma non riesco a spingere oltre dato il forte dolore sulla rotula nel momento di massima estensione.
    Non potendo fare massa, volendo evitare l’intervento di lateral release (ne ho già dovuti fare 2 sul tendine rotuleo…), mi chiedo se esista il modo di massimizzare il vasto mediale velocemente e con altri sistemi.
    Onestamente l’elettrostimolazione di per se aiuta ma non è sufficiente.
    La cyclette, in palestra, potrebbe funzionare lavorando con alta resistenza e facendola tutti i giorni???
    Sarebbe possibile farsi prescrivere qualche medicinale tipicamente etichettato come doping al fine di favorire la massa sulla zona interessata? Grazie
    Marco

  49. federica scrive:

    Salve,
    sono una ragazza di 18 anni, da quattro anni ho dei problemi al ginocchio sinistro .All’inizio mi era solo evidenziato un esostosi regione mediale metafisaria prossimale della tibia ma dopo un altro esame hanno riscontrato :gonalgia anteriore sinistra da condropatia femoro rotulea in rotula alta moderamente lateralizzata.
    L’ortopedico mi ha detto che dovrei fare un eventuale intervento che consiste in artroscopia, eventuale lisi alare ed abbassamento della rotula.
    Ma prima vuole provare con cicli di infiltrazioni di acido ialuronico.
    Secondo voi con queste infiltrazioni potrei risolvere il mio problema o rimango sempre al punto di partenza?
    E vorrei sapare quali reazioni potrebbe avere su un ginocchio se porta gonfiore e dolore piu di quanto ne ho gia .
    Ogni giorno prendo oki e metto del ghiaccio ma il dolore non va via.
    Se gentilmente mi potreste dare una Vostra opinione in riguardo
    Distinti saluti.

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      l’acido ialutonico può migliorare la sintomatologia ma nulla può fare sulla causa del dolore, che è di tipo meccanico. Per eliminare il problema occorre la chirurgia, indicata ancora di più visto la sua giovane età.
      Cordiali saluti

  50. franca scrive:

    buonasera, vorrei un vostro consiglio da circa tre mesi soffro di un dolore al ginocchio sinistro specialmente quando salgo le scale o fatto la risonanza magnetica e questo il risultato:esame eseguito in tecnica fse e stir mediante acquisizione dipendenti dal t1 e dal t2 nei piani sagittale,coronale e assiale.segni di meniscosi nel contesto dei menischi.il legamento crociato anteriore,pur se continuo lungo tutto il suo decorso,appare avvolto da reazione tissutale sinoviale.continui e con regolare morfologia il legamento crociato posteriore e i legamenti collaterali medianle e laterale.in atto ,si rilevano discreti segni di versamento articolare.nel contesto della spongiosa ossea sub condrale della porzione anteriore non di carico del condilo femorale laterale a ridosso della gola trocleare area di alterata intensitometria espressa da ipersegnale nelle acquisizione a tr lungo .il rilievo appare di specifico significato:non si puo escludere un reperto di edema post-traumatico, un quadro aigodistrofico o un,iperemia riparativa in seguito a insulto ischemico.aspetto con ansia una vostra risposta grazie

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buonasera,
      la risonanza evidenzia un’algodistrofia della porzione femorale del ginocchio. Si tratta di un fenomeno transitorio che causa una sorta di “versamento” dell’osso e provoca dolore. Sono consigliabili riposo, magnetoterapia ed eventuali antinfiammatori da assumere sotto controllo medico.
      Cordiali Saluti

  51. veronica scrive:

    Buonasera sono una ragazza di 21 anni ho fatto la risonanza magnetica al ginocchio e la risposta della diagnosi è stata questa : Non si apprezzano alterazioni segnale delle fibrocartilagini meniscali. Normale rappresentazione dei legamenti crociati e collaterali e delle strutture dell’apparato estensore. Non impegno sinoviale . Moderata iperpressione esterna della rotula. Cosa vuol dire?

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buonasera,
      la risonanza è sostanzialmente negativa, il referto segnala solo una lieve sindrome da iprerpressione femoro-rotulea esterna (vedi capitolo sul sito) che potrebbe essere responsabile della sua sintomatologia dolorosa.
      Cordiali Saluti

  52. Giuseppe scrive:

    Buongiono dott.Rivera,
    dopo il riacutizzarsi di dolori al ginocchio sinistro dopo aver ripreso da circa un mese a correre su terreno di varia natura,asfalto e sterrato, ginocchio già operato 16 anni fa (lesione cronica lca, ricostruzione con tendine rotuleo) e 14 anni fa (rimodellamendo del residuo lca, rimozione di vite tibiale mal posizionata che sporgeva dall’osso e cercando di leggere bene la cartella clinica hanno operato su plica mediale e corpo di hoffa)l’esito della risonanza effettuata fatta di recente dice: Condropatia femoro-rotulea con rotula altoposta. Tendinopatia del rotuleo ed infiltrato il grasso prerotuleo. Integrità dei crociati in esiti di ricostruzione del legamento crociato anteriore con evidenza tuttavia di versamento a livello intercondilico. Sono integri anche i collaterali. Menischi bilateralmente nei limiti di norma.
    il dolore che si presenta + notevolmente nelle discese, specialmente su terreno sconnesso l’ho nella parte anteriore della rotula ma anche internamente e posteriormente.
    E’ un gionocchio che mi ha sempre dato problemi da quanto è stato operato, anche se non mi ha impedito di fare attività sportiva.
    Vorrei una sua opinione in merito. grazie

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      dalla descrizione del tipo di sintomatologia potrebbe trattarsi di una sindrome da iperpressione femoro-rotulea e la risonanza evidenzia una condropatia femoro-rotulea. Se la fisioterapia non è sufficiente a controllare il dolore potrebbe essere necessario un intervento di riallineamento rotuleo.
      Cordiali Saluti

  53. pasquale scrive:

    Gentilissimo dottore.
    vorrei un consiglio su un risultato di risonaza magnetica al ginocchio sx.
    Rotula in condizione di lieve iperpressione esterna.
    i mio dottore dice che da operare e dovra mettermi delle viti.
    Ho 30 anni e ho praticato body bilding e tuttora lavori pesanti.
    Il mio sintomo e schiocco del ginocchio in estensione con dolore.
    La ringrazio per il tempo dedicatomi.

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno, si tratta di una sindrome da iperpressione femoro rotulea (vedi capitolo sul sito). La terapia varia a seconda del tipo di sintomatologia ed a seconda dell’esame clinico del ginocchio.
      Cordiali Saluti

  54. paola scrive:

    Salve, dopo una caduta con lo snowboard il mio ginocchio sinistro si è vistosamente gonfiato, la radiografia non ha mostrato fratture e l’ortopedico mi ha consigliato una RM per sospetti danni ai legamenti.
    Dalla RM è risultato che non ho riportato danni a legamenti o menisco ma la torula mostra segni di iperpressione estrerna ma non lesioni condriali.
    da segnalare una spiccata e diffusa imbibizione flogistica-edematosa di tipo verosimilmente post-traumatica delle parti molli extra-articolari del versante laterale del ginocchio soprattutto in sede pararotulea.
    È possibile che sia stata la botta a provocare l’iperpressione esterna della rotula ? Sono passate 2 settimane e il ginocchio è ancora gonfio e dolorante, come posso fare per farlo tornare alle dimensioni normali? Grazie.

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      no l’iperpressione femoro rotulea è una patologia congenita (vedi capitolo sul sito). Il dolore è probabilmente provocato dall’edema dei tessuti molli, un versamento dovuto al trauma. Consiglio ulteriore riposo e fisiochinesiterapia.
      Cordiali saluti

  55. Nunzia scrive:

    Salve,cortesemente io ho avuto un’infortunio sul lavoro,il che ogni tanto mi procurava fitte al ginocchio, a distanza di 4 mesi mi ha provocato 2 fitte e ormai un mese che il dolore persiste.Ho preso la risonanza magnetica e il risultato e : Sottilissima fissurazione della cartilagine che riveste la superficie articolare della rotula nei settori centrali. L’elemento scheletrico appare lievemente latero-deviato. Integre le fibrocartilagini meniscali.Non lesioni osteocondrali a carico delle articolazioni femoro-tibiali. Integre le strutture capsulo-tendinio-legamentose regionali. Modesta falda di versamento nel recesso sinoviale sovrarotuleo. Mi aiuterebbe a comprendere. Grazie per l’attenzione

  56. Alberto scrive:

    Salve vorrei porre una domanda e spero in una vostra risposta, circa una settimana fa ho avuto un intervento, in poche parole un lateral release alla rotula del ginocchio sinistro, il mio ortopedico mi ha consigliato per il recupero esercizi per il rinforzo del quadricipite e ciclette e nuoto terapeutico. Diciamo che io ho incominciato con esercizi per il rinforzo del muscolo ma sinceramente ogni volta che ci provo senti un dolore allucinante, quindi, altrettanto se provo a piegarlo il ginocchio dal dolore potrei anche svenire quindi cosa mi consigliate di fare per un regolare riabilito? Grazie in anticipo..

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      purtroppo il dolore è pressoché normale dopo questo tipo di intervento. Occorre continuare la fisioterapia e controllare il dolore con farmaci sotto controllo del curante.
      Cordiali Saluti

  57. Giancarlo scrive:

    Buogiorno dottore ho 36 anni ho avuto la sciatica ad agosto e poi ho avuto problemi al ginocchio la radiografia che ho fatto dice:quesito gonolgia
    Non alterazioni morfo strutturali di significato patologico in atto carico dei segmenti ossei in esame iniziale sclerosi dei piatti tibiali ridotta altezza del comparto mediale dell articolazione femore tibiale d ambo i lati fini di calcificazione meniscali ortopedico ha scritto:gonolgia bilaterale in condropatia femore rotula es ob segni comparativi possitivi si consiglia arcoxia90 artrosulfur x tre mesi grazie

  58. Lorenzo scrive:

    Buonasera Dott. mi aiuti a capie la seguente risonanza del ginocchio sx
    Regolari caratteristiche morfo-intensitometriche presentano le strutture ossee.
    Menischi regolari.
    presenza di liquido intrarticolare in quantità lieve-moderata e cisti di baker di cm5 di diametro longitudinale.Sono inspessite le pliche sinoviali nel corpo di Hoffa.
    Iperpressione della rotula sul condilo femorale esterno con lieve alterazione di segnale della cartilagine articolare.
    Indenni sono i legamenti crociati,quelli collaterali ed il tendine rotuleo.
    In pratica sento uno scroscio con dolore atroce nella zona laterale esterna appena sotto il ginocchio (in prossimità della testa del perone), quando tendo di alzarmi da terra facendo pressione sulla gamba sx.Il dolore sparisce non appena estendo la gamba e si sente anche un crack come se qualcosa rientrasse al suo posto.
    GRAZIE

  59. Luca A. scrive:

    Buongiorno dott.re, le chiedo un commento su una situazione scoperta da poco e che per il mio “stile” di vita è parecchio limitante, ” note di condropatia femoro-rotulea di alto grado, con riferimento in particolare al versante femorale laddove è apprezzabile focale delaminazione cartilaginea in sede trocleare centrale del diametro max pari a circa 15mm…” ho fastidio a chinarmi e fare le scale, non parliamo di alcuni sport.2 infiltrazioni e tieniti il dolore e se si gonfia torna, questo l’esito, ma non è possibile un intervento o una azione almeno momentaneamente risolutiva, ho 40 anni e ancora tante cose da fare.. Grazie per la disponibilità.

  60. rachele mele scrive:

    Buongiorno dottore. Mi hanno diagnosticato iperpressione femororotulea sul versante anteriore, ma vorrei sapere se il gonfiore un versamento di liquido sono normali. La ringrazio in anticipo

  61. Maria Teresa scrive:

    Buonasera, ho 55 anni e circa un paio di mesi fa ho iniziato, dopo una lunga passeggiata tra i boschi, e quindi con terreno non pianeggiante, ad avere un forte dolore al ginocchio sinistro nella parte interna. Dalla Risonanza effettuata risulta: alterazione meniscosica delle porzioni periferiche del corpo- corno posteriore del menisco mediale, senza segni di discontinuità. Il corpo meniscale è parzialmente struso fuori carico.. Menisco esterno nella norma. Condriopatia del comparto interno sede di minima e sfumata sofferenza edemigena della spongiosa sul versante tibiale. Ispessimento sinoviale reattivo a circondare il legamento crociato anteriore, che peraltro risulta continuo. Inccremento di intensità di segnale. Concomita una modesta distensione fluida del recesso in meniscale superiore interno. Assetto rotuleo in asse. Condropatia femoro rotulea con irregolarità delle contrapposte superfici articolari a livello della cresta mediana e del fondo trocleare. Discreta distensione fluida dei recessi articolari superiori.
    L’ortopedico da me consultato mi ha prescritto ghiacchio due volte al giorno, magneto terapia due volte al giorno per un’ora la volta e Cartijoint forte per tre mesi.
    Sto facendo tutto da circa 20 giorni ma il dolore si è attutito di poco e continua forte nel scendere le scale con uno scatto alla parte interna del ginocchio, meno nel salire.
    Le chiedo gentilmente se trova corretta la cura a me prescritta o se sarebbe opportuno fare qualche altra cosa
    La ringrazio e le invio cordiali saluti

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      dal referto emerge effettivamente un problema cartilagineo in corrispondenza della regione interna del ginocchio. Un’ulteriore possibilità è la terapia infiltrativa con acido ialuronico.
      Cordiali Saluti

  62. samuel scrive:

    salve. la scorsa primavera mi era stata diagnosticata una lieve iperpressione femoro rotulea. dopo fisioterapia e riabilitazione sembrava tutto ok ma da quando a settembre ho ricominciato lo sport mi si ripresentano spesso i dolori al ginocchio che avevo mesi fa. è il caso di farmi controllare o devo convivere con sti dolori? anche perchè dopo la risonanza mi era stato garantito che non sarebbero serviti interventi. in attesa cordiali saluti

  63. antonietta scrive:

    Egregio dottore le scrivo per un consulto. Mio figlio è stato operato nel novembre 2014 per ricostruzione lca e sutura meniscale e a distanza di 13 mesi ha ancora dolore nella parte anteriore del ginocchio e lo stesso diventa gonfio sopra la rotula e nella parte esterna diventando rosso caldo e bruciante questo facendo passeggiate o esercizi in palestra. l’ortopedico parla di neuropatia periferica e gli ha prescritto lyrica 75. Abbiamo fatto una rm che adesso le cito: Apparente fine irregolarità lineare periferica del corno posteriore del menisco interno correlabile agli esiti della pregressa sutura meniscale. Non evidenzia di lesioni a carico del menisco esterno in presenza di minime disomogeneità della regione laterale del corno posteriore. Esiti di ricostruzione chirurgica del legamento crociato anteriore, il legamento appare continuo e ben visualizzabile su tutti i piani di scansione. Ai gradi di flessione dell’esame la rotula si presenta modicamente alta, sostanzialmente in asse; disomogeneità delle contrapposte superfici articolari femoro-patellari come per condropatia di medio grado anche secondaria a discinesia fine su base costituzionale del complesso estensore. Allo stato attuale nel cavo articolare è presente una modica quota di versamento che si raccoglie in sede peripatellare ed infrapatellare.
    nell’attesa di una sua risposta le porgo distinti saluti

  64. simone scrive:

    buon giorno dottore, mi potrebbe aiutare a capire la rm. Mio figlio a 14 anni. Non lesione fratturative a carico delle strutture meniscali ne significativi aspetti degenerativi sostanzialmente nella norma le formazioni legamentose esaminate. Diffusa sinovite reattiva con diffusa falda reattiva articolare soprattutto nei recessi superiori e modesta distensione reattiva della borsa del gastrocnemio-semimembroso.ispessimentodelle sttature del corpo di Hoffa.Modestoquadro di displasia trocleare con rotula lievemente alta,sostanzialmente in asse,e segni di marcara contropatia-femore-rotulea con area di fibrillazione del versante rotuleosupero-mediale ed associati diffusi segni di edema spongioso reattivo della rottula.Cordiali saluti

  65. lionello scrive:

    EGGR: dott Rivera cortesemente con questa risonanza al ginocchio sx mi potrebbe spiegare cosa si deve fare .
    RM ginochio sx senza mdc indagine condotta x lo studio delle articolazioni.
    non fratture meniscali apparentemente ipoplasico il corno anter del menisco mediale continui i legamenti crociati ed i collaterali rotula in asse con irregolarità del rivestimento cartilagineo accentuate sul versante esterno ispessimento sinoviale del corpo adiposo di hoffa con parziale impegno in sede intercondilare minimo film liquido endoarticolare focale irregolarità del rivestimento cartilagineo femorale in sede mediana con associata minuta areala di edema spongioso subcondrale minimo ispessimento edematoso in sede pre ed infrapatellare superficiale .
    grazie x il consiglio che mi può dare , eta 53 anni lionello da brescia

  66. luigi scrive:

    salve a tutti.una decina di giorni fa ho fatto un movimento sbagliato con il ginocchio,sono andato all ospedale dal dolore,mi hanno fatto i raggi ma nn e risultato nulla e quindi mi hanno consigliato RM.oggi sono andato a ritirare gli esiti il referto e stato fissurazione del corno posteriore della fibrocartilagine meniscale mediale e condropatia femore-rotulea .cosa significa?dovro fare un intervento secondo voi ?vi ringrazio anticipatamente cordiali saluti

  67. roberto tavoni scrive:

    Buongiorno,
    Vorrei il suo parere in merito alla diagnostica effettuata ed al miorelativo problema.
    Preciso che ho 67 anni, pratico sport da sempre camminata veloce, bici, palestra.(da giovane tennis sino a 60 anni)
    RM ginocchio:delle cartilagini di rivestimento alla tordela femorale ed alla contrapposta rotula, ove si riscontrano profonde erosioni cartilaginee,irregolarità’ del profilo corticale osseo e disomogenea alterazione di segnale,per edema della spocchiosa sottocorticale nel cui contesto si iscrivono piccole formazioni cistiche<.la rotula e' centrata nella condizione di riposo.
    iniziale sofferenza del menisco mediale morfologia e spessore regolari ma con discreta disomogeneità'
    di segnale del corno posteriore ,senza segni di rottura.
    regolare integrità' del menisco.inseriti i legamenti criciati casi' come il tendine quatrocipitale ed il rotule.
    dx gravi sofferenze.Non c'e' versamento intrarticolareLa porzione più' craniale della borsa del gastrocnemio semimebranoso appare plurisettata e distesa da liquido.
    Preciso inoltre che causa una frattura alla caviglia sx di oltre 30 anni fa' e conseguente formazione di artrosi ho forzato maggiormente sulla gamba dx,camminando non ho dolori, solamente in palestra quando faccio squat ,i fastidi sono iniziati da alcuni anni e cresciuti in modo graduale.
    Grazie sin da ora per la sua eventuale disponibilitaCordialita'
    Roberto Tavoni

  68. mario scrive:

    buonasera dottore.il 9 aprile 2015 sono stata operata di protesi totale ginocchio dx.a distansa di nove mesi il ginocchio mi fa ancora male e il mio ortopedico mi ha consigliato di fare una tac.con questo risultato,secondo piani assiali e ricostruzioni multiplanari e con artefatti metallici che limitano l’esplorabilita radiologica ha documentato protesi apparentemente in sede rotule in posizine bassa ed iderpressione esterna falda di versamento negli sfondati superiori. grazie per una risposta

  69. manieri pasquale scrive:

    salve,

    mio nipote di 14 anni che gioca a calcio dopo essere andato 2/3 volte in palestra ed aver utilizzato la pressa avverte delle fitte al ginocchio dx ( sotto la rotula ) quando calcia il pallone.Fatto vedere ad un fisioterapista senza riscontrare alcun problema ma solo infiammazzione da sovraccarico sconsigliando radiografie data la tenera età. Secondo lei cosa potrebbe essere e cosa suggerisce

  70. Anna scrive:

    Buona sera ho 34 anni e sono anni che soffro di dolori alle ginocchia…..perché strabiche
    Poi 3 anni fa sono caduta sul ghiaccio e ho avuto la distorsione della rotula e mi si è strappato un legamento,ora da oggi nell’inginocchiarmi ho iniziato a sentire pungere intorno alla rotula…..dove avevo gia scoperto di avere la condropatia rotulea.
    Comunque il dolore persiste e ho toccato la rotula che è molto instabile rispetto all’altra…..si muove molto e fa male….
    Cosa potrebbe essere questa volta???
    Grazie mille

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      potrebbe trattarsi di sofferenza della cartilagine della rotula per il difetto di scorrimento verso l’esterno (vedi capitolo sul sito “iperpressione femoro rotulea”).
      Cordiali Saluti

  71. samuel scrive:

    salve, un anno fa riscontrai una lieve iperpressione femoro rotulea che contrastai con riposo e fisioterapia. da settembre ho riniziato sport e il ginocchio è tornato a dar problemi: il giorno dopo lo sforzo ho difficoltà a allungare la gamba, piegarmi e scendere le scale. il giorno seguente passa. e così via. dato che mi dissero che non era niente di grave e non serviva operare, per ora sto prendendo del condral ma non posso continuare cosi. devo rifare un altra risonanza? che poi se non esce nulla mi sentirei ridire di riposare e fare fisioterapia. come procedere? grazie mille

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      suggerisco una visita ortopedica prima di ripetere esami che potrebbero essere inutili. L’indicazione chirurgica si basa sulla clinica, la risonanza è solo un aiuto.
      Cordiali Saluti

  72. lionello scrive:

    cortesemente un suo parere x questa RM caviglia-piede sx
    modesta reazione sinoviale in corrispondenza dell’articolazione tibio-astragalica in particolare nel settore posteriore.modesta reazione sinoviale a livello dell’articolazione sottoastragalica detta (settore posteriore).
    sottile versamento in corrispondenza della borsa retro-calcaneare profonda.
    levemente ispessita la fascia plantare in corrispondenza dell’inserzione calcaneale,come da minima flagosi;si associa modesto edema peri-fasciale lungo il profilo caudale.
    sottile versamento a livello dell’articolazione calcagno-cuboide con piccola cisti artrogena (8 mm) lungo il profilo mediale.
    sottile versamento peritendineo al tibiale posteriore.
    non evidenti alterazioni di segnale degli elementi scheletrici compresi nello studio.
    il legamento peroneo-astragalico anteriore è assottgliato(esiti distrattivi?).
    continui i restanti legamenti del mortaio tibio-peroneo-astragalico,il legamento a siepe, il legamento calcagno-scafoideo plantare e astragalo-scafoideo dorsale .
    grazie x la risposta e della spiegazione se è una cosa grave e casa dovrei fare .

  73. rosa scrive:

    sono caduta il 30/11/2015 dalla bicicletta, ho riportato trauma policontusivo e frattura sterno sinistro, ma fuori i dolore per tutto il corpo pensavo che un po di riposo passa tutto, pero da 3 settimane ho cominciato avere dei dolori al ginocchio sx per tale motivo sono andata a farmi una RX e mi hanno trovato una LEGGERA SCLEROSI SUBCONDRALE DELL’EMIPIATTO TIBIALE INTERNO INIZIALI SEGNI GONARTROSICI DELLE LIMITANTI ARTICOLARI. vorrei sapere si questo io lo avevo prima dalla caduta o e venuto dopo la caduta tante grazie per la risposta.

  74. antonio scrive:

    Salve Dottore,
    mi può dire se una iperpressione rotulea può non essere intercettata dalla RMN o RX in quanto lo spostamento della rotula si verifica durante la flessione della gamba e non a riposo?

    Grazie e buona giornata

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      generalmente la risonanza standard è sufficiente per segni diretti o indiretti, in caso di dubbio esistono proiezioni radiografiche tangenziali di rotula in flessione.
      Cordiali Saluti

  75. ramona scrive:

    salve
    in seguito ad una visita fisiatrica (per mal al ginocchio sx) mi è stato valutato attraverso l’esame obiettivo:
    -sindrome femore-rotuleo con tendinite rotuleo mal allineamento rotuleo, con iniziale condropatia rotulea, retrazione del muschio ischio cruro tibiali.
    Ho appena finito:
    -laserterapia 10sedute
    -5 infiltrazioni con acido ialuronico HYALGAN 20mg/2ml.
    -consigliata la camminata e la ciclette
    Lamento ancora male durante le mie camminate veloci di 1 ora tutti i gg.
    Ma secondo Lei non dovrei rinforzare i muscoli attraverso gli esercizi fisiatrici specifici, oppure fare una radiografia, utilizzare un tutore, o meglio una visita ortopedica?
    Grazie

  76. silvia scrive:

    bongiono dott sono caduta cortesemente un suo parere x questa RM destro assenza di significativo versamento intraarticolare regolare la morfologia e segnale delle fibrocartilagine meniscali conservata la continuita dei legamenti crociati e dei legamenti collaterali
    conservata la mortologia e il segnale delle cartilagini articolari femoro-tibiale
    lieve iperpressione laterale di rotula senza segni di condropatia femoro -rotulea
    assenza di alterazioni ossee focali cordiale saluti

  77. piero scrive:

    dottore avrei bisogno di un suo parere su una risonanza magnetica da me effettuata:ho forti dolori al ginocchio destro lateralmente e a pressione non riesco a camminare molto la RM risulta una lesione del corno posteriore del menisco mediale a decorso tangenziale al piatto tibiale non significativo versamento endoarticolare note dicondropatia femoro-rotulea con sesamoide in condizione di lieve iperpressione esterna. segni di borsite prepatellare cosa vuole dire, e da intervenire chirurgicamente? attendo un suo parere e la ringrazio anticipatamente.

  78. Anna scrive:

    Buonasera ,
    Vorrei da Lei un parere. Dopo un paio di mesi di dolori e due visite ortopediche dove mi hanno detto di rafforzare solo muscolatura , ho insistito x effettuare una RM alle ginocchia, dalla quale risulta: rotula lievemente atteggiata verso esterno. Si evidenzia area di condromalacia di IV grado del versante esterno superiore e alterazione distrofica erosiva della sottostante componente ossea. Medesima alterazione degenerativa più estesa si apprezza a livello della versante trocleare inferiore esterno. Il cavo articolare presenta scarso versamento come anche la borsa sinoviale del gastrocnemio – semimembranoso. (Destro e sinistro molto simili. )
    Il dolore a volte é atroce e mi impedisce di camminare .
    Cosa ne pensa?
    Grazie

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buonasera,
      è una iperpressione femoro rotulea (v. capitolo sul sito). In base all’attività ed età il trattamento potrebbe essere chirugico.
      Cordiali Saluti

      • SAVERIO scrive:

        BUONASERA DOTTORE
        DURANTE UNA LUNGA CAMMINATA SABATO NEL POMERIGGIO HO AVVERTITO UN DOLORE AL GINOCCHIO PARTE LATERALE ESTERNO
        IL DOLORE SI ACCENTUA DI PIU’ NEL MOMENTO IN CUI PIEGO IL GINOCCHIO QUANDO SCENDO LE SCALE
        COSA POSSO FARE X ATTUTIRE IL FASTIDIO
        GRAZIE

      • matteo scrive:

        slave, un mese fa mi sono fatto male in una partita di calcetto, e facendo la risonanza mi referto è stato, presenza di versamento articolare con impegno del sottoquadricipite, laterodeviazione esterna della rotula, lca ispessito,edametoso,male seguibile nel suo decorso, opportuna rivalutazione del lca. vorrei sapere cosa fare e cosa significa, grazie.

        • Fabrizio Rivera scrive:

          Buongiorno,
          sembra una lesione parziale del legamento crociato anteriore. Occorre stabilire tra un po’ di settimane la stabilità del crociato anteriore dal punto di vista clinico.
          Cordiali Saluti

  79. Benenati maria scrive:

    Buongiorno, le chiedo un parere su un probema che ha mio figlio. Alla fine di gennaio mentre pattinanava ha messo male il piede e si è fatto male, dopo vari medici, lastre e fiosioterapia siamo al punto di partenza,il piede continua a fargli male soprattutto quando pattina e quindi x il momento si è fermato. Ha fatto da poco la risonanza e questo è il risultato: segni di impigement osseo astragalo-calcaneare posteriore con sinovite reattiva adiacente, caratterizzata da distensione del recesso capsulare posteriore. Discreto versamento in corrispondenza del seno del tarso. Integri i legamenti peroneo-astragalici, peroneo-calcaneare, deltoideo ed astragalo-calcaneare. Nella norma i tendini tibiale posteriore, peroneo breve e lungo, achilleo, flessori ed estensori di alluce e dita. Non si apprezzano edemi spongiotici de capi ossei articolari in esame. Nei limiti di norma spessore e intensità di segnale dell’aponeurosi plantare.

    Che ne pensa? Nell’attesa di una sua risposta la ringrazio e la saluto cordialmente.

  80. RINALDI FRANCESCO scrive:

    Buona sera dottore, ho 24 anni a seguito di una distorsione al ginocchio sx, pertanto, ho eseguito una RMN, vorrei avere un suo parere sul referto: nella norma per morfologia e intensità di segnale le fibrocartilagini meniscali, i legamenti del pivot centrale ed i legamenti collaterali.
    Rotula di dimensioni ai limiti superiori della norma (diamentro traverso 50 mm), di tipo II secondo Wiberg, in asse ai gradi di flessione d’esame, nella norma l’apparato estensore tendineo.
    Non si osservano significative falde fluide intra o periarticolari.
    Criocscritta enostosi subcondrale a livello del condilo femorale esterno, delle dimensioni di 7x5x4 mm.
    Non si osservano alterazioni morfostrutturali focali a carico dei restanti tessuti ossei esaminati.
    Utile rivalutazione strumentale a distanza in caso di persiistenza di sinotomatologia algica.
    Grazie

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      referto negativo per lesioni, l’esostosi è una neoformazione benigna non correlabile al trauma.
      Cordiali Saluti

      • francesco rinaldi scrive:

        Buona sera, dottore sono un ragazzo di 24 anni, ha seguito di un trauma distorsivo al ginocchio sx ho eseguito una RMN. Gentilmente vorrei avere un parere sul referto ed eventuali terapie idonee da adottare, premetto che da visita ortopedica mi è stato consigliato un ciclo di 10 tecarterapia e arcoxia 90 x 10 gg. con diagnosi di: residua tendinopatia e condropatia femororotulea, ma sono molto scettico della diagnosi e della terapia da adottare. Di seguito il referto: acquisite immagini secondo piani pesate in T1 e T2, anche con tecnica di soppressione del grasso.
        In relazione al quesito clinico emergono segni di un minimo risentimento distrattivo/elongativo dei fasci anteriori del legamento collaterale interno al III medio-superiore.
        Coesistono segni di un lieve stiramento capsulo-meniscale lungo il corno posteriore del menisco interno.
        Menischi di regolare morfologia, esenti da segni di lesione.
        Regolare morfologia e segnale del legamenti crociati e collaterale esterno e del tendine rotuleo.
        Non emergono focolai di sofferenza edemigena nella spongiosa ossea subcondrale dei compartimenti femoro-tibiali.
        Rotula atteggiata in lieve iperpressione esterna nell’ambito di una gola trocleare poco profonda, cui concomitano limitate note di condropatia femoro-rotulea.
        Sottile rima fluida endoarticolare in sede retro/sovrarotulea, ove si associa una modica accentuazione reattiva della plicatura sinoviale.
        Lieve impegno sinoviale reattivo in alcuni recessi posteriori della gola intercondiloidea, anche attorno all’inserzione distale del crociato posteriore ed in parte a ridosso del corno posteriore del menisco interno.
        Assenza di cisti sinoviali nel cavo popliteo.
        Nelle sequenze T2-STIR si nota accenno di un minimo e sfumato edema reattivo nella spongiosa ossea del versante esterno della rotula.
        Ringraziandola per la gentile disponibilità Le auguro una buona serata.
        Buona sera dottore devo preoccuparmi per l’esostosi ed eventualmente cosa sarebbe consigliabile fare.
        Grazie
        Grazie

        • Fabrizio Rivera scrive:

          Buongiorno,
          purtroppo non sono di grande aiuto. La risonanza non evidenzia lesioni significative, la diagnosi di tendinopatia è clinica. Non ci sono evidenze di esostosi.
          Cordiali Saluti

  81. marco pitton scrive:

    Buongiorno dottore
    In seguito ad un dolore al ginocchio dopo una visita di contollo ho effettuato una rmn con esito iperpressione rotulea esterna.poco profondo il solco della troclea femorale.iposviluppata la faccetta mediale della troclea femorale!ha qualche consiglio da darmi?
    Grazie
    Cordiali saluti

  82. Giulia DP scrive:

    Gentile Dottore,

    sono una ragazza di 31 anni; da quando sono adolescente mi è stata diagnosticata condropatia rotulea con fissurazioni nella cartilagine. Nonostante ciò ho continuato a fare sport (corsa, nuoto, palestra) senza particolari dolori. Qualche mese fa, a seguito di 3 lezioni di danza classica (i piegamenti nelle posizioni estreme della danza non fanno per le mie ginocchia!) la situazione è peggiorata nettamente: dolore e sensazione legnosa all’articolazione. Ormai da tre mesi ho sospeso la corsa e in palestra eseguo esercizi per rinforzare la muscolatura ma la situazione non migliora pertanto ho fatto una RM, questo l’esito:
    “Nei limiti l’aspetto dei menischi, dei legamenti crociati e collaterali.
    Non significativo versamento articolare con soffusione del corpo di Hoffa.
    Non espansi nel cavo popliteo.
    Rotula in asse, evidenzia focale assottigliamento del profilo cartilagineo della faccetta mediale cui corrisponde areola di sofferenza della spongiosa sottocorticale.
    Nei limiti le strutture legamentose e tendinee del comparto anteriore.
    Non alterazioni ossee con carattere di focalità.”
    Che vuol dire? Cosa mi aspetta ora? Il medico di base mi suggerisce infiltrazioni di acido ialuronico.
    Lei cosa mi consiglia?
    Grazie mille per la sua gentile attenzione.

    Cordiali saluti,

    Giulia

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