Il conflitto femoro-acetabolare

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Il conflitto femoro-acetabolare (FAI, Femoro acetabular impingement) è una patologia causata da un anomalo contatto tra la testa femorale e l’acetabolo durante l’escursione articolare. E’ una patologia di recente definizione che è stata riconosciuta causa di artrosi precoce nei pazienti giovani.

Si distinguono tre tipi di meccanismi di conflitto:

  • Conflitto femoro-acetabolare tipo cam (dall’inglese “camma”,“dente”), causato da un’anomalia in corrispondenza della morfologia della giunzione testa-collo del femore, con acetabolo normale.
  • Conflitto femoro-acetabolare tipo pincer (dall’inglese “pinza”), causato da un’anomalia di orientamento o di profondità dell’acetabolo, con testa femorale normale
  • Conflitto femoro-acetabolare tipo misto, causato dalla presenza di entrambe le anomalie, cam e pincer.

Ai diversi meccanismi del conflitto corrispondono diversi danni a carico del labbro acetabolare e della cartilagine articolare.

Il riconoscimento di questi meccanismi di danno articolare è importante nel prevenire degenerazioni precoci dell’articolazione. Studi recenti hanno infatti dimostrato come dei segni radiologici e delle lesioni osservate chirurgicamente fossero non il risultato del processo artrosico ma la causa di alcune forme di malattia artrosica. La definizione di conflitto femoro-acetabolare riveste ulteriore importanza dal momento che i pazienti affetti da questa malattia sono giovani ed attivi.

Lo scopo di una diagnosi in questi pazienti è correggere il difetto e prevenire l’artrosi precoce che evolverebbe in indicazione ad artroprotesi.

Articolazione normale: la testa del femore è libera di ruotare all’interno dell’acetabolo senza ostacoli.

Conflitto femoro-acetabolare tipo cam: la testa del femore è deformata in regione anteriore e superiore. La prominenza ossea entra in conflitto con il labbro acetabolare durante la rotazione interna.

Conflitto femoro-acetabolare tipo pincer: la regione anteriore dell’acetabolo copre eccessivamente la testa del femore. La testa femorale entra in conflitto con il labbro acetabolare durante la rotazione interna.

Conflitto femoro-acetabolare tipo misto: il conflitto avviene in rotazione interna tra la prominenza ossea femorale ed il bordo anteriore dell’acetabolo, eccessivamente sporgente in regione anteriore

CONFLITTO FEMORO-ACETABOLARE tipo CAM

Si osserva più frequentemente in soggetti giovani maschi, sportivi, con un’età media di 30 anni. E’ caratterizzato da un’alterata morfologia della testa femorale che perde la sua sfericità in corrispondenza della regione antero-superiore. Di conseguenza durante la flessione e l’intrarotazione la testa femorale crea attrito sulla corrispondente regione dell’acetabolo creando una lesione sul labbro acetabolare e sulla cartilagine e sull’osso al di sotto della cartilagine. Ulteriore conseguenza dell’alterata rotazione è lo spostamento del suo centro, con una compressione posteriore dove si crea un osteofita (crescita d’osso) posteriore.

Questa patologia può essere causata da malattie dell’infanzia (epfisiolisi, morbo di Perthes), fratture del collo femore mal consolidate o appiattimenti della testa causata da necrosi.

CONFLITTO FEMORO-ACETABOLARE tipo PINCER

Si osserva più frequentemente in soggetti femmine di mezz’età. E’ caratterizzato da   un’alterata morfologia dell’acetabolo che si può presentare o troppo profondo (coxa profunda) o eccessivamente orientato posteriormente (retroversione acetabolare). In entrambi i casi la porzione anteriore della testa femorale risulta eccessivamente coperta per cui durante i movimenti di intrarotazione e flessione si verifica un ostacolo meccanico. Di conseguenza durante il movimento si crea una precoce degenerazione del labbro acetabolare anteriore con evoluzione ossificazione e neo-apposizione di osso sul bordo dell’acetabolo. Anche in questo caso un effetto-leva anteriore può causare una sub-lussazione posteriore con danni alla cartilagine ed al labbro acetabolare posteriore.

CONFLITTO FEMORO-ACETABOLARE tipo MISTO

E’ l’associazione delle alterazioni presenti nei tipi cam e pincer.

Si tratta del tipo più frequente

 I SINTOMI

Il dolore inguinale è il sintomo più tipico, anche se talvolta può essere associato a dolore posteriore. Il dolore inguinale è provocato dalla flessione ed intrarotazione dell’anca. Spesso insorge durante la posizione seduta prolungata.

All’esame clinico si può osservare una diminuzione dell’articolarità dell’anca in flessione ed intrarotazione.

E’ possibile percepire rumori articolari durante la mobilizzazione passiva, segno di lesione del labbro acetabolare o della superficie cartilaginea.

 

GLI ESAMI DIAGNOSTICI

La radiografia è fondamentale per diagnosticare un conflitto tipo cam, ma risulta spesso utile nell’evidenziare anche un conflitto tipo pincer. Una radiografia antero-posterore del bacino ben eseguita mette in evidenza un eventuale difetto di orientamento dell’acetabolo (segno del cross-over in caso di retroversione). Una radiografia assiale rivela la presenza della prominenza ossea a livello della giunzione collo-testa del femore in regione anteriore, causa di un impingement tipo cam.

La risonanza magnetica (RMN) può valutare la presenza di lesione del labbro acetabolare e lesioni della cartilagine articolare.

La tomografia computerizzata (TC) non è fondamentale nella diagnosi; la ricostruzione 3D illustra con precisione l’estensione della deformità tipo cam.

LA TERAPIA 

La terapia dipende dal momento in cui viene fatta la diagnosi di conflitto femoro-acetabolare.

In caso di degenerazione artrosica già presente l’unica possibilità è l’intervento di artroprotesi d’anca.

Se invece la diagnosi è precoce la chirurgia correttiva (aperta o artroscopica) permette di evitare i danni a distanza.

La chirurgia aperta comprende la lussazione chirurgica della testa femorale mediante capsulotomia, resezione della porzione eccedente del collo e della testa femorale, osteotomie di ri-orientamento dell’acetabolo, riparazione del labbro acetabolare. I vantaggi di questo tipo di chirurgia comprendono un’ottima visualizzazione delle lesioni presenti ed la maggior facilità di correzione. Gli svantaggi sono rappresentati dalla lunga incisione e dall’ampia esposizione, dai tempi di recupero lunghi, dall’invasività della metodica che prevede osteotomia del grande trocantere e lussazione della testa.

La chirurgia artroscopica è una soluzione mini-invasiva che corregge i difetti senza esposizione dell’articolazione. L’artroscopia dell’anca è una tecnica di recente introduzione nella pratica chirurgica ortopedica, grazie al perfezionamento degli strumentari dedicati.

In artroscopia è possibile visualizzare direttamente le lesioni ed eseguire riparazioni del labbro acetabolare, resezioni delle protrusioni ossee, rimozioni di corpi mobili, regolarizzazioni di calcificazioni.

La terapia medica consiste nella somministrazione di antinfiammatori e fisiochinesi terapia mirata.

BIBLIOGRAFIA

  1. Espinosa N, Rothenfluh DA, Beck M, Ganz R, Leunig M. Treatment of femoro-acetabular impingement: preliminary rsults of labral refixation. J Bone Joint Surg (Am) 89: 36-53, 2007
  2. Ganz R, Gill TJ, Gautier E, Ganz K, Krugler N. surgical dislocation of the adult hip a technique with full access to the femoral head and acetabulum without risk of necrosis. J Bone Joint Surg (Br) 83: 1119-24, 2001
  3. Meyers SR, Eijer H, Ganz R. Anterior femoro-acetabular impingement after periacetabular osteotomy. Clin Orthop 363: 93-99, 1993
  4. Philippon MJ, Shenker ML,. Arthroscopy for the treatment of femoroacetabular impingement in the athlete. Clin Sport Med 25: 29-308, 2006
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19 comments on “Il conflitto femoro-acetabolare
  1. PauckY-online ha detto:

    molto interessante, grazie

  2. gianpaolo ha detto:

    Buongiorno,
    ho fatto di recente la risonanza magnetica per dolori alle anche. Risposta:iniziali fenomeni degenerativi delle articolazioni femoro acetabolari con boriste pertrocanterica bilaterale più evidente a sinistra. Vorrei sapere gentilmente di cosa si tratta e se è una cosa grave ho 54 anni, fiducioso in una vostra risposta spero positiva.
    Un cordiale saluto

    • Fabrizio Rivera ha detto:

      Buonasera,
      la RMN evidenzia una iniziale atrosi delle anche. Ma il reperto più importante, che probabilmente è responsabile della sua sintomatologia, è la presenza della borsite trocanterica (v. sito), che spesso necessita di un ciclo infiltrativo per risolversi.
      Cordiali Saluti

  3. Del Frate Roberto ha detto:

    buonasera ,ho 50 anni e sono un podista amatoriale di buon livello.Da qualche tempo dopo circa 45’/1h di corsa comincio a sentire un dolore inguinale lato dx che mi provoca una forte menomazione sulla mobiita dell’arto .Visto che a riposo sento spesso delle fitte dolorose in prossimita’della testa femorale dx ,vorrei gentilmente sapere se esiste un legame ed eventualmente quale tipo di iter prendere in esame .per informazione ,mio padre ha subito l’intervento l’artroprotesi di entrambe le anche in età molto giovane (circa 52 anni).certo di una vostra risposta vi porgo i miei saluti.

    • Fabrizio Rivera ha detto:

      Buongiorno,
      l’esame clinico può diagnosticare una pubalgia, che ritengo l’ipotesi più probabile. Una semplice radiografia può aiutare a diagnosticare un’iniziale artrosi (vista la familiarita’). Prima di ulteriori esami consiglio una visita ortopedica.
      Cordiali Saluti

  4. giulia ha detto:

    salve, ho 21 anni e 2 anni fa mi hanno diagnosticato il conflitto acetabularie di tipo pincer.
    sono giovane, vorrei sapere come devo comportarmi perché alla mia età non vorrei mettermi sono i ferri ma non voglio nemmeno ritrovarmi ad avere l’artrosi tra poco tempo! grazie!

    • Fabrizio Rivera ha detto:

      Buonasera,
      chi le ha diagnosticato il conflitto femoro-acetabolare le avrà sicuramente suggerito la terapia. Consiglio di leggersi sul sito il capitolo L’ARTROSCOPIA DELL’ANCA, troverà descritta la patologia e le terapie.
      Cordiali Saluti

  5. Andrea ha detto:

    Ho fatto una Rm anca dx e sx e la risposta è stata la seguente:
    A destra è presente che una piccola area di alterato segnale a livello del tetto acetabolare come per minimo edema della spongiosa subcondrale.
    Cosa significa per favore?

    • Fabrizio Rivera ha detto:

      Buonasera,
      l’edema è una sorta di “versamento” all’interno dell’osso, probabilmente nel suo caso dovuto ad un sovraccarico se non vi sono stati traumi.
      Cordiali saluti

  6. Maurizio Pizzetti ha detto:

    Buongiorno,

    A causa di dolori all’inguine e alla gamba dx ho fatto una RMN con il seguente referto:
    Minimo versamento articolare coxofemorale a destra. Da tale lato assottigliamento del rivestimento articolare condrale coxofemorale in sede antero-superiore con minuta formazione geodetica subcondrale del tetto acetabolare e fini irregolarità di segnale del limbus acetabolare. Convessità del raccordo cervico-cefalico femorale antero-superiore, possibile causa da impingement, con minuto ganglio sinoviale a sviluppo intraspongioso a tale livello.
    E’ una Coxalgia? E’ da operare? Grazie per la risposta.

    • Fabrizio Rivera ha detto:

      Buonasera,
      potrebbe essere un conflitto-femoro acetabolare (vedi il capitolo sul sito). Occorre una valutazione clinica per capire l’entità del problema.
      Cordiali saluti

  7. paola battista ha detto:

    buonasera,
    a mio padre,71 anni, hanno diagnosticato, dopo una risonanza magnetica, fatta a seguito di dolori all’anca e radiografia, CONFLITTO FEMORO-ACETABOLARE tipo PINCER. Pensa che sia necessario operarsi? e nel caso quale tipo di intervento mi consiglia? da Tenere presente l’età di mio padre, non è vecchio, ma certamente una lunga degenza potrebbe comportare altri rischi.
    grazie
    Paola

    • Fabrizio Rivera ha detto:

      Buonasera,
      il dolore all’anca di suo padre è probabilmente dovuto all’artrosi dell’anca non al conflitto femore acetabolare che, a 70 anni, ha già determinato sicuramente un danno cartilagineo.
      Cordiali saluti

  8. ILARIA ha detto:

    BUONGIORNO SONO UNA RAGAZZA DI 19 ANNI, DOPO DUE ANNI DI VISITE ORTOPEDICHE E DIAGNOSTICA HO SCOPERTO CHE IL DOLORE CHE RISCONTRAVO ALL’INGUINE ERA DOVUTO AL CONFLITTO FEMORE ACETABOLARE DI TIPO PINCER E DI TIPO CAM.
    NELLA RISONANZA ESEGUITA NEL MESE DI MAGGIO 2011 VENIVA DESCRITTO “REGOLARE DISTENSIONE DELLA CAPSULA ARTICOLARE SINISTRA. REGOLARE MORFOLOGIA E SEGNALE DEL LABBRO ACETABOLARE CHE TUTTAVIA PRESENTA SEGNI DI FISSURAZIONE NEL SEGMENTO COMPRESO TRA ORE 10 E 12.IPERTROFIA DEL LABBRO ACETABOLARE CON SEGNI DI OSSIFICAZIONE NEL SETTORE TRA ORE 8 E ORE 10 CON SEGNI DI CONFLITTO FEMORE ACETABOLARE DI TIPO PINCER CON EVIDENZA DI EDEMA INTRASPONGIOSO SUL VERSANTE FEMORALE CONTRAPPOSTO. ANGOLO ALFA COMPRESO TRA 62° E 69° NEL SETTORE TRA ORE 12 E ORE 2 CON CONSEGUENTE CONFLITTO FEMORE ACETABOLARE DI TIPO CAM.
    NEL MESE DI OTTOBRE 2011 HO ESEGUITO UN INTERVENTO PRESSO IL RIZZOLI DI BOLOGNA IN ARTOSCOPIA.
    DOPO CIRCA 7 MESI CONTINUO AD AVERE DOLORE ALL’INGUINE QUANDO SONO IN MOVIMENTO
    HO ESEGUITO POCHI GIORNI FA UN’ULTERIORE RM CON CONTRASTO .
    IL REFERTO EVIDENZIA UNA REGOLARE DISTENSIONE DELLA CAPSULA ARTICOLARE DI SINISTRA ED APPARE INTEGRA.
    REGOLARE MORFOLOGIA E SEGNALE DEL LABBRO ACETABOLARE.
    NORMALE SEGNALE DELLA CARTILAGINE ARTICOLARE CHE PRESENTA REGOLARE SPESSORE, OVE SI ECCETTUI LA PRESENZA DI UNA MINUTA PUNTIFORME ALTERAZIONE CONDRALE LOCALIZZATA A LIVELLO DEL TETTO ACETABOLARE A ORE 11.
    ESITI CHIRURGICI DI RIMOZIONE DELLA CAM PRECEDENTEMENTE DESCRITTA.
    ANGOLO ALFA NEI LIMITI.
    MINIMA ALTERAZIONE DI SEGNALE DEL LABBRO ACETABOLARE OVE PERMANGONO RIDOTTI I SEGNI DI INIZIALE FISSURAZIONE NEI SETTORI TRA ORE 10 E ORE 11 E A ORE 1
    NON EVIDENTI APPOSIZIONE OSTEOFITOSICHE MARGINALI.
    NEI LIMITI MORFOLOGIA E SEGNALE DEL LEGAMENTO DELLA TESTA FEMORALE.
    HO ESEGUITO NEL MESE DI MARZO UN TRATTAMENTO LASER (10 APPLICAZIONI )
    DOPO QUESTO TRATTAMENTO IL PROBLEMA EVIDENZIATO SI E’ RIDOTTO DI POCO.
    VISTO CHE SONO MOLTO GIOVANE VORREI PROVARE A RITORNARE AD UNA VITA NORMALE .
    COSA POSSO FARE PER RIDURRE O ELIMINARE IL MIO PROBLEMA?
    CORDIALI SALUTI

    • Fabrizio Rivera ha detto:

      Buongiorno,
      molto difficile dare una risposta. La parte del dolore dovuta al conflitto dovrebbe essere risolta visto il buon risultato dell’intervento che si evidenzia dalla risonanaza di controllo. Occorrerebbe sapere se in artroscopia si sono osservate lesioni cartilaginee, se è stata fatta una regolarizzazione del labbro acetabolare. Consiglio un controllo dal suo chirurgo.
      Cordiali Saluti

  9. Giuseppe ha detto:

    Buongiorno,
    Le scrivo per chiederle alcune informazioni
    Sono un ballerino professionista ed ho 19 anni
    Da poco mi è stato diagnosticato “impingment femoro acetabolare di tipo misto e bilaterale IN ARTROSCOPIA”
    Mi opero a Luglio presso xxxx ,volevo chiederle dei consigli e delle informazioni
    -Secondo lei potrò riprendere l’attività sportiva?
    -Entro quanto potrò riprendere?
    -Quale è la fisioterapia adatta post.operatoria?
    La ringrazio anticipatamente e spero in una sua risposta
    Distinti Saluti
    Giuseppe Canale

    • Fabrizio Rivera ha detto:

      Buongiorno,
      occorrerà un mese di riposo assoluto poi graduale ripresa dell’attività. Sicuramente il suo chirrugo le indicherà gli esercizi utili per un recupero più rapido.
      Cordiali Saluti

  10. laura barbini ha detto:

    gentile Dottore, sono una donna di 49 anni. da qualche mese soffro dei disturbi da lei descritti.
    Un bravo fisiatra (dopo attento studio della radiografia del bacino) mi ha diagnosticato il conflitto femoro acetabolare , pare di tipo pincer.
    Mi ha consigliato esrcizi di retroversione del bacino e di rinforzo della muscolatura addominale, scartando a pie’ pari l’intervento.
    Io leggo che necessita una artro risonanza con mezzo di contrasto , che non tutti sono in grado di eseguire correttamente.
    vivo a Venezia e non so a che centro rivolgermi.
    secondo la sua esperienza , qui in Veneto vi sono strutture adeguate e per la rnm e per un eventuale operazione ?
    Visto che sono agli inizi della patologia, vorrei intervenire prima di diventare claudicante e ricorrere alla protesi !
    Lei che mi suggerisce ?
    Grazie anticipatamente
    distinti saluti
    laura barbini

    • Fabrizio Rivera ha detto:

      Buongiorno,
      concordo sull’indicazione chirurgica in caso di diagnosi di conflitto femoro-acetabolare, non so purtroppo indicarle un centro radiologico in Veneto, consiglio comunque una visita ortopedica prima dell’esecuzione di esami specifici.
      Cordilai Saluti