Domande all’ortopedico

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224 comments on “Domande all’ortopedico
  1. emiliano scrive:

    buongiorno, in seguito ad una partita di calcetto ho subito una distorsione al ginocchio sinistro.Le riporto di seguito il risultato della risonanza magnetica:
    Fenomeni involutivi di grado lieve interessano le fibrocartilagini meniscali.
    Il LCA si presenta di alterata intensità di segnale a livello del suo III distale come per distrazione di grado lieve.
    A carico dell’estremità prossimale di tibia sul comparto laterale si apprezzano tenui e sfumate aree di iperintensità di segnale come per edema della spongiosa ossea da impatto.
    Normalità delle rimanenti componenti capsulo-legamentose.
    Rotula sostanzialmente in asse ai gradi di flessione esaminati.Minima borsite pre-rotulea.
    Quota fluida intra-articolare espressione di sinovite reattiva.
    Scusi l’ignoranza in questo campo,ma volevo sapere quale fosse la gravità dell’esito

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      la risonanza non evidenzia lesioni preoccupanti, l’edema è la conseguenza del trauma, la sintomatologia dovrebbe sparire a breve.
      Cordiali Saluti

    • Domenico scrive:

      Salve vorrei chiederle gentilmente se mi potrebbe spiegare l’esito di una rmn al ginocchio dx. Ecco quello che c’è scritto: reazione sinoviale in sede retro-padella re e interxondiloidea. Distensione della borsa infrapatellare profonda. A carico del condito femorale mediale si apprezza formazione rotondeggiante,a margini regolari, delle dimensioni di 1.1×0.9 cm circa,iperintensa in te con netto abbattimento del segnale in soppressione del grasso,da riferire a Lipoma osseo; utile integrazione con studio tc mirato. Modesti fenomeni di sofferenza condro -subcondrale a carico della patella e del piatto tibiale. Ispessite le poiché sovra e infra-patellare. Meniscosi del corpo/corno posteriore del menisco mediale; non evidenti alterazioni di segnale a carico della fibrocartilagine maniscalco laterale. Sufficientemente definibili i legg. Crociati e collaterali. Nei limiti della norma lo spessore ed il segnale del tendine rotuleo.

      • Fabrizio Rivera scrive:

        Buongiorno,
        la risonanza evidenzia una lesione benigna intraossea nella regione interna del femore, da diagnosticare meglio mediante esecuzione di una TC, ed una lieve artrosi (o sofferenza della cartilagine) diffusa.
        Cordiali Saluti

  2. Gennaro scrive:

    Salve, gentilmente un consulto sul referto, QUESITO CLINICO, di risonanza magnetica per un dolore al ginocchio sinistro.
    R.M. GINOCCHIO SIN SENZA MDC
    Accenno gonartrosico e condropatico in ambito femoro tibiale senza elementi di sofferenza e con solo modesta meniscosi mediale senza interruzioni fratturative. Quelche fine disomogeneità lesionale di basso grado al legamento crociato anteriore. Sostanzialmente ancora indenni il menisco esterno così come legamenti collaterali e crociato posteriore. Non rilievi significativi in ambito femoro rotuleo ed al sistema degli estensori. Non elementi edemigeni alla spongiosa ossea dei capi esaminati. Assente il versamento articolare.
    Secondo Lei quale terapia effettuare? intervento chirurgico? grazie

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      nessuna lesione particolare alla rmn. Consiglio un controllo clinico per capire il problema che causa il dolore.
      Cordiali Saluti

      • Francesco scrive:

        Salve dottore ,da un pò di tempo ho male al ginocchio dx.
        Effettuando una RNM mi è uscito questo referto.

        Esiti di meniscectomia mediale parziale.Sono presenti segni di meniscosi del residuo meniscale con sottile fissurazione longitudinale del corno posteriore.
        Nella norma il menisco laterale.
        Non si documentano rotture dei legamenti crociati e collaterali.
        Assenza di edema intraspongioso femoro-tibiale.
        Lieve iperpressione rotulea laterale. Assenza di focali lesioni osteocondrali della rima femoro-rotulea. Nella norma la spongiosa subcondrale.
        Nella norma i tendini rotuleo e quadricipitale.
        Modico versamento articolare nei recessi superiori.
        Assenza di cisti nel cavo popliteo.
        Posso sapere cosa ho esattamente?
        Nel 2011 sono stato operato al menisco,adesso si è ripresentato lo stesso problema mi ha visitato un altro dottore è mi ha detto che possono essere pure i legamenti però sono 4 RMN che effettuo e nessuna mi documenta rotture ai legamenti non so più cosa fare aiutatemi.
        Grazie.

        • Fabrizio Rivera scrive:

          Buongiorno,
          la risonanza non evidenza alcun danno legamentoso. Il dolore potrebbe essere dovuto ad una nuova lesione del menisco mediale. Solo visitando il ginocchio però è possibile ipotizzare una diagnosi.
          Cordiali Saluti

  3. Adele Paolone scrive:

    Salve ho 40 anni e da un po’ di tempo accuso forti dolori al ginocchio e ultimamente alla zona inguinale che si irradiano per tutta la gamba soprattutto la notte o quando tento di accavallare le gambe. Ho fatto un rx al bacino e hanno riscontrato una coxartrosi bilaterale con maggior presenza sul lato dx dove appunto sento dolore. Mia mamma ha la mia stessa patologia tant’è che ha già subito operazioni al ginocchio e artoprotesi. Cosa mi consiglia di fare per scongiurare l’operazione, c ‘è qualche terapia sia farmacologica che fisioterapica che posso iniziare? Grazie.

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      purtroppo non c’è terapia che rallenti il processo artrosico, ci sono terapie che possono controllare la sintomatologia, come le infiltrazioni di acido ialuronico se radiograficamente e clinicamente vi è indicazione o la tecarterapia.
      Cordiali Saluti

  4. castronovo ignazia scrive:

    Buona sera io ha da tempo che ho sempre dolore al ginocchio di testa mia ho fatto una risonanza è mi è uscito questo”stria iperintensa a carico del carico anteriore e posteriore della fibrocartilagine maniacale MEDIALE come da lesione meniscale si associa minima protruzione del tratto intermedio sul piano criminale” ho prenotato la visita ma cene parla tra due mesi e io non so che fare il ginocchio mi fa malissimo

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      la risonanza effettivamente evidenzia una lesione del menisco mediale. In attesa della visita ghiaccio, riposo, eventuali farmaci per il dolore sotto controllo del medico curante.
      Cordiali Saluti

  5. Valentina scrive:

    Salve Buona sera io oggi sono andata ha farmi la risonanza magnetica e sul foglio che mi è stato dato c’è scritto : l’esame RM eseguito con scansione in T1 nei piani sagittali e coronato ed in T2-FS nei piani assiali e sagittali, ha mostrato : immagini degradate da artefatti da movimento. Area di sofferenza ossea a livello della faccia interna de condilo femorale laterale in corrispondenza del l’inserzione del legamento crociato anteriore, lungo il cui decorso si apprezzano segni di sinovite reattiva. Non evidenti lesioni meniscali. Regolare decorso e calibro dei legamenti crociati,dei collaterali e del tendine rotuleo.conservato aspetto del corpo di Hoffa. Che vuol dire ???

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      la sofferenza della cartilagine della parte interna del ginocchio potrebbe essere la causa del suo dolore. Occorre un controllo clinico per capire il problema.
      Cordiali Saluti

  6. luigi scrive:

    Salve, sono un paziente 41 con dolore a entrambe le anche, il referto delle rx è : ossa di regolare trofismo e struttura . Alterazione artrosiche marcate ai capi ossei articolari delle coxfemorali, con riduzione delle interlinee,fatti un pò più evidenti a destra. Iniziali segni di gonatrosi. Le chiedo cosa posso fare e a quale centro rivolgermi ” abito a Brescia ”
    grazie

  7. antonio zurlo scrive:

    gentilissimo Dottor Rivera,volevo sapere se si può mettere una protesi frattura del piatto tibiale mediale con i muscoli mollicci.mi è stato detto che prima devo rinforzare la muscolatura delle gambe è vero.la ringrazio anticipatamente.

  8. Nicola scrive:

    Salve,4 mesi fa giocando a calcio ho preso una distorsione al ginocchio ho eseguito una tac che dice a breve che il legamento crociato anteriore non appare del tutto ben delimitabile in sede prossimale,dalla risonanza sono passati più di 4 mesi volevo sapere cosa vuol dire questo esito e se mi devo preocupare grazie mille .

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      occorre una visita ortopedica per stabilire se il ginocchio che ha subito il trauma è stabile o presenta i segni di una lesione legamentosa.
      Cordiali Saluti

    • Celestino scrive:

      Sono stato investito da una machino e ho avuto la frattura alla tibia dalla rm anno stabilito che o i legamenti e crociati anteriori e posteriori roti mi estato deto che devo fare la protesi .mi e venuto a pensare scome o fato gia due volte l’artrocopia ma questi legamenti vengono ricuciti quando faccio la protesi o rimangono liberi? (Ginochio ds) l’incidente e stato il 30/6/2014 e sono ancora con le stampelle grazie.

  9. matteo leoni scrive:

    buongiorno dottore, da diversi anni ho dolore al ginocchio destro soprattutto quando lo piego. Premetto che nuotavo fino a pochissimi anni fa a livello post-agostico e inoltre pratico sci.
    Il medico della squadra di nuoto mi aveva accennato al fatto che forse ho avuto una lesione del menisco.
    prontamente ho fatto una risonanza magnetica nucleare e il responso è stato il seguente:

    Non alterato segnale da edema trabecolare a livello osseo.
    Discreto versamento articolare.
    Disomogeneità di segnale del corno posteriore del menisco mediale e del corno anteriore del menisco laterale, senza discontinuità.
    Nei limiti il tratto in esame del tendine del quadricipite e il tendine rotuleo.
    Nei limiti il corpo adiposo di Hoffa.
    Piccola cisti di Baker.
    Conservata la femoro-rotulea con normale spessore del panno condrale, dosomogeneo ma senza segni di sofferenza dell’osso subcondrale.
    Nei limiti i legamenti alari.

    Secondo Lei quale terapia dovrei effettuare? consiglia un intervento chirurgico?
    grazie mille

  10. caiazzo giacomo scrive:

    ho sempre sofferto,a fasi alterne,dolori alla schiena; da qualche mese ho difficolta’ di cammino per l’estensione dei dolori alle gambe e piu’ recentemente al lato sn dell’anca;a letto e seduto non accuso niente;pratico iniezioni di feldene e muscoril,con lieve miglioramenti,pero’.cammino lentamente con l’aiuto di una gruccia.ho 83 anni,non ha altri disturbi,reni,glicemia ok,solo piccoli problemi di stomaco per le iniezioni antiinfiammatorie;da un anno ho il pace-maker
    prima di andare da un ortopedico,quali esami dovrei fare?

  11. Cataldo Recchia scrive:

    Chiedo scusa se ripeto la domanda, avendo usato il post “contattami”
    Ad mio famigliare di 65 anni, traverso l’esame RX, à stato diagnosticato quanto segue:
    ” Segni discreti femoro-tibiale e femoro-rotuleo bilaterale. Entesofiti a livello del sito di infessione rotulea del tendine del muscolo del quadricipitefemorale di ambo i lati.”
    Grazie

  12. Marilena scrive:

    Buonasera Dottore,ho eseguito una RMN al ginocchio sx con tecnica TSE T2,DIXON nei piani assiali coronali sagittali.
    Il menisco mediale presenta una lesione degenerativadi grado elevato che interessa il corno posterioree il corpo a caui si associa una cisti parameniscale del diametro di 1 cm sviluppo posteriore.
    Regolare il menisco laterale
    Non lesioni a carico dei legamenti collaterali e dei crociati.
    Modesto versamento intrarticolare e retrorotuleo.
    Condizione di iperpressione femororotulea esterna conspessore cartilagineo ridotto come da modesta condropatia.
    Conservato il tendine rotuleo.
    Non evidenti cisti poplitee.
    Condropatia femoro tibiale con piccolo focolaio di osteocondrosi nella superficie anteriore del condilo femorale mediale.
    Diffusa alterazione di segnale nella diafisi femorale da riconversione del midollo osseo adiposo in emopoietico.
    Qual’e’ la gravita’ del mio caso?
    Grazie.

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      si tratta di una lieve artrosi del ginocchio associata ad una lesione del menisco mediale che causa la formazione di una piccola cisti. A seconda della sua età e della sua sintomatologia (esame clinico del ginocchio) la lesione meniscale potrebbe richiedere un intervento in artroscopia per la sua regolarizzazione.
      Cordiali Saluti

  13. francesco scrive:

    buona sera dottore ho 24 anni e il 20 ottobre 2015 sono stato operato all legamento crociato anteriore…dopo 14 giorni ho tolto i punti di sutura e ho iniziato con la riabilitazione…anche se il dottore dice che l operazione è andata benissimo e ne sono convinto anche io…purtropp pero ho due cose che mi fanno paura…ho dolori alla tibia e al lato di essa e in piu sembra che al fianco della cicatrice ci sia una sacca di siero…è normale tutto questo..?..spero in una vostra risposta

  14. Edoardo scrive:

    Buongiorno,
    ho 47 anni e gioco a calcetto settimanalmente da diversi anni (credo più di venti). Da circa 10 mesi ho cominciato a sentire fastidio alle ginocchia, soprattutto al destro, dopo le partite, in particolare nel piegare la gamba e nell’inginocchiarmi. A maggio-giugno questo fastidio è cresciuto nel ginocchio destro. A fine maggio, giocando sempre a calcetto, colpendo la palla al volo, ho sentito una forte fitta nell’incavo del ginocchio destro. Sono stato fermo circa un mese con il calcio, ho ripreso a giocare con una fascia elastica.
    Ho fatto comunque una risonanza magnetica e questo è il referto:
    “Non si rilevano alterazioni edematose ossee a carico dei segmenti scheletrici in esame. Spessore delle fibrocartilagini meniscali che risulta conservato, con interessamento murale per slaminamento del corno posteriore del menisco mediale. Rotula in sede con segni di condropatia ed appena evidente distensione del recesso retrorotuleo. Continui i legamenti crociati con fenomeni distrattivi parcellari del crociato anteriore, sede di versamento peri ed intra legamentoso. Diffuso versamento periferico al tratto intra capsulare del tendine popliteo. Regolari i tendini quadricipitale e rotuleo. Non distesa la borsa dei tendini gastrocnemio semimembranoso.”
    Il mio medico dice che è ora di appendere le scarpette al chiodo; è da un mese che non gioco più e pratico due volte a settimana nuoto ed una ciclismo. Il dolore è terminato e piego bene il ginocchio.
    E’ così rischioso riprendere il calcetto e, soprattutto, cosa rischio?
    Grazie in anticipo per la sua risposta e complimenti per l’ottimo forum.

  15. caiazzo giacomo scrive:

    ho eseguito radiografie dell’RX bacino e rachide lombo sacrale e ginocchia =si legge = MARCATO REPERTO ARTROSICO CON CHIARI SEGNI DI DEMINERALIZZAZIONE OSSEA.
    IL REPERTO ACQUISTA SIGNIFICATO MAGGIORE A CARICO DELL’ANCA SINISTRA E DELLE GINOCCHIA A CARICO DELLE QUALI SI APPREZZA UNA MARCATA RIDUZIONE DELL’EMIRIME ARTICOLARI FEMORO-TIBIALI E MODICO VALGISMO-DEVIAZIONE SCOLIOPTICA LOMBARE SINISTRO-CONVESSA CON MODICA ROTAZIONE DEI METAMERI PROSSIMALI. DISCOPATIE DIFFUSE.RIDOTTA LA LORDOSI FISIOLOGICA . SI EVIDENZIANO CALCIFICAZIONI VASCOLARI A CARICO DELL’AORTA ADDOMINALE E DELLE FEMORALI SINO ALLE TIBIALI. POSSO SPERARE CHIARISSMO PROFESSORE IN UN RIDIMENSIONAMENTO DEI DOLORI,O MI ATTENDE UNA SEDIA A ROTELLE? I MIEI DEVOTISSIMI RINGRAZIAMENTI!

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      è un quadro di artrosi diffusa, nessuna sedia a rotelle ma piscina e fisioterapia per mantenere un buon tono muscolare, eventuali farmaci sotto controllo del medico curante per il controllo del dolore ed una visita ortopedica per un programma eventualmente chirurgico se la sintomatologia dolorosa lo richiedesse.
      Cordiali Saluti

  16. benedetto lava scrive:

    Buonasera
    accuso un dolore all’interno del ginocchio sinistro in particolar modo quando salgo le scale.
    Ho fatto una R.M al ginocchio e l’esito ricevuto e’ questo:” Non sono evidenti lesioni alle fibrocartilagini meniscali ben visibili in tutta la loro estensione.Regolare segnale e decorso delle strutture legamentose dei crociati e dei collaterali.Area focale di sofferenza sottocorticale al versante rotuleo esterno della troclea ed al corrispettivo rotuleo. Segni RM di versamento articolare. Regolare per segnale e morfologia il tendine rotuleo e quadricipitale.”
    Volevo sapere cosa significa e cosa bisogna fare. Grazie

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      se il dolore è anteriore potrebbe essere dovuto ad una sofferenza dell’articolazione tra il femore e la rotula (vedi capitolo sul sito “iperpressione femoro-rotulea”)
      Cordiali Saluti

  17. lorenzo scrive:

    Buongiorno,a mio padre e stata messa una protesi all’anca tre anni fa,ora è molto dolorante,dalle varie visite risulta che la protesi si è spostata e che doveva essere sottoposto ad un altro intervento più semplice in quanto cera da sostituire solo il perno, ma dopo analisi purtroppo non buone (problemi cardiopatici)il chirurgo riferisce che non può essere operato.Le chiedo gentilmente il suo parere,e se ci sono cure alternative per alleviare il dolore che nonostante i vari antidolorifici non passa.
    In attesa di risposta,la ringrazio e la saluto. Lorenzo

  18. Marilena scrive:

    Buongiorno,sono Marilena. Relativamente a cio’ che Le ho scritto il 10 Novembre 2015 alle ore 19,24,(se Lei riesce ancora a vedere quello che Le avevo scritto e del quale mi aveva molto gentilmente risposto)Le chiedo se con la mia patologia puo’ andare bene usare la bicicletta, questo solo per accompagnare i miei figli a scuola e non a livello agonistico.
    Grazie ancora!
    Marilena

  19. Antonio scrive:

    Salve Dott. Ho 30 anni e ho subito una torsione del polso in seguito ad un peso eccessivo in palestra circa 35 gg fà. Il dolore all’inizio era debole ma poi col passare delle ore non sono riuscito più a muovere la mano e dopo un un mese visto che il ghiaccio ai fans non sono bastati ho fatto un’ecografia con la seguente diagnosi:
    Dolore post traumatico. presenza di versamento articolare radiocarpico e intracarpico in modo più evidente in corrispondenza della radio ulnare distale sul versante dorsale.
    Nei limiti l’aspetto dei tendini flessori del carpo e delle dita.
    Quadro di tenosivite dei tendini estensori.I tendini appaiono edematosi e le guaine tendinee distese dal essudato.
    Nei limiti l’aspetto del collaterale radiale.
    Aspetto edematoso disomogeneo del collaterale ulnare.
    Ho preso cortisone e dicloreum ma ancora non riesco a fare pressione con la mano e a piegarla.
    Secondo lei è grave? Tenga presente che sono a riposo da più di un mese sia dallo sport che dal lavoro. Sono preoccupato perchè non guarisco.
    Grazie in anticipo per la cortese risposta.

  20. Gabriel scrive:

    Salve dottore , gentilmente una sua parere sul esito di risonanza magnetica per un dolore che ho da un po di tempo al ginocchio Dx (lavoro a Mondo Conveninza ) quindi porto mobili su le scale tutti gli Giorni , Grazie Dottore .

    Esame
    RM Ginocchio dx.

    Referto:
    Esame eseguito con tecnica TSE e STIR, secondo piani di scansione assiali, sagittali e coronali, con immagini
    Tl e T2 pesate.
    Discrete alterazioni di tipo degenerativo del como posteriore della fibrocartilagine meniscale mediale.
    Normale il legamento crociato anteriore e posteriore. Regolari le restanti strutture capsulo-legamentose.
    Modesto versamento endoarticolare con associata distensione fluida della borsa del
    gastrocnemio-semimembranoso .
    Rotula in asse al grado di flessione dell’esame.
    Modico ispessimento delle pliche del corpo adiposo di Hoffa.
    Non edema della spongiosa ossea.

  21. lorenzo scrive:

    Buongiorno,a mio padre e stata messa una protesi all’anca tre anni fa,ora è molto dolorante,dalle varie visite risulta che la protesi si è spostata e che doveva essere sottoposto ad un altro intervento più semplice in quanto cera da sostituire solo il perno, ma dopo analisi purtroppo non buone (problemi cardiopatici)il chirurgo riferisce che non può essere operato.Le chiedo gentilmente il suo parere,e se ci sono cure alternative per alleviare il dolore che nonostante i vari antidolorifici non passa.
    In attesa di risposta,la ringrazio e la saluto. Lorenzo

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      se suo padre non è operabile un’azione può essere una neurosi dell’anca o un’efficace terapia per il dolore. Consiglio una visita presso un centro per la terapia del dolore.
      Cordiali Saluti

  22. Claudio Bravi scrive:

    Buonasera,
    a seguito di un infortunio calcistico riguardante il ginocchio sono stato sottoposto a RM ed il risultato è stato il seguente:
    Anamnesi patologica prossima positiva per evento traumatico.
    Versamento articolare prevalentemente sottoquadricipitale.
    Reazione edemigena intraspongiosa post traumatica meta-epifisaria prossimale tibiale ed al versante esterno del condilo femorale laterale.
    Diffusamente imbibito il profilo capsulare.
    Il legamento crociato anteriore risulta tumefatto e disomogeneo come per lesione distrattiva di grado medio-elevato; nei limiti il legamento crociato posteriore.
    Deflesso e disomogeneo appare anche il legamento collaterale mediale,anch’esso per fenomeni distrattivi;non rilevabile l’integrità strutturale delle relative fibre all’intersezione prossimale.
    Incipienti fenomeni degenerativi al corno posteriore del menisco interno;disomogeneo il corno posteriore del menisco esterno con focale interruzione del profilo compatibile quantomeno con segni di fissurazione-slaminanento.
    Nei limiti il legamento collaterale esterno, le porzioni esplorabili del tendine quadricipitali ed il legamento rotuleo.
    Rotula in sede al grado di flessione di esame.
    Mi devo preoccupare? Secondo lei necessita intervento chirurgico?Eventuali tempi di recupero?
    La ringrazio per un eventuale risposta in merito.
    Cordiali saluti

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      la risonanza evidenzia una lesione del legamento crociato anteriore. Occorre valutare clinicamente se la lesione provoca instabilità. Nel caso il trattamento è chirurgico. Si evidenzia inoltre una lesione del menisco esterno. Nel caso la lesione provoca dolore e va trattata anch’essa con artroscopia chirurgica. Consiglio un controllo ortopedico.
      Cordiali Saluti

  23. Giulia scrive:

    buonasera.
    Ogni tanto ho dolori al ginocchio che non mi permettono di camminare.
    a giugno 2015 ho fatto una risonanza, gli esisti sono stati :
    Rapporti articolari conservati.
    E’ presente una modesta quota di versamento endoarticolare.
    Rotula in atteggiamento di iperpressione esterna.
    Sufficiente rappresentazione dei legamenti crociati.
    Alterazione di natura involutiva della fibro-cartilagine meniscale interna.
    Normale lo spessore dei collaterali.
    Regolare decorso del tendine rotuleo.
    Note di condropatia femoro-rotulea.
    volevo sapere cosa significa e cosa devo fare.
    Faccio parte di una squadra di pallavolo. posso continuare a giocare?
    grazie. attendo la sua risposta!

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      direi di si, occorre valutare clinicamente l’articolazione femoro-rotulea. Il problema potrebbe essere un’iperpressione femore-rotulea (vedi capitolo sul sito).
      Cordiali Saluti

  24. Rossana scrive:

    Buonasera. Mia figlia l’anno scorso in palestra, durante una partita di pallavolo ha conseguito una distorsione al ginocchio dx. Portata al pronto soccorso veniva scongiurato il pericolo di una rottura e l’ortopedico le ha fatto un bendaggio medicalizzato su tutta la gamba. Visto che la sintomatologia dolorosa continuava, a seguire è stata trattata con fisioterapia e tecar. Dopo qualche mese il ginocchio è rientrato alla normalità. Qualche settimana fa, nuovamente in palestra, dietro a un movimento brusco ha di nuovo avvertito un forte dolore al medesimo ginocchio. Visto che perdurava la pediatra mi ha prescritto una radiografia dove si evidenzia questa situazione: isola di compatta di bassa densità della tortuosa del capitello peroneale. Potrebbe, cortesemente spiegarmi il significato di queste parole? Mia figlia ha 12 anni. Abbiamo anche prenotato una visita ortopedica che avverrà la prossima settimana ma io vorrei sapere cosa è successo a questo ginocchio. Grazie per la disponibilità.

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      nulla di preoccupante, molto probabilmente una lesione benigna dalla nascita, la visione della radiografia chiarirà qualsiasi dubbio.
      Cordiali Saluti

  25. Francesca scrive:

    buon giorno avrei una domanda urgente da porle ,mia figlia giorno 1 novembre a causa di una botta al ginocchio si è provocata un areola sfumata di addensamento osseo come da piccolo stravaso interosseo al terzo superiore della tibia sinistra .
    l’ortopedico consiglia di immobilizzare completamente il ginocchio con gesso o in alternativa con una ginocchiera rigida con stecche.
    la ringrazio in anticipo certa di una sua risposta

  26. Vito scrive:

    Buonasera sono vito in breve sono uno sportivo amatoriale bici e corsa 5 giorni fa dopo un allenamento di corsa leggera poi ritiratomi a casa ero in ginocchio con gambe incrociate facendo un movimento brusco tirandole su ho sentito una piccola fitta fin qua tutto bene ma il doloricchio aumentava giorno per giorno io vedendo che potevo muovermi correvo ma le fitte propragandosi anche su nella coscia interna iniziava a farsi sentire dopo 8 giorno adesso non posso tenere la gamba a terra per tanto tempo e non cammino bene perche ho un dolore ma non intenso sopportabile se sto a riposo non sento dolore mi chiedo cosa puo essere sto mettendo solo pomata gel antiinfiammatorio e dolorifica

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      potrebbe trattarsi di una piccola lesione meniscale. Prima di eseguire esami che potrebbero risultare inutili consiglio una visita ortopedica.
      Cordiali Saluti

  27. Serena scrive:

    Buonasera dottore,
    ho 35 anni e non ho mai fatto sport, da qualche settimana (3 mesi circa) mi segue un istruttore in palestra ed inoltre faccio acquagym. Qualche giorno fa durante un esercizio di leg press guidato dall’istruttore con un carico di 35kg (aumentando sempre gradualmente) ho sentito un doloretto al ginocchio, che si è accentuato nei giorni successivi. Dopo visita al PS e RMN, è saltato fuori che ho:

    All’interno della cavità articolare è apprezzabile solo un minimo versamento articolare sottoquadricipitale.
    Quadro di discreta dispalsia femororotulea, solco trocleare appianato, verticale la faccetta mediale della rotula , maggiore sviluppo
    della laterale e basculamento esterno della rotula.
    Sottile il rivestimento condrale, non si osservano fissurazioni nè edema osseo subcondrale.
    Menischi displasici; aspetto discoide il menisco laterale, con apprezzabili note di meniscosi interstiziale senza segni di fratture a tutto
    spessore; megacorno anteriore del menisco mediale.
    Conservato il piano di rivestimento cartilagineo femorotibiale.
    Pivot centrale, legamenti collaterali, apparato estensore, come di norma.
    I capi ossei sono indenni da lesioni ad elevato turnover.

    Questa displasia è qualcosa con cui sono nata e la palestra e l’esercizio in particolare ha fatto saltare fuori il dolore, o mi è venuta dopo? Posso continuare a fare palestra o acquagym?

    Grazie
    Serena

  28. rossella scrive:

    Salve dottore, 4 giorni fa ho preso una “storta” scendendo le scale.L ecografia fatta il gg seguente ha dato il seguente esito:’ ispessimento e disomogeneità ecostrutturale del legamento PAA post traumatico.lieve versamento periferico ai peroneo ed edema dei tessuti molli perimalleolari ‘.sto curando con ghiaccio, antinfiammatori e tutore a fascia elastica. Dopo due gg si è presentato un lieve ecchimosi da entrambi i lati sotto il malleolo…Di che entità è la distorsione? cosa significa l ecchimosi? devo preoccuparmi?

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      l’ecchimosi è giustificata dalla lesione delle piccole arterie del legamento distante il trauma distruttivo, occorre valutare clinicamente la caviglia per escludere instabilità.
      Cordiali Saluti

  29. Alessandro scrive:

    Buongiorno,
    22 giorni fa ho subito una doppia frattura vertebrale L1 e L2 amielica.
    Dopo 10-15 giorni di riposo adesso uso il busto c35,volevo chiederle se posso dormire in posizione prona e se no tra quanto tempo.
    Grazie mille

  30. Pietro Miceli scrive:

    Buonasera,
    premetto che ho 32 anni, dopo circa un mese di dolore all’anca, alla gamba e a volte al ginocchio ho eseguito una RM COXO FEMORALE SN:
    Indagine eseguita con apparecchiatura settoriale dedicata utilizzando le sequenze SE T11, FSE T2, GE STIR, XBONE T2 sui piani assiale,sagittale e coronale.
    Disomogenea iperintensità di segnale in STIR dell’osso spongioso della testa e del collo femorale con risparmio della porzione più profonda della testa femorale. Il reperto depone, in prima ipotesi, per edema/iperemia.
    Non evidenti alterazioni di rilievodelle strutture tendinee esaminate.
    Non evidenti alterazioni di rilievo delle restanti strutture ossee esaminate.
    Modico versamento endoarticolare.
    Vorrei sapere cosa posso fare in merito alla mia situazione.
    Cordiali Saluti

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      l’edema osseo necessita di fisioterapia, somministrazione di clodronato, farmaci antinfiammatori sotto controllo del curante. Consiglio una visione dell’esame ad uno specialista ortopedico.
      Cordiali Saluti

  31. Marilena scrive:

    Marilena scrive:
    23novembre 2015 alle 11:27
    Buonasera Dottore,ho eseguito una RMN al ginocchio sx con tecnica TSE T2,DIXON nei piani assiali coronali sagittali.
    Il menisco mediale presenta una lesione degenerativadi grado elevato che interessa il corno posterioree il corpo a caui si associa una cisti parameniscale del diametro di 1 cm sviluppo posteriore.
    Regolare il menisco laterale
    Non lesioni a carico dei legamenti collaterali e dei crociati.
    Modesto versamento intrarticolare e retrorotuleo.
    Condizione di iperpressione femororotulea esterna conspessore cartilagineo ridotto come da modesta condropatia.
    Conservato il tendine rotuleo.
    Non evidenti cisti poplitee.
    Condropatia femoro tibiale con piccolo focolaio di osteocondrosi nella superficie anteriore del condilo femorale mediale.
    Diffusa alterazione di segnale nella diafisi femorale da riconversione del midollo osseo adiposo in emopoietico.
    Se io decidessi di fare l’intervento in che cosa consiste? Che mi viene tolto completamente il menisco mediale o viene aggiustato? (scusi la mia ignoranza…
    E dopo l’intervento per quanto tempo devo fare riabilitazione e dopo quanto tempo posso riprendere l’attivita’ sportiva non agonistica come pallavolo e sci? Usare la bicicletta ogni giorno per accompagnare i miei figli a scuola facendo circa 3 km al giorno prima dell’ intervento va bene? Ho 49 anni Lei cosa mi consiglia?
    Grazie!

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      l’intervento in artroscopia consiste nell’asportazione della sola porzione lesa del menisco, Occorre però valutare la lesione cartilaginea in corrispondenza della regione mediale del femore, se causa di dolore può essere cruenta e pulita durante l’intervento allungando da 15 giorni ad oltre un mede il periodo di convalescenza.
      Consiglio una visita ortopedica per valutare clinicamente il ginocchio.
      Cordiali saluti

  32. Luisa Montani scrive:

    Buongiorno. Ho 62 anni. La RM al mio ginocchio destro ha evidenziato che “Entrambe le fibrocartilagini meniscali, e in particolare quella mediale a livello del corno posteriore, presentano sfumate alterazioni segnale in sede essenzialmente intra-sostanza e di significato meniscosico, senza sovrapposte lesioni a tutto spessore. Il ligamento collaterale mediale presenta aspetto lievemente ispessito e sfumato,segnatamente in sede prossimale, in possibile accordo con sequele di lesione distrattiva di basso grado. Il ligamento crociato anteriore è inserito e continuo, anch’esso lievemente sfumato. Le restanti strutture legamentose del crociato post. e del collater.est. sono integre al pari del tendine rotuleo.Al grado di flessione esaminato la rotula è solo liev tendente alla lateralizzazione con spessore cartilagineo essenz. conservato. Si apprezzano moderato versamento intra sinoviale a livello dello sfondato sottoquadricipale, non che vistosa distensione fluida della borsa del gastrocnemiosemimembranoso (cm 11 x 2,5). Non si apprezzano significative alterazioni del trofismo scheletrico.”
    Che devo fare per la vistosa distensione fluida che mi provoca dolore? Grazie mille

  33. Teresa neglie scrive:

    Ho 51 anni,un mese fa mentre ero distesa a letto,in posizione supina,mia figlia di 13 anni , per gioco si è lanciata a sedere di peso sui miei piedi.ho avvertito un dolore acuto alla anca sinistra che è durato qualche minuto. Da allora non riesco più ad eseguire la rotazione esterna della anca e della coscia.il movimento e impedito da da qualcosa che tira.sento che se intensi potrei lacerariuscire. Oltre alla antinfiammatorio cosa posso fare? Grazie

  34. MONICA scrive:

    Buongiorno, sono la mamma di una bimba di 12 anni che fa nuoto agonistico da sette anni, ma da un mesetto circa ha molto male al ginocchio sx così ho deciso d’accordo con la pediatra di farle un RM. La risposta evince un minimo versamento retrorotuleo e nel recesso mediale.Cosa si deve fare? Può continuare a nuotare? grazie

  35. Renato scrive:

    Buongiorno, il 6 ottobre scorso mi sono procurato una lussazione dell’ omero con frattura comminuta del trochite causati da un trauma ad elevata energia.
    Dopo circa 20 gg ho eseguito la risonanza magnetica con il seguente referto:Si rilevano esiti di frattura del trochite omerale con evidente edema intra spongioso in tale sede.
    Coesiste edema delle fibre iuxtainserzionali dell’ infraspinato ed in minima parte di quelle del sovraspinato.
    Discreto versamento articolare con sottile falda fluida nella borsa subacromiale.
    Normale morfologia del clb che appare contornato da modesta quota fluida.
    Indenne l’ articolazione acromion claveare.
    Alla luce di questo mi è stata consigliata una terapia conservativa (ho 40 anni e faccio molta attività): dopo ulteriori 20 gg con tutore in abduzione 15° ho cominciato la fisioterapia ma ad ogni movimento sento sempre una spiacevole sensazione di scorrimento e movimento del tendine sovraspinoso oltre ad un certo dolore, dolore che si presenta anche nelle ore notturne. Volevo chiedere se in base a questi sintomi ,fosse possibile che il tendine abbia subito una lesione nonostante l’ esame non lo abbia rilevato. Grazie per una sua cortese risposta

  36. matteo scrive:

    Salve Dottore lo scorso dicembre giocando a calcio ho riportato una fratturata scomposta di tibia e perone, sono stato operato con l’inserimento di un chiodo endomidollare e due viti vicino alla caviglia e una vicino al ginocchio. a novembre devo fare l’intervento per la rimozione dei mezzi di sintesi, volevo chiederle quanto dura la riabilitazione e quali sono i tempi di recupero per un ritorno alle attività sportive ?? La ringrazio anticipatamente per i Suoi utili e professionali consigli

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      dopo la rimozione occorre solo una quindicina di giorni per la guarigione delle ferite poi è possibile il graduale ritorno all’attività sportiva.
      Cordiali Saluti

  37. enrico scrive:

    salve…ho subito una distorsione al ginocchio 10 mesi fa…con la risonanza si e’ evidenziata una lieve lesione al crociato anteriore ed alla prova clinica una lieve lassita.Da allora ho sempre evitato movimenti bruschi e non ho avuto mai cedimenti ne tantomeno dolore o altri sintomi
    ho ripreso l attivita sportiva(tennis) da circa un mese ed ho notato un gonfiore nella parte posteriore del ginocchio ed un altro lieve gonfiore nella parte anteriore dal lato esterno accanto alla rotula.
    inoltre la rotula sembra abbia la tendenza, durante l estensione del ginocchio a sublussarsi sia pur minimamente e, sempre in estensione avverto un leggerissimo scatto..
    Da cosa puo dipendere tutto cio devo preoccuparmi per il legamento leggermente lesionato? Col tempo acquistera piu forza tale legamento?
    grazie

  38. Maurizio Bortolotti scrive:

    Buongiorno, in seguito a trauma sul muscolo gastrocnemio mediale mi sottoponeco ad ecografia con il seguente referto: in sede postero mediale al terzo superiore iperecogenicità post contusiva del sottocutaneo con assai sottili strie simil fluide. Indenne il muscolo sottostante e indenne l’achilleo. Non mi sembra una cosa preoccupante ma mi chiedo come mai da 12 giorni dal trauma non riesco ancora a camminare e se posso fare qualcosa per accelerare la guarigione. Grazie e un cordiale saluto.

  39. marianna scrive:

    Buonasera avendo sempre male al ginocchio ho effettuato una rm senza mdc ed il referto è stato il seguente:
    Modesto aumento della normale quota liquida intraarticolare con iniziale impegno similcistico pluriconcamerata della borsa del gastrocnemio semimembranoso.
    Il menisco mediale appare notevolmente assottiglia disomogeneo per meniscosi; concomita netta estrusione del tratto intermedio del menisco mediale stesso con effetto massa sulle strutture capsule legamentose mediali che appaiono ispessite per edema.
    Assottigliamento della cartilagine articolare femoro rotulea sul versante laterale. Modesto Assottigliamento della cartilagine articolare femoro tibiale sul versante mediale.
    Potrebbe per cortesia darmi delucidazioni su ciò che mi hanno refertato e se devo fare infiltrazioni o meno?
    Cordiali saluti e grazie

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      la risonanza evidenzia una sofferenza del menisco mediale, occorre però valutare clinicamente se sia la responsabile del suo dolore.
      Cordiali Saluti

  40. Flavia scrive:

    Buonasera ho fatto una risonanza e questa è la risposta mi potete aiutare a capire cosa ho. Grazie.Sparsi sfumati focolai di alterato segnale a provenienza dal midollo osseo endo-spugnoso dei capi articolari affrontati femoro-tibiale tra loro confluenti e maggiormente evidenti in sede corticosottocorticale della regione iuxtametafisaria femorale nel versante mediale, da verosim ili modesti fenomeni di riconversione midollare. Al compartimento anteriore, diffuso ispessimento delle settature connettivali del cuscinetto adiposo infrapatellare di Hoffa. Aspetto ipoplasico della troclea femorale con quadro di iperpressione rotulea laterale e ispessimento della plica medio-patellare con segni di condro-malacia. Un poco disomogeneo il segnale del tratto inserzionale del tendine del m. quadricipite femorale da fenomeni tendinosici. Al compartimento laterale, marginalizzata, estrusa, la fibro-cartilagine meniscale con esili strie di alterato segnale contestuali specie al corpo-corno posteriore da verosimili fenomeni fissurativi con discrete raccolte liquide parameniscali adiacenti; nei limiti il legamento collaterale. Modicamente assottigliate le cartilagini articolari. Al compartimento centrale, mal riconoscibile e disomogeneo il tratto craniale del legamento crociato anteriore con strie longitudinali di alterato segnale contestuali da verosimili fenomeni distrattivi/lacerazione parziale. Accenno a incremento dell’angolo del legamento crociato posteriore. Al compartimento mediale, disomogeneo il corpo-corno posteriore della fibro-cartilagine meiscale con sottili bande di alterato segnale contestuali fenomeni degenerativi/fissurativi con modeste raccolte liquide adiacenti. Nei limiti il ligamento collaterale. Assottigliate le cartilagini articolari con piccoli foci di alterato segnale contestuali da fenomeni di condromalacia. Abbondante versamento liquido endoarticolare maggiormente raccolto nei recessi superiori con lieve distensione della borsa dei mm. gastrocnemio semimembranoso. Modesta distensione liquida anche della borsa anserina.

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buonasera,
      nessuna lesione prevalente, sembra un quadro di iniziale artrosi, degenerazione lieve meniscale, lesione del crociato anteriore. Tutto dipende dalla sintomatologia, età, traumi che hanno causato il dolore,… di persè un referto rmn difficilmente spiega la causa del dolore.
      Cordiali Saluti

  41. Paolo Mazzardo scrive:

    Gentile dottore, durante un allenamento di karate ho accusato un forte dolore al ginocchio dx, mi sono portato in pronto soccorso dopo RX (Non si osservano alterazioni ossee, conservati i rapporti articolari. Non si evidenziano calcificazioni endo-peri articolari) l’iniezione antidolorifico, sono tornato a casa. Dopo una decina di giorni ho chiesto la risonanza magnetica della quale chiedo gentilmente una interpretazione: Il menisco mediale presenta al terzo medio del corpo marcata alterazione della intensità di segnale e irregolarità dei profili con aspetto di rottura a decorso radiale.
    Menisco laterale regolare per morfologia e dimensioni senza segni di rottura.
    Non segni di rottura dei legamenti crociati né dei collaterali.
    Tendine rotuleo nei limiti.
    Segni di condrosi femoro-rotulea e femoro-tibiale mediale con disomogeneità dell’intensità di segnale della cartilagine articolare senza evidenti lesioni osteocondrali focali.
    Regolare l’intensità del segnale midollare osseo.
    Liquido endoarticolare nei limiti della norma.
    Ringrazio in anticipo.
    Paolo Mazzardo

  42. roberto scrive:

    come si cura una ernia che insiste sul disco l4-l5 ?
    la paziente di anni 55 , ex sportiva, alta 1,65 magra , è bloccata a letto nonostante una terapia di iniezioni a base di toradol e miosil. La tac ha diagnosticato :Modici segni spondilosici di tipo interapofisario a carico dei metameri vertebrali in esame
    Normale ampiezza del canale spinale e dei canali di coniugazione.
    Note disidratative e modica e diffusa protrusione posteriore del disco intersomatico L3-L4
    Segni disidratativi e diffusa protrusione del disco intersomatico L4-L5 con focale sporgenza
    posterolaterale destra ascrivibile ad un’ernia che impegna il relativo canale di coniugazione
    improntando il ganglio e la radice L4 destra.
    Non evidenti ernie e/o protrusioni discali ai restanti spazi intersomatici in esame.
    Cono midollare terminante a livello L1, di morfologia, dimensioni e segnale regolari”
    grazie in anticipo della risposta , Roberto

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      se non procura deficit (tono muscolare, riflessi, sensibilità) valutabili solo con controllo clinico ortopedico, con la fisioterapia ed il controllo del dolore.
      Cordiali Saluti

  43. andrea scrive:

    Buonasera Dottore,dopo aver effettuato un’artroscopia al menisco esterno con ritensionamente del crociato,a distanza di un mese,ho iniziato a calciare e fare passaggi con il pallone,ma avverto
    sempre dolore all’esterno del ginocchio.Per quatrro settimane ho potenziato il quadricipide,il tono muscolare è tornato nella norma.Grazie mille.

  44. Bianca Conti scrive:

    Gentile Dottore,
    non so se sono sulla sezione giusta ma volevo esporLe il mio problema. 15 giorni fa sono caduta durante un allenamento di pallavolo e ho poggiato il polso a terra nel tentativo di attutire il colpo. Il giorno seguente ho fatto una radiografia in quanto il polso e la mano erano visibilmente gonfi, oltre naturalmente alla presenza di abbondante dolore. Il radiologo mi ha comunicato e scritto in referto un distacco parcellare dello scafoide del polso destro. Mi ha anche detto che si tratta di un piccolissimo frammento che si è distaccato dallo scafoide e che questo potrebbe riattaccarsi nel giro di un mese circa, ma che potrebbe anche non riattaccarsi, e che la cosa è indifferente dal momento che si tratta di un piccolissimo frammento. Infine mi ha fatto indossare un tutore rigido (“Dr. Gibaud”) che copre polso, metà della mano e pollice per intero, da portare per almeno 30 gg.
    Vorrei capire quando posso tornare ad allenarmi, considerando che la mano non fa più alcun male e che il dolore è presente soltanto in un piccolo punto del polso. Infine vorrei sapere se la scelta del tutore è corretta, poiché il mio polso sembra stare notevolmente meglio nei momenti in cui è libero da esso.
    Spero di essere stata abbastanza chiara. Ringraziandola per l’attenzione, le porgo
    Distinti Saluti

  45. Alessandra scrive:

    Mia figlia, 15 anni . Dolore al ginocchio dx. Area di alterata intensita’ di segnale a livello della diafisi distale femorale,adesa la corticale ossea che presenta un’estensione cranio caudale di 17 mm, compatibile con fibroma osseo non ossificante. Imbibizione edemigena del tessuto adiposo di Hoffa. In sede retro tibiale e’ presente una formazione a morfologia ovalare e dimensioni massime di circa 12mmdi natura linfonodale reattiva. Che vuol dire tutto cio’? Grazie se mi rispondera’.

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      il fibroma è una lesione benigna, il linfonodo reattivo è generalmente la risposta del sistema immunitario ad un’infiammazione locale. Consiglio la visione delle immagini al curante ed eventualmente allo specialista ortopedico.
      Cordiali Saluti

  46. Abbracciavento Igino scrive:

    scusi dottore, le vorrei fare una domanda che riguarda mio figlio che ha fatto la risonanza magnetica alla gamba destra perchè ha problemi nel camminare , se potrebbe spiegarmi cosa hanno diannosticato, grazie.
    (Presente sfumato incremento diffuso dell’intensità del segnale del ventre muscolare del gemello mediale di destra più intenso prossimalmente con relativo risparmio della giunzione mio-aponevrosica distale senza aspetto pettinato delle fibre e senza interruzione di asse. non raccolte. reperto analogo risulta accennato a carico del ventre muscolare prossimale dei peronei di destra ) .

  47. Anna scrive:

    Salve. Da un po ho problemi con il ginocchio sinistro. Dopo una prima RMN (Agosto 2015 – marcato fenomeni degenerativi a carico dei menischi specie al corno posteriore del menisco mediale, che presenta parziale frammentazione. Discreta componente liquida endoarticolare al comparto anteriore che distende parzialmente i recessi sotto quadricipitali. Nei limiti le strutture del pivot centrale e le rimanenti componenti capsulo ligamentose del ginocchio. Note condropatiche femoro-rotulee e fenomeni condropatici di alto grado femoro-tibiali al comparto mediale, con estese alterazioni ossee subcondrali ad entrambe le superfici affrontate. Nei limiti l’intensita’ di sengale del corpo adiposo di Hoffa e del tendine rotuleo) ho fatto visita ortopedico e la seguente terapia: CLODY IM 2 mesi, ARCOXIA 1 mese, la stimolazione elettrica con I-ONE (IGEA), ho perso finora 8 kg e nuoto (solo stile libero e dorso) 2 volte alla settimana.
    La seconda RMN in data 16 novembre 2015 riscontro : Significativo distensione liquida del recesso sovrarotuleo, con evidenza di lieve ipertrofia della sinovia ed iniziali aspetti tipo lipoma arborescens.
    Rugosita’ artrosiche lungo i profili ossei, con evidenza di piccoli appuntimenti osteofitosici marginali. Concomita assottigliamento delle cartilagini femoro-tibiali, piu’ marcate sul versante mediale con presa di segnale dell’osso subcondrale. Note di condropatia femoro-rotulea. Marcate note degenerative a carico del corno posteriore del menisco mediale, relativamente conservato il corno anteriore del menisco mediale ed il menisco laterale. Regolare il legamento crociato anteriore, deteso il legamento crociato posteriore. Lesione di II grado del legamento collaterale mediale, concomitano iniziali segni di borsite della zampa d’oca. Regolare il tendine rotuleo e quadricipitale.
    Ho una seconda visita ortopedica il 10 dicembre. Vorrei avere una seconda opinione al riguardo.
    Grazie.

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      molto dipende dalla sua età, il quadro alla rmn descrive una sofferenza cartilaginea come da iniziale artrosi. In base alla sua sintomatologia potrebbe essere indicata una terapia infiltrati con acido ialuronico.
      Cordiali Saluti

  48. rosaria scrive:

    Salve è più di 1 anno che soffro con dei dolori fortissimi al braccio sinistro dalla prima risonanza mi è uscita un ernia cervicale espulsa.
    Sono andata da un chirurgo ortopedico e mi ha fatto fare un’altra risonanza alla spalla sinistra perché sospettava la rottura di uno o più tendini. Questo è il referto.
    Tendine del sovrapposto è bene riconoscibile lungo tutto il sui decorso con segnale un po disomogeneo per note tendinosiche. Si associa piccolo ispessimento endemsatoso della borsa sottoacromiale. In sede la porzione muscolo tendine.
    Buono il troviamo del ventre muscolare
    Regolari tendini del sottospinato e piccolo rotondo.
    Note tendinosiche della porzione inserzionale del tendine sottoscapolare che presenta segnale disomogeneo.
    Non significativo versamento articolare.
    Sembrano conservati i cercini glenoidei.
    In sede il tendine del capolungo del bicipite con guaina non distesa da significativo versamento.
    Piccola riduzione dello spazio del tunnel sub acroniale.
    Questo è il referto purtroppo non dormo ne anche più la notte, gli antidolorifici non fanno effetto.
    Mi dia un suo parere x cortesia. Grazie

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      la risonanza magnetica della spalla è sostanzialmente negativa. Credo che il suo ortopedico in base al risultato rivaluterà il problema colonna consigliando le terapie del caso (farmaci, fisiocinesiterapia).
      Cordiali Saluti

  49. Giuseppe scrive:

    Salve
    Durante una partita di calcetto mi si è girato il ginocchio, ho fatto una risonanza magnetica dove mi hanno riscontrato il legamento crociato anteriore lesionato e abbondante versamento fluido endo articolare con distensione del recesso sotto quadricipitale.
    edema interfibrillare si reperta nel LCP che comunque appare inserito.
    Il dottore mi ha detto che bisogna fare delle sedute di infiltrazioni di cortisone e poi una fiala di acido ialuronico
    Per favore vorrei sapere se la cura è esatta
    grazie buona serata

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      se la lesione del crociato anteriore crea instabilità, in base alla sua età occorre considerare la riparazione chirurgica. Consiglio nel frattempo riposo, ghiaccio e fisioterapia.
      Cordiali Saluti

  50. Cristiano scrive:

    Buongiorno dottore,
    ho fatto una Risonanza magnetica della colonna lombo sacrale e l’ultima frase del referto mi preoccupa un po perchè non riesce a capirne il significato. Mi può aiutare? “piccola immagine tondeggiante in sede intraspongiosa sacrale destra ipointensa in T1 e in T2 in sede laterale possibile espressione di isola di compatta”.

    Grazie per la sua risposta

  51. ornella scrive:

    Gentilmente gradirei consigli su un dolore ernia cervicale che mi procura anche testa che gira. Ho 51 anni ho già fatti infiltrazioni alla cervicale e ozono ad oggi ho sbandamento. Meglio ortopedico o fisiatra che fare??? Grazie

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      dipende dalla clinica. Se l’ernia cervicale procura dei deficit (valutabili clinicamente dall’ortopedico o dal fisiatra) l’indicazione è chirurgica, ortopedica. Nel caso in cui non vi siano deficit la pertinenza è fisiatrica.
      Cordiali saluti

  52. Romolo scrive:

    Gentile dott le allego copia del referto medico afferente la rmn del ginocchio di mio figlio di anni 16 che pratica calcio agonistico nel ruolo del portiere
    Il corno posteriore presenta una lesione fissurativa intra meniscale a decorso orizzontale normale la continuità dei legamenti crociati e collaterali non alterazioni del menisco esterno
    La rotula e in asse con prevalenza funzionale della faccetta articolare esterna
    Presenta piccola quota di versamento intr articolare
    Il problema è che il ragazzo accusa dolore prevalentemente all impatto con il terreno e specialmente alla flessione all’interno della gamba
    Ha svolto fisio tecarterapia e laser
    Senza apprezzabili risultati
    Secondo il suo parere come dovrei comportarmi grazie per L attenzione

  53. Marco scrive:

    Salve dopo un trauma preso giocando a calcetto ho fatto una risonanza magnetica e mi dice questo: il menisco mediale presenta lieve disomogenità del.corno posteriore da iniziali fenomeni di slaminamento.
    Modesto versamento articolare. Al settore postero-laterale del III distale della diafisi femorale, è presente area di alterato segnale compatibile con fibroma osseo, che presenta estensione longitudinale massima di 64 mm. Cosa vuol dire? Per ritornare a giocare a calcio dovrò operarmi?? Grazie

  54. Antonio scrive:

    Salve Dottore,
    ho 33 anni, il mio problema è, quando sono in piedi e devo indossare dei jeans o dei pantaloni, entro per primo la gamba sinistra, e poi non appena entro la gamba destra sento scricchiolare la zona lombare destra, non capisco se è l’anca o la colonna vertebrale, tutto questo accompagnato da una forte lombalgia che ho spesso al mattino, e durante il giorno quando mi abbasso la schiena.
    Secondo lei cosa potrebbe essere e che tipo di controlli potrei fare?
    La ringrazio anticipatamente.

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      credo che il primo ortopedico che la visiterà le consiglierà prima di tutto una semplice radiografia del bacino e della colonna lombare.
      Cordiali Saluti

  55. paolo onofri scrive:

    Buonasera,
    mio figlio di anni 16 durante un allenamento di calcio ha subito un infortunio al ginocchio dx.In fase di cambio di direzione ha ruotato il corpo ma non il ginocchio(questa in breve la dinamica )
    La RM dice:si evidenzia esiti di lesione del corpo-corno anteriore del menisco esterno e piccola fissurazione radiale a carico del corno posteriore del menisco interno.Non si apprezzano significative alterazioni di segnale a carico dei legamenti crociati e dei legamenti collaterali.Nella norma i tendini rotuleo e quadricipitale .Modesta quota di versamento intra-articolare.Rotula alta atteggiata in iperpressione esterna.Esiti di Osgood-Schlatter.
    La visita ortopedica fatta in data odierna riporta invece ROTTURA COMPARTO POSTERO LATERALE GINOCCHIO DX.INTERVENTO CHIRURGICO URGENTE (LUNEDì 07/12/15).Tutore post operatorio FGP modello GNT-600 per 30 giorni e prendere in affitto per 20 giorni un KINETEC per mobilizzare il ginocchio.
    Vorrei concludere dicendo che mio figlio ha avuto un dolore ed un gonfiore modesto e adesso a distanza di 15 giorni dall’infortunio non ha più dolore spontaneo..Mai avuto bisogno di stampelle…Questa diagnosi dell’ortopedico mi ha spiazzato…Vorrei un consiglio

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      la diagnosi di una lesione al ginocchio è prima di tutto clinica, la valutazione diretta dell’articolazione è ciò che prima di tutto conta per fare una diagnosi. Concordo però sulla sua opinione che il referto della risonanza magnetica eseguita e la diagnosi e le indicazioni terapeutiche suggerite non hanno alcuna corrispondenza.
      Consiglio un ulteriore chiarimento e spiegazione con il suo ortopedico perchè il rapporto medico-paziente deve essere basato sulla fiducia, soprattutto prima di un intervento chirurgico.
      Cordiali Saluti

  56. Maruska scrive:

    Buona sera, ho fatto la rnm alla spalla sinistra per un’infiammazione cronica ,tutt’ora non riesco a dormire la notte è a fare dei movimenti , il dolore è diminuito ma c’è sempre.Sul referto c’è scritto ” Iniziali note ipertrofico-degenerative a livello acromion-claveare con limitata borsiste subacromion-deltoidea.Il tendine del savraspinato è disomogeneo nel segnale in sede inserzionale in presenza di una lesione parziale della sede inserzionale del tendine,non ancora a tutto spessore,in corrispondenza della sede inserzionale del tendine prospiciente l’insezione del sottoscapolare ,con sviluppo anteroposteriore della lacerazione per circa 7mm. Il tendine del sottoscapolare è disomogeneo nel segnale in corrispondenza della sede inserzionale come per fenomeni di entesopatia senza riconoscere evidenti segni di lesione o rottura.Sostanzialmene nei limiti la rappresentazione dell’infraspinato. In sede, nel corrispondente solco omerale ,il tendine del capo lungo del bicipite che mostra una limitata disomogeneità di segnale in corrispondenza della riflessione omerale, con modesta distensione fluida della guaina come per aspetti di natura tenosinovitica reattiva. Piccole calcificazioni in adiacenza al tronchite omerale come per aspetti di periartrite calcifica. Non evidenti svanì di rottura del cercine glenoideo cartilagineo. Non versamento articolare gleno-omerale. Vorrei un suo parere, visto che sono una donna di 34 anni e con lavoro faccio la barista- cameriera. Vorrei capire se si può risolvere il problema senza un intervento! Grazie ancora. Maruska

  57. Elvis scrive:

    Salve, ho 42 anni e da un mese circa soffro di un dolore pungente tra le scapole con formicolio al braccio sinistro.
    Ho provato a prendere un antinfiammatorio per qualche gg ma il solore non passava.
    Ho fatto una radiografia dorsale, rachide cervicate. l’esoto e’ stato :nella parte cervicale non si osservano evidenti alterazionedei vari metameri. l’indagine dlla colonna dorsale mostra segni del tutto iniziali di spondilosi nel tratto medio.Lieve accentuazione della cifosi nel tratto medio-alto.
    Dottore, da quel poco che ho capito sono in una fase iniziale di artrosi dorsale (mi corregga se sbaglio).
    Secondo lei debbo fare altri esami? tipo la risonanza magnetica?
    Come posso curare questa cosa, visto che ho ancora 42 anni?
    grazie tante

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      si, vero, ma i segni di artrosi precoce sono frequentissimi. Prima di esami che potrebbero rivelarsi inutili consiglio una visita ortopedica.
      Cordiali Saluti

  58. Cristina Passerini scrive:

    Buongiorno, alcuni giorni fa sono caduta….accusando dolore significativo sono andata a fare una risonanza magnetica la quale recita: segni di degenerazione di entrambi i menischi rappresentata da sostituzione mixo idee bandiforme soprattutto a carico del menisco mediale,sul corno posteriore. Non sicure immagini da riferire a interruzione menischi. Legamenti crociati e collaterali indenni da lesioni. Il condilo femorale mediale presenta una evidente erosione corticale che misura circa 10 mm di lunghezza e 7 di spessore,con una piccola area focale di edema intraspongiosoassociata. L’articolazione femori- rotulea presenta rivestimento condrale normale sulle superficie contrapposte. Minima raccolta liquida intra-articolare del recesso quadricipitale. Nel recesso quadricipitale mediale si osserva una formazione lenticolare controide di circa 10 mm, fusiforme, da riferire a corpo mobile intra-articolare.
    Conclusioni: osteocondrosi del condilo femorale mediale con il corpo mobile intra-articolare distaccato.
    Cortesemente…..che cos’ho?
    Ringrazio anticipatamente e cordialmente saluto.

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      si tratta di una lesione della cartilagine che va valutata clinicamente. Il corpo mobile potrebbe rendere necessaria la sua rimozione in artroscopia.
      Cordiali Saluti

  59. Morena scrive:

    Mio figlio di 15 anni lamenta dolore al ginocchio sx. dalle radiografie e Rmn risulta: ampio e profondo focolaio osteocondriale di 18×18 mm al versante articolare del condilo femorale mediale, adiacente alla gola intercondiloidea,con intenso edema della sponginosa circostante, specie anteriormente.
    L’ortopedico mi ha detto che è un fattore di crescita, ma in ogni caso il dolore persiste, tanto da zoppicare vistosamente e spesso si gonfia il ginocchio. Come devo procedere?
    grazie, saluti.

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      è una lesione che necessita tempo per la guarigione ma che va seguita attentamente. Nel frattempo riposo, rinforzo muscolare, magnetoterapia.
      Cordiali Saluti

  60. gabriella scrive:

    Salve
    Durante una lezione di spinning ho avvertito un dolore acuto al ginocchio dx e per mia precauzione dato che quello sx me l hanno gia operato 3 volte ho eseguito una RMcon questo esito:
    Condropatia femoro-tibiale mediale e alterazione di segnale endomidollare ossea piu evidente a livello 3 distale della diafisi del femore della tibia e del perone con risparmio delle epifisi.. mi puo spiegare che cosa vuol dire..?? Grazie

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      potrebbe essere un’edema osseo, una sofferenza ossea che causa dolore e che necessita terapia. Consiglio una visita ortopedica.
      Cordiali Saluti

  61. Paola scrive:

    Ho da porre una domanda: mi è stata diagnosticata una lieve falda fluida nella borsa sottoacromiale – sottodeltoidea (spalla destra). Quale sarà la mia futura terapia? Passerà il dolore che ormai è cronico? Grazie in anticipo per la sua cortese risposta. Paola

  62. Niccolò fiore scrive:

    Gentilissimo,
    a marzo scorso mi sono infortunato ad entrambe le spalle eseguendo la panca piana in palestra.
    Questo il risultato della rm:
    Spalla dx con mdc
    Lieve irregolarità del cercine fibrocartilagineo glenoideo in sede antero inferiore modicamente smusso e disomogeneo pur in assenza di significative frammentazioni. Il tendine del muscolo sovraspinato si presenta lievemente disomogenea per buona parte del suo decorso, privo tuttavia di fissurazioni intrinseche significative. Il tendine del capo lungo del bic. brac. ha regolare intensità di segnale e decorso fisiologico. Non si evidenziano versamenti lungo i piani di scorrimento subacromiali.
    Non si osservano alterazioni del trofismo osseo delle componenti scheletriche; in particolare no esiti di lesioni d encoche.
    Spalla sx
    Modesti fenomeni tendinosi interessanti le cuffie dei rot. con tend. sovraspinato modicamente disomogeneo privo di fissurazioni intrinseche significtive. Il tendine del capo lungo del bic. brac. ha regolare intensità di segnale e decorso fisiologico.

    Nonostante abbia fatto sedute di fisioterapia, ultrasuoni e onde d’urto il dolore persiste. Potrò tornare ad allenarmi regolarmente?
    Ringrazio anticipatamente, attendo una sua gentile risposta

  63. Antonio scrive:

    Ho appena ritirato i risultati della risonanza al ginocchio e viene riportato:
    Sottile fissurazione a decorso orizzontale del corno posteriore del menisco interno
    Fenomeni sinovitici a carico della guaina del legamento crociato anteriore, integro lungo il suo decorso
    Falda di versamento si dispone nei recessi sovrarotulei e nel recesso sinoviale anteriore
    Condromalacia rotulea di IV grado per la presenza di lesione patrocinare di 5 mm a carico della superficie posterò mediale della rotula.
    Mi potrebbe dire se é grave e qual’é il rimedio?
    Grazie mille

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      dipende cosa causa il dolore al ginocchio. Nel caso la responsabile sia la lesione meniscale potrebbe essere necessaria un’artroscopia.
      Cordiali Saluti

  64. Silvia scrive:

    Dottore, ecco cosa è scritto nel mio referto rmn. Si rileva un alterazione di segnale lineare nelle seguente t1/t2pesate a livello dell osso subcondrale del condilo femorale, posteriormente, da reperire a frattura intraspongiosa, meno probabilmente che si possa trattare di quadro di osteocondrite dissetante. Si associa sputato edema intraspongiosa del condilo femorale laterale. Un alterazione di segnale lineare iperintensa con caratteristiche di edema e riconoscibili anche a livello della regio e metafisaria dell emipianto tibiale esterno, da riferire anche essa al pregresso evento traumatico. Dottore a messe di luglio sono caduta per strada portando il ginocchio destro sul asfalto, più lateralmente, si era spelato e gonfiato, dopo 20gg fa ho presso una distorsione all stesso ginocchio sta volta portandolo al interno. Ho fatto 2 visite ortopediche arrivando a fare un rmn in qui il risultato ve lo sopra elencato, mia domanda è in quanto tempo recupero il ginocchio e cosa si può fare tipo fisioterapia, non voglio essere invadente però il medico che mi ha visitato non mi ha fatto niente. Grazie mille.

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      si tratta di una lesione post-traumatica per cui occorre tempo e rivalutazione a distanza. Nel frattempo sarebbero utili tecarterapia e rinforzo muscolare (nuoto)
      Cordiali Saluti

      • Silvia scrive:

        Grazie mille, andrò dall medico curante a farmi prescrivere, ho letto che lei visita a Torino, io sono di Novara, se in futuro avrò bisogno vengo a cercarvi.

  65. Rosa scrive:

    Salve
    QuindiCi gioni fa ho avuto un trauma distorsivo al ginocchio dx. Questo e il referto della risonanza magnetica:
    Lesione del LCA in sede prossimale con contingente di fibre residue in sede distale.
    Lesione distrattiva di secondo grado del legamento collaterale mediale con prevalente interessamento del tratto inserzionale femorale
    Contusione ossea da impatto sul versante di carico del condilo femorale esterno, e piu estesa ed evidente sul versante posterolaterale del piatto tibiale
    Lieve impegno infiammatorio della camera anteriore con modesti fenomeni di sinovite

    Ha avuto pareri discordanti sulla terapia da seguire. Io ho 48 anni, non sono una sportiva ma cammino moltissimo per esigenze di lavoro. Potrebbe gentilmente darmi un suo parere? Grazie

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      molto dipende dall’eventuale instabilità del ginocchio durante gli sforzi. Consiglio un rinforzo del m quadricipite. Il trattamento chirurgico a 48 anni è consigliato solo in caso di gravissime instabilità
      Cordiali Saluti

  66. Mauro scrive:

    Buonasera, le scrivo perchè sono molto preoccupato per mia figlia. Ha 18 anni e fin dalla tenera età, ha avuto forti dolori alle articolazioni, soprattutto alle ginocchia. Le varie visite effettuate, avevano portato a pensare ad un artrite reattiva. 3 mesi fa, il dolore al ginocchio è diventato debilitante tanto da effettuare, su consiglio di un ortopedico, un ciclo di infiltrazioni e magnetoterapia. 10 giorni fa, il dolore al ginocchio, si è associato al dolore all’inguine.Su consiglio della fisioterapista, mia figlia ha fatto i raggi. le leggo il referto : “Non lesioni ossee focali; Evidenza nel lato sx di un irregolarità del normale profilo cefalico a livello della giunzione fra testa e collo femorali, su versante superiore della stessa, altamente suggestiva per un ipotesi di conflitto femoro-acetabolare tipo CAM.
    Più modesta ed assai meno evidente analoga irregolarità controlaterale. Conservata per il resto la morfologia delle teste femorali. Normali i relativi rapporti articolari. La fisioterapista ci ha detto che mia figlia ha l’anca di una novantenne e necessita di protesi. Noi siamo nel panico. La prossima settimana abbiamo la visita dall’ oprtopedico. Le chiedo se la situazione di mia figlia, è veramente grave come ipotizzato dalla fisioterapista e secondo Lei, quali “soluzioni” possono essere valutate per risolvere il problema. La ringrazio tantissimo e attendo una sua risposta. Cordiali saluti

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      la risonanza evidenzia un conflitto femoro-acetabolare (vedi capitolo sul sito), occorre valutare l’eventuale problema clinicamente ma il referto non descrive nessuna lesione che necessiti protesi o che possa paragonare l’anca di sua figlia a quella di un novantenne (posto che esistono anche a 90 anni sanissime). Per evitare panico probabilmente utile cambiare fisioterapista.
      Cordiali Saluti

      • Mauro scrive:

        La ringrazio sentitamente. Mi sento più tranquillo dopo aver letto la sua spiegazione. Mi sa che seguirò davvero il suo consiglio e mi rivolgerò ad un professionista che, oltre a saper leggere i referti, sappia anche “tranquillizzare” e non creare ansie e allarmismi immotivati. Grazie ancora per la sua gentilezza.

  67. Crescenzo scrive:

    Dottore Buonasera.
    Le scrivo in merito ad una risonanza magnetica al ginocchio destro in quanto vorrei sapere accuratamente la diagnosi riportata.

    CONTENUTO:
    “Normalità delle strutture meniscali. Esile e mal definibile nel suo tratto prossimale il legamento crociato anteriore in esiti di trauma distrattivo/distorsivo con lesione perlomeno parziale. Regolare il legamento crociato posteriore, i legamenti collaterali e le altre strutture capsulolegamentose esaminate.
    Alterazione del segnale osseo midollare in corrispondenza dell’emipiatto tibiale esterno nei posteriori e del contrapposto condilo femorale esterno nei piani edemi da presenza di edema/ emorragia intraspongiosa quale esito di lesione da impatto.
    Rapporti femoropatellari complessivamente conservati.
    Presenza di modico versamento articolare.
    Regolare il tendine royuleo e l’intensità del corpo adiposo di Hoffa.
    Libero il cavo popliteo”.

    Attendo una risposta
    Distinti saluti.

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      il referto descrive una lesione del legamento crociato anteriore ed un “versamento” osseo dovuto all’impatto tra il femore e la tibia durante il trauma distorsivo.
      Cordiali Saluti

  68. INES BUONINCONTRO scrive:

    Buona sera
    ho il ginocchio gonfio , ha fatto una radiografia ed la diagnosi del rx è :
    Iniziali nota artrosiche con accenno a protusioni osteofitarie marginali di pertinenza del tubercolo intercondiloideo
    cosa significa, come si può guarire ?
    Vi ringrazio anticipatamente , cordiali saluti

  69. Stefano Lazzarin scrive:

    Salve, mio figlio di anni 11 ha eseguito una rm per ginocchio dx e sx perché lamentava dolori alle ginocchia il referto dice:
    Bilateralmente menischi nella norma
    Regolari i legamenti crociati e laterali.
    Bilateralmente tendine rotuleo un po’ ispessito in corrispondenza della intersezione rotulea dove presenta profili sfumati e segnale relativamente iperintenso.
    Concomita evidente iperemia midollare nella porzione adiacente alla rotula tipo entesopatia di discreto grado.
    Modico edema midollare a livello del nucleo di ossificazione dell’
    apofisi tibiale anteriore.
    Falda liquida in sede di borsa dei muscoli semimembranoso-gastrocnemio, piu’ evidente a destra.
    Non essendo in grado di comprende i termini in questione potrebbe darmi qualche spiegazione grazie

  70. Federico Gallini scrive:

    Buongiorno, ho 47 anni, faccio sport occasionalmente, pallavolo in spiaggia, e sci alpino, sempre a livello amatoriale. L’anno scorso ho avuto un, apparente, piccolo infortunio, iperestensione del ginocchio sx, dolore per qualche minuto, poi quasi cessato. Durante i mesi successvi, sono andato a sciare e ho giocato a pallavolo, senza particolari problemi. A causa della comparsa di dolore al ginocchio sx, (ma avverto lo stesso tipo di dolore, comunque sopportabile, anche al ginocchio dx), mi sono rivolto al dottore che mi ha prescritto risonanza magnetica e radiografia. Esito.
    “Iniziali fenomeni degenerativi a carico dei menischi,specie corno posteriore mediale.Non alterazioni a carico dei collaterali. Il crociato anteriore risulta esile, inglobato in fenomeni edematosi in rapporto ad esiti distrattivi di discreta entità; non è possibile esprimere giudizi sull’efficienza biomeccanica del legamento. Regolare il crociato posteriore. Minimo, versamento articolare raccolto in sede retrorotulea. Note di contropatia femoro-rotulea. Non alterazione a carico del tendine sottorotuleo. Non formazioni cistiche a carico del cavo popliteo.”
    Non avendo avuto nessun cedimento del ginocchio, ma avvertendo solo questo tipo di dolore, esiste una qualche terapia conservativa, tutore, ginocchiera, da utilizzare, per poter continuare a sciare,o devo aspettarmi che, prima o poi, si rompa definitivamente? Non vorrei smettere di fare sport, anche se solo a livello ludico. Attualmente, sono preoccupato, immaginavo qualcosa relativamente ai menischi, ma non immaginavo lesioni al crociato anteriore.
    Ringraziandola, la saluto cordialmente.

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      non esistono tutori che prevengano la lesione del legamento crociato ma perché questa avvenga occorre un trauma distorsivo importante.
      Cordiali Saluti

    • Federico scrive:

      Mi consiglia di valutare l’intervento o ritiene che un buon allenamento muscolare sia sufficiente, per evitare, per quanto possibile, la rottura totale? Con l’avanzare dell’eta’, puo’ causarmi problemi maggiori?
      Grazie e buona giornata.
      Federico

  71. marina scrive:

    vorrei sapere dopo quanto tempo è possibile tornare a scrivere dopo un’intervento in artroscopia alla spalla.grazie

  72. Graziano scrive:

    Salve dottore ho ritirato la rm. Del ginocchio destro con esiti;
    Il menisco mediale e assottigliaTo con segnale disomogeneo e lesione fra corpo e corno posteriore:
    Nel cavo popliteo e presente una cisti del maggior diametro di circa 4 cm.
    Scarsa quantità di liquido articolare in sede sovrapatellare.
    Ho 60 anni pratico calcetto .
    Vorrei Gentilmente un suo parere grazie cordiali saluti.

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      si tratta di una lesione meniscale. Se clinicamente corrispondesse al dolore potrebbe essere necessaria una regolarizzazione meniscale artroscopica.
      Cordiali Saluti

  73. brahim scrive:

    Salve dottore ho effettuato una RMN con esiti:
    L’esame RMN evidenzia un minimo di versamento articolare nella borsa quadricipitale senza lesioni espansive nel cavo popliteo.
    Il menisco mediale appare disomogeneo con piccola immagine lamellare nel corno posteriore quale espressione di lesione minima.
    Note degenerative con irregolarità lamellare nel corno anteriore del menisco esterno.
    le limitanti condrali femoro tibiali sono disomogenee con ampia area di condropatia nel condilo femorale interno associato ad edema nella spongiosa sottocorticale.
    Il legamento crociato anteriore è di piccole dimensioni ma ancora normoinserito.
    Non evidenti interruzioni a carico di legamento crociato posteriore.
    I legamenti collaterali sono normoinseriti.
    Atteggiamento sub-lussativo esterno femoro rotuleo con spazio articolare ridotto in un quadro di modesta iperpressione ma senza condropatie in fase florida.
    Reperti di normalità a carico del tendine quadricipitale e rotuleo.
    Presenza di piccola plica sinoviale.
    Il corpo adiposo di Hoffa è normale per dimensioni con fini sepimenti fibrosi nel contesto.

    Vorrei gentilmente un suo parere.
    Grazie
    Cordiali saluti

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      dal referto emerge una sofferenza della cartilagine interna del ginocchio, in base alla sua età potrebbe trattarsi di artrosi in fase iniziale.
      Cordiali Saluti

  74. Lina scrive:

    Caro dottore l anno scorso mi è’ stata diagnosticata una coxalgia a sinistra. A dicembre 2014 Mi sono state fatte tre infiltrazioni di acido ialuronico sia all anca sinistra che a quella destra dove cominciavo ad accusare gli stessi sintomi ovvero dolore all inguine ed in zona trocanterica. A distanza di un anno mi ritorna il dolore inguinale ma questa volta a destra. Questo il responso dell ultima rx fatta 2 settimane fa: ” Conservati i rapporti articolari coxo femorali in presenza di aspetto prominente del versante antero laterale del profilo corticale delle teste femorali e di sclerosi dei tetti acetabolari. Presenza di IUD nello scavo pelvico”. Che vuol dire dottore? Si tratta sicuramente delle anche oppure potrebbe essere un problema tendineo o muscolare che mi provoca questo fastidio inguinale con conseguente limitazione dei movimenti? Grazie in anticipo per la risposta

  75. Giorgio scrive:

    Buona giorno ho 24 anni, faccio sport quotidianamente, gioco a calcio a livello dilettantistico. Il 15 Novembre in uno scontro di gioco calciando la palla l’avversario mi ha bloccato la gamba ed il ginocchio destro mi è andato in iper-estensione all’indietro. Adesso sono 3 settimana che mi è successo ho fatto una risonanza nella quale non risulta nessun problema a livello di legamenti e crociati, il menisco mediale e tutto ok, l’unica cosa mi è stata diagnosticata una disinserzione menisco-capsulare a livello del corno posteriore del menisco laterale. Mi sono fatto visitare da un ortopedico che non mi ha confermato la diagnosi , dopo di che ho iniziato le terapie al ginocchio da un fisioterapista di fiducia (tecar, e potenziamento) passate due settimane non avvertivo dolore , ho iniziato a correre facendo della corsetta leggera al primo allenamento tutto bene , la volta dopo ho corso facendo anche degli scatti e dei cambi di direzione tutto bene , arrivato a calciare il pallone anche per un passaggio avverto un dolore dietro il ginocchio come una fitta, solo nel calciare il ginocchio me lo sento poco stabile.
    Aspetto una sua risposta.
    La ringrazio in anticipo
    Distinti saluti

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      la mancanza di stabilità potrebbe essere solo una sensazione dovuta al dolore ma occorre un nuovo controllo clinico presso il suo ortopedico.
      Cordiali Saluti

  76. Loreta scrive:

    Buongiorno il 14/10/15 mi sono operata x protesi ginocchio dx ..tutto bene se non che il piede destro e quasi del tutto addormentato mi spiego lo muovo e sento tanti aghi mentre il tallone interno è insensibile mi ritornerà la piena sensibilità? Grazie

  77. alessio scrive:

    Buongiorno,
    ho 29 anni, nel corso dell’anno al fine di perdere peso corporeo in eccesso mi sono dedicato alla corsa, che abbinata alla dieta mi ha permesso di smaltire i 20 kg che avevo in eccesso e di praticare anche lunghe distanze (20km ogni 2/3 giorni).
    Sfortunatamente 1 mese fa ho dovuto sospendere l’allenamento dopo 40 minuti per un dolore che mi impossibilitava a proseguire, nella parte esterna del ginocchio con zoppia anche nel giorno successivo (era difficile anche fare le scale). Ho sempre giocato anche a calcetto.
    riprovando dopo circa 14gg il dolore si è ripresentato dopo circa 10 minuti. Giocando a calcetto (dopo 2/3 gg) non ho nessun tipo di problema, in questo lasso di tempo vado a lavoro a piedi a passo svelto e mi dedico a lunghe passeggiate senza avere problemi. L’esito della RM è il seguente:

    Al compartimento ANTERIORE la superficie articolare rotulea e la troclea femorale presentano alterazione della limitante condro cortico spongiosa con dimensioni di pochi millimetri e significato condromalacico

    Mi sembra di capire ci siano problemi con la cartilagine, per evitare il degenerare della situazione posso continuare a camminare e giocare a calcetto o è da evitare? Sarebbe un problema praticare ciclismo?
    Grazie mille,

    Al compartimento ANTERIORE la superficie articolare rotulea e la troclea femorale presentano alterazione della limitante condro cortico spongiosa con dimensioni di pochi millimetri e significato condromalacico

  78. Roberto scrive:

    Salve dottore, volevo parlarle di un recente trauma che ho subito al 4° dito della mano dx. Premetto che il trauma è di natura sportiva, dopo aver constatato l’ematoma, a distanza di alcune settimane e dopo aver eseguito medicazioni con pomata e ghiaccio, ho eseguito anche un esame radiologico. Le scrivo di seguito le testuali parole dell’esito: Presenza di irregolarità osteo-strutturale della base della falange distale del 4° dito, come per
    infrazione ossea.
    Rapporti articolari conservati.
    La ringrazio anticipatamente.
    Cordiali saluti.

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      l’infrazione è una piccola ed incompleta frattura, in corrispondenza della falange distale del dito guarisce in una quindicina di giorni.
      Cordiali Saluti

  79. Patrizio scrive:

    Buonasera,
    ho 41 anni e pratico sport abbastanza regolarmente (gioco a calcio).
    Ho un dolore al ginocchio DX e ho eseguito una risonanza magnetica.
    Di seguito il referto:

    Displasia della troclea femorale con atteggiamento in iperpressione esterna della rotula al grado di flessione in esame.
    Ne consegue una condromalacia femoro-patellare nel versante laterale di secondo grado con edema della spongiosa della rotula da sovraccarico specie nel versante laterale marcata sinovite anterolaterale.
    Piccola lesione da impatto nel versante anterolaterale della superficie di carico del condilo femorale esterno.
    Il legamento crociato anteriore presenta aspetto lievemente ispessito segnale disomogeneo rapporto a distrazione di grado moderato.
    Fissurazione obliqua del corno posteriore del menisco mediale.
    Normale il calibro segnale del legamento crociato posteriore e i legamenti collaterali.
    Modesta quota di versamento endoarticolare.
    Normale il tendine rotuleo e quadricipitale.
    Normale rappresentazione della struttura della zampa d’oca.
    Normale morfologia e segnale del menisco laterale.
    _____________________________________________________________________________

    Gentilmente mi può dare un suo parere?
    Cosa devo fare?

    Grazie e buon lavoro.

    Cordiali saluti.

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      la risonanza evidenzia una sindrome da iperpressione femoro-rotulea (vedi capitolo sul sito) ed una lesione del menisco mediale. Occorre prima di tutto valutare clinicamente quale sia la responsabile del dolore. consiglio una visita ortopedica
      Cordiali Saluti

  80. Sara scrive:

    Buonasera dottore mia madre ha ritirato il risultato dei rx dove c’era scritto “ossa di regolare trofismo” cosa significa?
    Grazie mille

  81. GIULIANA SALVINI scrive:

    RM ginocchio sn fibro-cartilagine meniscale mediale a livello del corpo-corno posteriore appare discretamenteestroflessa con aspetto usurato e sfumatamente disomogeneo per avanzato quadro degenerativo senza evidenza di sovrapposte franche lesioni a tutto spessore,Quadro meniscosico meno pronunciato è presente a carico della fibro-cartilagine esterna,senza sovrapposte lesioni. Il ligamento collaterale mediale appare tumefatto e disomogeneo, compatibile con sequele distrattiva verosimilmente di primo-secondo grado. Lerestanti strutture ligamentose del collaterale esterno e dei crociati sono integre, al pari del tendine rotuleo.Al grado di flessione esaminato la rotula è centrata con spessore cartilagineo modicamente ridotto per condropatia sul versante mediale del sesamoide.Alle manifestazioni gonartrosiche concomita versamento intrarticolare di discreta entità prevalentemente rappresentato a livello dello sfondato sottoquadricipitale. A livello della superficie media di carico del condilo femorale interno si osserva irregolarità del profilo osseo di significato osteo condropatico associata a evidente sfumata alterazione di segnale a carattere iperintenso nelle sequenze STIR per reazione edemigena della limitrofa spongiosa. Alla cortese sua attenzione grazie (ho79 anni,la causa del trauma è dovuta all’aggressione di un cane lupo lasciato libero dal padrone)

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      il trauma distorsivo ha causato una distrazione del legamento collaterale interno in un ginocchio in fase di iniziale artrosi. La lesione guarisce con il riposo e la fisiochinesiterapia.
      Cordiali Saluti

  82. saverio scrive:

    Salve dottore ho un versamento articolare ipoanecogeno che impronta e solleva il piano degli estensori.Mi fanno cioè male entrambi i polsi quale possibile terapie mi consiglierebbe? Buona serata e grazie per la futura risposta.

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      occorre capire il motivo del versamento articolare. Nel frattempo riposo, ghiaccio ed eventuali farmaci antinfiammatori sotto controllo del medico curante.
      Cordiali Saluti

  83. Roberto scrive:

    Salve dottore sono un ragazzo di 29anni ed ho una parziale fissurazione del labbro acetabolare anteriore alle ore 2/3 i mie sintomi sono i classici dolore all’anca inguinale e con movimenti errati possono anche colpire lungo il quadricipite fino alla caviglia la mia domanda e questa che possibilità ho di avere benefici con acido ialuronico o cortisone? Grazie p.s dalla scrittura nn si direbbe ma sono molto amareggiato essendo un calciatore e nn riesco più a giocare

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      dipende dal grado di artrosi dell’articolazione. Se l’anca non è artrosica l’indicazione è chirurgica, occorre la riparazione del labbro acetabolare, in presenza di artrosil’acido ialuronico può essere efficace.
      Cordiali Saluti

  84. maria scrive:

    Buonasera,dopo un periodo di dolore curato con antinfiammatori il medico mi prescrive un’eco spalla e gomito dx, il cui esito: Spalla, disomogenea ecogenicità della cuffia come per aspetti di degenerazione tendinosica cronica,più marcati a carico del sovraspinato con aree iperecogene nel contesto,eseti inflattivi non recenti. Entesite cronica del CLBO.Note artrosiche art. acromion-claveare. Non falde endoarticolari.
    Gomito calcificazioni inserzionale e ipoecogenicità degli estensori dell’avambraccio.Assenza di versamenti.
    Effettuata fisioterapia,farmaci Dicloreum eTargin, ma il braccio non riuscivo più a stenderlo oltre ad aver perso la forza per fare le cose più semplici,mi viene prescritta RM gomito di cui esito:iniziale deformazione artrosica dei capi ossei che compongono l’art.del gomito con modico versamento sinoviale. Si associa una sospetta irregolarità condropatica del profilo articolare e inizali segni di sofferenza della sottostante spongiosa ossea subcondrale del condilo omerale laterale.Si osserva inoltre un ispessimento con disomogeneità di segnale del tendine comune degli estensori delle dita sull’inserzione prossimale con irregolarità della corticale ossea del condilo omerale probalile impontra calcifica.
    Premetto che sono seguita da un reumatologo a causa degli ANA a 640 cercando di capire quale può essere la causa.Vorrei sapere se può esserci correlazione con l’autoimmune o cosami consiglia oltre a rivolgermi ad un ortopedico, per poter riutilizzare il braccio. La ringrazio

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      la risonanza non evidenzia lesioni particolari, può sicuramente esserci correlazione tra il dolore ed il problema reumatologico. Una visita ortopedica può comunque essere utile per escludere problemi muscolo-tendinei.
      Cordiali Saluti

  85. Matia scrive:

    Buon giorno, ho 35 anni e nel ’98 fui operata, in artoscopia, ad una cisti parameniscale esterna al ginocchio destro . A causa dell’ instabilità della gamba e del dolore (con cui ormai convivo da più di 10 anni, ma è il male minore)e di un “bozzo” che haimé è uscito fuori, sempre lato esterno ho effettuato una RNM con la seguente risposta :ALTERAZIONE DELL’INTENSITÀ DI SEGNALE A TUTTO SPESSORE DEL CORNO ANTERIORE DEL MENISCO ESTERNO, SETTATURE NEL CORPO DI HOFFA CON REAZIONE SINOVIALE DEL COMPARTO ANTERIORE DI ASPETTO PSEUDONODULARE, MODESTA DEVIAZIONE ESTERNA DI ROTULA, VERSAMENTO FLUIDO INTRARTICOLARE, NEI LIMITI DELLA NORMA I LEGAMENTI CROCIATI ED I LEGAMENTI COLLATERALI. La mia domanda è… Posso continuare a “tirare avanti”? Posso risolvere con un tutore? Grazie, cordiali saluti!

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      potrebbe trattarsi di una recidiva della cisti, nel caso l’indicazione è chirurgica.
      Cordiali Saluti

      • Matia scrive:

        Grazie mille dottore per aver risposto, speravo di aver capito male.. Comunque provvederò ad una visita perché il dolore e l’instabilità aumenta ogni giorno e non posso prendere troppi antinfiammatori… Colgo l’occasione per augurarle Buone Feste! Cordiali saluti.

  86. Marco scrive:

    Salve faccio da circa un anno ero arrivato a fare anche 90 km in bici da corsa solo che una domenica o avuto dolore al ginocchio e gonfiore facendo la risonanza magnetica mi anno diagnosticAto menisco mediale con lesione completa e complessa.dopo un mese di non usare la bici il ginocchio va bene solo avverto la sera indolinzimento dal ginocchio fino al piede cosa può essere e secondo voi posso riutilizzare la bici.Mille grazie

  87. Simone scrive:

    Salve Dottore,ho 26 anni e pratico calcio a livello agonistico.
    A seguito di una distorsione del ginocchio destro avvenuta un mese fa, ho effettuato una risonanza magnetica con questo esito.
    Al comparto mediale: concomita disomogeneo ispessimento del legamento collaterale come da trauma distrattivo / sovraccarico.
    Al comparto centrale: disomogeneamente ispessito il LCA all’inserzione prossimale come da trauma distrattivo.
    Al comparto laterale: disimogeneità del piano meniscale associata ad ispessimento della capsula articolare entrambi con significato traumatico – degenerativo.
    Ho omesso di scrivere le parti dove non ci sono irregolarità quali il crociato posteriore etc…
    Vorrei capire se ho una rottura del LCA oppure una piccola lesione LCA o tutt’altro.
    Al momento il mio ginocchio è stabile e non ha cedimenti, secondo lei, potrei riprendere l’attività sportiva?
    La ringrazio anticipatamente. Saluti.

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      la risonanza non evidenzia una lesione completa del crociato, se il ginocchio è stabile ed asintomatico l’attività sportiva può essere gradualmente ripresa.
      Cordiali Saluti

  88. Arianna scrive:

    Buonasera,
    Sto combattendo da mesi con quella che sembra essere una periostite tibiale.
    Ho 23 anni e fino a giugno ero in allenamento per corse di 10km e intanto praticavo equitazione (sport praticato a livello agonistico da 8 anni). Ad un certo punto mi sono dovuta fermare a causa di un forte dolore alla tibia. Da allora non sono più riuscita a riprendere e accuso dolore anche nelle attività quotidiane.
    La radiografia non ha evidenziato nulla di anomalo così il mio medico ha consigliato una risonanza magnetica.

    L’esito della risonanza è il seguente:
    Non alterazioni di tipo focale dei segmenti ossei esaminati.
    Non significative irregolarità morfostrutturale dei ventri muscolari esaminati.
    Edema ed imbibizione dei tessuti molli sottocutanei sul versante antero-mediale del terzo medio della gamba con segnale alto nelle sequenze T2 pesate (reazione flogistica? Reazione postcontusivo?) con lieve ectasia vascolare adiacente.

    Di cosa si tratta? Qual’è il suo parere in proposito?

    Grazie
    Arianna

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      difficile dal referto ma potrebbe trattarsi di un edema da sindrome compartimentale della loggia mediale, una patologia dovuta all’ipertrofia muscolare ed al conseguente aumento di pressione all’interno della guaina che lo avvolge, durante gli sforzi prolungati.
      Consiglio una visita ortopedica.
      Cordiali Saluti

      • Arianna scrive:

        Ho cercato la descrizione della sindrone compartimentale della loggia mediale e mi ritrovo perfettamente in sintomi e decorso!

  89. Francesca Lardieri scrive:

    Buonasera, scrivo per conto di mio marito (47 anni compiuti), il quale pratica da qualche tempo la disciplina della moutain bike ed ha avuto il seguente esito di risonanza magnetica per un problema al polso sinistro che sarebbe stato diagnosticato come “cisti tendinea”:
    Presenza di minute e numerose irregolarità dei margini condrali articolari intrinseci del carpo. Si associano piccole aree edemigene algodistrofiche della spongiosi ossea sottocorticale meglio apprezzabili in corrispondenza del semilunare. Artrosi tra polo distale dello scafoide e base del trapezio e trapezoide.
    Grazie per l’attenzione
    Minuta formazione cistico gangliare volare in stretta adiacenza con il fascio vasculo nervoso radiale. Versamento articolare intrinseco del carpo. Distensione liquida della guaina di rivestimento dell’estensore lungo radiale del carpo, in prossimità con l’incrocio con il tendine estensore lungo del pollice. Le formazioni tendinee sono integre e normo intense. Non sono presenti segni indiretti di lesione intrinseca legamentosa, in particolare appare normo allineata la I filiela carpale e normo allineati radio-semilunare e capitato.
    Non segni di frattura della FCT, degenerata sul margine mediale e dorsale.

  90. Andrea scrive:

    Buonasera dottore, in data 26 aprile ho subito una distorsione del ginocchio sinistro giocando a calcio. Ho effettuato la risonanza magnetica che ha dato il seguente risultato :

    REFERTO R.M. GINOCCHIO SX
    -Alterazione del segnale del corno posteriore del menisco mediale, in assenza di evidenti sicure linee di frattura.
    -Segni di meniscosi laterale.
    -Legamento crociato anteriore marcatamente alterato di segnale ed ispessito, come per lesione distrattiva verosimilmente di alto grado; apparentemente conservata la continuità. A giudizio clinico si consiglia rivalutazione a distanza.
    -Modesta alterazione del segnale ed ispessimento del legamento collaterale mediale, specie sul versante inserzionale femorale, come per fenomeni distrattivi.
    -Regolari i legamenti crociato posteriore e collaretale laterale.
    -Non lesioni osteo-condrali.
    -Significativo versamento articolare.

    Sono stato visitato da 2 ortopedici, entrambi hanno effettuato tutte le varie manovre e mi hanno detto che il ginocchio è stabile e che avrei dovuto rinforzarlo in palestra. Ad oggi lo sento ancora un pò legnoso e quando stendo completamente la gamba o la piego completamente poggiando tutto il peso su quel ginocchio, sento un leggero dolore interno. Secondo lei potrei riprendere l’attività calcistica o mi consiglia un’ulteriore visita?
    Grazie, buona serata.

  91. brahim scrive:

    Salve dottore ho effettuato una RMN con esiti:
    L’esame RMN evidenzia un minimo di versamento articolare nella borsa quadricipitale senza lesioni espansive nel cavo popliteo.
    Il menisco mediale appare disomogeneo con piccola immagine lamellare nel corno posteriore quale espressione di lesione minima.
    Note degenerative con irregolarità lamellare nel corno anteriore del menisco esterno.
    le limitanti condrali femoro tibiali sono disomogenee con ampia area di condropatia nel condilo femorale interno associato ad edema nella spongiosa sottocorticale.
    Il legamento crociato anteriore è di piccole dimensioni ma ancora normoinserito.
    Non evidenti interruzioni a carico di legamento crociato posteriore.
    I legamenti collaterali sono normoinseriti.
    Atteggiamento sub-lussativo esterno femoro rotuleo con spazio articolare ridotto in un quadro di modesta iperpressione ma senza condropatie in fase florida.
    Reperti di normalità a carico del tendine quadricipitale e rotuleo.
    Presenza di piccola plica sinoviale.
    Il corpo adiposo di Hoffa è normale per dimensioni con fini sepimenti fibrosi nel contesto.

    Vorrei gentilmente un suo parere.
    Grazie
    Cordiali saluti

  92. Maria Rosaria scrive:

    Buonasera Dottore, ho subito varie lesioni a seguito di un incidente d’auto il 29 settembre. Dovrò subire a breve artroscopia per lesione meniscale e ho forte dolore al dito indice della mano sinistra che si presenta deformato all’altezza della nocca ed eccessivamente dolorante, dolore che s’irradia anche al resto della mano, oramai da più di due mesi. ho fatto eco e l’esito riportava
    un marcato ispessimento flogistico del versante radiale della interfalagea prossimale intensamente ipocogena e con presenza di discreto versamento articolare. Non risultava apprezzabile il legamento collaterale come da lesione.
    Su consiglio medico ho iniziato ciclo di ultrasuoni in immersione della mano, ma ho sospeso per troppo dolore dopo la prima settimana (eseguivo contemporaneamente ciclo di massaggi e TENS per trauma rachide cervicale e dopo la prima settimana sono stata malissimo e ho dovuto sospendere)
    Visto che il dolore aumenta invece di diminuire, come indicato nell’esito dell’eco, oggi ho eseguito RNM. L’esito è stato
    modica distensione prevalentemente fibrotica della capsula articolare interfalangea prossimale del secondo dito con discontinuità del legamento collaterale sul versante radiale. Integro il legamento collaterale sul versante ulnare. Nei limiti di norma spessore e intensità segnale del complesso dei tendini flessori ed estensori. Non si apprezzano edemi spongiosi degli elementi scheletrici esaminati.
    Il quesito ora è: si può e si deve fare qualcosa? la situazione si sistemerà da sola lentamente, diminuendo anche il dolore o potrebbe degenerare e portare conseguenze?
    Grazie mille per la sua cortese disponibilità

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      il trauma distorsivo del dito ha causato una lesione parziale del legamento collaterale all’articolazione prossimale dell’indice, dalla parte del pollice. Con il tempo deve guarire senza conseguenze.
      Cordiali Saluti

  93. Angelo raffaele scrive:

    Buongiorno , a causa di una banale caduta ,ho riportato una frattura scomposts del collo del femore Della gamba dx,operato il 25 nov.con inserimento di tre Viti, sono state dimesso dopo due Giorni……sto facendo fisioterapia a casa con profssionista…..premetto che sono un cinquantenne ultra maratoneta………ho compromesso questa mia passione? Oppure secondo lei potrò avere speranza di ripresa. Grazie

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      il rischio di non guarigione esiste fino a 6-8 mesi dalla frattura. L’ultramaratona non sarà sicuramente in futuro lo sport consigliabile. Forse meglio orientarsi almeno sul triathlon
      Cordiali Saluti

      • Angelo raffaele scrive:

        Ok grazie

        • Angelo raffaele scrive:

          Prenderò in considerazione il consiglio sul triathlon, adesso a 20 giorni circa dall’intervento ,visto che sono in stampelle con carico al 20 per cento sulla gamba del femore operato,secondo lei potrei usare in casa la bicicletta ellittica,oppure come dice il fisioterapista aspettiamo i raggi x per visionare il consolidamento?….grazie per i consigli sù queste discussioni

  94. Michela scrive:

    Salve vorrei ricevere un parere in merito al caso di mio figlio di cinque anni caduta dai pattine e ha riportato una frattura spiroide diafisi tibia.Sono in ansia in quanto dopo il primo gesso alto ora ne hanno fatto un altro da carico per un altro mese e poi forse un gambaletto ma e normale? Poi dovra fare teraia? Potrebbe esserci l entualita che non si consolidi ed potrebbe esserci la probabilita di una differenza degli arti in futuro grazie

  95. Alberto scrive:

    Gentile professore gradirei una diagnosi per una radiografia effettuata in seguito ad un dolore insorpotabile a carico della parte destra del bacino e
    tutta la gamba destra seguita da un esito radiografico sotto riporta:

    ESAME RADIOGRAFICO DEL BACINO E ARTI INFERIORI SOTTO CARICO su c.m. Appena slivellato in alto a destra il piano delle creste iliache con plus di 6 mm a destra. Lieve dismetria arti inferiori con plus a destra di circa 4 mm.
    In particolare lunghezza femore dx 466 mm; lunghezza femore sn 462 mm; lunghezza tibia dx 362 mm; lunghezza tibia sn 362 mm.
    Grazie.

  96. Betty scrive:

    Salve dottore…è un pó di tempo che ho problemi al ginocchio…ho fatto la risonanza ed è uscito questo….nn si rilevano focolai di alterata intensità a carico del tessuto osteo-midollare endo-spongioso dei capi femorale e tibiale…fatta eccezione per la presenza di banda di sclerosi sul versante cortico-endostale antero-mesiale del passaggio diafiso-metafisario prossimale della tivia,senza pratico significato.
    Cosa vuol dire…che problema ha il ginocchio?la ringrazio in anticipo.

  97. Giuseppe scrive:

    Salve dottore
    Ho fatto una rm al ginocchio dx perché avverto dolore quando corro ( faccio podismo) esito: assottigliato il menisco mediale con sottile rima di fissurazione del corno posteriore,regolare il menisco laterale .
    Regolari, per decorso e morfologia, i legamenti crociati ed i collaterali che appaiano normoinseriti.
    Modesta falda liquida del recesso sottoquadricipitale in di iperpressione rotulea esterna; ispessita la plica patellare mediale.
    Non evidenti alterazioni di segnale delle strutture ossee esaminate.

    Volevo sapere se c’è bisogno di un intervento chirurgico o con la fisioterapia risolvo il problema… Per tornare a correre.
    Grazie

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      la risonanaza evidenzia una lesione del menisco mediale ma bisogna capire clinicamente se si tratta della vera causa del dolore durante la corsa.
      Cordiali Saluti

  98. licia scrive:

    buongiorno una settimana fa sono.caduta pattinando sul ghiaccio, il giorno.dopo sono andata al pronto soccorso con responso di probabile rottura menisco mediale, e di fare risonanza. da quella risulta: ispessimento con edema reattivo diffuso del legamento collaterale mediale grado 1, meniscopatia mediale di grado 2 a livello del corpo senza frammenti dislocati, nei limiti menisco laterale e i legamenti crociati, la rotula e leggermente medializzata, sottile reazione edematosa superficiale della cartilagine rotulea per inizialr condropatia senzs distacchi… ho 33 anni.. mi piacerebbe avere un suo.parere la ringrazio

  99. Claudio scrive:

    Buongiorno
    a seguito di dolore anca sx che perdurava da parecchio tempo, ho eseguito una ecografia che non ha rilevato nulla di che
    persistendo il dolore (soprattutto quando faccio movimenti tipo salire le scale, accavallare la gmba sx sulla dx) ho eseguito una RMN che ha dato questo risultato:
    Le teste femorali hanno morfologia sferica
    Sono conservate le cartilagini articolari coxo-femorali
    Si apprezza minima quota di versamento articolare
    Alterazione di segnale per edema di midollo osseo con estensione di 2 cm circa si riconosce adiacente al piccolo trocantere in assenza di altri reperti RM di rilievo
    Tale reperto può essere meritevole di monitoraggio
    A questo punto, visto che non ci ho capito granchè, sono preoccupato
    Grazie

  100. Mila Mazzolini scrive:

    Buongiorno dottore,
    ho eseguito una rm alla spalla per un dolore ormai cronico: nel 2013 sollevando mio figlio di un anno, presi il così’ detto strappo(mi passi il termine). il dolore andava e veniva nel tempo, magari dopo qualche sovraccarico, fino a febbraio di quest’anno che e’ diventato quotidiano, che aumenta con l’uso del braccio, e ormai anche durante la notte se ci dormo sopra.
    l’esito e’ questo:
    minimi segni di artrosi acromion-canale con riduzione di ampiezza del piano adiposo di scorrimento subacromiale.
    alterazione dell’intensita’ segnale iuxta inserzionaledel tendine del muscolo sovraspinato in possibile rapporto a segni tendinosici, concomita millimetrica formazione similcistica a livello del profilo posteriore del trochide;normointensi e normoconformati i tendini del sottospinoso e sottoscapolare. tendine del capolungo del bicipidebrachiale normointenso, in sede regolare senza evidente raccolta liquida peritendinea.iperintenso il labbro anteriore della glena libro-cartilaginea della glena scapolare. nei limiti fisiologici la quota liquida intraarticolare.

    potrei avere una sua opinione?
    grazie
    cordiali saluti

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      si tratta di un’infiammazione del tendine sovraspinato, uno dei muscoli della cuffia dei rotatori della spalla. Nessuna apparente lesione. Occorre prima di tutto un ciclo di fisiochinesiterapia.
      Cordiali Saluti

  101. Francesco scrive:

    Gentilissimo dottore vorrei chiederle:
    Ho 24 anni ho avuto una lussazione del gomito destro sono stato con 30 giorni in doccia gessata, dopo di che’ ho iniziato la magnetoterapia e sblocco dell articolazione, dopo una decine di magneto hanno iniziato a farmi la tecarterapia ma dopo altre 10 seduto mi ritrovo ancora con il braccio che non estendo e non fletto..stamattina ho fatto una risonanza magnetica questa è la diagnosi:

    Falda fluida intraarticolazione.
    Minima e diffusa imbibizione edematosa della midollare ossea soccorticale articolare dell omero e della corrispondente troclea omerale.
    Aspetto disomogeneo dei legamenti collaterali ulno omerali da verosimili postumi distrattiv.
    Non evidenti alterazioni a carico delle componenti muscolo-tendine esplorate.

    Di che si tratta? Cosa devo fare? La ringrazio in anticipo!!

  102. Silvia scrive:

    Buon giorno, ho avuto un incidente in seguito al quale ho scoperto un problema alla spalla sx. Ecco l’esito della Rmn: il tendine del muscolo sovraspinato ha segnale disomogeneo Per componente degenerativa senza evidenza di soluzioni di continuità.i tendini dei muscoli sottospinato e sottoscapolare sono indenni. Il tendine del capo lungo del muscolo bicipite e’ inserito nella sua doccia anatomica ed è circondato da falda liquida x tenosinovite. Si apprezza discreta quota di versamento nell’articolazione glene-omerale. Coesiste versamento nell’articolazione acromion-claveare. Nei piani anteriori e craniali si documenta una soluzione di continuità a carico del ciglio glenoideò.
    Mi hanno consigliato 3 infiltrazioni e poi fisioterapia. Io sono preoccupata x le infiltrazioni in quanto ho fatto la prima qualche giorno fa ed il dolore e’ molto aumentato anziché diminuire. Grazie per la disponibilità . Silvia

  103. Chiara scrive:

    Salve,
    Il mio ragazzo circa un anno fa si è rotto il crociato anteriore, volevo semplicemente sapere se nonostante ciò potrà comunque praticare paracadutismo o fare almeno lanci in tandem?
    Grazie.

    • Fabrizio Rivera scrive:

      Buongiorno,
      dipende dalla stabilità del ginocchio, soprattutto al momento del’arrivo a terra. Potrebbe essere di aiuto un tutore durante i lanci.
      Cordiali Saluti