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83 comments on “Contattami
  1. giuseppe curto ha detto:

    DA CIRCA SEI MESI SOFFRO DI FORTI DOLORI ALLA SPALLA SX CHE SI IRRADIANO FINO AL GOMITO E NON MI PERMETTONO DI ALZARE IL BRACCIO IN ALTO (PETTINARSI) NE PORTARLO DIETRO LA SCHIENA, DALL’ECOGRAFIA NON SI RISCONTRANO LESIONI AI TENDINI MA UN VERSAMENTO LIQUIDO ALLA BORSA, CIRCA DUE MESI FA ESEGUO 10 SEDUTE DI LASERTERAPIA E TENS E N° 3 FIALE DI DEPO MEDROL DA 40 MG PER VIA INTRAMUSCOLARE, OVIDENZIO LIEVE MIGLIORAMENTO DOPO CIRCA UN MESE, DA ULTERIORE RNM RISULTA: “CONSERVATO ASPETTO DEI TENDINI DELLA CUFFIA DEI ROTATORI; IN SEDE IL CAPOLUOGO DEL BICIPITE BRACHIALE. SOFFUFIONE NELLA BORSA SUBACROMION DELTOIDEA CON DISOMOGENEITA’ DEI TESSUTI IN CORRISP. DELL’INTERVALLO DELLA CUFFIA, NON SIGNIFICATIVO VERSAMENTO ARTICOLARE, OMOGENEO SEGNALE MIDOLLARE OSSEO , INIZIALI APPUNTIMENTI MARGINALI ACROMION CLAVEARI SU BASE ARTROSICA”, EGUITO ALTRESI RX CON ESITO NEGATIVO. POICHE’ A TUTT’OGGI I PROBLEMI PERSISTONO VI CHIEDO UN CONSULTO SU QUALE PUO ESSERE LA TERAPIA RISOLUTIVA DEI PROBLEMI EVIDENZIATI, E A CHI RIVOLGERMI (ORTOPEDICO O FISIATRA). – GRAZIE

    • Fabrizio Rivera ha detto:

      Buonasera, l’ecogeafia non evidenzia nulla di preoccupante ma la difficoltà nell’articolarità potrebbe essere duvuta ad una capsulite. Consiglio una visita ortopedica per avere una diagnosi precisa.
      Cordiali Saluti

  2. giovanna ha detto:

    buon giorno sono Giovanna una ragazza di 38 anni da qualche mese ho dolore alle ginocchia , nella tac risulta che :da ambo i lati non lesioni focali a carico dei menischi: il menisco mediale di destra presenta fini disomogeneità strutturali al suo corpo-cono posteriore in rapporto ad iniziale soferenza degenerativa . Integri i legamenti crociati ed collaterali.modesta disomogenea ipertdensità del corpo cono adiposo di hoffa per manifestazioni sinovitiche .lieve quadro bilaterale di borsite pre e sottorotulea .conservati i rapporti articolari femoro-rotulei,ma con accenno a basculamento esterno di rotula,di maggiore entità a destra ove vi è anche lieve iperpressione esterna. Non versamento articolare. non lesioni ossee focali.

    • Fabrizio Rivera ha detto:

      Buongiorno,
      nulla di rilevante alla tc se si esclude la lieve iperpressione femoro-rotulea (vedi capitolo sul sito) che potrebbe essere responsabile della sua sintomatologia dolorosa. Nel caso occorre eseguire un ciclo di fisiochinesiterapia specifica.
      Cordiali saluti

  3. Davide ha detto:

    buonasera dottore, mi chiamo Davide e ho 28 anni, in seguito ad un incidente con gli sci, mi sono fatto male al ginocchio dx. Settimana scorsa ho fatto una risonanza e vorrei che mi spiegasse in parole povere cosa ho.. il referto dice: edema della spongiosa di significato postraumatico coinvolge la porzione postero-superiore dell’emipiatto tibiale laterale senza immagini sospete per interruzione del profilo corticale a tale livello.

    Lesione a manico di secchio a livello del corno posteriore del menisco laterale con ribaltamento di frammento meniscale in sede posteriore

    regolare spessore, morfologia ed intensità di segnale della fibrocartilagine meniscale mediale, in assenza di evidenti rime di rottura a tutto spessore nel suo contesto

    il legamento crociato anteriore si presenta edematoso, adagiato sul piatto tibiale, estesamente alterato nel segnale come per una sua lesione pressochè completa, recente

    Nei limiti il crociato posteriore. Segni di entesite inserzionale sulla rotula del tendine rotuleo

    Nei limiti il tendine del muscolo quadricipite.

    Rotula piuttosto bassa, sostanzialmete in asse

    Abbondante falda di versamento intrarticolare con associata imbibizione edemATOSA dei tessuti molli pre rotulei, del corpo adiposo di hoffa, falda fluida in sede sottofasciale sia nel comparto mediale che sopratutto laterale del ginocchio di significato post-traumatico.

    questo è tutto, io vorrei sapere inoltre se è grave, se è da operare e in quanto tempo potrò tornare a fare attività fisica (palestra e calcetto a livello amatoriale) la ringrazio anticipatamente
    Saluti
    Davide

    • Fabrizio Rivera ha detto:

      Buongiorno,
      la lesione a manico di secchio del menisco esterno è una lesione complessa (vedi capitolo sul sito “lesioni meniscali”) che necessita di un’artroscopia. Anche il legamento crociato anteriore sembra lesionato. Se clinicamente tutto venisse confermato sarà necessario un intervento. Per tornare a sciare sono necessari 6 mesi post-intervento.
      Cordiali saluti

  4. silvia ha detto:

    Buongiorno dottore,
    il 03/01/2012 ho eseguito una risonanza magnetica al ginocchio sx.Il referto dice:
    -Sottile fissurazione longitudinale a decorso radiale del corno posteriore del menisco mediale;
    -Nella norma il menisco laterale,i legamenti crociati e i collaterali;
    -Si segnalano fenomeni degenerativi con piccoli focolai di condropatia in sede femoro-rotulea e in sede femoro-tibiale nel comparto mediale;
    -Rotula extra ruotata al grado di flessione del ginocchio consentito dall’indagine;
    -Integri i legamenti alari.

    • Fabrizio Rivera ha detto:

      Buongiorno,
      la piccola lesione meniscale è meritevole di una valutazione clinica per capire se è responsabile del suo dolore. L’iperpressione rotulea che ha causato la sofferenza della cartilagine della rotula necessita come primo approccio di fisioterapia.
      Cordiali Saluti

  5. giusy ha detto:

    salve ho 45 anni a dicembre sono caduta, fatta rm risulta,alterazione del segnale lineare al passaggio corpo corno posteriore del menisco mediale, più compatibile con meniscosi che fessurazione, iniziali segni di meniscosi al passaggio corpo corno posteriore del menisco asterno, fisiologica quota fluida articolare,inibizione dei tessuti molli,sottocutanei prerotulei e infrarotulei, tendenza all’iperpressione esterna della rotula, nell’ attesa la ringrazio.

  6. Guglielmo ha detto:

    Egregio Dottore,
    in seguito a una caduta ho eseguito una RM SPALLA DS SENZA M.D.C.
    con la seguente risposta:

    Non evidenti segni di fratture ne’ edema midollare post contusivo. Non significative alterazioni dei tendini del sovra e sottospinato. Al comparto anteriore si evidenzia rottura del sottoscapolare che presenta scompaginamento della componente tendinea infarcita di materiale di segnale elevato di tipo edematoso – emorragico. Non si evidenziano significative retrazioni del ventre muscolare. Il tendine del capoluogo del bicipite appare normale. Regolare il labbro cartilaginea della glenoide. Spazio sottoacromiale di ampiezza normale. Presenza di un modesto versamento in articolazione che si rdicolare in parte nel recesso ascellare. Conclusione rottura subtotale del sottoscapolare.

    Grazie Mille.

    • Fabrizio Rivera ha detto:

      Buongiorno,
      l’indicazione al trattamento della lesione tendinea procurata dalla caduta dipende dalla sua età, dalla sua attività e dall’esame clinico della sua spalla. Probabilmente occorrerà della fisioterapia come primo approccio.
      Cordiali Saluti

  7. chiara ha detto:

    Salve, io il 3 gennaio sono stata operata al maleolo della caviglia sinistra, mi hanno messo un chiodo una piastra… per 30 gg non posso caricare e fin qui tutto bene..la mia domanda è visto che sto usando un tutore e ci sono dei momenti che stringe, alla notte posso dormire senza??

  8. massimo ha detto:

    dopo una caduta sugli sci, mi è stata riscontrata un edema e dismogeneità come per distrazione post-traumatica del versante anteriore del legamento collaterale interno; parzialmente alterato appare anche il segnale del retinacolo-legamento alare mediale della patella, circondato da una modesta quantità di liquido.
    è il responso della RM.
    cosa mi suggerisce di fare?

    • Fabrizio Rivera ha detto:

      Buongiorno,
      la distrazione del legamento collaterale mediale necessita di riposo ed eventuale tutore in base alla valutazione clinica della lesione.
      Guarirà bene senza conseguenze.
      Cordiali Saluti

  9. MARIO ZANOLLI ha detto:

    BUONGIORNO
    4 mesi fa,dopo uno sforzo sportivo,mi hanno diagnosticato ( con l’ecografia) una tendinopatia flogistica al tendine sovraspinato della spalla dx.Ho fatto una visita ort. ove mi e’ stato detto di fare tecar-terapia ,fisiot. + riposo e poi nuoto.Dopo ,appunto, 4 mesi ho rifatto l’esame da cui e’ emerso che NULLA e’ cambiato ( anzi c’e’ un piccolo peggioramento) ed il tendine e’ ancora infiammato.All’inizio avevo dolore e meno forza,ora sento solo del fastidio in alcune torsioni del braccio.Lei cosa mi consiglia….Ho sentito che vanno bene le infiltrazioni,ma ho timore di deposti e \o danni a lungo termine a causa del cortisone.E’ vera questa cosa?
    grazie.
    mario

    • Fabrizio Rivera ha detto:

      Buongiorno,
      la terapia infiltrativa è consigliabile in pazienti non più giovani con lesioni non riparabili. se la terapia fisica e medica fallisce occorrre una valutazione clinica ed una eventuale rmn per valutare la necessità di una riparazione chirurgica.
      Cordiali saluti

  10. alessio ha detto:

    Buonasera Dottore, in seguito a una caduta il 6 gennaio si è formato un ematoma dopo due giorni , ho fatto il primo esame ecografico ed si è presentato l’ematoma, a distanza di 19 giorni ho rifatto l’ecografia e il referto è stato : lievemente ispessito 4,3 mm ed iperecogeno il sottocutaneo della regione anterolaterale della gamba per residuo della imbibizione sieroematica post contusiva .esame confrontando la regione contralaterale 2,9 mm.Non nego che ancora a distanza di 20 giorni fatico a piegarmi e se tocco la regione del muscolo avverto dolore.

    • Fabrizio Rivera ha detto:

      Buongiorno,
      c’è ancora tempo affinchè l’ematoma si riassorba, utili possono essere impacchi caldi. Se la tumefazione persistesse occorrerà un drenaggio chirurgico.
      Cordiali Saluti

  11. silvia ha detto:

    buongiorno dottore ho fatto una scintigrafia la quale ha riscontrato un focolaio di anomalo iperaccumulo del radiofarmaco che si proietta in corrispondenza del condilo femorale mediale a sinistra.il reperto è un verosimile relazione con patologia flogistica/degenerativa, ma meritevole di controllo mirato. secondolo lei cosa sarebbe? attendo risposta grazie

    • Fabrizio Rivera ha detto:

      Buongiorno,
      si tratta probabilmente di una sofferenza ossea dovuta ad un’algodistrofia, porti l’esame in visione al suo medico curante.
      Cordiali Saluti

  12. Fabio ha detto:

    Buongiorno.
    L’anno scorso sono stato operato al menisco per una rottura.
    Ho eseguito una RM di controllo perchè il dolore persiste.
    Dall’esito si evidenzia:
    Lieve irregolarità del corno posteriore del moncone meniscale residuo.
    Assottigliamento e con guaina ispessita ,ma continuo,il legamento crociato anteriore.
    Presenza di discreta quantità di versamento intra-articolare,che sì dispone sia nello sfondato sottoquadricipitale che nel pivot centrale.Marcati tralci fibrotici del corpo di Hoffa.
    Faccio fatica a fare le scale e ho notato anche nello schiacciare la frizione della macchina.
    Vorrei avere un suo parere.
    Grazie
    Fabio

    • Fabrizio Rivera ha detto:

      Buongiorno,
      la risonanza non evidenzia nulla di preoccupante, il versamento è il segno dell’infiammazione che provoca la sua sintomatologia dolorosa.
      Consiglio una visita presso il suo ortopedico per comprendere le cause del dolore.
      Cordiali saluti

  13. Marco ha detto:

    Salve, ho effettuato una risonanza magnetica al ginocchio dx e mi hanno dato questo referto: irregolarità della superficia articolare rotulea che si associa a versamento sottoquatricipitale e pliche sinoviali nello spazio articolare femoro rotuleo. Potrebbe cortesemente spiegarmelo. Comunque appena faccio attività fisica sia durante e dopo soprattutto ho dolore alla rotula e non riesco neanche a salire le scale o a piegare il ginocchio, in poche parole ho l’articolazione bloccata. La ringrazio anticipatamente.
    Cordiali saluti Marco

    • Fabrizio Rivera ha detto:

      Buongiorno,
      si tratta probabilmente di una sindrome da iperpressione femoro-rotulea (v. capitolo sul sito). Se clinicamente confermata occorrerà eseguire un programma fisioterapico.
      Cordiali Saluti

  14. angelo ha detto:

    buonasera Dottore,pratico jogging 3 volte la settimana.Ho effettuato un’ecografia al tendine d’Achille che già in passato mi aveva dato problemi “risolti” con riposo e antifiammatori.Ultimamente durante una seduta è diventato dolente e a nulla sono serviti il riposo e i fans; l’esito dell’esame è stato:”L’ESAME ECOGRAFICO DEL TENDINE ACHILLEO SX HA EVIDENZIATO VISTOSO ISPESSIMENTO DI TALE STRUTTURA TENDINEA IN SEDE PREINSERZIONALE; IN TALE SEDE SI OSSERVA ANCHE AREA IPOECOGENA DI CIRCA 24 X 6 MM DA RIFERIRE A LESIONE PARZIALE. NON SEGNI DI VERSAMENTO IN SEDE PERI TENDINEA.”
    Il radiologo che ha effettuato l’esame mi avrebbe indirizzato verso o “Infiltrazioni di acido ialuronico” o “intervento chirurgico”. Ora sono indeciso, non so quale terapia possa essere più adatta per il mio caso o se possano essercene altre. L’intervento chirurgico, che per altro non so di cosa tratta, potrebbe essere maggiormente risolutivo? quale degenza e periodo di riabilitazione richiede lo stesso? E’ intervento molto complicato?
    Nel ringraziarLa per l’attenzione, porgo
    distinti saluti.
    angelo magaglio – imperia

    • Fabrizio Rivera ha detto:

      Buongiorno,
      non consiglio terapie infiltrative, se la lesione è parziale occorre al più presto una visita ortopedica. Sicuramente nel frattempo occorre riposo, ghiaccio, stampelle. In base alla clinica le verrà poi consigliata un’adeguata fisioterapia.
      Cordiali Saluti

  15. Andrea ha detto:

    Salve Dottore,
    premetto di avere problemi di dolori in ambito lombare, di non riuscire a stare più di 30 min in piedi senza iniziare a sentire dolore lombare e preferire sedermi per qualche minuto. Ho anche dolori alle spalle, un inizio di periartite.
    Premesso ciò, in questo periodo ho deciso di cambiare materasso. A questo punto, visti anche i miei problemi di cui sopra, mi chiedevo quale fosse il tipo di materasso ad hoc per i problemi di cui sopra, in primis i problemi lombari.
    La ringrazio anticipatamente.

  16. erica ha detto:

    buonasera sono erica e l’undici dicembre ho avuto una lussazione della spalla dx a causa di una caduta accidentale e il 20 gennaio ho fatto una risonanza alla spalla, proprio oggi ho ritirato il referto il quale dice:
    normali rapporti articolari.non si osservano deformità della testa omerale. piccola lacuna orticale in corrispondenza della grossa tuberosità compatibile con lesione osteocondronecrotica circoscritta. in corrispondenza della porzione più craniale dell’epifisi prossimale omerale si osserva anche una sfumata e tenue area di alterazione di segnale della spongiosa compatibile con esito post contusivo. lesione subtotale inserzionale del sovraspinato. lesione del subtotale del sottoscapolare. il tendine del capo breve del bicipide branchiale è normale. il tendine del capolungo appare in sede nella doccia osteofibrosa; nel decorso intracapsulare appare assottigliato e la sua inserzione sulla glenoide non è ben apprezzabile:tali alterazione possono essere correlate ad esito di lesione parziale. lieve deformità e riduzione dell’intensità di segnale del labbro glenoideo anteriore sospetta per esito di lesione. non si osservano lesioni a crico del cercine osseo glenoideo. abbondante versamento intrarticolare.
    per favore può darmi una spiegazione elementare in modo che possa capire quello che ho anche perchè il sei febbraio ho la visita con l’ortopedico e quindi fino ad allora sto sulle spine.
    grazie e aspetto una sua risposta al più presto.

    • Fabrizio Rivera ha detto:

      Buongiorno,
      i focolai di contusione ossea segnalati sono la conseguenza del trauma, una sorta di ematoma dell’osso. Sono presenti lesioni dei tendini della cuffia dei rotatori, ma, anche in base alla sua età, potrebbero essere lesioni precedenti al trauma. In breve: a distanza di oltre 1 mese dovrebbe avere da qualche settimana rimosso l’immobilizzazione alla spalla post-lussazione ed avere iniziato un’adeguata riabilitazione. La risonanza è importante ma subordinata alla sintomatologia che residuerà a distanza di un paio di mesi dalla lussazione. La stragrande maggioranza di lussazioni traumatiche al primo episodio guariscono con l’immobilizzazione e la riabilitazione.
      Cordiali Saluti

  17. ciano riccardo ha detto:

    buona sera scrivo da torino un anno fa acqua al ginocchio tolta tutto ok circa un mese fa dolore intenso lieve gonfiore curato co simplex 500 dolore attenuato ma non sparito fatto rm diffusa disomogeneita di segnale del corno posteriore e del tratto intermedio della fibrocartilagine meniscale interna per fenomeni degenerativi sumata alterazione di segnale della spongiosa ossea subcondrale dell emipiatto tibiale per alterazione del carico il resto ok la ringrazi per la sua cortese risposta

    • Fabrizio Rivera ha detto:

      Buonasera,
      la risonanza è negativa, evidenzia solo un po’ di degenerazione meniscale. Il gonfiore va indagato clinicamente. molto dipende anche dalla sua età.
      Cordiali Saluti

  18. Adriano ha detto:

    Buongiorno Dottore Dopo un esame RM SPALLA DX ho ritirato il referto il quale dice:Artrosi ipertrofica acromionclaveare con erosioni subcondrali,minimo versamento endoarticolare e deformazioni marginali che improntano e infossano il profilo del muscolo sovraspinato sottostante,lo spazio sottoacromiale è ridotto anche per estremo acromiale inclinato verso il basso.Conservato lo spazio coraco omerale.Normali i rapporti articolare scapolo omerali,non versamenti.Regolarisegnale osseo midollare e trofismo muscolare.Tendine capolungo bicipite ben posizionato,modesto versamento nella guaina.Il tendine sovraspinato è assottigliato per aspetti degenerativi e perdita di fibre da parziale rottura.Conservato il tendine infraspinato.Note degenerative inserzionali nel tendine sottoscapolare.Imbibizione di borsa sottoacromiondeltoidea.Per favore Lei può darmi una spiegazione elementare di cosa si trata? Bisogno di un intervento chirurgico? La ringrazio per l’atenzione.Distinti saluti.Adriano-Pordenone

    • Fabrizio Rivera ha detto:

      Buonsera,
      si tratta di una sindrome da conflitto sub-acromiale con lesione dei tendini della cuffia dei rotatori.
      La terapia dipende dall’esame clinico della sua spalla, dal tipo di dolore, dalla sua attività, dalla sua età. L’intervento, se indicato, è l’unica soluzione per ricostruire la cuffia dei rotatori.
      Cordiali Saluti

  19. Mauro ha detto:

    Gentile Dott. Rivera,
    premetto che ho 24 anni, stile di vita e alimentare corretti e bilanciati, non
    fumo e non bevo alcol o roba gassata, pratico sport almeno 2 volte a
    settimana e attualmente posso fare tutto: salti, scatti, squat, cambi di
    direzione, senza impedimenti.

    Un giorno, dopo la corsa (13 Km / 73 min.), ho accusato un dolore
    fortissimo ed esterno al ginocchio sinistro, tanto da non riuscire a
    poggiarlo.
    Pensai ad un lesione del legamento laterale, anche perchè premendo su di esso sentivo un forte dolore, e mi fermai su consiglio di mia mamma (dott.ssa).
    Ad oggi, sono 3 settimane senza andare a correre, il dolore è
    decisamente diminuito, quasi scomparso anche se una minima fitta
    rimane.
    Precisamente quando mi alzo dal letto la mattina, il ginocchio mi fa
    male (poco), poi provo a schioccarlo e dopo lo schiocco non sento più
    dolore.
    Vorrei sapere cosa ne pensa, che tipo di lesione può essere?
    Con possibili lesioni al menisco, in generale una persona riesce a
    fare le cose che riesco a fare io? (elencate sopra)
    IL GINOCCHIO NON è MAI STATO GONFIO, neache quel giorno dopo la corsa,
    e NON SI è VERIFICATO ALCUN VERSAMENTO.
    Ad oggi, sento un minimo dolore solo se spingo il ginocchio verso l’interno.

    Spero mi possa aiutare anche minimamente!
    Un cordiale saluto,

  20. monica ha detto:

    con ecografia mi è stato diagnosticato epicondilite laterale .Il braccio fa male anche al muscolo superiore del gomito non ho forza nel braccio ..quali cure consiglia ?

    • Fabrizio Rivera ha detto:

      Buonasera,
      per l’epicondilite occorre terapia fisica, ghiaccio, eventuale tutore, eventuali antinfiammatori sotto controllo medico.
      Se il dolore persistesse utile un ciclo infiltrativo.
      Cordiali Saluti

  21. luciano ha detto:

    Buongiorno Dottore, un paio di mesi fa, durante un esercizio in palestra , ho fatto un movimento anomalo ed ho sentito un forte dolore alla spalla dx, visto che il dolore non passava , nonostamte avessi fatto un periodo di antiinfiammatori, ho deciso di effettuare una risonanza e l’esito è questo:

    RM SPALLA DX

    L’esame è stato eseguito mediante acquisizioni multiplanari utilizzando sequenze Fast
    Spin Echo T1-T2 pesate e completato con sequenza STIR su piani coronali pesata in T2
    Lievi segni di conflitto sottoacromiale con assottigliamento e disomogeneità del tendine
    sovraspinoso in assenza di soluzioni di continuo.
    Minima quota fluida a livello della guaina del capolungo del bicipite omerale in
    corrispondenza della doccia intertuberositaria
    Sostanziale integrità anche dei tendini sottospinoso, sottoscapolare e capolungo del
    muscolo bicipite omerale.
    Non evidenza di versamenti intra articolari.
    Regolare morfologia e segnale del labbro fibro-cartilagineo della glena scapolare.
    Nella norma i rapporti articolari acromion-clavicolari
    Assenza di lesioni ossee

    27/01/2012

    mi potrebbe dire in effetti che cosa signifca? La ringrazio

    • Fabrizio Rivera ha detto:

      Buonasera,
      la risonanza evidenzia un iniziale quadro di sindrome da conflitto sub acromiale, ovvero una patologia a carico dei tendini della cuffia dei rotatori. Anche il tendine capo lungo del bicipite presenta segni di infiammazione.
      Cordiali saluti

  22. angelo ha detto:

    Buonasera Dottore,
    ho già ricevuto risposta il27 u.s. ma mi è sorto un dubbio. Il tendine d’Achille non è più dolente e neanche ad una pressione forte e prolungata “si fa sentire”: è possibile che la zona ipoecogena evidenziata nell’ecografia (e riferita a lesione parziale) abbia subito l’interferenza di infiltrazioni di collagene effettuate più di 12 anni fa???Nel frattempo ho non ho effettuato alcuna terapia se non riposo e stabilire appuntamento con ortopedico.
    Saluti e ringraziamenti per l’attenzione.
    angelo m imperia

  23. Giuseppe ha detto:

    buonasera dott. Rivera,
    mi chiamo giuseppe e ho 25 anni, il 14 gennaio a seguito di una caduta dagli sci mi sono fatto male ad un ginocchio. mi hanno ingessato e fatto la risonanza magnetica. ecco qui il referto:
    l’indagine ha documentato alterazione di segnale a carico del corno anteriore del menisco laterale ed iniziali fenomeni degenerativi del corno posteriore. assenti significative alterazioni di segnale a carico della fibrocartilagine meniscale mediale.
    il legamento crociato anteriore appare nettamente ridotto di spessore a livello dell’inserzione distale ove appare inserito con solo alcune fibre di uno dei tre fasci in paziente con pregressa frattura del piatto tibiale.
    normale rappresentazione ed intensità del segnale del legamento crociato posteriore e del legamento collaterale mediale.
    alterazione di segnale a carico del legaento collaterale esterno che appare disinserito prossimamente; si associa sovradistensione fluida della borsa ilio_tibiale.
    modesto versamento intrarticolare.
    rotula in sede nei piani di flessione adottati con la metodica.
    sovradistensione fluida associata ad ispessimento plicale della borsa rettoquadricipidale.

    le volevo chiedere ho fatto danni irreparabili? volevo un suo parere!
    grazie per l’attenzione

    • Fabrizio Rivera ha detto:

      Buonasera,
      la risonanza magnetica non evidenzia danni irreparabili. La lesione del legamento collaterale esterno guarirà con una terapia conservativa. Il legamento crociato anteriore ha subito una lesione parziale. Le consiglio di consultare un ortopedico per valutare clinicamente il suo ginocchio.
      Cordiali saluti

  24. antonia barletta ha detto:

    Sonno tonia e ho 36 anni ultimamente ho fatto delle radiografia ha tutta la colonna vertebrale e vorrei capire questo referto :colonna cervicale – note di spondilosi con appianamento della fisiologica lordosi e tendenza all’inversione .Conservati gli spazi intersomatici .Colonna dorsale – note di spondilosi con tendenza alla cifosi.Colonna lombo-sacrale – note di spondilosi con appianamento della fisiologica lordosi .Ridotto lo spazio intersomatico in L5-S1 .La ringrazio

    • Fabrizio Rivera ha detto:

      Buonasera,
      il referto radiografico non evidenzia nulla di preoccupante, l’inversione della lordosi cervicale è comunque il segno di una sofferenza della colonna cervicale.
      Cordiali Saluti

  25. francesca ha detto:

    salve
    in seguito ad una caduta sciistica questo è il referto della risonanza:sul versante prossimale della tibia area di edema intraspongioso di natura post-traumatica, in sede sub condrale è presente frattura trabecolare, note di condropatia della rotula.
    mi può spiegare bene che ho fatto per cortesia?
    grazie
    Francesca

    • Fabrizio Rivera ha detto:

      Buongiorno,
      la frattura trabecolare è la conseguenza del trauma. Si tratta della lesione delle trabecole ossee al di sotto della cartilagine dell’articolazione del ginocchio. Consiglio l’utilizzo di stampelle e carico parziale sull’arto interessato ed una visita ortopedica.
      Cordiali Saluti

  26. caterina ha detto:

    Egr. dottore, mi rivolgo a Lei per una consulenza sulla RNM effettuata dopo un episodio acuto di sciatalgia, passato con inizieni di cortisone e di antinfiammatori, alla gamba sinistra con dolore dall’anca al ginocchio e all’inguine.
    L’esito della RNM è il seguente:(premetto che ho 57 anni e peso 75 Kg per 165 di altezza)
    A L3 L4 segni di iniziale degenerazione discale con protusione ad ampio raggio del disco prevalentemente in sede para-mediana e infra-foraminale sinistra a detrerminare conflitto discoradicolare.
    Coesiste un frammento di ernia espulso e migrato cranialmente ad occuparelo speco vertebrale sinistro posteriormente a L3.
    A L4 L5 segni di iniziale degenerazione discale con protusione ad ampio raggio del disco in tutte le direzioni e lieve impegno dei recessi inferiori di entrambi i forami di coongiunzione senza segni di conflitti disco articolari.
    Canale rachideo di normale ampiezza. Regolare il segnale del cono midollare e dei filamenti terminali della cauda.
    Mi preoccupa l’ernia, quali sono le cure più indicate, è necessario l’intervento? Vista l’irradiazione del dolore non si potrebbe trattare di un problema all’anca? Grazie per la cortese attenzione.

    • Fabrizio Rivera ha detto:

      Buonasera,
      l’ernia del disco l3 potrebbe essere la responsabile del dolore. Qualsiasi indicazione terapiutica va data però in base alla clinica e non in base alla risonanza magnetica.
      Cordiali Saluti

  27. Jlenia ha detto:

    Carissimo dottore le invio mio referto dei rm ginocchio destro e RM articolazione TibioTarsica Dx vorrei sapere un suo parere:

    Rm Articolazione Tibio- Tarsica Dx Apparecchiatura Dedicata
    Quesito diagnostico: algie.
    Esame eseguito con apparecchio dedicato mediante acquisizioni multiplanari T1 e T2 pesate.
    Presenza di alcuni artefatti da movimento.
    Modica falda di versamento articolare in sede tibio astragalica.
    A livello dell’angolo antero- laterale del domo astragalico si osserva edema della spongiosa ossea, senza chiare alterazioni osteocondrali ben delimitabili: utile comunque eventuale controllo RM a distanza.
    Sfumato edema della spongiosa è riconoscibile anche a livello del versante interno del malleolo peroneale.
    Un poco assottigliato e disomogeneo il legamento peroneo astragalico anteriore.
    Nei limiti il peroneo astragalico posteriore, il peroneo calcaneare ed il deltoideo.
    Normale aspetto di tutti i tendini esaminati

    RM GINOCCHIO DESTRO APPARECCHIATURA DEDICATA
    Quesito diagnostico: algie.
    Esame esaguito con apparecchio dedicato mediante acquisizioni multiplanari T1 e T2 pesate.
    Non falde di versamento articolare.
    Normale aspetto dei menischi. Nei limiti i legamenti crociati, i collaterali, il tendine del quadricipite ed il rotuleo.
    Sfumata reazione edematosa sul versante tibiale dell’articolazione tibio- peroneale.
    Regolare l’articolazione femoro-rotulea.

    La ringrazio anticipatamente per la sua collaborazione

    • Fabrizio Rivera ha detto:

      Buonasera,
      nulla di indicativo dalle risonanze, occorre una valutazione clinica per correlare sintomi ad immagini rmn e capire la causa del problema.
      Cordiali Saluti

  28. Adalgisa ha detto:

    BUONA SERA, 3 GIORNI FA HO FATTO UNA TERRIBILE CADUTA TROVANDOMI A TERRA CON IL BRACCIO SINISTRO APERTO L’URTO è STATO FORTE COME SE DI PESO AVESSI DATO UNO SCHIAFFO AL PAVIMENTO. DOPO LA CADUTA MI SONO SEDUTA A TERRA E HO SOLLEVATO IL BRACCIO SX AL PETTO AVVERTENDO COME UN MOVIMENTO DELLA SPALLA. DOPO POCHE ORE SONO ANDATA AL PRONTO SOCCORSO PERCHE’ NON RIUSCIVO A MUOVERE DEL TUTTO IL BRACCIO ANCHE DAL FORTE DOLORE. LA LASTRA NON HA RIPORTATO FRATTURA E IL MEDICO MI HA DETTO CHE è UNA DISTRAZIONE DELLA SPALLA. MI HA PRESCRITTO DI METTERE IL GHIACCIO 3 VOLTE AL GIORNO IL TUTORE E DI TORNARE PER LA VISITA DOPO 10 GIORNI. COSA SIGNIFICA DISTRAZIONE DELLA SPALLA? COME DEVO COMPORTARMI? DEVO FARE FISIOTERAPIA O BASTA IL RIPOSO? PREMETTENDO CHE LA MANO SX RIPORTA ANCORA PROBLEMI DOPO L’INTERVENTO AL TUNNEL CARPALE NON VORREI TROVARMI CON PROBLEMI ANCHE ALLA SPALLA. GRAZIE CORDIALI SALUTI.

    • Fabrizio Rivera ha detto:

      Buonasera,
      la distrazione è un’allungamento della capsula e dei muscoli dovuta al trauma. Consiglio di rispettare i giorni di riposo che le hanno indicato in attesa della visita.
      Cordiali saluti

  29. luisa ha detto:

    Ho 39 anni, dopo 1 mese dal parto ho cominciato ad avere dolori al ginocchio, e sono 2 mesi cke è gonfio e dolorante, dopo aver eseguito una RM la quale ha evidenziato un discreto versamento articolare e un assottigliamento del corno posteriore del menisco interno, mi è stato consigliato un artoscopia in tempi brevi, volevo sapere se non mi opero a cosa vado incontro? o se l’intervento è obbligatorio di quanto tempo lo posso rimandare? grazie

    • Fabrizio Rivera ha detto:

      Buonasera,
      se l’indicazione all’artroscopia è dovuta alla lesione del menisco non c’è urgenza, dipende solo dall’intensità del dolore.
      Cordiali Saluti

  30. patrizia ha detto:

    Buonasera dott. Rivera.
    Sarei grata se potesse darmi un consiglio a proposito del mio problema.
    Sono parecchi anni che soffro di problemi al collo e poi alla spalla (dolori e rigidità)
    fino a invalidare le più semplici funzioni quali per esempio prendere oggetti, usare
    il braccio destro. Un dramma.
    La R.M: Si segnala una modesta ipertrofia del legamento coraco-acromiale, con lieve conflitto
    sub-acromiale.
    Il tendine del muscolo sovraspinoso presenta una lesione interstiziale, in sede pre terminale,
    estesa per circa i cm che comunica con il versante bursale, con lieve distenzione fluida della borsa sub-acromion-deltoidea.Nei limiti le rimanenti componenti della cuffia dei muscoli rotatori.
    Regolare il tendine capolungo del muscolo bicipite branchiale, che presenta una modesta distenzione
    liquida della guaina sinoviale. Come di norma il cercine glenoideo.
    Si nota un sottile film liquido intra-articolare.
    Gentile dott.Rivera. questo è il quadro della R.M. e la terapia è la seguente:
    trazione manuale; (pompage); Tens; Laser; Ionoforesi con artrosilene.
    Risolvo i miei problemi con questa terapia o sono destinata a operarmi?
    Che tipo di intervento eventualmente si prospetta?
    Infine, Lei crede che il mio lavoro di operatore al computer per almeno sei anni con postazione
    di fortuna abbia partecipato se non causato tali problemi?
    La ringrazio sin da ora per il tempo che riservera al mio caso.
    Un cordiale ringraziamento
    Patrizia.

    • Fabrizio Rivera ha detto:

      Buonasera,
      molto dipende dalla sua età ma la risonanza magnetica non evidenzia nulla di grave, si tratta di sindrome da conflitto sub acromiale, una patologia a carico dei tendini della cuffia dei rotatori. Il primo approccio è sicuramente conservativo, completi la sua fisioterapia poi consiglio una eventuale rivalutazione da parte del suo ortopedico.
      Cordiali Saluti

  31. massimo ha detto:

    salve dott. mi sono fatto la radiografia hai piedi dx e sx ad un piede mi e uscito un geode
    la cosa preoccupante ho un dolore da paura posso utilizare plantari di che genere
    poche uso scarpe da lavoro antinfortunistiche che consigli mi puo’ dare grazie

    • Fabrizio Rivera ha detto:

      Buongiorno,
      il geode è una piccola cavità ossea che non causa dolore, per capire il motivo della sua sintomatologia dolorosa occorre una valutazione clinica.
      Cordiali saluti

  32. Andrea ha detto:

    Salve, Pochi giorni fa ho effettuato una risonanza magnetica al ginocchio DX.

    Referto:
    Non si evidenziano significative lesioni traumatiche a carico di menischi, legamenti collaterali e legamento crociato anteriore.
    Il legamento crociato anteriore è esile, allargato e disomogeneo, senza interruzione completa.
    Assottigliamento delle cartilagini articolari in presenza di formazione cistica a contenuto liquido e dimensioni di circa un centimetro, in sede sottocorticale della parete postero esterna della troclea femorale.
    E’ visibile minimo fluido articolare nel pivot centrale e in sede rotulea.
    Non attuali significative borsiti in cavo popliteo nè lesioni di natura traumatica dei tendini quadricipitale e rotuleo.

    Può spiegarmi bene la situazione? Grazie in anticipo!!
    Cordiali saluti Andrea.

    • Fabrizio Rivera ha detto:

      Buongiorno,
      la risonanza evidenzia una lesione parziale del legamento crociato anteriore che deve essere valutata clinicamente. La cisti sottocorticale non è patologica e non causa sintomatologia.
      Cordiali saluti

  33. Catello ha detto:

    Salve dottore,
    ho effettuato una rmn gin sx in seguito a incidente, la quale ha evidenziato che l’LCA è moderatamente edematoso, ma ben dissociabile da inserzione con versamento.
    Visto che amo lo sport, volevo chiederLe se è opportuno intervenire chirurgicamente o c’è la possibilità di recuperare con delle terapie e in quanto tempo.
    Grazie per la corese attenzione.

    • Fabrizio Rivera ha detto:

      Buongiorno,
      non sembrerebbe una lesione completa del legamento crociato anteriore ma la frase “ma ben dissociabile da inserzione con versamento.” non ha significato, forse è un errore di battitura.
      Cordiali saluti

  34. Andrea Bartoli ha detto:

    Buongiorno dott. Rivera,
    sono un ragazzo di 33 anni e faccio l’arbitro di calcio da 13 anni e dal passato mese di febbraio, causa una brusca ipertensione, soffro di un leggero dolore nel ginocchio dx.
    Le anticipo che fino ad aprile ho continuato ad arbitrare, poichè il dolore non lo avvertivo durante allenamenti o partite, ma dopo.
    Il 23 marzo mi sono sottoposto ad una rm, la quale ha evidenziato:
    Assenza di versamento articolare.
    Non lesioni di continuità o alterazioni dell’intensità di segnale dei legamenti crociati e dei collaterali.
    Meniscosi del corno posteriore interno senza complicanze fratturative. Nella norma il menisco esterno.
    Non alterazioni osteocondrali. Regolari i tendini rotuleo e quadricipitale. Nella norms l’articolazione femoro-rotulea.
    Nel cavo popliteo si osserva lieve distensione della borsa comune dei muscoli gastrocnemio e semimembranoso.

    Il mio medico di famiglia (che non è ortopedico) mi ha detto che soffro di una infiammazione al menisco, mi dette delle pasticche. Nonostante ciò e che siano già 40 giorni che non solgo attività fisica il dolore persiste.
    Lei che pensa? Cosa mi consiglia? Potrò ritornare all’attività fisica a breve?
    La ringrazio anticipatamente e la saluto. Andrea.

    • Fabrizio Rivera ha detto:

      Buongiorno,
      la risonanaza amagnetica è negativa per lesioni. se il dolore persiste consiglio una valutazione clinica del suo ginocchio presso un ortopedico di sua fiducia.
      Cordiali Saluti

  35. Alessandro ha detto:

    Mia figlia, 19 anni, è stata operata nell’aprile 2012 per un infortunio sportivo che le ha procurato la lesione del crociato anteriore sinistro, ricostruito con semitendinoso e gracile; ad un anno dall’intervento a seguito di un normale salto durante una partita di pallavolo a scuola, il ginocchio non ha retto ed il legamento crociato già ricostruito si è di nuovo rotto. Indico l’esito della RNM:
    “Esiti di ricostruzione del LCA con neolegamneto disuniforme al suo settore intermedio, rilievi verosimilmente correlati a recidiva di lesione per lo meno parziale. Normale il LCP ed i collaterali; Dismogenea iperintensità di segnale al comparto femoro tibiale interno, rilievi correlati ad edema midollare. Coesiste versamento articolare di grado discreto, raccolto prevalentemente nel recesso retro-sovrapatellare. Ispessimento reattivo di alcune pliche sinoviali nel corpo adiposo di Hoffa. I menischi hanno spessore conservato; disuniformità di segnale al corno posteriore dell’interno in rapporto a fissurazione composta.”
    L’ortopedico che l’aveva operata l’anno scorso e che l’ha visitata prima della RNM aveva già diagnosticato la recidiva di rottura LCA, proponendo una nuova ricostruzione da cadavere per non compromettere con un altro prelievo di tendini il ginocchio sinistro o il destro sano. Da quanto ho letto, a parte i rischi di contrarre malattie con il trapianto (peraltro minimi), mi preoccupa il fatto che il legamento trapiantato ha una resistenza minore rispetto al precedente e quindi sono maggiori le probabilità di ulteriore rottura, oltre al fatto che l’integrazione richiede tempi più lunghi. Inoltre la ri-rottura dopo un anno mi fa temere che il primo intervento non sia stato perfetto. Cosa ne pensate? Mi potete anche spiegare cosa sono tutti gli altri problemi riscontrati al ginocchio oltre alla recidiva (edema midollare, Ispessimento reattivo di alcune pliche sinoviali nel corpo adiposo di Hoffa, disuniformità di segnale al corno posteriore dell’interno in rapporto a fissurazione composta).
    Ringrazio e porgo i miei migliori saluti.
    Un padre preoccupato

    • Fabrizio Rivera ha detto:

      Boungiorno,
      il trapianto di legamento prelevato da cadavere è un’opzione sicura, l’alternativa è rappresentata dal prelievo dei tendini gracile e semitendinoso dal ginocchio controlaterale. Le ri-rotture purtroppo succedono anche nei legamenti integrati perfettamente, l’edema ed il versamento sono le conseguenze del nuovo trauma distorsivo che si riassorbiranno nel tempo senza conseguenze.
      Cordilai Saluti

  36. Angela 59 ha detto:

    Gentilissimo dottore
    mi hanno parlato di infiltrazioni di fattori di crescita per la cura della coxartrosi, cosa ne pensa?

  37. william ha detto:

    Buongiorno dott.Rivera,
    le sarei grato se potesse darmi un consiglio a proposito del mio problema.
    Ho 37 anni,mi son sempre mantenuto e mi mantengo in forma (bici,nuoto),in data 2009 ho effettuato un intervento di ricostruzione del legamento crociato del ginocchio (con glacile) con un recupero almeno del 95%, ma un paio di mesi fa corricchiando il ginocchio ha fatto un piccolo crac e di seguito le riassumo l’esito della RM:

    Esito di intervento di ricostruzione LCA ok.
    Strutture capsulo-legamentose ok.
    Corno posteriore ok.
    Menisco esterno e rotula ok.
    Il trofismo osseo discretamente regolare con l’eccezione di modesti fenomeni edematosi subcontrali in sede femoro tibiale interna cui si associa un irregolarità condromalacica del versante di carico femorale.
    Discreto versamento articolare con flogosi bursale gastrocnemio-semimembranosa.

    Come posso regolarizzare queste ultime due voci, dato che a distanza di un paio di mesi il ginocchio mi duole quotidianamente?
    Il versamento, come lo elimino?
    L’attività sportiva e soprattutto la bici, dovrei momentaneamente abbandonarla?

    Un Cordiale ringraziamento
    William

    • Fabrizio Rivera ha detto:

      Buongiorno,
      il modesto versamento è la conseguenza della condromalacia, ovvero della sofferenza della cartilagine mediale, il versamento non è all’interno dell’articolazione ma è nella borsa del gastrocnemio in regione posteriore. La risonanaza non evidenzia nulla di correlabile all’infortunio di due mesi fa. Consiglio la ripresa graduale dell’attività sportiva.
      Cordiali Saluti

  38. edith ha detto:

    Egr.dott.Rivera
    circa un mese fa il mio bambino di 2 anni e 8 mesi si è svegliato con dolore alla gamba sinistra e zoppicando,e dopo aver consultato il pediatra abbiamo effettuato un ecografia e la analisi del sangue dalle analisi non risultava nessun valore alterato ma l’esito dell’ecografia riportava una presenza di modico versamento fluido endoarticolare con distensione della capsula anteriormente.Regolare il profilo corticale osseo della testa femorale.
    Reperto riferibile ad artrosi transitoria dell’anca.
    Dopo di ciò il pediatra ci ha consigliato una terapia di 8 giorni di nurofren e riposo(ovviamente nei limiti consentiti ad un bambino estremamente vivace).Oggi a distanza di un mese abbiamo ripetuto l’ecografia il bambino non zoppica più e tra l’altro l’episodio di zoppia si è verificato solo il primo giorno,e il reperto ecografico è il seguente:Discretamente ridotto il versamento fluido endoarticolare in corrispondenza dell’articolazione coxo femorale sn con lieve distensione della capsula anteriormente.
    Regolare il profilo della testa femorale omolaterale.
    il quadro ecografico orienta per esiti di artrosi transitoria dell’anca.
    Le mie domande quindi sono.
    Qual’è la sua diagnosi?devo preoccuparmi, e fare ulteriori esami?
    cos’è la distensione della capsula anteriormente?
    quali sono le tempistiche per una completa guarigione?
    Bisogna continuare con il nurofren?
    Cordili saluti

    • Fabrizio Rivera ha detto:

      Buongiorno,
      no, nessuna preoccupazione, si tratta di un’infiammazione della capsula articolare che si manifesta nei bambini non raramente. La terapia è riposo ed antinfiammatori. Il lieve versamento è dovuto all’infiammazione della capsula, sparita l’infiammazione sparisce il dolore.
      Cordiali Saluti

  39. Antonio ha detto:

    Gentile Dottor Rivera, da un anno quando mi sdraio o sto seduto mi pulsa la parte bassa della schiena, trascurata da un anno per colpa di un fisioterapista che a causa di una mia degenza di due mesi in casa per una metatarsalgia mi disse “sei stato fermo è normale”.
    Da un mese però il fastidio si è trasformato in dolore non forte che ogni tanto mi sale sotto le scapole ed anche da seduto faccio fatica a trovare un assise corretta.
    Ho eseguito una rm rachide lombo sacrale che riporto:”Non alterazione dei metameri lombosacrali. Lombarizzazione di S1. Nei limiti della norma lo spessore ed il segnale dei dischi intersomatici. A livello L5-S1 si apprezza protusione discale ad ampio raggio in sede posteriore con una modesta impronta sul sacco durale in sede mediana. Non apprezzabili altre protusioni discali. Canale rachideo di ampiezza nei limiti. Non alterazioni di segnale a carico del midollo della cauda.
    Il dottore che mi segue mi ha proposto in primis infiltrazioni di ossigenoterapia tra una settimana e in seguito ginnastica posturale poichè ha detto che va prima disinfiammata la colonna. E’ corretto tutto ciò?
    Il problema è che ogni tanto quando mi sdraio sento bucare una vertebra dorsale all’ altezza delle scapole ed ho un lieve bruciore.
    Ho notato che quando mi giro nel letto devo indurire gli addominali e muovermi lentamente per evitare il dolore.
    Per la postura ha qualche consiglio?
    Mi scusi per la lunghezza e la ringrazio di cuore.
    Antonio.

    • Fabrizio Rivera ha detto:

      Buongiorno,
      difficile dare consigli senza una valutazione clinica, la risonanza evidenzia una protrusione lombare che nulla ha a che fare con la sintomatologia dolorosa alla scapola. Per il miglioramento della postura sicuramente può essere utile ginnastica in acqua o nuoto.
      Cordiali Saluti

  40. patricia ha detto:

    buon giorno, intanto li faccio i miei complimenti per il sito,
    è veramente molto bello e preciso.
    io li vorrei chiedere se mi devo preoccupare mio marito sofre di dolore al ginocchio da un paio di anni, e un mese fa lui è andato a fare una risonanza magnetica del gonocchio dx, e vorrei sapere un suo parere su questo referto.

    REFERTO.
    Non significativo versamento articolare.
    Artefatti da materiale ferromagnetico si rilevano nelle parti molli a ridosso dell”apofisi tibiale anteriore.
    Un po’ appuntite ed irregolari le spine intercondiloidee,
    con minima sofferenza edematosa del midollo endo spongioso.
    Non evidenti alterazioni cartilaginee.
    Il legamento crociato anteriore è ispessito,con decorso conservato, e presenta intensità di segnale alterata,per verosimile componente cistica intralegamentosa o degenerazione mucoide.
    Non si evedenziano alterazioni per minischi, legamento crociato posteriore, collaterali e tendine rotuleo.
    Appena percettibile distenzione liquida della borsa dei muscoli gastrocnemio semimembranoso.
    grazie e cordiale saluti

    • Fabrizio Rivera ha detto:

      Buongiorno,
      grazie dei complimenti, la risonanza è sostanzialmente negativa, non emerge nulla di correlabile alla sintomatologia dolorosa del ginocchio di suo marito. Consiglio un controllo clinico.
      Cordiali saluti

  41. Nicola ha detto:

    buonasera ho 34 anni e da molti anni gioco a calcetto,e da molto tempo soffro di un disturbo al ginocchio destro,quando calcio la palla con il collo del piede sento una fitta molto forte,ormai da molti anni continuo a giocare ma il problema si ripresenta sempre ho fatto una rmn e l’esito e’ il seguente:sfumato il profilo del ligamento crociato anteriore per recente lacerazione di parte delle fibrille.analogo aspetto presenta il collaterale mediale,mentre conservati risultano il crociato posteriore ed il collaterale esterno,il menisco esterno presenta iniziali note degenerative con aspetto di menisco discoide.regolarinil corpo di hoffa ed il tendine quadricipite,un po’ispessito il sottorotuleo all’inserzione tibiale dove l’apofisi e’ frammentata per esiti di osgood-schlatter.lieve maggior evidenza del liquido endoarticolare.regolari i profili cartilaginei femoro-tibiali e rotulei.non alterazioni del segnale per le strutture ossee

  42. Nicola ha detto:

    la ringrazio anticipatamente